{"title":"STOMATOLOGICI","description":null,"products":[{"product_id":"pyralvex-50-10mg-ml-10ml-geng","title":"Pyralvex*50+10mg\/ml 10ml geng","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePYRALVEX 50 MG\/ML + 10 MG\/ML SOLUZIONE GENGIVALE\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAntimicrobici per il trattamento orale locale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e10 ml contengono i principi attivi: estratto glucosidico di rabarbaro 500 mg (0,5 g) (corrispondente a 0,43-0,53% m\/v di derivati antrachino nici); acido salicilico 100 mg (0,1 g). Eccipiente con effetti noti: e tanolo 59,5% v\/v. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere parag rafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eEtanolo, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGengiviti, stomatiti, orofaringiti, coadiuvante nella terapia della pi orrea alveolare.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipient i elencati al paragrafo 6.1; bambini al di sotto di 12 anni di eta' (v edere paragrafo 4.2).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePosologia. Adulti e adolescenti dai 12 anni di eta': la dose raccomand ata e' un'applicazione fino a 3- 4 volte al giorno. Non superare la do se massima giornaliera. Popolazione pediatrica: Pyralvex e' controindi cato nei bambini al di sotto di 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Durata di trattamento: la durata massima del trattamento e' di 14 giorni. In mancanza di una risposta terapeutica rivalutare la situazione. Modo d i somministrazione: uso topico. Applicare localmente mediante pennella ture (dopo aver rimosso eventuali dentiere) sulla zona interessata. No n risciacquare la bocca; non mangiare o bere immediatamente dopo l'app licazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNei bambini, dopo somministrazione orale di acido salicilico o acido a cetilsalicilico, e' stata osservata la sindrome di Reye. Il rischio di insorgenza a seguito di applicazione topica non puo' essere escluso. A causa del contenuto di etanolo il medicinale non e' adatto agli etil isti. Pyralvex puo' indurre colorazione dei denti, dentiere e protesi dentarie (vedere paragrafo 4.8). I prodotti per uso topico, specie se applicati per periodi di tempo ripetuti e prolungati, possono dare ori gine a fenomeni di ipersensibilizzazione. In tal caso e' necessarioint errompere il trattamento e instaurare una terapia idonea. Puo' causare sensazione di bruciore sulla pelle danneggiata. Pyralvex e' infiammab ile. Informazioni importanti su alcuni eccipienti: questo medicinale c ontiene 476 mg di alcol etanolo (alcool) in ogni ml, che e' equivalent e a 59,5% v\/v.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eI salicilati sono altamente legati alle proteine plasmatiche e possono spiazzare altri farmaci dai siti di legame. Interazioni clinicamente importanti possono verificarsi con eparina e anticoagulanti orali, ma queste sono dovute principalmente ad un effetto sulla funzione piastri nica, piuttosto che su parametri farmacocinetici.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNella classificazione per organi e sistemi, gli effetti indesiderati s ono elencati per ordine di frequenza (numero di pazienti che si preved e manifestino la reazione), utilizzando la seguente convenzione: molto comune (\u0026gt;=1\/10), comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10), non comune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/1 00), raro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000), molto Raro (\u0026lt;1\/10.000), non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). Disturbi del sistema immunitario. Non nota: reazioni allergiche. Patol ogie gastrointestinali. Comune: colorazione temporanea dei denti o del la mucosa orale (vedere paragrafo 4.4). Disturbi della cute e del tess uto sottocutaneo. Non nota: eruzione cutanea e orticaria. Patologie si stemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Molto co mune: sensazione di bruciore transitorio locale nel sito di applicazio ne. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione dell e reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione de l medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continu o del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanita ri e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta trami te il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.aifa.gov.it\/ content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: gli studi sugli animali non sono sufficienti a dimostrare gli effetti sulla gravidanza e\/o sviluppo embrionale\/fetale. I potenzi ali rischi per l'uomo sono sconosciuti. L'inibizione della sintesi del le prostaglandine puo' influenzare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Pertanto, Pyralvex deve essere utilizzato nel primo e secondo trimestre di gravidanza dopo un'attenta valutazione de l bilancio rischio-beneficio. In caso di utilizzo durante il primo o i l secondo trimestre di gravidanza si raccomanda di ridurre il numero d i somministrazioni giornaliere e di limitare la durata del trattamento . L'uso di Pyralvex non e' raccomandato nel terzo trimestre di gravida nza. Durante gli ultimi tre mesi di gravidanza, il meccanismo di azion e di questi medicinali puo' comportare la soppressione del travaglio, il prolungamento della gestazione e un travaglio prolungato. Inoltre, puo' causare malattie cardiovascolari (con chiusura prematura del dott o arterioso e ipertensione polmonare) e tossicita' renale (con oligure si e oligoamnios) nel neonato, aumentata tendenza al sanguinamento nel la madre e nel neonato nonche' rischio di formazione di edema nella ma dre. Allattamento: i glucosidi antrachinonici derivati dal rabarbaro p ossono essere escreti nel latte materno. Tuttavia, alle dosi terapeuti che di Pyralvex, non e' noto se questi o l'acido salicilico siano escr eti nel latte materno. E' necessario un bilancio rischio beneficio pri ma di decidere se continuare l'allattamento con latte materno o inizia re il trattamento. Fertilita': in caso di pianificazione di una gravid anza si rimanda alle raccomandazioni relative al primo e secondo trime stre sopra riportate.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"COOPER CONSUMER HEALTH BV","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546660122889,"sku":"005268038","price":11.52,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/005268038.jpg?v=1763742332"},{"product_id":"dentinale-pasta-gengivale-25g","title":"Dentinale*pasta gengivale 25g","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDENTINALE 0,5% + 0,5% PASTA GENGIVALE\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eStomatologici.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e100 g di pasta gengivale contengono: amilocaina cloridrato 500 mg, sod io benzoato 500 mg.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSaccarina, mentolo, zafferano tintura, arancia dolce essenza, sodio ca rbonato anidro, acqua depurata, miele.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento dei dolori alle gengive per la nascita dei primi denti dei bambini (eruzioni dolorose dei denti nella prima infanzia).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' accertata verso i componenti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eMassaggiare le gengive del bambino con un dito o con un batuffolo di c otone, moderatamente cosparso. Applicare il preparato 2-3 volte al gio rno secondo necessita'. E' opportuno mantenere il trattamento per il p eriodo strettamente necessario, soprattutto nel caso in cui si proceda ad un trattamento a livello delle mucose.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eConservare a temperatura inferiore a 30 gradi C.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eL'uso, specie se prolungato, del prodotto non esclude la possibilita', anche se molto rara, di fenomeni di sensibilizzazione. Qualora dovess ero verificarsi sospendere l'applicazione del preparato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon segnalate.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eI principali effetti indesiderati che riguardano la somministrazione d i anestetici locali, in genere si manifestano a livello gastrointestin ale con nausea e vomito.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon pertinente.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"MONTEFARMACO OTC SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546660548873,"sku":"008891018","price":12.69,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/008891018.jpg?v=1763742338"},{"product_id":"corsodyl-soluz-150ml-200mg-100","title":"Corsodyl*soluz 150ml 200mg\/100","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eCORSODYL\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAntinfettivi e antisettici per il trattamento orale locale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eCorsodyl soluzione e spray per mucosa orale, 1 ml di soluzione contien e; principio attivo: clorexidina gluconato 2 mg. Eccipienti con effett i noti: poliossietilene-olio di ricino idrogenato, essenza di menta. C orsodyl gel dentale, 1 g di gel contiene; principio attivo: clorexidin a gluconato 10 mg. Eccipienti con effetti noti: poliossietilene-olio d i ricino idrogenato, essenza di menta. Per l'elenco completo degli ecc ipienti vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eCorsodyl soluzione e spray per mucosa orale: poliossietilene-olio di r icino idrogenato, sorbitolo 70% non cristallizabile, essenza di menta, alcool etilico (96%), acqua depurata. Corsodyl gel dentale: poliossie tilene-olio di ricino idrogenato, idrossipropilcellulosa, sodio acetat o, mentolo, essenza di menta, alcool isopropilico, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAzione disinfettante del cavo orale, anche prima e dopo estrazioni den tarie o piccoli interventi; azione antiplacca, coadiuvante nella preve nzione di gengiviti e periodontiti secondarie alla formazione della pl acca dentaria; azione protettiva contro le infezioni nei portatori di protesi fisse o mobili, per l'attivita' antisettica su denti e gengive .\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati nel paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSoluzione per mucosa orale, adulti: versare 10 ml di Corsodyl nell'app osito bicchierino e sciacquare la bocca per circa 1 minuto due volte a l giorno fino a completa remissione della sintomatologia; in caso di u lcere o candidosi proseguire il trattamento per altre 48 ore una volta conseguita la risoluzione clinica. Il prodotto non va diluito. Sputar e dopo l'uso. Spray per mucosa orale, adulti: spruzzare sui denti e su lle gengive 2 volte al giorno. Il dosaggio giornaliero massimo e' di 1 2 spruzzi (circa 0,14 ml\/per spruzzo) due volte al giorno, al mattino e alla sera. Gel dentale, adulti: applicare su denti e gengive 2 cm di gel per un minuto, una o due volte al giorno, utilizzando uno spazzol ino morbido o le dita. Nei portatori di protesi mobili, dopo la pulizi a, applicare una piccola quantita' di gel sulle superfici che vengono a contatto con le gengive. Sputare il prodotto in eccesso. Non sciacqu are la bocca dopo l'applicazione del gel. Le dosi raccomandate per gli adulti sono adeguate anche per l'uso nei pazienti anziani e nei bambi ni dai 12 anni in poi, salvo diversa prescrizione del medico o del den tista. Nei bambini di eta' inferiore ai 12 anni, Corsodyl deve essere utilizzato solo su prescrizione del medico o del dentista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eCorsodyl spray per mucosa orale: nessuna. Corsodyl gel dentale: conser vare a temperatura non superiore a 25 gradi C. Corsodyl soluzione per mucosa orale: non conservare a temperatura superiore ai 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon superare le dosi indicate. Evitare il contatto con gli occhi e le orecchie. Se il prodotto viene a contatto con gli occhi o le orecchie, lavare prontamente con acqua. Il prodotto e' solo per uso orale ester no; non ingerire. In caso di dolore, gonfiore o irritazione della bocc a, interrompere il trattamento e consultare il medico o il dentista. I n caso di comparsa di eruzione cutanea, gonfiore o di difficolta' di r espirazione, sospendere l'uso del prodotto e rivolgersi immediatamente ad un medico. Inizialmente possono manifestarsi transitorie alterazio ni del gusto e transitorie sensazioni di intorpidimento, pizzicore o b ruciore della lingua. Questi effetti di norma diminuiscono con l'uso c ontinuato. In caso persistano, consultare il medico o il dentista. L'u so, specie prolungato, dei prodotti per uso topico puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione; in tal caso interrompere il trattament o e consultare il medico per istituire una idonea terapia. Non usare p er trattamenti prolungati; dopo breve periodo di trattamento senza ris ultati apprezzabili consultare il medico. La clorexidina gluconato puo ' provocare una colorazione superficiale della lingua, dei denti e di alcuni materiali utilizzati per otturazioni e protesi. Le macchie non sono permanenti e possono essere in gran parte prevenute riducendo il consumo di cromogeni alimentari, come te', caffe' e vino rosso. Per qu anto riguarda i denti e il materiale ortodontico, tale colorazione puo ' essere prevenuta con l'impiego giornaliero di un dentifricio comune o prima dell'uso di Corsodyl soluzione, spray per mucosa orale e gel d entale, avendo cura di sciacquare la bocca con acqua nell'intervallo t ra i due trattamenti, o in altro momento della giornata. Queste precau zioni sono necessarie in quanto la clorexidina gluconato e' incompatib ile con composti anionici in genere presenti nei dentifrici comuni. In alcuni casi, la colorazione puo' essere eliminata ricorrendo ad un in tervento professionale di pulizia. Nel caso di protesi ed otturazioni anteriori che presentano bordi infiltrati e\/o superfici ruvide, la pig mentazione potrebbe permanere anche dopo un intervento professionale d i pulizia. Un intervento professionale di pulizia puo' essere richiest o a seguito di trattamenti quali fissaggio mascellare o applicazione d i apparecchi ortodontici che non hanno reso possibile l'attuazione di una normale igiene orale meccanica (es: spazzolamento). Informazioni i mportanti su alcuni eccipienti CORSODYL soluzione per mucosa orale, sp ray per mucosa orale e gel dentale contengono poliossietilene-olio di ricino idrogenato che puo' causare reazioni sulla pelle localizzate. C ORSODYL soluzione e spray per mucosa orale contengono essenza di menta , un aroma a sua volta contenente d-limonene, eugenolo e linalolo, che possono causare reazioni allergiche. CORSODYL gel dentale contiene es senza di menta, un aroma a sua volta contenente d-limonene che puo' ca usare reazioni allergiche.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon sono note interazioni clinicamente significative con altri farmaci ; evitare l'uso contemporaneo di altri antisettici.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati derivanti dai dati degli studi clinici e dai dati post-marketing sono elencati di seguito in base alla classificazi one per sistemi ed organi ed alla frequenza. Le frequenze sono definit e come: molto comune (\u0026gt;=1\/10), comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10), non comune (\u0026gt;= 1\/1000, \u0026lt;1\/100), raro (\u0026gt;=1\/10000, \u0026lt;1\/1000), molto raro (\u0026lt;1\/10000), fre quenza non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). Dati da studi clinici. Patologie gastrointestinali. Molto comune: lingua patinata; comune: bocca secca. Patologie del sis tema nervoso. Comune: ageusia\/disgeusia, glossodinia, parestesia\/ipoes tesia del cavo orale. Dati post-marketing. Patologie gastrointestinali . Frequenza non nota: colorazione superficiale della lingua e dei dent i (vedere \"Avvertenze speciali e precauzioni d'impiego\"), dolore\/irrit azione della bocca, desquamazione\/dolore\/gonfiore della mucosa orale ( vedere \"Avvertenze speciali e precauzioni d'impiego\"), rigonfiamento d elle ghiandole parotidee. Patologie della cute e del tessuto sottocuta neo. Frequenza non nota: reazioni cutanee di tipo idiosincrasico. Pato logie del sistema immunitari. Frequenza non nota: ipersensibilita', re azioni allergiche e anafilassi (vedere \"Controindicazioni\", \"Avvertenz e speciali e precauzioni d'impiego\"). Gli effetti indesiderati rilevat i sono generalmente di lieve entita' e di natura locale. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avvers e sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' i mportante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto be neficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto d i segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema naz ionale di segnalazione all'indirizzo Error! Hyperlink reference not va lid. https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon vi e' evidenza alcuna di reazioni avverse a carico del feto attrib uibili all'impiego del prodotto durante la gravidanza, o a carico dei neonati durante l'allattamento. Pertanto, non sono necessarie precauzi oni diverse da quelle gia' riportate nel paragrafo 4.4.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"HALEON ITALY Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546660974857,"sku":"014371037","price":10.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/014371037.jpg?v=1763742346"},{"product_id":"corsodyl-gel-dent-30g-1g-100g","title":"Corsodyl*gel dent 30g 1g\/100g","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eCORSODYL\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAntinfettivi e antisettici per il trattamento orale locale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eCorsodyl soluzione e spray per mucosa orale, 1 ml di soluzione contien e; principio attivo: clorexidina gluconato 2 mg. Eccipienti con effett i noti: poliossietilene-olio di ricino idrogenato, essenza di menta. C orsodyl gel dentale, 1 g di gel contiene; principio attivo: clorexidin a gluconato 10 mg. Eccipienti con effetti noti: poliossietilene-olio d i ricino idrogenato, essenza di menta. Per l'elenco completo degli ecc ipienti vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eCorsodyl soluzione e spray per mucosa orale: poliossietilene-olio di r icino idrogenato, sorbitolo 70% non cristallizabile, essenza di menta, alcool etilico (96%), acqua depurata. Corsodyl gel dentale: poliossie tilene-olio di ricino idrogenato, idrossipropilcellulosa, sodio acetat o, mentolo, essenza di menta, alcool isopropilico, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAzione disinfettante del cavo orale, anche prima e dopo estrazioni den tarie o piccoli interventi; azione antiplacca, coadiuvante nella preve nzione di gengiviti e periodontiti secondarie alla formazione della pl acca dentaria; azione protettiva contro le infezioni nei portatori di protesi fisse o mobili, per l'attivita' antisettica su denti e gengive .\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati nel paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSoluzione per mucosa orale, adulti: versare 10 ml di Corsodyl nell'app osito bicchierino e sciacquare la bocca per circa 1 minuto due volte a l giorno fino a completa remissione della sintomatologia; in caso di u lcere o candidosi proseguire il trattamento per altre 48 ore una volta conseguita la risoluzione clinica. Il prodotto non va diluito. Sputar e dopo l'uso. Spray per mucosa orale, adulti: spruzzare sui denti e su lle gengive 2 volte al giorno. Il dosaggio giornaliero massimo e' di 1 2 spruzzi (circa 0,14 ml\/per spruzzo) due volte al giorno, al mattino e alla sera. Gel dentale, adulti: applicare su denti e gengive 2 cm di gel per un minuto, una o due volte al giorno, utilizzando uno spazzol ino morbido o le dita. Nei portatori di protesi mobili, dopo la pulizi a, applicare una piccola quantita' di gel sulle superfici che vengono a contatto con le gengive. Sputare il prodotto in eccesso. Non sciacqu are la bocca dopo l'applicazione del gel. Le dosi raccomandate per gli adulti sono adeguate anche per l'uso nei pazienti anziani e nei bambi ni dai 12 anni in poi, salvo diversa prescrizione del medico o del den tista. Nei bambini di eta' inferiore ai 12 anni, Corsodyl deve essere utilizzato solo su prescrizione del medico o del dentista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eCorsodyl spray per mucosa orale: nessuna. Corsodyl gel dentale: conser vare a temperatura non superiore a 25 gradi C. Corsodyl soluzione per mucosa orale: non conservare a temperatura superiore ai 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon superare le dosi indicate. Evitare il contatto con gli occhi e le orecchie. Se il prodotto viene a contatto con gli occhi o le orecchie, lavare prontamente con acqua. Il prodotto e' solo per uso orale ester no; non ingerire. In caso di dolore, gonfiore o irritazione della bocc a, interrompere il trattamento e consultare il medico o il dentista. I n caso di comparsa di eruzione cutanea, gonfiore o di difficolta' di r espirazione, sospendere l'uso del prodotto e rivolgersi immediatamente ad un medico. Inizialmente possono manifestarsi transitorie alterazio ni del gusto e transitorie sensazioni di intorpidimento, pizzicore o b ruciore della lingua. Questi effetti di norma diminuiscono con l'uso c ontinuato. In caso persistano, consultare il medico o il dentista. L'u so, specie prolungato, dei prodotti per uso topico puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione; in tal caso interrompere il trattament o e consultare il medico per istituire una idonea terapia. Non usare p er trattamenti prolungati; dopo breve periodo di trattamento senza ris ultati apprezzabili consultare il medico. La clorexidina gluconato puo ' provocare una colorazione superficiale della lingua, dei denti e di alcuni materiali utilizzati per otturazioni e protesi. Le macchie non sono permanenti e possono essere in gran parte prevenute riducendo il consumo di cromogeni alimentari, come te', caffe' e vino rosso. Per qu anto riguarda i denti e il materiale ortodontico, tale colorazione puo ' essere prevenuta con l'impiego giornaliero di un dentifricio comune o prima dell'uso di Corsodyl soluzione, spray per mucosa orale e gel d entale, avendo cura di sciacquare la bocca con acqua nell'intervallo t ra i due trattamenti, o in altro momento della giornata. Queste precau zioni sono necessarie in quanto la clorexidina gluconato e' incompatib ile con composti anionici in genere presenti nei dentifrici comuni. In alcuni casi, la colorazione puo' essere eliminata ricorrendo ad un in tervento professionale di pulizia. Nel caso di protesi ed otturazioni anteriori che presentano bordi infiltrati e\/o superfici ruvide, la pig mentazione potrebbe permanere anche dopo un intervento professionale d i pulizia. Un intervento professionale di pulizia puo' essere richiest o a seguito di trattamenti quali fissaggio mascellare o applicazione d i apparecchi ortodontici che non hanno reso possibile l'attuazione di una normale igiene orale meccanica (es: spazzolamento). Informazioni i mportanti su alcuni eccipienti CORSODYL soluzione per mucosa orale, sp ray per mucosa orale e gel dentale contengono poliossietilene-olio di ricino idrogenato che puo' causare reazioni sulla pelle localizzate. C ORSODYL soluzione e spray per mucosa orale contengono essenza di menta , un aroma a sua volta contenente d-limonene, eugenolo e linalolo, che possono causare reazioni allergiche. CORSODYL gel dentale contiene es senza di menta, un aroma a sua volta contenente d-limonene che puo' ca usare reazioni allergiche.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon sono note interazioni clinicamente significative con altri farmaci ; evitare l'uso contemporaneo di altri antisettici.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati derivanti dai dati degli studi clinici e dai dati post-marketing sono elencati di seguito in base alla classificazi one per sistemi ed organi ed alla frequenza. Le frequenze sono definit e come: molto comune (\u0026gt;=1\/10), comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10), non comune (\u0026gt;= 1\/1000, \u0026lt;1\/100), raro (\u0026gt;=1\/10000, \u0026lt;1\/1000), molto raro (\u0026lt;1\/10000), fre quenza non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). Dati da studi clinici. Patologie gastrointestinali. Molto comune: lingua patinata; comune: bocca secca. Patologie del sis tema nervoso. Comune: ageusia\/disgeusia, glossodinia, parestesia\/ipoes tesia del cavo orale. Dati post-marketing. Patologie gastrointestinali . Frequenza non nota: colorazione superficiale della lingua e dei dent i (vedere \"Avvertenze speciali e precauzioni d'impiego\"), dolore\/irrit azione della bocca, desquamazione\/dolore\/gonfiore della mucosa orale ( vedere \"Avvertenze speciali e precauzioni d'impiego\"), rigonfiamento d elle ghiandole parotidee. Patologie della cute e del tessuto sottocuta neo. Frequenza non nota: reazioni cutanee di tipo idiosincrasico. Pato logie del sistema immunitari. Frequenza non nota: ipersensibilita', re azioni allergiche e anafilassi (vedere \"Controindicazioni\", \"Avvertenz e speciali e precauzioni d'impiego\"). Gli effetti indesiderati rilevat i sono generalmente di lieve entita' e di natura locale. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avvers e sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' i mportante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto be neficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto d i segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema naz ionale di segnalazione all'indirizzo Error! Hyperlink reference not va lid. https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon vi e' evidenza alcuna di reazioni avverse a carico del feto attrib uibili all'impiego del prodotto durante la gravidanza, o a carico dei neonati durante l'allattamento. Pertanto, non sono necessarie precauzi oni diverse da quelle gia' riportate nel paragrafo 4.4.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"HALEON ITALY Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546661007625,"sku":"014371088","price":12.15,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/014371088.jpg?v=1763742346"},{"product_id":"tantum-verde-nebul-30ml-0-15","title":"Tantum verde*nebul 30ml 0,15%","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTANTUM VERDE 0,15% SPRAY PER MUCOSA ORALE SOLUZIONE\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eStomatologici, altre sostanze per il trattamento orale locale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e100 ml contengono, principio attivo: benzidamina cloridrato 0,15 g (pa ri a 0,134 g di benzidamina). Eccipienti con effetti noti: metile para idrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, aroma menta (alcol anisi lico, alcol benzilico, d-limonene, linalolo ed eugenolo), Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGlicerolo; sorbitolo liquido cristallizzabile; saccarina sodica; acesu lfame potassico; metile paraidrossibenzoato; propile paraidrossibenzoa to; aroma menta; polisorbato 20; acqua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associa ti a dolore del cavo orofaringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faringi ti), anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiv a.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' alla benzidamina o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNebulizzazioni da 2 a 6 volte al giorno (ogni nebulizzazione equivale a 0.17 ml di soluzione). Adulti: 4-8 nebulizzazioni 2-6 volte al di'. Bambini (6-12 anni): 4 nebulizzazioni 2-6 volte al di'. Bambini (sotto i 6 anni): 1 nebulizzazione per ogni 4 Kg di peso corporeo, fino ad u n massimo di 4 nebulizzazioni 2-6 volte al di'. Non superare le dosi c onsigliate.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eL'uso del prodotto, specie se prolungato, puo' dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso interrompere il trattamento e consulta re il medico per istituire idonea terapia. In un numero limitato di pa zienti le ulcerazioni oro-faringee possono essere segno di patologie p iu' gravi. Pertanto, nel caso in cui i sintomi dovessero perdurare per piu' di tre giorni, il paziente deve rivolgersi al proprio medico o d entista a seconda delle necessita'. L'uso della benzidamina e' sconsig liato in pazienti con ipersensibilita' all'acido acetilsalicilico o ad altri FANS. Tantum Verde spray per mucosa orale deve essere somminist rato con cautela in soggetti che in passato hanno avuto episodi di asm a bronchiale, in quanto in questo tipo di pazienti potrebbero interven ire fenomeni di broncospasmo. Eccipienti: Tantum Verde 0,15% spray per mucosa orale contiene paraidrossibenzoati che possono causare reazion i allergiche (anche ritardate). Tantum Verde 0,15% spray per mucosa or ale contiene Aroma menta che a sua volta contiene alcol anisilico, alc ol benzilico, d-limonene, linalolo e eugenolo. L' alcol anisilico, alc ol benzilico, il d-limonene, linalolo e l'eugenolo possono causare rea zioni allergiche.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon sono stati effettuati studi di interazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eL'elenco sottostante riporta gli effetti indesiderati, classificati pe r sistemi e organi secondo MedDRA. Gli effetti indesiderati sono elenc ati utilizzando le seguenti scale di frequenza: molto comune (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt; 1\/10); non comune (\u0026gt;= 1\/1000, \u0026lt; 1\/100); raro \u0026gt;= 1\/ 10.000, \u0026lt; 1\/1000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). Disturbi del si stema immunitario. Raro: reazione di ipersensibilita'; non nota: reazi one anafilattica. Patologie respiratore, toraciche, mediastiniche. Mol to raro: laringospasmo. Patologie gastrointestinali. Raro: bruciore al la bocca, secchezza della bocca. Patologie della cute e del tessuto so ttocutaneo. Non comune: fotosensibilita'; molto raro: angioedema. Segn alazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazio ni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medici nale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del ra pporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' ri chiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il si stema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/ content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon vi sono dati relativi all'uso della benzidamina in gravidanza o du rante l'allattamento. Non e' stata studiata l'escrezione del prodotto nel latte materno. Gli studi condotti su animali con riferimento agli effetti in gravidanza e durante l'allattamento sono insufficienti (ved ere paragrafo 5.3) e pertanto il rischio potenziale per l'uomo non puo ' essere valutato. Durante la gravidanza e l'allattamento Tantum Verde non dovrebbe essere usato.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"ANGELINI PHARMA ITALIA SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546662973705,"sku":"022088064","price":9.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/022088064.jpg?v=1763742373"},{"product_id":"tantum-verde-collut-240ml0-15","title":"Tantum verde*collut 240ml0,15%","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTANTUM VERDE 0,15% COLLUTORIO\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eStomatologici: altre sostanze per il trattamento orale locale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e100 ml contengono, principio attivo: benzidamina cloridrato 0,15 g (pa ri a 0,134 g di benzidamina). Eccipienti con effetti noti: metile para idrossibenzoato, aroma menta (alcol benzilico, alcol cinnamilico, citr ale, citronellolo, eugenolo, geraniolo, isoeugenolo, d-limonene e lina lolo). Per l'elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGlicerolo, etanolo (96 per cento), saccarina, metile paraidrossibenzoa to, sodio bicarbonato, aroma menta, polisorbato 20, giallo chinolina ( E 104), blu patent V (E 131), acqua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associa ti a dolore del cavo orofaringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faringi ti), anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiv a.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' alla benzidamina o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eVersare nel bicchierino dosatore 15 ml di Tantum Verde collutorio da u tilizzare, 2-3 volte al giorno, in forma pura o diluita (in questo cas o aggiungere nel bicchierino dosatore 15 ml d'acqua). Non superare le dosi consigliate.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eL'uso del prodotto, specie se prolungato, puo' dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso interrompere il trattamento e consulta re il medico per istituire idonea terapia. In un numero limitato di pa zienti le ulcerazioni oro-faringee possono essere segno di patologie p iu' gravi. Pertanto, nel caso in cui i sintomi dovessero perdurare per piu' di tre giorni, il paziente deve rivolgersi al proprio medico o d entista a seconda delle necessita'. L'uso della benzidamina e' sconsig liato in pazienti con ipersensibilita' all'acido acetilsalicilico o ad altri FANS. Tantum Verde collutorio deve essere somministrato con cau tela in soggetti che in passato hanno avuto episodi di asma bronchiale , in quanto in questo tipo di pazienti potrebbero intervenire fenomeni di broncospasmo. Eccipienti: Tantum Verde collutorio contiene paraidr ossibenzoati che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate) . Tantum Verde collutorio contiene Aroma menta che a sua volta contien e alcol benzilico, alcol cinnamilico, citrale, citronellolo, eugenolo, geraniolo, isoeugenolo, linalolo, e d-limonene. L' alcol benzilico, l 'alcol cinnamilico, il citrale, il citronellolo, l'eugenolo, il gerani olo, l'isoeugenolo, il linalolo e il d-limonene possono causare reazio ni allergiche.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon sono stati effettuati studi d'interazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eL'elenco sottostante riporta gli effetti indesiderati classificati per sistemi e organi secondo MedDRA. Gli effetti indesiderati sono elenca ti utilizzando le seguenti scale di frequenza: molto comune (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt; 1\/10); non comune (\u0026gt;= 1\/1000, \u0026lt; 1\/100); raro \u0026gt;= 1\/1 0.000, \u0026lt; 1\/1000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota (la frequenza non p uo' essere definita sulla base dei dati disponibili). Disturbi del sis tema immunitario. Raro: reazione di ipersensibilita'; non nota: reazio ne anafilattica. Patologie respiratore, toraciche, mediastiniche. Molt o raro: laringospasmo. Patologie gastrointestinali. Raro: bruciore all a bocca, secchezza della bocca. Patologie della cute e del tessuto sot tocutaneo. Non comune: fotosensibilita'; molto raro: angioedema. Segna lazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazion i avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicin ale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rap porto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' ric hiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sis tema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/c ontent\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon vi sono dati relativi all'uso della benzidamina in gravidanza o du rante l'allattamento. Non e' stata studiata l'escrezione del prodotto nel latte materno. Gli studi condotti su animali con riferimento agli effetti in gravidanza e durante l'allattamento sono insufficienti (ved ere paragrafo 5.3) e pertanto il rischio potenziale per l'uomo non puo ' essere valutato. Durante la gravidanza e l'allattamento Tantum Verde non dovrebbe essere usato.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"ANGELINI PHARMA ITALIA SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546663006473,"sku":"022088076","price":8.93,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/022088076.jpg?v=1763742375"},{"product_id":"tantum-verde-nebul-fl-15ml0-3","title":"Tantum verde*nebul fl 15ml0,3%","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTANTUM VERDE 0,30% SPRAY PER MUCOSA ORALE SOLUZIONE\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eStomatologici, altre sostanze per il trattamento orale locale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e100 ml contengono: principio attivo: benzidamina cloridrato 0,30 g (pa ri a 0,268 g di benzidamina). Eccipienti con effetti noti: metile para idrossibenzoato, olio di ricino 40 poliossidrato idrogenato, aroma men ta (alcol benzilico, citronellolo, d-limonene, eugenolo, geraniolo e l inalolo). Per l'elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGlicerolo, etanolo (96 per cento), saccarina sodica, metile paraidross ibenzoato, aroma menta, olio di ricino 40 poliossidrato idrogenato, aa cqua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associa ti a dolore del cavo orofaringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faringi ti), anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiv a.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' alla benzidamina o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAdulti: 2-4 nebulizzazioni 2-6 volte al di' (ogni nebulizzazione equiv ale a 0,17 ml di soluzione). Non superare le dosi consigliate.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eL'uso del prodotto, specie se prolungato, puo' dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso interrompere il trattamento e consulta re il medico per istituire idonea terapia. In un numero limitato di pa zienti le ulcerazioni oro-faringee possono essere segno di patologie p iu' gravi. Pertanto, nel caso in cui i sintomi dovessero perdurare per piu' di tre giorni, il paziente deve rivolgersi al proprio medico o d entista a seconda delle necessita'. L'uso della benzidamina e' sconsig liato in pazienti con ipersensibilita' all'acido acetilsalicilico o ad altri FANS. Tantum Verde spray per mucosa orale deve essere somminist rato con cautela in soggetti che in passato hanno avuto episodi di asm a bronchiale, in quanto in questo tipo di pazienti potrebbero interven ire fenomeni di broncospasmo. Eccipienti: Tantum Verde 0,30% spray per mucosa orale contiene paraidrossibenzoati che possono causare reazion i allergiche (anche ritardate). Tantum Verde 0,30% spray per mucosa or ale contiene Aroma menta che a sua volta contiene alcol benzilico, cit ronellolo, d-limonene, eugenolo, geraniolo e linalolo. L'alcol benzili co, il citronellolo, il d-limonene, l'eugenolo, il geraniolo e il lina lolo possono causare reazioni allergiche. Tantum Verde 0,30% spray per mucosa orale contiene olio di ricino 40 poliossidrato idrogenato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon sono stati effettuati studi d'interazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eL'elenco riporta gli effetti indesiderati, classificati per sistemi e organi secondo MedDRA. Gli effetti indesiderati sono elencati utilizza ndo le seguenti scale di frequenza: molto comune (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1 \/100, \u0026lt; 1\/10); non comune (\u0026gt;= 1\/1000, \u0026lt; 1\/100); raro \u0026gt;= 1\/10.000, \u0026lt; 1\/ 1000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). Disturbi del sistema immuni tario. Raro: reazione di ipersensibilita'; non nota: reazione anafilat tica. Patologie respiratore, toraciche, mediastiniche. Molto raro: lar ingospasmo. Patologie gastrointestinali. Raro: bruciore alla bocca, se cchezza della bocca. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: fotosensibilita'; molto raro: angioedema. Segnalazione del le reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse s ospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' impo rtante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto benef icio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di s egnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazion ale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segn alazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon vi sono dati relativi all'uso della benzidamina in gravidanza o du rante l'allattamento. Non e' stata studiata l'escrezione del prodotto nel latte materno. Gli studi condotti su animali con riferimento agli effetti in gravidanza e durante l'allattamento sono insufficienti (ved ere paragrafo 5.3) e pertanto il rischio potenziale per l'uomo non puo ' essere valutato. Durante la gravidanza e l'allattamento Tantum Verde non dovrebbe essere usato.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"ANGELINI PHARMA ITALIA SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546663039241,"sku":"022088088","price":9.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/022088088.jpg?v=1763742374"},{"product_id":"zymafluor-100cpr-1mg","title":"Zymafluor*100cpr 1mg","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eZYMAFLUOR\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSostanze impiegate nella profilassi della carie.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eZymafluor gocce orali, 1 ml di soluzione contiene: principio attivo so dio fluoruro mg 2,52 (pari a fluoro-ioni 1,14 mg). Zymafluor compresse 0,25 mg, ogni compressa contiene: principio attivo sodio fluoruro mg 0,56 (pari a fluoro-ioni 0,25 mg). Zymafluor compresse 0,50 mg, ogni c ompressa contiene: principio attivo sodio fluoruro mg 1,105 (pari a fl uoro-ioni 0,50 mg). Zymafluor compresse 1 mg, ogni compressa contiene: principio attivo sodio fluoruro mg 2,3 ca (pari a fluoro-ioni 1 mg). Eccipienti con effetti noti: acido benzoico e sorbitolo. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGocce orali: acido benzoico; glicerolo; sorbitolo liquido non cristall izzabile; acqua depurata. Compresse 0,25 mg: sorbitolo; silice colloid ale anidra; menta essenza; magnesio stearato. Compresse 0,50 mg: sorbi tolo; silice colloidale anidra; magnesio stearato; olio essenziale di menta in polvere; E 172; miscela coloranti E172 ed E171. Compresse 1 m g: sorbitolo; silice colloidale anidra; colorante E172; magnesio stear ato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eZymafluor e' indicato per la prevenzione della carie dentaria nei casi di oggettiva difficolta' all'uso del dentifricio come unica metodica di fluoroprofilassi e nei soggetti ad alto rischio di carie come metod ica aggiuntiva all'uso del dentifricio.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al sodio fluoruro o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLa dose giornaliera dovrebbe essere commisurata in base all'eta' del b ambino cosi' come anche al contenuto di fluoro dell'acqua potabile e d el fluoro ingerito attraverso altre fonti come la dieta o paste dentif rice fluorate. Si raccomanda di prescrivere le dosi riportate di segui to tenendo conto del contenuto in fluoro dell'acqua potabile. Apporto integrativo di fluoro consigliato. (mg\/f-\/giorno). Eta': da 6 mesi fin o a 2 anni; concentrazione di fluoro nell'acqua (mg\/l), \u0026lt; 0,3: 0,25; c oncentrazione di fluoro nell'acqua (mg\/l), 0,3-0,7: 0; concentrazione di fluoro nell'acqua (mg\/l), \u0026gt; 0,7: 0. Eta': da 2 fino a 6 anni; conce ntrazione di fluoro nell'acqua (mg\/l), \u0026lt; 0,3: 0,50; concentrazione di fluoro nell'acqua (mg\/l), 0,3-0,7: 0,25; concentrazione di fluoro nell 'acqua (mg\/l), \u0026gt; 0,7: 0. Eta': da 6 a 16 anni; concentrazione di fluor o nell'acqua (mg\/l), \u0026lt; 0,3: 1; concentrazione di fluoro nell'acqua (mg \/l), 0,3-0,7: 0,50; concentrazione di fluoro nell'acqua (mg\/l), \u0026gt; 0,7: 0. Eta': oltre i 16 anni; concentrazione di fluoro nell'acqua (mg\/l), \u0026lt; 0,3: 1; concentrazione di fluoro nell'acqua (mg\/l), 0,3-0,7: 0,50; concentrazione di fluoro nell'acqua (mg\/l), \u0026gt; 0,7: 0. Qualora l'acqua potabile non venga fluorata si consiglia di prescrivere la seguente po sologia: durante la gravidanza e l'allattamento: 1 compressa 1 mg al g iorno. Bambini. Da 6 mesi fino a 2 anni: 4 gocce al giorno oppure 1 co mpressa 0,25 mg al giorno. Da 2 fino a 6anni: 8 gocce al giorno oppure 2 compresse da 0,25 mg al giorno oppure 1 compressa da 0,50 mg al gio rno. Da 6 fino a 16 anni: 1 compressa da 1 mg al giorno (o secondo il parere del medico). Oltre i 16 anni: 1 compressa da 1 mg al giorno. (4 gocce = 0,25 mg fluoro-ioni; 1 ml = 18 gocce). Non superare le dosi c onsigliate. Si consiglia di iniziare l'apporto di fluoro prima dell'er uzione dei denti. Le gocce sono particolarmente adatte per facilitare la somministrazione nel neonato. Al neonato le gocce di Zymafluor poss ono essere date cosi' come sono oppure aggiungendole al biberon conten ente un po' d'acqua, in un'unica dose giornaliera. Non sciogliere le g occe nel latte. Dopo ogni utilizzo richiudere con cura il flacone. Non appena l'eta' lo consente, si consiglia di utilizzare le compresse di Zymafluor lasciandole sciogliere in bocca tra la guancia e le gengive , ora sul lato sinistro ora sul lato destro. Si consiglia l'assunzione delle compresse alla sera, prima di coricarsi, dopo essersi lavati i denti, cosicche' puo' essere mantenuta in bocca un'elevata concentrazi one di fluoro per un periodo di tempo piu' lungo. La somministrazione deve iniziare nella prima infanzia, ma non prima dei 6 mesi di eta'.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGocce orali: conservare a temperatura inferiore a 30 gradi C. Compress e 0,50 mg e 1 mg: questo medicinale non richiede alcuna temperatura pa rticolare di conservazione. Conservare nella confezione originale. Ten ere il flacone ben chiuso per proteggere il medicinale dall'umidita'. Compresse 0,25 mg: conservare a temperatura inferiore a 25 gradi C. Co nservare nella confezione originale. Tenere il flacone ben chiuso per proteggere il medicinale dall'umidita'.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eQualora venga preso in considerazione un apporto integrativo di fluoro si dovrebbero tenere in considerazione le quantita' di fluoruri inger ite attraverso altre fonti ed evitare un sovradosaggio. In pazienti co n compromissione renale, il prodotto deve essere somministrato solo do po aver consultato il medico. Nelle zone in cui vengono fluorati il sa le da cucina o l'acqua, la posologia di Zymafluor dovrebbe venir ridot ta. Se l'acqua contiene piu' di 0,7 mg\/l di fluoro, non e' raccomandat o l'apporto integrativo di fluoro. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioe' essenzialmente 'senza sodio'. Le compresse da 0,25 mg contengono 38,239 mg di sorbitolo per compress a. Le compresse da 0,5 mg contengono 47,205 mg di sorbitolo per compre ssa. Le compresse da 1 mg contengono 36,509 mg di sorbitolo per compre ssa. Le gocce da 1,14 mg\/ml contengono 66,6 mg di sorbitolo in 4 gocce che sono equivalenti a 300 mg\/ml. Ai pazienti con intolleranza eredit aria al fruttosio non deve essere somministrato questo medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eL'assorbimento del fluoro e' correlato alla solubilita' del preparato ingerito. L'assorbimento viene inibito dal calcio, dal magnesio o dall 'alluminio. Zymafluor non deve pertanto essere somministrato insieme a l latte ed ai latticini, ne' con antiacidi contenenti sali di calcio, alluminio o magnesio. Un intervallo di due ore deve trascorrere tra la somministrazione di Zymafluor e di antiacidi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati sono elencati di seguito per classe sistemica organica e frequenza (numero di pazienti che si prevede possano avere la reazione), utilizzando le seguenti categorie: molto comune (\u0026gt;=1\/10 ); comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/100); raro (\u0026gt;=1\/ 10.000, \u0026lt;1\/1.000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). I seguenti effe tti indesiderati sono stati osservati con Zymafluor. Disturbi del sist ema immunitario. Frequenza non nota: reazioni di ipersensibilita' (inc lusi sintomi gastrointestinali). Patologie gastrointestinali. Frequenz a non nota: fluorosi dentaria. Disturbi della cute e del tessuto sotto cutaneo. Rari: eritema, eruzione cutanea, orticaria. Alle dosi consigl iate per la prevenzione della carie dentaria, il sodio fluoruro non ha mostrato di possedere effetti secondari degni di nota. Le eruzioni cu tanee scompaiono rapidamente con l'interruzione del trattamento. Segna lazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazion i avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicin ale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rap porto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' ric hiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sis tema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/c ontent\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: Zymafluor e' stato largamente impiegato per molti anni dur ante la gravidanza. Qualora si decida di somministrare Zymafluor duran te la gravidanza e l'allattamento la dose raccomandata per la madre e' di 1 compressa da 1 mg di Zymafluor al giorno (pari a 1 mg di fluoro- ioni). Allattamento: il contenuto in fluoro- ioni nel latte materno, t uttavia, e' trascurabile ed al bambino allattato al seno materno si co nsiglia di somministrare 1 compressa da 0,25 mg o, preferibilmente, vi sta l'eta' del bambino, 4 gocce di Zymafluor al giorno (pari a 0,25 mg di fluoro-ioni).\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"ROTTAPHARM SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546663072009,"sku":"022252047","price":7.57,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/022252047.jpg?v=1763742375"},{"product_id":"elmex-gel-dentale-25g","title":"Elmex*gel dentale 25g","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eELMEX 30,32 MG\/G \/ 2,87 MG\/G \/ 22,1MG\/G GEL DENTALE\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSostanza impiegata nella profilassi della carie.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e100 g di gel dentale contengono: diidrofluoruro di bis-(idrossietil)-a mmino-propil-N-idrossietil-ottadecilammina 3,032 g, idrofluoruro di ot tadecilammina 0,287 g, fluoruro sodico 2,210 g (Contenuto totale in fl uoruro = 1,25%). Eccipienti con effetti noti: aroma Pesca-Menta che a sua volta contiene limonene, linalolo e geraniolo. Per l'elenco comple to degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGlicole propilenico, idrossietilcellulosa, saccarina, aroma pesca-ment a (aroma pesca, mentolo, eucaliptolo, anetolo), acqua purificata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eElmex e' indicato negli adulti e nei bambini dai 6 anni di eta' per: p rofilassi della carie soprattutto in soggetti predisposti ad essa; ipe rsensibilita' del colletto dentario; decalcificazione dello smalto cau sata da ferule amovibili, protesi parziali, apparecchi ortodontici; fl uorizzazione topica dello smalto dentale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eElmex non deve essere usato nei casi di: ipersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; alterazioni desquamative patologiche della mucosa orale (erosione dell 'epitelio); fluorosi ossea e\/o dello smalto dentale; se il riflesso de lla deglutizione e' compromesso o non ancora completamente sviluppato; bambini di eta' inferiore ai 6 anni di eta' (vedere paragrafo 4.2).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePosologia. Uso domestico: una volta alla settimana applicare all'incir ca 1-2 cm di Elmex (ca. 0.5 g di gel dentale corrispondente a 6.25 mg di fluoruro) sullo spazzolino e spazzolare a fondo i denti. E' suffici ente usare Elmex utilizzando un normale spazzolino per la durata di 2- 3 minuti, risciacquando normalmente. Il tempo totale di applicazione ( tempo di spazzolamento e di residenza) non deve superare 5 minuti. Uso riservato al medico dentista: Elmex puo' essere spalmato sui denti me diante lo spazzolino rotante, oppure con un batuffolo di cotone. Parti colarmente efficace e di effetto duraturo e' l'applicazione mediante u n porta-impronta in materiale plastico o di cera. Deve essere mantenut o un adeguato tempo di contatto del gel dentale con i denti (almeno 2- 4 minuti). Tuttavia non superare i 5 minuti. Risciacquare la bocca dop o l'uso. Con la cannula smussata di una siringa monouso riempita di ge l applicare il prodotto direttamente sulle superfici masticatorie e ne gli spazi interdentali (da 0.5 a 1 g di Elmex, corrispondenti a una qu antita' di fluoruro compresa tra 6.25 e 12.5 mg). Con porta-impronta s i applicano all'incirca 6-8 g di Elmex, corrispondenti a circa 75-100 mg di fluoruro. Popolazione pediatrica: Elmex e' controindicato nei ba mbini di eta' inferiore ai 6 anni (vedere paragrafo 4.3). A causa del rischio di sovradosaggio e conseguente intossicazione, l'applicazione di Elmex con porta-impronta non e' consigliata nei bambini di eta' inf eriore agli 8 anni. Modo di somministrazione: per uso dentale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNessuna speciale precauzione per la conservazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eElmex non e' indicato per persone in cui il controllo del riflesso del la deglutizione e' compromesso o non ancora completamente sviluppato: e' preferibile utilizzare forme farmaceutiche alternative con un dosag gio preciso, come le compresse di fluoruro. Desquamazione, erosioni su perficiali e ulcerazione della mucosa della cavita' orale sono state r iportate raramente (\u0026lt;1\/10.000, inclusi casi individuali) a seguito di applicazioni per mezzo di porta-impronta, ripetute dopo brevi interval li di tempo (vedere paragrafo 4.8). A causa del gusto mentolo contenut o nel gel, si potrebbero verificare delle reazioni allergiche in pazie nti con asma bronchiale o altri disturbi delle vie aeree. Pazienti ped iatrici: per i bambini di eta' inferiore ai 6 anni di eta' si raccoman da di utilizzare forme farmaceutiche alternative con un dosaggio preci so, come le compresse di fluoruro. A causa del rischio di sovradosaggi o e conseguente intossicazione, l'applicazione di Elmex con porta-impr onta non e' consigliata nei bambini di eta' inferiore agli 8 anni. Inf ormazioni importanti su alcuni eccipienti: Elmex gel contiene propilen e glicole. Il propilene glicole puo' causare irritazione della pelle. Questo medicinale contiene un aroma a sua volta contenente limonene, l inalolo e geraniolo. Limonene, linalolo e geraniolo possono causare re azioni allergiche. In aggiunta alle reazioni allergiche in pazienti se nsibilizzati, i pazienti non-sensibilizzati possono diventarlo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLa somministrazione sistemica di fluoruro (es. con compresse di fluoru ro) deve essere interrotta per alcuni giorni dopo l'applicazione di El mex. Esistono incompatibilita' con tensioattivi anionici e altre grand i molecole anioniche e con tutti i sali solubili di calcio, magnesio e alluminio. L'ingestione di calcio (es. latte), magnesio e alluminio ( in medicinali per il trattamento di problemi di stomaco; antiacidi) im mediatamente a seguito del trattamento con Elmex puo' ridurre gli effe tti dei fluoruri.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLa frequenza stimata degli eventi avversi viene classificata in base a lla seguente convenzione: molto comune (\u0026gt;=1\/10); comune (da \u0026gt;=1\/100 a \u0026lt;1\/10); non comune (da \u0026gt;=1\/1,000 a \u0026lt;1\/100); raro (da \u0026gt;=1\/10,000 a \u0026lt;1\/1 ,000); molto raro (\u0026lt;1\/10,000). Patologie della cute e del tessuto sott ocutaneo. Molto rare: alterazioni desquamative della mucosa orale; irr itazione orale (stomatite\/arrossamento, fastidio\/bruciore orale, insen sibilita', gonfiore\/edema, infiammazione, prurito orale, alterazione d el gusto, secchezza della bocca, gengivite); erosioni superficiali e u lcerazione della mucosa della cavita' orale (ulcere, afte, vesciche); nausea o vomito. Disturbi del sistema immunitario. Molto raro: ipersen sibilita', intolleranza,reazioni allergiche. Segnalazione delle reazio ni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette c he si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, i n quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/risc hio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di se gnalazione all'indirizzo www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni -avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: i dati relativi all'uso di fluoro in donne in gravidanza n on esistono o sono in numero limitato (meno di 300 gravidanze esposte) . Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indir etti di tossicita' riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). L'uso di Elmex durante la gravidanza, puo' essere considerato, se necessario. Allatt amento: dati farmacodinamici\/tossicologici disponibili in animali hann o mostrato l'escrezione di fluoro nel latte (vedere paragrafo 5.3). Il rischio per i neonati\/lattanti non puo' essere escluso. Deve essere p resa la decisione se interrompere l'allattamento o interrompere la ter apia\/astenersi dalla terapia, con Elmex tenendo in considerazione il b eneficio dell'allattamento per il bambino e il beneficio della terapia per la donna. Fertilita': non vi sono informazioni sui possibili effe tti del prodotto sulla fertilita'. Non si prevedono tuttavia effetti n ocivi.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"COLGATE-PALMOLIVE COMMERC.Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546667266313,"sku":"026487013","price":9.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/026487013.jpg?v=1763742422"},{"product_id":"benactiv-gola-16pastl-lim-miel","title":"Benactiv gola*16pastl lim miel","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eBENACTIV GOLA\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eStomatologici, sostanze per il trattamento orale locale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eBenactiv Gola Collutorio. 100 ml di collutorio contengono il principio attivo: flurbiprofene 250 mg. Eccipienti con effetti noti: olio di ri cino idrogenato-40-poliossietilenato, metile paraidrossibenzoato, prop ile paraidrossibenzoato, menta essenza (contenente d-limonene). Benact iv Gola Spray per mucosa orale. 100 ml di soluzione contengono il prin cipio attivo: flurbiprofene 250 mg. Eccipienti con effetti noti: olio di ricino idrogenato-40-poliossietilenato, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, menta essenza (contenente d-limonene). B enactiv Gola Pastiglie gusto Limone e Miele. Una pastiglia contiene il principio attivo: flurbiprofene 8,75mg. Eccipienti con effetti noti: glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), saccarosio liquido, miele, aroma limone e levomentolo (contenenti idrossianisolo butilato, citrale, citronellolo, d-limonene, farnesolo, geraniolo, lin alolo). Benactiv Gola Pastiglie Senza Zucchero gusto Arancia. Una past iglia contiene il principio attivo: flurbiprofene 8,75mg. Eccipienti c on effetti noti: maltitolo liquido (E965), isomalto (E953), aroma aran cia e levomentolo (contenenti citrale, citronellolo, d-limonene, geran iolo, linalolo). Benactiv Gola Pastiglie Senza Zucchero gusto Eucalipt o e Miele di Manuka. Una pastiglia contiene il principio attivo: flurb iprofene 8,75mg. Eccipienti con effetti noti: maltitolo liquido (E965) , isomalto (E953), aroma eucalipto e miele di Manuka (contenente alcol anisilico, alcol benzilico, benzile benzoato, benzil cinnamato, benzi l salicilato, cinnammale, alcol cinnamilico, citrale, geraniolo, d-lim onene, linalolo). Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere parag rafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eBenactiv Gola Collutorio: glicerolo, etanolo (96 per cento), sorbitolo 70, olio di ricino idrogenato-40-poliossietilenato, sodio idrossido, saccarina sodica, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzo ato, menta essenza (contenente d-limonene), blu patent V (E131), acqua depurata. Benactiv Gola Spray per mucosa orale: glicerolo, etanolo (9 6 per cento), sorbitolo 70, olio di ricino idrogenato-40-poliossietile nato, sodio idrossido, saccarina sodica, metile paraidrossibenzoato, p ropile paraidrossibenzoato, menta essenza (contenente d-limonene), blu patent V (E131), acqua depurata. Benactiv Gola Pastiglie gusto Limone e Miele: saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e a mido di frumento), macrogol 300, potassio idrossido, aroma limone e le vomentolo (contenenti idrossianisolo butilato, citrale, citronellolo, d-limonene, farnesolo, geraniolo, linalolo), miele. Benactiv Gola Past iglie Senza Zucchero gusto Arancia: macrogol 300, potassio idrossido, aroma arancia e levomentolo (contenenti citrale, citronellolo, d-limon ene, geraniolo, linalolo), acesulfame potassico (E950), maltitolo liqu ido (E965), isomalto (E953). Benactiv Gola Pastiglie Senza Zucchero gu sto Eucalipto e Miele di Manuka: macrogol 300, potassio idrossido, car amello ammoniacale (E150c), curcumina (E100), aroma eucalipto e miele di Manuka (contenente alcol anisilico, alcol benzilico, benzile benzoa to, benzil cinnamato, benzil salicilato, cinnammale, alcol cinnamilico , citrale, geraniolo, d-limonene, linalolo), acesulfame potassico (E95 0), maltitolo liquido (E965), isomalto (E953).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eBenactiv Gola Collutorio; Benactiv Gola Spray per mucosa orale: tratta mento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associati a d olore del cavo orofaringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faringiti), a nche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiva. Ben activ Gola Pastiglie gusto Limone e Miele; Benactiv Gola Pastiglie Sen za Zucchero gusto Arancia; Benactiv Gola Pastiglie Senza Zucchero gust o Eucalipto e Miele di Manuka: trattamento sintomatico di stati irrita tivo-infiammatori anche associati a dolore del cavo orofaringeo (ad es . gengiviti, stomatiti, faringiti).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon usare il medicinale nei bambini di eta' inferiore a 12 anni. Flurb iprofene e' controindicato in pazienti con nota ipersensibilita' verso il flurbiprofene o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al para grafo 6.1. Pazienti che hanno precedentemente mostrato reazioni di ipe rsensibilita' (es. asma, orticaria, allergia, rinite, angioedema, bron cospasmo) verso ibuprofene, acido acetilsalicilico (aspirina) o altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). Flurbiprofene e' inoltre controindicato in pazienti con storia di emorragia gastrointestinale o perforazione correlata a precedenti trattamenti con FANS. Flurbiprof ene non deve essere assunto da pazienti con colite ulcerosa attiva o a namnestica, morbo di Crohn, ulcera peptica ricorrente o emorragia gast rointestinale (definita come due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). Flurbiprofene e' controindicato in pazi enti con grave insufficienza cardiaca, grave insufficienza epatica e i nsufficienza renale (vedere paragrafo 4.4). Terzo trimestre di gravida nza.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDeve essere utilizzata la minima dose efficace per il minor tempo nece ssario al fine di alleviare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Benactiv Gola Collutorio. Posologia. Adulti: 2-3 sciacqui o gargarismi al gior no con 10 ml (1 misurino) di collutorio. Popolazione pediatrica. Bambi ni di eta' superiore a 12 anni: come per gli adulti. Bambini di eta' i nferiore a 12 anni: non somministrare ai bambini di eta' inferiore a 1 2 anni (vedere paragrafo 4.3). Popolazioni speciali. Anziani: i dati c linici al momento disponibili sono limitati, pertanto non puo' essere fatta alcuna raccomandazione riguardante la posologia. Gli anziani han no un maggior rischio di gravi conseguenze in caso di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con insufficienza epatica: non e' ne cessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza epat ica da lieve a moderata. Flurbiprofene e' controindicato in pazienti c on insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3). Pazienti con in sufficienza renale: non e' necessaria una riduzione del dosaggio in pa zienti con insufficienza renale da lieve a moderata. Flurbiprofene e' controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere par agrafo 4.3). Modo di somministrazione: per uso orofaringeo. Sciacquare o mantenere in bocca durante i gargarismi fino a 1 minuto. Non ingeri re. Il collutorio puo' essere usato puro o diluito in mezzo bicchiere d'acqua. Benactiv Gola Spray per mucosa orale. Posologia. Adulti: appl icare una dose (2 spruzzi) 3 volte al giorno, indirizzati direttamente sulla parte interessata. Ogni spruzzo eroga 0,2 ml di soluzione, equi valenti a 0,5 mg di principio attivo. Popolazione pediatrica. Bambini di eta' superiore a 12 anni: come per gli adulti. Bambini di eta' infe riore a 12 anni: non somministrare ai bambini di eta' inferiore a 12 a nni (vedere paragrafo 4.3). Popolazioni speciali. Anziani: i dati clin ici al momento disponibili sono limitati, pertanto non puo' essere fat ta alcuna raccomandazione riguardante la posologia. Gli anziani hanno un maggior rischio di gravi conseguenze in caso di reazioni avverse (v edere paragrafo 4.4). Pazienti con insufficienza epatica: non e' neces saria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata. Flurbiprofene e' controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3). Pazienti con insuf ficienza renale: non e' necessaria una riduzione del dosaggio in pazie nti con insufficienza renale da lieve a moderata. Flurbiprofene e' con troindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragr afo 4.3). Modo di somministrazione: per uso orofaringeo. Indirizzare l 'erogatore verso la parte posteriore della gola e spruzzare sulla part e interessata. Benactiv Gola Pastiglie gusto Limone e Miele; Benactiv Gola Pastiglie Senza Zucchero gusto Arancia; Benactiv Gola Pastiglie S enza Zucchero gusto Eucalipto e Miele di Manuka. Posologia. Adulti: 1 pastiglia ogni 3-6 ore, a seconda della necessita'. Non superare la do se di 8 pastiglie nelle 24 ore. Popolazione pediatrica. Bambini di eta ' superiore a 12 anni: come per gli adulti. Bambini di eta' inferiore a 12 anni: non somministrare ai bambini di eta' inferiore a 12 anni (v edere paragrafo 4.3). Popolazioni speciali. Anziani: i dati clinici al momento disponibili sono limitati, pertanto non puo' essere fatta alc una raccomandazione riguardante la posologia. Gli anziani hanno un mag gior rischio di gravi conseguenze in caso di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con insufficienza epatica: non e' necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza epatica da li eve a moderata. Flurbiprofene e' controindicato in pazienti con insuff icienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3). Pazienti con insufficien za renale: non e' necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti co n insufficienza renale da lieve a moderata. Flurbiprofene e' controind icato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4. 3). Modo di somministrazione: per uso orofaringeo. Sciogliere lentamen te in bocca. Come per tutte le pastiglie, al fine di evitare irritazio ni locali, anche le pastiglie a base di flurbiprofene dovrebbero esser e spostate all'interno della bocca durante la somministrazione. Se si verificano irritazioni della bocca, il trattamento deve essere interro tto.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eBenactiv Gola Pastiglie Senza Zucchero gusto Arancia\/Pastiglie gusto L imone e Miele\/Pastiglie Senza Zucchero gusto Eucalipto e Miele di Manu ka: conservare a temperatura inferiore a 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAlle dosi consigliate, nell'usare il medicinale nelle sue diverse form e farmaceutiche, l'eventuale deglutizione non comporta alcun danno per il paziente, in quanto la dose di flurbiprofene e' ampiamente inferio re a quella comunemente utilizzata nei trattamenti per via sistemica. Anziani: i pazienti anziani hanno una aumentata frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragia gastrointestinale e perforazio ne, che possono essere fatali. Patologie respiratorie: sono stati ripo rtati casi di broncospasmo con flurbiprofene in pazienti con anamnesi di asma bronchiale o allergie. Flurbiprofene deve essere usato con cau tela in questi pazienti. Altri FANS: e' consigliabile non associare il medicinale con altri FANS (vedere paragrafo 4.5). Lupus eritematoso s istemico (LES) e malattia mista del tessuto connettivo: i pazienti con Lupus eritematoso sistemico e malattia mista del tessuto connettivo p ossono presentare un aumentato rischio di meningite asettica (vedere p aragrafo 4.8), tuttavia questo effetto non si osserva solitamente con prodotti destinati ad un uso limitato e di breve durata come flurbipro fene. Compromissione cardiaca, epatica e renale: il medicinale deve es sere utilizzato con cautela in pazienti con insufficienza cardiaca, re nale o epatica. E' stato riportato che i FANS possono causare varie fo rme di nefrotossicita', incluse nefrite interstiziale, sindrome nefros ica e insufficienza renale. La somministrazione di un FANS puo' causar e una riduzione dose-dipendente della formazione di prostaglandine e f ar precipitare l'insufficienza renale. I pazienti che presentano il ri schio piu' elevato di sviluppare questa reazione sono quelli con compr omissione della funzionalita' renale, compromissione cardiaca, disfunz ione epatica, quelli in terapia con diuretici e gli anziani; comunque, questo effetto non si osserva solitamente con prodotti destinati ad u n uso limitato e di breve durata come flurbiprofene. Effetti cardiovas colari e cerebrovascolari: prima di iniziare il trattamento nei pazien ti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca e ' richiesta cautela (discutere con il proprio medico o farmacista), po iche' in associazione al trattamento con FANS sono stati riscontrati r itenzione di liquidi, ipertensione ed edema. Studi clinici e dati epid emiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi come ad es empio infarto del miocardio o ictus. Non ci sono dati sufficienti per escludere un rischio simile per flurbiprofene. I pazienti con ipertens ione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebr ovascolare devono essere trattati con flurbiprofene soltanto dopo atte nta valutazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prim a di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori d i rischio per malattia cardiovascolare (p.es. ipertensione, iperlipide mia, diabete mellito, fumo). Effetti sul sistema nervoso centrale: cef alea indotta da analgesici. In caso di utilizzo prolungato o sregolato di analgesici si puo' manifestare cefalea, che non deve essere tratta ta aumentando la dose del medicinale. Effetti Gastrointestinali: flurb iprofene deve essere somministrato con cautela a pazienti con anamnesi di ulcera peptica e altre malattie gastrointestinali poiche' tali con dizioni possono essere riacutizzate. Il rischio di emorragia gastroint estinale, ulcera o perforazione e' piu' alto all'aumentare del dosaggi o di flurbiprofene in pazienti con una storia di ulcera, in particolar e se complicata da emorragia e perforazione e negli anziani. Questi pa zienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibi le. Emorragia gastrointestinale, ulcera o perforazione sono stati ripo rtati con tutti i FANS in qualsiasi momento del trattamento. Queste re azioni avverse possono essere fatali e possono verificarsi con o senza sintomi di preavviso oppure in caso di precedente storia di gravi rea zioni gastrointestinali. Pazienti con anamnesi di malattie gastrointes tinali, soprattutto se anziani, devono riportare qualsiasi sintomo ins olito di tipo addominale (specialmente emorragia gastrointestinale) ne lle fasi iniziali di trattamento. Gli effetti indesiderati possono ess ere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' b reve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sin tomi (vedere paragrafo 4.2). Deve essere raccomandata cautela in pazie nti che ricevono medicinali concomitanti che possono incrementare il r ischio di ulcerazione o sanguinamento, quali corticosteroidi orali, an ticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della ser otonina o antiaggreganti piastrinici come acido acetilsalicilico (vede re paragrafo 4.5). Quando il sanguinamento o l'ulcerazione gastrointes tinale si verifica in pazienti che stanno assumendo flurbiprofene, il trattamento deve essere interrotto. Effetti dermatologici: l'uso del m edicinale, specie se prolungato, puo' dare origine a fenomeni di sensi bilizzazione o di irritazione locale. In tali casi occorre interromper e il trattamento e consultare un medico per istituire, se necessario, una terapia idonea. Gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, incluse dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolis i epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associaz ione con l'utilizzo di FANS (vedere paragrafo 4.8). Flurbiprofene deve essere sospeso alla prima comparsa di eruzione cutanea, lesioni delle mucose o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'. Infezioni: poiche ' sono stati descritti casi isolati di esacerbazione dell'infiammazion e correlata ad infezioni (ad es. sviluppo di fascite necrotizzante) in associazione temporale con l'utilizzo sistemico di farmaci appartenen ti alla classe dei FANS, si raccomanda ai pazienti di consultare immed iatamente un medico in caso di comparsa o peggioramento dei segni di u n'infezione batterica durante la terapia a base di flurbiprofene. Deve essere presa in considerazione un'eventuale indicazione all'inizio di una terapia antibiotica. Se si sviluppa irritazione della bocca, il t rattamento deve essere interrotto. Mascheramento dei sintomi di infezi oni sottostanti: studi epidemiologici suggeriscono che i farmaci antin fiammatori non steroidei (FANS) sistemici possono mascherare i sintomi di infezione, e cio' puo' portare a ritardare l'inizio del trattament o appropriato e quindi a peggiorare l'esito dell'infezione. Cio' e' st ato osservato nella polmonite batterica acquisita in comunita' e nelle complicanze di natura batterica causate dalla varicella.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAttenzione deve essere prestata in pazienti trattati con uno qualsiasi dei medicinali di seguito riportati, poiche' in alcuni pazienti sono state riportate interazioni. Informare comunque il medico in caso di a ssunzione di altri medicinali. Il Flurbiprofene deve essere evitato in associazione con aspirina: a meno che l'assunzione di aspirina a bass e dosi (non superiori a 100 mg\/die o dosi profilattiche locali per pro tezione cardiovascolare) sia stata raccomandata dal medico; come con a ltri medicinali contenenti FANS, la somministrazione concomitante di f lurbiprofene e aspirina non e' generalmente raccomandata a causa del p otenziale aumento di effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4). Inib itori della Cox-2 e altri FANS: l'uso concomitante di altri FANS, incl usi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2, deve essere evitat a a causa di potenziali effetti additivi e un aumentato rischio di rea zioni avverse (vedere paragrafo 4.4). Il Flurbiprofene deve essere uti lizzato con cautela in associazione con anticoagulanti: i FANS possono potenziare gli effetti degli anticoagulanti come il warfarin (vedere paragrafo 4.4). Agenti antiaggreganti: aumento del rischio di emorragi a gastrointestinale. Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale. Antipert ensivi (diuretici, ACE inibitori e antagonisti dell'angiotensina II): i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici. Altri farmaci antiiper tensivi possono potenziare la nefrotossicita' causata dall'inibizione della cicloossigenasi, specialmente in pazienti con funzionalita' rena le compromessa (questi pazienti devono essere adeguatamente idratati). Alcool: puo' incrementare il rischio di reazioni avverse, specialment e di sanguinamento nel tratto gastrointestinale. Glicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare l'insufficienza cardiaca, ridurre il VGR (vel ocita' di filtrazione glomerulare) ed aumentare i livelli plasmatici d ei glicosidi. Ciclosporina: aumento del rischio di nefrotossicita'. Co rticosteroidi: aumento del rischio di ulcera gastrointestinale o di em orragia con FANS (vedere paragrafo 4.4). Litio: ci sono prove per un p ossibile aumento dei livelli plasmatici di litio. Metotressato: ci puo ' essere un aumento dei livelli plasmatici di metotressato. Mifepristo ne: i FANS non devono essere utilizzati per 8-12 giorni dopo la sommin istrazione di mifepristone, poiche' i FANS possono ridurre l'effetto d el mifepristone. Antibiotici chinolonici: dati ottenuti sugli animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associ ate agli antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chino loni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni. Tac rolimus: possibile aumento del rischio di nefrotossicita' quando i FAN S sono somministrati insieme a tacrolimus. Zidovudina: aumento del ris chio di tossicita' ematologica quando i FANS sono somministrati con zi dovudina.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eReazioni di ipersensibilita' ai FANS sono state riportate e queste pos sono consistere in: (a) reazioni allergiche non specifiche ed anafilas si; (b) reattivita' del tratto respiratorio, ad esempio asma, asma agg ravata, broncospasmo, dispnea; (c) vari disturbi cutanei, inclusi ad e sempio eruzioni cutanee di diversi tipi, prurito, orticaria, porpora, angioedema e, piu' raramente, dermatosi esfoliativa e bollosa (inclusi necrolisi epidermica ed eritema multiforme). Le reazioni avverse piu' comunemente osservate sono di natura gastrointestinale. L'impiego loc ale del medicinale, specie se prolungato, puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale. La dissoluzione nel cav o orale del medicinale in forma di pastiglie puo' essere accompagnata da sensazioni di calore o formicolio a carico dell'orofaringe. In tali casi occorre interrompere il trattamento ed istituire, se necessario, una terapia idonea. Sono stati segnalati, in particolare dopo la somm inistrazione di formulazioni ad uso sistemico, i seguenti effetti inde siderati. Essi si riferiscono a quelli rilevati con l'uso di flurbipro fene usato a breve termine e a dosi compatibili con la classificazione di medicinali di automedicazione. In caso di trattamento di condizion i croniche e per lunghi periodi di tempo possono verificarsi effetti i ndesiderati aggiuntivi. Gli effetti indesiderati associati all'uso di flurbiprofene sono di seguito suddivisi in base alla classificazione p er sistemi e organi e alla frequenza. La frequenza e' definita come: m olto comune (\u0026gt;= 1\/10), comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10), non comune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/100), raro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000), molto raro (\u0026lt;1\/10.000) e non no ta (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponib ili). All'interno di ogni gruppo di frequenza, gli effetti indesiderat i sono riportati in ordine di decrescente gravita'. Patologie del sist ema emolinfopoietico. Non nota: anemia, trombocitopenia, anemia aplast ica e agranulocitosi. Patologie del sistema nervoso. Comune: capogiro, cefalea, parestesia; non comune: sonnolenza; non nota: accidente cere brovascolare, neurite ottica, emicrania, stati confusionali, vertigine . Disturbi del sistema immunitario. Raro: reazione anafilattica; non n ota: angioedema, ipersensibilita'. Patologie dell'occhio. Non nota: co mpromissione della visione. Patologie dell'orecchio e del labirinto. N on nota: tinnito. Patologie cardiache. Non nota: insufficienza cardiac a, edema. Patologie vascolari. Non nota: ipertensione. Patologie respi ratorie, toraciche e mediastiniche. Comune: irritazione della gola; no n comune: asma, broncospasmo e dispnea, eruzione vescicolare orofaring ea, ipoestesia orofaringea. Patologie gastrointestinali. Comune: diarr ea, ulcerazione della bocca, nausea, dolore orale, parestesia orale, d olore orofaringeo, fastidio orale (sensazione di caldo o bruciore, for micolio della bocca); non comune: distensione dell'addome, dolore addo minale, stipsi, bocca secca, dispepsia, flatulenza, glossodinia, disge usia, disestesia orale, vomito; non nota: melena, ematemesi, emorragia gastrointestinale, colite, esacerbazione del morbo di Crohn, gastrite , ulcera peptica, perforazione gastrica, emorragia da ulcera. Patologi e della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: eruzione cutanea, prurito; non nota: orticaria, porpora, dermatite bollosa (includenti sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica ed eritema m ultiforme). Patologie renali e urinarie. Non nota: nefropatia tossica, nefrite tubulo-interstiziale e sindrome nefrosica, insufficienza rena le (come con altri FANS). Patologie sistemiche e condizioni relative a lla sede di somministrazione. Non comune: piressia, dolore; non nota: disagio, stanchezza. Patologie epatobiliari. Non nota: epatite. Distur bi psichiatrici. Non comune: insonnia; non nota: depressione, allucina zione. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione d elle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio cont inuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori san itari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tr amite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.a ifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: non ci sono dati clinici sull'uso di Benactiv Gola durante la gravidanza. Anche se l'esposizione sistemica e' inferiore rispetto alla somministrazione orale, non e' noto se l'esposizione sistemica d i Benactiv Gola raggiunta dopo la somministrazione topica possa essere dannosa per un embrione\/feto. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza Benactiv Gola non deve essere somministrato se non stre ttamente necessario. Se somministrato, la dose deve essere la minima p ossibile e la durata del trattamento la piu' breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, l'uso sistemico di inibitori della p rostaglandina sintasi, incluso Benactiv Gola, puo' indurre tossicita' cardiopolmonare e renale nel feto. Al termine della gravidanza puo' ve rificarsi un tempo di sanguinamento prolungato sia nella madre che nel bambino e il travaglio potrebbe richiedere un tempo maggiore. Pertant o, Benactiv Gola e' controindicato durante l'ultimo trimestre di gravi danza (vedere paragrafo 4.3). Allattamento: in un limitato numero di s tudi, il flurbiprofene compare nel latte materno in concentrazioni mol to basse ed e' poco probabile che abbia effetti negativi sul neonato a llattato al seno. Tuttavia, la somministrazione di flurbiprofene non e ' raccomandata nelle madri che allattano. Fertilita': sono disponibili evidenze che indicano che gli inibitori della cicloossigenasi\/sintesi delle prostaglandine possono causare una compromissione della fertili ta' femminile mediante un effetto sull'ovulazione. Questo e' reversibi le in seguito ad interruzione del trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"RECKITT BENCKISER H.(IT.) SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546668970249,"sku":"033262027","price":13.05,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/033262027.jpg?v=1763742446"},{"product_id":"benactiv-gola-spray-15ml-0-25","title":"Benactiv gola*spray 15ml 0,25%","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eBENACTIV GOLA\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eStomatologici, sostanze per il trattamento orale locale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eBenactiv Gola Collutorio. 100 ml di collutorio contengono il principio attivo: flurbiprofene 250 mg. Eccipienti con effetti noti: olio di ri cino idrogenato-40-poliossietilenato, metile paraidrossibenzoato, prop ile paraidrossibenzoato, menta essenza (contenente d-limonene). Benact iv Gola Spray per mucosa orale. 100 ml di soluzione contengono il prin cipio attivo: flurbiprofene 250 mg. Eccipienti con effetti noti: olio di ricino idrogenato-40-poliossietilenato, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, menta essenza (contenente d-limonene). B enactiv Gola Pastiglie gusto Limone e Miele. Una pastiglia contiene il principio attivo: flurbiprofene 8,75mg. Eccipienti con effetti noti: glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), saccarosio liquido, miele, aroma limone e levomentolo (contenenti idrossianisolo butilato, citrale, citronellolo, d-limonene, farnesolo, geraniolo, lin alolo). Benactiv Gola Pastiglie Senza Zucchero gusto Arancia. Una past iglia contiene il principio attivo: flurbiprofene 8,75mg. Eccipienti c on effetti noti: maltitolo liquido (E965), isomalto (E953), aroma aran cia e levomentolo (contenenti citrale, citronellolo, d-limonene, geran iolo, linalolo). Benactiv Gola Pastiglie Senza Zucchero gusto Eucalipt o e Miele di Manuka. Una pastiglia contiene il principio attivo: flurb iprofene 8,75mg. Eccipienti con effetti noti: maltitolo liquido (E965) , isomalto (E953), aroma eucalipto e miele di Manuka (contenente alcol anisilico, alcol benzilico, benzile benzoato, benzil cinnamato, benzi l salicilato, cinnammale, alcol cinnamilico, citrale, geraniolo, d-lim onene, linalolo). Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere parag rafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eBenactiv Gola Collutorio: glicerolo, etanolo (96 per cento), sorbitolo 70, olio di ricino idrogenato-40-poliossietilenato, sodio idrossido, saccarina sodica, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzo ato, menta essenza (contenente d-limonene), blu patent V (E131), acqua depurata. Benactiv Gola Spray per mucosa orale: glicerolo, etanolo (9 6 per cento), sorbitolo 70, olio di ricino idrogenato-40-poliossietile nato, sodio idrossido, saccarina sodica, metile paraidrossibenzoato, p ropile paraidrossibenzoato, menta essenza (contenente d-limonene), blu patent V (E131), acqua depurata. Benactiv Gola Pastiglie gusto Limone e Miele: saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e a mido di frumento), macrogol 300, potassio idrossido, aroma limone e le vomentolo (contenenti idrossianisolo butilato, citrale, citronellolo, d-limonene, farnesolo, geraniolo, linalolo), miele. Benactiv Gola Past iglie Senza Zucchero gusto Arancia: macrogol 300, potassio idrossido, aroma arancia e levomentolo (contenenti citrale, citronellolo, d-limon ene, geraniolo, linalolo), acesulfame potassico (E950), maltitolo liqu ido (E965), isomalto (E953). Benactiv Gola Pastiglie Senza Zucchero gu sto Eucalipto e Miele di Manuka: macrogol 300, potassio idrossido, car amello ammoniacale (E150c), curcumina (E100), aroma eucalipto e miele di Manuka (contenente alcol anisilico, alcol benzilico, benzile benzoa to, benzil cinnamato, benzil salicilato, cinnammale, alcol cinnamilico , citrale, geraniolo, d-limonene, linalolo), acesulfame potassico (E95 0), maltitolo liquido (E965), isomalto (E953).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eBenactiv Gola Collutorio; Benactiv Gola Spray per mucosa orale: tratta mento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associati a d olore del cavo orofaringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faringiti), a nche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiva. Ben activ Gola Pastiglie gusto Limone e Miele; Benactiv Gola Pastiglie Sen za Zucchero gusto Arancia; Benactiv Gola Pastiglie Senza Zucchero gust o Eucalipto e Miele di Manuka: trattamento sintomatico di stati irrita tivo-infiammatori anche associati a dolore del cavo orofaringeo (ad es . gengiviti, stomatiti, faringiti).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon usare il medicinale nei bambini di eta' inferiore a 12 anni. Flurb iprofene e' controindicato in pazienti con nota ipersensibilita' verso il flurbiprofene o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al para grafo 6.1. Pazienti che hanno precedentemente mostrato reazioni di ipe rsensibilita' (es. asma, orticaria, allergia, rinite, angioedema, bron cospasmo) verso ibuprofene, acido acetilsalicilico (aspirina) o altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). Flurbiprofene e' inoltre controindicato in pazienti con storia di emorragia gastrointestinale o perforazione correlata a precedenti trattamenti con FANS. Flurbiprof ene non deve essere assunto da pazienti con colite ulcerosa attiva o a namnestica, morbo di Crohn, ulcera peptica ricorrente o emorragia gast rointestinale (definita come due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). Flurbiprofene e' controindicato in pazi enti con grave insufficienza cardiaca, grave insufficienza epatica e i nsufficienza renale (vedere paragrafo 4.4). Terzo trimestre di gravida nza.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDeve essere utilizzata la minima dose efficace per il minor tempo nece ssario al fine di alleviare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Benactiv Gola Collutorio. Posologia. Adulti: 2-3 sciacqui o gargarismi al gior no con 10 ml (1 misurino) di collutorio. Popolazione pediatrica. Bambi ni di eta' superiore a 12 anni: come per gli adulti. Bambini di eta' i nferiore a 12 anni: non somministrare ai bambini di eta' inferiore a 1 2 anni (vedere paragrafo 4.3). Popolazioni speciali. Anziani: i dati c linici al momento disponibili sono limitati, pertanto non puo' essere fatta alcuna raccomandazione riguardante la posologia. Gli anziani han no un maggior rischio di gravi conseguenze in caso di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con insufficienza epatica: non e' ne cessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza epat ica da lieve a moderata. Flurbiprofene e' controindicato in pazienti c on insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3). Pazienti con in sufficienza renale: non e' necessaria una riduzione del dosaggio in pa zienti con insufficienza renale da lieve a moderata. Flurbiprofene e' controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere par agrafo 4.3). Modo di somministrazione: per uso orofaringeo. Sciacquare o mantenere in bocca durante i gargarismi fino a 1 minuto. Non ingeri re. Il collutorio puo' essere usato puro o diluito in mezzo bicchiere d'acqua. Benactiv Gola Spray per mucosa orale. Posologia. Adulti: appl icare una dose (2 spruzzi) 3 volte al giorno, indirizzati direttamente sulla parte interessata. Ogni spruzzo eroga 0,2 ml di soluzione, equi valenti a 0,5 mg di principio attivo. Popolazione pediatrica. Bambini di eta' superiore a 12 anni: come per gli adulti. Bambini di eta' infe riore a 12 anni: non somministrare ai bambini di eta' inferiore a 12 a nni (vedere paragrafo 4.3). Popolazioni speciali. Anziani: i dati clin ici al momento disponibili sono limitati, pertanto non puo' essere fat ta alcuna raccomandazione riguardante la posologia. Gli anziani hanno un maggior rischio di gravi conseguenze in caso di reazioni avverse (v edere paragrafo 4.4). Pazienti con insufficienza epatica: non e' neces saria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata. Flurbiprofene e' controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3). Pazienti con insuf ficienza renale: non e' necessaria una riduzione del dosaggio in pazie nti con insufficienza renale da lieve a moderata. Flurbiprofene e' con troindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragr afo 4.3). Modo di somministrazione: per uso orofaringeo. Indirizzare l 'erogatore verso la parte posteriore della gola e spruzzare sulla part e interessata. Benactiv Gola Pastiglie gusto Limone e Miele; Benactiv Gola Pastiglie Senza Zucchero gusto Arancia; Benactiv Gola Pastiglie S enza Zucchero gusto Eucalipto e Miele di Manuka. Posologia. Adulti: 1 pastiglia ogni 3-6 ore, a seconda della necessita'. Non superare la do se di 8 pastiglie nelle 24 ore. Popolazione pediatrica. Bambini di eta ' superiore a 12 anni: come per gli adulti. Bambini di eta' inferiore a 12 anni: non somministrare ai bambini di eta' inferiore a 12 anni (v edere paragrafo 4.3). Popolazioni speciali. Anziani: i dati clinici al momento disponibili sono limitati, pertanto non puo' essere fatta alc una raccomandazione riguardante la posologia. Gli anziani hanno un mag gior rischio di gravi conseguenze in caso di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con insufficienza epatica: non e' necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza epatica da li eve a moderata. Flurbiprofene e' controindicato in pazienti con insuff icienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3). Pazienti con insufficien za renale: non e' necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti co n insufficienza renale da lieve a moderata. Flurbiprofene e' controind icato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4. 3). Modo di somministrazione: per uso orofaringeo. Sciogliere lentamen te in bocca. Come per tutte le pastiglie, al fine di evitare irritazio ni locali, anche le pastiglie a base di flurbiprofene dovrebbero esser e spostate all'interno della bocca durante la somministrazione. Se si verificano irritazioni della bocca, il trattamento deve essere interro tto.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eBenactiv Gola Pastiglie Senza Zucchero gusto Arancia\/Pastiglie gusto L imone e Miele\/Pastiglie Senza Zucchero gusto Eucalipto e Miele di Manu ka: conservare a temperatura inferiore a 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAlle dosi consigliate, nell'usare il medicinale nelle sue diverse form e farmaceutiche, l'eventuale deglutizione non comporta alcun danno per il paziente, in quanto la dose di flurbiprofene e' ampiamente inferio re a quella comunemente utilizzata nei trattamenti per via sistemica. Anziani: i pazienti anziani hanno una aumentata frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragia gastrointestinale e perforazio ne, che possono essere fatali. Patologie respiratorie: sono stati ripo rtati casi di broncospasmo con flurbiprofene in pazienti con anamnesi di asma bronchiale o allergie. Flurbiprofene deve essere usato con cau tela in questi pazienti. Altri FANS: e' consigliabile non associare il medicinale con altri FANS (vedere paragrafo 4.5). Lupus eritematoso s istemico (LES) e malattia mista del tessuto connettivo: i pazienti con Lupus eritematoso sistemico e malattia mista del tessuto connettivo p ossono presentare un aumentato rischio di meningite asettica (vedere p aragrafo 4.8), tuttavia questo effetto non si osserva solitamente con prodotti destinati ad un uso limitato e di breve durata come flurbipro fene. Compromissione cardiaca, epatica e renale: il medicinale deve es sere utilizzato con cautela in pazienti con insufficienza cardiaca, re nale o epatica. E' stato riportato che i FANS possono causare varie fo rme di nefrotossicita', incluse nefrite interstiziale, sindrome nefros ica e insufficienza renale. La somministrazione di un FANS puo' causar e una riduzione dose-dipendente della formazione di prostaglandine e f ar precipitare l'insufficienza renale. I pazienti che presentano il ri schio piu' elevato di sviluppare questa reazione sono quelli con compr omissione della funzionalita' renale, compromissione cardiaca, disfunz ione epatica, quelli in terapia con diuretici e gli anziani; comunque, questo effetto non si osserva solitamente con prodotti destinati ad u n uso limitato e di breve durata come flurbiprofene. Effetti cardiovas colari e cerebrovascolari: prima di iniziare il trattamento nei pazien ti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca e ' richiesta cautela (discutere con il proprio medico o farmacista), po iche' in associazione al trattamento con FANS sono stati riscontrati r itenzione di liquidi, ipertensione ed edema. Studi clinici e dati epid emiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi come ad es empio infarto del miocardio o ictus. Non ci sono dati sufficienti per escludere un rischio simile per flurbiprofene. I pazienti con ipertens ione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebr ovascolare devono essere trattati con flurbiprofene soltanto dopo atte nta valutazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prim a di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori d i rischio per malattia cardiovascolare (p.es. ipertensione, iperlipide mia, diabete mellito, fumo). Effetti sul sistema nervoso centrale: cef alea indotta da analgesici. In caso di utilizzo prolungato o sregolato di analgesici si puo' manifestare cefalea, che non deve essere tratta ta aumentando la dose del medicinale. Effetti Gastrointestinali: flurb iprofene deve essere somministrato con cautela a pazienti con anamnesi di ulcera peptica e altre malattie gastrointestinali poiche' tali con dizioni possono essere riacutizzate. Il rischio di emorragia gastroint estinale, ulcera o perforazione e' piu' alto all'aumentare del dosaggi o di flurbiprofene in pazienti con una storia di ulcera, in particolar e se complicata da emorragia e perforazione e negli anziani. Questi pa zienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibi le. Emorragia gastrointestinale, ulcera o perforazione sono stati ripo rtati con tutti i FANS in qualsiasi momento del trattamento. Queste re azioni avverse possono essere fatali e possono verificarsi con o senza sintomi di preavviso oppure in caso di precedente storia di gravi rea zioni gastrointestinali. Pazienti con anamnesi di malattie gastrointes tinali, soprattutto se anziani, devono riportare qualsiasi sintomo ins olito di tipo addominale (specialmente emorragia gastrointestinale) ne lle fasi iniziali di trattamento. Gli effetti indesiderati possono ess ere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' b reve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sin tomi (vedere paragrafo 4.2). Deve essere raccomandata cautela in pazie nti che ricevono medicinali concomitanti che possono incrementare il r ischio di ulcerazione o sanguinamento, quali corticosteroidi orali, an ticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della ser otonina o antiaggreganti piastrinici come acido acetilsalicilico (vede re paragrafo 4.5). Quando il sanguinamento o l'ulcerazione gastrointes tinale si verifica in pazienti che stanno assumendo flurbiprofene, il trattamento deve essere interrotto. Effetti dermatologici: l'uso del m edicinale, specie se prolungato, puo' dare origine a fenomeni di sensi bilizzazione o di irritazione locale. In tali casi occorre interromper e il trattamento e consultare un medico per istituire, se necessario, una terapia idonea. Gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, incluse dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolis i epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associaz ione con l'utilizzo di FANS (vedere paragrafo 4.8). Flurbiprofene deve essere sospeso alla prima comparsa di eruzione cutanea, lesioni delle mucose o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'. Infezioni: poiche ' sono stati descritti casi isolati di esacerbazione dell'infiammazion e correlata ad infezioni (ad es. sviluppo di fascite necrotizzante) in associazione temporale con l'utilizzo sistemico di farmaci appartenen ti alla classe dei FANS, si raccomanda ai pazienti di consultare immed iatamente un medico in caso di comparsa o peggioramento dei segni di u n'infezione batterica durante la terapia a base di flurbiprofene. Deve essere presa in considerazione un'eventuale indicazione all'inizio di una terapia antibiotica. Se si sviluppa irritazione della bocca, il t rattamento deve essere interrotto. Mascheramento dei sintomi di infezi oni sottostanti: studi epidemiologici suggeriscono che i farmaci antin fiammatori non steroidei (FANS) sistemici possono mascherare i sintomi di infezione, e cio' puo' portare a ritardare l'inizio del trattament o appropriato e quindi a peggiorare l'esito dell'infezione. Cio' e' st ato osservato nella polmonite batterica acquisita in comunita' e nelle complicanze di natura batterica causate dalla varicella.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAttenzione deve essere prestata in pazienti trattati con uno qualsiasi dei medicinali di seguito riportati, poiche' in alcuni pazienti sono state riportate interazioni. Informare comunque il medico in caso di a ssunzione di altri medicinali. Il Flurbiprofene deve essere evitato in associazione con aspirina: a meno che l'assunzione di aspirina a bass e dosi (non superiori a 100 mg\/die o dosi profilattiche locali per pro tezione cardiovascolare) sia stata raccomandata dal medico; come con a ltri medicinali contenenti FANS, la somministrazione concomitante di f lurbiprofene e aspirina non e' generalmente raccomandata a causa del p otenziale aumento di effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4). Inib itori della Cox-2 e altri FANS: l'uso concomitante di altri FANS, incl usi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2, deve essere evitat a a causa di potenziali effetti additivi e un aumentato rischio di rea zioni avverse (vedere paragrafo 4.4). Il Flurbiprofene deve essere uti lizzato con cautela in associazione con anticoagulanti: i FANS possono potenziare gli effetti degli anticoagulanti come il warfarin (vedere paragrafo 4.4). Agenti antiaggreganti: aumento del rischio di emorragi a gastrointestinale. Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale. Antipert ensivi (diuretici, ACE inibitori e antagonisti dell'angiotensina II): i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici. Altri farmaci antiiper tensivi possono potenziare la nefrotossicita' causata dall'inibizione della cicloossigenasi, specialmente in pazienti con funzionalita' rena le compromessa (questi pazienti devono essere adeguatamente idratati). Alcool: puo' incrementare il rischio di reazioni avverse, specialment e di sanguinamento nel tratto gastrointestinale. Glicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare l'insufficienza cardiaca, ridurre il VGR (vel ocita' di filtrazione glomerulare) ed aumentare i livelli plasmatici d ei glicosidi. Ciclosporina: aumento del rischio di nefrotossicita'. Co rticosteroidi: aumento del rischio di ulcera gastrointestinale o di em orragia con FANS (vedere paragrafo 4.4). Litio: ci sono prove per un p ossibile aumento dei livelli plasmatici di litio. Metotressato: ci puo ' essere un aumento dei livelli plasmatici di metotressato. Mifepristo ne: i FANS non devono essere utilizzati per 8-12 giorni dopo la sommin istrazione di mifepristone, poiche' i FANS possono ridurre l'effetto d el mifepristone. Antibiotici chinolonici: dati ottenuti sugli animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associ ate agli antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chino loni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni. Tac rolimus: possibile aumento del rischio di nefrotossicita' quando i FAN S sono somministrati insieme a tacrolimus. Zidovudina: aumento del ris chio di tossicita' ematologica quando i FANS sono somministrati con zi dovudina.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eReazioni di ipersensibilita' ai FANS sono state riportate e queste pos sono consistere in: (a) reazioni allergiche non specifiche ed anafilas si; (b) reattivita' del tratto respiratorio, ad esempio asma, asma agg ravata, broncospasmo, dispnea; (c) vari disturbi cutanei, inclusi ad e sempio eruzioni cutanee di diversi tipi, prurito, orticaria, porpora, angioedema e, piu' raramente, dermatosi esfoliativa e bollosa (inclusi necrolisi epidermica ed eritema multiforme). Le reazioni avverse piu' comunemente osservate sono di natura gastrointestinale. L'impiego loc ale del medicinale, specie se prolungato, puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale. La dissoluzione nel cav o orale del medicinale in forma di pastiglie puo' essere accompagnata da sensazioni di calore o formicolio a carico dell'orofaringe. In tali casi occorre interrompere il trattamento ed istituire, se necessario, una terapia idonea. Sono stati segnalati, in particolare dopo la somm inistrazione di formulazioni ad uso sistemico, i seguenti effetti inde siderati. Essi si riferiscono a quelli rilevati con l'uso di flurbipro fene usato a breve termine e a dosi compatibili con la classificazione di medicinali di automedicazione. In caso di trattamento di condizion i croniche e per lunghi periodi di tempo possono verificarsi effetti i ndesiderati aggiuntivi. Gli effetti indesiderati associati all'uso di flurbiprofene sono di seguito suddivisi in base alla classificazione p er sistemi e organi e alla frequenza. La frequenza e' definita come: m olto comune (\u0026gt;= 1\/10), comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10), non comune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/100), raro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000), molto raro (\u0026lt;1\/10.000) e non no ta (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponib ili). All'interno di ogni gruppo di frequenza, gli effetti indesiderat i sono riportati in ordine di decrescente gravita'. Patologie del sist ema emolinfopoietico. Non nota: anemia, trombocitopenia, anemia aplast ica e agranulocitosi. Patologie del sistema nervoso. Comune: capogiro, cefalea, parestesia; non comune: sonnolenza; non nota: accidente cere brovascolare, neurite ottica, emicrania, stati confusionali, vertigine . Disturbi del sistema immunitario. Raro: reazione anafilattica; non n ota: angioedema, ipersensibilita'. Patologie dell'occhio. Non nota: co mpromissione della visione. Patologie dell'orecchio e del labirinto. N on nota: tinnito. Patologie cardiache. Non nota: insufficienza cardiac a, edema. Patologie vascolari. Non nota: ipertensione. Patologie respi ratorie, toraciche e mediastiniche. Comune: irritazione della gola; no n comune: asma, broncospasmo e dispnea, eruzione vescicolare orofaring ea, ipoestesia orofaringea. Patologie gastrointestinali. Comune: diarr ea, ulcerazione della bocca, nausea, dolore orale, parestesia orale, d olore orofaringeo, fastidio orale (sensazione di caldo o bruciore, for micolio della bocca); non comune: distensione dell'addome, dolore addo minale, stipsi, bocca secca, dispepsia, flatulenza, glossodinia, disge usia, disestesia orale, vomito; non nota: melena, ematemesi, emorragia gastrointestinale, colite, esacerbazione del morbo di Crohn, gastrite , ulcera peptica, perforazione gastrica, emorragia da ulcera. Patologi e della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: eruzione cutanea, prurito; non nota: orticaria, porpora, dermatite bollosa (includenti sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica ed eritema m ultiforme). Patologie renali e urinarie. Non nota: nefropatia tossica, nefrite tubulo-interstiziale e sindrome nefrosica, insufficienza rena le (come con altri FANS). Patologie sistemiche e condizioni relative a lla sede di somministrazione. Non comune: piressia, dolore; non nota: disagio, stanchezza. Patologie epatobiliari. Non nota: epatite. Distur bi psichiatrici. Non comune: insonnia; non nota: depressione, allucina zione. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione d elle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio cont inuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori san itari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tr amite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.a ifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: non ci sono dati clinici sull'uso di Benactiv Gola durante la gravidanza. Anche se l'esposizione sistemica e' inferiore rispetto alla somministrazione orale, non e' noto se l'esposizione sistemica d i Benactiv Gola raggiunta dopo la somministrazione topica possa essere dannosa per un embrione\/feto. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza Benactiv Gola non deve essere somministrato se non stre ttamente necessario. Se somministrato, la dose deve essere la minima p ossibile e la durata del trattamento la piu' breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, l'uso sistemico di inibitori della p rostaglandina sintasi, incluso Benactiv Gola, puo' indurre tossicita' cardiopolmonare e renale nel feto. Al termine della gravidanza puo' ve rificarsi un tempo di sanguinamento prolungato sia nella madre che nel bambino e il travaglio potrebbe richiedere un tempo maggiore. Pertant o, Benactiv Gola e' controindicato durante l'ultimo trimestre di gravi danza (vedere paragrafo 4.3). Allattamento: in un limitato numero di s tudi, il flurbiprofene compare nel latte materno in concentrazioni mol to basse ed e' poco probabile che abbia effetti negativi sul neonato a llattato al seno. Tuttavia, la somministrazione di flurbiprofene non e ' raccomandata nelle madri che allattano. Fertilita': sono disponibili evidenze che indicano che gli inibitori della cicloossigenasi\/sintesi delle prostaglandine possono causare una compromissione della fertili ta' femminile mediante un effetto sull'ovulazione. Questo e' reversibi le in seguito ad interruzione del trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"RECKITT BENCKISER H.(IT.) SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546669035785,"sku":"033262041","price":10.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/033262041.jpg?v=1763742447"},{"product_id":"benactiv-gola-16pastl-aran-s-z","title":"Benactiv gola*16pastl aran s\/z","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eBENACTIV GOLA\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eStomatologici, sostanze per il trattamento orale locale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eBenactiv Gola Collutorio. 100 ml di collutorio contengono il principio attivo: flurbiprofene 250 mg. Eccipienti con effetti noti: olio di ri cino idrogenato-40-poliossietilenato, metile paraidrossibenzoato, prop ile paraidrossibenzoato, menta essenza (contenente d-limonene). Benact iv Gola Spray per mucosa orale. 100 ml di soluzione contengono il prin cipio attivo: flurbiprofene 250 mg. Eccipienti con effetti noti: olio di ricino idrogenato-40-poliossietilenato, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, menta essenza (contenente d-limonene). B enactiv Gola Pastiglie gusto Limone e Miele. Una pastiglia contiene il principio attivo: flurbiprofene 8,75mg. Eccipienti con effetti noti: glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), saccarosio liquido, miele, aroma limone e levomentolo (contenenti idrossianisolo butilato, citrale, citronellolo, d-limonene, farnesolo, geraniolo, lin alolo). Benactiv Gola Pastiglie Senza Zucchero gusto Arancia. Una past iglia contiene il principio attivo: flurbiprofene 8,75mg. Eccipienti c on effetti noti: maltitolo liquido (E965), isomalto (E953), aroma aran cia e levomentolo (contenenti citrale, citronellolo, d-limonene, geran iolo, linalolo). Benactiv Gola Pastiglie Senza Zucchero gusto Eucalipt o e Miele di Manuka. Una pastiglia contiene il principio attivo: flurb iprofene 8,75mg. Eccipienti con effetti noti: maltitolo liquido (E965) , isomalto (E953), aroma eucalipto e miele di Manuka (contenente alcol anisilico, alcol benzilico, benzile benzoato, benzil cinnamato, benzi l salicilato, cinnammale, alcol cinnamilico, citrale, geraniolo, d-lim onene, linalolo). Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere parag rafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eBenactiv Gola Collutorio: glicerolo, etanolo (96 per cento), sorbitolo 70, olio di ricino idrogenato-40-poliossietilenato, sodio idrossido, saccarina sodica, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzo ato, menta essenza (contenente d-limonene), blu patent V (E131), acqua depurata. Benactiv Gola Spray per mucosa orale: glicerolo, etanolo (9 6 per cento), sorbitolo 70, olio di ricino idrogenato-40-poliossietile nato, sodio idrossido, saccarina sodica, metile paraidrossibenzoato, p ropile paraidrossibenzoato, menta essenza (contenente d-limonene), blu patent V (E131), acqua depurata. Benactiv Gola Pastiglie gusto Limone e Miele: saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e a mido di frumento), macrogol 300, potassio idrossido, aroma limone e le vomentolo (contenenti idrossianisolo butilato, citrale, citronellolo, d-limonene, farnesolo, geraniolo, linalolo), miele. Benactiv Gola Past iglie Senza Zucchero gusto Arancia: macrogol 300, potassio idrossido, aroma arancia e levomentolo (contenenti citrale, citronellolo, d-limon ene, geraniolo, linalolo), acesulfame potassico (E950), maltitolo liqu ido (E965), isomalto (E953). Benactiv Gola Pastiglie Senza Zucchero gu sto Eucalipto e Miele di Manuka: macrogol 300, potassio idrossido, car amello ammoniacale (E150c), curcumina (E100), aroma eucalipto e miele di Manuka (contenente alcol anisilico, alcol benzilico, benzile benzoa to, benzil cinnamato, benzil salicilato, cinnammale, alcol cinnamilico , citrale, geraniolo, d-limonene, linalolo), acesulfame potassico (E95 0), maltitolo liquido (E965), isomalto (E953).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eBenactiv Gola Collutorio; Benactiv Gola Spray per mucosa orale: tratta mento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associati a d olore del cavo orofaringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faringiti), a nche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiva. Ben activ Gola Pastiglie gusto Limone e Miele; Benactiv Gola Pastiglie Sen za Zucchero gusto Arancia; Benactiv Gola Pastiglie Senza Zucchero gust o Eucalipto e Miele di Manuka: trattamento sintomatico di stati irrita tivo-infiammatori anche associati a dolore del cavo orofaringeo (ad es . gengiviti, stomatiti, faringiti).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon usare il medicinale nei bambini di eta' inferiore a 12 anni. Flurb iprofene e' controindicato in pazienti con nota ipersensibilita' verso il flurbiprofene o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al para grafo 6.1. Pazienti che hanno precedentemente mostrato reazioni di ipe rsensibilita' (es. asma, orticaria, allergia, rinite, angioedema, bron cospasmo) verso ibuprofene, acido acetilsalicilico (aspirina) o altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). Flurbiprofene e' inoltre controindicato in pazienti con storia di emorragia gastrointestinale o perforazione correlata a precedenti trattamenti con FANS. Flurbiprof ene non deve essere assunto da pazienti con colite ulcerosa attiva o a namnestica, morbo di Crohn, ulcera peptica ricorrente o emorragia gast rointestinale (definita come due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). Flurbiprofene e' controindicato in pazi enti con grave insufficienza cardiaca, grave insufficienza epatica e i nsufficienza renale (vedere paragrafo 4.4). Terzo trimestre di gravida nza.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDeve essere utilizzata la minima dose efficace per il minor tempo nece ssario al fine di alleviare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Benactiv Gola Collutorio. Posologia. Adulti: 2-3 sciacqui o gargarismi al gior no con 10 ml (1 misurino) di collutorio. Popolazione pediatrica. Bambi ni di eta' superiore a 12 anni: come per gli adulti. Bambini di eta' i nferiore a 12 anni: non somministrare ai bambini di eta' inferiore a 1 2 anni (vedere paragrafo 4.3). Popolazioni speciali. Anziani: i dati c linici al momento disponibili sono limitati, pertanto non puo' essere fatta alcuna raccomandazione riguardante la posologia. Gli anziani han no un maggior rischio di gravi conseguenze in caso di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con insufficienza epatica: non e' ne cessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza epat ica da lieve a moderata. Flurbiprofene e' controindicato in pazienti c on insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3). Pazienti con in sufficienza renale: non e' necessaria una riduzione del dosaggio in pa zienti con insufficienza renale da lieve a moderata. Flurbiprofene e' controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere par agrafo 4.3). Modo di somministrazione: per uso orofaringeo. Sciacquare o mantenere in bocca durante i gargarismi fino a 1 minuto. Non ingeri re. Il collutorio puo' essere usato puro o diluito in mezzo bicchiere d'acqua. Benactiv Gola Spray per mucosa orale. Posologia. Adulti: appl icare una dose (2 spruzzi) 3 volte al giorno, indirizzati direttamente sulla parte interessata. Ogni spruzzo eroga 0,2 ml di soluzione, equi valenti a 0,5 mg di principio attivo. Popolazione pediatrica. Bambini di eta' superiore a 12 anni: come per gli adulti. Bambini di eta' infe riore a 12 anni: non somministrare ai bambini di eta' inferiore a 12 a nni (vedere paragrafo 4.3). Popolazioni speciali. Anziani: i dati clin ici al momento disponibili sono limitati, pertanto non puo' essere fat ta alcuna raccomandazione riguardante la posologia. Gli anziani hanno un maggior rischio di gravi conseguenze in caso di reazioni avverse (v edere paragrafo 4.4). Pazienti con insufficienza epatica: non e' neces saria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata. Flurbiprofene e' controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3). Pazienti con insuf ficienza renale: non e' necessaria una riduzione del dosaggio in pazie nti con insufficienza renale da lieve a moderata. Flurbiprofene e' con troindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragr afo 4.3). Modo di somministrazione: per uso orofaringeo. Indirizzare l 'erogatore verso la parte posteriore della gola e spruzzare sulla part e interessata. Benactiv Gola Pastiglie gusto Limone e Miele; Benactiv Gola Pastiglie Senza Zucchero gusto Arancia; Benactiv Gola Pastiglie S enza Zucchero gusto Eucalipto e Miele di Manuka. Posologia. Adulti: 1 pastiglia ogni 3-6 ore, a seconda della necessita'. Non superare la do se di 8 pastiglie nelle 24 ore. Popolazione pediatrica. Bambini di eta ' superiore a 12 anni: come per gli adulti. Bambini di eta' inferiore a 12 anni: non somministrare ai bambini di eta' inferiore a 12 anni (v edere paragrafo 4.3). Popolazioni speciali. Anziani: i dati clinici al momento disponibili sono limitati, pertanto non puo' essere fatta alc una raccomandazione riguardante la posologia. Gli anziani hanno un mag gior rischio di gravi conseguenze in caso di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con insufficienza epatica: non e' necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza epatica da li eve a moderata. Flurbiprofene e' controindicato in pazienti con insuff icienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3). Pazienti con insufficien za renale: non e' necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti co n insufficienza renale da lieve a moderata. Flurbiprofene e' controind icato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4. 3). Modo di somministrazione: per uso orofaringeo. Sciogliere lentamen te in bocca. Come per tutte le pastiglie, al fine di evitare irritazio ni locali, anche le pastiglie a base di flurbiprofene dovrebbero esser e spostate all'interno della bocca durante la somministrazione. Se si verificano irritazioni della bocca, il trattamento deve essere interro tto.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eBenactiv Gola Pastiglie Senza Zucchero gusto Arancia\/Pastiglie gusto L imone e Miele\/Pastiglie Senza Zucchero gusto Eucalipto e Miele di Manu ka: conservare a temperatura inferiore a 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAlle dosi consigliate, nell'usare il medicinale nelle sue diverse form e farmaceutiche, l'eventuale deglutizione non comporta alcun danno per il paziente, in quanto la dose di flurbiprofene e' ampiamente inferio re a quella comunemente utilizzata nei trattamenti per via sistemica. Anziani: i pazienti anziani hanno una aumentata frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragia gastrointestinale e perforazio ne, che possono essere fatali. Patologie respiratorie: sono stati ripo rtati casi di broncospasmo con flurbiprofene in pazienti con anamnesi di asma bronchiale o allergie. Flurbiprofene deve essere usato con cau tela in questi pazienti. Altri FANS: e' consigliabile non associare il medicinale con altri FANS (vedere paragrafo 4.5). Lupus eritematoso s istemico (LES) e malattia mista del tessuto connettivo: i pazienti con Lupus eritematoso sistemico e malattia mista del tessuto connettivo p ossono presentare un aumentato rischio di meningite asettica (vedere p aragrafo 4.8), tuttavia questo effetto non si osserva solitamente con prodotti destinati ad un uso limitato e di breve durata come flurbipro fene. Compromissione cardiaca, epatica e renale: il medicinale deve es sere utilizzato con cautela in pazienti con insufficienza cardiaca, re nale o epatica. E' stato riportato che i FANS possono causare varie fo rme di nefrotossicita', incluse nefrite interstiziale, sindrome nefros ica e insufficienza renale. La somministrazione di un FANS puo' causar e una riduzione dose-dipendente della formazione di prostaglandine e f ar precipitare l'insufficienza renale. I pazienti che presentano il ri schio piu' elevato di sviluppare questa reazione sono quelli con compr omissione della funzionalita' renale, compromissione cardiaca, disfunz ione epatica, quelli in terapia con diuretici e gli anziani; comunque, questo effetto non si osserva solitamente con prodotti destinati ad u n uso limitato e di breve durata come flurbiprofene. Effetti cardiovas colari e cerebrovascolari: prima di iniziare il trattamento nei pazien ti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca e ' richiesta cautela (discutere con il proprio medico o farmacista), po iche' in associazione al trattamento con FANS sono stati riscontrati r itenzione di liquidi, ipertensione ed edema. Studi clinici e dati epid emiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi come ad es empio infarto del miocardio o ictus. Non ci sono dati sufficienti per escludere un rischio simile per flurbiprofene. I pazienti con ipertens ione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebr ovascolare devono essere trattati con flurbiprofene soltanto dopo atte nta valutazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prim a di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori d i rischio per malattia cardiovascolare (p.es. ipertensione, iperlipide mia, diabete mellito, fumo). Effetti sul sistema nervoso centrale: cef alea indotta da analgesici. In caso di utilizzo prolungato o sregolato di analgesici si puo' manifestare cefalea, che non deve essere tratta ta aumentando la dose del medicinale. Effetti Gastrointestinali: flurb iprofene deve essere somministrato con cautela a pazienti con anamnesi di ulcera peptica e altre malattie gastrointestinali poiche' tali con dizioni possono essere riacutizzate. Il rischio di emorragia gastroint estinale, ulcera o perforazione e' piu' alto all'aumentare del dosaggi o di flurbiprofene in pazienti con una storia di ulcera, in particolar e se complicata da emorragia e perforazione e negli anziani. Questi pa zienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibi le. Emorragia gastrointestinale, ulcera o perforazione sono stati ripo rtati con tutti i FANS in qualsiasi momento del trattamento. Queste re azioni avverse possono essere fatali e possono verificarsi con o senza sintomi di preavviso oppure in caso di precedente storia di gravi rea zioni gastrointestinali. Pazienti con anamnesi di malattie gastrointes tinali, soprattutto se anziani, devono riportare qualsiasi sintomo ins olito di tipo addominale (specialmente emorragia gastrointestinale) ne lle fasi iniziali di trattamento. Gli effetti indesiderati possono ess ere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' b reve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sin tomi (vedere paragrafo 4.2). Deve essere raccomandata cautela in pazie nti che ricevono medicinali concomitanti che possono incrementare il r ischio di ulcerazione o sanguinamento, quali corticosteroidi orali, an ticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della ser otonina o antiaggreganti piastrinici come acido acetilsalicilico (vede re paragrafo 4.5). Quando il sanguinamento o l'ulcerazione gastrointes tinale si verifica in pazienti che stanno assumendo flurbiprofene, il trattamento deve essere interrotto. Effetti dermatologici: l'uso del m edicinale, specie se prolungato, puo' dare origine a fenomeni di sensi bilizzazione o di irritazione locale. In tali casi occorre interromper e il trattamento e consultare un medico per istituire, se necessario, una terapia idonea. Gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, incluse dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolis i epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associaz ione con l'utilizzo di FANS (vedere paragrafo 4.8). Flurbiprofene deve essere sospeso alla prima comparsa di eruzione cutanea, lesioni delle mucose o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'. Infezioni: poiche ' sono stati descritti casi isolati di esacerbazione dell'infiammazion e correlata ad infezioni (ad es. sviluppo di fascite necrotizzante) in associazione temporale con l'utilizzo sistemico di farmaci appartenen ti alla classe dei FANS, si raccomanda ai pazienti di consultare immed iatamente un medico in caso di comparsa o peggioramento dei segni di u n'infezione batterica durante la terapia a base di flurbiprofene. Deve essere presa in considerazione un'eventuale indicazione all'inizio di una terapia antibiotica. Se si sviluppa irritazione della bocca, il t rattamento deve essere interrotto. Mascheramento dei sintomi di infezi oni sottostanti: studi epidemiologici suggeriscono che i farmaci antin fiammatori non steroidei (FANS) sistemici possono mascherare i sintomi di infezione, e cio' puo' portare a ritardare l'inizio del trattament o appropriato e quindi a peggiorare l'esito dell'infezione. Cio' e' st ato osservato nella polmonite batterica acquisita in comunita' e nelle complicanze di natura batterica causate dalla varicella.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAttenzione deve essere prestata in pazienti trattati con uno qualsiasi dei medicinali di seguito riportati, poiche' in alcuni pazienti sono state riportate interazioni. Informare comunque il medico in caso di a ssunzione di altri medicinali. Il Flurbiprofene deve essere evitato in associazione con aspirina: a meno che l'assunzione di aspirina a bass e dosi (non superiori a 100 mg\/die o dosi profilattiche locali per pro tezione cardiovascolare) sia stata raccomandata dal medico; come con a ltri medicinali contenenti FANS, la somministrazione concomitante di f lurbiprofene e aspirina non e' generalmente raccomandata a causa del p otenziale aumento di effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4). Inib itori della Cox-2 e altri FANS: l'uso concomitante di altri FANS, incl usi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2, deve essere evitat a a causa di potenziali effetti additivi e un aumentato rischio di rea zioni avverse (vedere paragrafo 4.4). Il Flurbiprofene deve essere uti lizzato con cautela in associazione con anticoagulanti: i FANS possono potenziare gli effetti degli anticoagulanti come il warfarin (vedere paragrafo 4.4). Agenti antiaggreganti: aumento del rischio di emorragi a gastrointestinale. Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale. Antipert ensivi (diuretici, ACE inibitori e antagonisti dell'angiotensina II): i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici. Altri farmaci antiiper tensivi possono potenziare la nefrotossicita' causata dall'inibizione della cicloossigenasi, specialmente in pazienti con funzionalita' rena le compromessa (questi pazienti devono essere adeguatamente idratati). Alcool: puo' incrementare il rischio di reazioni avverse, specialment e di sanguinamento nel tratto gastrointestinale. Glicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare l'insufficienza cardiaca, ridurre il VGR (vel ocita' di filtrazione glomerulare) ed aumentare i livelli plasmatici d ei glicosidi. Ciclosporina: aumento del rischio di nefrotossicita'. Co rticosteroidi: aumento del rischio di ulcera gastrointestinale o di em orragia con FANS (vedere paragrafo 4.4). Litio: ci sono prove per un p ossibile aumento dei livelli plasmatici di litio. Metotressato: ci puo ' essere un aumento dei livelli plasmatici di metotressato. Mifepristo ne: i FANS non devono essere utilizzati per 8-12 giorni dopo la sommin istrazione di mifepristone, poiche' i FANS possono ridurre l'effetto d el mifepristone. Antibiotici chinolonici: dati ottenuti sugli animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associ ate agli antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chino loni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni. Tac rolimus: possibile aumento del rischio di nefrotossicita' quando i FAN S sono somministrati insieme a tacrolimus. Zidovudina: aumento del ris chio di tossicita' ematologica quando i FANS sono somministrati con zi dovudina.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eReazioni di ipersensibilita' ai FANS sono state riportate e queste pos sono consistere in: (a) reazioni allergiche non specifiche ed anafilas si; (b) reattivita' del tratto respiratorio, ad esempio asma, asma agg ravata, broncospasmo, dispnea; (c) vari disturbi cutanei, inclusi ad e sempio eruzioni cutanee di diversi tipi, prurito, orticaria, porpora, angioedema e, piu' raramente, dermatosi esfoliativa e bollosa (inclusi necrolisi epidermica ed eritema multiforme). Le reazioni avverse piu' comunemente osservate sono di natura gastrointestinale. L'impiego loc ale del medicinale, specie se prolungato, puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale. La dissoluzione nel cav o orale del medicinale in forma di pastiglie puo' essere accompagnata da sensazioni di calore o formicolio a carico dell'orofaringe. In tali casi occorre interrompere il trattamento ed istituire, se necessario, una terapia idonea. Sono stati segnalati, in particolare dopo la somm inistrazione di formulazioni ad uso sistemico, i seguenti effetti inde siderati. Essi si riferiscono a quelli rilevati con l'uso di flurbipro fene usato a breve termine e a dosi compatibili con la classificazione di medicinali di automedicazione. In caso di trattamento di condizion i croniche e per lunghi periodi di tempo possono verificarsi effetti i ndesiderati aggiuntivi. Gli effetti indesiderati associati all'uso di flurbiprofene sono di seguito suddivisi in base alla classificazione p er sistemi e organi e alla frequenza. La frequenza e' definita come: m olto comune (\u0026gt;= 1\/10), comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10), non comune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/100), raro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000), molto raro (\u0026lt;1\/10.000) e non no ta (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponib ili). All'interno di ogni gruppo di frequenza, gli effetti indesiderat i sono riportati in ordine di decrescente gravita'. Patologie del sist ema emolinfopoietico. Non nota: anemia, trombocitopenia, anemia aplast ica e agranulocitosi. Patologie del sistema nervoso. Comune: capogiro, cefalea, parestesia; non comune: sonnolenza; non nota: accidente cere brovascolare, neurite ottica, emicrania, stati confusionali, vertigine . Disturbi del sistema immunitario. Raro: reazione anafilattica; non n ota: angioedema, ipersensibilita'. Patologie dell'occhio. Non nota: co mpromissione della visione. Patologie dell'orecchio e del labirinto. N on nota: tinnito. Patologie cardiache. Non nota: insufficienza cardiac a, edema. Patologie vascolari. Non nota: ipertensione. Patologie respi ratorie, toraciche e mediastiniche. Comune: irritazione della gola; no n comune: asma, broncospasmo e dispnea, eruzione vescicolare orofaring ea, ipoestesia orofaringea. Patologie gastrointestinali. Comune: diarr ea, ulcerazione della bocca, nausea, dolore orale, parestesia orale, d olore orofaringeo, fastidio orale (sensazione di caldo o bruciore, for micolio della bocca); non comune: distensione dell'addome, dolore addo minale, stipsi, bocca secca, dispepsia, flatulenza, glossodinia, disge usia, disestesia orale, vomito; non nota: melena, ematemesi, emorragia gastrointestinale, colite, esacerbazione del morbo di Crohn, gastrite , ulcera peptica, perforazione gastrica, emorragia da ulcera. Patologi e della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: eruzione cutanea, prurito; non nota: orticaria, porpora, dermatite bollosa (includenti sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica ed eritema m ultiforme). Patologie renali e urinarie. Non nota: nefropatia tossica, nefrite tubulo-interstiziale e sindrome nefrosica, insufficienza rena le (come con altri FANS). Patologie sistemiche e condizioni relative a lla sede di somministrazione. Non comune: piressia, dolore; non nota: disagio, stanchezza. Patologie epatobiliari. Non nota: epatite. Distur bi psichiatrici. Non comune: insonnia; non nota: depressione, allucina zione. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione d elle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio cont inuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori san itari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tr amite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.a ifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: non ci sono dati clinici sull'uso di Benactiv Gola durante la gravidanza. Anche se l'esposizione sistemica e' inferiore rispetto alla somministrazione orale, non e' noto se l'esposizione sistemica d i Benactiv Gola raggiunta dopo la somministrazione topica possa essere dannosa per un embrione\/feto. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza Benactiv Gola non deve essere somministrato se non stre ttamente necessario. Se somministrato, la dose deve essere la minima p ossibile e la durata del trattamento la piu' breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, l'uso sistemico di inibitori della p rostaglandina sintasi, incluso Benactiv Gola, puo' indurre tossicita' cardiopolmonare e renale nel feto. Al termine della gravidanza puo' ve rificarsi un tempo di sanguinamento prolungato sia nella madre che nel bambino e il travaglio potrebbe richiedere un tempo maggiore. Pertant o, Benactiv Gola e' controindicato durante l'ultimo trimestre di gravi danza (vedere paragrafo 4.3). Allattamento: in un limitato numero di s tudi, il flurbiprofene compare nel latte materno in concentrazioni mol to basse ed e' poco probabile che abbia effetti negativi sul neonato a llattato al seno. Tuttavia, la somministrazione di flurbiprofene non e ' raccomandata nelle madri che allattano. Fertilita': sono disponibili evidenze che indicano che gli inibitori della cicloossigenasi\/sintesi delle prostaglandine possono causare una compromissione della fertili ta' femminile mediante un effetto sull'ovulazione. Questo e' reversibi le in seguito ad interruzione del trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"RECKITT BENCKISER H.(IT.) SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546669068553,"sku":"033262078","price":13.05,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/033262078.jpg?v=1763742448"},{"product_id":"benactiv-gola-16pastl-s-z-mi-e","title":"Benactiv gola*16pastl s\/z mi\/e","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eBENACTIV GOLA\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eStomatologici, sostanze per il trattamento orale locale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eBenactiv Gola Collutorio. 100 ml di collutorio contengono il principio attivo: flurbiprofene 250 mg. Eccipienti con effetti noti: olio di ri cino idrogenato-40-poliossietilenato, metile paraidrossibenzoato, prop ile paraidrossibenzoato, menta essenza (contenente d-limonene). Benact iv Gola Spray per mucosa orale. 100 ml di soluzione contengono il prin cipio attivo: flurbiprofene 250 mg. Eccipienti con effetti noti: olio di ricino idrogenato-40-poliossietilenato, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, menta essenza (contenente d-limonene). B enactiv Gola Pastiglie gusto Limone e Miele. Una pastiglia contiene il principio attivo: flurbiprofene 8,75mg. Eccipienti con effetti noti: glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), saccarosio liquido, miele, aroma limone e levomentolo (contenenti idrossianisolo butilato, citrale, citronellolo, d-limonene, farnesolo, geraniolo, lin alolo). Benactiv Gola Pastiglie Senza Zucchero gusto Arancia. Una past iglia contiene il principio attivo: flurbiprofene 8,75mg. Eccipienti c on effetti noti: maltitolo liquido (E965), isomalto (E953), aroma aran cia e levomentolo (contenenti citrale, citronellolo, d-limonene, geran iolo, linalolo). Benactiv Gola Pastiglie Senza Zucchero gusto Eucalipt o e Miele di Manuka. Una pastiglia contiene il principio attivo: flurb iprofene 8,75mg. Eccipienti con effetti noti: maltitolo liquido (E965) , isomalto (E953), aroma eucalipto e miele di Manuka (contenente alcol anisilico, alcol benzilico, benzile benzoato, benzil cinnamato, benzi l salicilato, cinnammale, alcol cinnamilico, citrale, geraniolo, d-lim onene, linalolo). Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere parag rafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eBenactiv Gola Collutorio: glicerolo, etanolo (96 per cento), sorbitolo 70, olio di ricino idrogenato-40-poliossietilenato, sodio idrossido, saccarina sodica, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzo ato, menta essenza (contenente d-limonene), blu patent V (E131), acqua depurata. Benactiv Gola Spray per mucosa orale: glicerolo, etanolo (9 6 per cento), sorbitolo 70, olio di ricino idrogenato-40-poliossietile nato, sodio idrossido, saccarina sodica, metile paraidrossibenzoato, p ropile paraidrossibenzoato, menta essenza (contenente d-limonene), blu patent V (E131), acqua depurata. Benactiv Gola Pastiglie gusto Limone e Miele: saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e a mido di frumento), macrogol 300, potassio idrossido, aroma limone e le vomentolo (contenenti idrossianisolo butilato, citrale, citronellolo, d-limonene, farnesolo, geraniolo, linalolo), miele. Benactiv Gola Past iglie Senza Zucchero gusto Arancia: macrogol 300, potassio idrossido, aroma arancia e levomentolo (contenenti citrale, citronellolo, d-limon ene, geraniolo, linalolo), acesulfame potassico (E950), maltitolo liqu ido (E965), isomalto (E953). Benactiv Gola Pastiglie Senza Zucchero gu sto Eucalipto e Miele di Manuka: macrogol 300, potassio idrossido, car amello ammoniacale (E150c), curcumina (E100), aroma eucalipto e miele di Manuka (contenente alcol anisilico, alcol benzilico, benzile benzoa to, benzil cinnamato, benzil salicilato, cinnammale, alcol cinnamilico , citrale, geraniolo, d-limonene, linalolo), acesulfame potassico (E95 0), maltitolo liquido (E965), isomalto (E953).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eBenactiv Gola Collutorio; Benactiv Gola Spray per mucosa orale: tratta mento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associati a d olore del cavo orofaringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faringiti), a nche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiva. Ben activ Gola Pastiglie gusto Limone e Miele; Benactiv Gola Pastiglie Sen za Zucchero gusto Arancia; Benactiv Gola Pastiglie Senza Zucchero gust o Eucalipto e Miele di Manuka: trattamento sintomatico di stati irrita tivo-infiammatori anche associati a dolore del cavo orofaringeo (ad es . gengiviti, stomatiti, faringiti).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon usare il medicinale nei bambini di eta' inferiore a 12 anni. Flurb iprofene e' controindicato in pazienti con nota ipersensibilita' verso il flurbiprofene o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al para grafo 6.1. Pazienti che hanno precedentemente mostrato reazioni di ipe rsensibilita' (es. asma, orticaria, allergia, rinite, angioedema, bron cospasmo) verso ibuprofene, acido acetilsalicilico (aspirina) o altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). Flurbiprofene e' inoltre controindicato in pazienti con storia di emorragia gastrointestinale o perforazione correlata a precedenti trattamenti con FANS. Flurbiprof ene non deve essere assunto da pazienti con colite ulcerosa attiva o a namnestica, morbo di Crohn, ulcera peptica ricorrente o emorragia gast rointestinale (definita come due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). Flurbiprofene e' controindicato in pazi enti con grave insufficienza cardiaca, grave insufficienza epatica e i nsufficienza renale (vedere paragrafo 4.4). Terzo trimestre di gravida nza.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDeve essere utilizzata la minima dose efficace per il minor tempo nece ssario al fine di alleviare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Benactiv Gola Collutorio. Posologia. Adulti: 2-3 sciacqui o gargarismi al gior no con 10 ml (1 misurino) di collutorio. Popolazione pediatrica. Bambi ni di eta' superiore a 12 anni: come per gli adulti. Bambini di eta' i nferiore a 12 anni: non somministrare ai bambini di eta' inferiore a 1 2 anni (vedere paragrafo 4.3). Popolazioni speciali. Anziani: i dati c linici al momento disponibili sono limitati, pertanto non puo' essere fatta alcuna raccomandazione riguardante la posologia. Gli anziani han no un maggior rischio di gravi conseguenze in caso di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con insufficienza epatica: non e' ne cessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza epat ica da lieve a moderata. Flurbiprofene e' controindicato in pazienti c on insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3). Pazienti con in sufficienza renale: non e' necessaria una riduzione del dosaggio in pa zienti con insufficienza renale da lieve a moderata. Flurbiprofene e' controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere par agrafo 4.3). Modo di somministrazione: per uso orofaringeo. Sciacquare o mantenere in bocca durante i gargarismi fino a 1 minuto. Non ingeri re. Il collutorio puo' essere usato puro o diluito in mezzo bicchiere d'acqua. Benactiv Gola Spray per mucosa orale. Posologia. Adulti: appl icare una dose (2 spruzzi) 3 volte al giorno, indirizzati direttamente sulla parte interessata. Ogni spruzzo eroga 0,2 ml di soluzione, equi valenti a 0,5 mg di principio attivo. Popolazione pediatrica. Bambini di eta' superiore a 12 anni: come per gli adulti. Bambini di eta' infe riore a 12 anni: non somministrare ai bambini di eta' inferiore a 12 a nni (vedere paragrafo 4.3). Popolazioni speciali. Anziani: i dati clin ici al momento disponibili sono limitati, pertanto non puo' essere fat ta alcuna raccomandazione riguardante la posologia. Gli anziani hanno un maggior rischio di gravi conseguenze in caso di reazioni avverse (v edere paragrafo 4.4). Pazienti con insufficienza epatica: non e' neces saria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata. Flurbiprofene e' controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3). Pazienti con insuf ficienza renale: non e' necessaria una riduzione del dosaggio in pazie nti con insufficienza renale da lieve a moderata. Flurbiprofene e' con troindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragr afo 4.3). Modo di somministrazione: per uso orofaringeo. Indirizzare l 'erogatore verso la parte posteriore della gola e spruzzare sulla part e interessata. Benactiv Gola Pastiglie gusto Limone e Miele; Benactiv Gola Pastiglie Senza Zucchero gusto Arancia; Benactiv Gola Pastiglie S enza Zucchero gusto Eucalipto e Miele di Manuka. Posologia. Adulti: 1 pastiglia ogni 3-6 ore, a seconda della necessita'. Non superare la do se di 8 pastiglie nelle 24 ore. Popolazione pediatrica. Bambini di eta ' superiore a 12 anni: come per gli adulti. Bambini di eta' inferiore a 12 anni: non somministrare ai bambini di eta' inferiore a 12 anni (v edere paragrafo 4.3). Popolazioni speciali. Anziani: i dati clinici al momento disponibili sono limitati, pertanto non puo' essere fatta alc una raccomandazione riguardante la posologia. Gli anziani hanno un mag gior rischio di gravi conseguenze in caso di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con insufficienza epatica: non e' necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza epatica da li eve a moderata. Flurbiprofene e' controindicato in pazienti con insuff icienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3). Pazienti con insufficien za renale: non e' necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti co n insufficienza renale da lieve a moderata. Flurbiprofene e' controind icato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4. 3). Modo di somministrazione: per uso orofaringeo. Sciogliere lentamen te in bocca. Come per tutte le pastiglie, al fine di evitare irritazio ni locali, anche le pastiglie a base di flurbiprofene dovrebbero esser e spostate all'interno della bocca durante la somministrazione. Se si verificano irritazioni della bocca, il trattamento deve essere interro tto.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eBenactiv Gola Pastiglie Senza Zucchero gusto Arancia\/Pastiglie gusto L imone e Miele\/Pastiglie Senza Zucchero gusto Eucalipto e Miele di Manu ka: conservare a temperatura inferiore a 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAlle dosi consigliate, nell'usare il medicinale nelle sue diverse form e farmaceutiche, l'eventuale deglutizione non comporta alcun danno per il paziente, in quanto la dose di flurbiprofene e' ampiamente inferio re a quella comunemente utilizzata nei trattamenti per via sistemica. Anziani: i pazienti anziani hanno una aumentata frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragia gastrointestinale e perforazio ne, che possono essere fatali. Patologie respiratorie: sono stati ripo rtati casi di broncospasmo con flurbiprofene in pazienti con anamnesi di asma bronchiale o allergie. Flurbiprofene deve essere usato con cau tela in questi pazienti. Altri FANS: e' consigliabile non associare il medicinale con altri FANS (vedere paragrafo 4.5). Lupus eritematoso s istemico (LES) e malattia mista del tessuto connettivo: i pazienti con Lupus eritematoso sistemico e malattia mista del tessuto connettivo p ossono presentare un aumentato rischio di meningite asettica (vedere p aragrafo 4.8), tuttavia questo effetto non si osserva solitamente con prodotti destinati ad un uso limitato e di breve durata come flurbipro fene. Compromissione cardiaca, epatica e renale: il medicinale deve es sere utilizzato con cautela in pazienti con insufficienza cardiaca, re nale o epatica. E' stato riportato che i FANS possono causare varie fo rme di nefrotossicita', incluse nefrite interstiziale, sindrome nefros ica e insufficienza renale. La somministrazione di un FANS puo' causar e una riduzione dose-dipendente della formazione di prostaglandine e f ar precipitare l'insufficienza renale. I pazienti che presentano il ri schio piu' elevato di sviluppare questa reazione sono quelli con compr omissione della funzionalita' renale, compromissione cardiaca, disfunz ione epatica, quelli in terapia con diuretici e gli anziani; comunque, questo effetto non si osserva solitamente con prodotti destinati ad u n uso limitato e di breve durata come flurbiprofene. Effetti cardiovas colari e cerebrovascolari: prima di iniziare il trattamento nei pazien ti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca e ' richiesta cautela (discutere con il proprio medico o farmacista), po iche' in associazione al trattamento con FANS sono stati riscontrati r itenzione di liquidi, ipertensione ed edema. Studi clinici e dati epid emiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi come ad es empio infarto del miocardio o ictus. Non ci sono dati sufficienti per escludere un rischio simile per flurbiprofene. I pazienti con ipertens ione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebr ovascolare devono essere trattati con flurbiprofene soltanto dopo atte nta valutazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prim a di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori d i rischio per malattia cardiovascolare (p.es. ipertensione, iperlipide mia, diabete mellito, fumo). Effetti sul sistema nervoso centrale: cef alea indotta da analgesici. In caso di utilizzo prolungato o sregolato di analgesici si puo' manifestare cefalea, che non deve essere tratta ta aumentando la dose del medicinale. Effetti Gastrointestinali: flurb iprofene deve essere somministrato con cautela a pazienti con anamnesi di ulcera peptica e altre malattie gastrointestinali poiche' tali con dizioni possono essere riacutizzate. Il rischio di emorragia gastroint estinale, ulcera o perforazione e' piu' alto all'aumentare del dosaggi o di flurbiprofene in pazienti con una storia di ulcera, in particolar e se complicata da emorragia e perforazione e negli anziani. Questi pa zienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibi le. Emorragia gastrointestinale, ulcera o perforazione sono stati ripo rtati con tutti i FANS in qualsiasi momento del trattamento. Queste re azioni avverse possono essere fatali e possono verificarsi con o senza sintomi di preavviso oppure in caso di precedente storia di gravi rea zioni gastrointestinali. Pazienti con anamnesi di malattie gastrointes tinali, soprattutto se anziani, devono riportare qualsiasi sintomo ins olito di tipo addominale (specialmente emorragia gastrointestinale) ne lle fasi iniziali di trattamento. Gli effetti indesiderati possono ess ere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' b reve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sin tomi (vedere paragrafo 4.2). Deve essere raccomandata cautela in pazie nti che ricevono medicinali concomitanti che possono incrementare il r ischio di ulcerazione o sanguinamento, quali corticosteroidi orali, an ticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della ser otonina o antiaggreganti piastrinici come acido acetilsalicilico (vede re paragrafo 4.5). Quando il sanguinamento o l'ulcerazione gastrointes tinale si verifica in pazienti che stanno assumendo flurbiprofene, il trattamento deve essere interrotto. Effetti dermatologici: l'uso del m edicinale, specie se prolungato, puo' dare origine a fenomeni di sensi bilizzazione o di irritazione locale. In tali casi occorre interromper e il trattamento e consultare un medico per istituire, se necessario, una terapia idonea. Gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, incluse dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolis i epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associaz ione con l'utilizzo di FANS (vedere paragrafo 4.8). Flurbiprofene deve essere sospeso alla prima comparsa di eruzione cutanea, lesioni delle mucose o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'. Infezioni: poiche ' sono stati descritti casi isolati di esacerbazione dell'infiammazion e correlata ad infezioni (ad es. sviluppo di fascite necrotizzante) in associazione temporale con l'utilizzo sistemico di farmaci appartenen ti alla classe dei FANS, si raccomanda ai pazienti di consultare immed iatamente un medico in caso di comparsa o peggioramento dei segni di u n'infezione batterica durante la terapia a base di flurbiprofene. Deve essere presa in considerazione un'eventuale indicazione all'inizio di una terapia antibiotica. Se si sviluppa irritazione della bocca, il t rattamento deve essere interrotto. Mascheramento dei sintomi di infezi oni sottostanti: studi epidemiologici suggeriscono che i farmaci antin fiammatori non steroidei (FANS) sistemici possono mascherare i sintomi di infezione, e cio' puo' portare a ritardare l'inizio del trattament o appropriato e quindi a peggiorare l'esito dell'infezione. Cio' e' st ato osservato nella polmonite batterica acquisita in comunita' e nelle complicanze di natura batterica causate dalla varicella.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAttenzione deve essere prestata in pazienti trattati con uno qualsiasi dei medicinali di seguito riportati, poiche' in alcuni pazienti sono state riportate interazioni. Informare comunque il medico in caso di a ssunzione di altri medicinali. Il Flurbiprofene deve essere evitato in associazione con aspirina: a meno che l'assunzione di aspirina a bass e dosi (non superiori a 100 mg\/die o dosi profilattiche locali per pro tezione cardiovascolare) sia stata raccomandata dal medico; come con a ltri medicinali contenenti FANS, la somministrazione concomitante di f lurbiprofene e aspirina non e' generalmente raccomandata a causa del p otenziale aumento di effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4). Inib itori della Cox-2 e altri FANS: l'uso concomitante di altri FANS, incl usi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2, deve essere evitat a a causa di potenziali effetti additivi e un aumentato rischio di rea zioni avverse (vedere paragrafo 4.4). Il Flurbiprofene deve essere uti lizzato con cautela in associazione con anticoagulanti: i FANS possono potenziare gli effetti degli anticoagulanti come il warfarin (vedere paragrafo 4.4). Agenti antiaggreganti: aumento del rischio di emorragi a gastrointestinale. Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale. Antipert ensivi (diuretici, ACE inibitori e antagonisti dell'angiotensina II): i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici. Altri farmaci antiiper tensivi possono potenziare la nefrotossicita' causata dall'inibizione della cicloossigenasi, specialmente in pazienti con funzionalita' rena le compromessa (questi pazienti devono essere adeguatamente idratati). Alcool: puo' incrementare il rischio di reazioni avverse, specialment e di sanguinamento nel tratto gastrointestinale. Glicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare l'insufficienza cardiaca, ridurre il VGR (vel ocita' di filtrazione glomerulare) ed aumentare i livelli plasmatici d ei glicosidi. Ciclosporina: aumento del rischio di nefrotossicita'. Co rticosteroidi: aumento del rischio di ulcera gastrointestinale o di em orragia con FANS (vedere paragrafo 4.4). Litio: ci sono prove per un p ossibile aumento dei livelli plasmatici di litio. Metotressato: ci puo ' essere un aumento dei livelli plasmatici di metotressato. Mifepristo ne: i FANS non devono essere utilizzati per 8-12 giorni dopo la sommin istrazione di mifepristone, poiche' i FANS possono ridurre l'effetto d el mifepristone. Antibiotici chinolonici: dati ottenuti sugli animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associ ate agli antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chino loni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni. Tac rolimus: possibile aumento del rischio di nefrotossicita' quando i FAN S sono somministrati insieme a tacrolimus. Zidovudina: aumento del ris chio di tossicita' ematologica quando i FANS sono somministrati con zi dovudina.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eReazioni di ipersensibilita' ai FANS sono state riportate e queste pos sono consistere in: (a) reazioni allergiche non specifiche ed anafilas si; (b) reattivita' del tratto respiratorio, ad esempio asma, asma agg ravata, broncospasmo, dispnea; (c) vari disturbi cutanei, inclusi ad e sempio eruzioni cutanee di diversi tipi, prurito, orticaria, porpora, angioedema e, piu' raramente, dermatosi esfoliativa e bollosa (inclusi necrolisi epidermica ed eritema multiforme). Le reazioni avverse piu' comunemente osservate sono di natura gastrointestinale. L'impiego loc ale del medicinale, specie se prolungato, puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale. La dissoluzione nel cav o orale del medicinale in forma di pastiglie puo' essere accompagnata da sensazioni di calore o formicolio a carico dell'orofaringe. In tali casi occorre interrompere il trattamento ed istituire, se necessario, una terapia idonea. Sono stati segnalati, in particolare dopo la somm inistrazione di formulazioni ad uso sistemico, i seguenti effetti inde siderati. Essi si riferiscono a quelli rilevati con l'uso di flurbipro fene usato a breve termine e a dosi compatibili con la classificazione di medicinali di automedicazione. In caso di trattamento di condizion i croniche e per lunghi periodi di tempo possono verificarsi effetti i ndesiderati aggiuntivi. Gli effetti indesiderati associati all'uso di flurbiprofene sono di seguito suddivisi in base alla classificazione p er sistemi e organi e alla frequenza. La frequenza e' definita come: m olto comune (\u0026gt;= 1\/10), comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10), non comune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/100), raro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000), molto raro (\u0026lt;1\/10.000) e non no ta (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponib ili). All'interno di ogni gruppo di frequenza, gli effetti indesiderat i sono riportati in ordine di decrescente gravita'. Patologie del sist ema emolinfopoietico. Non nota: anemia, trombocitopenia, anemia aplast ica e agranulocitosi. Patologie del sistema nervoso. Comune: capogiro, cefalea, parestesia; non comune: sonnolenza; non nota: accidente cere brovascolare, neurite ottica, emicrania, stati confusionali, vertigine . Disturbi del sistema immunitario. Raro: reazione anafilattica; non n ota: angioedema, ipersensibilita'. Patologie dell'occhio. Non nota: co mpromissione della visione. Patologie dell'orecchio e del labirinto. N on nota: tinnito. Patologie cardiache. Non nota: insufficienza cardiac a, edema. Patologie vascolari. Non nota: ipertensione. Patologie respi ratorie, toraciche e mediastiniche. Comune: irritazione della gola; no n comune: asma, broncospasmo e dispnea, eruzione vescicolare orofaring ea, ipoestesia orofaringea. Patologie gastrointestinali. Comune: diarr ea, ulcerazione della bocca, nausea, dolore orale, parestesia orale, d olore orofaringeo, fastidio orale (sensazione di caldo o bruciore, for micolio della bocca); non comune: distensione dell'addome, dolore addo minale, stipsi, bocca secca, dispepsia, flatulenza, glossodinia, disge usia, disestesia orale, vomito; non nota: melena, ematemesi, emorragia gastrointestinale, colite, esacerbazione del morbo di Crohn, gastrite , ulcera peptica, perforazione gastrica, emorragia da ulcera. Patologi e della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: eruzione cutanea, prurito; non nota: orticaria, porpora, dermatite bollosa (includenti sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica ed eritema m ultiforme). Patologie renali e urinarie. Non nota: nefropatia tossica, nefrite tubulo-interstiziale e sindrome nefrosica, insufficienza rena le (come con altri FANS). Patologie sistemiche e condizioni relative a lla sede di somministrazione. Non comune: piressia, dolore; non nota: disagio, stanchezza. Patologie epatobiliari. Non nota: epatite. Distur bi psichiatrici. Non comune: insonnia; non nota: depressione, allucina zione. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione d elle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio cont inuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori san itari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tr amite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.a ifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: non ci sono dati clinici sull'uso di Benactiv Gola durante la gravidanza. Anche se l'esposizione sistemica e' inferiore rispetto alla somministrazione orale, non e' noto se l'esposizione sistemica d i Benactiv Gola raggiunta dopo la somministrazione topica possa essere dannosa per un embrione\/feto. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza Benactiv Gola non deve essere somministrato se non stre ttamente necessario. Se somministrato, la dose deve essere la minima p ossibile e la durata del trattamento la piu' breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, l'uso sistemico di inibitori della p rostaglandina sintasi, incluso Benactiv Gola, puo' indurre tossicita' cardiopolmonare e renale nel feto. Al termine della gravidanza puo' ve rificarsi un tempo di sanguinamento prolungato sia nella madre che nel bambino e il travaglio potrebbe richiedere un tempo maggiore. Pertant o, Benactiv Gola e' controindicato durante l'ultimo trimestre di gravi danza (vedere paragrafo 4.3). Allattamento: in un limitato numero di s tudi, il flurbiprofene compare nel latte materno in concentrazioni mol to basse ed e' poco probabile che abbia effetti negativi sul neonato a llattato al seno. Tuttavia, la somministrazione di flurbiprofene non e ' raccomandata nelle madri che allattano. Fertilita': sono disponibili evidenze che indicano che gli inibitori della cicloossigenasi\/sintesi delle prostaglandine possono causare una compromissione della fertili ta' femminile mediante un effetto sull'ovulazione. Questo e' reversibi le in seguito ad interruzione del trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"RECKITT BENCKISER H.(IT.) SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546669101321,"sku":"033262092","price":8.2,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/033262092.jpg?v=1763742448"},{"product_id":"tantum-verde-gola-neb-15ml0-25","title":"Tantum verde gola*neb 15ml0,25","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTANTUM VERDE GOLA 250 MG\/100 ML\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eStomatologici, altre sostanze per il trattamento orale locale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e100 ml contengono: flurbiprofene 250 mg.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eCollutorio: glicerolo, etanolo (96%), sorbitolo liquido cristallizzabi le, olio di ricino 40 poliossietilenato idrogenato, saccarina sodica, potassio bicarbonato, sodio benzoato, aroma menta, blu patent V (E 131 ), acqua depurata. Spray per mucosa orale, soluzione: glicerolo, etano lo (96 per cento), sorbitolo liquido cristallizzabile, saccarina sodic a, potassio bicarbonato, sodio benzoato, aroma menta, polisorbato 20, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori, anche associ ati a dolore del cavo orofaringeo (ad es. faringiti).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto farmaco e' controindicato in pazienti con nota ipersensibilita' (asma, orticaria o di tipo allergico) al flurbiprofene o ad uno quals iasi degli eccipienti e verso aspirina o altri FANS. Al terzo trimestr e di gravidanza. Non usare nei pazienti che sono affetti da ulcera pep tica o che ne sono stati affetti in passato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della pi u' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamen to che occorre per controllare i sintomi. Collutorio: la dose raccoman data e' di 2-3 gargarismi al giorno con 10 ml di collutorio. Versare n el bicchierino dosatore 10 ml di questo farmaco collutorio da utilizza re in forma pura, come gargarismo. Spray per mucosa orale, soluzione: la dose raccomandata e' di 2 spruzzi 3 volte al giorno indirizzati dir ettamente sulla parte interessata. Ogni spruzzo eroga 0,2 ml di soluzi one equivalenti a 0,5 mg di principio attivo. Utilizzare il farmaco al l'occorrenza, in qualsiasi momento della giornata. Attenzione a non su perare le dosi indicate.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAlle dosi consigliate l'eventuale deglutizione occasionale di questo m edicinale non comporta alcun danno per il paziente in quanto tali dosi sono ampiamente inferiori a quelle comunemente utilizzate nei trattam enti con flurbiprofene per via sistemica. Questo farmaco deve essere u sato con cautela da pazienti con asma non allergico, infatti sono stat i riportati casi di broncospasmo con flurbiprofene in pazienti con ana mnesi di asma bronchiale. L'impiego del prodotto, specie se prolungato , puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione l ocale. In tali casi occorre interrompere il trattamento e istituire, s e necessario, una terapia idonea. Non usare per trattamenti protratti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon sono note interazioni con altri farmaci o di altro genere.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSono stati segnalati, in particolare dopo la somministrazione di formu lazioni ad uso sistemico , i seguenti effetti indesiderati, riportati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Sono state uti lizzate le seguenti scale di valori: molto comune (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;= 1\/100, \u0026lt; 1\/10); non comune (\u0026gt;= 1\/1000, \u0026lt; 1\/100); raro \u0026gt;= 1\/10.000, \u0026lt; 1 \/1000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie del sistema emol infopoietico. Frequenza non nota: trombocitopenia, anemia aplastica, a granulocitosi. Disturbi del sistema immunitario. Frequenza non nota: a nafilassi, angioedema, reazione allergica. Disturbi psichiatrici. Freq uenza non nota: depressione, confusione, allucinazione. Patologie del sistema nervoso. Frequenza non nota: capogiro, emorragia e accidente c erebrovascolare, neurite ottica, emicrania, parestesia, sonnolenza. Pa tologie dell'occhio. Frequenza non nota: disturbi visivi. Patologie de ll'orecchio e del labirinto. Frequenza non nota: tinnito, vertigine. P atologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Frequenza non nota: asma, broncospasmo, dispnea. Patologie gastrointestinali. Frequenza no n nota: nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatite ulcerosa, emorragia ga strointestinale, colite e morbo di crohn, gastrite, ulcera peptica, pe rforazione e ulcera gastrica con emorragia. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Frequenza non nota: condizioni bollose (include nti, sindrome di stevens johnson, necrolisi tossica epidermica, eritem a multiforme), patologie della cute inclusi eruzione cutanea, prurito, orticaria, porpora. Patologie renali e urinarie. Frequenza non nota: insufficienza renale, nefrotossicit? in varie forme incluse nefrite in terstiziale e sindrome nefrosica. Patologie sistemiche e condizioni re lative alla sede di somministrazione. Frequenza non nota: fastidio, af faticamento. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalaz ione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizz azione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggi o continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operato ri sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospe tta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.age nziafarmaco.gov.it\/it\/responsabili.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, questo medicina le non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari . Questo farmaco non deve essere usato dal terzo trimestre di gravidan za. La somministrazione di flurbiprofene non e' comunque raccomandata nelle madri che allattano.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"ANGELINI PHARMA ITALIA SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546669429001,"sku":"034015026","price":10.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/034015026.jpg?v=1763742452"},{"product_id":"tantum-verde-gola-spr-15ml-c-m","title":"Tantum verde gola*spr 15ml c\/m","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTANTUM VERDE GOLA 0,25% SPRAY PER MUCOSA ORALE GUSTO CAMOMILLA E MIELE\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eStomatologici, altre sostanze per il trattamento orale locale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e100 ml contengono: flurbiprofene 250 mg.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGlicerolo, etanolo (96 per cento), sorbitolo liquido cristallizzabile, potassio bicarbonato, polisorbato 20, saccarina sodica, sodio benzoat o, aroma miele, aroma naturale camomilla fiori, acqua depurata, idross ido di sodio.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori, anche associ ati a dolore del cavo orofaringeo (ad es. faringiti).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eQusto farmaco e' controindicato in pazienti con nota ipersensibilita' (asma, orticaria o di tipo allergico) al flurbiprofene o ad uno qualsi asi degli eccipienti e verso aspirina o altri FANS. Al terzo trimestre di gravidanza. Non usare nei pazienti che sono affetti da ulcera pept ica o che ne sono stati affetti in passato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della pi u' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamen to che occorre per controllare i sintomi. La dose raccomandata e' di 2 spruzzi 3 volte al giorno indirizzati direttamente sulla parte intere ssata. Ogni spruzzo eroga 0,2 ml di soluzione equivalenti a 0,5 mg di principio attivo. Utilizzare il farmaco all'occorrenza, in qualsiasi m omento della giornata. Attenzione a non superare le dosi indicate.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAlle dosi consigliate l'eventuale deglutizione occasionale di questo m edicinale non comporta alcun danno per il paziente in quanto tali dosi sono ampiamente inferiori a quelle comunemente utilizzate nei trattam enti con flurbiprofene per via sistemica. Questo farmaco deve essere u sato con cautela da pazienti con asma non allergico, infatti sono stat i riportati casi di broncospasmo con flurbiprofene in pazienti con ana mnesi di asma bronchiale. L'impiego del prodotto, specie se prolungato , puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione l ocale. In tali casi occorre interrompere il trattamento e istituire, s e necessario, una terapia idonea. Non usare per trattamenti protratti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon sono note interazioni con altri farmaci o di altro genere.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSono stati segnalati, in particolare dopo la somministrazione di formu lazioni ad uso sistemico, i seguenti effetti indesiderati, riportati s econdo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Sono state util izzate le seguenti scale di valori: molto comune (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1 \/100, \u0026lt; 1\/10); non comune (\u0026gt;= 1\/1000, \u0026lt; 1\/100); raro \u0026gt;= 1\/10.000, \u0026lt; 1\/ 1000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie del sistema emoli nfopoietico. Frequenza non nota: trombocitopenia, anemia aplastica, ag ranulocitosi. Disturbi del sistema immunitario. Frequenza non nota: an afilassi, angioedema, reazione allergica. Disturbi psichiatrici. Frequ enza non nota: depressione, confusione, allucinazione. Patologie del s istema nervoso. Frequenza non nota: capogiro, emorragia e accidente ce rebrovascolare, neurite ottica, emicrania, parestesia, sonnolenza. Pat ologie dell'occhio. Frequenza non nota: disturbi visivi. Patologie del l'orecchio e del labirinto. Frequenza non nota: tinnito, vertigine. Pa tologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Frequenza non nota: a sma, broncospasmo, dispnea. Patologie gastrointestinali. Frequenza non nota: nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, d olore addominale, melena, ematemesi, stomatite ulcerosa, emorragia gas trointestinale, colite e morbo di crohn, gastrite, ulcera peptica, per forazione e ulcera gastrica con emorragia. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Frequenza non nota: condizioni bollose (includen ti, sindrome di stevens johnson, necrolisi tossica epidermica, eritema multiforme), patologie della cute inclusi eruzione cutanea, prurito, orticaria, porpora. Patologie renali e urinarie. Frequenza non nota: i nsufficienza renale, nefrotossicit? in varie forme incluse nefrite int erstiziale e sindrome nefrosica. Patologie sistemiche e condizioni rel ative alla sede di somministrazione. Frequenza non nota: fastidio, aff aticamento. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazi one delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizza zione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operator i sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospet ta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo http:\/\/w ww.agenziafarmaco.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-a vverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il flurbiprofen e non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Questo medicinale non deve essere usato dal terzo trimestre di gravid anza. La somministrazione di flurbiprofene non e' comunque raccomandat a nelle madri che allattano.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"ANGELINI PHARMA ITALIA SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546669461769,"sku":"034015038","price":7.11,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/034015038.jpg?v=1763742453"},{"product_id":"neoboro-golado-spray-menta15ml","title":"Neoboro golado*spray menta15ml","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNEO BOROCILLINA GOLA DOLORE\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAltre sostanze per il trattamento orale locale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 0,25% collutorio e NEO BOROCILLINA GOLA DO LORE 0,25% spray per mucosa orale (tutte le presentazioni). 100 ml di soluzione contengono; principio attivo: flurbiprofene 0,25 g. Eccipien ti con effetti noti: etanolo 9,60 g; sorbitolo liquido (non cristalliz zabile) 7,00 g; metile-p-idrossibenzoato 0,10 g; propile- p-idrossiben zoato 0,02 g; glicerolo 10 g; sodio 6,8 mg. NEO BOROCILLINA GOLA DOLOR E 0,25% spray per mucosa orale gusto arancia e miele e NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 0,25% spray per mucosa orale gusto limone e miele conteng ono anche l'eccipiente con effetto noto giallo tramonto (E110); 100 ml di soluzione contengono, giallo tramonto (E110): 0,014 g (presentazio ne 0,25% spray per mucosa orale gusto arancia e miele); 0,006 g (prese ntazione 0,25% spray per mucosa orale gusto limone e miele). Per l'ele nco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. NEO BOROCILLINA G OLA DOLORE 8,75 mg pastiglie (tutte le presentazioni). Una pastiglia c ontiene; principio attivo: flurbiprofene 8,75 mg. Eccipienti con effet ti noti: glicerolo 20 mg; isomalto 931,45 mg (gusto arancia e miele); 936,45 mg (gusto limone e miele); 913,25 mg (gusto menta). Per l'elenc o completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eCollutorio e spray per mucosa orale gusto menta: glicerolo, alcool eti lico (etanolo 96%), sorbitolo liquido (non cristallizzabile), olio di ricino idrogenato 40 poliossietilenato, sodio idrossido, saccarina sod ica, metile-p-idrossibenzoato, propile-p-idrossibenzoato, olio essenzi ale menta trirettificata, blu patent V (E 131), acido citrico, acqua d epurata. Spray per mucosa orale gusto limone e miele: glicerolo, alcoo l etilico (etanolo 96%), sorbitolo liquido (non cristallizzabile), oli o di ricino idrogenato 40 poliossietilenato, sodio idrossido, saccarin a sodica, metile -p-idrossibenzoato, propile-p-idrossibenzoato, aroma miele, aroma limone, aroma menta, giallo tramonto (E110), acido citric o, acqua depurata. Spray per mucosa orale gusto arancia e miele: glice rolo, alcool etilico (etanolo 96%), sorbitolo liquido (non cristallizz abile), olio di ricino idrogenato 40 poliossietilenato, sodio idrossid o, saccarina sodica, metile -p-idrossibenzoato, propile-p-idrossibenzo ato, aroma miele, aroma arancia, aroma menta, giallo tramonto (E110), acido citrico, acqua depurata. Pastiglie senza zucchero gusto menta: g licerolo dibeenato, acesulfame potassico, aroma menta balsamica, isoma lto, copovidone. Pastiglie senza zucchero gusto limone e miele: glicer olo dibeenato, acesulfame potassico, aroma limone miele, isomalto, cop ovidone. Pastiglie senza zucchero gusto arancia e miele: glicerolo dib eenato, acesulfame potassico, aroma arancia miele, isomalto, copovidon e.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNEO BOROCILLINA GOLA DOLORE collutorio\/NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE spr ay per mucosa orale si usa nel trattamento sintomatico di stati irrita tivo-infiammatori anche associati a dolore del cavo orofaringeo (ad es . gengiviti, stomatiti, faringiti), anche in conseguenza di terapia de ntaria conservativa o estrattiva. NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE pastigli e si usa nel trattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associati a dolore del cavo orofaringeo (ad es. gengiviti, stoma titi, faringiti).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFlurbiprofene e' controindicato in pazienti con ipersensibilita' (asma , broncospasmo, orticaria o di tipo allergico) verso il flurbiprofene o a uno qualsiasi degli eccipienti, e verso l'acido acetilsalicilico o altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). Terzo trimestre d i gravidanza. La somministrazione di flurbiprofene non e' raccomandata nelle madri che allattano. Non usare nei pazienti che sono affetti da ulcera peptica o che ne sono stati affetti in passato. Non somministr are le pastiglie ai ragazzi di eta' inferiore ai 12 anni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eCollutorio: la dose raccomandata e' di 2-3 sciacqui o gargarismi al gi orno con 10 ml di collutorio (utilizzando l'apposito misurino), diluit o in mezzo bicchiere d'acqua o puro. Spray per mucosa orale: la dose r accomandata e' di 2 spruzzi 3 volte al giorno indirizzati direttamente sulla parte interessata; ogni spruzzo eroga 0,2 ml di soluzione, equi valenti a 0,5 mg di principio attivo. Pastiglie; adulti e ragazzi oltr e i 12 anni: 1 pastiglia da sciogliere lentamente in bocca ogni 3-6 or e, secondo necessita'. Non superare la dose di 8 pastiglie nelle 24 or e. Non somministrare ai ragazzi di eta' inferiore ai 12 anni. Per le p ersone anziane non sono necessarie modifiche della posologia.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eCollutorio e spray per mucosa orale: nessuna condizione particolare di conservazione. Pastiglie: conservare a temperatura non superiore a 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAlle dosi consigliate, nell'usare il medicinale nelle sue diverse form e farmaceutiche, l'eventuale deglutizione non comporta, di per se', al cun danno per il paziente, in quanto tali dosi sono ampiamente inferio ri a quelle comunemente utilizzate nei trattamenti con il flurbiprofen e per via sistemica. In pazienti con insufficienza renale, cardiaca o epatica il medicinale NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE deve essere utilizza to con cautela. E' consigliato non associare il medicinale con i FANS. L'uso, specie se prolungato, del prodotto puo' dare origine a fenomen i di sensibilizzazione o di irritazione locale; in tali casi occorre i nterrompere il trattamento e consultare il medico per istituire, se ne cessario, una terapia idonea. Non usare per trattamenti protratti. Dop o breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili consultare il medico. NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE collutorio e NEO BOROCILLINA G OLA DOLORE spray per mucosa orale (tutte le presentazioni) contengono: 960 mg di etanolo per 10 ml di collutorio. Puo' causare sensazione di bruciore sulla pelle danneggiata. Olio di ricino poliossidrato idroge nato che puo' causare reazioni sulla pelle localizzate; paraidrossi be nzoati che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 0,25% spray per mucosa orale gusto arancia e m iele e NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 0,25% spray per mucosa orale gusto limone e miele contengono anche il colorante giallo tramonto (E110), c he puo' causare reazioni allergiche. NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 8,75 mg pastiglie (tutte le presentazioni) contiene isomalto: i pazienti af fetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, non dev ono assumere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eInformare comunque il medico in caso di assunzione di altri medicament i. Come dimostrato in alcuni studi clinici, flurbiprofene puo' occasio nalmente ridurre l'attivita' diuretica della furosemide. Inoltre, flur biprofene puo' occasionalmente interferire con l'azione di farmaci ant icoagulanti. Non e' stata invece dimostrata alcuna interazione di flur biprofene con digossina, tolbutamide ed antiacidi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eL'uso di NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE, specie se prolungato, puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale; in ta li casi occorre interrompere il trattamento ed istituire, se necessari o, una terapia idonea. Sono stati segnalati, in particolare dopo la so mministrazione di dosi piu' alte per via sistemica, i seguenti effetti indesiderati. Patologie del sistema emolinfopoietico: trombocitopenia , anemia aplastica e agranulocitosi. Disturbi del sistema immunitario: anafilassi, angioedema, reazione allergica. Patologie del sistema ner voso: capogiri, accidenti cerebrovascolari, disturbi visivi, neurite o ttica, emicrania, parestesia, depressione, confusione, allucinazione, vertigine, disagio, affaticamento e sonnolenza. Patologie dell'orecchi o e del labirinto: tinnito. Patologie respiratorie, toraciche e medias tiniche: reattivita' del tratto respiratorio (asma, broncospasmo e dis pnea). Patologie gastrointestinali: gli eventi avversi piu' comunement e osservati sono di natura gastrointestinale. Dopo somministrazione di flurbiprofene sono stati riportati: nausea, vomito, diarrea, flatulen za, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, sto matite ulcerativa, emorragia gastrointestinale ed esacerbazione di col ite e morbo di Crohn. Meno frequentemente sono state osservate gastrit e, ulcera peptica, perforazione e emorragia da ulcera. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: disturbi cutanei inclusi rash, pruri to, orticaria, porpora e molto raramente dermatosi bollose (includenti sindrome di Stevens-Johnson, Necrolisi Tossica Epidermica ed Eritema multiforme). Patologie renali ed urinarie: nefrotossicita' in varie fo rme, incluse nefrite interstiziale e sindrome nefrotica. Come con gli altri FANS, sono stati riportati rari casi di insufficienza renale. Se gnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reaz ioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medi cinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.i t\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il flurbiprofen e non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Il medicinale somministrato durante la gravidanza puo' ritardare l'in izio del travaglio ed aumetarne la sua durata. La somministrazione di flurbiprofene non e' raccomandata nelle madri che allattano.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"ALFASIGMA SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546671067401,"sku":"035760038","price":8.19,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/035760038.jpg?v=1763742478"},{"product_id":"neoboro-golado-16pst-menta-s-z","title":"Neoboro golado*16pst menta s\/z","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNEO BOROCILLINA GOLA DOLORE\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAltre sostanze per il trattamento orale locale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 0,25% collutorio e NEO BOROCILLINA GOLA DO LORE 0,25% spray per mucosa orale (tutte le presentazioni). 100 ml di soluzione contengono; principio attivo: flurbiprofene 0,25 g. Eccipien ti con effetti noti: etanolo 9,60 g; sorbitolo liquido (non cristalliz zabile) 7,00 g; metile-p-idrossibenzoato 0,10 g; propile- p-idrossiben zoato 0,02 g; glicerolo 10 g; sodio 6,8 mg. NEO BOROCILLINA GOLA DOLOR E 0,25% spray per mucosa orale gusto arancia e miele e NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 0,25% spray per mucosa orale gusto limone e miele conteng ono anche l'eccipiente con effetto noto giallo tramonto (E110); 100 ml di soluzione contengono, giallo tramonto (E110): 0,014 g (presentazio ne 0,25% spray per mucosa orale gusto arancia e miele); 0,006 g (prese ntazione 0,25% spray per mucosa orale gusto limone e miele). Per l'ele nco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. NEO BOROCILLINA G OLA DOLORE 8,75 mg pastiglie (tutte le presentazioni). Una pastiglia c ontiene; principio attivo: flurbiprofene 8,75 mg. Eccipienti con effet ti noti: glicerolo 20 mg; isomalto 931,45 mg (gusto arancia e miele); 936,45 mg (gusto limone e miele); 913,25 mg (gusto menta). Per l'elenc o completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eCollutorio e spray per mucosa orale gusto menta: glicerolo, alcool eti lico (etanolo 96%), sorbitolo liquido (non cristallizzabile), olio di ricino idrogenato 40 poliossietilenato, sodio idrossido, saccarina sod ica, metile-p-idrossibenzoato, propile-p-idrossibenzoato, olio essenzi ale menta trirettificata, blu patent V (E 131), acido citrico, acqua d epurata. Spray per mucosa orale gusto limone e miele: glicerolo, alcoo l etilico (etanolo 96%), sorbitolo liquido (non cristallizzabile), oli o di ricino idrogenato 40 poliossietilenato, sodio idrossido, saccarin a sodica, metile -p-idrossibenzoato, propile-p-idrossibenzoato, aroma miele, aroma limone, aroma menta, giallo tramonto (E110), acido citric o, acqua depurata. Spray per mucosa orale gusto arancia e miele: glice rolo, alcool etilico (etanolo 96%), sorbitolo liquido (non cristallizz abile), olio di ricino idrogenato 40 poliossietilenato, sodio idrossid o, saccarina sodica, metile -p-idrossibenzoato, propile-p-idrossibenzo ato, aroma miele, aroma arancia, aroma menta, giallo tramonto (E110), acido citrico, acqua depurata. Pastiglie senza zucchero gusto menta: g licerolo dibeenato, acesulfame potassico, aroma menta balsamica, isoma lto, copovidone. Pastiglie senza zucchero gusto limone e miele: glicer olo dibeenato, acesulfame potassico, aroma limone miele, isomalto, cop ovidone. Pastiglie senza zucchero gusto arancia e miele: glicerolo dib eenato, acesulfame potassico, aroma arancia miele, isomalto, copovidon e.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNEO BOROCILLINA GOLA DOLORE collutorio\/NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE spr ay per mucosa orale si usa nel trattamento sintomatico di stati irrita tivo-infiammatori anche associati a dolore del cavo orofaringeo (ad es . gengiviti, stomatiti, faringiti), anche in conseguenza di terapia de ntaria conservativa o estrattiva. NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE pastigli e si usa nel trattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associati a dolore del cavo orofaringeo (ad es. gengiviti, stoma titi, faringiti).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFlurbiprofene e' controindicato in pazienti con ipersensibilita' (asma , broncospasmo, orticaria o di tipo allergico) verso il flurbiprofene o a uno qualsiasi degli eccipienti, e verso l'acido acetilsalicilico o altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). Terzo trimestre d i gravidanza. La somministrazione di flurbiprofene non e' raccomandata nelle madri che allattano. Non usare nei pazienti che sono affetti da ulcera peptica o che ne sono stati affetti in passato. Non somministr are le pastiglie ai ragazzi di eta' inferiore ai 12 anni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eCollutorio: la dose raccomandata e' di 2-3 sciacqui o gargarismi al gi orno con 10 ml di collutorio (utilizzando l'apposito misurino), diluit o in mezzo bicchiere d'acqua o puro. Spray per mucosa orale: la dose r accomandata e' di 2 spruzzi 3 volte al giorno indirizzati direttamente sulla parte interessata; ogni spruzzo eroga 0,2 ml di soluzione, equi valenti a 0,5 mg di principio attivo. Pastiglie; adulti e ragazzi oltr e i 12 anni: 1 pastiglia da sciogliere lentamente in bocca ogni 3-6 or e, secondo necessita'. Non superare la dose di 8 pastiglie nelle 24 or e. Non somministrare ai ragazzi di eta' inferiore ai 12 anni. Per le p ersone anziane non sono necessarie modifiche della posologia.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eCollutorio e spray per mucosa orale: nessuna condizione particolare di conservazione. Pastiglie: conservare a temperatura non superiore a 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAlle dosi consigliate, nell'usare il medicinale nelle sue diverse form e farmaceutiche, l'eventuale deglutizione non comporta, di per se', al cun danno per il paziente, in quanto tali dosi sono ampiamente inferio ri a quelle comunemente utilizzate nei trattamenti con il flurbiprofen e per via sistemica. In pazienti con insufficienza renale, cardiaca o epatica il medicinale NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE deve essere utilizza to con cautela. E' consigliato non associare il medicinale con i FANS. L'uso, specie se prolungato, del prodotto puo' dare origine a fenomen i di sensibilizzazione o di irritazione locale; in tali casi occorre i nterrompere il trattamento e consultare il medico per istituire, se ne cessario, una terapia idonea. Non usare per trattamenti protratti. Dop o breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili consultare il medico. NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE collutorio e NEO BOROCILLINA G OLA DOLORE spray per mucosa orale (tutte le presentazioni) contengono: 960 mg di etanolo per 10 ml di collutorio. Puo' causare sensazione di bruciore sulla pelle danneggiata. Olio di ricino poliossidrato idroge nato che puo' causare reazioni sulla pelle localizzate; paraidrossi be nzoati che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 0,25% spray per mucosa orale gusto arancia e m iele e NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 0,25% spray per mucosa orale gusto limone e miele contengono anche il colorante giallo tramonto (E110), c he puo' causare reazioni allergiche. NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 8,75 mg pastiglie (tutte le presentazioni) contiene isomalto: i pazienti af fetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, non dev ono assumere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eInformare comunque il medico in caso di assunzione di altri medicament i. Come dimostrato in alcuni studi clinici, flurbiprofene puo' occasio nalmente ridurre l'attivita' diuretica della furosemide. Inoltre, flur biprofene puo' occasionalmente interferire con l'azione di farmaci ant icoagulanti. Non e' stata invece dimostrata alcuna interazione di flur biprofene con digossina, tolbutamide ed antiacidi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eL'uso di NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE, specie se prolungato, puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale; in ta li casi occorre interrompere il trattamento ed istituire, se necessari o, una terapia idonea. Sono stati segnalati, in particolare dopo la so mministrazione di dosi piu' alte per via sistemica, i seguenti effetti indesiderati. Patologie del sistema emolinfopoietico: trombocitopenia , anemia aplastica e agranulocitosi. Disturbi del sistema immunitario: anafilassi, angioedema, reazione allergica. Patologie del sistema ner voso: capogiri, accidenti cerebrovascolari, disturbi visivi, neurite o ttica, emicrania, parestesia, depressione, confusione, allucinazione, vertigine, disagio, affaticamento e sonnolenza. Patologie dell'orecchi o e del labirinto: tinnito. Patologie respiratorie, toraciche e medias tiniche: reattivita' del tratto respiratorio (asma, broncospasmo e dis pnea). Patologie gastrointestinali: gli eventi avversi piu' comunement e osservati sono di natura gastrointestinale. Dopo somministrazione di flurbiprofene sono stati riportati: nausea, vomito, diarrea, flatulen za, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, sto matite ulcerativa, emorragia gastrointestinale ed esacerbazione di col ite e morbo di Crohn. Meno frequentemente sono state osservate gastrit e, ulcera peptica, perforazione e emorragia da ulcera. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: disturbi cutanei inclusi rash, pruri to, orticaria, porpora e molto raramente dermatosi bollose (includenti sindrome di Stevens-Johnson, Necrolisi Tossica Epidermica ed Eritema multiforme). Patologie renali ed urinarie: nefrotossicita' in varie fo rme, incluse nefrite interstiziale e sindrome nefrotica. Come con gli altri FANS, sono stati riportati rari casi di insufficienza renale. Se gnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reaz ioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medi cinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.i t\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il flurbiprofen e non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Il medicinale somministrato durante la gravidanza puo' ritardare l'in izio del travaglio ed aumetarne la sua durata. La somministrazione di flurbiprofene non e' raccomandata nelle madri che allattano.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"ALFASIGMA SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546671165705,"sku":"035760040","price":10.08,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/035760040.jpg?v=1763742479"},{"product_id":"dolaut-gola-collut-150ml-0-25","title":"Dolaut gola*collut 150ml 0,25%","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDOLAUT GOLA 0,25% COLLUTORIO\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eStomatologici - altre sostanze per il trattamento orale locale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e100 ml di collutorio contengono: Flurbiprofene 250 mg. Eccipienti con effetti noti: propilenglicole, etanolo, olio di ricino idrogenato-40-p oliossietilenato. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere parag rafo 6.1\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePropilenglicole, etanolo (96%), clorexidina digluconato soluzione, oli o di ricino idrogenato-40-poliossietilenato, sodio idrossido, saccarin a sodica, aroma menta, blu patent V (E 131), giallo chinolina (E 104), acqua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associa ti a dolore del cavo orofaringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faringi ti), anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiv a.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFlurbiprofene e' controindicato in pazienti con nota ipersensibilita' (asma, orticaria o di tipo allergico) verso il flurbiprofene o a uno q ualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1., e verso aspirina o altri FANS. Terzo trimestre di gravidanza. La somministrazione di f lurbiprofene non e' raccomandata durante l'allattamento. Nei pazienti che sono affetti da ulcera peptica o che ne sono stati affetti in pass ato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLa dose raccomandata e' di 2 o 3 risciacqui o gargarismi al giorno con 10 ml (1 misurino) di collutorio. Puo' essere diluito in acqua.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna particolare precauzione per la c onservazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAlle dosi consigliate l'eventuale deglutizione di Dolaut gola non comp orta alcun danno per il paziente in quanto tali dosi sono ampiamente i nferiori a quelle della posologia singola del prodotto per via sistemi ca. L'uso di flurbiprofene collutorio, specie se prolungato, puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale; in t ali casi occorre interrompere il trattamento e consultare il medico pe r istituire, se necessario, una terapia idonea. Non usare per trattame nti protratti. Dopo brevi periodi di trattamento senza risultati appre zzabili consultare il medico. In pazienti con insufficienza renale, ca rdiaca o epatica il medicinale deve essere utilizzato con cautela. E' consigliato non associare il medicinale con i FANS. Informazioni impor tanti sugli eccipienti: questo medicinale contiene 2000 mg di propilen e glicole in 10 ml (1 misurino). Puo' causare irritazione della pelle. Questo medicinale contiene 816,8 mg di alcol (etanolo 96%) in 10 ml ( 1 misurino). Puo' causare sensazione di bruciore sulla cute danneggiat a. Questo medicinale contiene olio di ricino idrogenato-40-poliossieti lenato. Puo' causare reazioni sulla pelle localizzate.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAlle dosi consigliate non sono state segnalate interazioni con altri m edicinali o di altro genere. Come dimostrato in alcuni studi clinici, flurbiprofene puo' occasionalmente ridurre l'attivita' diuretica della furosemide. Inoltre, flurbiprofene puo' occasionalmente interferire c on l'azione di farmaci anticoagulanti. Informare comunque il medico in caso di assunzione di altri medicinali.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eL'uso di Dolaut gola 0,25% Collutorio, specie se prolungato, puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale; in t ali casi occorre interrompere il trattamento ed istituire, se necessar io, una terapia idonea. Sono stati segnalati, in particolare dopo la s omministrazione di formulazioni ad uso sistemico i seguenti effetti in desiderati. Patologie del sistema emolinfopoietico: trombocitopenia, a nemia aplastica e agranulocitosi. Disturbi del sistema immunitario: an afilassi, angioedema, reazione allergica. Patologie del sistema nervos o: capogiri, accidenti cerebrovascolari, disturbi visivi, neurite otti ca, emicrania, parestesia, depressione, confusione, allucinazione, ver tigine, malessere, affaticamento e sonnolenza. Patologie dell'orecchio e del labirinto: tinnito. Patologie respiratorie, toraciche e mediast iniche: reattivita' del tratto respiratorio (asma, broncospasmo e disp nea). Patologie gastrointestinali: gli eventi avversi piu' comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Dopo somministrazione di flurbiprofene sono stati riportati: nausea, vomito, diarrea, flatulenz a, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stom atite ulcerativa, emorragia gastrointestinale ed esacerbazione di coli te e morbo di Crohn. Meno frequentemente sono state osservate gastrite , ulcera peptica, perforazione e emorragia da ulcera. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: disturbi cutanei inclusi rash, prurit o, orticaria, porpora e molto raramente dermatosi bollose (includenti Sindrome di Stevens-Johnson, Necrolisi Tossica Epidermica ed Eritema m ultiforme). Patologie renali e urinarie: nefrotossicita' in varie form e, inclusi nefrite interstiziale e sindrome nefrosica. Come con gli al tri FANS, sono stati riportati rari casi di insufficienza renale. Segn alazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazio ni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medici nale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del ra pporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' ri chiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il si stema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/ content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il flurbiprofen e non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Il medicinale somministrato durante la gravidanza puo' ritardare l'in izio del travaglio ed aumentarne la sua durata. La somministrazione di flurbiprofene non e' raccomandata nelle madri che allattano.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"NEOPHARMED GENTILI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546671329545,"sku":"036497016","price":12.69,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/036497016.jpg?v=1763742482"},{"product_id":"lisomucil-gola-os-spray-15ml","title":"Lisomucil gola*os spray 15ml","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLISOMUCIL GOLA\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eStomatologici, altre sostanze per il trattamento orale locale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLisomucil Gola 2,5 mg\/ml collutorio, 100 ml di soluzione contengono, p rincipio attivo: flurbiprofene 250 mg. Lisomucil Gola 2,5 mg\/ml Spray per mucosa orale, 100 ml di soluzione contengono, principio attivo: fl urbiprofene 250 mg. Eccipienti con effetti noti: metile para-idrossibe nzoato 0,10 g, propile para-idrossibenzoato 0,02 g, olio di ricino idr ogenato-40 poliossietilenato 2,00 g., etanolo 8,64 g. Per l'elenco com pleto degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLisomucil Gola Collutorio e Lisomucil Gola Spray per mucosa orale: gli cerolo (98%), etanolo, sorbitolo liquido non cristallizzabile, olio di ricino idrogenato-40 poliossietilenato, saccarina sodica, metile para -idrossibenzoato, propile para-idrossibenzoato, aroma menta, blu paten t V (E131), acido citrico anidro, sodio idrossido, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associa ti a dolore del cavo orofaringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faringi ti), anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiv a.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon usare il medicinale nei bambini di eta' inferiore a 12 anni. Flurb iprofene e' controindicato in pazienti con ipersensibilita' al princip io attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6. 1. Pazienti che hanno precedentemente mostrato reazioni di ipersensibi lita' (es. asma, orticaria, allergia, rinite, angioedema, broncospasmo ) verso ibuprofene, acido acetilsalicilico o altri farmaci antinfiamma tori non steroidei (FANS). Flurbiprofene e' inoltre controindicato in pazienti con storia di emorragia gastrointestinale o perforazione corr elata a precedenti trattamenti con FANS. Flurbiprofene non deve essere assunto da pazienti con colite ulcerosa attiva o anamnestica, morbo d i Crohn, ulcera peptica ricorrente o emorragia gastrointestinale (defi nita come due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sang uinamento). Flurbiprofene e' controindicato in pazienti con grave insu fficienza cardiaca, grave insufficienza epatica e insufficienza renale (vedere paragrafo 4.4). Terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDeve essere utilizzata la minima dose efficace per il minor tempo nece ssario al fine di alleviare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Lisomuci l Gola Collutorio. Posologia. Adulti: 2-3 sciacqui o gargarismi al gio rno con 10 ml (1 misurino) di collutorio. Popolazione pediatrica. Bamb ini di eta' superiore a 12 anni: come per gli adulti. Bambini di eta' inferiore a 12 anni: non somministrare ai bambini di eta' inferiore a 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Popolazioni speciali. Anziani: i dati clinici al momento disponibili sono limitati, pertanto non puo' essere fatta alcuna raccomandazione riguardante la posologia. Gli anziani ha nno un maggior rischio di gravi conseguenze in caso di reazioni avvers e (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con insufficienza epatica: non e' n ecessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza epa tica da lieve a moderata. Flurbiprofene e' controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3). Pazienti con i nsufficienza renale: non e' necessaria una riduzione del dosaggio in p azienti con insufficienza renale da lieve a moderata. Flurbiprofene e' controindicato in pazienti con insufficienza renale grave (vedere par agrafo 4.3). Modo di somministrazione: per uso orofaringeo. Sciacquare o mantenere in bocca durante i gargarismi fino a 1 minuto. Non ingeri re. Il collutorio puo' essere usato puro o diluito in mezzo bicchiere d'acqua. Lisomucil Gola Spray per mucosa orale. Posologia. Adulti: app licare una dose (2 spruzzi) 3 volte al giorno indirizzati direttamente sulla parte interessata. Ogni spruzzo eroga 0,2 ml di soluzione, equi valenti a 0,5 mg di principio attivo. Popolazione pediatrica Bambini d i eta' superiore a 12 anni: come per gli adulti. Bambini di eta' infer iore a 12 anni: non somministrare ai bambini di eta' inferiore a 12 an ni (vedere paragrafo 4.3). Popolazioni speciali. Anziani: i dati clini ci al momento disponibili sono limitati, pertanto non puo' essere fatt a alcuna raccomandazione riguardante la posologia. Gli anziani hanno u n maggior rischio di gravi conseguenze in caso di reazioni avverse (ve dere paragrafo 4.4). Pazienti con insufficienza epatica: non e' necess aria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata. Flurbiprofene e' controindicato in pazienti con i nsufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3). Pazienti con insuff icienza renale: non e' necessaria una riduzione del dosaggio in pazien ti con insufficienza renale da lieve a moderata. Flurbiprofene e' cont roindicato in pazienti con insufficienza renale grave (vedere paragraf o 4.3). Modo di somministrazione: per uso orofaringeo. Indirizzare l'e rogatore verso la parte posteriore della gola e spruzzare sulla parte interessata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna particolare precauzione per la c onservazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAlle dosi consigliate, nell'usare il medicinale nelle sue diverse form e farmaceutiche, l'eventuale deglutizione non comporta alcun danno per il paziente, in quanto la dose di flurbiprofene e' ampiamente inferio re a quella comunemente utilizzata nei trattamenti per via sistemica. Anziani: i pazienti anziani hanno una aumentata frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragia gastrointestinale e perforazio ne, che possono essere fatali. Patologie respiratorie: sono stati ripo rtati casi di broncospasmo con flurbiprofene in pazienti con anamnesi di asma bronchiale o allergie. Flurbiprofene deve essere usato con cau tela in questi pazienti. Altri FANS: e' consigliabile non associare il medicinale con altri FANS (vedere paragrafo 4.5). Lupus eritematoso s istemico (LES) e malattia mista del tessuto connettivo I pazienti con Lupus eritematoso sistemico e malattia mista del tessuto connettivo po ssono presentare un aumentato rischio di meningite asettica (vedere pa ragrafo 4.8), tuttavia questo effetto non si osserva solitamente con p rodotti destinati ad un uso limitato e di breve durata come flurbiprof ene. Compromissione cardiaca, epatica e renale: il medicinale deve ess ere utilizzato con cautela in pazienti con insufficienza cardiaca, ren ale o epatica. E' stato riportato che i FANS possono causare varie for me di nefrotossicita', incluse nefrite interstiziale, sindrome nefrosi ca e insufficienza renale. La somministrazione di un FANS puo' causare una riduzione dose-dipendente della formazione di prostaglandine e fa r precipitare l'insufficienza renale. I pazienti che presentano il ris chio piu' elevato di sviluppare questa reazione sono quelli con compro missione della funzionalita' renale, compromissione cardiaca, disfunzi one epatica, quelli in terapia con diuretici e gli anziani; comunque, questo effetto non si osserva solitamente con prodotti destinati ad un uso limitato e di breve durata come flurbiprofene. Effetti cardiovasc olari e cerebrovascolari: prima di iniziare il trattamento nei pazient i con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca e' richiesta cautela (discutere con il proprio medico o farmacista), poi che' in associazione al trattamento con FANS sono stati riscontrati ri tenzione di liquidi, ipertensione ed edema. Studi clinici e dati epide miologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS specialmente ad alti d osaggi e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi come ad ese mpio infarto del miocardio o ictus. Non ci sono dati sufficienti per e scludere un rischio simile per flurbiprofene. I pazienti con ipertensi one non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia i schemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebro vascolare devono essere trattati con flurbiprofene soltanto dopo atten ta valutazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per malattia cardiovascolare (p.es. ipertensione, iperlipidem ia, diabete mellito, fumo). Effetti sul sistema nervoso centrale: cefa lea indotta da analgesici. In caso di utilizzo prolungato o sregolato di analgesici si puo' manifestare cefalea, che non deve essere trattat a aumentando la dose del medicinale. Effetti gastrointestinali: flurbi profene deve essere somministrato con cautela a pazienti con anamnesi di ulcera peptica e altre malattie gastrointestinali poiche' tali cond izioni possono essere riacutizzate. Il rischio di emorragia gastrointe stinale, ulcera o perforazione e' piu' alto all'aumentare del dosaggio di flurbiprofene in pazienti con una storia di ulcera, in particolare se complicata da emorragia e perforazione e negli anziani. Questi paz ienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibil e. Emorragia gastrointestinale, ulcera o perforazione sono stati ripor tati con tutti i FANS in qualsiasi momento del trattamento. Queste rea zioni avverse possono essere fatali e possono verificarsi con o senza sintomi di preavviso oppure in caso di precedente storia di gravi reaz ioni gastrointestinali. Pazienti con anamnesi di malattie gastrointest inali, soprattutto se anziani, devono riportare qualsiasi sintomo inso lito di tipo addominale (specialmente emorragia gastrointestinale) nel le fasi iniziali di trattamento. Gli effetti indesiderati possono esse re minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' br eve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sint omi (vedere paragrafo 4.2). Deve essere raccomandata cautela in pazien ti che ricevono medicinali concomitanti che possono incrementare il ri schio di ulcerazione o sanguinamento, quali corticosteroidi orali, ant icoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della sero tonina o antiaggreganti piastrinici come acido acetilsalicilico (veder e paragrafo 4.5). Quando il sanguinamento o l'ulcerazione gastrointest inale si verifica in pazienti che stanno assumendo flurbiprofene, il t rattamento deve essere interrotto. Effetti dermatologici: l'uso del me dicinale, specie se prolungato, puo' dare origine a fenomeni di sensib ilizzazione o di irritazione locale. In tali casi occorre interrompere il trattamento e consultare un medico per istituire, se necessario, u na terapia idonea. Gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, incluse dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associazi one con l'utilizzo di FANS (vedere paragrafo 4.8). Flurbiprofene deve essere sospeso alla prima comparsa di eruzione cutanea, lesioni delle mucose o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'. Infezioni: poiche' sono stati descritti casi isolati di esacerbazione dell'infiammazione correlata ad infezioni (ad es. sviluppo di fascite necrotizzante) in associazione temporale con l'uso sistemico di farmaci appartenenti all a classe dei FANS, si raccomanda ai pazienti di consultare immediatame nte un medico in caso di comparsa o peggioramento dei segni di un'infe zione batterica durante la terapia a base di flurbiprofene. Deve esser e presa in considerazione un'eventuale indicazione all'inizio di una t erapia antibiotica. Se si sviluppa irritazione della bocca, il trattam ento deve essere interrotto. Mascheramento dei sintomi di infezioni so ttostanti: studi epidemiologici suggeriscono che i farmaci antinfiamma tori non steroidei (FANS) sistemici possono mascherare i sintomi di in fezione, e cio' puo' portare a ritardare l'inizio del trattamento appr opriato e quindi a peggiorare l'esito dell'infezione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAttenzione deve essere prestata in pazienti trattati con uno qualsiasi dei medicinali di seguito riportati, poiche' in alcuni pazienti sono state riportate interazioni. Informare comunque il medico in caso di a ssunzione di altri medicinali. Il Flurbiprofene deve essere evitato in associazione con. Acido acetilsalicilico: a meno che l'assunzione di acido acetilsalicilico a basse dosi (non superiori a 100 mg\/die o dosi profilattiche locali per protezione cardiovascolare) sia stata raccom andata dal medico; come con altri medicinali contenenti FANS, la sommi nistrazione concomitante di flurbiprofene e acido acetilsalicilico non e' generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effett i indesiderati (vedere paragrafo 4.4). Inibitori della Cox-2 e altri F ANS: l'uso concomitante di altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2, deve essere evitato a causa di potenziali eff etti additivi e un aumentato rischio di reazioni avverse (vedere parag rafo 4.4). Il Flurbiprofene deve essere utilizzato con cautela in asso ciazione con, anticoagulanti: i FANS possono potenziare gli effetti de gli anticoagulanti come il warfarin (vedere paragrafo 4.4). Agenti ant iaggreganti: aumento del rischio di emorragia gastrointestinale. Inibi tori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del risc hio di emorragia gastrointestinale. Antipertensivi (diuretici, ACE ini bitori e antagonisti dell'angiotensina II): i FANS possono ridurre l'e ffetto dei diuretici. Altri farmaci antiipertensivi possono potenziare la nefrotossicita' causata dall'inibizione della cicloossigenasi, spe cialmente in pazienti con funzionalita' renale compromessa (questi paz ienti devono essere adeguatamente idratati). Alcool: puo' incrementare il rischio di reazioni avverse, specialmente di sanguinamento nel tra tto gastrointestinale. Glicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare l 'insufficienza cardiaca, ridurre il VGR (velocita' di filtrazione glom erulare) ed aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi. Ciclosporina : aumento del rischio di nefrotossicita'. Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcera gastrointestinale o di emorragia con FANS (vedere p aragrafo 4.4). Litio: ci sono prove per un possibile aumento dei livel li plasmatici di litio. Metotressato: ci puo' essere un aumento dei li velli plasmatici di metotressato. Mifepristone: i FANS non devono esse re utilizzati per 8-12 giorni dopo la somministrazione di mifepristone , poiche' i FANS possono ridurre l'effetto del mifepristone. Antibioti ci chinolonici: dati ottenuti sugli animali indicano che i FANS posson o aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chino lonici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un aume ntato rischio di sviluppare convulsioni. Tacrolimus: possibile aumento del rischio di nefrotossicita' quando i FANS sono somministrati insie me a tacrolimus. Zidovudina: aumento del rischio di tossicita' ematolo gica quando i FANS sono somministrati con zidovudina.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eReazioni di ipersensibilita' ai FANS sono state riportate e queste pos sono consistere in: (a) reazioni allergiche non specifiche ed anafilas si; (b) reattivita' del tratto respiratorio, ad esempio asma, asma agg ravata, broncospasmo, dispnea; (c) vari disturbi cutanei, inclusi ad e sempio eruzioni cutanee di diversi tipi, prurito, orticaria, porpora, angioedema e, piu' raramente, dermatosi esfoliativa e bollosa (inclusi necrolisi epidermica ed eritema multiforme). Le reazioni avverse piu' comunemente osservate sono di natura gastrointestinale. L'impiego loc ale del medicinale, specie se prolungato, puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale. In tali casi occorre in terrompere il trattamento ed istituire, se necessario, una terapia ido nea. Sono stati segnalati, in particolare dopo la somministrazione di formulazioni ad uso sistemico, i seguenti effetti indesiderati. Essi s i riferiscono a quelli rilevati con l'uso di flurbiprofene usato a bre ve termine e a dosi compatibili con la classificazione di medicinali d i automedicazione. In caso di trattamento di condizioni croniche e per lunghi periodi di tempo possono verificarsi effetti indesiderati aggi untivi. Gli effetti indesiderati associati all'uso di flurbiprofene so no di seguito suddivisi in base alla classificazione per sistemi e org ani e alla frequenza. La frequenza e' definita come: molto comune (\u0026gt;= 1\/10), comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10), non comune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/100), raro ( \u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000), molto raro (\u0026lt;1\/10.000) e non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). All'intern o di ogni gruppo di frequenza, gli effetti indesiderati sono riportati in ordine di decrescente gravita'. Patologie del sistema emolinfopoie tico. Non nota: anemia, trombocitopenia, anemia aplastica e agranuloci tosi. Patologie del sistema nervoso. Comune: capogiri, cefalea, parest esia; non comune: sonnolenza; non nota: accidenti cerebrovascolari, ne urite ottica, emicrania, stati confusionali, vertigine. Disturbi del s istema immunitario. Raro: reazioni anafilattiche; non nota: angioedema , ipersensibilita'. Patologie dell'occhio. Non nota: disturbi visivi. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Non nota: tinnito. Patologie cardiache. Non nota: insufficienza cardiaca, edema. Patologie vascolar i. Non nota: ipertensione. Patologie respiratorie, toraciche e mediast iniche. Comune: irritazione della gola; non comune: asma, broncospasmo e dispnea, vesciche nell'orofaringe, ipoestesia orofaringea. Patologi e gastrointestinali. Comune: diarrea, ulcere della bocca, nausea, dolo re orale, parestesia orale, dolore orofaringeo, fastidio orale; non co mune: distensione addominale, dolore addominale, costipazione, secchez za della bocca, dispepsia, flatulenza, glossodinia, disgeusia, diseste sia orale, vomito; non nota: melena, ematemesi, emorragia gastrointest inale, colite, esacerbazione del morbo di crohn, gastrite, ulcera pept ica, perforazione gastrica, emorragia da ulcera. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: rash, prurito; non nota: ortic aria, porpora, dermatiti bollose (includenti sindrome di stevens-johns on, necrolisi tossica epidermica ed eritema multiforme). Patologie ren ali e urinarie. Non nota: nefrotossicita', nefrite tubulo-interstizial e e sindrome nefrotica, insufficienza renale (come con altri fans). Pa tologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione . Non comune: piressia, dolore; non nota: disagio, affaticamento. Pato logie epatobiliari. Non nota: epatite. Disturbi psichiatrici. Non comu ne: insonnia; non nota: depressione, allucinazione. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sos pette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' import ante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto benefic io\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di seg nalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazional e di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnal azioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: non ci sono dati clinici sull'uso di Lisomucil Gola durant e la gravidanza. Anche se l'esposizione sistemica e' inferiore rispett o alla somministrazione orale, non e' noto se l'esposizione sistemica di Lisomucil Gola raggiunta dopo la somministrazione topica possa esse re dannosa per un embrione\/feto. Durante il primo e il secondo trimest re di gravidanza Lisomucil Gola non deve essere somministrato se non s trettamente necessario. Se somministrato, la dose deve essere la minim a possibile e la durata del trattamento la piu' breve possibile. Duran te il terzo trimestre di gravidanza, l'uso sistemico di inibitori dell a prostaglandina sintasi, incluso Lisomucil Gola, puo' indurre tossici ta' cardiopolmonare e renale nel feto. Al termine della gravidanza puo ' verificarsi un tempo di sanguinamento prolungato sia nella madre che nel bambino e il travaglio potrebbe richiedere un tempo maggiore. Per tanto, Lisomucil Gola e' controindicato durante l'ultimo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3). Allattamento: in un limitato numero di studi, il flurbiprofene compare nel latte materno in concentrazion i molto basse ed e' poco probabile che abbia effetti negativi sul neon ato allattato al seno. Tuttavia la somministrazione di flurbiprofene n on e' raccomandata nelle madri che allattano. Fertilita': sono disponi bili evidenze che indicano che gli inibitori della cicloossigenasi\/sin tesi delle prostaglandine possono causare una compromissione della fer tilita' femminile mediante un effetto sull'ovulazione. Questo e' rever sibile in seguito ad interruzione del trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"EPIFARMA Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546673852681,"sku":"041512029","price":8.93,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/041512029.jpg?v=1763742500"},{"product_id":"oki-gola-collut-150ml-1-6","title":"Oki gola*collut 150ml 1,6%","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eOKI GOLA 1,6% COLLUTORIO\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSostanze per il trattamento orale locale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e100 ml di collutorio contengono come principio attivo: ketoprofene sal e di lisina 1,6 grammi. Eccipiente con effetti noti: metile para-idros sibenzoato, aroma menta (contenente d-limonene, linalolo). Per l'elenc o completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGlicerina, etanolo, metile para-idrossibenzoato, aroma menta (contenen te d-limonene, linalolo), mentolo, saccarina sodica, colorante verde c ertosa, sodio fosfato monobasico, poloxamer 407, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associa ti a dolore del cavo oro-faringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faring iti), anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estratti va.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti, elencati al paragrafo 6.1. Ipersensibilita' individuale nei sogget ti nei quali l'impiego di altri farmaci antiinfiammatori non steroidei abbia determinato reazioni allergiche come asma, orticaria o rinite. In gravidanza.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNella confezione e' annesso un misurino dosatore con una tacca corrisp ondente a 10 ml. Per aprire la confezione e' necessario premere con fo rza il tappo e ruotare contemporaneamente in senso antiorario. Due sci acqui o gargarismi al giorno con 10 ml di OKi gola 1,6% collutorio dil uito in circa 100 ml di acqua. L'eventuale deglutizione involontaria d i soluzione impiegata per sciacqui e gargarismi non comporta alcun par ticolare danno per il paziente in quanto equivale alla dose prevista p er via sistemica (160 mg di ketoprofene sale di lisina).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eL'uso specie se prolungato di farmaci topici potrebbe dare luogo a fen omeni di sensibilizzazione, nel qual caso occorre sospendere la cura e adottare idonee misure terapeutiche. Nelle terapie prolungate e con a lte dosi si tenga presente la possibilita' di competizione tra ketopro fene assorbito e altri farmaci ad alto legame con le proteine plasmati che. Questo medicinale contiene metil para-idrossibenzoato, noto per l a possibilita' di causare reazioni allergiche (anche ritardate). Quest o medicinale contiene l'aroma menta, a sua volta contenente d-Limonene e linalolo che possono causare reazioni allergiche.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAllo stato attuale non sono emerse interazioni negative con altri farm aci.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSono stati segnalati fenomeni irritativi locali ed edema angioneurotic o soprattutto in soggetti con ipersensibilita' ai FANS, con frequenza molto rara. Non sono noti effetti indesiderati sistemici. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avver se sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto b eneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema na zionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/ segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: non vi sono dati clinici associati all'utilizzo di formula zioni topiche di ketoprofene durante la gravidanza. Nonostante la mino re esposizione sistemica rispetto alla somministrazione orale, non e' noto se l'esposizione sistemica di ketoprofene raggiunta in seguito al la somministrazione topica possa essere nociva per un embrione\/feto. D urante il terzo trimestre di gravidanza, l'uso sistemico di inibitori della sintesi delle prostaglandine, tra cui ketoprofene, puo' indurre tossicita' cardiopolmonare e renale nel feto. Al termine della gravida nza possono verificarsi un prolungamento del tempo di sanguinamento de lla madre e del neonato e il travaglio puo' essere ritardato. Di conse guenza, Oki gola e' controindicato durante la gravidanza (vedere parag rafo 4.3). Allattamento: OKi gola 1,6% collutorio non deve essere util izzato durante l'allattamento al seno.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"DOMPE' FARMACEUTICI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546674409737,"sku":"041797010","price":10.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/041797010.jpg?v=1763742504"},{"product_id":"oki-gola-os-spray-15ml-0-16","title":"Oki gola*os spray 15ml 0,16%","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eOKI GOLA 0,16% SPRAY PER MUCOSA ORALE\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eStomatologici; altre sostanze per il trattamento orale locale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e100 ml di spray per mucosa orale contengono come principio attivo: ket oprofene sale di lisina 0,16 grammi corrispondenti a 0,10 grammi di Ke toprofene. Eccipiente con effetti noti: metile para-idrossibenzoato, a roma menta (contenente d-Limonene, eugenolo, linalolo), aroma ever coo l (contenente linalolo). Per l'elenco completo degli eccipienti, veder e paragrafo 6.1\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGlicerolo 85%, xilitolo, metile para-idrossibenzoato, sodio fosfato mo nobasico, poloxamer 407, aroma menta (contenente d-Limonene, eugenolo, linalolo), aroma ever cool (contenente linalolo), acqua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associa ti a dolore del cavo oro-faringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faring iti), anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estratti va.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eOKi gola 0,16% spray per mucosa orale non deve essere somministrato in caso di ipersensibilita' al principio attivo, ad altri farmaci antinf iammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti, a pazienti nei quali sostanze con analogo meccanismo d'azione (per esemp io acido acetilsalicilico o altri FANS) provocano attacchi d'asma, bro ncospasmo, rinite acuta, o causano polipi nasali, orticaria o edema an gioneurotico, in caso di asma bronchiale pregressa, in corso di gravid anza e allattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e1-2 spruzzi fino a 3 volte al giorno, indirizzati direttamente sulla p arte interessata. Ogni spruzzo eroga circa 0,2 ml di soluzione, equiva lenti a 0,32 mg di principio attivo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNessuna istruzione particolare.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eL'uso, specie se prolungato di farmaci topici potrebbe dare luogo a fe nomeni di sensibilizzazione, nel qual caso occorre sospendere la cura e adottare idonee misure terapeutiche. Questo medicinale contiene meti l para-idrossibenzoato, noto per la possibilita' di causare reazioni a llergiche (anche ritardate). Questo medicinale contiene l'aroma menta, a sua volta contenente d-limonene, eugenolo e linalolo che possono ca usare reazioni allergiche. Questo medicinale contiene l'aroma ever coo l, a sua volta contenente linalolo che puo' causare reazioni allergich e.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAllo stato attuale non sono note interazioni con altri farmaci: intera zioni che si possono escludere anche considerando la via di somministr azione e il dosaggio di farmaco somministrato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eEffetti indesiderati locali a seguito della somministrazione topica su lla mucosa orale di soluzione di ketoprofene sale di lisina sono estre mamente rari e consistono in fenomeni irritativi o allergici (edema an gioneurotico) soprattutto in soggetti con ipersensibilita' ai FANS. Tu ttavia, non sono emersi effetti indesiderati sistemici considerando la via di somministrazione ed il dosaggio di farmaco somministrato. Segn alazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazio ni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medici nale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del ra pporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' ri chiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il si stema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/ content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: non vi sono dati clinici associati all'utilizzo di formula zioni topiche di ketoprofene durante la gravidanza. Nonostante la mino re esposizione sistemica rispetto alla somministrazione orale, non e' noto se l'esposizione sistemica di ketoprofene raggiunta in seguito al la somministrazione topica possa essere nociva per un embrione\/feto. D urante il terzo trimestre di gravidanza, l'uso sistemico di inibitori della sintesi delle prostaglandine, tra cui ketoprofene, puo' indurre tossicita' cardiopolmonare e renale nel feto. Al termine della gravida nza possono verificarsi un prolungamento del tempo di sanguinamento de lla madre e del neonato e il travaglio puo' essere ritardato. Di conse guenza, Oki gola e' controindicato durante la gravidanza (vedere parag rafo 4.3). Allattamento: Oki gola 0,16% spray per mucosa orale non dev e essere utilizzato durante l'allattamento al seno.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"DOMPE' FARMACEUTICI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546674442505,"sku":"041797022","price":9.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/041797022.jpg?v=1763742506"},{"product_id":"euspidol-gola-15ml-spr-0-16","title":"Euspidol gola*15ml spr 0,16%","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eEUSPIDOL GOLA 0,16% SPRAY PER MUCOSA ORALE\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eStomatologici; sostanze per il trattamento orale locale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e100 ml di spray per mucosa orale contengono il principio attivo: ketop rofene sale di lisina 0,16 g corrispondenti a 0,10 g di ketoprofene. E ccipienti con effetti noti: metile p -idrossibenzoato 0,10 g; propile p -idrossibenzoato 0,02 g. Per l'elenco completo degli eccipienti, ved ere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGlicerolo 85%, xilitolo, metile para-idrossibenzoato, propile para-idr ossibenzoato, sodio fosfato monobasico, polossamero, aroma menta, acqu a depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associa ti a dolore del cavo oro-faringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faring iti), anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estratti va.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eEuspidol Gola 0,16% spray per mucosa orale non deve essere somministra to in caso di ipersensibilita' al principio attivo, ad altri farmaci a ntinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipient i elencati al paragrafo 6.1, a pazienti nei quali sostanze con analogo meccanismo d'azione (per esempio acido acetilsalicilico o altri FANS) provocano attacchi d'asma, broncospasmo, rinite acuta, o causano poli pi nasali, orticaria o edema angioneurotico, in caso di asma bronchial e pregressa, in corso di gravidanza e allattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e1-2 spruzzi fino a 3 volte al giorno, indirizzati direttamente sulla p arte interessata. Ogni spruzzo eroga circa 0,2 ml di soluzione, equiva lenti a 0,32 mg di principio attivo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna particolare precauzione per la c onservazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eL'uso specie se prolungato di farmaci topici puo' dare luogo a fenomen i di sensibilizzazione, nel qual caso occorre sospendere la cura e ado ttare idonee misure terapeutiche. Informazioni importanti su alcuni ec cipienti: il medicinale contiene para-idrossibenzoati, che possono cau sare reazioni allergiche (anche ritardate).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon sono stati effettuati studi d'interazione con altri medicinali.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLe frequenze degli effetti indesiderati segnalati sono classificate co me segue: molto comune (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune ( \u0026gt;=1\/1000; \u0026lt;1\/100); raro (\u0026gt;=1\/10.000; \u0026lt;1\/1000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati d isponibili). Effetti indesiderati locali a seguito della somministrazi one topica sulla mucosa orale di soluzione di ketoprofene sale di lisi na sono estremamente rari e consistono in fenomeni irritativi o allerg ici (edema angioneurotico) soprattutto in soggetti con ipersensibilita ' ai FANS. Tuttavia non sono emersi effetti indesiderati sistemici con siderando la via di somministrazione ed il dosaggio di farmaco sommini strato. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazion e del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio con tinuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sa nitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta t ramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www. aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eEuspidol Gola 0,16% spray per mucosa orale non deve essere utilizzato in caso di gravidanza accertata o presunta e durante l'allattamento al seno. Non vi sono dati clinici associati all'utilizzo di formulazioni topiche di ketoprofene durante la gravidanza. Nonostante la minore es posizione sistemica rispetto alla somministrazione orale, non e' noto se l'esposizione sistemica di ketoprofene raggiunta in seguito alla so mministrazione topica possa essere nociva per un embrione\/feto. Durant e il terzo trimestre di gravidanza, l'uso sistemico di inibitori della sintesi delle prostaglandine, tra cui ketoprofene, puo' indurre tossi cita' cardiopolmonare e renale nel feto. Al termine della gravidanza p ossono verificarsi un prolungamento del tempo di sanguinamento della m adre e del neonato e il travaglio puo' essere ritardato. Di conseguenz a, Euspidol Gola 0,16% spray per mucosa orale e' controindicato durant e la gravidanza (vedere paragrafo 4.3).\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"ZENTIVA ITALIA Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546674508041,"sku":"041844022","price":6.96,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/041844022.jpg?v=1763742506"},{"product_id":"frobenpret-16pastl-lim-miele","title":"Frobenpret*16pastl lim miele","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFROBENPRET 8,75 MG PASTIGLIE GUSTO LIMONE E MIELE\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eStomatologici, sostanze per il trattamento orale locale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eUna pastiglia contiene il principio attivo: flurbiprofene 8,75mg. Ecci pienti con effetti noti: glucosio, saccarosio. Per l'elenco completo d egli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSaccarosio, glucosio, macrogol, potassio idrossido, aroma limone, levo mentolo, miele.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associa ti a dolore del cavo orofaringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faringi ti).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon usare nei bambini di eta' inferiore ai 12 anni. Flurbiprofene e' c ontroindicato in pazienti con nota ipersensibilita' verso il flurbipro fene o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Pa zienti che hanno precedentemente mostrato reazioni di ipersensibilita' (asma, broncospasmo, orticaria, rinite, angioedema o di tipo allergic o) verso ibuprofene, acido acetilsalicilico (aspirina) o altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). Flurbiprofene e' inoltre contro indicato in pazienti con storia di emorragia gastrointestinale o perfo razione correlata a precedenti trattamenti con FANS. Flurbiprofene non deve essere assunto da pazienti con colite ulcerosa attiva o anamnest ica, morbo di Crohn, ulcera peptica ricorrente o emorragia gastrointes tinale (definita come due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcera zione o sanguinamento). Flurbiprofene e' controindicato in pazienti co n grave insufficienza cardiaca, insufficienza renale o insufficienza e patica (vedere paragrafo 4.4). Ultimo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDeve essere utilizzata la minima dose efficace per il minor tempo nece ssario al fine di alleviare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Si racco manda l'utilizzo di questo medicinale per un massimo di tre giorni. Po sologia. Adulti e ragazzi oltre i 12 anni: 1 pastiglia ogni 3-6 ore, a seconda della necessita'. Non superare la dose di 8 pastiglie nelle 2 4 ore. Popolazione pediatrica. Bambini di eta' inferiore a 12 anni: no n somministrare ai bambini di eta' inferiore a 12 anni (vedere paragra fo 4.3). Popolazioni speciali. Anziani: i dati clinici al momento disp onibili sono limitati, pertanto non puo' essere fatta alcuna raccomand azione riguardante la posologia. Gli anziani hanno un maggior rischio di gravi conseguenze in caso di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.4 ). Pazienti con insufficienza epatica: non e' necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderat a. Flurbiprofene e' controindicato in pazienti con insufficienza epati ca grave (vedere paragrafo 4.3). Pazienti con insufficienza renale: no n e' necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficien za renale da lieve a moderata. Flurbiprofene e' controindicato in pazi enti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3). Modo di s omministrazione: per uso orofaringeo. Sciogliere lentamente in bocca. Come per tutte le pastiglie, al fine di evitare irritazioni locali, an che le pastiglie a base di flurbiprofene dovrebbero essere spostate al l'interno della bocca durante la somministrazione. Se si verificano ir ritazioni della bocca, il trattamento deve essere interrotto.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna particolare precauzione per la c onservazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAlle dosi consigliate, l'eventuale deglutizione non comporta alcun dan no per il paziente, in quanto la dose di flurbiprofene e' ampiamente i nferiore a quella comunemente utilizzata nei trattamenti per via siste mica. Anziani: i pazienti anziani hanno una aumentata frequenza di rea zioni avverse ai FANS, specialmente emorragia gastrointestinale e perf orazione, che possono essere fatali. Patologie respiratorie: sono stat i riportati casi di broncospasmo con flurbiprofene in pazienti con ana mnesi di asma bronchiale o allergie. Flurbiprofene deve essere usato c on cautela in questi pazienti. Altri FANS: e' consigliabile non associ are il prodotto con altri FANS (vedere paragrafo 4.5). Lupus eritemato so sistemico (LES) e malattia mista del tessuto connettivo: i pazienti con Lupus eritematoso sistemico e malattia mista del tessuto connetti vo possono presentare un aumentato rischio di meningite asettica (vede re paragrafo 4.8), tuttavia questo effetto non si osserva solitamente con prodotti destinati ad un uso limitato e di breve durata come flurb iprofene. Compromissione cardiaca, renale e epatica: in pazienti con i nsufficienza renale, cardiaca o epatica il medicinale deve essere util izzato con cautela. E' stato riportato che i FANS possono causare vari e forme di nefrotossicita', incluse nefrite interstiziale, sindrome ne frosica e insufficienza renale. La somministrazione di un FANS puo' ca usare una riduzione dose-dipendente della formazione di prostaglandine e far precipitare l'insufficienza renale. I pazienti che presentano i l rischio piu' elevato di sviluppare questa reazione sono quelli con c ompromissione della funzionalita' renale, compromissione cardiaca, dis funzione epatica, quelli in terapia con diuretici e gli anziani. La fu nzionalita' renale deve essere monitorata in questi pazienti (vedere a nche paragrafo 4.3). Flurbiprofene deve essere somministrato con caute la ai pazienti con anamnesi positiva di insufficienza cardiaco o ipert ensione siccome e' stato riportato edema in associazione alla somminis trazione di flurbiprofene. Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari: un adeguato monitoraggio ed opportune istruzioni sono necessarie nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza card iaca congestizia da lieve a moderata poiche' in associazione alla somm inistrazione di flurbiprofene e al trattamento con i FANS, sono stati riscontrati ritenzione di liquidi ed edema. Studi clinici e dati epide miologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS specialmente ad alti d osaggi e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi come ad ese mpio infarto del miocardio o ictus. Non ci sono dati sufficienti per e scludere un rischio simile per flurbiprofene. I pazienti con ipertensi one non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia i schemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebro vascolare devono essere trattati con flurbiprofene soltanto dopo atten ta valutazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per malattia cardiovascolare (p.es. ipertensione, iperlipidem ia, diabete mellito, fumo). Flurbiprofene, come altri FANS, puo' inibi re l'aggregazione piastrinica e prolungare il tempo di sanguinamento. Effetti sul sistema nervoso centrale: cefalea indotta da analgesici. I n caso di utilizzo prolungato o sregolato di analgesici si puo' manife stare cefalea, che non deve essere trattata aumentando la dose del med icinale. Effetti Gastrointestinali: flurbiprofene deve essere somminis trato con cautela a pazienti con anamnesi di ulcera peptica e altre ma lattie gastrointestinali poiche' tali condizioni possono essere riacut izzate. Il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcera o perforazio ne e' piu' alto all'aumentare del dosaggio di flurbiprofene in pazient i con una storia di ulcera, in particolare se complicata da emorragia e perforazione e negli anziani. Questi pazienti devono iniziare il tra ttamento con la piu' bassa dose disponibile. Emorragia gastrointestina le, ulcera o perforazione sono stati riportati con tutti i FANS in qua lsiasi momento del trattamento. Questi eventi avversi possono essere f atali e possono verificarsi con o senza sintomi di preavviso oppure in caso di precedente storia di gravi eventi gastrointestinali. Pazienti con anamnesi di malattie gastrointestinali, soprattutto se anziani, d evono riportare qualsiasi sintomo insolito di tipo addominale (special mente emorragia gastrointestinale) nelle fasi iniziali di trattamento. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della p iu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattame nto che occorre per controllare i sintomi (vedere il paragrafo 4.2). D eve essere raccomandata cautela in pazienti che ricevono medicinali co ncomitanti che possono incrementare il rischio di ulcerazione o sangui namento, quali corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, in ibitori selettivi del reuptake della serotonina o antiaggreganti piast rinici come acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5). L'uso conco mitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori della pompa pro tonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazien ti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aum entare il rischio di eventi gastrointestinali (vedere sotto e paragraf o 4.5). Quando il sanguinamento o l'ulcerazione gastrointestinale si v erifica in pazienti che stanno assumendo flurbiprofene, il trattamento deve essere interrotto. Effetti dermatologici: l'uso del medicinale, specie se prolungato, puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazion e o di irritazione locale. In tali casi occorre interrompere il tratta mento e consultare un medico per istituire, se necessario, una terapia idonea. Gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, incluse de rmatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermic a tossica, sono state riportate molto raramente in associazione con l' utilizzo di FANS (vedere paragrafo 4.8). Flurbiprofene deve essere sos peso alla prima comparsa di eruzione cutanea, lesioni delle mucose o q ualsiasi altro segno di ipersensibilita'. Lupus Eritematoso Sistemico (LES) e malattie del sistema connettivo: in pazienti affetti da Lupus Eritematoso Sistemico (LES) e disturbi del sistema connettivo si puo' verificare un aumento del rischio di meningite asettica (vedere paragr afo 4.8). Effetti renali: e' necessaria cautela quando si inizia il tr attamento con FANS come il flurbiprofene in pazienti con disidratazion e considerevole.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDeve essere prestata attenzione in pazienti trattati con uno qualsiasi dei medicinali di seguito riportati, poiche' in alcuni pazienti sono state riportate interazioni. Informare comunque il medico in caso di a ssunzione di altri medicinali. Il flurbiprofene deve essere evitato in associazione con - Aspirina: a meno che l'assunzione di aspirina a ba sse dosi (non superiori a 100 mg\/die o dosi profilattiche locali per p rotezione cardiovascolare) sia stata raccomandata dal medico; come con altri medicinali contenenti FANS, la somministrazione concomitante di flurbiprofene e aspirina non e' generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4). In ibitori della Cox-2 e altri FANS: l'uso concomitante di altri FANS, in clusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2, deve essere evit ata a causa di potenziali effetti additivi e un aumentato rischio di r eazioni avverse (vedere paragrafo 4.4). Il flurbiprofene deve essere u tilizzato con cautela in associazione con - Anticoagulanti: i FANS pos sono potenziare gli effetti degli anticoagulanti come il warfarin (ved ere paragrafo 4.4). Agenti antiaggreganti: aumento del rischio di emor ragia gastrointestinale. Inibitori selettivi del reuptake della seroto nina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale. Diur etici, ACE inibitori e antagonisti dell'angiotensina II: i FANS posson o ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. I diuretici possono anche aumentare il rischio di nefrotossicita' dei FANS. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromess a) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell 'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-oss igenasi puo' portare ad un ulteriore deterioramento della funzione ren ale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalme nte reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazie nti che assumono Flurbiprofene in concomitanza con ACE inibitori o ant agonisti dell'angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere som ministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in consideraz ione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante e successivamente su base periodica. Alcool: puo' increm entare il rischio di reazioni avverse, specialmente di sanguinamento n el tratto gastrointestinale. Glicosidi cardiaci: i FANS possono esacer bare l'insufficienza cardiaca, ridurre il VGR (velocita' di filtrazion e glomerulare) ed aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi. Ciclos porina: aumento del rischio di nefrotossicita'. Corticosteroidi: aumen to del rischio di ulcera gastrointestinale o di emorragia con FANS (ve dere paragrafo 4.4). Litio: ci sono prove per un possibile aumento dei livelli plasmatici di litio. Metotressato: ci puo' essere un aumento dei livelli plasmatici di metotressato. Mifepristone: i FANS non devon o essere utilizzati per 8-12 giorni dopo la somministrazione di mifepr istone, poiche' i FANS possono ridurre l'effetto del mifepristone. Ant ibiotici chinolonici: dati ottenuti sugli animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere u n aumentato rischio di sviluppare convulsioni. Tacrolimus: possibile a umento del rischio di nefrotossicita' quando i FANS sono somministrati insieme a tacrolimus. Zidovudina: aumento del rischio di tossicita' e matologica quando i FANS sono somministrati con zidovudina.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eL'impiego locale del medicinale, specie se prolungato, puo' dare origi ne a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale. La dissolu zione nel cavo orale del medicinale in forma di pastiglie puo' essere accompagnata da sensazioni di calore o formicolio a carico dell'orofar inge. In tali casi occorre interrompere il trattamento ed istituire, s e necessario, una terapia idonea. Sono stati segnalati, in particolare dopo la somministrazione di formulazioni ad uso sistemico, i seguenti effetti indesiderati. Essi si riferiscono a quelli rilevati con l'uso di flurbiprofene usato a breve termine e a dosi compatibili con la cl assificazione di medicinali di automedicazione. In caso di trattamento di condizioni croniche e per lunghi periodi di tempo possono verifica rsi effetti indesiderati aggiuntivi. Gli effetti indesiderati associat i all'uso di flurbiprofene sono di seguito suddivisi in base alla clas sificazione per sistemi e organi e alla frequenza. La frequenza e' def inita come: molto comune (\u0026gt;= 1\/10), comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10), non comun e (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/100), raro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000), molto raro (\u0026lt;1\/10. 000) e non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). All'interno di ogni gruppo di frequenza, gli effett i indesiderati sono riportati in ordine di decrescente gravita'. Patol ogie del sistema emolinfopoietico. Non comune: anemia; molto raro: agr anulocitosi, anemia aplastica, anemia emolitica, trombocitopenia, leuc openia, neutropenia. Disturbi del sistema immunitario. Non comune: ipe rsensibilita'; raro: reazioni anafilattiche. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Comune: ritenzione di fluidi. Disturbi psichiatric i. Non comune: insonnia; raro: depressione, stato confusionale; molto raro: allucinazione. Patologie del sistema nervoso. Comune: capogiri, cefalea, parestesia; non comune: sonnolenza; non nota: accidente cereb rovascolare, neurite ottica, emicrania, parestesia, stati confusionali , vertigine, sonnolenza. Patologie dell'occhio. Non comune: disturbi v isivi. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Non comune: tinnito, v ertigine. Patologie cardiache. Non comune: insufficienza cardiaca. Pat ologie vascolari. Non comune: ipertensione. Patologie respiratorie, to raciche e mediastiniche. Comune: irritazione della gola; non comune: a sma, broncospasmo e dispnea, vesciche nell'orofaringe, ipoestesia orof aringea. Patologie gastrointestinali. Comune: diarrea, ulcere della bo cca, nausea, dolore orale, parestesia orale, dolore orofaringeo, fasti dio orale (sensazione di caldo o bruciore, formicolio della bocca), do lore addominale, costipazione, dispepsia, flatulenza, vomito, melena, ematemesi, emorragia gastrointestinale; non comune: distensione addomi nale, secchezza della bocca, glossodinia, disgeusia, disestesia orale, gastrite, perforazione gastrointestinale, ulcera gastrica, ulcera duo denale; molto raro: pancreatite; non nota: colite, esacerbazione del m orbo di Crohn. Patologie epatobiliari. Molto raro: ittero, ittero cole statico, funzionalita' epatica anormale; non nota: epatite. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: rash, orticaria, pr urito, porpora, angioedema, reazioni di fotosensibilita'; molto raro: gravi reazioni dermatologiche (ad es. Eritema multiforme, dermatosi bo llose includenti sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi tossica epider mica). Patologie renali ed urinarie. Raro: nefrotossicita' in varie fo rme (ad es. Nefrite tubulo-interstiziale, sindrome nefrotica, insuffic ienza renale e insufficienza renale acuta); non nota: glomerulonefriti . Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministraz ione. Comune: affaticamento, malessere, disagio, edema; non comune: pi ressia, dolore. Esami diagnostici. Comune: anormalita' ai test di funz ionalita' epatica, prolungamento del tempo di sanguinamento. Disturbi del sistema immunitario: in seguito al trattamento con FANS sono state riportate reazioni di ipersensibilita'. Queste possono consistere in: (a) reazioni allergiche non specifiche ed anafilassi; (b) reattivita' del tratto respiratorio, ad esempio asma, asma aggravata, broncospasm o, dispnea; oppure (c) vari disturbi cutanei, inclusi ad esempio eruzi oni cutanee di diversi tipi, prurito, orticaria, porpora, angioedema e , piu' raramente, dermatosi esfoliativa e bollosa (inclusi necrolisi e pidermica tossica ed eritema multiforme). Patologie cardiache e vascol ari: sono stati riportati casi di edema, ipertensione e insufficienza cardiaca in associazione al trattamento con FANS. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'assunzione di alcuni FANS (soprattu tto se a dosaggi elevati e in caso di trattamento a lungo termine) puo ' essere associato ad un aumento del rischio di eventi trombotici arte riosi (per esempio infarto del miocardio oppure ictus) (vedere paragra fo 4.4). Patologie del Sistema Nervoso: meningite asettica (specialmen te in pazienti con disturbi autoimmuni esistenti come ad esempio Lupus Eritematoso Sistemico e disturbi del tessuto connettivo) con sintomi quali collo rigido, cefalea, nausea, vomito, febbre o disorientamento (vedere paragrafo 4.4). Le reazioni avverse piu' comunemente osservate sono di natura gastrointestinale. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si veri ficano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto p ermette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del me dicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-a vverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: l'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale. Risu ltati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di abo rto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un ini bitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravi danza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da men o dell'1% fino a circa l'1,5%. E' stato ritenuto che il rischio aument a con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministra zione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di prov ocare un aumento della perdita pre e post-impianto e della mortalita' embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni , inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, d urante il periodo organogenetico. Non ci sono dati clinici sull'uso di Frobenpret durante la gravidanza. Anche se l'esposizione sistemica e' inferiore rispetto alla somministrazione orale, non e' noto se l'espo sizione sistemica di Frobenpret raggiunta dopo la somministrazione top ica possa essere dannosa per un embrione\/feto. Dalla 20^a settimana di gravidanza in poi, l'utilizzo di flurbiprofene potrebbe causare oligo idramnios derivante da disfunzione renale fetale. Questa condizione po trebbe essere riscontrata poco dopo l'inizio del trattamento ed e' in genere reversibile con l'interruzione del trattamento. Inoltre, sono s tati riportati segnalazioni di costrizione del dotto arterioso a segui to del trattamento nel secondo trimestre, la maggior parte delle quali si e' risolta dopo l'interruzione del trattamento. Pertanto, durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, Frobenpret non deve ess ere somministrato se non strettamente necessario. Se somministrato, la dose deve essere la minima possibile e la durata del trattamento la p iu' breve possibile. In seguito all'esposizione a flurbiprofene per di versi giorni dalla 20^a settimana di gestazione in poi, dovrebbe esser e considerato un monitoraggio antenatale dell'oligoidramnios e della c ostrizione del dotto arterioso. In caso di oligoidramnios o di costriz ione del dotto arterioso, il trattamento con flurbiprofene deve essere interrotto. Durante il terzo trimestre di gravidanza, l'uso sistemico di inibitori della prostaglandina sintasi, incluso Frobenpret, puo' i ndurre tossicita' cardiopolmonare e renale nel feto. Al termine della gravidanza puo' verificarsi un tempo di sanguinamento prolungato sia n ella madre che nel bambino e il travaglio potrebbe richiedere un tempo maggiore. Pertanto, Frobenpret e' controindicato durante il terzo tri mestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.3 e 5.3). Allattamento: nei p ochi studi fino ad ora disponibili, i FANS possono comparire nel latte materno in concentrazioni molto basse. Se possibile, i FANS devono es sere evitati durante l'allattamento. Vedere paragrafo 4.4 riguardo la fertilita' femminile. Fertilita': sono disponibili evidenze che indica no che gli inibitori della cicloossigenasi\/sintesi delle prostaglandin e possono causare una compromissione della fertilita' femminile median te un effetto sull'ovulazione. Questo e' reversibile in seguito ad int erruzione del trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"COOPER CONSUMER HEALTH BV","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546674802953,"sku":"042807014","price":5.52,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/042807014.jpg?v=1763742511"},{"product_id":"aspigoladol-16pastl-8-75mg","title":"Aspigoladol*16pastl 8,75mg","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eASPIGOLADOL 8,75 MG PASTIGLIE GUSTO ARANCIA\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePreparazioni per il cavo faringeo, altre preparazioni per il cavo fari ngeo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eOgni pastiglia contiene 8,75 mg di flurbiprofene. Eccipienti con effet ti noti, ogni pastiglia contiene: 2.034 mg isomalto; 427,5 mg maltitol o, liquido; 0,08 mg giallo arancio S; 0,013 mg ponceau 4R. Per l'elenc o completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIsomalto, maltitolo liquido, acesulfame potassico, macrogol 300, potas sio idrossido, ponceau 4R (E-124), giallo arancio S (E-110), aroma nat urale di arancia, levomentolo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePer il trattamento a breve termine dei sintomi di dolore e infiammazio ne della gola come mal di gola, dolore e gonfiore, e difficolta' di de glutizione Aspigoladol e' indicato negli adulti e adolescenti di eta' superiore ai 12 anni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati al paragrafo 6.1. Anamnesi di reazioni di ipersensibilita' (ad es. asma, broncospasmo, rinite, angioedema o orticaria) in rispos ta all'acido acetilsalicilico o ad altri FANS. Anamnesi di ulcera pept ica\/emorragia ricorrenti, o in atto (due o piu' episodi distinti di ul cerazione dimostrata) ed ulcerazione intestinale. Anamnesi di emorragi a o perforazione gastrointestinale, colite grave, emorragia o disturbi ematopoietici correlati ad una precedente terapia con FANS. Grave ins ufficienza cardiaca, renale od epatica (vedere paragrafo 4.4). Terzo t rimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.6).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePosologia. Adulti e adolescenti di eta' superiore ai 12 anni: una past iglia ogni 3-6 ore secondo necessita'. Non superare la dose giornalier a massima di 5 pastiglie. Si consiglia di non utilizzare Aspigoladol p er piu' di tre giorni. Deve essere utilizzata la dose piu' bassa effic ace per la piu' breve durata possibile di trattamento necessaria ad al leviare i sintomi riducendo al minimo gli effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4). Popolazione pediatrica: la sicurezza e l'efficacia di Aspigoladol nei bambini di eta' inferiore ai 12 anni non sono state s tabilite. Non ci sono dati disponibili. Pazienti anziani: a causa dell 'esperienza clinica limitata, non e' possibile raccomandare una dose g enerale. I pazienti anziani presentano un maggior rischio di subire gr avi conseguenze in caso di reazioni avverse. Pazienti con compromissio ne epatica: non e' necessaria una riduzione del dosaggio nei pazienti con compromissione epatica da lieve a moderata. Il flurbiprofene e' co ntroindicato nei pazienti con insufficienza epatica grave (vedere para grafo 4.3). Pazienti con compromissione renale: non e' necessaria una riduzione del dosaggio nei pazienti con compromissione renale da lieve a moderata. Il flurbiprofene e' controindicato nei pazienti con insuf ficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazion e: somministrazione per mucosa orale e solo per uso di breve durata. L a pastiglia va succhiata\/sciolta lentamente nella bocca. Aspigoladol v a mosso all'interno della bocca durante l'assunzione per evitare irrit azioni a livello locale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede precauzioni particolari per la conserva zione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSi deve evitare l'uso concomitante di flurbiprofene ed altri FANS, inc lusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2 (vedere paragrafo 4.5). Patologie respiratorie: il flurbiprofene puo' provocare broncos pasmo nei pazienti che soffrono od hanno un'anamnesi di asma bronchial e o malattie allergiche. Il flurbiprofene dev'essere utilizzato con ca utela in questi pazienti. Compromissione cardiovascolare, renale ed ep atica: e' stato riportato che i FANS possono causare varie forme di ne frotossicita', inclusa nefrite interstiziale, sindrome nefrosica ed in sufficienza renale. La somministrazione di un FANS puo' causare una ri duzione dose-dipendente della formazione di prostaglandine e potrebbe provocare insufficienza renale. I pazienti che presentano il rischio p iu' elevato di sviluppare questa reazione sono quelli con compromissio ne della funzionalita' renale, compromissione cardiaca, disfunzione ep atica, quelli in terapia con diuretici e gli anziani; tuttavia questo effetto non si osserva solitamente con prodotti destinati all'utilizzo a breve termine come flurbiprofene pastiglie. Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari: prima d'iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca e' richiesta caute la (discuterne con l'operatore sanitario) poiche' in associazione al t rattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ip ertensione ed edema. I dati degli studi clinici ed epidemiologici sugg eriscono che la somministrazione di alcuni FANS (in particolare ad alt e dosi ed in trattamenti a lungo termine) puo' essere associato ad un lieve incremento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad esempi o infarto miocardico od ictus). Non esistono dati sufficienti ad esclu dere il rischio per il flurbiprofene quando venga somministrato alla d ose massima giornaliera di 5 pastiglie. Patologie gastrointestinali: i FANS devono essere somministrati con cautela ai pazienti con un'anamn esi di patologie gastrointestinali (colite ulcerosa, malattia di Crohn ) poiche' tali condizioni potrebbero essere esacerbate (vedere paragra fo 4.8). Sanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinale, che possono essere fatali, sono stati riportati con tutti i FANS in qu alunque momento durante il trattamento, in presenza od assenza di sint omi di avvertimento o di un'anamnesi di gravi eventi gastrointestinali . Il rischio di sanguinamento gastrointestinale, di ulcerazione o perf orazione e' piu' elevato con l'incremento delle dosi di FANS, in pazie nti con anamnesi di ulcera, specialmente se complicata con presenza di emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3) e negli anziani; tutt avia questo effetto non si osserva solitamente con i prodotti destinat i all'utilizzo a breve termine come flurbiprofene pastiglie. I pazient i con un'anamnesi di tossicita' gastrointestinale, in particolare gli anziani, devono riferire qualunque sintomo addominale inusuale (specia lmente il sanguinamento gastrointestinale) all'operatore sanitario. De v'essere raccomandata cautela nei pazienti che ricevono medicinali con comitanti che possono incrementare il rischio di ulcerazione o sanguin amento, quali i corticosteroidi orali, gli anticoagulanti come il warf arin, gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina o gl i antiaggreganti piastrinici come l'acido acetilsalicilico (vedere par agrafo 4.5). Nei pazienti che assumono flurbiprofene, il trattamento v a interrotto se insorgono emorragia gastrointestinale od ulcerazione. Effetti dermatologici: gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fata li, inclusa la dermatite esfoliativa, la Sindrome di Stevens-Johnson e la necrolisi epidermica tossica sono state riportate molto raramente in associazione con l'utilizzo di FANS (vedere paragrafo 4.8). Il flur biprofene dev'essere sospeso alla prima comparsa di eruzione cutanea, di lesioni delle mucose o di qualsiasi altro segno di ipersensibilita' . Mascheramento dei sintomi di infezioni sottostanti: studi epidemiolo gici suggeriscono che i FANS sistemici possono mascherare i sintomi di infezione, e cio' puo' portare a ritardare l'inizio del trattamento a ppropriato e quindi a peggiorare l'esito dell'infezione. Cio' e' stato osservato nella polmonite batterica acquisita in comunita' e nelle co mplicanze di natura batterica causate dalla varicella. Quando Aspigola dol viene utilizzato mentre il paziente soffre di febbre o dolore caus ati da infezione, si consiglia il monitoraggio dell'infezione stessa. I pazienti con LES (lupus eritematoso sistemico) e malattia mista del tessuto connettivo possono presentare un maggior rischio di meningite asettica (vedere paragrafo 4.8). Tuttavia questo effetto non si osserv a solitamente con prodotti destinati all'utilizzo a breve termine come flurbiprofene pastiglie. Popolazione anziana: gli anziani presentano una frequenza maggiore di reazioni avverse ai FANS, in particolare san guinamenti e perforazioni gastrointestinali che possono risultare fata li. Il trattamento va rivalutato se i sintomi peggiorano o se insorgon o nuovi sintomi. La pastiglia va mossa all'interno della bocca mentre si scioglie. Il trattamento va interrotto in caso d'irritazione della bocca. Eccipienti: questo medicinale contiene isomalto e maltitolo. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttos io, non devono assumere questo medicinale. Puo' avere un lieve effetto lassativo. Apporto calorico: 2,3 kcal\/g di maltitolo e isomalto. Ques to medicinale contiene i coloranti azoici ponceau 4R e giallo arancio S che possono provocare reazioni allergiche.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIl flurbiprofene deve essere evitato in associazione con (vedere parag rafo 4.4), altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della cicloossi genasi-2: evitare l'utilizzo concomitante di due o piu' FANS, in quant o questo puo' incrementare il rischio di effetti avversi, in particola re eventi avversi gastrointestinali quali ulcere e sanguinamento. Acid o acetilsalicilico: a meno che l'acido acetilsalicilico a basso dosagg io (non oltre 100 mg\/die) non sia stato consigliato dal medico, in qua nto puo' aumentare il rischio di reazioni avverse. Il flurbiprofene do vrebbe essere utilizzato con cautela in combinazione con anticoagulant i: i FANS possono potenziare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin (vedere paragrafo 4.4). Agenti antipiastrinici: aumento del rischio di ulcera od emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4 ). Medicinali antipertensivi (diuretici, ACE-inibitori ed antagonisti del recettore dell'angiotensina II): i FANS possono ridurre gli effett i dei diuretici. Altri farmaci antiipertensivi possono potenziare la n efrotossicita' causata dall'inibizione della cicloossigenasi, specialm ente in pazienti con funzionalita' renale compromessa. Glicosidi cardi aci: i FANS possono esacerbare l'insufficienza cardiaca, ridurre la ve locita' di filtrazione glomerulare (VFG) ed aumentare i livelli plasma tici dei glicosidi, si raccomanda un corretto monitoraggio e, se neces sario, un adeguamento della dose. Ciclosporina: aumento del rischio di nefrotossicita'. Corticosteroidi: puo' incrementare il rischio di rea zioni avverse, in particolare nel tratto gastrointestinale. Litio: puo ' aumentare i livelli sierici di litio, si raccomanda un controllo ade guato e, se necessario, un aggiustamento della dose. Metotrexato: la s omministrazione di FANS entro le 24 ore antecedenti o successive alla somministrazione di metotressato puo' portare ad elevate concentrazion i di metotressato e ad un incremento dei suoi effetti tossici. Mifepri stone: i FANS non devono essere utilizzati per 8-12 giorni in seguito alla somministrazione di mifepristone, in quanto i FANS possono ridurr e l'effetto del mifepristone. Antidiabetici orali: sono state riportat e alterazioni dei livelli di glucosio ematico (si raccomanda di aument are la frequenza dei controlli). Fenitoina: i livelli sierici di fenit oina possono aumentare per cui si consiglia un corretto monitoraggio e , se necessario, un adeguamento della dose. Diuretici risparmiatori di potassio: l'uso concomitante puo' causare iperkaliemia. Probenecid, s ulfinpirazone: possono ritardare l'escrezione del flurbiprofene. Antib iotici chinolonici: i dati ottenuti dagli studi sugli animali suggeris cono che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli agenti chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni poss ono manifestare un maggior rischio di sviluppare convulsioni. Inibitor i selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRIs): aumento del r ischio di ulcera od emorragia gastrointestinale. Tacrolimus: possibile aumento del rischio di nefrotossicita' quando i FANS sono somministra ti insieme a tacrolimus. Zidovudina: aumento del rischio di tossicita' ematologica quando i FANS sono somministrati con zidovudina. Alcool: puo' aumentare il rischio di reazioni avverse, in particolare emorragi a del tratto gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSono state riportate reazioni di ipersensibilita' ai FANS che possono consistere in: reazioni allergiche aspecifiche ed anafilassi; reattivi ta' delle vie respiratorie come asma, peggioramento dell'asma, broncos pasmo e dispnea; gravi reazioni cutanee, come prurito, orticaria, angi oedema e piu' raramente dermatosi esfoliativa e bollosa (inclusa necro lisi epidermica ed eritema multiforme). Sono stati segnalati edema, ip ertensione ed insufficienza cardiaca in associazione al trattamento co n FANS. I dati sono insufficienti per escludere questo rischio per Asp igoladol. Il seguente elenco di effetti indesiderati si riferisce a qu elli segnalati per il flurbiprofene alle dosi previste per i farmaci d a banco per l'uso a breve termine: (molto comune (\u0026gt;=1\/10), comune (tra \u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10), non comune (tra \u0026gt;=1\/1000, \u0026lt;1\/100), raro (tra \u0026gt;=1\/100 00, \u0026lt;1\/1000), molto raro (\u0026lt;1\/10000), non nota (la frequenza non puo' e ssere definita sulla base dei dati disponibili)). Patologie del sangue e del sistema linfatico. Non nota: anemia, trombocitopenia. Disturbi del sistema immunitario. Raro: reazione anafilattica. Disturbi psichia trici. Non comune: insonnia. Patologie del sistema nervoso. Comune: ca pogiri, cefalea, parestesia; non comune: sonnolenza. Patologie cardiov ascolari e cerebrovascolari. Non nota: edema, ipertensione ed insuffic ienza cardiaca. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Com une: irritazione della gola; non comune: esacerbazione di asma e bronc ospasmo, dispnea, respiro sibilante, formazione di vescicole a livello orofaringeo, ipoestesia faringea. Patologie gastrointestinali. Comune : diarrea, ulcerazione della bocca, nausea, dolore orale, parestesia o rale, dolore orofaringeo, fastidio orale (sensazione di caldo o di bru ciore o formicolio della bocca); non comune: distensione addominale, d olore addominale, stipsi, bocca secca, dispepsia, flatulenza, glossodi nia, disgeusia, disestesia orale, vomito. Patologie epatobiliari. Non nota: epatite. Patologie della cute e del tessuto subcutaneo. Non comu ne: eruzioni cutanee di vario tipo, prurito; non nota: gravi forme di reazioni cutanee come reazioni bollose, inclusi Sindrome di Stevens-Jo hnson e necrolisi epidermica tossica. Patologie generali e condizioni a carico del sito di somministrazione. Non comune: piressia, dolore. S egnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle rea zioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del med icinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov. it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: non ci sono dati clinici sull'uso di Aspigoladol durante l a gravidanza. L'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' ave re effetti negativi sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio-fetale. I dati provenienti dagli studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto spontaneo e di malformazioni cardiache e gastro schisi in seguito all'uso di inibitori della sintesi delle prostagland ine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malforma zione cardiovascolare ha registrato un aumento da meno dell'1% all'1,5 % circa. Si ritiene che questo rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, e' stato dimostrato che la somministraz ione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine provoca un aum ento della perdita dell'embrione pre e post-impianto e della letalita' embrio-fetale. Inoltre, un'aumentata incidenza di varie malformazioni , comprese quelle cardiovascolari, e' stata segnalata negli animali ai quali era stato somministrato un inibitore della sintesi delle prosta glandine durante il periodo organogenetico. Durante il primo ed il sec ondo trimestre di gravidanza, il flurbiprofene non va somministrato a meno che non sia assolutamente necessario. Qualora il flurbiprofene si a usato da donne che pianificano una gravidanza, o durante il primo ed il secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamen to devono essere mantenute ai livelli piu' bassi possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi dell e prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso ed ipertensione polmonare ); disfunzione renale, che puo' evolvere in insufficienza renale con o ligoidramnios; la madre e il neonato, al termine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, effetto antiaggreg ante che puo' manifestarsi anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine che determina il ritardo od il protrarsi del trava glio. Pertanto, il flurbiprofene e' controindicato nell'ultimo trimest re di gravidanza (vedere paragrafo 4.3). Allattamento: in un numero li mitato di studi, il flurbiprofene appare a concentrazioni molto basse nel latte materno ed e' improbabile che abbia effetti negativi sul neo nato allattato al seno. Tuttavia, a causa dei possibili effetti avvers i dei FANS sui neonati allattati al seno, non e' raccomandato l'uso di Aspigoladol da parte delle madri che allattano. Fertilita': vi sono a lcune evidenze che i farmaci che inibiscono la ciclossigenasi\/la sinte si delle prostaglandine possono provocare la compromissione della fert ilita' femminile attraverso un effetto sull'ovulazione. Cio' e' revers ibile alla sospensione del trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"BAYER SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546676310281,"sku":"050316037","price":5.85,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/050316037.jpg?v=1763742532"},{"product_id":"tantum-verde-collut-120ml0-15","title":"Tantum verde*collut 120ml0,15%","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTANTUM VERDE 0,15% COLLUTORIO\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eStomatologici: altre sostanze per il trattamento orale locale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e100 ml contengono, principio attivo: benzidamina cloridrato 0,15 g (pa ri a 0,134 g di benzidamina). Eccipienti con effetti noti: metile para idrossibenzoato, aroma menta (alcol benzilico, alcol cinnamilico, citr ale, citronellolo, eugenolo, geraniolo, isoeugenolo, d-limonene e lina lolo). Per l'elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGlicerolo, etanolo (96 per cento), saccarina, metile paraidrossibenzoa to, sodio bicarbonato, aroma menta, polisorbato 20, giallo chinolina ( E 104), blu patent V (E 131), acqua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associa ti a dolore del cavo orofaringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faringi ti), anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiv a.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' alla benzidamina o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eVersare nel bicchierino dosatore 15 ml di Tantum Verde collutorio da u tilizzare, 2-3 volte al giorno, in forma pura o diluita (in questo cas o aggiungere nel bicchierino dosatore 15 ml d'acqua). Non superare le dosi consigliate.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eL'uso del prodotto, specie se prolungato, puo' dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso interrompere il trattamento e consulta re il medico per istituire idonea terapia. In un numero limitato di pa zienti le ulcerazioni oro-faringee possono essere segno di patologie p iu' gravi. Pertanto, nel caso in cui i sintomi dovessero perdurare per piu' di tre giorni, il paziente deve rivolgersi al proprio medico o d entista a seconda delle necessita'. L'uso della benzidamina e' sconsig liato in pazienti con ipersensibilita' all'acido acetilsalicilico o ad altri FANS. Tantum Verde collutorio deve essere somministrato con cau tela in soggetti che in passato hanno avuto episodi di asma bronchiale , in quanto in questo tipo di pazienti potrebbero intervenire fenomeni di broncospasmo. Eccipienti: Tantum Verde collutorio contiene paraidr ossibenzoati che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate) . Tantum Verde collutorio contiene Aroma menta che a sua volta contien e alcol benzilico, alcol cinnamilico, citrale, citronellolo, eugenolo, geraniolo, isoeugenolo, linalolo, e d-limonene. L' alcol benzilico, l 'alcol cinnamilico, il citrale, il citronellolo, l'eugenolo, il gerani olo, l'isoeugenolo, il linalolo e il d-limonene possono causare reazio ni allergiche.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon sono stati effettuati studi d'interazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eL'elenco sottostante riporta gli effetti indesiderati classificati per sistemi e organi secondo MedDRA. Gli effetti indesiderati sono elenca ti utilizzando le seguenti scale di frequenza: molto comune (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt; 1\/10); non comune (\u0026gt;= 1\/1000, \u0026lt; 1\/100); raro \u0026gt;= 1\/1 0.000, \u0026lt; 1\/1000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota (la frequenza non p uo' essere definita sulla base dei dati disponibili). Disturbi del sis tema immunitario. Raro: reazione di ipersensibilita'; non nota: reazio ne anafilattica. Patologie respiratore, toraciche, mediastiniche. Molt o raro: laringospasmo. Patologie gastrointestinali. Raro: bruciore all a bocca, secchezza della bocca. Patologie della cute e del tessuto sot tocutaneo. Non comune: fotosensibilita'; molto raro: angioedema. Segna lazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazion i avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicin ale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rap porto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' ric hiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sis tema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/c ontent\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon vi sono dati relativi all'uso della benzidamina in gravidanza o du rante l'allattamento. Non e' stata studiata l'escrezione del prodotto nel latte materno. Gli studi condotti su animali con riferimento agli effetti in gravidanza e durante l'allattamento sono insufficienti (ved ere paragrafo 5.3) e pertanto il rischio potenziale per l'uomo non puo ' essere valutato. Durante la gravidanza e l'allattamento Tantum Verde non dovrebbe essere usato.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"ANGELINI PHARMA ITALIA SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56559478374665,"sku":"022088052","price":6.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/022088052.jpg?v=1763849362"},{"product_id":"lenident-soluz-odont-6ml-3-5g","title":"Lenident*soluz odont.6ml 3,5g","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLENIDENT ZETA\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSostanze per il trattamento orale locale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e1 ml di soluzione contiene: procainacloridrato 20 mg.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eEtanolo 412 mg, glicolepropilenico 358 mg, chiodidi garofano essenza 2 0 mg, fenolo 1 mg, acqua deionizzata q.b. a 1 ml.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAnestetico locale, analgesico per il mal di denti dovuto a carie, pulp opatie e periodontiti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' individuale accertata verso il prodotto.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSpruzzare una o due gocce direttamente nella cavita' cariata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNessuna speciale precauzione per la conservazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNessuna. Da non somministrare ai bambini sotto i sei anni di eta'.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNessuna conosciuta.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eL'uso, specie se prolungato, di prodotti per uso topico puo' dar origi ne a fenomeni di sensibilizzazione. Qualora dovessero verificarsi, sos pendere l'applicazione del preparato e consultare il medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon si ravvisano controindicazioni; e' comunque consigliabile usare il prodotto con cautela.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"ZETA FARMACEUTICI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56559489024265,"sku":"025635018","price":5.81,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/025635018.jpg?v=1763849376"},{"product_id":"broxodin-collut-250ml-0-2","title":"Broxodin*collut 250ml 0,2%","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eBROXO DIN 200 MG\/100 G\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAntinfettivi per il trattamento orale locale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eBroxo Din Collutorio 100 g contengono: clorexidina digluconato 200 mg. Eccipienti con effetti noti: etanolo, macrogolglicerolo idrossisteara to, propilene glicole (E 1520). Per l'elenco completo degli eccipienti , vedere paragrafo 6.1. Broxo Din Gel gengivale 100 g contengono: clor exidina digluconato 200 mg. Eccipiente con effetti noti: nipagina (met ile paraidrossibenzoato). Per l'elenco completo degli eccipienti veder e paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eBroxo Din Collutorio: xilitolo, propilene glicole (E1520), essenza men ta trirettificata, saccarina sodica, etanolo, macrogolglicerolo idross istearato, acqua depurata. Broxo Din Gel gengivale: gel vegetale malva , gel vegetale camomilla, mentolo, idrossietilcellulosa, sorbitolo liq uido non cristallizabile, saccarina sodica, nipagina (metile paraidros sibenzoato), colorante blu patentato V, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eBroxo Din e' indicato per la disinfezione della mucosa orale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati al paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eBroxo Din Collutorio. Posologia: diluire in un bicchiere un cucchiaio di collutorio con ugual volume d'acqua. Modo di somministrazione: dura nte la prima settimana effettuare due sciacqui al giorno dopo i pasti principali. Successivamente effettuare uno sciacquo al giorno con Brox o Din, la sera prima di coricarsi. Il prodotto puo' essere usato anche puro, per applicazioni, sulle gengive e negli spazi interdentali. Bro xo Din gel gengivale. Posologia: massaggiare lentamente le gengive per circa 1 minuto con 2 cm di gel gengivale. Modo di somministrazione: i l prodotto puo' essere applicato con le dita o impiegando uno spazzoli no morbido. Il prodotto puo' essere usato due volte al giorno fino ad ottenere una riduzione dell'irritazione. In seguito effettuare l'appli cazione una volta al giorno, la sera prima di coricarsi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIl prodotto e' solo per uso esterno: non deve essere ingerito e deve e ssere evitato il contatto con gli occhi e con le orecchie. In caso di contatto con occhi e\/o orecchie, e' necessario lavare subito con acqua . Il paziente deve essere informato che, in caso di insorgenza di mani festazioni quali dolore, edema o irritazione del cavo orale, eruzione cutanea, edema delle vie respiratorie, difficolta' di respirazione, de ve sospendere il prodotto e rivolgersi immediatamente ad un medico. Le dosi consigliate non devono essere superate. Il prodotto non deve ess ere usato per trattamenti prolungati: dopo un breve periodo di trattam ento senza risultati apprezzabili, e' necessaria la valutazione medica . L'uso, specie prolungato, dei prodotti per uso topico puo' dare orig ine a fenomeni di sensibilizzazione: in tal caso il trattamento deve e ssere interrotto e deve essere effettuata una valutazione medica. Nell e fasi iniziali di trattamento, e' possibile l'insorgenza di alterazio ne del gusto, intorpidimento o bruciore della lingua. Di solito, si tr atta di eventi transitori che si riducono con l'uso. In caso di persis tenza di tali effetti, il paziente deve essere inviato a rivolgersi al medico o all'odontoiatra. Il prodotto puo' causare colorazione delle superfici del cavo orale come denti e lingua. E' possibile che la colo razione riguardi anche eventuale materiale odontoiatrico. La colorazio ne puo' essere rimossa mediante interventi di pulizia professionale, c he potrebbero pero' non essere risolutivi in presenza di superfici dan neggiate. Per prevenire la colorazione, deve essere raccomandato al pa ziente di ridurre il consumo di alimenti cromogeni (come ad esempio te ', caffe' e vino rosso), curare l'igiene orale con spazzolamento, util izzo di un dentifricio comune e del filo interdentale, specialmente ne lle aree in cui appaiono i primi segni di colorazione. E' utile raccom andare il risciacquo con acqua tra i due trattamenti con Broxo Din o i n altri momenti della giornata. Informazioni importanti su alcuni ecci pienti: Broxo Din 200 mg\/100 g collutorio contiene olio di ricino idro genato etossilato (Macrogolglicerolo idrossistearato). Puo' causare re azioni cutanee locali. Broxo Din 200 mg\/100 g collutorio contiene 72 m g di propilene glicole (E 1520) per ml. Broxo Din 200 mg\/100 g gel gen givale contiene nipagina (metile paraidrossibenzoato). Puo' causare re azioni allergiche (anche ritardate).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eEvitare l'uso contemporaneo di altri antisettici e detergenti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDai dati disponibili in letteratura e post-marketing, emerge che l'uso di prodotti a base di clorexidina per il cavo orale puo' comportare l 'insorgenza di eventi avversi quali reazioni allergiche (sia locali ch e sistemiche), bruciore, irritazione, lingua patinata, secchezza delle fauci, alterazioni del gusto, alterazioni della sensibilita' del cavo orale, glossodinia, colorazione della lingua e dei denti, dolore, ede ma e\/o desquamazione della mucosa orale. Segnalazione delle reazioni a vverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che s i verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in qu anto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qual siasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnal azione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reaz ioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon sono stati segnalati al momento eventi avversi a seguito dell'uso in gravidanza o in corso di allattamento. Tuttavia, le evidenze dispon ibili non permettono di stabilire il rischio legato all'uso in gravida nza e allattamento. Pertanto, in caso di utilizzo in gravidanza o alla ttamento, e' opportuna la valutazione medica.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"SIT LABORATORIO FARMAC. Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56559506915593,"sku":"032036028","price":7.8,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/032036028.jpg?v=1763849403"},{"product_id":"broxodin-gel-gengiv-30ml-0-2","title":"Broxodin*gel gengiv 30ml 0,2%","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eBROXO DIN 200 MG\/100 G\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAntinfettivi per il trattamento orale locale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eBroxo Din Collutorio 100 g contengono: clorexidina digluconato 200 mg. Eccipienti con effetti noti: etanolo, macrogolglicerolo idrossisteara to, propilene glicole (E 1520). Per l'elenco completo degli eccipienti , vedere paragrafo 6.1. Broxo Din Gel gengivale 100 g contengono: clor exidina digluconato 200 mg. Eccipiente con effetti noti: nipagina (met ile paraidrossibenzoato). Per l'elenco completo degli eccipienti veder e paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eBroxo Din Collutorio: xilitolo, propilene glicole (E1520), essenza men ta trirettificata, saccarina sodica, etanolo, macrogolglicerolo idross istearato, acqua depurata. Broxo Din Gel gengivale: gel vegetale malva , gel vegetale camomilla, mentolo, idrossietilcellulosa, sorbitolo liq uido non cristallizabile, saccarina sodica, nipagina (metile paraidros sibenzoato), colorante blu patentato V, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eBroxo Din e' indicato per la disinfezione della mucosa orale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati al paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eBroxo Din Collutorio. Posologia: diluire in un bicchiere un cucchiaio di collutorio con ugual volume d'acqua. Modo di somministrazione: dura nte la prima settimana effettuare due sciacqui al giorno dopo i pasti principali. Successivamente effettuare uno sciacquo al giorno con Brox o Din, la sera prima di coricarsi. Il prodotto puo' essere usato anche puro, per applicazioni, sulle gengive e negli spazi interdentali. Bro xo Din gel gengivale. Posologia: massaggiare lentamente le gengive per circa 1 minuto con 2 cm di gel gengivale. Modo di somministrazione: i l prodotto puo' essere applicato con le dita o impiegando uno spazzoli no morbido. Il prodotto puo' essere usato due volte al giorno fino ad ottenere una riduzione dell'irritazione. In seguito effettuare l'appli cazione una volta al giorno, la sera prima di coricarsi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIl prodotto e' solo per uso esterno: non deve essere ingerito e deve e ssere evitato il contatto con gli occhi e con le orecchie. In caso di contatto con occhi e\/o orecchie, e' necessario lavare subito con acqua . Il paziente deve essere informato che, in caso di insorgenza di mani festazioni quali dolore, edema o irritazione del cavo orale, eruzione cutanea, edema delle vie respiratorie, difficolta' di respirazione, de ve sospendere il prodotto e rivolgersi immediatamente ad un medico. Le dosi consigliate non devono essere superate. Il prodotto non deve ess ere usato per trattamenti prolungati: dopo un breve periodo di trattam ento senza risultati apprezzabili, e' necessaria la valutazione medica . L'uso, specie prolungato, dei prodotti per uso topico puo' dare orig ine a fenomeni di sensibilizzazione: in tal caso il trattamento deve e ssere interrotto e deve essere effettuata una valutazione medica. Nell e fasi iniziali di trattamento, e' possibile l'insorgenza di alterazio ne del gusto, intorpidimento o bruciore della lingua. Di solito, si tr atta di eventi transitori che si riducono con l'uso. In caso di persis tenza di tali effetti, il paziente deve essere inviato a rivolgersi al medico o all'odontoiatra. Il prodotto puo' causare colorazione delle superfici del cavo orale come denti e lingua. E' possibile che la colo razione riguardi anche eventuale materiale odontoiatrico. La colorazio ne puo' essere rimossa mediante interventi di pulizia professionale, c he potrebbero pero' non essere risolutivi in presenza di superfici dan neggiate. Per prevenire la colorazione, deve essere raccomandato al pa ziente di ridurre il consumo di alimenti cromogeni (come ad esempio te ', caffe' e vino rosso), curare l'igiene orale con spazzolamento, util izzo di un dentifricio comune e del filo interdentale, specialmente ne lle aree in cui appaiono i primi segni di colorazione. E' utile raccom andare il risciacquo con acqua tra i due trattamenti con Broxo Din o i n altri momenti della giornata. Informazioni importanti su alcuni ecci pienti: Broxo Din 200 mg\/100 g collutorio contiene olio di ricino idro genato etossilato (Macrogolglicerolo idrossistearato). Puo' causare re azioni cutanee locali. Broxo Din 200 mg\/100 g collutorio contiene 72 m g di propilene glicole (E 1520) per ml. Broxo Din 200 mg\/100 g gel gen givale contiene nipagina (metile paraidrossibenzoato). Puo' causare re azioni allergiche (anche ritardate).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eEvitare l'uso contemporaneo di altri antisettici e detergenti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDai dati disponibili in letteratura e post-marketing, emerge che l'uso di prodotti a base di clorexidina per il cavo orale puo' comportare l 'insorgenza di eventi avversi quali reazioni allergiche (sia locali ch e sistemiche), bruciore, irritazione, lingua patinata, secchezza delle fauci, alterazioni del gusto, alterazioni della sensibilita' del cavo orale, glossodinia, colorazione della lingua e dei denti, dolore, ede ma e\/o desquamazione della mucosa orale. Segnalazione delle reazioni a vverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che s i verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in qu anto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qual siasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnal azione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reaz ioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon sono stati segnalati al momento eventi avversi a seguito dell'uso in gravidanza o in corso di allattamento. Tuttavia, le evidenze dispon ibili non permettono di stabilire il rischio legato all'uso in gravida nza e allattamento. Pertanto, in caso di utilizzo in gravidanza o alla ttamento, e' opportuna la valutazione medica.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"SIT LABORATORIO FARMAC. Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56559506981129,"sku":"032036030","price":5.78,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/032036030.jpg?v=1763849404"},{"product_id":"plakout-soluz-fl-150ml-0-12","title":"Plakout*soluz fl 150ml 0,12%","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePLAK OUT 0,12% SOLUZIONE\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eStomatologici.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePlak Out 0,12% soluzione: 100 ml di soluzione contengono: clorexidina digluconato 0,12 g. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere par agrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePlak Out 0,12% soluzione: lycasina, alcool etilico 96., polidocanolo, olio essenziale di menta, colorante E124, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePer la disinfezione del cavo orale. Sciacqui con Plak Out sono indicat i nei casi di igiene orale difficoltosa.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePlak Out 0,12% soluzione Se non prescritto diversamente dal medico, pr ocedere nel modo seguente: risciacquare la bocca con Plak Out 0,12% so luzione, da non diluire, 2-3 volte al giorno. Il misurino contiene 10m l. Cominciare con sciacqui di breve durata (10-15 secondi). L'azione d isinfettante verra' aumentata con il prolungamento della durata dello sciacquo fino a 3-4 minuti. Dose massima: 3 sciacqui al giorno, corris pondenti a 36 mg di principio attivo. E' consigliabile effettuare gli sciacqui dopo i pasti, solo per il periodo necessario. Non superare le dosi consigliate. Eta' pediatrica: il prodotto va usato in caso di ef fettiva necessita' e sotto controllo del medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la co nservazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDa usare solo per periodi limitati e comunque solo quando necessario. In assenza di risultati apprezzabili consultare il medico. L'ingestion e o l'inalazione accidentale di taluni disinfettanti puo' avere conseg uenze gravi, talvolta fatali. Evitare il contatto con gli occhi. Il pr odotto e' solo per uso topico. L'uso, specie se prolungato, dei prodot ti per uso topico puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione, i n tal caso interrompere il trattamento e consultare il medico per isti tuire una idonea terapia. Il medicinale non e' controindicato per i so ggetti affetti da malattia celiaca. Per chi svolge attivita' sportiva: l'uso di medicinali contenenti alcool etilico puo' determinare positi vita' ai test antidoping in rapporto ai limiti di concentrazione alcol emica indicata da alcune federazioni sportive.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eEvitare l'uso contemporaneo di altri antisettici e detergenti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePatologie gastrointestinali: alterazione del gusto successivamente all 'utilizzo. Decolorazione della lingua e dei denti tendenti al colore g iallo dopo parecchie settimane di utilizzo continuativo a dosi elevate . La colorazione della lingua scompare diminuendo la frequenza e la du rata degli sciacqui, mentre e' sufficiente una buona pasta dentifricia per eliminare la pigmentazione dello smalto dentale. Segnalazione del le reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse s ospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' impo rtante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto benef icio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di s egnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazion ale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segn alazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDurante gravidanza e allattamento, Plak Out va usato in caso di effett iva necessita' e sotto il controllo del medico.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"POLIFARMA BENESSERE Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56559510323465,"sku":"032142022","price":6.37,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/032142022.jpg?v=1763849405"},{"product_id":"tantum-verde-gola-collut-160ml","title":"Tantum verde gola*collut 160ml","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTANTUM VERDE GOLA 250 MG\/100 ML\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eStomatologici, altre sostanze per il trattamento orale locale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e100 ml contengono: flurbiprofene 250 mg.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eCollutorio: glicerolo, etanolo (96%), sorbitolo liquido cristallizzabi le, olio di ricino 40 poliossietilenato idrogenato, saccarina sodica, potassio bicarbonato, sodio benzoato, aroma menta, blu patent V (E 131 ), acqua depurata. Spray per mucosa orale, soluzione: glicerolo, etano lo (96 per cento), sorbitolo liquido cristallizzabile, saccarina sodic a, potassio bicarbonato, sodio benzoato, aroma menta, polisorbato 20, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori, anche associ ati a dolore del cavo orofaringeo (ad es. faringiti).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto farmaco e' controindicato in pazienti con nota ipersensibilita' (asma, orticaria o di tipo allergico) al flurbiprofene o ad uno quals iasi degli eccipienti e verso aspirina o altri FANS. Al terzo trimestr e di gravidanza. Non usare nei pazienti che sono affetti da ulcera pep tica o che ne sono stati affetti in passato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della pi u' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamen to che occorre per controllare i sintomi. Collutorio: la dose raccoman data e' di 2-3 gargarismi al giorno con 10 ml di collutorio. Versare n el bicchierino dosatore 10 ml di questo farmaco collutorio da utilizza re in forma pura, come gargarismo. Spray per mucosa orale, soluzione: la dose raccomandata e' di 2 spruzzi 3 volte al giorno indirizzati dir ettamente sulla parte interessata. Ogni spruzzo eroga 0,2 ml di soluzi one equivalenti a 0,5 mg di principio attivo. Utilizzare il farmaco al l'occorrenza, in qualsiasi momento della giornata. Attenzione a non su perare le dosi indicate.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAlle dosi consigliate l'eventuale deglutizione occasionale di questo m edicinale non comporta alcun danno per il paziente in quanto tali dosi sono ampiamente inferiori a quelle comunemente utilizzate nei trattam enti con flurbiprofene per via sistemica. Questo farmaco deve essere u sato con cautela da pazienti con asma non allergico, infatti sono stat i riportati casi di broncospasmo con flurbiprofene in pazienti con ana mnesi di asma bronchiale. L'impiego del prodotto, specie se prolungato , puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione l ocale. In tali casi occorre interrompere il trattamento e istituire, s e necessario, una terapia idonea. Non usare per trattamenti protratti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon sono note interazioni con altri farmaci o di altro genere.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSono stati segnalati, in particolare dopo la somministrazione di formu lazioni ad uso sistemico , i seguenti effetti indesiderati, riportati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Sono state uti lizzate le seguenti scale di valori: molto comune (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;= 1\/100, \u0026lt; 1\/10); non comune (\u0026gt;= 1\/1000, \u0026lt; 1\/100); raro \u0026gt;= 1\/10.000, \u0026lt; 1 \/1000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie del sistema emol infopoietico. Frequenza non nota: trombocitopenia, anemia aplastica, a granulocitosi. Disturbi del sistema immunitario. Frequenza non nota: a nafilassi, angioedema, reazione allergica. Disturbi psichiatrici. Freq uenza non nota: depressione, confusione, allucinazione. Patologie del sistema nervoso. Frequenza non nota: capogiro, emorragia e accidente c erebrovascolare, neurite ottica, emicrania, parestesia, sonnolenza. Pa tologie dell'occhio. Frequenza non nota: disturbi visivi. Patologie de ll'orecchio e del labirinto. Frequenza non nota: tinnito, vertigine. P atologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Frequenza non nota: asma, broncospasmo, dispnea. Patologie gastrointestinali. Frequenza no n nota: nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatite ulcerosa, emorragia ga strointestinale, colite e morbo di crohn, gastrite, ulcera peptica, pe rforazione e ulcera gastrica con emorragia. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Frequenza non nota: condizioni bollose (include nti, sindrome di stevens johnson, necrolisi tossica epidermica, eritem a multiforme), patologie della cute inclusi eruzione cutanea, prurito, orticaria, porpora. Patologie renali e urinarie. Frequenza non nota: insufficienza renale, nefrotossicit? in varie forme incluse nefrite in terstiziale e sindrome nefrosica. Patologie sistemiche e condizioni re lative alla sede di somministrazione. Frequenza non nota: fastidio, af faticamento. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalaz ione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizz azione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggi o continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operato ri sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospe tta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.age nziafarmaco.gov.it\/it\/responsabili.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, questo medicina le non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari . Questo farmaco non deve essere usato dal terzo trimestre di gravidan za. La somministrazione di flurbiprofene non e' comunque raccomandata nelle madri che allattano.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"ANGELINI PHARMA ITALIA SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56559517663497,"sku":"034015014","price":8.33,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/034015014.jpg?v=1763849418"},{"product_id":"neoboro-golado-32pst-menta-s-z","title":"Neoboro golado*32pst menta s\/z","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNEO BOROCILLINA GOLA DOLORE\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAltre sostanze per il trattamento orale locale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 0,25% collutorio e NEO BOROCILLINA GOLA DO LORE 0,25% spray per mucosa orale (tutte le presentazioni). 100 ml di soluzione contengono; principio attivo: flurbiprofene 0,25 g. Eccipien ti con effetti noti: etanolo 9,60 g; sorbitolo liquido (non cristalliz zabile) 7,00 g; metile-p-idrossibenzoato 0,10 g; propile- p-idrossiben zoato 0,02 g; glicerolo 10 g; sodio 6,8 mg. NEO BOROCILLINA GOLA DOLOR E 0,25% spray per mucosa orale gusto arancia e miele e NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 0,25% spray per mucosa orale gusto limone e miele conteng ono anche l'eccipiente con effetto noto giallo tramonto (E110); 100 ml di soluzione contengono, giallo tramonto (E110): 0,014 g (presentazio ne 0,25% spray per mucosa orale gusto arancia e miele); 0,006 g (prese ntazione 0,25% spray per mucosa orale gusto limone e miele). Per l'ele nco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. NEO BOROCILLINA G OLA DOLORE 8,75 mg pastiglie (tutte le presentazioni). Una pastiglia c ontiene; principio attivo: flurbiprofene 8,75 mg. Eccipienti con effet ti noti: glicerolo 20 mg; isomalto 931,45 mg (gusto arancia e miele); 936,45 mg (gusto limone e miele); 913,25 mg (gusto menta). Per l'elenc o completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eCollutorio e spray per mucosa orale gusto menta: glicerolo, alcool eti lico (etanolo 96%), sorbitolo liquido (non cristallizzabile), olio di ricino idrogenato 40 poliossietilenato, sodio idrossido, saccarina sod ica, metile-p-idrossibenzoato, propile-p-idrossibenzoato, olio essenzi ale menta trirettificata, blu patent V (E 131), acido citrico, acqua d epurata. Spray per mucosa orale gusto limone e miele: glicerolo, alcoo l etilico (etanolo 96%), sorbitolo liquido (non cristallizzabile), oli o di ricino idrogenato 40 poliossietilenato, sodio idrossido, saccarin a sodica, metile -p-idrossibenzoato, propile-p-idrossibenzoato, aroma miele, aroma limone, aroma menta, giallo tramonto (E110), acido citric o, acqua depurata. Spray per mucosa orale gusto arancia e miele: glice rolo, alcool etilico (etanolo 96%), sorbitolo liquido (non cristallizz abile), olio di ricino idrogenato 40 poliossietilenato, sodio idrossid o, saccarina sodica, metile -p-idrossibenzoato, propile-p-idrossibenzo ato, aroma miele, aroma arancia, aroma menta, giallo tramonto (E110), acido citrico, acqua depurata. Pastiglie senza zucchero gusto menta: g licerolo dibeenato, acesulfame potassico, aroma menta balsamica, isoma lto, copovidone. Pastiglie senza zucchero gusto limone e miele: glicer olo dibeenato, acesulfame potassico, aroma limone miele, isomalto, cop ovidone. Pastiglie senza zucchero gusto arancia e miele: glicerolo dib eenato, acesulfame potassico, aroma arancia miele, isomalto, copovidon e.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNEO BOROCILLINA GOLA DOLORE collutorio\/NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE spr ay per mucosa orale si usa nel trattamento sintomatico di stati irrita tivo-infiammatori anche associati a dolore del cavo orofaringeo (ad es . gengiviti, stomatiti, faringiti), anche in conseguenza di terapia de ntaria conservativa o estrattiva. NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE pastigli e si usa nel trattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associati a dolore del cavo orofaringeo (ad es. gengiviti, stoma titi, faringiti).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFlurbiprofene e' controindicato in pazienti con ipersensibilita' (asma , broncospasmo, orticaria o di tipo allergico) verso il flurbiprofene o a uno qualsiasi degli eccipienti, e verso l'acido acetilsalicilico o altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). Terzo trimestre d i gravidanza. La somministrazione di flurbiprofene non e' raccomandata nelle madri che allattano. Non usare nei pazienti che sono affetti da ulcera peptica o che ne sono stati affetti in passato. Non somministr are le pastiglie ai ragazzi di eta' inferiore ai 12 anni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eCollutorio: la dose raccomandata e' di 2-3 sciacqui o gargarismi al gi orno con 10 ml di collutorio (utilizzando l'apposito misurino), diluit o in mezzo bicchiere d'acqua o puro. Spray per mucosa orale: la dose r accomandata e' di 2 spruzzi 3 volte al giorno indirizzati direttamente sulla parte interessata; ogni spruzzo eroga 0,2 ml di soluzione, equi valenti a 0,5 mg di principio attivo. Pastiglie; adulti e ragazzi oltr e i 12 anni: 1 pastiglia da sciogliere lentamente in bocca ogni 3-6 or e, secondo necessita'. Non superare la dose di 8 pastiglie nelle 24 or e. Non somministrare ai ragazzi di eta' inferiore ai 12 anni. Per le p ersone anziane non sono necessarie modifiche della posologia.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eCollutorio e spray per mucosa orale: nessuna condizione particolare di conservazione. Pastiglie: conservare a temperatura non superiore a 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAlle dosi consigliate, nell'usare il medicinale nelle sue diverse form e farmaceutiche, l'eventuale deglutizione non comporta, di per se', al cun danno per il paziente, in quanto tali dosi sono ampiamente inferio ri a quelle comunemente utilizzate nei trattamenti con il flurbiprofen e per via sistemica. In pazienti con insufficienza renale, cardiaca o epatica il medicinale NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE deve essere utilizza to con cautela. E' consigliato non associare il medicinale con i FANS. L'uso, specie se prolungato, del prodotto puo' dare origine a fenomen i di sensibilizzazione o di irritazione locale; in tali casi occorre i nterrompere il trattamento e consultare il medico per istituire, se ne cessario, una terapia idonea. Non usare per trattamenti protratti. Dop o breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili consultare il medico. NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE collutorio e NEO BOROCILLINA G OLA DOLORE spray per mucosa orale (tutte le presentazioni) contengono: 960 mg di etanolo per 10 ml di collutorio. Puo' causare sensazione di bruciore sulla pelle danneggiata. Olio di ricino poliossidrato idroge nato che puo' causare reazioni sulla pelle localizzate; paraidrossi be nzoati che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 0,25% spray per mucosa orale gusto arancia e m iele e NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 0,25% spray per mucosa orale gusto limone e miele contengono anche il colorante giallo tramonto (E110), c he puo' causare reazioni allergiche. NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 8,75 mg pastiglie (tutte le presentazioni) contiene isomalto: i pazienti af fetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, non dev ono assumere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eInformare comunque il medico in caso di assunzione di altri medicament i. Come dimostrato in alcuni studi clinici, flurbiprofene puo' occasio nalmente ridurre l'attivita' diuretica della furosemide. Inoltre, flur biprofene puo' occasionalmente interferire con l'azione di farmaci ant icoagulanti. Non e' stata invece dimostrata alcuna interazione di flur biprofene con digossina, tolbutamide ed antiacidi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eL'uso di NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE, specie se prolungato, puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale; in ta li casi occorre interrompere il trattamento ed istituire, se necessari o, una terapia idonea. Sono stati segnalati, in particolare dopo la so mministrazione di dosi piu' alte per via sistemica, i seguenti effetti indesiderati. Patologie del sistema emolinfopoietico: trombocitopenia , anemia aplastica e agranulocitosi. Disturbi del sistema immunitario: anafilassi, angioedema, reazione allergica. Patologie del sistema ner voso: capogiri, accidenti cerebrovascolari, disturbi visivi, neurite o ttica, emicrania, parestesia, depressione, confusione, allucinazione, vertigine, disagio, affaticamento e sonnolenza. Patologie dell'orecchi o e del labirinto: tinnito. Patologie respiratorie, toraciche e medias tiniche: reattivita' del tratto respiratorio (asma, broncospasmo e dis pnea). Patologie gastrointestinali: gli eventi avversi piu' comunement e osservati sono di natura gastrointestinale. Dopo somministrazione di flurbiprofene sono stati riportati: nausea, vomito, diarrea, flatulen za, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, sto matite ulcerativa, emorragia gastrointestinale ed esacerbazione di col ite e morbo di Crohn. Meno frequentemente sono state osservate gastrit e, ulcera peptica, perforazione e emorragia da ulcera. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: disturbi cutanei inclusi rash, pruri to, orticaria, porpora e molto raramente dermatosi bollose (includenti sindrome di Stevens-Johnson, Necrolisi Tossica Epidermica ed Eritema multiforme). Patologie renali ed urinarie: nefrotossicita' in varie fo rme, incluse nefrite interstiziale e sindrome nefrotica. Come con gli altri FANS, sono stati riportati rari casi di insufficienza renale. Se gnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reaz ioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medi cinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.i t\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il flurbiprofen e non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Il medicinale somministrato durante la gravidanza puo' ritardare l'in izio del travaglio ed aumetarne la sua durata. La somministrazione di flurbiprofene non e' raccomandata nelle madri che allattano.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"ALFASIGMA SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56559528378633,"sku":"035760065","price":10.01,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/035760065.jpg?v=1763849431"},{"product_id":"neoboro-golado-spray-lim-miele","title":"Neoboro golado*spray lim\u0026miele","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNEO BOROCILLINA GOLA DOLORE\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAltre sostanze per il trattamento orale locale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 0,25% collutorio e NEO BOROCILLINA GOLA DO LORE 0,25% spray per mucosa orale (tutte le presentazioni). 100 ml di soluzione contengono; principio attivo: flurbiprofene 0,25 g. Eccipien ti con effetti noti: etanolo 9,60 g; sorbitolo liquido (non cristalliz zabile) 7,00 g; metile-p-idrossibenzoato 0,10 g; propile- p-idrossiben zoato 0,02 g; glicerolo 10 g; sodio 6,8 mg. NEO BOROCILLINA GOLA DOLOR E 0,25% spray per mucosa orale gusto arancia e miele e NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 0,25% spray per mucosa orale gusto limone e miele conteng ono anche l'eccipiente con effetto noto giallo tramonto (E110); 100 ml di soluzione contengono, giallo tramonto (E110): 0,014 g (presentazio ne 0,25% spray per mucosa orale gusto arancia e miele); 0,006 g (prese ntazione 0,25% spray per mucosa orale gusto limone e miele). Per l'ele nco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. NEO BOROCILLINA G OLA DOLORE 8,75 mg pastiglie (tutte le presentazioni). Una pastiglia c ontiene; principio attivo: flurbiprofene 8,75 mg. Eccipienti con effet ti noti: glicerolo 20 mg; isomalto 931,45 mg (gusto arancia e miele); 936,45 mg (gusto limone e miele); 913,25 mg (gusto menta). Per l'elenc o completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eCollutorio e spray per mucosa orale gusto menta: glicerolo, alcool eti lico (etanolo 96%), sorbitolo liquido (non cristallizzabile), olio di ricino idrogenato 40 poliossietilenato, sodio idrossido, saccarina sod ica, metile-p-idrossibenzoato, propile-p-idrossibenzoato, olio essenzi ale menta trirettificata, blu patent V (E 131), acido citrico, acqua d epurata. Spray per mucosa orale gusto limone e miele: glicerolo, alcoo l etilico (etanolo 96%), sorbitolo liquido (non cristallizzabile), oli o di ricino idrogenato 40 poliossietilenato, sodio idrossido, saccarin a sodica, metile -p-idrossibenzoato, propile-p-idrossibenzoato, aroma miele, aroma limone, aroma menta, giallo tramonto (E110), acido citric o, acqua depurata. Spray per mucosa orale gusto arancia e miele: glice rolo, alcool etilico (etanolo 96%), sorbitolo liquido (non cristallizz abile), olio di ricino idrogenato 40 poliossietilenato, sodio idrossid o, saccarina sodica, metile -p-idrossibenzoato, propile-p-idrossibenzo ato, aroma miele, aroma arancia, aroma menta, giallo tramonto (E110), acido citrico, acqua depurata. Pastiglie senza zucchero gusto menta: g licerolo dibeenato, acesulfame potassico, aroma menta balsamica, isoma lto, copovidone. Pastiglie senza zucchero gusto limone e miele: glicer olo dibeenato, acesulfame potassico, aroma limone miele, isomalto, cop ovidone. Pastiglie senza zucchero gusto arancia e miele: glicerolo dib eenato, acesulfame potassico, aroma arancia miele, isomalto, copovidon e.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNEO BOROCILLINA GOLA DOLORE collutorio\/NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE spr ay per mucosa orale si usa nel trattamento sintomatico di stati irrita tivo-infiammatori anche associati a dolore del cavo orofaringeo (ad es . gengiviti, stomatiti, faringiti), anche in conseguenza di terapia de ntaria conservativa o estrattiva. NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE pastigli e si usa nel trattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associati a dolore del cavo orofaringeo (ad es. gengiviti, stoma titi, faringiti).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFlurbiprofene e' controindicato in pazienti con ipersensibilita' (asma , broncospasmo, orticaria o di tipo allergico) verso il flurbiprofene o a uno qualsiasi degli eccipienti, e verso l'acido acetilsalicilico o altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). Terzo trimestre d i gravidanza. La somministrazione di flurbiprofene non e' raccomandata nelle madri che allattano. Non usare nei pazienti che sono affetti da ulcera peptica o che ne sono stati affetti in passato. Non somministr are le pastiglie ai ragazzi di eta' inferiore ai 12 anni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eCollutorio: la dose raccomandata e' di 2-3 sciacqui o gargarismi al gi orno con 10 ml di collutorio (utilizzando l'apposito misurino), diluit o in mezzo bicchiere d'acqua o puro. Spray per mucosa orale: la dose r accomandata e' di 2 spruzzi 3 volte al giorno indirizzati direttamente sulla parte interessata; ogni spruzzo eroga 0,2 ml di soluzione, equi valenti a 0,5 mg di principio attivo. Pastiglie; adulti e ragazzi oltr e i 12 anni: 1 pastiglia da sciogliere lentamente in bocca ogni 3-6 or e, secondo necessita'. Non superare la dose di 8 pastiglie nelle 24 or e. Non somministrare ai ragazzi di eta' inferiore ai 12 anni. Per le p ersone anziane non sono necessarie modifiche della posologia.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eCollutorio e spray per mucosa orale: nessuna condizione particolare di conservazione. Pastiglie: conservare a temperatura non superiore a 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAlle dosi consigliate, nell'usare il medicinale nelle sue diverse form e farmaceutiche, l'eventuale deglutizione non comporta, di per se', al cun danno per il paziente, in quanto tali dosi sono ampiamente inferio ri a quelle comunemente utilizzate nei trattamenti con il flurbiprofen e per via sistemica. In pazienti con insufficienza renale, cardiaca o epatica il medicinale NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE deve essere utilizza to con cautela. E' consigliato non associare il medicinale con i FANS. L'uso, specie se prolungato, del prodotto puo' dare origine a fenomen i di sensibilizzazione o di irritazione locale; in tali casi occorre i nterrompere il trattamento e consultare il medico per istituire, se ne cessario, una terapia idonea. Non usare per trattamenti protratti. Dop o breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili consultare il medico. NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE collutorio e NEO BOROCILLINA G OLA DOLORE spray per mucosa orale (tutte le presentazioni) contengono: 960 mg di etanolo per 10 ml di collutorio. Puo' causare sensazione di bruciore sulla pelle danneggiata. Olio di ricino poliossidrato idroge nato che puo' causare reazioni sulla pelle localizzate; paraidrossi be nzoati che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 0,25% spray per mucosa orale gusto arancia e m iele e NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 0,25% spray per mucosa orale gusto limone e miele contengono anche il colorante giallo tramonto (E110), c he puo' causare reazioni allergiche. NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 8,75 mg pastiglie (tutte le presentazioni) contiene isomalto: i pazienti af fetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, non dev ono assumere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eInformare comunque il medico in caso di assunzione di altri medicament i. Come dimostrato in alcuni studi clinici, flurbiprofene puo' occasio nalmente ridurre l'attivita' diuretica della furosemide. Inoltre, flur biprofene puo' occasionalmente interferire con l'azione di farmaci ant icoagulanti. Non e' stata invece dimostrata alcuna interazione di flur biprofene con digossina, tolbutamide ed antiacidi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eL'uso di NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE, specie se prolungato, puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale; in ta li casi occorre interrompere il trattamento ed istituire, se necessari o, una terapia idonea. Sono stati segnalati, in particolare dopo la so mministrazione di dosi piu' alte per via sistemica, i seguenti effetti indesiderati. Patologie del sistema emolinfopoietico: trombocitopenia , anemia aplastica e agranulocitosi. Disturbi del sistema immunitario: anafilassi, angioedema, reazione allergica. Patologie del sistema ner voso: capogiri, accidenti cerebrovascolari, disturbi visivi, neurite o ttica, emicrania, parestesia, depressione, confusione, allucinazione, vertigine, disagio, affaticamento e sonnolenza. Patologie dell'orecchi o e del labirinto: tinnito. Patologie respiratorie, toraciche e medias tiniche: reattivita' del tratto respiratorio (asma, broncospasmo e dis pnea). Patologie gastrointestinali: gli eventi avversi piu' comunement e osservati sono di natura gastrointestinale. Dopo somministrazione di flurbiprofene sono stati riportati: nausea, vomito, diarrea, flatulen za, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, sto matite ulcerativa, emorragia gastrointestinale ed esacerbazione di col ite e morbo di Crohn. Meno frequentemente sono state osservate gastrit e, ulcera peptica, perforazione e emorragia da ulcera. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: disturbi cutanei inclusi rash, pruri to, orticaria, porpora e molto raramente dermatosi bollose (includenti sindrome di Stevens-Johnson, Necrolisi Tossica Epidermica ed Eritema multiforme). Patologie renali ed urinarie: nefrotossicita' in varie fo rme, incluse nefrite interstiziale e sindrome nefrotica. Come con gli altri FANS, sono stati riportati rari casi di insufficienza renale. Se gnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reaz ioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medi cinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.i t\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il flurbiprofen e non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Il medicinale somministrato durante la gravidanza puo' ritardare l'in izio del travaglio ed aumetarne la sua durata. La somministrazione di flurbiprofene non e' raccomandata nelle madri che allattano.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"ALFASIGMA SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56559528411401,"sku":"035760089","price":10.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/035760089.jpg?v=1763849431"},{"product_id":"neoboro-golado-16pst-li-mi-s-z","title":"Neoboro golado*16pst li\u0026mi s\/z","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNEO BOROCILLINA GOLA DOLORE\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAltre sostanze per il trattamento orale locale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 0,25% collutorio e NEO BOROCILLINA GOLA DO LORE 0,25% spray per mucosa orale (tutte le presentazioni). 100 ml di soluzione contengono; principio attivo: flurbiprofene 0,25 g. Eccipien ti con effetti noti: etanolo 9,60 g; sorbitolo liquido (non cristalliz zabile) 7,00 g; metile-p-idrossibenzoato 0,10 g; propile- p-idrossiben zoato 0,02 g; glicerolo 10 g; sodio 6,8 mg. NEO BOROCILLINA GOLA DOLOR E 0,25% spray per mucosa orale gusto arancia e miele e NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 0,25% spray per mucosa orale gusto limone e miele conteng ono anche l'eccipiente con effetto noto giallo tramonto (E110); 100 ml di soluzione contengono, giallo tramonto (E110): 0,014 g (presentazio ne 0,25% spray per mucosa orale gusto arancia e miele); 0,006 g (prese ntazione 0,25% spray per mucosa orale gusto limone e miele). Per l'ele nco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. NEO BOROCILLINA G OLA DOLORE 8,75 mg pastiglie (tutte le presentazioni). Una pastiglia c ontiene; principio attivo: flurbiprofene 8,75 mg. Eccipienti con effet ti noti: glicerolo 20 mg; isomalto 931,45 mg (gusto arancia e miele); 936,45 mg (gusto limone e miele); 913,25 mg (gusto menta). Per l'elenc o completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eCollutorio e spray per mucosa orale gusto menta: glicerolo, alcool eti lico (etanolo 96%), sorbitolo liquido (non cristallizzabile), olio di ricino idrogenato 40 poliossietilenato, sodio idrossido, saccarina sod ica, metile-p-idrossibenzoato, propile-p-idrossibenzoato, olio essenzi ale menta trirettificata, blu patent V (E 131), acido citrico, acqua d epurata. Spray per mucosa orale gusto limone e miele: glicerolo, alcoo l etilico (etanolo 96%), sorbitolo liquido (non cristallizzabile), oli o di ricino idrogenato 40 poliossietilenato, sodio idrossido, saccarin a sodica, metile -p-idrossibenzoato, propile-p-idrossibenzoato, aroma miele, aroma limone, aroma menta, giallo tramonto (E110), acido citric o, acqua depurata. Spray per mucosa orale gusto arancia e miele: glice rolo, alcool etilico (etanolo 96%), sorbitolo liquido (non cristallizz abile), olio di ricino idrogenato 40 poliossietilenato, sodio idrossid o, saccarina sodica, metile -p-idrossibenzoato, propile-p-idrossibenzo ato, aroma miele, aroma arancia, aroma menta, giallo tramonto (E110), acido citrico, acqua depurata. Pastiglie senza zucchero gusto menta: g licerolo dibeenato, acesulfame potassico, aroma menta balsamica, isoma lto, copovidone. Pastiglie senza zucchero gusto limone e miele: glicer olo dibeenato, acesulfame potassico, aroma limone miele, isomalto, cop ovidone. Pastiglie senza zucchero gusto arancia e miele: glicerolo dib eenato, acesulfame potassico, aroma arancia miele, isomalto, copovidon e.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNEO BOROCILLINA GOLA DOLORE collutorio\/NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE spr ay per mucosa orale si usa nel trattamento sintomatico di stati irrita tivo-infiammatori anche associati a dolore del cavo orofaringeo (ad es . gengiviti, stomatiti, faringiti), anche in conseguenza di terapia de ntaria conservativa o estrattiva. NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE pastigli e si usa nel trattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associati a dolore del cavo orofaringeo (ad es. gengiviti, stoma titi, faringiti).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFlurbiprofene e' controindicato in pazienti con ipersensibilita' (asma , broncospasmo, orticaria o di tipo allergico) verso il flurbiprofene o a uno qualsiasi degli eccipienti, e verso l'acido acetilsalicilico o altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). Terzo trimestre d i gravidanza. La somministrazione di flurbiprofene non e' raccomandata nelle madri che allattano. Non usare nei pazienti che sono affetti da ulcera peptica o che ne sono stati affetti in passato. Non somministr are le pastiglie ai ragazzi di eta' inferiore ai 12 anni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eCollutorio: la dose raccomandata e' di 2-3 sciacqui o gargarismi al gi orno con 10 ml di collutorio (utilizzando l'apposito misurino), diluit o in mezzo bicchiere d'acqua o puro. Spray per mucosa orale: la dose r accomandata e' di 2 spruzzi 3 volte al giorno indirizzati direttamente sulla parte interessata; ogni spruzzo eroga 0,2 ml di soluzione, equi valenti a 0,5 mg di principio attivo. Pastiglie; adulti e ragazzi oltr e i 12 anni: 1 pastiglia da sciogliere lentamente in bocca ogni 3-6 or e, secondo necessita'. Non superare la dose di 8 pastiglie nelle 24 or e. Non somministrare ai ragazzi di eta' inferiore ai 12 anni. Per le p ersone anziane non sono necessarie modifiche della posologia.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eCollutorio e spray per mucosa orale: nessuna condizione particolare di conservazione. Pastiglie: conservare a temperatura non superiore a 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAlle dosi consigliate, nell'usare il medicinale nelle sue diverse form e farmaceutiche, l'eventuale deglutizione non comporta, di per se', al cun danno per il paziente, in quanto tali dosi sono ampiamente inferio ri a quelle comunemente utilizzate nei trattamenti con il flurbiprofen e per via sistemica. In pazienti con insufficienza renale, cardiaca o epatica il medicinale NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE deve essere utilizza to con cautela. E' consigliato non associare il medicinale con i FANS. L'uso, specie se prolungato, del prodotto puo' dare origine a fenomen i di sensibilizzazione o di irritazione locale; in tali casi occorre i nterrompere il trattamento e consultare il medico per istituire, se ne cessario, una terapia idonea. Non usare per trattamenti protratti. Dop o breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili consultare il medico. NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE collutorio e NEO BOROCILLINA G OLA DOLORE spray per mucosa orale (tutte le presentazioni) contengono: 960 mg di etanolo per 10 ml di collutorio. Puo' causare sensazione di bruciore sulla pelle danneggiata. Olio di ricino poliossidrato idroge nato che puo' causare reazioni sulla pelle localizzate; paraidrossi be nzoati che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 0,25% spray per mucosa orale gusto arancia e m iele e NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 0,25% spray per mucosa orale gusto limone e miele contengono anche il colorante giallo tramonto (E110), c he puo' causare reazioni allergiche. NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 8,75 mg pastiglie (tutte le presentazioni) contiene isomalto: i pazienti af fetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, non dev ono assumere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eInformare comunque il medico in caso di assunzione di altri medicament i. Come dimostrato in alcuni studi clinici, flurbiprofene puo' occasio nalmente ridurre l'attivita' diuretica della furosemide. Inoltre, flur biprofene puo' occasionalmente interferire con l'azione di farmaci ant icoagulanti. Non e' stata invece dimostrata alcuna interazione di flur biprofene con digossina, tolbutamide ed antiacidi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eL'uso di NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE, specie se prolungato, puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale; in ta li casi occorre interrompere il trattamento ed istituire, se necessari o, una terapia idonea. Sono stati segnalati, in particolare dopo la so mministrazione di dosi piu' alte per via sistemica, i seguenti effetti indesiderati. Patologie del sistema emolinfopoietico: trombocitopenia , anemia aplastica e agranulocitosi. Disturbi del sistema immunitario: anafilassi, angioedema, reazione allergica. Patologie del sistema ner voso: capogiri, accidenti cerebrovascolari, disturbi visivi, neurite o ttica, emicrania, parestesia, depressione, confusione, allucinazione, vertigine, disagio, affaticamento e sonnolenza. Patologie dell'orecchi o e del labirinto: tinnito. Patologie respiratorie, toraciche e medias tiniche: reattivita' del tratto respiratorio (asma, broncospasmo e dis pnea). Patologie gastrointestinali: gli eventi avversi piu' comunement e osservati sono di natura gastrointestinale. Dopo somministrazione di flurbiprofene sono stati riportati: nausea, vomito, diarrea, flatulen za, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, sto matite ulcerativa, emorragia gastrointestinale ed esacerbazione di col ite e morbo di Crohn. Meno frequentemente sono state osservate gastrit e, ulcera peptica, perforazione e emorragia da ulcera. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: disturbi cutanei inclusi rash, pruri to, orticaria, porpora e molto raramente dermatosi bollose (includenti sindrome di Stevens-Johnson, Necrolisi Tossica Epidermica ed Eritema multiforme). Patologie renali ed urinarie: nefrotossicita' in varie fo rme, incluse nefrite interstiziale e sindrome nefrotica. Come con gli altri FANS, sono stati riportati rari casi di insufficienza renale. Se gnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reaz ioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medi cinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.i t\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il flurbiprofen e non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Il medicinale somministrato durante la gravidanza puo' ritardare l'in izio del travaglio ed aumetarne la sua durata. La somministrazione di flurbiprofene non e' raccomandata nelle madri che allattano.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"ALFASIGMA SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56559528444169,"sku":"035760103","price":10.08,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/035760103.jpg?v=1763849432"},{"product_id":"lisomucil-gola-collut-fl-160ml","title":"Lisomucil gola*collut fl 160ml","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLISOMUCIL GOLA\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eStomatologici, altre sostanze per il trattamento orale locale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLisomucil Gola 2,5 mg\/ml collutorio, 100 ml di soluzione contengono, p rincipio attivo: flurbiprofene 250 mg. Lisomucil Gola 2,5 mg\/ml Spray per mucosa orale, 100 ml di soluzione contengono, principio attivo: fl urbiprofene 250 mg. Eccipienti con effetti noti: metile para-idrossibe nzoato 0,10 g, propile para-idrossibenzoato 0,02 g, olio di ricino idr ogenato-40 poliossietilenato 2,00 g., etanolo 8,64 g. Per l'elenco com pleto degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLisomucil Gola Collutorio e Lisomucil Gola Spray per mucosa orale: gli cerolo (98%), etanolo, sorbitolo liquido non cristallizzabile, olio di ricino idrogenato-40 poliossietilenato, saccarina sodica, metile para -idrossibenzoato, propile para-idrossibenzoato, aroma menta, blu paten t V (E131), acido citrico anidro, sodio idrossido, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associa ti a dolore del cavo orofaringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faringi ti), anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiv a.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon usare il medicinale nei bambini di eta' inferiore a 12 anni. Flurb iprofene e' controindicato in pazienti con ipersensibilita' al princip io attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6. 1. Pazienti che hanno precedentemente mostrato reazioni di ipersensibi lita' (es. asma, orticaria, allergia, rinite, angioedema, broncospasmo ) verso ibuprofene, acido acetilsalicilico o altri farmaci antinfiamma tori non steroidei (FANS). Flurbiprofene e' inoltre controindicato in pazienti con storia di emorragia gastrointestinale o perforazione corr elata a precedenti trattamenti con FANS. Flurbiprofene non deve essere assunto da pazienti con colite ulcerosa attiva o anamnestica, morbo d i Crohn, ulcera peptica ricorrente o emorragia gastrointestinale (defi nita come due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sang uinamento). Flurbiprofene e' controindicato in pazienti con grave insu fficienza cardiaca, grave insufficienza epatica e insufficienza renale (vedere paragrafo 4.4). Terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDeve essere utilizzata la minima dose efficace per il minor tempo nece ssario al fine di alleviare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Lisomuci l Gola Collutorio. Posologia. Adulti: 2-3 sciacqui o gargarismi al gio rno con 10 ml (1 misurino) di collutorio. Popolazione pediatrica. Bamb ini di eta' superiore a 12 anni: come per gli adulti. Bambini di eta' inferiore a 12 anni: non somministrare ai bambini di eta' inferiore a 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Popolazioni speciali. Anziani: i dati clinici al momento disponibili sono limitati, pertanto non puo' essere fatta alcuna raccomandazione riguardante la posologia. Gli anziani ha nno un maggior rischio di gravi conseguenze in caso di reazioni avvers e (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con insufficienza epatica: non e' n ecessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza epa tica da lieve a moderata. Flurbiprofene e' controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3). Pazienti con i nsufficienza renale: non e' necessaria una riduzione del dosaggio in p azienti con insufficienza renale da lieve a moderata. Flurbiprofene e' controindicato in pazienti con insufficienza renale grave (vedere par agrafo 4.3). Modo di somministrazione: per uso orofaringeo. Sciacquare o mantenere in bocca durante i gargarismi fino a 1 minuto. Non ingeri re. Il collutorio puo' essere usato puro o diluito in mezzo bicchiere d'acqua. Lisomucil Gola Spray per mucosa orale. Posologia. Adulti: app licare una dose (2 spruzzi) 3 volte al giorno indirizzati direttamente sulla parte interessata. Ogni spruzzo eroga 0,2 ml di soluzione, equi valenti a 0,5 mg di principio attivo. Popolazione pediatrica Bambini d i eta' superiore a 12 anni: come per gli adulti. Bambini di eta' infer iore a 12 anni: non somministrare ai bambini di eta' inferiore a 12 an ni (vedere paragrafo 4.3). Popolazioni speciali. Anziani: i dati clini ci al momento disponibili sono limitati, pertanto non puo' essere fatt a alcuna raccomandazione riguardante la posologia. Gli anziani hanno u n maggior rischio di gravi conseguenze in caso di reazioni avverse (ve dere paragrafo 4.4). Pazienti con insufficienza epatica: non e' necess aria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata. Flurbiprofene e' controindicato in pazienti con i nsufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3). Pazienti con insuff icienza renale: non e' necessaria una riduzione del dosaggio in pazien ti con insufficienza renale da lieve a moderata. Flurbiprofene e' cont roindicato in pazienti con insufficienza renale grave (vedere paragraf o 4.3). Modo di somministrazione: per uso orofaringeo. Indirizzare l'e rogatore verso la parte posteriore della gola e spruzzare sulla parte interessata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna particolare precauzione per la c onservazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAlle dosi consigliate, nell'usare il medicinale nelle sue diverse form e farmaceutiche, l'eventuale deglutizione non comporta alcun danno per il paziente, in quanto la dose di flurbiprofene e' ampiamente inferio re a quella comunemente utilizzata nei trattamenti per via sistemica. Anziani: i pazienti anziani hanno una aumentata frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragia gastrointestinale e perforazio ne, che possono essere fatali. Patologie respiratorie: sono stati ripo rtati casi di broncospasmo con flurbiprofene in pazienti con anamnesi di asma bronchiale o allergie. Flurbiprofene deve essere usato con cau tela in questi pazienti. Altri FANS: e' consigliabile non associare il medicinale con altri FANS (vedere paragrafo 4.5). Lupus eritematoso s istemico (LES) e malattia mista del tessuto connettivo I pazienti con Lupus eritematoso sistemico e malattia mista del tessuto connettivo po ssono presentare un aumentato rischio di meningite asettica (vedere pa ragrafo 4.8), tuttavia questo effetto non si osserva solitamente con p rodotti destinati ad un uso limitato e di breve durata come flurbiprof ene. Compromissione cardiaca, epatica e renale: il medicinale deve ess ere utilizzato con cautela in pazienti con insufficienza cardiaca, ren ale o epatica. E' stato riportato che i FANS possono causare varie for me di nefrotossicita', incluse nefrite interstiziale, sindrome nefrosi ca e insufficienza renale. La somministrazione di un FANS puo' causare una riduzione dose-dipendente della formazione di prostaglandine e fa r precipitare l'insufficienza renale. I pazienti che presentano il ris chio piu' elevato di sviluppare questa reazione sono quelli con compro missione della funzionalita' renale, compromissione cardiaca, disfunzi one epatica, quelli in terapia con diuretici e gli anziani; comunque, questo effetto non si osserva solitamente con prodotti destinati ad un uso limitato e di breve durata come flurbiprofene. Effetti cardiovasc olari e cerebrovascolari: prima di iniziare il trattamento nei pazient i con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca e' richiesta cautela (discutere con il proprio medico o farmacista), poi che' in associazione al trattamento con FANS sono stati riscontrati ri tenzione di liquidi, ipertensione ed edema. Studi clinici e dati epide miologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS specialmente ad alti d osaggi e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi come ad ese mpio infarto del miocardio o ictus. Non ci sono dati sufficienti per e scludere un rischio simile per flurbiprofene. I pazienti con ipertensi one non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia i schemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebro vascolare devono essere trattati con flurbiprofene soltanto dopo atten ta valutazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per malattia cardiovascolare (p.es. ipertensione, iperlipidem ia, diabete mellito, fumo). Effetti sul sistema nervoso centrale: cefa lea indotta da analgesici. In caso di utilizzo prolungato o sregolato di analgesici si puo' manifestare cefalea, che non deve essere trattat a aumentando la dose del medicinale. Effetti gastrointestinali: flurbi profene deve essere somministrato con cautela a pazienti con anamnesi di ulcera peptica e altre malattie gastrointestinali poiche' tali cond izioni possono essere riacutizzate. Il rischio di emorragia gastrointe stinale, ulcera o perforazione e' piu' alto all'aumentare del dosaggio di flurbiprofene in pazienti con una storia di ulcera, in particolare se complicata da emorragia e perforazione e negli anziani. Questi paz ienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibil e. Emorragia gastrointestinale, ulcera o perforazione sono stati ripor tati con tutti i FANS in qualsiasi momento del trattamento. Queste rea zioni avverse possono essere fatali e possono verificarsi con o senza sintomi di preavviso oppure in caso di precedente storia di gravi reaz ioni gastrointestinali. Pazienti con anamnesi di malattie gastrointest inali, soprattutto se anziani, devono riportare qualsiasi sintomo inso lito di tipo addominale (specialmente emorragia gastrointestinale) nel le fasi iniziali di trattamento. Gli effetti indesiderati possono esse re minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' br eve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sint omi (vedere paragrafo 4.2). Deve essere raccomandata cautela in pazien ti che ricevono medicinali concomitanti che possono incrementare il ri schio di ulcerazione o sanguinamento, quali corticosteroidi orali, ant icoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della sero tonina o antiaggreganti piastrinici come acido acetilsalicilico (veder e paragrafo 4.5). Quando il sanguinamento o l'ulcerazione gastrointest inale si verifica in pazienti che stanno assumendo flurbiprofene, il t rattamento deve essere interrotto. Effetti dermatologici: l'uso del me dicinale, specie se prolungato, puo' dare origine a fenomeni di sensib ilizzazione o di irritazione locale. In tali casi occorre interrompere il trattamento e consultare un medico per istituire, se necessario, u na terapia idonea. Gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, incluse dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associazi one con l'utilizzo di FANS (vedere paragrafo 4.8). Flurbiprofene deve essere sospeso alla prima comparsa di eruzione cutanea, lesioni delle mucose o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'. Infezioni: poiche' sono stati descritti casi isolati di esacerbazione dell'infiammazione correlata ad infezioni (ad es. sviluppo di fascite necrotizzante) in associazione temporale con l'uso sistemico di farmaci appartenenti all a classe dei FANS, si raccomanda ai pazienti di consultare immediatame nte un medico in caso di comparsa o peggioramento dei segni di un'infe zione batterica durante la terapia a base di flurbiprofene. Deve esser e presa in considerazione un'eventuale indicazione all'inizio di una t erapia antibiotica. Se si sviluppa irritazione della bocca, il trattam ento deve essere interrotto. Mascheramento dei sintomi di infezioni so ttostanti: studi epidemiologici suggeriscono che i farmaci antinfiamma tori non steroidei (FANS) sistemici possono mascherare i sintomi di in fezione, e cio' puo' portare a ritardare l'inizio del trattamento appr opriato e quindi a peggiorare l'esito dell'infezione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAttenzione deve essere prestata in pazienti trattati con uno qualsiasi dei medicinali di seguito riportati, poiche' in alcuni pazienti sono state riportate interazioni. Informare comunque il medico in caso di a ssunzione di altri medicinali. Il Flurbiprofene deve essere evitato in associazione con. Acido acetilsalicilico: a meno che l'assunzione di acido acetilsalicilico a basse dosi (non superiori a 100 mg\/die o dosi profilattiche locali per protezione cardiovascolare) sia stata raccom andata dal medico; come con altri medicinali contenenti FANS, la sommi nistrazione concomitante di flurbiprofene e acido acetilsalicilico non e' generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effett i indesiderati (vedere paragrafo 4.4). Inibitori della Cox-2 e altri F ANS: l'uso concomitante di altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2, deve essere evitato a causa di potenziali eff etti additivi e un aumentato rischio di reazioni avverse (vedere parag rafo 4.4). Il Flurbiprofene deve essere utilizzato con cautela in asso ciazione con, anticoagulanti: i FANS possono potenziare gli effetti de gli anticoagulanti come il warfarin (vedere paragrafo 4.4). Agenti ant iaggreganti: aumento del rischio di emorragia gastrointestinale. Inibi tori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del risc hio di emorragia gastrointestinale. Antipertensivi (diuretici, ACE ini bitori e antagonisti dell'angiotensina II): i FANS possono ridurre l'e ffetto dei diuretici. Altri farmaci antiipertensivi possono potenziare la nefrotossicita' causata dall'inibizione della cicloossigenasi, spe cialmente in pazienti con funzionalita' renale compromessa (questi paz ienti devono essere adeguatamente idratati). Alcool: puo' incrementare il rischio di reazioni avverse, specialmente di sanguinamento nel tra tto gastrointestinale. Glicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare l 'insufficienza cardiaca, ridurre il VGR (velocita' di filtrazione glom erulare) ed aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi. Ciclosporina : aumento del rischio di nefrotossicita'. Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcera gastrointestinale o di emorragia con FANS (vedere p aragrafo 4.4). Litio: ci sono prove per un possibile aumento dei livel li plasmatici di litio. Metotressato: ci puo' essere un aumento dei li velli plasmatici di metotressato. Mifepristone: i FANS non devono esse re utilizzati per 8-12 giorni dopo la somministrazione di mifepristone , poiche' i FANS possono ridurre l'effetto del mifepristone. Antibioti ci chinolonici: dati ottenuti sugli animali indicano che i FANS posson o aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chino lonici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un aume ntato rischio di sviluppare convulsioni. Tacrolimus: possibile aumento del rischio di nefrotossicita' quando i FANS sono somministrati insie me a tacrolimus. Zidovudina: aumento del rischio di tossicita' ematolo gica quando i FANS sono somministrati con zidovudina.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eReazioni di ipersensibilita' ai FANS sono state riportate e queste pos sono consistere in: (a) reazioni allergiche non specifiche ed anafilas si; (b) reattivita' del tratto respiratorio, ad esempio asma, asma agg ravata, broncospasmo, dispnea; (c) vari disturbi cutanei, inclusi ad e sempio eruzioni cutanee di diversi tipi, prurito, orticaria, porpora, angioedema e, piu' raramente, dermatosi esfoliativa e bollosa (inclusi necrolisi epidermica ed eritema multiforme). Le reazioni avverse piu' comunemente osservate sono di natura gastrointestinale. L'impiego loc ale del medicinale, specie se prolungato, puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale. In tali casi occorre in terrompere il trattamento ed istituire, se necessario, una terapia ido nea. Sono stati segnalati, in particolare dopo la somministrazione di formulazioni ad uso sistemico, i seguenti effetti indesiderati. Essi s i riferiscono a quelli rilevati con l'uso di flurbiprofene usato a bre ve termine e a dosi compatibili con la classificazione di medicinali d i automedicazione. In caso di trattamento di condizioni croniche e per lunghi periodi di tempo possono verificarsi effetti indesiderati aggi untivi. Gli effetti indesiderati associati all'uso di flurbiprofene so no di seguito suddivisi in base alla classificazione per sistemi e org ani e alla frequenza. La frequenza e' definita come: molto comune (\u0026gt;= 1\/10), comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10), non comune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/100), raro ( \u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000), molto raro (\u0026lt;1\/10.000) e non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). All'intern o di ogni gruppo di frequenza, gli effetti indesiderati sono riportati in ordine di decrescente gravita'. Patologie del sistema emolinfopoie tico. Non nota: anemia, trombocitopenia, anemia aplastica e agranuloci tosi. Patologie del sistema nervoso. Comune: capogiri, cefalea, parest esia; non comune: sonnolenza; non nota: accidenti cerebrovascolari, ne urite ottica, emicrania, stati confusionali, vertigine. Disturbi del s istema immunitario. Raro: reazioni anafilattiche; non nota: angioedema , ipersensibilita'. Patologie dell'occhio. Non nota: disturbi visivi. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Non nota: tinnito. Patologie cardiache. Non nota: insufficienza cardiaca, edema. Patologie vascolar i. Non nota: ipertensione. Patologie respiratorie, toraciche e mediast iniche. Comune: irritazione della gola; non comune: asma, broncospasmo e dispnea, vesciche nell'orofaringe, ipoestesia orofaringea. Patologi e gastrointestinali. Comune: diarrea, ulcere della bocca, nausea, dolo re orale, parestesia orale, dolore orofaringeo, fastidio orale; non co mune: distensione addominale, dolore addominale, costipazione, secchez za della bocca, dispepsia, flatulenza, glossodinia, disgeusia, diseste sia orale, vomito; non nota: melena, ematemesi, emorragia gastrointest inale, colite, esacerbazione del morbo di crohn, gastrite, ulcera pept ica, perforazione gastrica, emorragia da ulcera. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: rash, prurito; non nota: ortic aria, porpora, dermatiti bollose (includenti sindrome di stevens-johns on, necrolisi tossica epidermica ed eritema multiforme). Patologie ren ali e urinarie. Non nota: nefrotossicita', nefrite tubulo-interstizial e e sindrome nefrotica, insufficienza renale (come con altri fans). Pa tologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione . Non comune: piressia, dolore; non nota: disagio, affaticamento. Pato logie epatobiliari. Non nota: epatite. Disturbi psichiatrici. Non comu ne: insonnia; non nota: depressione, allucinazione. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sos pette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' import ante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto benefic io\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di seg nalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazional e di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnal azioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: non ci sono dati clinici sull'uso di Lisomucil Gola durant e la gravidanza. Anche se l'esposizione sistemica e' inferiore rispett o alla somministrazione orale, non e' noto se l'esposizione sistemica di Lisomucil Gola raggiunta dopo la somministrazione topica possa esse re dannosa per un embrione\/feto. Durante il primo e il secondo trimest re di gravidanza Lisomucil Gola non deve essere somministrato se non s trettamente necessario. Se somministrato, la dose deve essere la minim a possibile e la durata del trattamento la piu' breve possibile. Duran te il terzo trimestre di gravidanza, l'uso sistemico di inibitori dell a prostaglandina sintasi, incluso Lisomucil Gola, puo' indurre tossici ta' cardiopolmonare e renale nel feto. Al termine della gravidanza puo ' verificarsi un tempo di sanguinamento prolungato sia nella madre che nel bambino e il travaglio potrebbe richiedere un tempo maggiore. Per tanto, Lisomucil Gola e' controindicato durante l'ultimo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3). Allattamento: in un limitato numero di studi, il flurbiprofene compare nel latte materno in concentrazion i molto basse ed e' poco probabile che abbia effetti negativi sul neon ato allattato al seno. Tuttavia la somministrazione di flurbiprofene n on e' raccomandata nelle madri che allattano. Fertilita': sono disponi bili evidenze che indicano che gli inibitori della cicloossigenasi\/sin tesi delle prostaglandine possono causare una compromissione della fer tilita' femminile mediante un effetto sull'ovulazione. Questo e' rever sibile in seguito ad interruzione del trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"EPIFARMA Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56559542436105,"sku":"041512017","price":8.12,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/041512017.jpg?v=1763849450"},{"product_id":"lisomucil-gola-16pastl-8-75mg","title":"Lisomucil gola*16pastl 8,75mg","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLISOMUCIL GOLA 8,75 MG PASTIGLIE GUSTO LIMONE E MIELE\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eStomatologici, altre sostanze per il trattamento orale locale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eUna pastiglia contiene, principio attivo: flurbiprofene 8,75 mg. Eccip ienti con effetti noti: glucosio 1,095 g, saccarosio 1,375 g. Per l'el enco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSaccarosio, glucosio, macrogol, potassio idrossido, aroma limone, levo mentolo, miele.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associa ti a dolore del cavo orofaringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faringi ti).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon usare il medicinale nei bambini di eta' inferiore a 12 anni. Flurb iprofene e' controindicato in pazienti con ipersensibilita' al princip io attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6. 1. Pazienti che hanno precedentemente mostrato reazioni di ipersensibi lita' (es. asma, orticaria, allergia, rinite, angioedema, broncospasmo ) verso ibuprofene, acido acetilsalicilico o altri farmaci antinfiamma tori non steroidei (FANS). Flurbiprofene e' inoltre controindicato in pazienti con storia di emorragia gastrointestinale o perforazione corr elata a precedenti trattamenti con FANS. Flurbiprofene non deve essere assunto da pazienti con colite ulcerosa attiva o anamnestica, morbo d i Crohn, ulcera peptica ricorrente o emorragia gastrointestinale (defi nita come due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sang uinamento). Flurbiprofene e' controindicato in pazienti con grave insu fficienza cardiaca, grave insufficienza epatica e insufficienza renale (vedere paragrafo 4.4). Terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDeve essere utilizzata la minima dose efficace per il minor tempo nece ssario al fine di alleviare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Posologi a. Adulti: 1 pastiglia ogni 3-6 ore, a seconda della necessita'. Non s uperare la dose di 8 pastiglie nelle 24 ore. Popolazione pediatrica. B ambini di eta' superiore a 12 anni: come per gli adulti. Bambini di et a' inferiore a 12 anni: non somministrare ai bambini di eta' inferiore a 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Popolazioni speciali. Anziani: i da ti clinici al momento disponibili sono limitati, pertanto non puo' ess ere fatta alcuna raccomandazione riguardante la posologia. Gli anziani hanno un maggior rischio di gravi conseguenze in caso di reazioni avv erse (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con insufficienza epatica: non e ' necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata. Flurbiprofene e' controindicato in pazien ti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3). Pazienti co n insufficienza renale: non e' necessaria una riduzione del dosaggio i n pazienti con insufficienza renale da lieve a moderata. Flurbiprofene e' controindicato in pazienti con insufficienza renale grave (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione: per uso orofaringeo. Sciogli ere lentamente in bocca. Come per tutte le pastiglie, al fine di evita re irritazioni locali, anche le pastiglie a base di flurbiprofene dovr ebbero essere spostate all'interno della bocca durante la somministraz ione. Se si verificano irritazioni della bocca, il trattamento deve es sere interrotto.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna particolare precauzione per la c onservazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAlle dosi consigliate, nell'usare il medicinale nelle sue diverse form e farmaceutiche, l'eventuale deglutizione non comporta alcun danno per il paziente, in quanto la dose di flurbiprofene e' ampiamente inferio re a quella comunemente utilizzata nei trattamenti per via sistemica. Anziani: i pazienti anziani hanno una aumentata frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragia gastrointestinale e perforazio ne, che possono essere fatali. Patologie respiratorie: sono stati ripo rtati casi di broncospasmo con flurbiprofene in pazienti con anamnesi di asma bronchiale o allergie. Flurbiprofene deve essere usato con cau tela in questi pazienti. Altri FANS: e' consigliabile non associare il medicinale con altri FANS (vedere paragrafo 4.5). Lupus eritematoso s istemico (LES) e malattia mista del tessuto connettivo: i pazienti con Lupus eritematoso sistemico e malattia mista del tessuto connettivo p ossono presentare un aumentato rischio di meningite asettica (vedere p aragrafo 4.8), tuttavia questo effetto non si osserva solitamente con prodotti destinati ad un uso limitato e di breve durata come flurbipro fene. Compromissione cardiaca, epatica e renale: il medicinale deve es sere utilizzato con cautela in pazienti con insufficienza cardiaca, re nale o epatica. E' stato riportato che i FANS possono causare varie fo rme di nefrotossicita', incluse nefrite interstiziale, sindrome nefros ica e insufficienza renale. La somministrazione di un FANS puo' causar e una riduzione dose-dipendente della formazione di prostaglandine e f ar precipitare l'insufficienza renale. I pazienti che presentano il ri schio piu' elevato di sviluppare questa reazione sono quelli con compr omissione della funzionalita' renale, compromissione cardiaca, disfunz ione epatica, quelli in terapia con diuretici e gli anziani; comunque, questo effetto non si osserva solitamente con prodotti destinati ad u n uso limitato e di breve durata come flurbiprofene. Effetti cardiovas colari e cerebrovascolari: prima di iniziare il trattamento nei pazien ti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca e ' richiesta cautela (discutere con il proprio medico o farmacista), po iche' in associazione al trattamento con FANS sono stati riscontrati r itenzione di liquidi, ipertensione ed edema. Studi clinici e dati epid emiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi come ad es empio infarto del miocardio o ictus. Non ci sono dati sufficienti per escludere un rischio simile per flurbiprofene. I pazienti con ipertens ione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebr ovascolare devono essere trattati con flurbiprofene soltanto dopo atte nta valutazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prim a di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori d i rischio per malattia cardiovascolare (p.es. ipertensione, iperlipide mia, diabete mellito, fumo). Effetti sul sistema nervoso centrale: cef alea indotta da analgesici. In caso di utilizzo prolungato o sregolato di analgesici si puo' manifestare cefalea, che non deve essere tratta ta aumentando la dose del medicinale. Effetti gastrointestinali: flurb iprofene deve essere somministrato con cautela a pazienti con anamnesi di ulcera peptica e altre malattie gastrointestinali poiche' tali con dizioni possono essere riacutizzate. Il rischio di emorragia gastroint estinale, ulcera o perforazione e' piu' alto all'aumentare del dosaggi o di flurbiprofene in pazienti con una storia di ulcera, in particolar e se complicata da emorragia e perforazione e negli anziani. Questi pa zienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibi le. Emorragia gastrointestinale, ulcera o perforazione sono stati ripo rtati con tutti i FANS in qualsiasi momento del trattamento. Queste re azioni avverse possono essere fatali e possono verificarsi con o senza sintomi di preavviso oppure in caso di precedente storia di gravi rea zioni gastrointestinali. Pazienti con anamnesi di malattie gastrointes tinali, soprattutto se anziani, devono riportare qualsiasi sintomo ins olito di tipo addominale (specialmente emorragia gastrointestinale) ne lle fasi iniziali di trattamento. Gli effetti indesiderati possono ess ere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' b reve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sin tomi (vedere paragrafo 4.2). Deve essere raccomandata cautela in pazie nti che ricevono medicinali concomitanti che possono incrementare il r ischio di ulcerazione o sanguinamento, quali corticosteroidi orali, an ticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della ser otonina o antiaggreganti piastrinici come acido acetilsalicilico (vede re paragrafo 4.5). Quando il sanguinamento o l'ulcerazione gastrointes tinale si verifica in pazienti che stanno assumendo flurbiprofene, il trattamento deve essere interrotto. Effetti dermatologici: l'uso del m edicinale, specie se prolungato, puo' dare origine a fenomeni di sensi bilizzazione o di irritazione locale. In tali casi occorre interromper e il trattamento e consultare un medico per istituire, se necessario, una terapia idonea. Gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, incluse dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolis i epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associaz ione con l'utilizzo di FANS (vedere paragrafo 4.8). Flurbiprofene deve essere sospeso alla prima comparsa di eruzione cutanea, lesioni delle mucose o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'. Infezioni: poiche ' sono stati descritti casi isolati di esacerbazione dell'infiammazion e correlata ad infezioni (ad es. sviluppo di fascite necrotizzante) in associazione temporale con l'utilizzo sistemico di farmaci appartenen ti alla classe dei FANS, si raccomanda ai pazienti di consultare immed iatamente un medico in caso di comparsa o peggioramento dei segni di u n'infezione batterica durante la terapia a base di flurbiprofene. Deve essere presa in considerazione un'eventuale indicazione all'inizio di una terapia antibiotica. Se si sviluppa irritazione della bocca, il t rattamento deve essere interrotto. Mascheramento dei sintomi di infezi oni sottostanti: studi epidemiologici suggeriscono che i farmaci antin fiammatori non steroidei (FANS) sistemici possono mascherare i sintomi di infezione, e cio' puo' portare a ritardare l'inizio del trattament o appropriato e quindi a peggiorare l'esito dell'infezione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAttenzione deve essere prestata in pazienti trattati con uno qualsiasi dei medicinali di seguito riportati, poiche' in alcuni pazienti sono state riportate interazioni. Informare comunque il medico in caso di a ssunzione di altri medicinali. Il Flurbiprofene deve essere evitato in associazione con acido acetilsalicilico: a meno che l'assunzione di a cido acetilsalicilico a basse dosi (non superiori a 100 mg\/die o dosi profilattiche locali per protezione cardiovascolare) sia stata raccoma ndata dal medico; come con altri medicinali contenenti FANS, la sommin istrazione concomitante di flurbiprofene e acido acetilsalicilico non e' generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4). Inibitori della Cox-2 e altri FA NS: l'uso concomitante di altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2, deve essere evitato a causa di potenziali effe tti additivi e un aumentato rischio di reazioni avverse (vedere paragr afo 4.4). Il Flurbiprofene deve essere utilizzato con cautela in assoc iazione con anticoagulanti: i FANS possono potenziare gli effetti degl i anticoagulanti come il warfarin (vedere paragrafo 4.4). Agenti antia ggreganti: aumento del rischio di emorragia gastrointestinale. Inibito ri selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischi o di emorragia gastrointestinale. Antipertensivi (diuretici, ACE inibi tori e antagonisti dell'angiotensina II): i FANS possono ridurre l'eff etto dei diuretici. Altri farmaci antiipertensivi possono potenziare l a nefrotossicita' causata dall'inibizione della cicloossigenasi, speci almente in pazienti con funzionalita' renale compromessa (questi pazie nti devono essere adeguatamente idratati). Alcool: puo' incrementare i l rischio di reazioni avverse, specialmente di sanguinamento nel tratt o gastrointestinale. Glicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare l'i nsufficienza cardiaca, ridurre il VGR (velocita' di filtrazione glomer ulare) ed aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi. Ciclosporina: aumento del rischio di nefrotossicita'. Corticosteroidi: aumento del r ischio di ulcera gastrointestinale o di emorragia con FANS (vedere par agrafo 4.4). Litio: ci sono prove per un possibile aumento dei livelli plasmatici di litio. Metotressato: ci puo' essere un aumento dei live lli plasmatici di metotressato. Mifepristone: i FANS non devono essere utilizzati per 8-12 giorni dopo la somministrazione di mifepristone, poiche' i FANS possono ridurre l'effetto del mifepristone. Antibiotici chinolonici: dati ottenuti sugli animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolo nici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un aument ato rischio di sviluppare convulsioni. Tacrolimus: possibile aumento d el rischio di nefrotossicita' quando i FANS sono somministrati insieme a tacrolimus. Zidovudina: aumento del rischio di tossicita' ematologi ca quando i FANS sono somministrati con zidovudina.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eReazioni di ipersensibilita' ai FANS sono state riportate e queste pos sono consistere in: (a) reazioni allergiche non specifiche ed anafilas si; (b) reattivita' del tratto respiratorio, ad esempio asma, asma agg ravata, broncospasmo, dispnea); (c) vari disturbi cutanei, inclusi ad esempio eruzioni cutanee di diversi tipi, prurito, orticaria, porpora, angioedema e, piu' raramente, dermatosi esfoliativa e bollosa (inclus i necrolisi epidermica ed eritema multiforme). Le reazioni avverse piu ' comunemente osservate sono di natura gastrointestinale. L'impiego lo cale del medicinale, specie se prolungato, puo' dare origine a fenomen i di sensibilizzazione o di irritazione locale. La dissoluzione nel ca vo orale del medicinale in forma di pastiglie puo' essere accompagnata da sensazioni di calore o formicolio a carico dell'orofaringe. In tal i casi occorre interrompere il trattamento ed istituire, se necessario , una terapia idonea. Sono stati segnalati, in particolare dopo la som ministrazione di formulazioni ad uso sistemico, i seguenti effetti ind esiderati. Essi si riferiscono a quelli rilevati con l'uso di flurbipr ofene usato a breve termine e a dosi compatibili con la classificazion e di medicinali di automedicazione. In caso di trattamento di condizio ni croniche e per lunghi periodi di tempo possono verificarsi effetti indesiderati aggiuntivi Gli effetti indesiderati associati all'uso di flurbiprofene sono di seguito suddivisi in base alla classificazione p er sistemi e organi e alla frequenza. La frequenza e' definita come: m olto comune (\u0026gt;= 1\/10), comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10), non comune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/100), raro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000), molto raro (\u0026lt;1\/10.000) e non no ta (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponib ili). All'interno di ogni gruppo di frequenza, gli effetti indesiderat i sono riportati in ordine di decrescente gravita'. Patologie del sist ema emolinfopoietico. Non nota: anemia, trombocitopenia, anemia aplast ica e agranulocitosi. Patologie del sistema nervoso. Comune: capogiri, cefalea, parestesia; non comune: sonnolenza; non nota: accidenti cere brovascolari, neurite ottica, emicrania, stati confusionali, vertigine . Disturbi del sistema immunitario. Raro: reazioni anafilattiche; non nota: angioedema, ipersensibilita'. Patologie dell'occhio. Non nota: d isturbi visivi. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Non nota: tin nito. Patologie cardiache. Non nota: insufficienza cardiaca, edema. Pa tologie vascolari. Non nota: ipertensione. Patologie respiratorie, tor aciche e mediastiniche. Comune: irritazione della gola; non comune: as ma, broncospasmo e dispnea, vesciche nell'orofaringe, ipoestesia orofa ringea. Patologie gastrointestinali. Comune: diarrea, ulcere della boc ca, nausea, dolore orale, parestesia orale, dolore orofaringeo, fastid io orale (sensazione di caldo o bruciore, formicolio della bocca); non comune: distensione addominale, dolore addominale, costipazione, secc hezza della bocca, dispepsia, flatulenza, glossodinia, disgeusia, dise stesia orale, vomito; non nota: melena, ematemesi, emorragia gastroint estinale, colite, esacerbazione del morbo di crohn, gastrite, ulcera p eptica, perforazione gastrica, emorragia da ulcera. Patologie della cu te e del tessuto sottocutaneo. Non comune: rash, prurito; non nota: or ticaria, porpora, dermatiti bollose (includenti sindrome di stevens-jo hnson, necrolisi tossica epidermica ed eritema multiforme). Patologie renali e urinarie. Non nota: nefrotossicita', nefrite tubulo-interstiz iale e sindrome nefrotica, insufficienza renale (come con altri fans). Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazi one. Non comune: piressia, dolore; non nota: disagio, affaticamento. P atologie epatobiliari. Non nota: epatite. Disturbi psichiatrici. Non c omune: insonnia; non nota: depressione, allucinazione. Segnalazione de lle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' imp ortante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto bene ficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazio nale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/seg nalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: non ci sono dati clinici sull'uso di Lisomucil Gola durant e la gravidanza. Anche se l'esposizione sistemica e' inferiore rispett o alla somministrazione orale, non e' noto se l'esposizione sistemica di Lisomucil Gola raggiunta dopo la somministrazione topica possa esse re dannosa per un embrione\/feto. Durante il primo e il secondo trimest re di gravidanza Lisomucil Gola non deve essere somministrato se non s trettamente necessario. Se somministrato, la dose deve essere la minim a possibile e la durata del trattamento la piu' breve possibile. Duran te il terzo trimestre di gravidanza, l'uso sistemico di inibitori dell a prostaglandina sintasi, incluso Lisomucil Gola, puo' indurre tossici ta' cardiopolmonare e renale nel feto. Al termine della gravidanza puo ' verificarsi un tempo di sanguinamento prolungato sia nella madre che nel bambino e il travaglio potrebbe richiedere un tempo maggiore. Per tanto, Lisomucil Gola e' controindicato durante l'ultimo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3). Allattamento: in un limitato numero di studi, il flurbiprofene compare nel latte materno in concentrazion i molto basse ed e' poco probabile che abbia effetti negativi sul neon ato allattato al seno. Tuttavia, la somministrazione di flurbiprofene non e' raccomandata nelle madri che allattano. Fertilita': sono dispon ibili evidenze che indicano che gli inibitori della cicloossigenasi\/si ntesi delle prostaglandine possono causare una compromissione della fe rtilita' femminile mediante un effetto sull'ovulazione. Questo e' reve rsibile in seguito ad interruzione del trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"EPIFARMA Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56559542468873,"sku":"041512031","price":7.35,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/041512031.jpg?v=1763849451"},{"product_id":"aspi-gola-os-spray-15ml-0-25","title":"Aspi gola*os spray 15ml 0,25%","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eASPI GOLA 0,25%\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eStomatologici, sostanze per il trattamento orale locale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAspi Gola 0,25% Collutorio 100 ml di soluzione contengono il principio attivo: flurbiprofene 250 mg. Aspi Gola 0,25% Spray per mucosa orale 100 ml di soluzione contengono il principio attivo: flurbiprofene 250 mg. Eccipienti con effetti noti: metile p-idrossibenzoato, propile p-i drossibenzoato, olio di ricino idrogenato-40 poliossietilenato. Per l' elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAspi Gola Collutorio e ASPI GOLA Spray per mucosa orale: glicerolo (98 %), etanolo, sorbitolo liquido non cristallizzabile, olio di ricino id rogenato-40 poliossietilenato, saccarina sodica, metile paraidrossiben zoato, propile paraidrossibenzoato, aroma menta, blu patent V (E131), acido citrico anidro, sodio idrossido, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAspi Gola Collutorio; Aspi Gola Spray per mucosa orale: trattamento si ntomatico di stati irritativo-infiammatori anche associati a dolore de l cavo orofaringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faringiti), anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiva.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon usare il medicinale nei bambini di eta' inferiore a 12 anni. Flurb iprofene e' controindicato in pazienti con nota ipersensibilita' verso il flurbiprofene o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al para grafo 6.1. Pazienti che hanno precedentemente mostrato reazioni di ipe rsensibilita' (es. asma, orticaria, allergia, rinite, angioedema, bron cospasmo) verso ibuprofene, acido acetilsalicilico o altri farmaci ant infiammatori non steroidei (FANS). Flurbiprofene e' inoltre controindi cato in pazienti con storia di emorragia gastrointestinale o perforazi one correlata a precedenti trattamenti con FANS. Flurbiprofene non dev e essere assunto da pazienti con colite ulcerosa attiva o anamnestica, morbo di Crohn, ulcera peptica ricorrente o emorragia gastrointestina le (definita come due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazion e o sanguinamento). Flurbiprofene e' controindicato in pazienti con gr ave insufficienza cardiaca, grave insufficienza epatica e insufficienz a renale (vedere paragrafo 4.4). Terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.6).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDeve essere utilizzata la minima dose efficace per il minor tempo nece ssario al fine di alleviare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Aspi Gol a Collutorio. Posologia. Adulti: 2-3 sciacqui o gargarismi al giorno c on 10 ml (1 misurino) di collutorio. Popolazione pediatrica. Bambini d i eta' superiore a 12 anni: come per gli adulti. Bambini di eta' infer iore a 12 anni: non somministrare ai bambini di eta' inferiore a 12 an ni (vedere paragrafo 4.3). Popolazioni speciali. Anziani: i dati clini ci al momento disponibili sono limitati, pertanto non puo' essere fatt a alcuna raccomandazione riguardante la posologia. Gli anziani hanno u n maggior rischio di gravi conseguenze in caso di reazioni avverse (ve dere paragrafo 4.4). Pazienti con insufficienza epatica: non e' necess aria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata. Flurbiprofene e' controindicato in pazienti con i nsufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3). Pazienti con insuff icienza renale: non e' necessaria una riduzione del dosaggio in pazien ti con insufficienza renale da lieve a moderata. Flurbiprofene e' cont roindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragra fo 4.3). Modo di somministrazione: per uso orofaringeo. Sciacquare o m antenere in bocca durante i gargarismi fino a 1 minuto. Non ingerire. Il collutorio puo' essere usato puro o diluito in mezzo bicchiere d'ac qua. Aspi Gola Spray per mucosa orale. Posologia. Adulti: applicare un a dose (2 spruzzi) 3 volte al giorno, indirizzati direttamente sulla p arte interessata. Ogni spruzzo eroga 0,2 ml di soluzione, equivalenti a 0,5 mg di principio attivo. Popolazione pediatrica. Bambini di eta' superiore a 12 anni: come per gli adulti. Bambini di eta' inferiore a 12 anni: non somministrare ai bambini di eta' inferiore a 12 anni (ved ere paragrafo 4.3). Popolazioni speciali. Anziani: i dati clinici al m omento disponibili sono limitati, pertanto non puo' essere fatta alcun a raccomandazione riguardante la posologia. Gli anziani hanno un maggi or rischio di gravi conseguenze in caso di reazioni avverse (vedere pa ragrafo 4.4). Pazienti con insufficienza epatica: non e' necessaria un a riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza epatica da liev e a moderata. Flurbiprofene e' controindicato in pazienti con insuffic ienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3). Pazienti con insufficienza renale: non e' necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza renale da lieve a moderata. Flurbiprofene e' controindic ato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3) . Modo di somministrazione: per uso orofaringeo. Indirizzare l'erogato re verso la parte posteriore della gola e spruzzare sulla parte intere ssata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna particolare precauzione per la c onservazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAnziani: i pazienti anziani hanno una aumentata frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragia gastrointestinale e perforazio ne, che possono essere fatali. Patologie respiratorie: sono stati ripo rtati casi di broncospasmo con flurbiprofene in pazienti con anamnesi di asma bronchiale o allergie. Flurbiprofene deve essere usato con cau tela in questi pazienti. Altri FANS: e' consigliabile non associare il medicinale con altri FANS (vedere paragrafo 4.5). Lupus eritematoso s istemico (LES) e malattia mista del tessuto connettivo: i pazienti con Lupus eritematoso sistemico e malattia mista del tessuto connettivo p ossono presentare un aumentato rischio di meningite asettica (vedere p aragrafo 4.8), tuttavia questo effetto non si osserva solitamente con prodotti destinati ad un uso limitato e di breve durata come flurbipro fene. Compromissione cardiaca, epatica e renale: il medicinale deve es sere utilizzato con cautela in pazienti con insufficienza cardiaca, re nale o epatica. E' stato riportato che i FANS possono causare varie fo rme di nefrotossicita', incluse nefrite interstiziale, sindrome nefros ica e insufficienza renale. La somministrazione di un FANS puo' causar e una riduzione dose-dipendente della formazione di prostaglandine e f ar precipitare l'insufficienza renale. I pazienti che presentano il ri schio piu' elevato di sviluppare questa reazione sono quelli con compr omissione della funzionalita' renale, compromissione cardiaca, disfunz ione epatica, quelli in terapia con diuretici e gli anziani; comunque, questo effetto non si osserva solitamente con prodotti destinati ad u n uso limitato e di breve durata come flurbiprofene. Effetti cardiovas colari e cerebrovascolari: prima di iniziare il trattamento nei pazien ti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca e ' richiesta cautela (discutere con il proprio medico o farmacista), po iche' in associazione al trattamento con FANS sono stati riscontrati r itenzione di liquidi, ipertensione ed edema. Studi clinici e dati epid emiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi come ad es empio infarto del miocardio o ictus. Non ci sono dati sufficienti per escludere un rischio simile per flurbiprofene. I pazienti con ipertens ione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebr ovascolare devono essere trattati con flurbiprofene soltanto dopo atte nta valutazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prim a di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori d i rischio per malattia cardiovascolare (p.es. ipertensione, iperlipide mia, diabete mellito, fumo). Effetti sul sistema nervoso centrale: cef alea indotta da analgesici. In caso di utilizzo prolungato o sregolato di analgesici si puo' manifestare cefalea, che non deve essere tratta ta aumentando la dose del medicinale. Effetti Gastrointestinali: flurb iprofene deve essere somministrato con cautela a pazienti con anamnesi di ulcera peptica e altre malattie gastrointestinali poiche' tali con dizioni possono essere riacutizzate. Il rischio di emorragia gastroint estinale, ulcera o perforazione e' piu' alto all'aumentare del dosaggi o di flurbiprofene in pazienti con una storia di ulcera, in particolar e se complicata da emorragia e perforazione e negli anziani. Questi pa zienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibi le. Emorragia gastrointestinale, ulcera o perforazione sono stati ripo rtati con tutti i FANS in qualsiasi momento del trattamento. Queste re azioni avverse possono essere fatali e possono verificarsi con o senza sintomi di preavviso oppure in caso di precedente storia di gravi rea zioni gastrointestinali. Pazienti con anamnesi di malattie gastrointes tinali, soprattutto se anziani, devono riportare qualsiasi sintomo ins olito di tipo addominale (specialmente emorragia gastrointestinale) ne lle fasi iniziali di trattamento. Gli effetti indesiderati possono ess ere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' b reve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sin tomi (vedere paragrafo 4.2). Deve essere raccomandata cautela in pazie nti che ricevono medicinali concomitanti che possono incrementare il r ischio di ulcerazione o sanguinamento, quali corticosteroidi orali, an ticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della ser otonina o antiaggreganti piastrinici come acido acetilsalicilico (vede re paragrafo 4.5). Quando il sanguinamento o l'ulcerazione gastrointes tinale si verifica in pazienti che stanno assumendo flurbiprofene, il trattamento deve essere interrotto. Effetti dermatologici: l'uso del m edicinale, specie se prolungato, puo' dare origine a fenomeni di sensi bilizzazione o di irritazione locale. In tali casi occorre interromper e il trattamento e consultare un medico per istituire, se necessario, una terapia idonea. Gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, incluse dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolis i epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associaz ione con l'utilizzo di FANS (vedere paragrafo 4.8). Flurbiprofene deve essere sospeso alla prima comparsa di eruzione cutanea, lesioni delle mucose o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'. Infezioni: poiche ' sono stati descritti casi isolati di esacerbazione dell'infiammazion e correlata ad infezioni (ad es. sviluppo di fascite necrotizzante) in associazione temporale con l'utilizzo sistemico di farmaci appartenen ti alla classe dei FANS, si raccomanda ai pazienti di consultare immed iatamente un medico in caso di comparsa o peggioramento dei segni di u n'infezione batterica durante la terapia a base di flurbiprofene. Deve essere presa in considerazione un'eventuale indicazione all'inizio di una terapia antibiotica. Mascheramento dei sintomi di infezioni sotto stanti: studi epidemiologici suggeriscono che i farmaci antinfiammator i non steroidei (FANS) sistemici possono mascherare i sintomi di infez ione, e cio' puo' portare a ritardare l'inizio del trattamento appropr iato e quindi a peggiorare l'esito dell'infezione. Cio' e' stato osser vato nella polmonite batterica acquisita in comunita' e nelle complica nze di natura batterica causate dalla varicella. Quando Aspi Gola vien e somministrato mentre il paziente soffre di febbre o dolore causati d a infezione, si consiglia il monitoraggio dell'infezione stessa. Se si sviluppa irritazione della bocca, il trattamento deve essere interrot to. Informazioni importanti su alcuni eccipienti. Aspi Gola Collutorio contiene: para-idrossibenzoati che possono causare reazioni allergich e (anche ritardate); olio di ricino idrogenato-40 poliossietilenato pu o' causare reazioni cutanee localizzate.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAttenzione deve essere prestata in pazienti trattati con uno qualsiasi dei medicinali di seguito riportati, poiche' in alcuni pazienti sono state riportate interazioni. Il Flurbiprofene deve essere evitato in a ssociazione con - Acido aceltilsalicilico: a meno che l'assunzione di acido aceltilsalicilico a basse dosi (non superiori a 100 mg\/die o dos i profilattiche locali per protezione cardiovascolare) sia stata racco mandata dal medico; come con altri medicinali contenenti FANS, la somm inistrazione concomitante di flurbiprofene e acido aceltilsalicilico n on e' generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effe tti indesiderati (vedere paragrafo 4.4). Inibitori della Cox-2 e altri FANS: l'uso concomitante di altri FANS, inclusi gli inibitori seletti vi della ciclossigenasi-2, deve essere evitata a causa di potenziali e ffetti additivi e un aumentato rischio di reazioni avverse (vedere par agrafo 4.4). Il Flurbiprofene deve essere utilizzato con cautela in as sociazione con - Anticoagulanti: i FANS possono potenziare gli effetti degli anticoagulanti come il warfarin (vedere paragrafo 4.4). Agenti antiaggreganti: aumento del rischio di emorragia gastrointestinale. In ibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del r ischio di emorragia gastrointestinale. Antipertensivi (diuretici, ACE inibitori e antagonisti dell'angiotensina II): i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici. Altri farmaci antiipertensivi possono potenzi are la nefrotossicita' causata dall'inibizione della cicloossigenasi, specialmente in pazienti con funzionalita' renale compromessa (questi pazienti devono essere adeguatamente idratati). Alcool: puo' increment are il rischio di reazioni avverse, specialmente di sanguinamento nel tratto gastrointestinale. Glicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbar e l'insufficienza cardiaca, ridurre il VGR (velocita' di filtrazione g lomerulare) ed aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi. Ciclospor ina: aumento del rischio di nefrotossicita'. Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcera gastrointestinale o di emorragia con FANS (veder e paragrafo 4.4). Litio: ci sono prove per un possibile aumento dei li velli plasmatici di litio. Metotressato: ci puo' essere un aumento dei livelli plasmatici di metotressato. Mifepristone: i FANS non devono e ssere utilizzati per 8-12 giorni dopo la somministrazione di mifeprist one, poiche' i FANS possono ridurre l'effetto del mifepristone. Antidi abetici orali: sono state riportate alterazioni dei livelli di glucosi o ematico (si raccomanda di aumentare la frequenza dei controlli). Fen itoina: i livelli sierici di fenitoina possono aumentare per cui si co nsiglia un adeguato monitoraggio e, se necessario, un adeguamento dell a dose. Diuretici risparmiatori di potassio: l'uso concomitante puo' c ausare iperkaliemia. Probenecid, sulfinpirazone: medicinali contenenti probenecid e sulfinpirazone possono ritardare l'escrezione del flurbi profene. Antibiotici chinolonici: dati ottenuti sugli animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni pos sono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni. Tacrolimus: possibile aumento del rischio di nefrotossicita' quando i FANS sono s omministrati insieme a tacrolimus. Zidovudina: aumento del rischio di tossicita' ematologica quando i FANS sono somministrati con zidovudina .\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eReazioni di ipersensibilita' ai FANS sono state riportate e queste pos sono consistere in: (a) reazioni allergiche non specifiche ed anafilas si; (b) reattivita' del tratto respiratorio, ad esempio asma, asma agg ravata, broncospasmo, dispnea; (c) vari disturbi cutanei, inclusi ad e sempio eruzioni cutanee di diversi tipi, prurito, orticaria, porpora, angioedema e, piu' raramente, dermatosi esfoliativa e bollosa (inclusi necrolisi epidermica ed eritema multiforme). Le reazioni avverse piu' comunemente osservate sono di natura gastrointestinale. L'impiego loc ale del medicinale, specie se prolungato, puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale. In tali casi occorre in terrompere il trattamento ed istituire, se necessario, una terapia ido nea. Sono stati segnalati, in particolare dopo la somministrazione di formulazioni ad uso sistemico, i seguenti effetti indesiderati. Essi s i riferiscono a quelli rilevati con l'uso di flurbiprofene usato a bre ve termine e a dosi compatibili con la classificazione di medicinali d i automedicazione. In caso di trattamento di condizioni croniche e per lunghi periodi di tempo possono verificarsi effetti indesiderati aggi untivi. Gli effetti indesiderati associati all'uso di flurbiprofene so no di seguito suddivisi in base alla classificazione per sistemi e org ani e alla frequenza. La frequenza e' definita come: molto comune (\u0026gt;= 1\/10), comune (\u0026gt;=1\/100,\u0026lt;1\/10), non comune (\u0026gt;=1\/1.000,\u0026lt;1\/100), raro (\u0026gt;= 1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000), molto raro (\u0026lt;1\/10.000) e non nota (la frequenza n on puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). All'interno di ogni gruppo di frequenza, gli effetti indesiderati sono riportati i n ordine di decrescente gravita'. Patologie del sistema emolinfopoieti co. Non nota: anemia, trombocitopenia, anemia aplastica e agranulocito si. Patologie del sistema nervoso. Comune: capogiri, cefalea, parestes ia; non comune: sonnolenza; non nota: accidenti cerebrovascolari, neur ite ottica, emicrania, stati confusionali, vertigine. Disturbi del sis tema immunitario. Raro: reazioni anafilattiche; non nota: angioedema, ipersensibilita'. Patologie dell'occhio. Non nota: disturbi visivi. Pa tologie dell'orecchio e del labirinto. Non nota: tinnito. Patologie ca rdiache. Non nota: insufficienza cardiaca, edema. Patologie vascolari. Non nota: ipertensione. Patologie respiratorie, toraciche e mediastin iche. Comune: irritazione della gola; non comune: asma, broncospasmo e dispnea, vesciche nell'orofaringe, ipoestesia orofaringea. Patologie gastrointestinali. Comune: diarrea, ulcere della bocca, nausea, dolore orale, parestesia orale, dolore orofaringeo, fastidio orale; non comu ne: distensione addominale, dolore addominale, costipazione, secchezza della bocca, dispepsia, flatulenza, glossodinia, disgeusia, disestesi a orale, vomito; non nota: melena, ematemesi, emorragia gastrointestin ale, colite, esacerbazione del morbo di Crohn, gastrite, ulcera peptic a, perforazione gastrica, emorragia da ulcera. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: rash, prurito; non nota: orticar ia, porpora, dermatiti bollose (includenti sindrome di Stevens-Johnson , necrolisi tossica epidermica ed eritema multiforme). Patologie renal i e urinarie. Non nota: nefrotossicita', nefrite tubulo-interstiziale e sindrome nefrotica, insufficienza renale (come con altri FANS). Pato logie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non comune: piressia, dolore; non nota: disagio, affaticamento. Patolo gie epatobiliari. Non nota: epatite. Disturbi psichiatrici. Non comune : insonnia; non nota: depressione, allucinazione. Segnalazione delle r eazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospe tte che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importan te, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio \/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segna lare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalaz ioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: non ci sono dati clinici sull'uso di Aspi Gola durante la gravidanza. Anche se l'esposizione sistemica e' inferiore rispetto all a somministrazione orale, non e' noto se l'esposizione sistemica di As pi Gola raggiunta dopo la somministrazione topica possa essere dannosa per un embrione\/feto. Durante il primo e il secondo trimestre di grav idanza Aspi Gola non deve essere somministrato se non strettamente nec essario. Se somministrato, la dose deve essere la minima possibile e l a durata del trattamento la piu' breve possibile. Durante il terzo tri mestre di gravidanza, l'uso sistemico di inibitori della prostaglandin a sintasi, incluso Aspi Gola, puo' indurre tossicita' cardiopolmonare e renale nel feto. Al termine della gravidanza puo' verificarsi un tem po di sanguinamento prolungato sia nella madre che nel bambino e il tr avaglio potrebbe richiedere un tempo maggiore. Pertanto, Aspi Gola e' controindicato durante l'ultimo trimestre di gravidanza (vedere paragr afo 4.3). Allattamento: in un limitato numero di studi, il flurbiprofe ne compare nel latte materno in concentrazioni molto basse ed e' poco probabile che abbia effetti negativi sul neonato allattato al seno. Tu ttavia, la somministrazione di flurbiprofene non e' raccomandata nelle madri che allattano. Fertilita': sono disponibili evidenze che indica no che gli inibitori della cicloossigenasi\/sintesi delle prostaglandin e possono causare una compromissione della fertilita' femminile median te un effetto sull'ovulazione. Questo e' reversibile in seguito ad int erruzione del trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"BAYER SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56559542501641,"sku":"041513021","price":7.16,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/041513021.jpg?v=1763849452"},{"product_id":"aspi-gola-16pastl-lim-miele","title":"Aspi gola*16pastl lim miele","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eASPI GOLA 8,75 MG PASTIGLIE GUSTO LIMONE E MIELE\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eStomatologici, sostanze per il trattamento orale locale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eUna pastiglia contiene il principio attivo: flurbiprofene 8,75 mg. Ecc ipienti con effetti noti: glucosio, saccarosio. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSaccarosio, glucosio, macrogol, potassio idrossido, aroma limone, levo mentolo, miele.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associa ti a dolore del cavo orofaringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faringi ti).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon usare il medicinale nei bambini di eta' inferiore a 12 anni. Flurb iprofene e' controindicato in pazienti con nota ipersensibilita' verso il flurbiprofene o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al para grafo 6.1. Pazienti che hanno precedentemente mostrato reazioni di ipe rsensibilita' (es. asma, orticaria, allergia, rinite, angioedema, bron cospasmo) verso ibuprofene, acido acetilsalicilico o altri farmaci ant infiammatori non steroidei (FANS). Flurbiprofene e' inoltre controindi cato in pazienti con storia di emorragia gastrointestinale o perforazi one correlata a precedenti trattamenti con FANS. Flurbiprofene non dev e essere assunto da pazienti con colite ulcerosa attiva o anamnestica, morbo di Crohn, ulcera peptica ricorrente o emorragia gastrointestina le (definita come due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazion e o sanguinamento). Flurbiprofene e' controindicato in pazienti con gr ave insufficienza cardiaca, grave insufficienza epatica e insufficienz a renale (vedere paragrafo 4.4). Terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.6).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDeve essere utilizzata la minima dose efficace per il minor tempo nece ssario al fine di alleviare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Posologi a. Adulti: 1 pastiglia ogni 3-6 ore, a seconda della necessita'. Non s uperare la dose di 8 pastiglie nelle 24 ore. Popolazione pediatrica. B ambini di eta' superiore a 12 anni: come per gli adulti. Bambini di et a' inferiore a 12 anni: non somministrare ai bambini di eta' inferiore a 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Popolazioni speciali. Anziani: i da ti clinici al momento disponibili sono limitati, pertanto non puo' ess ere fatta alcuna raccomandazione riguardante la posologia. Gli anziani hanno un maggior rischio di gravi conseguenze in caso di reazioni avv erse (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con insufficienza epatica: non e ' necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata. Flurbiprofene e' controindicato in pazien ti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3). Pazienti co n insufficienza renale: non e' necessaria una riduzione del dosaggio i n pazienti con insufficienza renale da lieve a moderata. Flurbiprofene e' controindicato in pazienti con insufficienza renale grave (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione: per uso orofaringeo. Sciogli ere lentamente in bocca. Come per tutte le pastiglie, al fine di evita re irritazioni locali, anche le pastiglie a base di flurbiprofene dovr ebbero essere spostate all'interno della bocca durante la somministraz ione. Se si verificano irritazioni della bocca, il trattamento deve es sere interrotto.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna particolare precauzione per la c onservazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAnziani: i pazienti anziani hanno una aumentata frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragia gastrointestinale e perforazio ne, che possono essere fatali. Patologie respiratorie: sono stati ripo rtati casi di broncospasmo con flurbiprofene in pazienti con anamnesi di asma bronchiale o allergie. Flurbiprofene deve essere usato con cau tela in questi pazienti. Altri FANS: e' consigliabile non associare il medicinale con altri FANS (vedere paragrafo 4.5). Lupus eritematoso s istemico (LES) e malattia mista del tessuto connettivo: i pazienti con Lupus eritematoso sistemico e malattia mista del tessuto connettivo p ossono presentare un aumentato rischio di meningite asettica (vedere p aragrafo 4.8), tuttavia questo effetto non si osserva solitamente con prodotti destinati ad un uso limitato e di breve durata come flurbipro fene. Compromissione cardiaca, epatica e renale: il medicinale deve es sere utilizzato con cautela in pazienti con insufficienza cardiaca, re nale o epatica. E' stato riportato che i FANS possono causare varie fo rme di nefrotossicita', incluse nefrite interstiziale, sindrome nefros ica e insufficienza renale. La somministrazione di un FANS puo' causar e una riduzione dose-dipendente della formazione di prostaglandine e f ar precipitare l'insufficienza renale. I pazienti che presentano il ri schio piu' elevato di sviluppare questa reazione sono quelli con compr omissione della funzionalita' renale, compromissione cardiaca, disfunz ione epatica, quelli in terapia con diuretici e gli anziani; comunque, questo effetto non si osserva solitamente con prodotti destinati ad u n uso limitato e di breve durata come flurbiprofene. Effetti cardiovas colari e cerebrovascolari: prima di iniziare il trattamento nei pazien ti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca e ' richiesta cautela (discutere con il proprio medico o farmacista), po iche' in associazione al trattamento con FANS sono stati riscontrati r itenzione di liquidi, ipertensione ed edema. Studi clinici e dati epid emiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi come ad es empio infarto del miocardio o ictus. Non ci sono dati sufficienti per escludere un rischio simile per flurbiprofene. I pazienti con ipertens ione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebr ovascolare devono essere trattati con flurbiprofene soltanto dopo atte nta valutazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prim a di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori d i rischio per malattia cardiovascolare (p.es. ipertensione, iperlipide mia, diabete mellito, fumo). Effetti sul sistema nervoso centrale: cef alea indotta da analgesici. In caso di utilizzo prolungato o sregolato di analgesici si puo' manifestare cefalea, che non deve essere tratta ta aumentando la dose del medicinale. Effetti Gastrointestinali: flurb iprofene deve essere somministrato con cautela a pazienti con anamnesi di ulcera peptica e altre malattie gastrointestinali poiche' tali con dizioni possono essere riacutizzate. Il rischio di emorragia gastroint estinale, ulcera o perforazione e' piu' alto all'aumentare del dosaggi o di flurbiprofene in pazienti con una storia di ulcera, in particolar e se complicata da emorragia e perforazione e negli anziani. Questi pa zienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibi le. Emorragia gastrointestinale, ulcera o perforazione sono stati ripo rtati con tutti i FANS in qualsiasi momento del trattamento. Queste re azioni avverse possono essere fatali e possono verificarsi con o senza sintomi di preavviso oppure in caso di precedente storia di gravi rea zioni gastrointestinali. Pazienti con anamnesi di malattie gastrointes tinali, soprattutto se anziani, devono riportare qualsiasi sintomo ins olito di tipo addominale (specialmente emorragia gastrointestinale) ne lle fasi iniziali di trattamento. Gli effetti indesiderati possono ess ere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' b reve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sin tomi (vedere il paragrafo 4.2). Deve essere raccomandata cautela in pa zienti che ricevono medicinali concomitanti che possono incrementare i l rischio di ulcerazione o sanguinamento, quali corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o antiaggreganti piastrinici come acido acetilsalicilico (v edere paragrafo 4.5). Quando il sanguinamento o l'ulcerazione gastroin testinale si verifica in pazienti che stanno assumendo flurbiprofene, il trattamento deve essere interrotto. Effetti dermatologici: l'uso de l medicinale, specie se prolungato, puo' dare origine a fenomeni di se nsibilizzazione o di irritazione locale. In tali casi occorre interrom pere il trattamento e consultare un medico per istituire, se necessari o, una terapia idonea. Gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fata li, incluse dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necro lisi epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in assoc iazione con l'utilizzo di FANS (vedere paragrafo 4.8). Flurbiprofene d eve essere sospeso alla prima comparsa di eruzione cutanea, lesioni de lle mucose o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'. Infezioni: poi che' sono stati descritti casi isolati di esacerbazione dell'infiammaz ione correlata ad infezioni (ad es. sviluppo di fascite necrotizzante) in associazione temporale con l'utilizzo sistemico di farmaci apparte nenti alla classe dei FANS, si raccomanda ai pazienti di consultare im mediatamente un medico in caso di comparsa o peggioramento dei segni d i un'infezione batterica durante la terapia a base di flurbiprofene. D eve essere presa in considerazione un'eventuale indicazione all'inizio di una terapia antibiotica. Mascheramento dei sintomi di infezioni so ttostanti: studi epidemiologici suggeriscono che i farmaci antinfiamma tori non steroidei (FANS) sistemici possono mascherare i sintomi di in fezione, e cio' puo' portare a ritardare l'inizio del trattamento appr opriato e quindi a peggiorare l'esito dell'infezione. Cio' e' stato os servato nella polmonite batterica acquisita in comunita' e nelle compl icanze di natura batterica causate dalla varicella. Quando ASPI GOLA v iene somministrato mentre il paziente soffre di febbre o dolore causat i da infezione, si consiglia il monitoraggio dell'infezione stessa. Se si sviluppa irritazione della bocca, il trattamento deve essere inter rotto. Informazioni importanti su alcuni eccipienti: Aspi Gola Pastigl ie gusto Limone e Miele contiene glucosio. I pazienti affetti da rari problemi di malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumer e questo medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAttenzione deve essere prestata in pazienti trattati con uno qualsiasi dei medicinali di seguito riportati, poiche' in alcuni pazienti sono state riportate interazioni. Il Flurbiprofene deve essere evitato in a ssociazione con - Acido acetilsalicilico: a meno che l'assunzione di a cido acetilsalicilico a basse dosi (non superiori a 100 mg\/die o dosi profilattiche locali per protezione cardiovascolare) sia stata raccoma ndata dal medico; come con altri medicinali contenenti FANS, la sommin istrazione concomitante di flurbiprofene e acido acetilsalicilico non e' generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4). Inibitori della Cox-2 e altri FA NS: l'uso concomitante di altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2, deve essere evitata a causa di potenziali effe tti additivi e un aumentato rischio di reazioni avverse (vedere paragr afo 4.4) . Il Flurbiprofene deve essere utilizzato con cautela in asso ciazione con - Anticoagulanti: i FANS possono potenziare gli effetti d egli anticoagulanti come il warfarin (vedere paragrafo 4.4). Agenti an tiaggreganti: aumento del rischio di emorragia gastrointestinale. Inib itori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del ris chio di emorragia gastrointestinale. Antipertensivi (diuretici, ACE in ibitori e antagonisti dell'angiotensina II): i FANS possono ridurre l' effetto dei diuretici. Altri farmaci antiipertensivi possono potenziar e la nefrotossicita' causata dall'inibizione della cicloossigenasi, sp ecialmente in pazienti con funzionalita' renale compromessa (questi pa zienti devono essere adeguatamente idratati). Alcool: puo' incrementar e il rischio di reazioni avverse, specialmente di sanguinamento nel tr atto gastrointestinale. Glicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare l'insufficienza cardiaca, ridurre il VGR (velocita' di filtrazione glo merulare) ed aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi. Ciclosporin a: aumento del rischio di nefrotossicita'. Corticosteroidi: aumento de l rischio di ulcera gastrointestinale o di emorragia con FANS (vedere paragrafo 4.4). Litio: ci sono prove per un possibile aumento dei live lli plasmatici di litio. Metotressato: ci puo' essere un aumento dei l ivelli plasmatici di metotressato. Mifepristone: i FANS non devono ess ere utilizzati per 8-12 giorni dopo la somministrazione di mifepriston e, poiche' i FANS possono ridurre l'effetto del mifepristone. Antidiab etici orali: sono state riportate alterazioni dei livelli di glucosio ematico (si raccomanda di aumentare la frequenza dei controlli). Fenit oina: i livelli sierici di fenitoina possono aumentare per cui si cons iglia un adeguato monitoraggio e, se necessario, un adeguamento della dose. Diuretici risparmiatori di potassio: l'uso concomitante puo' cau sare iperkaliemia. Probenecid, sulfinpirazone: medicinali contenenti p robenecid e sulfinpirazone possono ritardare l'escrezione del flurbipr ofene. Antibiotici chinolonici: dati ottenuti sugli animali indicano c he i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli a ntibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni posso no avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni. Tacrolimus: p ossibile aumento del rischio di nefrotossicita' quando i FANS sono som ministrati insieme a tacrolimus. Zidovudina: aumento del rischio di to ssicita' ematologica quando i FANS sono somministrati con zidovudina.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eReazioni di ipersensibilita' ai FANS sono state riportate e queste pos sono consistere in: (a) reazioni allergiche non specifiche ed anafilas si; (b) reattivita' del tratto respiratorio, ad esempio asma, asma agg ravata, broncospasmo, dispnea; (c) vari disturbi cutanei, inclusi ad e sempio eruzioni cutanee di diversi tipi, prurito, orticaria, porpora, angioedema e, piu' raramente, dermatosi esfoliativa e bollosa (inclusi necrolisi epidermica ed eritema multiforme). Le reazioni avverse piu' comunemente osservate sono di natura gastrointestinale. L'impiego loc ale del medicinale, specie se prolungato, puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale. La dissoluzione nel cav o orale del medicinale in forma di pastiglie puo' essere accompagnata da sensazioni di calore o formicolio a carico dell'orofaringe. In tali casi occorre interrompere il trattamento ed istituire, se necessario, una terapia idonea. Sono stati segnalati, in particolare dopo la somm inistrazione di formulazioni ad uso sistemico, i seguenti effetti inde siderati. Essi si riferiscono a quelli rilevati con l'uso di flurbipro fene usato a breve termine e a dosi compatibili con la classificazione di medicinali di automedicazione. In caso di trattamento di condizion i croniche e per lunghi periodi di tempo possono verificarsi effetti i ndesiderati aggiuntivi. Gli effetti indesiderati associati all'uso di flurbiprofene sono di seguito suddivisi in base alla classificazione p er sistemi e organi e alla frequenza. La frequenza e' definita come: m olto comune (\u0026gt;= 1\/10), comune (\u0026gt;=1\/100,\u0026lt;1\/10), non comune (\u0026gt;=1\/1.000,\u0026lt; 1\/100), raro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000), molto raro (\u0026lt;1\/10.000) e non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibil i). All'interno di ogni gruppo di frequenza, gli effetti indesiderati sono riportati in ordine di decrescente gravita'. Patologie del sistem a emolinfopoietico. Non nota: anemia, trombocitopenia, anemia aplastic a e agranulocitosi. Patologie del sistema nervoso. Comune: capogiri, c efalea, parestesia; non comune: sonnolenza; non nota: accidenti cerebr ovascolari, neurite ottica, emicrania, stati confusionali, vertigine. Disturbi del sistema immunitario. Raro: reazioni anafilattiche; non no ta: angioedema, ipersensibilita'. Patologie dell'occhio. Non nota: dis turbi visivi. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Non nota: tinni to. Patologie cardiache. Non nota: insufficienza cardiaca, edema. Pato logie vascolari. Non nota: ipertensione. Patologie respiratorie, torac iche e mediastiniche. Comune: irritazione della gola; non comune: asma , broncospasmo e dispnea, vesciche nell'orofaringe, ipoestesia orofari ngea. Patologie gastrointestinali. Comune: diarrea, ulcere della bocca , nausea, dolore orale, parestesia orale, dolore orofaringeo, fastidio orale (sensazione di caldo o bruciore, formicolio della bocca); non c omune: distensione addominale, dolore addominale, costipazione, secche zza della bocca, dispepsia, flatulenza, glossodinia, disgeusia, disest esia orale, vomito; non nota: melena, ematemesi, emorragia gastrointes tinale, colite, esacerbazione del morbo di Crohn, gastrite, ulcera pep tica, perforazione gastrica, emorragia da ulcera. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: rash, prurito; non nota: orti caria, porpora, dermatiti bollose (includenti sindrome di Stevens-John son, necrolisi tossica epidermica ed eritema multiforme). Patologie re nali e urinarie. Non nota: nefrotossicita', nefrite tubulo-interstizia le e sindrome nefrotica, insufficienza renale (come con altri FANS). P atologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazion e. Non comune: piressia, dolore; non nota: disagio, affaticamento. Pat ologie epatobiliari. Non nota: epatite. Disturbi psichiatrici. Non com une: insonnia; non nota: depressione, allucinazione. Segnalazione dell e reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse so spette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' impor tante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto benefi cio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di se gnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema naziona le di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segna lazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: non ci sono dati clinici sull'uso di Aspi Gola durante la gravidanza. Anche se l'esposizione sistemica e' inferiore rispetto all a somministrazione orale, non e' noto se l'esposizione sistemica di As pi Gola raggiunta dopo la somministrazione topica possa essere dannosa per un embrione\/feto. Durante il primo e il secondo trimestre di grav idanza Aspi Gola non deve essere somministrato se non strettamente nec essario. Se somministrato, la dose deve essere la minima possibile e l a durata del trattamento la piu' breve possibile. Durante il terzo tri mestre di gravidanza, l'uso sistemico di inibitori della prostaglandin a sintasi, incluso Aspi Gola, puo' indurre tossicita' cardiopolmonare e renale nel feto. Al termine della gravidanza puo' verificarsi un tem po di sanguinamento prolungato sia nella madre che nel bambino e il tr avaglio potrebbe richiedere un tempo maggiore. Pertanto, Aspi Gola e' controindicato durante l'ultimo trimestre di gravidanza (vedere paragr afo 4.3). Allattamento: in un limitato numero di studi, il flurbiprofe ne compare nel latte materno in concentrazioni molto basse ed e' poco probabile che abbia effetti negativi sul neonato allattato al seno. Tu ttavia, la somministrazione di flurbiprofene non e' raccomandata nelle madri che allattano. Fertilita': sono disponibili evidenze che indica no che gli inibitori della cicloossigenasi\/sintesi delle prostaglandin e possono causare una compromissione della fertilita' femminile median te un effetto sull'ovulazione. Questo e' reversibile in seguito ad int erruzione del trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"BAYER SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56559542534409,"sku":"041513033","price":9.32,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/041513033.jpg?v=1763849452"},{"product_id":"aspi-gola-24pastl-lim-miele","title":"Aspi gola*24pastl lim miele","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eASPI GOLA 8,75 MG PASTIGLIE GUSTO LIMONE E MIELE\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eStomatologici, sostanze per il trattamento orale locale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eUna pastiglia contiene il principio attivo: flurbiprofene 8,75 mg. Ecc ipienti con effetti noti: glucosio, saccarosio. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSaccarosio, glucosio, macrogol, potassio idrossido, aroma limone, levo mentolo, miele.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associa ti a dolore del cavo orofaringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faringi ti).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon usare il medicinale nei bambini di eta' inferiore a 12 anni. Flurb iprofene e' controindicato in pazienti con nota ipersensibilita' verso il flurbiprofene o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al para grafo 6.1. Pazienti che hanno precedentemente mostrato reazioni di ipe rsensibilita' (es. asma, orticaria, allergia, rinite, angioedema, bron cospasmo) verso ibuprofene, acido acetilsalicilico o altri farmaci ant infiammatori non steroidei (FANS). Flurbiprofene e' inoltre controindi cato in pazienti con storia di emorragia gastrointestinale o perforazi one correlata a precedenti trattamenti con FANS. Flurbiprofene non dev e essere assunto da pazienti con colite ulcerosa attiva o anamnestica, morbo di Crohn, ulcera peptica ricorrente o emorragia gastrointestina le (definita come due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazion e o sanguinamento). Flurbiprofene e' controindicato in pazienti con gr ave insufficienza cardiaca, grave insufficienza epatica e insufficienz a renale (vedere paragrafo 4.4). Terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.6).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDeve essere utilizzata la minima dose efficace per il minor tempo nece ssario al fine di alleviare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Posologi a. Adulti: 1 pastiglia ogni 3-6 ore, a seconda della necessita'. Non s uperare la dose di 8 pastiglie nelle 24 ore. Popolazione pediatrica. B ambini di eta' superiore a 12 anni: come per gli adulti. Bambini di et a' inferiore a 12 anni: non somministrare ai bambini di eta' inferiore a 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Popolazioni speciali. Anziani: i da ti clinici al momento disponibili sono limitati, pertanto non puo' ess ere fatta alcuna raccomandazione riguardante la posologia. Gli anziani hanno un maggior rischio di gravi conseguenze in caso di reazioni avv erse (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con insufficienza epatica: non e ' necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata. Flurbiprofene e' controindicato in pazien ti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3). Pazienti co n insufficienza renale: non e' necessaria una riduzione del dosaggio i n pazienti con insufficienza renale da lieve a moderata. Flurbiprofene e' controindicato in pazienti con insufficienza renale grave (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione: per uso orofaringeo. Sciogli ere lentamente in bocca. Come per tutte le pastiglie, al fine di evita re irritazioni locali, anche le pastiglie a base di flurbiprofene dovr ebbero essere spostate all'interno della bocca durante la somministraz ione. Se si verificano irritazioni della bocca, il trattamento deve es sere interrotto.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna particolare precauzione per la c onservazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAnziani: i pazienti anziani hanno una aumentata frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragia gastrointestinale e perforazio ne, che possono essere fatali. Patologie respiratorie: sono stati ripo rtati casi di broncospasmo con flurbiprofene in pazienti con anamnesi di asma bronchiale o allergie. Flurbiprofene deve essere usato con cau tela in questi pazienti. Altri FANS: e' consigliabile non associare il medicinale con altri FANS (vedere paragrafo 4.5). Lupus eritematoso s istemico (LES) e malattia mista del tessuto connettivo: i pazienti con Lupus eritematoso sistemico e malattia mista del tessuto connettivo p ossono presentare un aumentato rischio di meningite asettica (vedere p aragrafo 4.8), tuttavia questo effetto non si osserva solitamente con prodotti destinati ad un uso limitato e di breve durata come flurbipro fene. Compromissione cardiaca, epatica e renale: il medicinale deve es sere utilizzato con cautela in pazienti con insufficienza cardiaca, re nale o epatica. E' stato riportato che i FANS possono causare varie fo rme di nefrotossicita', incluse nefrite interstiziale, sindrome nefros ica e insufficienza renale. La somministrazione di un FANS puo' causar e una riduzione dose-dipendente della formazione di prostaglandine e f ar precipitare l'insufficienza renale. I pazienti che presentano il ri schio piu' elevato di sviluppare questa reazione sono quelli con compr omissione della funzionalita' renale, compromissione cardiaca, disfunz ione epatica, quelli in terapia con diuretici e gli anziani; comunque, questo effetto non si osserva solitamente con prodotti destinati ad u n uso limitato e di breve durata come flurbiprofene. Effetti cardiovas colari e cerebrovascolari: prima di iniziare il trattamento nei pazien ti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca e ' richiesta cautela (discutere con il proprio medico o farmacista), po iche' in associazione al trattamento con FANS sono stati riscontrati r itenzione di liquidi, ipertensione ed edema. Studi clinici e dati epid emiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi come ad es empio infarto del miocardio o ictus. Non ci sono dati sufficienti per escludere un rischio simile per flurbiprofene. I pazienti con ipertens ione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebr ovascolare devono essere trattati con flurbiprofene soltanto dopo atte nta valutazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prim a di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori d i rischio per malattia cardiovascolare (p.es. ipertensione, iperlipide mia, diabete mellito, fumo). Effetti sul sistema nervoso centrale: cef alea indotta da analgesici. In caso di utilizzo prolungato o sregolato di analgesici si puo' manifestare cefalea, che non deve essere tratta ta aumentando la dose del medicinale. Effetti Gastrointestinali: flurb iprofene deve essere somministrato con cautela a pazienti con anamnesi di ulcera peptica e altre malattie gastrointestinali poiche' tali con dizioni possono essere riacutizzate. Il rischio di emorragia gastroint estinale, ulcera o perforazione e' piu' alto all'aumentare del dosaggi o di flurbiprofene in pazienti con una storia di ulcera, in particolar e se complicata da emorragia e perforazione e negli anziani. Questi pa zienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibi le. Emorragia gastrointestinale, ulcera o perforazione sono stati ripo rtati con tutti i FANS in qualsiasi momento del trattamento. Queste re azioni avverse possono essere fatali e possono verificarsi con o senza sintomi di preavviso oppure in caso di precedente storia di gravi rea zioni gastrointestinali. Pazienti con anamnesi di malattie gastrointes tinali, soprattutto se anziani, devono riportare qualsiasi sintomo ins olito di tipo addominale (specialmente emorragia gastrointestinale) ne lle fasi iniziali di trattamento. Gli effetti indesiderati possono ess ere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' b reve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sin tomi (vedere il paragrafo 4.2). Deve essere raccomandata cautela in pa zienti che ricevono medicinali concomitanti che possono incrementare i l rischio di ulcerazione o sanguinamento, quali corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o antiaggreganti piastrinici come acido acetilsalicilico (v edere paragrafo 4.5). Quando il sanguinamento o l'ulcerazione gastroin testinale si verifica in pazienti che stanno assumendo flurbiprofene, il trattamento deve essere interrotto. Effetti dermatologici: l'uso de l medicinale, specie se prolungato, puo' dare origine a fenomeni di se nsibilizzazione o di irritazione locale. In tali casi occorre interrom pere il trattamento e consultare un medico per istituire, se necessari o, una terapia idonea. Gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fata li, incluse dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necro lisi epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in assoc iazione con l'utilizzo di FANS (vedere paragrafo 4.8). Flurbiprofene d eve essere sospeso alla prima comparsa di eruzione cutanea, lesioni de lle mucose o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'. Infezioni: poi che' sono stati descritti casi isolati di esacerbazione dell'infiammaz ione correlata ad infezioni (ad es. sviluppo di fascite necrotizzante) in associazione temporale con l'utilizzo sistemico di farmaci apparte nenti alla classe dei FANS, si raccomanda ai pazienti di consultare im mediatamente un medico in caso di comparsa o peggioramento dei segni d i un'infezione batterica durante la terapia a base di flurbiprofene. D eve essere presa in considerazione un'eventuale indicazione all'inizio di una terapia antibiotica. Mascheramento dei sintomi di infezioni so ttostanti: studi epidemiologici suggeriscono che i farmaci antinfiamma tori non steroidei (FANS) sistemici possono mascherare i sintomi di in fezione, e cio' puo' portare a ritardare l'inizio del trattamento appr opriato e quindi a peggiorare l'esito dell'infezione. Cio' e' stato os servato nella polmonite batterica acquisita in comunita' e nelle compl icanze di natura batterica causate dalla varicella. Quando ASPI GOLA v iene somministrato mentre il paziente soffre di febbre o dolore causat i da infezione, si consiglia il monitoraggio dell'infezione stessa. Se si sviluppa irritazione della bocca, il trattamento deve essere inter rotto. Informazioni importanti su alcuni eccipienti: Aspi Gola Pastigl ie gusto Limone e Miele contiene glucosio. I pazienti affetti da rari problemi di malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumer e questo medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAttenzione deve essere prestata in pazienti trattati con uno qualsiasi dei medicinali di seguito riportati, poiche' in alcuni pazienti sono state riportate interazioni. Il Flurbiprofene deve essere evitato in a ssociazione con - Acido acetilsalicilico: a meno che l'assunzione di a cido acetilsalicilico a basse dosi (non superiori a 100 mg\/die o dosi profilattiche locali per protezione cardiovascolare) sia stata raccoma ndata dal medico; come con altri medicinali contenenti FANS, la sommin istrazione concomitante di flurbiprofene e acido acetilsalicilico non e' generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4). Inibitori della Cox-2 e altri FA NS: l'uso concomitante di altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2, deve essere evitata a causa di potenziali effe tti additivi e un aumentato rischio di reazioni avverse (vedere paragr afo 4.4) . Il Flurbiprofene deve essere utilizzato con cautela in asso ciazione con - Anticoagulanti: i FANS possono potenziare gli effetti d egli anticoagulanti come il warfarin (vedere paragrafo 4.4). Agenti an tiaggreganti: aumento del rischio di emorragia gastrointestinale. Inib itori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del ris chio di emorragia gastrointestinale. Antipertensivi (diuretici, ACE in ibitori e antagonisti dell'angiotensina II): i FANS possono ridurre l' effetto dei diuretici. Altri farmaci antiipertensivi possono potenziar e la nefrotossicita' causata dall'inibizione della cicloossigenasi, sp ecialmente in pazienti con funzionalita' renale compromessa (questi pa zienti devono essere adeguatamente idratati). Alcool: puo' incrementar e il rischio di reazioni avverse, specialmente di sanguinamento nel tr atto gastrointestinale. Glicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare l'insufficienza cardiaca, ridurre il VGR (velocita' di filtrazione glo merulare) ed aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi. Ciclosporin a: aumento del rischio di nefrotossicita'. Corticosteroidi: aumento de l rischio di ulcera gastrointestinale o di emorragia con FANS (vedere paragrafo 4.4). Litio: ci sono prove per un possibile aumento dei live lli plasmatici di litio. Metotressato: ci puo' essere un aumento dei l ivelli plasmatici di metotressato. Mifepristone: i FANS non devono ess ere utilizzati per 8-12 giorni dopo la somministrazione di mifepriston e, poiche' i FANS possono ridurre l'effetto del mifepristone. Antidiab etici orali: sono state riportate alterazioni dei livelli di glucosio ematico (si raccomanda di aumentare la frequenza dei controlli). Fenit oina: i livelli sierici di fenitoina possono aumentare per cui si cons iglia un adeguato monitoraggio e, se necessario, un adeguamento della dose. Diuretici risparmiatori di potassio: l'uso concomitante puo' cau sare iperkaliemia. Probenecid, sulfinpirazone: medicinali contenenti p robenecid e sulfinpirazone possono ritardare l'escrezione del flurbipr ofene. Antibiotici chinolonici: dati ottenuti sugli animali indicano c he i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli a ntibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni posso no avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni. Tacrolimus: p ossibile aumento del rischio di nefrotossicita' quando i FANS sono som ministrati insieme a tacrolimus. Zidovudina: aumento del rischio di to ssicita' ematologica quando i FANS sono somministrati con zidovudina.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eReazioni di ipersensibilita' ai FANS sono state riportate e queste pos sono consistere in: (a) reazioni allergiche non specifiche ed anafilas si; (b) reattivita' del tratto respiratorio, ad esempio asma, asma agg ravata, broncospasmo, dispnea; (c) vari disturbi cutanei, inclusi ad e sempio eruzioni cutanee di diversi tipi, prurito, orticaria, porpora, angioedema e, piu' raramente, dermatosi esfoliativa e bollosa (inclusi necrolisi epidermica ed eritema multiforme). Le reazioni avverse piu' comunemente osservate sono di natura gastrointestinale. L'impiego loc ale del medicinale, specie se prolungato, puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale. La dissoluzione nel cav o orale del medicinale in forma di pastiglie puo' essere accompagnata da sensazioni di calore o formicolio a carico dell'orofaringe. In tali casi occorre interrompere il trattamento ed istituire, se necessario, una terapia idonea. Sono stati segnalati, in particolare dopo la somm inistrazione di formulazioni ad uso sistemico, i seguenti effetti inde siderati. Essi si riferiscono a quelli rilevati con l'uso di flurbipro fene usato a breve termine e a dosi compatibili con la classificazione di medicinali di automedicazione. In caso di trattamento di condizion i croniche e per lunghi periodi di tempo possono verificarsi effetti i ndesiderati aggiuntivi. Gli effetti indesiderati associati all'uso di flurbiprofene sono di seguito suddivisi in base alla classificazione p er sistemi e organi e alla frequenza. La frequenza e' definita come: m olto comune (\u0026gt;= 1\/10), comune (\u0026gt;=1\/100,\u0026lt;1\/10), non comune (\u0026gt;=1\/1.000,\u0026lt; 1\/100), raro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000), molto raro (\u0026lt;1\/10.000) e non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibil i). All'interno di ogni gruppo di frequenza, gli effetti indesiderati sono riportati in ordine di decrescente gravita'. Patologie del sistem a emolinfopoietico. Non nota: anemia, trombocitopenia, anemia aplastic a e agranulocitosi. Patologie del sistema nervoso. Comune: capogiri, c efalea, parestesia; non comune: sonnolenza; non nota: accidenti cerebr ovascolari, neurite ottica, emicrania, stati confusionali, vertigine. Disturbi del sistema immunitario. Raro: reazioni anafilattiche; non no ta: angioedema, ipersensibilita'. Patologie dell'occhio. Non nota: dis turbi visivi. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Non nota: tinni to. Patologie cardiache. Non nota: insufficienza cardiaca, edema. Pato logie vascolari. Non nota: ipertensione. Patologie respiratorie, torac iche e mediastiniche. Comune: irritazione della gola; non comune: asma , broncospasmo e dispnea, vesciche nell'orofaringe, ipoestesia orofari ngea. Patologie gastrointestinali. Comune: diarrea, ulcere della bocca , nausea, dolore orale, parestesia orale, dolore orofaringeo, fastidio orale (sensazione di caldo o bruciore, formicolio della bocca); non c omune: distensione addominale, dolore addominale, costipazione, secche zza della bocca, dispepsia, flatulenza, glossodinia, disgeusia, disest esia orale, vomito; non nota: melena, ematemesi, emorragia gastrointes tinale, colite, esacerbazione del morbo di Crohn, gastrite, ulcera pep tica, perforazione gastrica, emorragia da ulcera. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: rash, prurito; non nota: orti caria, porpora, dermatiti bollose (includenti sindrome di Stevens-John son, necrolisi tossica epidermica ed eritema multiforme). Patologie re nali e urinarie. Non nota: nefrotossicita', nefrite tubulo-interstizia le e sindrome nefrotica, insufficienza renale (come con altri FANS). P atologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazion e. Non comune: piressia, dolore; non nota: disagio, affaticamento. Pat ologie epatobiliari. Non nota: epatite. Disturbi psichiatrici. Non com une: insonnia; non nota: depressione, allucinazione. Segnalazione dell e reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse so spette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' impor tante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto benefi cio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di se gnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema naziona le di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segna lazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: non ci sono dati clinici sull'uso di Aspi Gola durante la gravidanza. Anche se l'esposizione sistemica e' inferiore rispetto all a somministrazione orale, non e' noto se l'esposizione sistemica di As pi Gola raggiunta dopo la somministrazione topica possa essere dannosa per un embrione\/feto. Durante il primo e il secondo trimestre di grav idanza Aspi Gola non deve essere somministrato se non strettamente nec essario. Se somministrato, la dose deve essere la minima possibile e l a durata del trattamento la piu' breve possibile. Durante il terzo tri mestre di gravidanza, l'uso sistemico di inibitori della prostaglandin a sintasi, incluso Aspi Gola, puo' indurre tossicita' cardiopolmonare e renale nel feto. Al termine della gravidanza puo' verificarsi un tem po di sanguinamento prolungato sia nella madre che nel bambino e il tr avaglio potrebbe richiedere un tempo maggiore. Pertanto, Aspi Gola e' controindicato durante l'ultimo trimestre di gravidanza (vedere paragr afo 4.3). Allattamento: in un limitato numero di studi, il flurbiprofe ne compare nel latte materno in concentrazioni molto basse ed e' poco probabile che abbia effetti negativi sul neonato allattato al seno. Tu ttavia, la somministrazione di flurbiprofene non e' raccomandata nelle madri che allattano. Fertilita': sono disponibili evidenze che indica no che gli inibitori della cicloossigenasi\/sintesi delle prostaglandin e possono causare una compromissione della fertilita' femminile median te un effetto sull'ovulazione. Questo e' reversibile in seguito ad int erruzione del trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"BAYER SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56559542567177,"sku":"041513045","price":7.28,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/041513045.jpg?v=1763849453"},{"product_id":"bronchenolo-gola-os-spray-15ml","title":"Bronchenolo gola*os spray 15ml","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eBRONCHENOLO GOLA 2,5 MG\/ML\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eStomatologici, altre sostanze per il trattamento orale locale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eBronchenolo Gola 2,5 mg\/ml Collutorio 100 ml di soluzione contengono, principio attivo: flurbiprofene 250 mg; eccipienti con effetti noti: m etile p-idrossibenzoato (0,10 g), propile p-idrossibenzoato (0,02 g), olio di ricino idrogenato-40 poliossietilenato (2,00 g), aroma menta. Bronchenolo Gola 2,5 mg\/ml Spray per mucosa orale 100 ml di soluzione contengono principio attivo: flurbiprofene 250 mg; eccipienti con effe tti noti: metile p-idrossibenzoato (0,10 g), propile p-idrossibenzoato (0,02 g), olio di ricino idrogenato-40 poliossietilenato (2,00 g),aro ma menta. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 .\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGlicerolo (98%), etanolo, sorbitolo liquido non cristallizzabile, olio di ricino idrogenato-40 poliossietilenato, saccarina sodica, metile p araidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, aroma menta, blu pate nt V (E131), acido citrico anidro, sodio idrossido, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associa ti a dolore del cavo orofaringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faringi ti), anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiv a.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon usare il medicinale nei seguenti casi: bambini di eta' inferiore a 12 anni; ipersensibilita' nei confronti del flurbiprofene o ad uno qu alsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; pazienti con nota ipersensibilita' (es. asma, orticaria, allergia, rinite, angioedema, b roncospasmo) verso ibuprofene, acido acetilsalicilico (aspirina) o alt ri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS); pazienti con storia d i emorragia gastrointestinale o perforazione correlata a precedenti tr attamenti con FANS; pazienti con colite ulcerosa attiva o anamnestica, morbo di Crohn, ulcera peptica ricorrente o emorragia gastrointestina le (definita come due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazion e o sanguinamento); pazienti con grave insufficienza cardiaca; grave i nsufficienza epatica e insufficienza renale (vedere paragrafo 4.4); te rzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDeve essere utilizzata la minima dose efficace per il minor tempo nece ssario al fine di alleviare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Posologi a collutorio, adulti: la dose raccomandata e' di due o tre risciacqui o gargarismi al giorno con 10 ml di collutorio. Puo' essere diluito in acqua. Spray per mucosa orale, adulti: la dose raccomandata e' di 2 s pruzzi 3 volte al giorno indirizzati direttamente sulla parte interess ata. Popolazione pediatrica, bambini di eta' superiore a 12 anni: come per gli adulti; bambini di eta' inferiore a 12 anni: non somministrar e ai bambini di eta' inferiore a 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Popol azioni speciali, anziani: i dati clinici al momento disponibili sono l imitati, pertanto non puo' essere fatta alcuna raccomandazione riguard ante la posologia. Gli anziani hanno un maggior rischio di gravi conse guenze in caso di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.4). Pazienti co n insufficienza epatica: non e' necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata. Flurbiprofe ne e' controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vede re paragrafo 4.3). Pazienti con insufficienza renale: non e' necessari a una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza renale da l ieve a moderata. Flurbiprofene e' controindicato in pazienti con insuf ficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazion e: uso topico (orofaringeo).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNessuna.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAlle dosi consigliate, l'eventuale deglutizione di Bronchenolo Gola 2, 5 mg\/ml Collutorio e Bronchenolo Gola 2,5 mg\/ml Spray per mucosa orale non comporta alcun danno per il paziente in quanto la dose di flurbip rofene e' ampiamente inferiore a quella della posologia singola del me dicinale per via sistemica. La somministrazione di flurbiprofene non e ' raccomandata nelle madri che allattano (vedere paragrafo 4.6). L'uso di Bronchenolo Gola 2,5 mg\/ml Collutorio e Bronchenolo Gola 2,5 mg\/ml Spray per mucosa orale, specie se prolungato, puo' dare origine a fen omeni di sensibilizzazione o di irritazione locale; in tali casi occor re interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire, s e necessario, una terapia idonea. Non usare per trattamenti prolungati oltre 7 giorni. Se non si notano risultati apprezzabili dopo 3 giorni di trattamento, la causa potrebbe essere una condizione patologica di fferente. Si consiglia in questi casi di consultare il medico. Anziani : i pazienti anziani hanno una aumentata frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragia gastrointestinale e perforazione, che possono essere fatali. Patologie respiratorie: sono stati riportati c asi di broncospasmo con flurbiprofene in pazienti con anamnesi di asma bronchiale o allergie. Flurbiprofene deve essere usato con cautela in questi pazienti. Altri FANS: e' consigliabile non associare il medici nale con altri FANS (vedere paragrafo 4.5). Lupus eritematoso sistemic o (LES) e malattia mista del tessuto connettivo: i pazienti con Lupus eritematoso sistemico e malattia mista del tessuto connettivo possono presentare un aumentato rischio di meningite asettica (vedere paragraf o 4.8), tuttavia questo effetto non si osserva solitamente con prodott i destinati ad un uso limitato e di breve durata come flurbiprofene. C ompromissione cardiaca, epatica e renale: il medicinale deve essere ut ilizzato con cautela in pazienti con insufficienza cardiaca, renale o epatica. E' stato riportato che i FANS possono causare varie forme di nefrotossicita', incluse nefrite interstiziale, sindrome nefrosica e i nsufficienza renale. La somministrazione di un FANS puo' causare una r iduzione dose-dipendente della formazione di prostaglandine e far prec ipitare l'insufficienza renale. I pazienti che presentano il rischio p iu' elevato di sviluppare questa reazione sono quelli con compromissio ne della funzionalita' renale, compromissione cardiaca, disfunzione ep atica, quelli in terapia con diuretici e gli anziani; comunque, questo effetto non si osserva solitamente con prodotti destinati ad un uso l imitato e di breve durata come flurbiprofene. Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari: prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca e' richi esta cautela (discutere con il proprio medico o farmacista), poiche' i n associazione al trattamento con FANS sono stati riscontrati ritenzio ne di liquidi, ipertensione ed edema. Studi clinici e dati epidemiolog ici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modest o aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi come ad esempio i nfarto del miocardio o ictus. Non ci sono dati sufficienti per esclude re un rischio simile per flurbiprofene. I pazienti con ipertensione no n controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemi ca accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascol are devono essere trattati con flurbiprofene soltanto dopo attenta val utazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prima di in iziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di risch io per malattia cardiovascolare (p.es. ipertensione, iperlipidemia, di abete mellito, fumo). Effetti sul sistema nervoso centrale: cefalea in dotta da analgesici. In caso di utilizzo prolungato o sregolato di ana lgesici si puo' manifestare cefalea, che non deve essere trattata aume ntando la dose del medicinale. Effetti gastrointestinali: flurbiprofen e deve essere somministrato con cautela a pazienti con anamnesi di ulc era peptica e altre malattie gastrointestinali poiche' tali condizioni possono essere riacutizzate. Il rischio di emorragia gastrointestinal e, ulcera o perforazione e' piu' alto all'aumentare del dosaggio di fl urbiprofene in pazienti con una storia di ulcera, in particolare se co mplicata da emorragia e perforazione e negli anziani. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile. Emo rragia gastrointestinale, ulcera o perforazione sono stati riportati c on tutti i FANS in qualsiasi momento del trattamento. Queste reazioni avverse possono essere fatali e possono verificarsi con o senza sintom i di preavviso oppure in caso di precedente storia di gravi reazioni g astrointestinali. Pazienti con anamnesi di malattie gastrointestinali, soprattutto se anziani, devono riportare qualsiasi sintomo insolito d i tipo addominale (specialmente emorragia gastrointestinale) nelle fas i iniziali di trattamento. Gli effetti indesiderati possono essere min imizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve du rata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (v edere paragrafo 4.2). Deve essere raccomandata cautela in pazienti che ricevono medicinali concomitanti che possono incrementare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, quali corticosteroidi orali, anticoagu lanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o antiaggreganti piastrinici come acido acetilsalicilico (vedere para grafo 4.5). Quando il sanguinamento o l'ulcerazione gastrointestinale si verifica in pazienti che stanno assumendo flurbiprofene, il trattam ento deve essere interrotto. Effetti dermatologici: l'uso del medicina le, specie se prolungato, puo' dare origine a fenomeni di sensibilizza zione o di irritazione locale. In tali casi occorre interrompere il tr attamento e consultare un medico per istituire, se necessario, una ter apia idonea. Gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, inclus e dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epide rmica tossica, sono state riportate molto raramente in associazione co n l'utilizzo di FANS (vedere paragrafo 4.8). Flurbiprofene deve essere sospeso alla prima comparsa di eruzione cutanea, lesioni delle mucose o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAttenzione deve essere prestata in pazienti trattati con uno qualsiasi dei medicinali di seguito riportati, poiche' in alcuni pazienti sono state riportate interazioni. Informare comunque il medico in caso di a ssunzione di altri medicinali. Il Flurbiprofene deve essere evitato in associazione con aspirina: a meno che l'assunzione di aspirina a bass e dosi (non superiori a 100 mg\/die o dosi profilattiche locali per pro tezione cardiovascolare) sia stata raccomandata dal medico; come con a ltri medicinali contenenti FANS, la somministrazione concomitante di f lurbiprofene e aspirina non e' generalmente raccomandata a causa del p otenziale aumento di effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4). Inib itori della Cox-2 e altri FANS: l'uso concomitante di altri FANS, incl usi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2, deve essere evitat a a causa di potenziali effetti additivi e un aumentato rischio di rea zioni avverse (vedere paragrafo 4.4). Il Flurbiprofene deve essere uti lizzato con cautela in associazione con anticoagulanti: i FANS possono potenziare gli effetti degli anticoagulanti come il warfarin (vedere paragrafo 4.4). Agenti antiaggreganti: aumento del rischio di emorragi a gastrointestinale. Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale. Antipert ensivi (diuretici, ACE inibitori e antagonisti dell'angiotensina II): i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici. Altri farmaci antiiper tensivi possono potenziare la nefrotossicita' causata dall'inibizione della cicloossigenasi, specialmente in pazienti con funzionalita' rena le compromessa (questi pazienti devono essere adeguatamente idratati). Alcool: puo' incrementare il rischio di reazioni avverse, specialment e di sanguinamento nel tratto gastrointestinale. Glicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare l'insufficienza cardiaca, ridurre il VGR (vel ocita' di filtrazione glomerulare) ed aumentare i livelli plasmatici d ei glicosidi. Ciclosporina: aumento del rischio di nefrotossicita'. Co rticosteroidi: aumento del rischio di ulcera gastrointestinale o di em orragia con FANS (vedere paragrafo 4.4). Litio: ci sono prove per un p ossibile aumento dei livelli plasmatici di litio. Metotressato: ci puo ' essere un aumento dei livelli plasmatici di metotressato. Mifepristo ne: i FANS non devono essere utilizzati per 8-12 giorni dopo la sommin istrazione di mifepristone, poiche' i FANS possono ridurre l'effetto d el mifepristone. Antibiotici chinolonici: dati ottenuti sugli animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associ ate agli antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chino loni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni. Tac rolimus: possibile aumentato del rischio di nefrotossicita' quando i F ANS sono somministrati insieme a tacrolimus. Zidovudina: aumento del r ischio di tossicita' ematologica quando i FANS sono somministrati con zidovudina.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eReazioni di ipersensibilita' ai FANS sono state riportate e queste pos sono consistere in: (a) reazioni allergiche non specifiche ed anafilas si; (b) reattivita' del tratto respiratorio, ad esempio asma, asma agg ravata, broncospasmo, dispnea; (c) vari disturbi cutanei, inclusi ad e sempio eruzioni cutanee di diversi tipi, prurito, orticaria, porpora, angioedema e, piu' raramente, dermatosi esfoliativa e bollosa (inclusi necrolisi epidermica ed eritema multiforme). Le reazioni avverse piu' comunemente osservate sono di natura gastrointestinale. L'impiego loc ale del medicinale, specie se prolungato, puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale. In tali casi occorre in terrompere il trattamento ed istituire, se necessario, una terapia ido nea. Sono stati segnalati, in particolare dopo la somministrazione di formulazioni ad uso sistemico, i seguenti effetti indesiderati. Essi s i riferiscono a quelli rilevati con l'uso di flurbiprofene usato a bre ve termine e a dosi compatibili con la classificazione di medicinali d i automedicazione. In caso di trattamento di condizioni croniche e per lunghi periodi di tempo possono verificarsi effetti indesiderati aggi untivi. Gli effetti indesiderati associati all'uso di flurbiprofene so no di seguito suddivisi in base alla classificazione per sistemi e org ani e alla frequenza. La frequenza e' definita come: molto comune (\u0026gt;= 1\/10), comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10), non comune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/100), raro ( \u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000), molto raro (\u0026lt;1\/10.000) e non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). All'intern o di ogni gruppo di frequenza, gli effetti indesiderati sono riportati in ordine di decrescente gravita'. Patologie del sistema emolinfopoie tico. Non nota: anemia, trombocitopenia, anemia aplastica e agranuloci tosi. Patologie del sistema nervoso. Comune: capogiri, cefalea, parest esia; non comune: sonnolenza; non nota: accidenti cerebrovascolari, ne urite ottica, emicrania, stati confusionali, vertigine. Disturbi del s istema immunitario. Raro: reazioni anafilattiche; non nota: angioedema , ipersensibilita'. Patologie dell'occhio. Non nota: disturbi visivi. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Non nota: tinnito. Patologie cardiache. Non nota: insufficienza cardiaca, edema. Patologie vascolar i. Non nota: ipertensione. Patologie respiratorie, toraciche e mediast iniche. Comune: irritazione della gola; non comune: asma, broncospasmo e dispnea, vesciche nell'orofaringe, ipoestesia orofaringea. Patologi e gastrointestinali. Comune: diarrea, ulcere della bocca, nausea, dolo re orale, parestesia orale, dolore orofaringeo, fastidio orale (sensaz ione di caldo o bruciore, formicolio della bocca); non comune: distens ione addominale, dolore addominale, costipazione, secchezza della bocc a, dispepsia, flatulenza, glossodinia, disgeusia, disestesia orale, vo mito; molto raro: pancreatite; non nota: melena, ematemesi, emorragia gastrointestinale, colite, esacerbazione del morbo di crohn, gastrite, ulcera peptica, perforazione gastrica, emorragia da ulcera. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: rash, prurito; non nota: orticaria, porpora, dermatiti bollose (includenti sindrome di s tevens-johnson, necrolisi tossica epidermica ed eritema multiforme). P atologie renali e urinarie. Non nota: nefrotossicita', nefrite tubuloi nterstiziale e sindrome nefrotica, insufficienza renale (come con altr i fans). Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di sommi nistrazione. Non comune: piressia, dolore; non nota: disagio, affatica mento, malessere. Patologie epatobiliari. Non nota: epatite. Disturbi psichiatrici. Non comune: insonnia; non nota: depressione, allucinazio ne. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione dell e reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione de l medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continu o del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanita ri e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta trami te il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo. https:\/\/www.aif a.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: l'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale. Risu ltati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di abo rto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un ini bitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravi danza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da men o dell'1% fino a circa l'1,5%. E' stato ritenuto che il rischio aument a con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministra zione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di prov ocare un aumento della perdita pre e post-impianto e della mortalita' embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni , inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, d urante il periodo organogenetico. Non ci sono dati clinici sull'uso di Bronchenolo Gola durante la gravidanza. Anche se l'esposizione sistem ica e' inferiore rispetto alla somministrazione orale, non e' noto se l'esposizione sistemica di Bronchenolo Gola raggiunta dopo la somminis trazione topica possa essere dannosa per un embrione\/feto. Dalla vente sima settimana di gravidanza in poi, l'uso di flurbiprofene puo' causa re oligoidramnios derivante da una disfunzione renale fetale. Cio' puo ' verificarsi poco dopo l'inizio del trattamento ed e' generalmente re versibile con l'interruzione. Inoltre, sono stati riportati casi di co strizione del dotto arterioso in seguito al trattamento nel secondo tr imestre, la maggior parte dei quali risolti dopo l'interruzione del tr attamento. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, Bron chenolo Gola non deve essere somministrato se non strettamente necessa rio. Se somministrato, la dose deve essere la minima possibile e la du rata del trattamento la piu' breve possibile. In seguito all'esposizio ne a fluribiprofene per diversi giorni dalla ventesima settimana gesta zionale in poi deve essere preso in considerazione il monitoraggio pre natale per oligoidramnios e costrizione del dotto arterioso. Flurbipro fene deve essere sospeso se si riscontrano oligoidramnios o costrizion e del dotto arterioso. Durante il terzo trimestre di gravidanza, l'uso sistemico di inibitori della prostaglandina sintasi, incluso Bronchen olo Gola, puo' indurre tossicita' cardiopolmonare e renale nel feto. A l termine della gravidanza puo' verificarsi un tempo di sanguinamento prolungato sia nella madre che nel bambino e il travaglio potrebbe ric hiedere un tempo maggiore. Pertanto, Bronchenolo Gola e' controindicat o durante l'ultimo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3). Dur ante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il flurbiprofene n on deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Al lattamento: in un numero limitato di studi, il flurbiprofene compare n el latte materno in concentrazioni molto basse ed e' poco probabile ch e abbia effetti negativi sul neonato allattato al seno. Tuttavia la so mministrazione di flurbiprofene non e' raccomandata nelle madri che al lattano. Fertilita': sono disponibili evidenze che indicano che gli in ibitori della cicloossigenasi\/sintesi delle prostaglandine possono cau sare una compromissione della fertilita' femminile mediante un effetto sull'ovulazione. Questo e' reversibile in seguito ad interruzione del trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"PERRIGO ITALIA Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56559543124233,"sku":"041515026","price":8.69,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/041515026.jpg?v=1763849454"},{"product_id":"rofixdol-infiammaz-dolor-spray","title":"Rofixdol infiammaz dolor*spray","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eROFIXDOL INFIAMMAZIONE E DOLORE 0,16% SPRAY PER MUCOSA ORALE\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eStomatologici.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eKetoprofene sale di lisina.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGlicerolo 85%, xilitolo, metile para-idrossibenzoato, propile para-idr ossibenzoato, sodio fosfato monobasico, polossamero, aroma menta, acqu a depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associa ti a dolore del cavo orofaringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faringi ti), anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiv a.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIl medicinale non deve essere somministrato in caso di ipersensibilita ' al principio attivo, ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti, a pazienti nei quali sosta nze con analogo meccanismo d'azione (per esempio acido acetilsalicilic o o altri FANS) provocano attacchi d'asma, broncospasmo, rinite acuta, o causano polipi nasali, orticaria o edema angioneurotico, in caso di asma bronchiale pregressa, in corso di gravidanza e allattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e1-2 spruzzi fino a 3 volte al giorno, indirizzati direttamente sulla p arte interessata. Ogni spruzzo eroga circa 0,2 ml di soluzione, equiva lenti a 0,32 mg di principio attivo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNessuna istruzione particolare.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eL'uso, specie se prolungato di farmaci topici potrebbe dare luogo a fe nomeni di sensibilizzazione, nel qual caso occorre sospendere la cura e adottare idonee misure terapeutiche. Il medicinale contiene para-idr ossibenzoati, che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate ).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAllo stato attuale non sono note interazioni con altri farmaci: intera zioni che si possono escludere anche considerando la via di somministr azione e il dosaggio di farmaco somministrato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eEffetti indesiderati locali a seguito della somministrazione topica su lla mucosa orale di soluzione di ketoprofene sale di lisina sono estre mamente rari e consistono in fenomeni irritativi o allergici (edema an gioneurotico) soprattutto in soggetti con ipersensibilita' ai FANS. Tu ttavia non sono emersi effetti indesiderati sistemici considerando la via di somministrazione ed il dosaggio di farmaco somministrato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eCome per gli altri farmaci antiinfiammatori non steroidei, il prodotto non deve essere utilizzato in caso di gravidanza accertata o presunta e durante l'allattamento al seno.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"POOL PHARMA Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56559546499337,"sku":"041874025","price":10.19,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/041874025.jpg?v=1763849456"},{"product_id":"froben-gola-collut-160ml-0-25","title":"Froben gola*collut 160ml 0,25%","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFROBEN GOLA 250 MG\/100 ML\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePreparazioni stomatologiche, altri agenti per trattamento locale orale .\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFroben Gola 250 mg\/100 ml Collutorio, 100 ml di soluzione contengono, principio attivo: flurbiprofene 0,25 g. Eccipienti con effetti noti: o lio di ricino idrogenato 40-poliossietilenato, etanolo, aroma essenza menta (contenente limonene). Froben Gola 250 mg\/100 ml Spray per mucos a orale, 100 ml di soluzione contengono, principio attivo: flurbiprofe ne 0,25 g Eccipienti con effetti noti: olio di ricino idrogenato 40-po liossietilenato, etanolo, aroma essenza menta (contenente limonene). P er l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAcqua depurata, etanolo, blu patent V (E131), glicerolo, aroma essenza menta (contenente limonene), olio di ricino idrogenato 40-poliossieti lenato, potassio bicarbonato, sodio saccarinato, sorbitolo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFroben Gola e' indicato per il trattamento sintomatico di stati irrita tivo-infiammatori anche associati a dolore del cavo orofaringeo (ad es . gengiviti, stomatiti, faringiti), anche in conseguenza di terapia de ntaria conservativa o estrattiva.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al flurbiprofene o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Froben Gola e' inoltre controindicato in: p azienti che hanno precedentemente manifestato reazioni di ipersensibil ita' (ad es. asma, orticaria) dopo aver assunto aspirina o altri FANS; pazienti con storia di emorragia gastrointestinale o perforazione cor relata a precedenti trattamenti con FANS; pazienti con colite ulcerosa attiva o anamnestica, morbo di Crohn, ulcera peptica ricorrente o emo rragia gastrointestinale (definita come due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento); pazienti con grave insuffici enza cardiaca, renale o epatica (vedere paragrafo 4.4). Froben Gola e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDeve essere utilizzata la minima dose efficace per il minor tempo nece ssario al fine di alleviare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Si racco manda l'utilizzo di questo medicinale per un massimo di tre giorni. Po sologia. Collutorio: la dose raccomandata e' di due o tre risciacqui o gargarismi al giorno con 10 ml di collutorio. Puo' essere diluito in acqua. Spray per mucosa orale: la dose raccomandata e' di 2 spruzzi 3 volte al giorno indirizzati direttamente sulla parte interessata. Popo lazione pediatrica: non sono disponibili dati adeguati sulla popolazio ne pediatrica; pertanto l'utilizzo del medicinale non e' raccomandato. Modo di somministrazione: l'uso di Froben Gola e' esclusivamente per uso orale locale e non deve essere ingerito.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eCollutorio: questo medicinale non deve essere conservato a temperatura superiore ai 25 gradi C. Spray per mucosa orale: questo medicinale no n deve essere conservato a temperatura superiore ai 25 gradi C. tenere il flacone nell'imballaggio esterno per proteggere il medicinale dall a luce.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAlle dosi consigliate, l'eventuale deglutizione di FROBEN GOLA non com porta alcun danno per il paziente in quanto tali dosi sono ampiamente inferiori a quelle della posologia singola del prodotto per via sistem ica. L'uso di Froben Gola, specie se prolungato, puo' dare origine a f enomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale; in tali casi il trattamento va interrotto e, se necessario, va istituita una terapia i donea. Precauzioni di carattere generale: flurbiprofene non deve esser e usato per trattamenti prolungati. E' necessario informare i pazienti di richiedere una consulenza medica se dopo brevi periodi di trattame nto non si hanno risultati apprezzabili. Gli effetti indesiderati poss ono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllar e i sintomi (vedere paragrafo 4.2 e i paragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari). Uso in pazienti anziani: i pazi enti anziani hanno un'aumentata frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragia gastrointestinale e perforazione, che possono essere fatali. Effetti gastrointestinali: flurbiprofene deve essere so mministrato con cautela a pazienti con anamnesi di ulcera peptica e al tre malattie gastrointestinali poiche' tali condizioni possono essere riacutizzate. Emorragia gastrointestinale, ulcera o perforazione sono stati riportati con tutti i FANS in qualsiasi momento del trattamento. Questi eventi avversi possono essere fatali e possono verificarsi con o senza sintomi di preavviso oppure in caso di precedente storia di g ravi eventi gastrointestinali. Il rischio di emorragia gastrointestina le, ulcera o perforazione e' piu' alto all'aumentare del dosaggio di f lurbiprofene in pazienti con una storia di ulcera, in particolare se c omplicata da emorragia o perforazione e negli anziani. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile. L' uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori della pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche p er pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che po ssono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedere il para grafo sottostante e il paragrafo 4.5). Pazienti con anamnesi di malatt ie gastrointestinali, soprattutto se anziani, devono riferire qualsias i sintomo insolito di tipo addominale (specialmente emorragia gastroin testinale) nelle fasi iniziali di trattamento. Quando si verifica emor ragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Froben Gola il trattamento deve essere sospeso. Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono contemporaneamente farmaci che potrebbero aum entare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi ora li, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi della ricaptazio ne della serotonina o agenti antiaggreganti piastrinici come l'acido a cetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5). In caso di assunzione concomit ante di alcool, gli effetti indesiderati correlati al principio attivo , in particolare quelli che riguardano il tratto gastrointestinale o i l sistema nervoso centrale, possono essere aumentati con l'uso di FANS . Disturbi respiratori: sono stati riportati casi di broncospasmo con flurbiprofene in pazienti con anamnesi di asma bronchiale. Compromissi one cardiaca, renale ed epatica: particolare cautela deve essere adott ata nel trattamento di pazienti con funzionalita' renale, cardiaca o e patica fortemente compromessa, in quanto l'uso dei FANS puo' determina re il deterioramento della funzione renale. In tali pazienti il dosagg io deve essere mantenuto il piu' basso possibile e la funzionalita' re nale deve essere monitorata. La somministrazione di un FANS puo' causa re una riduzione dose dipendente della formazione di prostaglandine, a ccelerando l'insufficienza renale. I pazienti a piu' alto rischio di s viluppare questa reazione sono quelli con funzionalita' renale comprom essa, insufficienza cardiaca e disfunzione epatica, coloro che assumon o diuretici e le persone anziane. In questi pazienti la funzionalita' renale deve essere monitorata (vedere anche il paragrafo 4.3). Flurbip rofene deve essere somministrato con cautela in pazienti con anamnesi di insufficienza cardiaca o ipertensione poiche' casi di edema sono st ati riportati in associazione con la somministrazione di flurbiprofene . Effetti sul sistema nervoso centrale: con l'uso prolungato di qualsi asi antidolorifico puo' verificarsi mal di testa che non deve essere t rattato con un incremento del dosaggio del medicinale. Effetti cardiov ascolari e cerebrovascolari: un adeguato monitoraggio ed opportune ist ruzioni sono necessarie nei pazienti con anamnesi positiva per iperten sione e\/o insufficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata poich e', in associazione alla somministrazione di flurbiprofene e al tratta mento con i FANS, sono stati riscontrati ritenzione di liquidi ed edem a. In questi pazienti Froben Gola deve essere assunto con cautela. Stu di clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotic i arteriosi come, ad esempio infarto del miocardio o ictus. Non ci son o dati sufficienti per escludere un rischio simile per flurbiprofene. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca co ngestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa perifer ica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con flurbipro fene soltanto dopo attenta valutazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per malattia cardiovascolare (es. ipe rtensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo). Reazioni cutanee: gr avi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermic a, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS. Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior p arte dei casi entro il primo mese di trattamento. Flurbiprofene deve e ssere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mu cosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'. Effetti renali: caut ela deve essere usata quando si inizia il trattamento con FANS come, a d esempio il flurbiprofene in pazienti con disidratazione considerevol e.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAttenzione deve essere prestata in pazienti trattati con uno qualsiasi dei medicinali di seguito riportati, poiche' in alcuni pazienti sono state riportate interazioni. Diuretici, ACE inibitori e antagonisti de ll'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e d i altri farmaci antiipertensivi. I diuretici possono anche aumentare i l rischio di nefrotossicita' dei FANS. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anzia ni con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE i nibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inib iscono il sistema della ciclo-ossigenasi puo' portare ad un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insu fficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni d evono essere considerate in pazienti che assumono flurbiprofene in con comitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II. Quindi , la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione r enale dopo l'inizio della terapia concomitante e successivamente su ba se periodica. Sali di litio: diminuzione di eliminazione di litio. Met otrexato: si consiglia cautela in caso di somministrazione concomitant e di flurbiprofene e metotrexato poiche' i FANS possono aumentare i li velli di metotrexato e quindi i suoi effetti tossici). Anticoagulanti, come il warfarin: aumento dell'effetto anticoagulante. Agenti-anti ag greganti: aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere p ar. 4.4) Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): au mento del rischio di emorragia gastrointestinale. Acido acetilsalicili co (Aspirina): come con altri medicinali contenenti FANS, la somminist razione concomitante di flurbiprofene e aspirina non e' generalmente r accomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati (ve dere par. 4.4). Glicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare l'insuff icienza cardiaca, ridurre il grado di filtrazione glomerulare e aument are i livelli plasmatici dei glicosidi cardiaci. Ciclosporine: aumento del rischio di nefrotossicita' con i FANS. Corticosteroidi: aumento d el rischio di ulcera gastrointestinale o di emorragia con FANS. Inibit ori della Cox-2 e altri FANS: l'uso concomitante di altri FANS, inclus i gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2, deve essere evitata a causa di potenziali effetti additivi. Mifepristone: i FANS non devon o essere assunti per 8-12 giorni dopo la somministrazione di mifeprist one poiche' i FANS possono ridurre gli effetti del mifepristone. Antib iotici chinolonici: risultati di studi condotti sugli animali suggeris cono che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associato all'uso degli antibiotici chinoloni. I pazienti che assumono FANS e Ch inoloni possono avere un aumento del rischio di sviluppare convulsioni . Tacrolimus: possibile aumento del rischio di nefrotossicita' in caso di co-somministrazione con FANS. Zidovudine: aumento del rischio di t ossicita' ematica in caso di co-somministrazione con FANS. C'e' eviden za di un aumento del rischio di emartrosi e di ematoma in pazienti emo filiaci affetti da HIV in contemporaneo trattamento con Zidovudine e a ltri FANS. Le interazioni sopra riportate sono state segnalate in part icolare dopo la somministrazione di formulazioni a base di flurbiprofe ne ad uso sistemico. Alle dosi consigliate di Froben Gola non sono sta te segnalate interazioni con altri medicinali o di altro genere. Infor mare comunque il medico in caso di assunzione di altri medicamenti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLe seguenti reazioni avverse, segnalate in particolare dopo la sommini strazione di formulazioni ad uso sistemico, sono riportate secondo la classificazione MedDRA. I raggruppamenti di frequenza sono classificat i in accordo alla seguente convenzione: molto comune (\u0026gt;= 1\/10), comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10), non comune (\u0026gt;=1\/1000, \u0026lt;1\/100), raro (\u0026gt;= 1\/10 000, \u0026lt; 1\/1 000), molto raro (\u0026lt;1\/10 000) e non nota (la frequenza non puo' ess ere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie del sistema e molinfopoietico. Non comune: anemia; molto raro: leucopenia, agranuloc itosi, anemia aplastica, neutropenia, trombocitopenia, anemia emolitic a. Disturbi del sistema immunitario. Non comune: ipersensibilita'; rar o: reazione anafilattica. Disturbi psichiatrici. Raro: depressione, st ato confusionale; molto raro: allucinazione. Patologie del sistema ner voso. Comune: emicrania, capogiri; non comune: parestesia; raro: sonno lenza, insonnia: non nota: neurite ottica, accidente cerebrovascolare, meningite asettica, cefalea. Patologie dell'occhio. Non comune: distu rbi della vista. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Non comune: tinnito, vertigine. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Non comune: asma, dispnea; raro: broncospasmo. Patologie gastrointest inali. Comune: dispepsia, diarrea, nausea, vomito, dolore addominale, flatulenza, costipazione, melena, ematemesi, emorragia gastrointestina le; non comune: gastrite, ulcera duodenale, ulcera gastrica, ulcera de lla bocca, perforazione gastrointestinale; molto raro: pancreatite; no n nota: colite e morbo di crohn. Patologie epatobiliari. Molto raro: i ttero, ittero colestatico, funzionalita' epatica anormale; non nota: e patite. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: r ash, orticaria, prurito, porpora, angioedema, reazioni di fotosensibil ita'; molto raro: forme severe di reazioni cutanee bollose (es. Eritem a multiforme, sindrome di stevens-johnson e necrolisi tossica epidermi ca). Patologie renali e urinarie. Raro: nefrotossicita' in varie forme es. Nefrite interstiziale, sindrome nefrotica, insufficienza renale e d insufficienza renale acuta (vedere paragrafo 4.4); non nota: glomeru lonefrite. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di som ministrazione. Comune: affaticamento, malessere, edema. Patologie card iache. Non comune: insufficienza cardiaca. Patologie vascolari. Non co mune: ipertensione. Esami diagnostici. Comune: test della funzionalita ' epatica anormale, prolungato tempo di sanguinamento. Disturbi del me tabolismo e della nutrizione. Comune: ritenzione di fluidi. Disturbi d el sistema immunitario. In seguito al trattamento con flurbiprofene so no state riportate reazioni di ipersensibilita'. Queste consistono in: a) reazioni allergiche non specifiche ed anafilassi; b) reazioni a ca rico del tratto respiratorio comprendenti asma, anche grave, broncospa smo o dispnea, o c) diversi disturbi cutanei, quali eruzioni cutanee d i vario tipo, prurito, orticaria, porpora, angioedema e, molto raramen te, dermatiti esfoliative e bollose (inclusi Necrolisi Tossica Epiderm ica ed eritema multiforme). Patologie cardiache e vascolari: sono stat i riportati casi di edema, ipertensione e insufficienza cardiaca in as sociazione al trattamento con FANS. Studi clinici e dati epidemiologic i suggeriscono che l'assunzione di alcuni FANS (soprattutto se a dosag gi elevati e in caso di trattamento a lungo termine) puo' essere assoc iato ad un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per ese mpio infarto del miocardio oppure ictus) (vedere paragrafo 4.4). Patol ogie del Sistema Nervoso: meningite asettica (specialmente in pazienti con disturbi autoimmuni esistenti come, ad esempio Lupus Eritematoso Sistemico e disturbi del tessuto connettivo) con sintomi quali collo r igido, cefalea, nausea, vomito, febbre o disorientamento (vedere parag rafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazio ne delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzaz ione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospett a tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/w ww.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFertilita': l'uso di Froben Gola puo' influire negativamente sulla fer tilita' e non e' raccomandato in donne che stanno tentando di concepir e. In donne che hanno difficolta' a concepire o che si stanno sottopon endo ad indagini sulla fertilita', deve essere presa in considerazione l'interruzione dell'assunzione di Froben Gola. Gravidanza: l'inibizio ne della sintesi di prostaglandine puo' influire negativamente sulla g ravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemi ologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi d elle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio asso luto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1% fino a circa l'1,5%. E' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la dur ata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori del la sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pre e post-impianto e della mortalita' embrio-fetale. Inoltre , un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardi ovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministr ati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo orga nogenetico. Non ci sono dati clinici sull'uso di Froben Gola durante l a gravidanza. Anche se l'esposizione sistemica e' inferiore rispetto a lla somministrazione orale, non e' noto se l'esposizione sistemica di Froben Gola raggiunta dopo la somministrazione topica possa essere dan nosa per un embrione\/feto. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, flurbiprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se somministrato, la dose deve essere la mini ma possibile e la durata del trattamento la piu' breve possibile Duran te il terzo trimestre di gravidanza, l'uso sistemico di inibitori dell a prostaglandina sintasi, incluso Froben Gola, puo' indurre tossicita' cardiopolmonare e renale nel feto. Al termine della gravidanza puo' v erificarsi un tempo di sanguinamento prolungato sia nella madre che ne l bambino e il travaglio potrebbe richiedere un tempo maggiore. Pertan to, Froben Gola e' controindicato durante il terzo trimestre di gravid anza (vedere paragrafo 4.3). Allattamento: nei pochi studi fino ad ora disponibili, i FANS possono comparire nel latte materno in concentraz ioni molto basse. Se possibile, i FANS devono essere evitati durante l 'allattamento. Vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego, per quanto riguarda la fertilita' nelle donne.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"COOPER CONSUMER HEALTH BV","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56559550169353,"sku":"042822015","price":10.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/042822015.jpg?v=1763849462"},{"product_id":"froben-gola-nebul-15ml-0-25","title":"Froben gola*nebul 15ml 0,25%","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFROBEN GOLA 250 MG\/100 ML\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePreparazioni stomatologiche, altri agenti per trattamento locale orale .\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFroben Gola 250 mg\/100 ml Collutorio, 100 ml di soluzione contengono, principio attivo: flurbiprofene 0,25 g. Eccipienti con effetti noti: o lio di ricino idrogenato 40-poliossietilenato, etanolo, aroma essenza menta (contenente limonene). Froben Gola 250 mg\/100 ml Spray per mucos a orale, 100 ml di soluzione contengono, principio attivo: flurbiprofe ne 0,25 g Eccipienti con effetti noti: olio di ricino idrogenato 40-po liossietilenato, etanolo, aroma essenza menta (contenente limonene). P er l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAcqua depurata, etanolo, blu patent V (E131), glicerolo, aroma essenza menta (contenente limonene), olio di ricino idrogenato 40-poliossieti lenato, potassio bicarbonato, sodio saccarinato, sorbitolo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFroben Gola e' indicato per il trattamento sintomatico di stati irrita tivo-infiammatori anche associati a dolore del cavo orofaringeo (ad es . gengiviti, stomatiti, faringiti), anche in conseguenza di terapia de ntaria conservativa o estrattiva.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al flurbiprofene o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Froben Gola e' inoltre controindicato in: p azienti che hanno precedentemente manifestato reazioni di ipersensibil ita' (ad es. asma, orticaria) dopo aver assunto aspirina o altri FANS; pazienti con storia di emorragia gastrointestinale o perforazione cor relata a precedenti trattamenti con FANS; pazienti con colite ulcerosa attiva o anamnestica, morbo di Crohn, ulcera peptica ricorrente o emo rragia gastrointestinale (definita come due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento); pazienti con grave insuffici enza cardiaca, renale o epatica (vedere paragrafo 4.4). Froben Gola e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDeve essere utilizzata la minima dose efficace per il minor tempo nece ssario al fine di alleviare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Si racco manda l'utilizzo di questo medicinale per un massimo di tre giorni. Po sologia. Collutorio: la dose raccomandata e' di due o tre risciacqui o gargarismi al giorno con 10 ml di collutorio. Puo' essere diluito in acqua. Spray per mucosa orale: la dose raccomandata e' di 2 spruzzi 3 volte al giorno indirizzati direttamente sulla parte interessata. Popo lazione pediatrica: non sono disponibili dati adeguati sulla popolazio ne pediatrica; pertanto l'utilizzo del medicinale non e' raccomandato. Modo di somministrazione: l'uso di Froben Gola e' esclusivamente per uso orale locale e non deve essere ingerito.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eCollutorio: questo medicinale non deve essere conservato a temperatura superiore ai 25 gradi C. Spray per mucosa orale: questo medicinale no n deve essere conservato a temperatura superiore ai 25 gradi C. tenere il flacone nell'imballaggio esterno per proteggere il medicinale dall a luce.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAlle dosi consigliate, l'eventuale deglutizione di FROBEN GOLA non com porta alcun danno per il paziente in quanto tali dosi sono ampiamente inferiori a quelle della posologia singola del prodotto per via sistem ica. L'uso di Froben Gola, specie se prolungato, puo' dare origine a f enomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale; in tali casi il trattamento va interrotto e, se necessario, va istituita una terapia i donea. Precauzioni di carattere generale: flurbiprofene non deve esser e usato per trattamenti prolungati. E' necessario informare i pazienti di richiedere una consulenza medica se dopo brevi periodi di trattame nto non si hanno risultati apprezzabili. Gli effetti indesiderati poss ono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllar e i sintomi (vedere paragrafo 4.2 e i paragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari). Uso in pazienti anziani: i pazi enti anziani hanno un'aumentata frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragia gastrointestinale e perforazione, che possono essere fatali. Effetti gastrointestinali: flurbiprofene deve essere so mministrato con cautela a pazienti con anamnesi di ulcera peptica e al tre malattie gastrointestinali poiche' tali condizioni possono essere riacutizzate. Emorragia gastrointestinale, ulcera o perforazione sono stati riportati con tutti i FANS in qualsiasi momento del trattamento. Questi eventi avversi possono essere fatali e possono verificarsi con o senza sintomi di preavviso oppure in caso di precedente storia di g ravi eventi gastrointestinali. Il rischio di emorragia gastrointestina le, ulcera o perforazione e' piu' alto all'aumentare del dosaggio di f lurbiprofene in pazienti con una storia di ulcera, in particolare se c omplicata da emorragia o perforazione e negli anziani. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile. L' uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori della pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche p er pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che po ssono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedere il para grafo sottostante e il paragrafo 4.5). Pazienti con anamnesi di malatt ie gastrointestinali, soprattutto se anziani, devono riferire qualsias i sintomo insolito di tipo addominale (specialmente emorragia gastroin testinale) nelle fasi iniziali di trattamento. Quando si verifica emor ragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Froben Gola il trattamento deve essere sospeso. Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono contemporaneamente farmaci che potrebbero aum entare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi ora li, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi della ricaptazio ne della serotonina o agenti antiaggreganti piastrinici come l'acido a cetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5). In caso di assunzione concomit ante di alcool, gli effetti indesiderati correlati al principio attivo , in particolare quelli che riguardano il tratto gastrointestinale o i l sistema nervoso centrale, possono essere aumentati con l'uso di FANS . Disturbi respiratori: sono stati riportati casi di broncospasmo con flurbiprofene in pazienti con anamnesi di asma bronchiale. Compromissi one cardiaca, renale ed epatica: particolare cautela deve essere adott ata nel trattamento di pazienti con funzionalita' renale, cardiaca o e patica fortemente compromessa, in quanto l'uso dei FANS puo' determina re il deterioramento della funzione renale. In tali pazienti il dosagg io deve essere mantenuto il piu' basso possibile e la funzionalita' re nale deve essere monitorata. La somministrazione di un FANS puo' causa re una riduzione dose dipendente della formazione di prostaglandine, a ccelerando l'insufficienza renale. I pazienti a piu' alto rischio di s viluppare questa reazione sono quelli con funzionalita' renale comprom essa, insufficienza cardiaca e disfunzione epatica, coloro che assumon o diuretici e le persone anziane. In questi pazienti la funzionalita' renale deve essere monitorata (vedere anche il paragrafo 4.3). Flurbip rofene deve essere somministrato con cautela in pazienti con anamnesi di insufficienza cardiaca o ipertensione poiche' casi di edema sono st ati riportati in associazione con la somministrazione di flurbiprofene . Effetti sul sistema nervoso centrale: con l'uso prolungato di qualsi asi antidolorifico puo' verificarsi mal di testa che non deve essere t rattato con un incremento del dosaggio del medicinale. Effetti cardiov ascolari e cerebrovascolari: un adeguato monitoraggio ed opportune ist ruzioni sono necessarie nei pazienti con anamnesi positiva per iperten sione e\/o insufficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata poich e', in associazione alla somministrazione di flurbiprofene e al tratta mento con i FANS, sono stati riscontrati ritenzione di liquidi ed edem a. In questi pazienti Froben Gola deve essere assunto con cautela. Stu di clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotic i arteriosi come, ad esempio infarto del miocardio o ictus. Non ci son o dati sufficienti per escludere un rischio simile per flurbiprofene. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca co ngestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa perifer ica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con flurbipro fene soltanto dopo attenta valutazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per malattia cardiovascolare (es. ipe rtensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo). Reazioni cutanee: gr avi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermic a, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS. Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior p arte dei casi entro il primo mese di trattamento. Flurbiprofene deve e ssere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mu cosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'. Effetti renali: caut ela deve essere usata quando si inizia il trattamento con FANS come, a d esempio il flurbiprofene in pazienti con disidratazione considerevol e.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAttenzione deve essere prestata in pazienti trattati con uno qualsiasi dei medicinali di seguito riportati, poiche' in alcuni pazienti sono state riportate interazioni. Diuretici, ACE inibitori e antagonisti de ll'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e d i altri farmaci antiipertensivi. I diuretici possono anche aumentare i l rischio di nefrotossicita' dei FANS. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anzia ni con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE i nibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inib iscono il sistema della ciclo-ossigenasi puo' portare ad un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insu fficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni d evono essere considerate in pazienti che assumono flurbiprofene in con comitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II. Quindi , la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione r enale dopo l'inizio della terapia concomitante e successivamente su ba se periodica. Sali di litio: diminuzione di eliminazione di litio. Met otrexato: si consiglia cautela in caso di somministrazione concomitant e di flurbiprofene e metotrexato poiche' i FANS possono aumentare i li velli di metotrexato e quindi i suoi effetti tossici). Anticoagulanti, come il warfarin: aumento dell'effetto anticoagulante. Agenti-anti ag greganti: aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere p ar. 4.4) Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): au mento del rischio di emorragia gastrointestinale. Acido acetilsalicili co (Aspirina): come con altri medicinali contenenti FANS, la somminist razione concomitante di flurbiprofene e aspirina non e' generalmente r accomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati (ve dere par. 4.4). Glicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare l'insuff icienza cardiaca, ridurre il grado di filtrazione glomerulare e aument are i livelli plasmatici dei glicosidi cardiaci. Ciclosporine: aumento del rischio di nefrotossicita' con i FANS. Corticosteroidi: aumento d el rischio di ulcera gastrointestinale o di emorragia con FANS. Inibit ori della Cox-2 e altri FANS: l'uso concomitante di altri FANS, inclus i gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2, deve essere evitata a causa di potenziali effetti additivi. Mifepristone: i FANS non devon o essere assunti per 8-12 giorni dopo la somministrazione di mifeprist one poiche' i FANS possono ridurre gli effetti del mifepristone. Antib iotici chinolonici: risultati di studi condotti sugli animali suggeris cono che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associato all'uso degli antibiotici chinoloni. I pazienti che assumono FANS e Ch inoloni possono avere un aumento del rischio di sviluppare convulsioni . Tacrolimus: possibile aumento del rischio di nefrotossicita' in caso di co-somministrazione con FANS. Zidovudine: aumento del rischio di t ossicita' ematica in caso di co-somministrazione con FANS. C'e' eviden za di un aumento del rischio di emartrosi e di ematoma in pazienti emo filiaci affetti da HIV in contemporaneo trattamento con Zidovudine e a ltri FANS. Le interazioni sopra riportate sono state segnalate in part icolare dopo la somministrazione di formulazioni a base di flurbiprofe ne ad uso sistemico. Alle dosi consigliate di Froben Gola non sono sta te segnalate interazioni con altri medicinali o di altro genere. Infor mare comunque il medico in caso di assunzione di altri medicamenti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLe seguenti reazioni avverse, segnalate in particolare dopo la sommini strazione di formulazioni ad uso sistemico, sono riportate secondo la classificazione MedDRA. I raggruppamenti di frequenza sono classificat i in accordo alla seguente convenzione: molto comune (\u0026gt;= 1\/10), comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10), non comune (\u0026gt;=1\/1000, \u0026lt;1\/100), raro (\u0026gt;= 1\/10 000, \u0026lt; 1\/1 000), molto raro (\u0026lt;1\/10 000) e non nota (la frequenza non puo' ess ere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie del sistema e molinfopoietico. Non comune: anemia; molto raro: leucopenia, agranuloc itosi, anemia aplastica, neutropenia, trombocitopenia, anemia emolitic a. Disturbi del sistema immunitario. Non comune: ipersensibilita'; rar o: reazione anafilattica. Disturbi psichiatrici. Raro: depressione, st ato confusionale; molto raro: allucinazione. Patologie del sistema ner voso. Comune: emicrania, capogiri; non comune: parestesia; raro: sonno lenza, insonnia: non nota: neurite ottica, accidente cerebrovascolare, meningite asettica, cefalea. Patologie dell'occhio. Non comune: distu rbi della vista. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Non comune: tinnito, vertigine. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Non comune: asma, dispnea; raro: broncospasmo. Patologie gastrointest inali. Comune: dispepsia, diarrea, nausea, vomito, dolore addominale, flatulenza, costipazione, melena, ematemesi, emorragia gastrointestina le; non comune: gastrite, ulcera duodenale, ulcera gastrica, ulcera de lla bocca, perforazione gastrointestinale; molto raro: pancreatite; no n nota: colite e morbo di crohn. Patologie epatobiliari. Molto raro: i ttero, ittero colestatico, funzionalita' epatica anormale; non nota: e patite. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: r ash, orticaria, prurito, porpora, angioedema, reazioni di fotosensibil ita'; molto raro: forme severe di reazioni cutanee bollose (es. Eritem a multiforme, sindrome di stevens-johnson e necrolisi tossica epidermi ca). Patologie renali e urinarie. Raro: nefrotossicita' in varie forme es. Nefrite interstiziale, sindrome nefrotica, insufficienza renale e d insufficienza renale acuta (vedere paragrafo 4.4); non nota: glomeru lonefrite. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di som ministrazione. Comune: affaticamento, malessere, edema. Patologie card iache. Non comune: insufficienza cardiaca. Patologie vascolari. Non co mune: ipertensione. Esami diagnostici. Comune: test della funzionalita ' epatica anormale, prolungato tempo di sanguinamento. Disturbi del me tabolismo e della nutrizione. Comune: ritenzione di fluidi. Disturbi d el sistema immunitario. In seguito al trattamento con flurbiprofene so no state riportate reazioni di ipersensibilita'. Queste consistono in: a) reazioni allergiche non specifiche ed anafilassi; b) reazioni a ca rico del tratto respiratorio comprendenti asma, anche grave, broncospa smo o dispnea, o c) diversi disturbi cutanei, quali eruzioni cutanee d i vario tipo, prurito, orticaria, porpora, angioedema e, molto raramen te, dermatiti esfoliative e bollose (inclusi Necrolisi Tossica Epiderm ica ed eritema multiforme). Patologie cardiache e vascolari: sono stat i riportati casi di edema, ipertensione e insufficienza cardiaca in as sociazione al trattamento con FANS. Studi clinici e dati epidemiologic i suggeriscono che l'assunzione di alcuni FANS (soprattutto se a dosag gi elevati e in caso di trattamento a lungo termine) puo' essere assoc iato ad un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per ese mpio infarto del miocardio oppure ictus) (vedere paragrafo 4.4). Patol ogie del Sistema Nervoso: meningite asettica (specialmente in pazienti con disturbi autoimmuni esistenti come, ad esempio Lupus Eritematoso Sistemico e disturbi del tessuto connettivo) con sintomi quali collo r igido, cefalea, nausea, vomito, febbre o disorientamento (vedere parag rafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazio ne delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzaz ione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospett a tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/w ww.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFertilita': l'uso di Froben Gola puo' influire negativamente sulla fer tilita' e non e' raccomandato in donne che stanno tentando di concepir e. In donne che hanno difficolta' a concepire o che si stanno sottopon endo ad indagini sulla fertilita', deve essere presa in considerazione l'interruzione dell'assunzione di Froben Gola. Gravidanza: l'inibizio ne della sintesi di prostaglandine puo' influire negativamente sulla g ravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemi ologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi d elle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio asso luto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1% fino a circa l'1,5%. E' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la dur ata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori del la sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pre e post-impianto e della mortalita' embrio-fetale. Inoltre , un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardi ovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministr ati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo orga nogenetico. Non ci sono dati clinici sull'uso di Froben Gola durante l a gravidanza. Anche se l'esposizione sistemica e' inferiore rispetto a lla somministrazione orale, non e' noto se l'esposizione sistemica di Froben Gola raggiunta dopo la somministrazione topica possa essere dan nosa per un embrione\/feto. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, flurbiprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se somministrato, la dose deve essere la mini ma possibile e la durata del trattamento la piu' breve possibile Duran te il terzo trimestre di gravidanza, l'uso sistemico di inibitori dell a prostaglandina sintasi, incluso Froben Gola, puo' indurre tossicita' cardiopolmonare e renale nel feto. Al termine della gravidanza puo' v erificarsi un tempo di sanguinamento prolungato sia nella madre che ne l bambino e il travaglio potrebbe richiedere un tempo maggiore. Pertan to, Froben Gola e' controindicato durante il terzo trimestre di gravid anza (vedere paragrafo 4.3). Allattamento: nei pochi studi fino ad ora disponibili, i FANS possono comparire nel latte materno in concentraz ioni molto basse. Se possibile, i FANS devono essere evitati durante l 'allattamento. Vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego, per quanto riguarda la fertilita' nelle donne.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"COOPER CONSUMER HEALTH BV","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56559550202121,"sku":"042822027","price":8.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/042822027.jpg?v=1763849463"},{"product_id":"tonsino-os-soluz-240ml1-5mg-ml","title":"Tonsino*os soluz 240ml1,5mg\/ml","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTONSINO 1,5 MG\/ML SOLUZIONE PER MUCOSA ORALE\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePreparazioni stomatologiche, altre sostanze per il trattamento orale l ocale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eOgni millilitro contiene 1,5 mg di benzidamina cloridrato. Eccipiente( i) con effetti noti: questo medicinale contiene 1,233 mg di alcol (eta nolo) in ogni dose da 15 ml, equivalenti a 82,20 mg\/ml di soluzione (8 % p\/p). 1 mL di soluzione contiene 1 mg di metile paraidrossibenzoato e 0,12 mg di aroma di menta piperita. Per l'elenco completo degli ecci pienti, vedere paragrafo 6.1\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eMetile paraidrossibenzoato (E218), etanolo (96 per cento), glicerolo ( 85 per cento), sodio idrogeno carbonato, acido, cloridrico, concentrat o (per aggiustamento del pH), polisorbato 20, saccarina sodica (E 954) , acqua purificata, aroma menta (contiene: glicole propilenico (E1520) , estratti aromatici), giallo di Chinolina (E 104), blu Patent V (E 13 1).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico del dolore e infiammazione alla bocca e alla g ola.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati al paragrafo 6.1. Tonsino non deve essere usato nei bambin i di eta' inferiore ai 12 anni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePosologia. Adulti e adolescenti a partire dai 12 anni di eta': per l'i nfiammazione della bocca o della gola, il paziente deve sciacquare o f are gargarismi, rispettivamente, con 15 ml di Tonsino soluzione non di luita per 20-30 secondi dopo i pasti 2 o 3 volte al giorno. In caso di forte dolore, e' sicura anche l'applicazione piu' frequente (fino a 5 volte al giorno). Nella stragrande maggioranza dei casi, sono necessa ri solo pochi giorni (i primi 2-4 giorni) per trattare i segni acuti d i infiammazione con Tonsino. Non ci sono preoccupazioni per l'uso prol ungato per esempio in caso di stomatite dopo radioterapia. Il medicina le e' stato utilizzato per un massimo di 50 giorni durante gli studi c linici. Tuttavia, devono essere prese in considerazione le avvertenze speciali di cui al paragrafo 4.4, poiche' il trattamento a lungo termi ne potrebbe influenzare la normale flora batterica del cavo orale e l' uso per periodi prolungati puo' portare a sensibilizzazione. Il tratta mento ininterrotto non deve superare i sette giorni, tranne che sotto controllo medico. Pazienti anziani: non ci sono raccomandazioni specia li riguardo alla posologia nei pazienti anziani. Salvo diversa prescri zione del dentista o del medico, si applica la dose specificata per gl i adulti. Popolazione pediatrica: Tonsino non deve essere utilizzato n ei bambini di eta' inferiore ai 12 anni per motivi di sicurezza ed eff icacia. Modo di somministrazione: uso oromucosale. La soluzione di Ton sino e' destinata ai gargarismi in bocca e in gola e non deve essere i ngerita. Pertanto, la soluzione di Tonsino puo' essere utilizzata per i gargarismi solo se il paziente e' in grado di sopprimere il riflesso della deglutizione ed e' in grado di sputare la soluzione dopo il ris ciacquo o i gargarismi. I pazienti non devono mangiare o bere fino a u n'ora dopo l'uso di Tonsino, per assicurare l'assorbimento locale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eConservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dal la luce.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSe si verifica uno di questi effetti indesiderati il medicinale deve e ssere temporaneamente sospeso. L'uso del prodotto, specie se prolungat o, puo' dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso il medi cinale deve essere interrotto temporaneamente e deve essere contattato il medico curante. In un numero limitato di pazienti, le ulcerazioni nella bocca e nella gola possono essere segno di patologie piu' gravi. Nel caso in cui i sintomi dovessero peggiorare o non migliorare entro tre giorni, o se si verificano febbre o altri sintomi, questi pazient i devono essere strettamente monitorati. L'uso di questo medicinale no n e' raccomandato in pazienti con ipersensibilita' all'acido salicilic o o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). Potrebbero verificarsi fenomeni di broncospasmo in pazienti con asma bronchiale o che in passato lo hanno avuto. La somministrazione deve essere effett uata con cautela in questi pazienti. L'indicazione non giustifica un t rattamento a lungo termine, in quanto potrebbe alterare la normale flo ra batterica del cavo orale. Tonsino contiene alcol (etanolo): questo medicinale contiene 1,233 mg di alcol (etanolo) in ogni dose da 15 ml, equivalenti a 82,20 mg\/ml di soluzione (8% p\/p). La quantita' contenu ta in una dose di questo medicinale e' equivalente a 100 ml di birra o 13 ml di vino. Una dose da 15 ml di questo medicinale somministrato a d un adulto di 70 kg comporterebbe un'esposizione a 17,6 mg\/kg di etan olo, che puo' causare un aumento della concentrazione di alcol nel san gue di circa 2,94 mg\/100 ml (vedi Appendix 1 del report EMA\/CHMP\/43486 \/2018). Per confronto, per un adulto che beve un bicchiere di vino o 5 00 ml di birra, la concentrazione di alcol nel sangue e' probabile che sia di circa 50 mg\/100ml. La co-somministrazione con medicinali conte nenti per es. glicole propilenico o etanolo possono portare all'accumu lo di etanolo e indurre effetti avversi, in particolare nei bambini pi ccoli con capacita' metabolica bassa o immatura. Esiste un rischio per la salute, tra gli altri, per le donne in gravidanza, per le donne ch e allattano e per gli alcolisti. Puo' essere dannoso per bambini e gru ppi ad alto rischio come pazienti con disturbi epatici o epilessia. To nsino contiene metile paraidrossibenzoato: questo medicinale contiene metile paraidrossibenzoato che puo' causare reazioni allergiche (anche ritardate). Tonsino contiene sodio: Tonsino contiene meno di 1 mmol ( 23 mg) di sodio per dose, cioe' essenzialmente \"senza sodio\". Tonsino contiene aroma di menta piperita: l'aroma di menta piperita puo' scate nare reazioni di ipersensibilita' (inclusa dispnea) nei pazienti sensi bilizzati.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon sono stati effettuati studi d'interazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNell'elenco seguente sono elencate reazioni avverse secondo la classif icazione MedDRA per sistemi e organi ed in base alla frequenza. Le fre quenze vengono definite come: molto comune (\u0026gt;= 1\/10), comune (\u0026gt;= 1\/100 , \u0026lt;1\/10), non comune (\u0026gt;= 1\/1.000 \u0026lt; 1\/100) rara ((\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000) molto rara (\u0026lt;1\/10.000) non nota (la frequenza non puo' essere definit a sulla base dei dati disponibili). Patologie gastrointestinali. Rara: bruciore alla bocca, bocca secca. Disturbi del sistema immunitario. N on nota: reazioni anafilattiche, reazioni di ipersensibilia'. Patologi e respiratorie, toraciche e mediastiniche. Molto rara: laringospasmo. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: fotosensi bilita'; molto rara: angioedema. Segnalazione delle reazioni avverse s ospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verifi cano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto per mette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medi cinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi re azione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione h ttps:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: non esistono dati clinici relativi all'uso di Tonsino dura nte la gravidanza. Durante il terzo trimestre di gravidanza, l'uso sis temico di inibitori della sintesi delle prostaglandine puo' indurre to ssicita' cardiopolmonare e renale nel feto. Al termine della gravidanz a puo' verificarsi un tempo di sanguinamento prolungato, sia nella mad re che nel bambino, e il travaglio puo' essere ritardato. Non e' noto se l'esposizione sistemica a Tonsino raggiunta dopo la somministrazion e topica possa risultare dannosa per un embrione\/feto. Pertanto, Tonsi no non deve essere utilizzato durante la gravidanza se non in caso di assoluta necessita'. Se utilizzato, la dose deve essere la piu' bassa possibile e la durata del trattamento la piu' breve possibile. Allatta mento: non e' noto se la benzidamina cloridrato sia escreta nel latte materno. Benzidamina cloridrato deve essere utilizzata durante l'allat tamento solo se il medico lo ritiene essenziale. Fertilita': non e' no to se il trattamento con benzidamina cloridrato influisca sulla fertil ita' umana.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"ARISTO PHARMA GMBH","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56559564226825,"sku":"049788021","price":9.1,"currency_code":"EUR","in_stock":true}]},{"product_id":"diclomed-collut-1fl-200ml","title":"Diclomed*collut 1fl 200ml","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDICLOMED\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eStomatologici, altre sostanze per il trattamento locale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDiclomed 0.74 mg\/ml Collutorio, 100 ml di collutorio contengono, princ ipio attivo: diclofenac acido (acido 2-[(2,6-diclorofenil)amino] benze nacetico) 0,074 g. Diclomed 0,3 mg\/spruzzo, Spray per mucosa orale, un o spruzzo (corrispondente a 0,2 ml) contiene, diclofenac acido (acido 2-[(2,6-diclorofenil)amino] benzenacetico) 0,3 mg. Eccipienti con effe tti noti: sodio benzoato (E211). Per l'elenco completo degli eccipient i, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDiclomed 0,74 mg\/ml Collutorio: sorbitolo, colina cloruro, sodio idros sido, sodio benzoato (E211), sodio edetato, acesulfame potassico, ment a aroma naturale, pesca aroma naturale, colorante Allura Red (E129), a cqua depurata. Diclomed 0,3 mg\/spruzzo, Spray per mucosa orale: sorbit olo, colina cloruro, sodio edetato, sodio benzoato (E211), acesulfame potassico, olio essenziale di menta, pesca aroma naturale, E129, etano lo, sodio idrossido, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associa ti a dolore del cavo orofaringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faringi ti), anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiv a.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' ai componenti del prodotto o sostanze strettamente co rrelate dal punto di vista chimico all'acido acetilsalicilico o ad alt ri farmaci antiinfiammatori non steroidei; terzo trimestre di gravidan za.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eCollutorio: la dose raccomandata e' di 2-3 sciacqui o gargarismi al gi orno con 15 ml (1 misurino) di collutorio puro o diluito in poca acqua . Spray per mucosa orale: la dose raccomandata e' di 2 spruzzi tre vol te al giorno indirizzati direttamente sulla parte interessata. Ogni sp ruzzo eroga 0,2 ml di soluzione equivalenti a 0,3 mg di principio atti vo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon conservare al di sopra di 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eL'eventuale deglutizione involontaria della dose di collutorio impiega ta per sciacqui e gargarismi non comporta alcun danno per il paziente in quanto equivale a un quinto\/sesto della dose prevista da posologia per via sistemica. L'uso, specie se prolungato dei preparati topici pu o' dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione, nel qual caso occorre i nterrompere la cura e istituire, se necessario, terapia idonea. Diclom ed contiene sodio benzoato (E211), che puo' causare irritazione locale . Diclomed 0.74 mg\/ml Collutorio contiene 2000 mg di sodio benzoato (E 211) in 200 ml, equivalenti a 10 mg\/ml. Diclomed 0,3 mg\/spruzzo, Spray per mucosa orale contiene 150 mg di sodio benzoato (E211) in 15 ml, e quivalenti a 10 mg\/ml.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon sono state rilevate interazioni negative con altri farmaci di comu ne impiego nella terapia pertinente.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDiclofenac e' generalmente ben tollerato e raramente si manifestano ef fetti indesiderati. Studi clinici condotti con Diclomed 0,74 mg\/ml Col lutorio hanno evidenziato, specie per trattamenti prolungati, la compa rsa dei seguenti effetti collaterali. Di entita' lieve. Patologie gast rointestinali: fenomeni irritativi a carico della mucosa orale. Altri effetti indesiderati. Patologie respiratorie, toraciche e mediastinich e: tosse. Negli studi clinici con Diclomed 0,3 mg\/spruzzo, Spray per m ucosa orale in un numero esiguo di pazienti trattati sono stati osserv ati i seguenti effetti indesiderati. Di entita' lieve. Patologie dell? occhio: alterazioni della visione. Patologie cardiache: ipotensione. D isturbi gastrointestinali: nausea, dispepsia. Patologie sistemiche e c ondizioni relative alla sede di somministrazione: brividi. Di entita' moderata. Disturbi del sistema nervoso: cefalea. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: alterazione delle membrane mucose. Altri effetti indesiderati. Disturbi gastrointestina li, frequenza non nota: sensazione di bruciore alla bocca. Segnalazion e delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avve rse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema n azionale di segnalazione all'indirizzo: https:\/\/www.aifa.gov.it\/conten t\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: nelle donne in stato di gravidanza e durante l'allattament o il prodotto va utilizzato nei casi di effettiva necessita', sotto il diretto controllo del medico. Non esistono dati clinici relativi all' uso di Diclomed durante la gravidanza. Anche se l'esposizione sistemic a e' inferiore rispetto alla somministrazione orale, non e' noto se l' esposizione sistemica a Diclomed raggiunta dopo la somministrazione to pica possa essere dannosa per un embrione\/feto. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, Diclomed non deve essere utilizzato s e non in caso di assoluta necessita'. Se utilizzato, la dose deve esse re la piu' bassa possibile e la durata del trattamento la piu' breve p ossibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, l'uso sistemico de gli inibitori della sintetasi delle prostaglandine, compreso diclofena c, puo' indurre tossicita' cardiopolmonare e renale nel feto. Alla fin e della gravidanza puo' verificarsi un tempo di sanguinamento prolunga to, sia nella madre che nel bambino, e il travaglio puo' essere ritard ato. Pertanto, Diclomed e' controindicato durante l'ultimo trimestre d i gravidanza (vedere paragrafo 4.3).\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"FARMAKA Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56638799839497,"sku":"032085019","price":11.18,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/032085019.jpg?v=1763986698"},{"product_id":"zeroflog-collut-1fl-200ml","title":"Zeroflog*collut 1fl 200ml","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eZEROFLOG\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eStomatologici, altre sostanze per il trattamento locale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eZeroflog 0,074 g\/100 ml collutorio 1 flacone, 100 ml di collutorio con tengono: principio attivo: diclofenac acido (acido 2-[(2,6-diclorofeni l)amino] benzenacetico) 0,074 g. Eccipiente(i)i con effetti noti: sodi o benzoato. Zeroflog 0,011 g\/15 ml collutorio, 12 bustine, ogni bustin a da 15 ml contiene: principio attivo: diclofenac acido (acido 2-[(2,6 -diclorofenil)amino] benzenacetico) 0,011 g. Eccipiente(i)i con effett i noti: sodio benzoato. Zeroflog 0,022 g\/15 ml soluzione, spray per mu cosa orale, 15 ml di soluzione contengono, principio attivo: diclofena c acido (acido 2-[(2,6-diclorofenil)amino] benzenacetico) 0,022 g. Ecc ipiente(i)i con effetti noti: sodio benzoato, etanolo. Per l'elenco co mpleto degli eccipienti vedere sezione 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eZeroflog Collutorio (flacone e bustine): sorbitolo liquido non cristal lizzabile, colina (base), sodio benzoato, disodio edetato, acesulfame potassico, menta aroma naturale, pesca aroma naturale, Colorante rosso Ponceau (E124), acqua depurata. Zeroflog soluzione spray per mucosa o rale: sorbitolo liquido non cristallizzabile, colina cloruro, disodio edetato, sodio benzoato, acesulfame potassico, olio essenziale di ment a, pesca aroma naturale, colorante rosso Ponceau (E 124), etanolo 96%, sodio idrossido, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associa ti a dolore del cavo orofaringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faringi ti), anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiv a.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo, o sostanze strettamente correlat e dal punto di vista chimico all'acido acetilsalicilico o ad altri far maci antiinfiammatori non steroidei o ad uno qualsiasi degli eccipient i elencati al paragrafo 6.1. Terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePosologia. Collutorio: la dose raccomandata e' di 2-3 sciacqui o garga rismi al giorno con 15 ml (1 misurino o 1 bustina) di collutorio puro o diluito in poca acqua. Spray per mucosa orale: la dose raccomandata e' di 2 spruzzi tre volte al giorno indirizzati direttamente sulla par te interessata. Ogni spruzzo eroga 0,2 ml di soluzione equivalenti a 0 ,3 mg di principio attivo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eCollutorio (flacone e bustine): conservare a temperatura inferiore a 2 5 gradi C. Soluzione spray per mucosa orale: conservare a temperatura inferiore a 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eL'eventuale deglutizione involontaria della dose di collutorio impiega ta per sciacqui e gargarismi non comporta alcun danno per il paziente in quanto equivale a un quinto\/sesto della dose prevista da posologia per via sistemica. L'uso, specie se prolungato dei preparati topici pu o' dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione, nel qual caso occorre i nterrompere la cura e istituire, se necessario, terapia idonea. Sebben e l'assorbimento sistemico sia limitato, Zeroflog deve essere somminis trato con cautela nei pazienti con una storia di emorragia gastrointes tinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o stori a di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePoiche' l'assorbimento sistemico e' limitato nelle normali condizioni di utilizzo, interazioni con altri medicinali sono improbabili.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati elencati per frequenza sono riportati, usando la seguente convenzione: Molto comune (\u0026gt;=1\/10); comune (da \u0026gt;=1\/100 a \u0026lt;1\/10); non comune (da \u0026gt;=1\/1.000 a \u0026lt;1\/100); raro (da \u0026gt;=1\/10.000 a \u0026lt;1\/1 .000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000), frequenza non nota (non puo' essere val utata in base ai dati disponibili). Diclofenac e' generalmente ben tol lerato e raramente si manifestano effetti indesiderati. Studi clinici condotti con Zeroflog Collutorio hanno evidenziato, specie per trattam enti prolungati, la comparsa dei seguenti effetti indesiderati. Patolo gie gastrointestinali. Non nota: sensazione di bruciore alla bocca. Pa tologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: tosse. Negli studi cl inici con Zeroflog soluzione spray per mucosa orale, solamente in un n umero esiguo di pazienti trattati sono stati osservati i seguenti effe tti indesiderati: a) di entita' lieve Patologie gastrointestinali: nau sea, dispepsia. Patologie vascolari: ipotensione. Patologie del sistem a muscolo scheletrico e del tessuto connettivo : brividi. Patologie de ll'occhio: alterazioni della visione. b) di entita' moderata Patologie del Sistema nervoso centrale: cefalea. Patologie della cute e del tes suto sottocutaneo: alterazioni delle membrane mucose. Segnalazione del le reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse s ospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' impo rtante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto benef icio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di s egnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite l'indirizzo: http s:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: non esistono dati clinici relativi all'uso di Zeroflog dur ante la gravidanza. Anche se l'esposizione sistemica e' inferiore risp etto alla somministrazione orale, non e' noto se l'esposizione sistemi ca a Zeroflog raggiunta dopo la somministrazione topica possa essere d annosa per un embrione\/feto. Durante il primo e il secondo trimestre d i gravidanza, Zeroflog non deve essere utilizzato se non in caso di as soluta necessita'. Se utilizzato, la dose deve essere la piu' bassa po ssibile e la durata del trattamento la piu' breve possibile. Durante i l terzo trimestre di gravidanza, l'uso sistemico degli inibitori della sintetasi delle prostaglandine, compreso diclofenac, puo' indurre tos sicita' cardiopolmonare e renale nel feto. Alla fine della gravidanza puo' verificarsi un tempo di sanguinamento prolungato, sia nella madre che nel bambino, e il travaglio puo' essere ritardato. Pertanto, Zero flog e' controindicato durante l'ultimo trimestre di gravidanza (veder e paragrafo 4.3). Allattamento: durante l'allattamento il prodotto va utilizzato nei casi di effettiva necessita', sotto il diretto controll o del medico.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"NEOPHARMED GENTILI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56638801019145,"sku":"034373011","price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/034373011.jpg?v=1763986711"},{"product_id":"flurbiprofene-doc-os-spray15ml","title":"Flurbiprofene doc*os spray15ml","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFLURBIPROFENE DOC 0,25%\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eStomatologici, altre sostanze per il trattamento orale locale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFLURBIPROFENE DOC 0,25% collutorio 100 ml di soluzione contengono: pri ncipio attivo: flurbiprofene 0,25 g. FLURBIPROFENE DOC 0,25% spray per mucosa orale 100 ml di soluzione contengono: principio attivo: flurbi profene 0,25 g. Eccipienti con effetto noto: etanolo 8,64 g; metile p- idrossibenzoato 0,10 g; propile p-idrossibenzoato 0,02 g; olio di rici no idrogenato-40 poliossietilenato 2,00 g; colorante blu patent V (E13 1) 0,0006 g. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFLURBIPROFENE DOC 0,25% collutorio e FLURBIPROFENE DOC 0,25% spray per mucosa orale: glicerolo (98%), etanolo, sorbitolo liquido non cristal lizzabile, olio di ricino idrogenato-40 poliossietilenato, saccarina s odica, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, aroma menta, blu patent V (E131), acido citrico anidro, sodio idrossido, acq ua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associa ti a dolore del cavo orofaringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faringi ti), anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiv a.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipient i elencati al paragrafo 6.1. Non usare il medicinale nei bambini di et a' inferiore a 12 anni. Pazienti che hanno precedentemente mostrato re azioni di ipersensibilita' (es. asma, orticaria, allergia, rinite, ang ioedema, broncospasmo), verso ibuprofene, acido acetilsalicilico(aspir ina) o altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). Flurbiprofe ne e' inoltre controindicato in pazienti con storia di emorragia gastr ointestinale o perforazione correlata a precedenti trattamenti con FAN S. Flurbiprofene non deve essere assunto da pazienti con colite ulcero sa attiva o anamnestica, morbo di Crohn, ulcera peptica ricorrente o e morragia gastrointestinale (definita come due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). Flurbiprofene e' controind icato in pazienti con grave insufficienza cardiaca, grave insufficienz a epatica e insufficienza renale (vedere paragrafo 4.4). Terzo trimest re di gravidanza\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della pi u' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamen to che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). FLURB IPROFENE DOC 0,25% Collutorio. Posologia. Adulti: due o tre sciacqui o gargarismi al giorno con 10 ml (1 misurino) di collutorio. Popolazion e pediatrica. Bambini di eta' superiore a 12 anni: come per gli adulti ; Bambini di eta' inferiore a 12 anni: non somministrare ai bambini di eta' inferiore a 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Popolazioni speciali . Anziani: i dati clinici al momento disponibili sono limitati, pertan to non puo' essere fatta alcuna raccomandazione riguardante la posolog ia. Gli anziani hanno un maggior rischio di gravi conseguenze in caso di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con insufficienza epatica: non e' necessaria una riduzione della dose in pazienti con i nsufficienza epatica da lieve a moderata. Flurbiprofene e' controindic ato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3) . Pazienti con insufficienza renale: non e' necessaria una riduzione d ella dose in pazienti con insufficienza renale da lieve a moderata. Fl urbiprofene e' controindicato in pazienti con insufficienza epatica gr ave (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione: per uso orofarin geo. Sciacquare o mantenere in bocca durante i gargarismi fino a 1 min uto. Non ingerire. Il collutorio puo' essere usato puro o diluito in m ezzo bicchiere d'acqua. FLURBIPROFENE DOC 0,25% Spray per mucosa orale . Posologia. Adulti: applicare una dose (2 spruzzi) 3 volte al giorno indirizzati direttamente sulla parte interessata. Ogni spruzzo eroga 0 ,2 ml di soluzione, equivalenti a 0,5 mg di principio attivo. Popolazi one pediatrica. Bambini di eta' superiore a 12 anni: come per gli adul ti. Bambini di eta' inferiore a 12 anni: non somministrare ai bambini di eta' inferiore a 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Popolazioni specia li. Anziani: i dati clinici al momento disponibili sono limitati, pert anto non puo' essere fatta alcuna raccomandazione riguardante la posol ogia. Gli anziani hanno un maggior rischio di gravi conseguenze in cas o di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con insufficien za epatica: non e' necessaria una riduzione della dose in pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata. Flurbiprofene e' controind icato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4. 3). Pazienti con insufficienza renale: non e' necessaria una riduzione della dose in pazienti con insufficienza renale da lieve a moderata. Flurbiprofene e' controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione: per uso orofar ingeo. Indirizzare l'erogatore verso la parte posteriore della gola e spruzzare sulla parte interessata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNessuna.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAlle dosi consigliate, nell'usare il medicinale nelle sue diverse form e farmaceutiche, l'eventuale deglutizione non comporta alcun danno per il paziente in quanto la dose di flurbiprofene e' ampiamente inferior e a quella comunemente utilizzata nei trattamenti per via sistemica. A nziani: i pazienti anziani hanno una aumentata frequenza di reazioni a vverse ai FANS, specialmente emorragia gastrointestinale e perforazion e, che possono essere fatali. Patologie respiratorie: sono stati segna lati casi di broncospasmo con flurbiprofene in pazienti con anamnesi d i asma bronchiale o allergie. Flurbiprofene deve essere usato con caut ela in questi pazienti. Altri FANS: e' consigliabile non associare il medicinale con altri FANS (vedere paragrafo 4.5). Lupus eritematoso si stemico (LES) e malattia mista del tessuto connettivo: i pazienti con Lupus eritematoso sistemico e malattia mista del tessuto connettivo po ssono presentare un aumentato rischio di meningite asettica (vedere pa ragrafo 4.8), tuttavia questo effetto non si osserva solitamente con p rodotti destinati ad un uso limitato e di breve durata come flurbiprof ene. Compromissione cardiaca, epatica e renale: il medicinale deve ess ere utilizzato con cautela in pazienti con insufficienza cardiaca, ren ale o epatica. E' stato segnalato che i FANS possono causare varie for me di nefrotossicita', incluse nefrite interstiziale, sindrome nefrosi ca e insufficienza renale. La somministrazione di un FANS puo' causare una riduzione dose-dipendente della formazione di prostaglandine e fa r precipitare l'insufficienza renale. I pazienti che presentano il ris chio piu' elevato di sviluppare questa reazione sono quelli con compro missione della funzionalita' renale, compromissione cardiaca, disfunzi one epatica, quelli in terapia con diuretici e gli anziani; comunque, questo effetto non si osserva solitamente con prodotti destinati ad un uso limitato e di breve durata come flurbiprofene. Effetti cardiovasc olari e cerebrovascolari: prima di iniziare il trattamento nei pazient i con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca e' richiesta cautela (discutere con il proprio medico o farmacista), poi che' in associazione al trattamento con FANS sono stati riscontrati ri tenzione di liquidi, ipertensione ed edema. Studi clinici e dati epide miologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS specialmente ad alti d osaggi e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi come ad ese mpio infarto del miocardio o ictus. Non ci sono dati sufficienti per e scludere un rischio simile per flurbiprofene. I pazienti con ipertensi one non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia i schemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebro vascolare devono essere trattati con flurbiprofene soltanto dopo atten ta valutazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per malattia cardiovascolare (p.es. ipertensione, iperlipidem ia, diabete mellito, fumo). Effetti sul sistema nervoso centrale: cefa lea indotta da analgesici. In caso di utilizzo prolungato o sregolato di analgesici si puo' manifestare cefalea, che non deve essere trattat a aumentando la dose del medicinale. Effetti gastrointestinali: flurbi profene deve essere somministrato con cautela a pazienti con anamnesi di ulcera peptica e altre malattie gastrointestinali poiche' tali cond izioni possono essere riacutizzate. Il rischio di emorragia gastrointe stinale, ulcera o perforazione e' piu' alto all'aumentare della dose d i flurbiprofene in pazienti con una storia di ulcera, in particolare s e complicata da emorragia e perforazione e negli anziani. Questi pazie nti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile. Emorragia gastrointestinale, ulcera o perforazione sono stati segnala ti con tutti i FANS in qualsiasi momento del trattamento. Queste reazi oni avverse possono essere fatali e possono verificarsi con o senza si ntomi di preavviso oppure in caso di precedente storia di gravi reazio ni gastrointestinali. Pazienti con anamnesi di malattie gastrointestin ali, soprattutto se anziani, devono riportare qualsiasi sintomo insoli to di tipo addominale (specialmente emorragia gastrointestinale) nelle fasi iniziali di trattamento. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' brev e durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintom i (vedere paragrafo 4.2). Deve essere raccomandata cautela in pazienti che ricevono medicinali concomitanti che possono incrementare il risc hio di ulcerazione o sanguinamento, quali corticosteroidi orali, antic oagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della seroto nina o antiaggreganti piastrinici come acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAttenzione deve essere prestata in pazienti trattati con uno qualsiasi dei medicinali di seguito riportati, poiche' in alcuni pazienti sono state segnalate interazioni. Informare comunque il medico in caso di a ssunzione di altri medicinali. Il Flurbiprofene deve essere evitato in associazione con: aspirina: a meno che l'assunzione di aspirina a bas se dosi (non superiori a 100 mg\/die o dosi profilattiche locali per pr otezione cardiovascolare) sia stata raccomandata dal medico; come con altri medicinali contenenti FANS, la somministrazione concomitante di flurbiprofene e aspirina non e' generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4). Ini bitori della Cox-2 e altri FANS: l'uso concomitante di altri FANS, inc lusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2, deve essere evita ta a causa di potenziali effetti additivi e un aumentato rischio di re azioni avverse (vedere paragrafo 4.4). Il Flurbiprofene deve essere ut ilizzato con cautela in associazione con: anticoagulanti: i FANS posso no potenziare gli effetti degli anticoagulanti come il warfarin (veder e paragrafo 4.4). Agenti antiaggreganti: aumento del rischio di emorra gia gastrointestinale. Inibitori selettivi del reuptake della serotoni na (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale. Antipe rtensivi (diuretici, ACE inibitori e antagonisti dell'angiotensina II) : i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici. Altri farmaci antiip ertensivi possono potenziare la nefrotossicita' causata dall'inibizion e della cicloossigenasi, specialmente in pazienti con funzionalita' re nale compromessa (questi pazienti devono essere adeguatamente idratati ). Alcol: puo' incrementare il rischio di reazioni avverse, specialmen te di sanguinamento nel tratto gastrointestinale. Glicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare l'insufficienza cardiaca, ridurre il VGR (ve locita' di filtrazione glomerulare) ed aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi. Ciclosporina: aumento del rischio di nefrotossicita'. C orticosteroidi: aumento del rischio di ulcera gastrointestinale o di e morragia con FANS (vedere paragrafo 4.4). Litio: ci sono prove per un possibile aumento dei livelli plasmatici di litio. Metotressato: ci pu o' essere un aumento dei livelli plasmatici di metotressato. Mifeprist one: i FANS non devono essere utilizzati per 8 -12 giorni dopo la somm inistrazione di mifepristone, poiche' i FANS possono ridurre l'effetto del mifepristone. Antibiotici chinolonici: dati ottenuti sugli animal i indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni asso ciate agli antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chi noloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni. T acrolimus: possibile aumentato del rischio di nefrotossicita' quando i FANS sono somministrati insieme a tacrolimus. Zidovudina: aumento del rischio di tossicita' ematologica quando i FANS sono somministrati co n zidovudina.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eReazioni di ipersensibilita' ai FANS sono state segnalate e queste pos sono consistere in: (a) reazioni allergiche non specifiche ed anafilas si; (b) reattivita' del tratto respiratorio, ad esempio asma, asma agg ravata, broncospasmo, dispnea; (c) vari disturbi cutanei, inclusi ad e sempio eruzioni cutanee di diversi tipi, prurito, orticaria, porpora, angioedema e, piu' raramente, dermatosi esfoliativa e bollosa (inclusi necrolisi epidermica ed eritema multiforme). Le reazioni avverse piu' comunemente osservate sono di natura gastrointestinale. Le reazioni a vverse piu' comunemente osservate sono di natura gastrointestinale. L' impiego locale del medicinale, specie se prolungato, puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale. Sono stati s egnalati, in particolare dopo la somministrazione di formulazioni ad u so sistemico, i seguenti effetti indesiderati. Essi si riferiscono a q uelli rilevati con l'uso di flurbiprofene usato a breve termine e a do si compatibili con la classificazione di medicinali di automedicazione . In caso di trattamento di condizioni croniche e per lunghi periodi d i tempo possono verificarsi effetti indesiderati aggiuntivi. Gli effet ti indesiderati associati all'uso di flurbiprofene sono di seguito sud divisi in base alla classificazione per sistemi e organi e alla freque nza. La frequenza e' definita come: molto comune (\u0026gt;= 1\/10), comune (\u0026gt;= 1\/100, \u0026lt;1\/10), non comune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/100), raro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1. 000), molto raro (\u0026lt;1\/10.000) e non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie del sistema emoli nfopoietico. Non nota: anemia, trombocitopenia, anemia aplastica e agr anulocitosi. Patologie del sistema nervoso. Comune: capogiri, cefalea, parestesia; non comune: sonnolenza; non nota: accidenti cerebrovascol ari, neurite ottica, emicrania, stati confusionali, vertigine. Disturb i del sistema immunitario. Raro: reazioni anafilattiche; non nota: ang ioedema, ipersensibilit?. Patologie dell'occhio. Non nota: disturbi vi sivi. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Non nota: tinnito. Pato logie cardiache. Non nota: insufficienza cardiaca, edema. Patologie va scolari. Non nota: ipertensione. Patologie respiratori, toraciche e me diastiniche. Comune: irritazione della gola; non comune: asma, broncos pasmo e dispnea, vesciche nell'orofaringe, ipoestesia orofaringea. Pat ologie gastrointestinali. Comune: diarrea, ulcere della bocca, nausea, dolore orale, parestesia orale, dolore orofaringeo, fastidio orale (s ensazione di caldo o bruciore, formicolio della bocca); non comune: di stensione addominale, dolore addominale, stipsi, secchezza della bocca , dispepsia, flatulenza, glossodinia, disgeusia, disestesia orale, vom ito; non nota: melena, ematemesi, emorragia gastrointestinale, colite, esacerbazione del morbo di crohn, gastrite, ulcera peptica, perforazi one gastrica, emorragia da ulcera. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: eruzione cutanea, prurito; non nota: orticar ia, porpora, dermatiti bollose (includenti sindrome di stevens-johnson , necrolisi tossica epidermica ed eritema multiforme). Patologie renal i e urinarie. Non nota: nefrotossicit?, nefrite tubulo-interstiziale e sindrome nefrotica, insufficienza renale (come con altri fans). Patol ogie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. N on comune: piressia, dolore; non nota: disagio, affaticamento. Patolog ie epatobiliari. Non nota: epatite. Disturbi psichiatrici. Non comune: insonnia; non nota: depressione, allucinazione. Segnalazione delle re azioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospet te che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' important e, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/ rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnal are qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale d i segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazi oni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: il flurbiprofene non deve essere somministrato durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, se non in casi strettament e necessari. L'uso di flurbiprofene durante il terzo trimestre di grav idanza e' controindicato. Allattamento: in un limitato numero di studi , il flurbiprofene compare nel latte materno in concentrazioni molto b asse ed e' poco probabile che abbia effetti negativi sul neonato allat tato al seno. Tuttavia, la somministrazione di flurbiprofene non e' ra ccomandata nelle madri che allattano. Fertilita': sono disponibili evi denze che indicano che gli inibitori della cicloossigenasi\/sintesi del le prostaglandine possono causare una compromissione della fertilita' femminile mediante un effetto sull'ovulazione. Questo e' reversibile i n seguito ad interruzione del trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"DOC GENERICI Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56638805541129,"sku":"041510025","price":8.64,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/041510025.jpg?v=1763986761"},{"product_id":"coryfin-gola-dolore-spray-15ml","title":"Coryfin gola dolore*spray 15ml","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eCORYFIN GOLA DOLORE\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eStomatologici, altre sostanze per il trattamento orale locale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eCoryfin Gola Dolore 2,5 mg\/ml collutorio 1 ml di soluzione contiene: f lurbiprofene 2,5 mg. Coryfin Gola Dolore 2,5 mg\/ml spray per mucosa or ale 1 ml di soluzione contiene: flurbiprofene 2,5 mg. Eccipienti con e ffetti noti: metile para-idrossibenzoato, propile para-idrossibenzoato , macrogolglicerolo idrossistearato. Per l'elenco completo degli eccip ienti, vedere paragrafo 6.1\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eCoryfin Gola Dolore 2,5 mg\/ml collutorio e Coryfin Gola Dolore 2,5 mg\/ ml spray per mucosa orale: glicerolo (98 per cento), etanolo 96 per ce nto, sorbitolo liquido non cristallizzabile, macrogolglicerolo idrossi stearato, saccarina sodica, metile para-idrossibenzoato, propile para- idrossibenzoato, aroma menta, colorante blu patent V (E131), acido cit rico, sodio idrossido, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associa ti a dolore del cavo orofaringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faringi ti), anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiv a.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon usare il medicinale nei bambini di eta' inferiore a 12 anni. Ipers ensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti el encati al paragrafo 6.1. Coryfin Gola Dolore e' controindicato in pazi enti con nota ipersensibilita' (asma, orticaria, allergia, rinite, ang ioedema, broncospasmo) verso il flurbiprofene o a uno qualsiasi degli eccipienti, e verso aspirina o altri FANS. Flurbiprofene e' inoltre co ntroindicato in pazienti con storia di emorragia gastrointestinale o p erforazione correlata a precedenti trattamenti con FANS. Flurbiprofene non deve essere assunto da pazienti con colite ulcerosa attiva o anam nestica, morbo di Crohn, ulcera peptica ricorrente o emorragia gastroi ntestinale (definita come due o piu' episodi distinti di dimostrata ul cerazione o sanguinamento). Flurbiprofene e' controindicato in pazient i con severa insufficienza cardiaca, grave insufficienza epatica e ins ufficienza renale (vedere paragrafo 4.4). Terzo trimestre di gravidanz a.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDeve essere utilizzata la minima dose efficace per il minor tempo nece ssario al fine di alleviare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Coryfin Gola Dolore 2,5 mg\/ml collutorio. Posologia: la dose raccomandata e' d i due o tre risciacqui o gargarismi al giorno con 10 ml di collutorio. Modo di somministrazione: per uso orofaringeo. Sciacquare o mantenere in bocca durante i gargarismi fino a 1 minuto. Non ingerire. Il collu torio puo' essere diluito in acqua. Coryfin Gola Dolore 2,5 mg\/ml spra y per mucosa orale. Posologia: la dose raccomandata e' di 2 spruzzi 3 volte al giorno indirizzati direttamente sulla parte interessata. Modo di somministrazione: per uso orofaringeo. Indirizzare l'erogatore e s pruzzare sulla parte interessata. Popolazione pediatrica: non somminis trare ai bambini di eta' inferiore a 12 anni (vedere paragrafo 4.3). A nziani: i dati clinici al momento disponibili sono limitati; pertanto, non puo' essere fatta alcuna raccomandazione riguardante la posologia . Gli anziani hanno un maggior rischio di gravi conseguenze in caso di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con insufficienza e patica: non e' necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con i nsufficienza epatica da lieve a moderata. Flurbiprofene e' controindic ato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3) . Pazienti con insufficienza renale: non e' necessaria una riduzione d el dosaggio in pazienti con insufficienza renale da lieve a moderata. Flurbiprofene e' controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna particolare condizione di conser vazione. Per le condizioni di conservazione dopo la prima apertura ved ere paragrafo 6.3.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAlle dosi consigliate, l'eventuale deglutizione di Coryfin Gola Dolore 2,5 mg\/ml collutorio e Coryfin Gola Dolore 2,5 mg\/ml spray per mucosa orale non comporta alcun danno per il paziente in quanto tali dosi so no ampiamente inferiori a quelle della posologia singola del prodotto per via sistemica. Anziani: i pazienti anziani hanno una aumentata fre quenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragia gastrointes tinale e perforazione, che possono essere fatali. Patologie respirator ie: sono stati riportati casi di broncospasmo con flurbiprofene in paz ienti con anamnesi di asma bronchiale o allergie. Flurbiprofene deve e ssere usato con cautela in questi pazienti. Altri FANS: e' consigliabi le non associare il medicinale con altri FANS (vedere paragrafo 4.5). Lupus eritematoso sistemico (LES) e malattia mista del tessuto connett ivo: i pazienti con Lupus eritematoso sistemico e malattia mista del t essuto connettivo possono presentare un aumentato rischio di meningite asettica (vedere paragrafo 4.8), tuttavia questo effetto non si osser va solitamente con prodotti destinati ad un uso limitato e di breve du rata come flurbiprofene. Compromissione cardiaca, epatica e renale: il medicinale deve essere utilizzato con cautela in pazienti con insuffi cienza cardiaca, renale o epatica. E' stato riportato che i FANS posso no causare varie forme di nefrotossicita', incluse nefrite interstizia le, sindrome nefrosica e insufficienza renale. La somministrazione di un FANS puo' causare una riduzione dose-dipendente della formazione di prostaglandine e far precipitare l'insufficienza renale. I pazienti c he presentano il rischio piu' elevato di sviluppare questa reazione so no quelli con compromissione della funzionalita' renale, compromission e cardiaca, disfunzione epatica, quelli in terapia con diuretici e gli anziani; comunque, questo effetto non si osserva solitamente con prod otti destinati ad un uso limitato e di breve durata come flurbiprofene . Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari: prima di iniziare il tra ttamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insuf ficienza cardiaca e' richiesta cautela (discutere con il proprio medic o o farmacista), poiche' in associazione al trattamento con FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS sp ecialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata, puo' ess ere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici a rteriosi come, ad esempio, infarto del miocardio o ictus. Non ci sono dati sufficienti per escludere un rischio simile per flurbiprofene. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca cong estizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferic a e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con flurbiprofe ne soltanto dopo attenta valutazione. Analoghe considerazioni devono e ssere effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in p azienti con fattori di rischio per malattia cardiovascolare (p.es. ipe rtensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo). Effetti sul sistema nervoso centrale: cefalea indotta da analgesici. In caso di utilizzo p rolungato o sregolato di analgesici si puo' manifestare cefalea, che n on deve essere trattata aumentando la dose del medicinale. Effetti gas trointestinali: flurbiprofene deve essere somministrato con cautela a pazienti con anamnesi di ulcera peptica e altre malattie gastrointesti nali poiche' tali condizioni possono essere riacutizzate. Il rischio d i emorragia gastrointestinale, ulcera o perforazione e' piu' alto all' aumentare del dosaggio di flurbiprofene in pazienti con una storia di ulcera, in particolare se complicata da emorragia e perforazione e neg li anziani. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile. Emorragia gastrointestinale, ulcera o perfora zione sono stati riportati con tutti i FANS in qualsiasi momento del t rattamento. Queste reazioni avverse possono essere fatali e possono ve rificarsi con o senza sintomi di preavviso oppure in caso di precedent e storia di gravi reazioni gastrointestinali. Pazienti con anamnesi di malattie gastrointestinali, soprattutto se anziani, devono riportare qualsiasi sintomo insolito di tipo addominale (specialmente emorragia gastrointestinale) nelle fasi iniziali di trattamento. Gli effetti ind esiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose e fficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.2). Deve essere raccoman data cautela in pazienti che ricevono medicinali concomitanti che poss ono incrementare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, quali cort icosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi d el reuptake della serotonina o antiaggreganti piastrinici come acido a cetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5). Quando il sanguinamento o l'ul cerazione gastrointestinale si verifica in pazienti che stanno assumen do flurbiprofene, il trattamento deve essere interrotto. Effetti derma tologici: l'uso di Coryfin Gola Dolore, specie se prolungato, puo' dar e origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale; in tali casi occorre interrompere il trattamento e consultare il medico p er istituire, se necessario, una terapia idonea. Gravi reazioni cutane e, alcune delle quali fatali, incluse dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, sono state riportat e molto raramente in associazione con l'utilizzo di FANS (vedere parag rafo 4.8). Flurbiprofene deve essere sospeso alla prima comparsa di er uzione cutanea, lesioni delle mucose o qualsiasi altro segno di iperse nsibilita'.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAttenzione deve essere prestata in pazienti trattati con uno qualsiasi dei medicinali di seguito riportati, poiche' in alcuni pazienti sono state riportate interazioni. Informare comunque il medico in caso di a ssunzione di altri medicamenti. Il flurbiprofene deve essere evitato i n associazione con aspirina: a meno che l'assunzione di aspirina a bas se dosi (non superiori a 100 mg\/die o dosi profilattiche locali per pr otezione cardiovascolare) sia stata raccomandata dal medico; come con altri medicinali contenenti FANS, la somministrazione concomitante di flurbiprofene e aspirina non e' generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4). Ini bitori della Cox-2 e altri FANS: l'uso concomitante di altri FANS, inc lusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2, deve essere evita ta a causa di potenziali effetti additivi e un aumentato rischio di re azioni avverse (vedere paragrafo 4.4). Il flurbiprofene deve essere ut ilizzato con cautela in associazione con anticoagulanti: i FANS posson o potenziare gli effetti degli anticoagulanti come il warfarin (vedere paragrafo 4.4). Agenti antiaggreganti: aumento del rischio di emorrag ia gastrointestinale. Inibitori selettivi del reuptake della serotonin a (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale. Antiper tensivi (diuretici, ACE inibitori e antagonisti dell'angiotensina II): i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici. Altri farmaci antiipe rtensivi possono potenziare la nefrotossicita' causata dall'inibizione della cicloossigenasi, specialmente in pazienti con funzionalita' ren ale compromessa (questi pazienti devono essere adeguatamente idratati) . Alcool: puo' incrementare il rischio di reazioni avverse, specialmen te di sanguinamento nel tratto gastrointestinale. Glicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare l'insufficienza cardiaca, ridurre il VGR (ve locita' di filtrazione glomerulare) ed aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi. Ciclosporina: aumento del rischio di nefrotossicita'. C orticosteroidi: aumento del rischio di ulcera gastrointestinale o di e morragia con FANS (vedere paragrafo 4.4). Litio: ci sono prove per un possibile aumento dei livelli plasmatici di litio. Metotressato: ci pu o' essere un aumento dei livelli plasmatici di metotressato. Mifeprist one: i FANS non devono essere utilizzati per 8-12 giorni dopo la sommi nistrazione di mifepristone, poiche' i FANS possono ridurre l'effetto del mifepristone. Antibiotici chinolonici: dati ottenuti sugli animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni assoc iate agli antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chin oloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni. Ta crolimus: possibile aumento del rischio di nefrotossicita' quando i FA NS sono somministrati insieme a tacrolimus. Zidovudina: aumento del ri schio di tossicita' ematologica quando i FANS sono somministrati con z idovudina.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eReazioni di ipersensibilita' ai FANS sono state riportate e queste pos sono consistere in: (a) reazioni allergiche non specifiche ed anafilas si, (b) reattivita' del tratto respiratorio, ad esempio asma, asma agg ravata, broncospasmo, dispnea, (c) vari disturbi cutanei, inclusi ad e sempio eruzioni cutanee di diversi tipi, prurito, orticaria, porpora, angioedema e, piu' raramente, dermatosi esfoliativa e bollosa (inclusi necrolisi epidermica ed eritema multiforme). Gli eventi avversi piu' comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. L'impiego loca le del medicinale, specie se prolungato, puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale. Sono stati segnalati, in particolare dopo la somministrazione di formulazioni ad uso sistemico , i seguenti effetti indesiderati. Essi si riferiscono a quelli rileva ti con l'uso di flurbiprofene usato a breve termine e a dosi compatibi li con la classificazione di medicinali di automedicazione. In caso di trattamento di condizioni croniche e per lunghi periodi di tempo poss ono verificarsi effetti indesiderati aggiuntivi. Gli effetti indesider ati associati all'uso di flurbiprofene sono di seguito suddivisi in ba se alla classificazione per sistemi e organi e alla frequenza. La freq uenza e' definita come: molto comune (\u0026gt;= 1\/10), comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10 ), non comune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/100), raro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000), molto raro (\u0026lt;1\/10.000) e non nota (la frequenza non puo' essere definita sul la base dei dati disponibili). All'interno di ogni gruppo di frequenza , gli effetti indesiderati sono riportati in ordine di decrescente gra vita'. Patologie del sistema emolinfopoietico. Non nota: anemia, tromb ocitopenia, anemia aplastica e agranulocitosi. Disturbi del sistema im munitario. Raro: reazioni anafilattiche; non nota: angioedema, ipersen sibilita'. Disturbi psichiatrici. Non comune: insonnia; non nota: depr essione, allucinazione. Patologie del sistema nervoso. Comune: capogir i, cefalea, parestesia; non comune: sonnolenza; non nota: accidenti ce rebrovascolari, neurite ottica, emicrania, confusione, vertigine. Pato logie dell'occhio. Non nota: disturbi visivi. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Non nota: tinnito. Disturbi cardiovascolari. Non nota : insufficienza cardiaca, edema. Patologie vascolari. Non nota: iperte nsione. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Comune: irr itazione della gola; non comune: asma, broncospasmo e dispnea, vescich e nell'orofaringe, ipoestesia orofaringea. Patologie gastrointestinali . Comune: diarrea, ulcere della bocca, nausea, dolore orale, parestesi a orale, dolore orofaringeo, fastidio orale (sensazione di caldo o bru ciore, formicolio della bocca); non comune: distensione addominale, do lore addominale, costipazione, secchezza della bocca, dispepsia, flatu lenza, glossidinia, disgeusia, disestesia orale, vomito; molto rara: p ancreatite; non nota: melena, ematemesi, emorragia gastrointestinale, colite, esacerbazione del morbo di Crohn, gastrite, ulcera peptica, pe rforazione e emorragia da ulcera. Patologie della cute e del tessuto s ottocutaneo. Non comune: rash, prurito; non nota: orticaria, porpora, dermatiti bollose (includenti Sindrome di Stevens-Johnson, Necrolisi T ossica Epidermica ed Eritema multiforme). Patologie renali e urinarie. Non nota: nefrotossicita' in varie forme, inclusi nefrite interstizia le e sindrome nefrosica. Come con gli altri FANS, sono stati riportati rari casi di insufficienza renale. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non comune: piressia, dolore. Non nota: disagio, affaticamento, malessere, irritazione al livello lo cale (che si puo' verificare con le supposte). Patologie epatobiliari. Non nota: epatite. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La s egnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'a utorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un moni toraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avvers a sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo: https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: l'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio-fetale. Risu ltati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di abo rto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un ini bitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravi danza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da men o dell'1% fino a circa l'1,5%. E' stato ritenuto che il rischio aument a con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministra zione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di prov ocare un aumento della perdita pre e post-impianto e della mortalita' embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni , inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, d urante il periodo organogenetico. Non ci sono dati clinici sull'uso di Coryfin Gola Dolore durante la gravidanza. Anche se l'esposizione sis temica e' inferiore rispetto alla somministrazione orale, non e' noto se l'esposizione sistemica di Coryfin Gola Dolore raggiunta dopo la so mministrazione topica possa essere dannosa per un embrione\/feto. Duran te il primo e il secondo trimestre di gravidanza, Coryfin Gola Dolore non deve essere somministrato se non strettamente necessario. Se sommi nistrato, la dose deve essere la minima possibile e la durata del trat tamento la piu' breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravida nza, l'uso sistemico di inibitori della prostaglandina sintasi, inclus o Coryfin Gola Dolore, puo' indurre tossicita' cardiopolmonare e renal e nel feto. Al termine della gravidanza puo' verificarsi un tempo di s anguinamento prolungato sia nella madre che nel bambino e il travaglio potrebbe richiedere un tempo maggiore. Pertanto, Coryfin Gola Dolore e' controindicato durante l'ultimo trimestre di gravidanza (vedere par agrafo 4.3). Allattamento: flurbiprofene e' escreto nel latte materno; tuttavia, la quantita' escreta e' solo una piccola frazione della dos e materna ed e' poco probabile che abbia effetti negativi sul neonato allattato al seno. La somministrazione di flurbiprofene non e' raccoma ndata nelle madri che allattano. Fertilita': sono disponibili evidenze che indicano che gli inibitori della cicloossigenasi\/sintesi delle pr ostaglandine possono causare una compromissione della fertilita' femmi nile mediante un effetto sull'ovulazione. Questo e' reversibile in seg uito ad interruzione del trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"SIT LABORATORIO FARMAC. Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56638805639433,"sku":"041827027","price":6.42,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/041827027.jpg?v=1763986763"},{"product_id":"flomax-gola-spray-15ml","title":"Flomax gola*spray 15ml","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFLOMAX GOLA\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFarmaci antinfiammatori non steroidei per uso orofaringeo nelle affezi oni del cavo orale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFlomax Gola 0,25% Collutorio, 100 ml di soluzione contengono, principi o attivo: flurbiprofene 0,25 g. Flomax Gola 0,25% Spray per mucosa ora le, 100 ml di soluzione contengono, principio attivo: flurbiprofene 0, 25 g. Eccipienti: etanolo 8,64 g, metile p-idrossibenzoato 0,10 g, pro pile p-idrossibenzoato 0,02 g, olio di ricino idrogenato-40 poliossiet ilenato 2,00 g, colorante blu patent V (E131) 0,0006 g. Per l'elenco c ompleto degli eccipienti, vedere la sezione 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFlomax Gola 0,25% Collutorio e Flomax Gola 0,25% Spray per mucosa oral e: glicerolo (98%), etanolo, sorbitolo liquido non cristallizzabile, o lio di ricino idrogenato-40 poliossietilenato, saccarina sodica, metil e paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, aroma menta, blu p atent V (E131), acido citrico anidro, sodio idrossido, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associa ti a dolore del cavo orofaringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faringi ti), anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiv a.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti. Flurbiprofene e' controindicato in pazienti con nota ipersensibili ta' (asma, orticaria o di tipo allergico) verso il flurbiprofene o a u no qualsiasi degli eccipienti, e verso aspirina o altri FANS. Flurbipr ofene e' inoltre controindicato in pazienti con storia di emorragia ga strointestinale o perforazione correlata a precedenti trattamenti con FANS. Flurbiprofene non deve essere assunto da pazienti con colite ulc erosa attiva o anamnestica, morbo di Crohn, ulcera peptica ricorrente o emorragia gastrointestinale (definita come due o piu' episodi distin ti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). Flurbiprofene e' contro indicato in pazienti con severa insufficienza cardiaca, grave insuffic ienza epatica e renale. Flurbiprofene e' controindicato nei bambini di eta' inferiore ai 12 anni. Terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eCollutorio: la dose raccomandata e' di due o tre risciacqui o gargaris mi al giorno con 10 ml di collutorio. Puo' essere diluito in acqua. Sp ray per mucosa orale: la dose raccomandata e' di 2 spruzzi 3 volte al giorno indirizzati direttamente sulla parte interessata. Deve essere u tilizzata la minima dose efficace per il minor tempo necessario al fin e di alleviare i sintomi (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNessuna.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAlle dosi consigliate, l'eventuale deglutizione di Flomax Gola 0,25% C ollutorio e Flomax Gola 0,25% Spray per mucosa orale non comporta alcu n danno per il paziente in quanto tali dosi sono ampiamente inferiori a quelle della posologia singola del prodotto per via sistemica. Duran te il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il flurbiprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. La s omministrazione di flurbiprofene non e' raccomandata nelle madri che a llattano. Non usare per trattamenti protratti. Dopo brevi periodi di t rattamento senza risultati apprezzabili consultare il medico. Gli effe tti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che o ccorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.2). Anziani: i pa zienti anziani hanno una aumentata frequenza di reazioni avverse ai FA NS, specialmente emorragia gastrointestinale e perforazione, che posso no essere fatali. Patologie respiratorie: sono stati riportati casi di broncospasmo con flurbiprofene in pazienti con anamnesi di asma bronc hiale o allergie. Flurbiprofene deve essere usato con cautela in quest i pazienti. Altri FANS: e' consigliabile non associare il medicinale c on altri FANS (vedere paragrafo 4.5). Lupus eritematoso sistemico (LES ) e malattia mista del tessuto connettivo: i pazienti con Lupus eritem atoso sistemico e malattia mista del tessuto connettivo possono presen tare un aumentato rischio di meningite asettica (vedere paragrafo 4.8) , tuttavia questo effetto non si osserva solitamente con prodotti dest inati ad un uso limitato e di breve durata come flurbiprofene. Comprom issione cardiaca, epatica e renale: e' stato riportato che i FANS poss ono causare varie forme di nefrotossicita', incluse nefrite interstizi ale, sindrome nefrosica e insufficienza renale. La somministrazione di un FANS puo' causare una riduzione dose-dipendente della formazione d i prostaglandine e far precipitare l'insufficienza renale. I pazienti che presentano il rischio piu' elevato di sviluppare questa reazione s ono quelli con compromissione della funzionalita' renale, compromissio ne cardiaca, disfunzione epatica, quelli in terapia con diuretici e gl i anziani; comunque, questo effetto non si osserva solitamente con pro dotti destinati ad un uso limitato e di breve durata come flurbiprofen e. Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari: prima di iniziare il tr attamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insu fficienza cardiaca e' richiesta cautela (discutere con il proprio medi co o farmacista), poiche' in associazione al trattamento con FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS s pecialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata, puo' es sere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi come ad esempio infarto del miocardio o ictus. Non ci sono d ati sufficienti per escludere un rischio simile per flurbiprofene. I p azienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca conge stizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con flurbiprofen e soltanto dopo attenta valutazione. Analoghe considerazioni devono es sere effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pa zienti con fattori di rischio per malattia cardiovascolare (p.es. iper tensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo). Effetti sul sistema n ervoso centrale: cefalea indotta da analgesici. In caso di utilizzo pr olungato o sregolato di analgesici si puo' manifestare cefalea, che no n deve essere trattata aumentando la dose del medicinale. Effetti gast rointestinali: flurbiprofene deve essere somministrato con cautela a p azienti con anamnesi di ulcera peptica e altre malattie gastrointestin ali poiche' tali condizioni possono essere riacutizzate. Il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcera o perforazione e' piu' alto all'a umentare del dosaggio di flurbiprofene in pazienti con una storia di u lcera, in particolare se complicata da emorragia e perforazione e negl i anziani. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile. Emorragia gastrointestinale, ulcera o perforaz ione sono stati riportati con tutti i FANS in qualsiasi momento del tr attamento. Queste reazioni avverse possono essere fatali e possono ver ificarsi con o senza sintomi di preavviso oppure in caso di precedente storia di gravi reazioni gastrointestinali. Pazienti con anamnesi di malattie gastrointestinali, soprattutto se anziani, devono riportare q ualsiasi sintomo insolito di tipo addominale (specialmente emorragia g astrointestinale) nelle fasi iniziali di trattamento. Deve essere racc omandata cautela in pazienti che ricevono medicinali concomitanti che possono incrementare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, quali corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori seletti vi del reuptake della serotonina o antiaggreganti piastrinici come aci do acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5). Quando il sanguinamento o l'ulcerazione gastrointestinale si verifica in pazienti che stanno ass umendo flurbiprofene, il trattamento deve essere interrotto. Effetti d ermatologici: l'uso di Flomax Gola 0,25% Collutorio e Flomax Gola 0,25 % Spray per mucosa orale, specie se prolungato, puo' dare origine a fe nomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale; in tali casi occo rre interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire, se necessario, una terapia idonea. Gravi reazioni cutanee, alcune dell e quali fatali, incluse dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Joh nson e necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto rarame nte in associazione con l'utilizzo di FANS (vedere paragrafo 4.8). Flu rbiprofene deve essere sospeso alla prima comparsa di eruzione cutanea , lesioni delle mucose o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'. In fezioni: poiche' sono stati descritti casi isolati di esacerbazione de ll'infiammazione correlata ad infezioni (ad es. sviluppo di fascite ne crotizzante) in associazione temporale con l'utilizzo sistemico di far maci appartenenti alla classe dei FANS, si raccomanda ai pazienti di c onsultare immediatamente un medico in caso di comparsa o peggioramento dei segni di un'infezione batterica durante la terapia a base di flur biprofene. Deve essere presa in considerazione un'eventuale indicazion e all'inizio di una terapia antibiotica. Se si sviluppa irritazione de lla bocca, il trattamento deve essere interrotto.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAlle dosi consigliate non sono state segnalate interazioni con altri m edicinali o di altro genere. Informare comunque il medico in caso di a ssunzione di altri medicamenti. Il Flurbiprofene deve essere evitato i n associazione con aspirina: a meno che l'assunzione di aspirina a bas se dosi (non superiori a 100 mg\/die o dosi profilattiche locali per pr otezione cardiovascolare) sia stata raccomandata dal medico; come con altri medicinali contenenti FANS, la somministrazione concomitante di flurbiprofene e aspirina non e' generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4). Ini bitori della Cox-2 e altri FANS: l'uso concomitante di altri FANS, inc lusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2, deve essere evita ta a causa di potenziali effetti additivi e un aumentato rischio di re azioni avverse (vedere paragrafo 4.4). Il Flurbiprofene deve essere ut ilizzato con cautela in associazione con anticoagulanti: i FANS posson o potenziare gli effetti degli anticoagulanti come il warfarin (vedere paragrafo 4.4). Agenti antiaggreganti: aumento del rischio di emorrag ia gastrointestinale. Inibitori selettivi del reuptake della serotonin a (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale. Antiper tensivi (diuretici, ACE inibitori e antagonisti dell'angiotensina II): i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici. Altri farmaci antiipe rtensivi possono potenziare la nefrotossicita' causata dall'inibizione della cicloossigenasi, specialmente in pazienti con funzionalita' ren ale compromessa (questi pazienti devono essere adeguatamente idratati) . Alcool: puo' incrementare il rischio di reazioni avverse, specialmen te di sanguinamento nel tratto gastrointestinale. Glicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare l'insufficienza cardiaca, ridurre il VGR (ve locita' di filtrazione glomerulare) ed aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi. Ciclosporina: aumento del rischio di nefrotossicita'. C orticosteroidi: aumento del rischio di ulcera gastrointestinale o di e morragia con FANS (vedere paragrafo 4.4). Litio: ci sono prove per un possibile aumento dei livelli plasmatici di litio. Metotressato: ci pu o' essere un aumento dei livelli plasmatici di metotressato. Mifeprist one: i FANS non devono essere utilizzati per 8-12 giorni dopo la sommi nistrazione di mifepristone, poiche' i FANS possono ridurre l'effetto del mifepristone. Antibiotici chinolonici: dati ottenuti sugli animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni assoc iate agli antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chin oloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni. Ta crolimus: possibile aumento del rischio di nefrotossicita' quando i FA NS sono somministrati insieme a tacrolimus. Zidovudina: aumento del ri schio di tossicita' ematologica quando i FANS sono somministrati con z idovudina. Informare comunque il medico in caso di assunzione di altri medicamenti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eReazioni di ipersensibilita' ai FANS sono state riportate e queste pos sono consistere in: (a) reazioni allergiche non specifiche ed anafilas si (b) reattivita' del tratto respiratorio, ad esempio asma, asma aggr avata, broncospasmo, dispnea (c) vari disturbi cutanei, inclusi ad ese mpio eruzioni cutanee di diversi tipi, prurito, orticaria, porpora, an gioedema e, piu' raramente, dermatosi esfoliativa e bollosa (inclusi n ecrolisi epidermica ed eritema multiforme). Le reazioni avverse piu' c omunemente osservate sono di natura gastrointestinale. L'impiego local e del medicinale, specie se prolungato, puo' dare origine a fenomeni d i sensibilizzazione o di irritazione locale. Studi clinici e dati epid emiologici suggeriscono che l'assunzione di alcuni FANS (soprattutto s e a dosaggi elevati e in caso di trattamento a lungo termine) puo' ess ere associato ad un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per esempio infarto del miocardio oppure ictus). Durante studi clini ci effettuati con cerotti a base di flurbiprofene, le reazioni avverse piu' comunemente riportate sono state reazioni cutanee locali (inclus i arrossamento, rash, prurito, eruzioni, insensibilita' e formicolio); tuttavia l'incidenza e' stata bassa (4.6%). Gli effetti indesiderati elencati di seguito, segnalati in particolare dopo la somministrazione di formulazioni ad uso sistemico, sono categorizzati per classificazi one sistemica organica e frequenza, definita usando la seguente conven zione: molto comune (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100 a \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;= 1\/1,000 a \u0026lt;1\/100); raro (\u0026gt;=1\/10,000 a \u0026lt;1\/1,000); molto raro (\u0026lt;1\/10,000 ); non noto (non puo' essere stimato in base ai dati a disposizione). Patologie del sistema emolinfopoietico. Non nota: trombocitopenia, ane mia, anemia aplastica, agranulocitosi. Disturbi del sistema immunitari o. Non nota: reazione anafilattica, ipersensibilita'. Disturbi psichia trici. Non nota: depressione, stato confusionale, allucinazione. Patol ogie del sistema nervoso. Non nota: capogiro, accidente cerebrovascola re, neurite ottica, emicrania, parestesia, sonnolenza. Patologie dell' occhio. Non nota: compromissione della visione. Patologie dell'orecchi o e del labirinto. Non nota: vertigine, tinnitus. Patologie cardiache. Non nota: insufficienza cardiaca, edema. Patologie vascolari. Non not a: ipertensione. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. No n nota: asma, broncospasmo, dispnea (come sintomi di reazione di ipers ensibilita'), eruzione vescicolare orofaringea, ipoestesia orofaringea . Patologie gastrointestinali. Non nota: nausea, vomito, diarrea, flat ulenza, costipazione, distensione dell'addome, dispepsia, bocca secca, glossodinia, disgeusia, disestesia orale, dolore addominale, melena, ematemesi, ulcerazione della bocca, emorragia gastrointestinale, colit e aggravata, morbo di crohn aggravato, gastrite, ulcera peptica, perfo razione gastrointestinale, ulcera gastrica con emorragia; molto raro: pancreatite. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non nota : angioedema, eruzione cutanea, prurito, orticaria, porpora; molto rar o: dermatiti bollose (incluse sindrome di stevens-johnson, necrolisi t ossica epidermica, eritema multiforme). Patologie renali e urinarie. N on nota: nefropatia tossica (nefrite tubulointerstiziale, sindrome nef rosica; raro: insufficienza renale. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non nota: malessere, affaticam ento, piressia, dolore. Patologie epatobiliari. Non nota: epatite. Seg nalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazi oni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medic inale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del r apporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' r ichiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il s istema nazionale di segnalazione all'indirizzo http:\/\/www.aifa.gov.it\/ content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: l'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale. Risu ltati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di abo rto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un ini bitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravi danza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da men o dell'1% fino a circa l'1,5%. E' stato ritenuto che il rischio aument a con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministra zione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di prov ocare un aumento della perdita pre e post-impianto e della mortalita' embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni , inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, d urante il periodo organogenetico. Non ci sono dati clinici sull'uso di Flomax Gola durante la gravidanza. Anche se l'esposizione sistemica e ' inferiore rispetto alla somministrazione orale, non e' noto se l'esp osizione sistemica di Flomax Gola raggiunta dopo la somministrazione t opica possa essere dannosa per un embrione\/feto. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza Flomax Gola non deve essere somminist rato se non strettamente necessario. Se somministrato, la dose deve es sere la minima possibile e la durata del trattamento la piu' breve pos sibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, l'uso sistemico di i nibitori della prostaglandina sintasi, incluso Flomax Gola, puo' indur re tossicita' cardiopolmonare e renale nel feto. Al termine della grav idanza puo' verificarsi un tempo di sanguinamento prolungato sia nella madre che nel bambino e il travaglio potrebbe richiedere un tempo mag giore. Pertanto, Flomax Gola e' controindicato durante l'ultimo trimes tre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3). Allattamento: flurbiprofene e' escreto nel latte materno; tuttavia la quantita' escreta e' solo un a piccola frazione della dose materna. La somministrazione di flurbipr ofene non e' raccomandata nelle madri che allattano. Fertilita': sono disponibili evidenze che indicano che gli inibitori della cicloossigen asi\/sintesi delle prostaglandine possono causare una compromissione de lla fertilita' femminile mediante un effetto sull'ovulazione. Questo e ' reversibile in seguito ad interruzione del trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"CHIESI ITALIA SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56638805836041,"sku":"042000024","price":10.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/042000024.jpg?v=1763986765"},{"product_id":"tantum-verdedol-16pastl-lim-mi","title":"Tantum verdedol*16pastl lim mi","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTANTUM VERDEDOL 8,75 MG PASTIGLIE GUSTO LIMONE E MIELE\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eStomatologici, altre sostanze per il trattamento orale locale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eUna pastiglia contiene: principio attivo: flurbiprofene 8,75 mg. Eccip ienti con effetti noti: glucosio, saccarosio, aroma limone. Per l'elen co completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSaccarosio, glucosio liquido, macrogol, potassio idrossido, aroma limo ne, levomentolo, aroma miele.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associa ti a dolore del cavo orofaringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faringi ti).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon usare nei bambini di eta' inferiore ai 12 anni. Flurbiprofene e' c ontroindicato in pazienti con nota ipersensibilita' verso il flurbipro fene o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Pa zienti che hanno precedentemente mostrato reazioni di ipersensibilita' (es. asma, orticaria, allergia, rinite, angioedema, broncospasmo) ver so ibuprofene, acido acetilsalicilico (aspirina) o altri farmaci antin fiammatori non steroidei (FANS). Flurbiprofene e' inoltre controindica to in pazienti con storia di emorragia gastrointestinale o perforazion e correlata a precedenti trattamenti con FANS. Flurbiprofene non deve essere assunto da pazienti con colite ulcerosa attiva o anamnestica, m orbo di Crohn, ulcera peptica ricorrente o emorragia gastrointestinale (definita come due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). Flurbiprofene e' controindicato in pazienti con seve ra insufficienza cardiaca, grave insufficienza epatica e insufficienza renale (vedere paragrafo 4.4). Terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della pi u' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamen to che occorre per controllare i sintomi (vedere il paragrafo 4.4). Po sologia. Adulti: 1 pastiglia ogni 3-6 ore, a seconda della necessita'. Non superare la dose di 8 pastiglie nelle 24 ore. Popolazione pediatr ica. Bambini di eta' superiore a 12 anni: come per gli adulti. Bambini di eta' inferiore a 12 anni: non somministrare ai bambini di eta' inf eriore a 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Popolazioni speciali. Anziani : i dati clinici al momento disponibili sono limitati, pertanto non pu o' essere fatta alcuna raccomandazione riguardante la posologia. Gli a nziani hanno un maggior rischio di gravi conseguenze in caso di reazio ni avverse (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con insufficienza epatica: non e' necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insuffic ienza epatica da lieve a moderata. Flurbiprofene e' controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3). Pazie nti con insufficienza renale: non e' necessaria una riduzione del dosa ggio in pazienti con insufficienza renale da lieve a moderata. Flurbip rofene e' controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave ( vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione: per uso orofaringeo. Sciogliere lentamente in bocca. Come per tutte le pastiglie, al fine d i evitare irritazioni locali, anche le pastiglie a base di flurbiprofe ne dovrebbero essere spostate all'interno della bocca durante la sommi nistrazione. Se si verificano irritazioni della bocca, il trattamento deve essere interrotto.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAlle dosi consigliate, nell'usare il prodotto, l'eventuale deglutizion e non comporta alcun danno per il paziente, in quanto la dose di flurb iprofene e' ampiamente inferiore a quella comunemente utilizzata nei t rattamenti per via sistemica. Anziani: i pazienti anziani hanno una au mentata frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragia gastrointestinale e perforazione, che possono essere fatali. Patologie respiratorie: sono stati riportati casi di broncospasmo con flurbipro fene in pazienti con anamnesi di asma bronchiale o allergie. Flurbipro fene deve essere usato con cautela in questi pazienti. Altri FANS: e' consigliabile non associare il medicinale con altri FANS (vedere parag rafo 4.5). Lupus eritematoso sistemico (LES) e malattia mista del tess uto connettivo I pazienti con Lupus eritematoso sistemico e malattia m ista del tessuto connettivo possono presentare un aumentato rischio di meningite asettica (vedere paragrafo 4.8), tuttavia questo effetto no n si osserva solitamente con prodotti destinati ad un uso limitato e d i breve durata come flurbiprofene. Compromissione cardiaca, epatica e renale: il medicinale deve essere utilizzato con cautela in pazienti c on insufficienza cardiaca, renale o epatica. E' stato riportato che i FANS possono causare varie forme di nefrotossicita', incluse nefrite i nterstiziale, sindrome nefrosica e insufficienza renale. La somministr azione di un FANS puo' causare una riduzione dose-dipendente della for mazione di prostaglandine e far precipitare l'insufficienza renale. I pazienti che presentano il rischio piu' elevato di sviluppare questa r eazione sono quelli con compromissione della funzionalita' renale, com promissione cardiaca, disfunzione epatica, quelli in terapia con diure tici e gli anziani; comunque, questo effetto non si osserva solitament e con prodotti destinati ad un uso limitato e di breve durata come flu rbiprofene. Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari: prima di inizi are il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca e richiesta cautela (discutere con il prop rio medico o farmacista), poiche' in associazione al trattamento con F ANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edem a. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di alcun i FANS specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi tro mbotici arteriosi come ad esempio infarto del miocardio o ictus. Non c i sono dati sufficienti per escludere un rischio simile per flurbiprof ene. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardia ca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa pe riferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con flur biprofene soltanto dopo attenta valutazione. Analoghe considerazioni d evono essere effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga dura ta in pazienti con fattori di rischio per malattia cardiovascolare (p. es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo). Effetti sul s istema nervoso centrale: cefalea indotta da analgesici. In caso di uti lizzo prolungato o sregolato di analgesici si puo' manifestare cefalea , che non deve essere trattata aumentando la dose del medicinale. Effe tti Gastrointestinali: flurbiprofene deve essere somministrato con cau tela a pazienti con anamnesi di ulcera peptica e altre malattie gastro intestinali poiche' tali condizioni possono essere riacutizzate. Il ri schio di emorragia gastrointestinale, ulcera o perforazione e' piu' al to all'aumentare del dosaggio di flurbiprofene in pazienti con una sto ria di ulcera, in particolare se complicata da emorragia e perforazion e e negli anziani. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile. Emorragia gastrointestinale, ulcera o perforazione sono stati riportati con tutti i FANS in qualsiasi moment o del trattamento. Questi eventi avversi possono essere fatali e posso no verificarsi con o senza sintomi di preavviso oppure in caso di prec edente storia di gravi eventi gastrointestinali. Pazienti con anamnesi di malattie gastrointestinali, soprattutto se anziani, devono riporta re qualsiasi sintomo insolito di tipo addominale (specialmente emorrag ia gastrointestinale) nelle fasi iniziali di trattamento. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dos e efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occor re per controllare i sintomi (vedere il paragrafo 4.2). Deve essere ra ccomandata cautela in pazienti che ricevono medicinali concomitanti ch e possono incrementare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, qual i corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selet tivi del reuptake della serotonina o antiaggreganti piastrinici come a cido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5). Quando il sanguinamento o l'ulcerazione gastrointestinale si verifica in pazienti che stanno a ssumendo flurbiprofene, il trattamento deve essere interrotto. Effetti dermatologici: l'uso del medicinale, specie se prolungato, puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale. In ta li casi occorre interrompere il trattamento e consultare un medico per istituire, se necessario, una terapia idonea. Gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, incluse dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'utilizzo di FANS (vedere paragra fo 4.8). Flurbiprofene deve essere sospeso alla prima comparsa di eruz ione cutanea, lesioni delle mucose o qualsiasi altro segno di ipersens ibilita'. Infezioni: poiche' sono stati descritti casi isolati di esac erbazione dell'infiammazione correlata ad infezioni (ad es. sviluppo d i fascite necrotizzante) in associazione temporale con l'utilizzo sist emico di farmaci appartenenti alla classe dei FANS, si raccomanda ai p azienti di consultare immediatamente un medico in caso di comparsa o p eggioramento dei segni di un'infezione batterica durante la terapia a base di flurbiprofene. Deve essere presa in considerazione un'eventual e indicazione all'inizio di una terapia antibiotica. Se si sviluppa ir ritazione della bocca, il trattamento deve essere interrotto. Informaz ioni importanti su alcuni eccipienti. TANTUM VERDEDOL Pastiglie gusto Limone e Miele contiene: 1,095 g di glucosio e 1,375 g di saccarosio p er pastiglia. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolle ranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da in sufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicina le. Non usare per trattamenti prolungati oltre 7 giorni. Se non si not ano risultati apprezzabili dopo 3 giorni di trattamento, la causa potr ebbe essere una condizione patologica differente. Si consiglia in ques ti casi di consultare il medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDeve essere prestata attenzione in pazienti trattati con uno qualsiasi dei medicinali di seguito riportati, poiche' in alcuni pazienti sono state riportate interazioni. Informare comunque il medico in caso di a ssunzione di altri medicinali. Flurbiprofene deve essere evitato in as sociazione con: Aspirina: a meno che l'assunzione di aspirina a basse dosi (non superiori a 100 mg\/die o dosi profilattiche locali per prote zione cardiovascolare) sia stata raccomandata dal medico; come con alt ri medicinali contenenti FANS, la somministrazione concomitante di flu rbiprofene e aspirina non e' generalmente raccomandata a causa del pot enziale aumento di effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4). Inibit ori della Cox-2 e altri FANS: l'uso concomitante di altri FANS, inclus i gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2, deve essere evitato a causa di potenziali effetti additivi e un aumentato rischio di reazi oni avverse (vedere paragrafo 4.4). Flurbiprofene deve essere utilizza to con cautela in associazione con: anticoagulanti: i FANS possono pot enziare gli effetti degli anticoagulanti come il warfarin (vedere para grafo 4.4). Agenti antiaggreganti: aumento del rischio di emorragia ga strointestinale. Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SS RIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale. Antipertensi vi (diuretici, ACE inibitori e antagonisti dell'angiotensina II): i FA NS possono ridurre l'effetto dei diuretici. Altri farmaci antiipertens ivi possono potenziare la nefrotossicita' causata dall'inibizione dell a cicloossigenasi, specialmente in pazienti con funzionalita' renale c ompromessa (questi pazienti devono essere adeguatamente idratati). Alc ool: puo' incrementare il rischio di reazioni avverse, specialmente di sanguinamento nel tratto gastrointestinale. Glicosidi cardiaci: i FAN S possono esacerbare l'insufficienza cardiaca, ridurre il VGR (velocit a' di filtrazione glomerulare) ed aumentare i livelli plasmatici dei g licosidi. Ciclosporina: aumento del rischio di nefrotossicita'. Cortic osteroidi: aumento del rischio di ulcera gastrointestinale o di emorra gia con FANS (vedere paragrafo 4.4). Litio: ci sono prove per un possi bile aumento dei livelli plasmatici di litio. Metotressato: ci puo' es sere un aumento dei livelli plasmatici di metotressato. Mifepristone: i FANS non devono essere utilizzati per 8-12 giorni dopo la somministr azione di mifepristone, poiche' i FANS possono ridurre l'effetto del m ifepristone. Antibiotici chinolonici: dati ottenuti sugli animali indi cano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni. Tacroli mus: possibile aumentato del rischio di nefrotossicita' quando i FANS sono somministrati insieme a tacrolimus. Zidovudina: aumento del risch io di tossicita' ematologica quando i FANS sono somministrati con zido vudina.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eReazioni di ipersensibilita' ai FANS sono state riportate e queste pos sono consistere in: a) reazioni allergiche non specifiche ed anafilass i; b) reattivita' del tratto respiratorio, ad esempio asma, asma aggra vata, broncospasmo, dispnea; c) vari disturbi cutanei, inclusi ad esem pio eruzioni cutanee di diversi tipi, prurito, orticaria, porpora, ang ioedema e, piu' raramente, dermatosi esfoliativa e bollosa (inclusi ne crolisi epidermica ed eritema multiforme). Le reazioni avverse piu' co munemente osservate sono di natura gastrointestinale. L'impiego locale del medicinale, specie se prolungato, puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale. La dissoluzione nel cavo o rale del medicinale in forma di pastiglie puo' essere accompagnata da sensazioni di calore o formicolio a carico dell'orofaringe. In tali ca si occorre interrompere il trattamento ed istituire, se necessario, un a terapia idonea. Sono stati segnalati, in particolare dopo la sommini strazione di formulazioni ad uso sistemico, i seguenti effetti indesid erati. Essi si riferiscono a quelli rilevati con l'uso di flurbiprofen e usato a breve termine e a dosi compatibili con la classificazione di medicinali di automedicazione. In caso di trattamento di condizioni c roniche e per lunghi periodi di tempo possono verificarsi effetti inde siderati aggiuntivi. Gli effetti indesiderati associati all'uso di flu rbiprofene sono di seguito suddivisi in base alla classificazione per sistemi e organi e alla frequenza. La frequenza e' definita come: molt o comune (\u0026gt;= 1\/10), comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10), non comune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1 \/100), raro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000), molto raro (\u0026lt;1\/10.000) e non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili ). All'interno di ogni gruppo di frequenza, gli effetti indesiderati s ono riportati in ordine di decrescente gravita'. Patologie del sistema emolinfopoietico. Non nota: anemia, trombocitopenia, anemia aplastica e agranulocitosi. Patologie del sistema nervoso. Comune: capogiri, ce falea, parestesia; non comune: sonnolenza; non nota: accidenti cerebro vascolari, neurite ottica, emicrania, stati confusionali, vertigine. D isturbi del sistema immunitario. Raro: reazioni anafilattiche; non not a: angioedema, ipersensibilit?. Patologie dell'occhio. Non nota: distu rbi visivi. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Non nota: tinnito . Patologie cardiache. Non nota: insufficienza cardiaca, edema. Patolo gie vascolari. Non nota: ipertensione. Patologie respiratorie, toracic he e mediastiniche. Comune: irritazione della gola; non comune: asma, broncospasmo e dispnea, vesciche nell'orofaringe, ipoestesia orofaring ea. Patologie gastrointestinali. Comune: diarrea, ulcere della bocca, nausea, dolore orale, parestesia orale, dolore orofaringeo, fastidio o rale (sensazione di caldo o bruciore, formicolio della bocca); non com une: distensione addominale, dolore addominale, costipazione, secchezz a della bocca, dispepsia, flatulenza, glossodinia, disgeusia, disestes ia orale, vomito; non nota: melena, ematemesi, emorragia gastrointesti nale, colite, esacerbazione del morbo di crohn, gastrite, ulcera pepti ca, perforazione gastrica, emorragia da ulcera. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: rash, prurito; non nota: ortica ria, porpora, dermatiti bollose (includenti sindrome di stevens-johnso n, necrolisi tossica epidermica ed eritema multiforme); patologie rena li e urinarie. Non nota: nefrotossicit?, nefrite tubulo-interstiziale e sindrome nefrotica, insufficienza renale (come con altri fans). Pato logie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non comune: piressia, dolore; non nota: disagio, affaticamento. Patolo gie epatobiliari. Non nota: epatite. Disturbi psichiatrici. Non comune : insonnia; non nota: depressione, allucinazione. Segnalazione delle r eazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospe tte che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importan te, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio \/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segna lare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalaz ioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il flurbiprofene non deve essere somministrato se non in casi strettament e necessari. L'uso di flurbiprofene durante il terzo trimestre di grav idanza e' controindicato. Allattamento: in un limitato numero di studi , il flurbiprofene compare nel latte materno in concentrazioni molto b asse ed e poco probabile che abbia effetti negativi sul neonato allatt ato al seno. Tuttavia, la somministrazione di flurbiprofene non e' rac comandata nelle madri che allattano. Fertilita': sono disponibili evid enze che indicano che gli inibitori della cicloossigenasi\/sintesi dell e prostaglandine possono causare una compromissione della fertilita' f emminile mediante un effetto sull'ovulazione. Questo e' reversibile in seguito ad interruzione del trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"ANGELINI PHARMA ITALIA SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56638806556937,"sku":"042810010","price":7.26,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/042810010.jpg?v=1763986773"},{"product_id":"fenecox-gola-spray-15ml-0-25","title":"Fenecox gola*spray 15ml 0,25%","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFENECOX GOLA\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFarmaci antinfiammatori non steroidei per uso orofaringeo nelle affezi oni del cavo orale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFenecox Gola 0,25% collutorio, 100 ml di soluzione contengono principi o attivo: Flurbiprofene 0,25 g. Fenecox Gola 0,25% spray per mucosa or ale, 100 ml di soluzione contengono principio attivo: flurbiprofene 0, 25 g. Eccipienti con effetti noti: etanolo 8,64 g, metile p-idrossiben zoato 0,10 g, propile p-idrossibenzoato 0,02 g, olio di ricino idrogen ato-40 poliossietilenato 2,00 g, colorante blue patent V (E131) 0,0006 g. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFenecox Gola 0,25% collutorio e Fenecox Gola 0,25% spray per mucosa or ale: glicerolo (98%), etanolo, sorbitolo liquido non cristallizzabile, olio di ricino idrogenato -40 poliossietilenato, saccarina sodica, me tile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, aroma menta, bl u patent V (E131), acido citrico anidro, sodio idrossido, acqua depura ta.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associa ti a dolore del cavo orofaringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faringi ti), anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiv a.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati al paragrafo 6.1; flurbiprofene e' controindicato in pazie nti con nota ipersensibilita' (asma, orticaria o di tipo allergico) ve rso il flurbiprofene o ad uno qualsiasi degli eccipienti, e verso aspi rina o altri FANS. Flurbiprofene e' inoltre controindicato in pazienti con storia di emorragia gastrointestinale o perforazione correlata a precedenti trattamenti con FANS. Flurbiprofene non deve essere assunto da pazienti con colite ulcerosa attiva o anamnestica, morbo di Crohn, ulcera peptica ricorrente o emorragia gastrointestinale (definita com e due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazio ne o sanguinamen to). Flurbiprofene e' controindicato in pazienti con severa insufficie nza cardiaca; terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.6).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della pi u' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamen to che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Collu torio: la dose raccomandata e' di due o tre risciacqui o gargarismi al giorno con 10 ml di collutorio. Puo' essere diluito in acqua. Spray p er mucosa orale: la dose raccomandata e' di 2 spruzzi 3 volte al giorn o indirizzati direttamente sulla parte interessata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAlle dosi consigliate, l'eventuale deglutizione di Fenecox Gola 0,25% Collutorio e Fenecox Gola 0,25% Spray per mucosa orale non comporta al cun danno per il paziente in quanto tali dosi sono ampiamente inferior i a quelle della posologia singola del prodotto per via sistemica. Dur ante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il flurbiprofene n on deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari (ve dere paragrafo 4.6). La somministrazione di flurbiprofene non e' racco mandata nelle madri che allattano con latte materno (vedere paragrafo 4.6). L'uso di Fenecox Gola 0,25% Collutorio e Fenecox Gola 0,25% Spra y per mucosa orale, specie se prolungato, puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazio ne o di irritazione locale; in tali casi occorre i nterrompere il trattamento e consultare il medico per istituire, se ne cessario, una terapia idonea. Non usare per trattamenti protratti. Dop o brevi periodi di trattamento senza risultati apprezzabili e' necessa rio controllare il paziente. In pazienti con insufficienza renale, car diaca o epatica il prodotto deve essere utilizzato con cautela. E' con sigliabile non associare il prodotto con altri FANS. Sono stati riport ati casi di broncospasmo con flurbiprofene in pazienti con anamnesi di asma bronchiale. Effetti Gastrointestinali: flurbiprofene deve essere somministrato con cautela a pazienti con anamnesi di ulcera peptica e altre malattie gastrointestinali poiche' tali condizioni possono esse re riacutizzate. Il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcera o p erforazione e' piu' alto all'aumentare del dosaggio di flurbiprofene i n pazienti con una storia di ulcera, in particolare se complicata da e morragia e perforazione e negli anziani. Questi pazienti devono inizia re il trattamento con la piu' bassa dose disponibile. Emorragia gastro intestinale, ulcera o perforazione sono stati riportati con tutti i FA NS in qualsiasi momento del trattamento. Questi eventi avversi possono essere fatali e possono verificarsi con o senza sintomi di preavviso oppure in caso di precedente storia di gravi eventi gastrointestinali. Pazienti con anamnesi di malattie gastrointestinali, soprattutto se a nziani, devono riportare qualsiasi sintomo insolito di tipo addominale (specialmente emorragia gastrointestinale) nelle fasi iniziali di tra ttamento. I pazienti anziani hanno una aumentata frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragia gastrointestinale e perforazi one, che possono essere fatali. Gli effetti indesiderati possono esser e minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' bre ve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sinto mi (vedere il paragrafo 4.2). Informazioni importanti su alcuni eccipi enti: il collutorio e lo spray per mucosa orale contengono para-idross ibenzoati che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). I l colorante blu patent V (E131) puo' causare reazioni allergiche. L'ol io di ricino idrogenato-40 poliossietilenato puo' causare reazioni cut anee localizzate. Sia il collutorio sia lo spray contengono una piccol a quantita' di alcool etilico, inferiore a 100 mg per dose.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAttenzione deve essere prestata in pazienti trattati con uno qualsiasi dei medicinali di seguito riportati, poiche' in alcuni pazienti sono state riportate interazioni. Informare comunque il medico in caso di a ssunzione di altri medicinali. Aspirina: come con altri medicinali con tenenti FANS, la somministrazione concomitante di flurbiprofene e aspi rina non e' generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento d i effetti indesiderati. Agenti antiaggreganti: aumento del rischio di emorragia gastrointestinale. Inibitori selettivi del reuptake della se rotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale. Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcera gastrointestinale o di emorragia con FANS. Inibitori della Cox-2 e altri FANS: l'uso concomit ante di altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigena si-2, deve essere evitata a causa di potenziali effetti additivi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSono stati segnalati, in particolare dopo la somministrazione di formu lazioni ad uso sistemico, i seguenti effetti indesiderati. Patologie d el sistema emolinfopoietico: trombocitopenia, anemia aplastica e agran ulocitosi. Disturbi del sistema immunitario: anafilassi, angioedema, r eazione allergica. Disturbi psichiatrici: depressione. Patologie del s istema nervoso: capogiri, accidenti cerebrovascolari, disturbi visivi, neurite ottica, emicrania, parestesia, depressione, confusione, alluc inazione, vertigine, malessere, affaticamento e sonnolenza. Patologie dell'orecchioe del labirinto: tinnito. Patologie cardiache: edema, ipe rtensione e insufficienza cardiaca. Studi clinici e dati epidemiologic i suggeriscono che l'assunzione di alcuni FANS (soprattutto se a dosag gi elevati e in caso di trattamento a lungo termine) puo' essere assoc iato ad un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per ese mpio infarto del miocardio oppure ictus). Patologie respiratorie, tora ciche e mediastiniche: reattivita' del tratto respiratorio (asma, bron cospasmo e dispnea). Patologie gastrointestinali: gli eventi avversi p iu' comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Dopo sommi nistrazione di flurbiprofene sono stati riportati: nausea, vomito, dia rrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatite ulcerativa, emorragia gastrointestinale ed esacer bazione di colite e morbo di Crohn (vedere sezione paragrafo 4.3 \"Cont roindicazioni\"). Meno frequentemente sono state osservate gastrite, ul cera peptica, perforazione e emorragia da ulcera. Con le supposte si p uo' verificare irritazione al livello locale. Molto raramente sono sta ti riportati casi di Pancreatite. Patologie della cute e del tessuto s ottocutaneo: disturbi cutanei inclusi rash, prurito, orticaria, porpor a, angioedema e molto raramente dermatosi bollose (includenti Sindrome di Stevens- Johnson, Necrolisi Tossica Epidermica ed Eritema multifor me). Durante studi clinici effettuati con cerotti a base di flurbiprof ene, le reazioni avverse piu' comunemente riportate sono state reazion i cutanee locali (inclusi arrossamento, rash, prurito, eruzioni, insen sibilita' e formicolio); tuttavia l'incidenza e' stata bassa (4.6%). P atologie renali ed urinarie: nefrotossicita' in varie forme, inclusi n efrite interstiziale e sindrome nefrosica. Come con gli altri FANS, so no stati riportati rari casi di insufficienza renale. Segnalazione del le reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse s ospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' impo rtante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto benef icio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di s egnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazion ale di segnalazione all'indir izzo www.agenziafarmaco.gov.it\/it\/respon sabili.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: l'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale. Risu ltati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di abo rto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un ini bitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravi danza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da men o dell'1% fino a circa l'1,5%. E' stato ritenuto che il rischio aument a con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministra zione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di prov ocare un aumento della perdita pre e post-impianto e della mortalita' embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni , inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, d urante il periodo organogenetico. Dalla ventesima settimana di gravida nza in poi, l'uso di Fenecox puo' causare oligoidramnios derivante da disfunzione renale fetale. Questo puo' verificarsi poco dopo l'inizio del trattamento ed e' generalmente reversibile all'interruzione. Inolt re, ci sono state segnalazioni di costrizione del dotto arterioso in s eguito a trattamento nel secondo trimestre, la maggior parte delle qua li si e' risolta dopo l'interruzione del trattamento. Pertantourante i l primo e il secondo trimestre di gravidanza, l'utilizzo di flurbiprof ene non e' raccomandato pertanto va somministrato in casi strettamente necessari. Se flurbiprofene e' usato da una donna in attesa di concep imento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le piu' basse possi bili. Dopo l'esposizione a Fenecox per diversi giorni dalla ventesima settimana di gestazione in poi deve essere preso in considerazione il monitoraggio prenatale per l'oligoidramnios e la costrizione del dotto arterioso. Fenecox dovrebbe essere interrotto se riscontrati oligoidr amnios o costrizione del dotto arterioso. Durante il terzo trimestre d i gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine poss ono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (costrizione del dot to arterioso e ipertensione polmonare) Disfunzione renale (vedi sopra) , che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolunga mento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che puo' m anifestarsi anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni ute rine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentem ente flurbiprofene e' controindicato durante il terzo trimestre di gra vidanza. Allattamento: flurbiprofene e' escreto nel latte materno; tut tavia la quantita' escreta e' solo una piccola frazione della dose mat erna. La somministrazione di flurbiprofene non e' raccomandata nelle m adri che allattano con latte materno.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"DYMALIFE PHARMACEUTICAL Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56638806917385,"sku":"043508023","price":8.34,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/043508023.jpg?v=1763986777"}],"url":"https:\/\/farmaciagaia.com\/collections\/stomatologici.oembed","provider":"Farmacia Gaia","version":"1.0","type":"link"}