{"title":"PREPARATI RINOLOGICI","description":null,"products":[{"product_id":"rinazina-ad-gtt-10ml-10mg-0-1","title":"Rinazina*ad gtt 10ml 10mg 0,1%","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eRINAZINA 1 MG\/ML\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSistema respiratorio, simpaticomimetici, non associati.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e1 ml di soluzione contiene, principio attivo: nafazolina nitrato 1 mg. Eccipienti con effetti noti: benzalconio cloruro. Per l'elenco comple to degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eRinazina 1 mg\/ml gocce nasali, soluzione: sodio cloruro, disodio edeta to, sodio fosfato monobasico diidrato, acido fosforico concentrato, be nzalconio cloruro, acqua depurata. Rinazina 1 mg\/ml spray nasale, solu zione: sodio cloruro, disodio edetato, sodio fosfato monobasico diidra to, acido fosforico concentrato, benzalconio cloruro, aroma balsamico, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDecongestionante nasale in corso di riniti e faringiti acute catarrali , di riniti allergiche, di sinusiti acute.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati al paragrafo 6.1. Malattie cardiache ed ipertensione arter iosa gravi. Glaucoma. Ipertiroidismo. Il medicinale e' controindicato nei bambini di eta' inferiore ai 12 anni. Non somministrare durante e nelle due settimane successive a terapia con farmaci antidepressivi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGocce nasali. Adulti: 2-3 gocce in ciascuna narice, 2-3 volte al giorn o. Spray nasale. Adulti: 1-2 nebulizzazioni in ciascuna narice, 2-3 vo lte al giorno. Popolazione pediatrica: il medicinale e' controindicato nei bambini di eta' inferiore ai 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Atte nersi scrupolosamente alle dosi consigliate. Un dosaggio superiore del prodotto anche se assunto per via topica e per breve periodo di tempo puo' dar luogo ad effetti sistemici gravi. In assenza di risposta ter apeutica completa entro pochi giorni, consultare il medico; in ogni ca so, il trattamento non deve essere protratto per oltre una settimana.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eRinazina 1mg\/ml spray nasale, soluzione: questo medicinale non richied e alcuna condizione particolare di conservazione. Rinazina 1 mg\/ml goc ce nasali, soluzione: conservare a temperatura inferiore a 25 gradi C. Conservare in posizione verticale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eImpiegare con cautela negli anziani e nei portatori di ipertrofia pros tatica per il pericolo di ritenzione urinaria. Nei pazienti con malatt ie cardiovascolari, specialmente negli ipertesi, l'uso dei decongestio nanti nasali deve essere comunque di volta in volta sottoposto al giud izio del medico. L'uso protratto di vasocostrittori puo' alterare la n ormale funzione della mucosa del naso e dei seni paranasali inducendo anche assuefazione al farmaco. Il ripetere le applicazioni per un lung o periodo di tempo puo' risultare dannoso. Rinazina gocce nasali e spr ay nasale contengono 0,1 mg\/ml di benzalconio cloruro. Benzalconio clo ruro (BAC) contenuto come conservante in Rinazina gocce nasali e spray nasale puo' provocare irritazione e un rigonfiamento della mucosa nas ale, specialmente se usato per lunghi periodi. Se si sospetta tale rea zione (congestione nasale persistente), deve essere usato, se possibil e, un medicinale per uso nasale senza BAC. Se tali medicinali per uso nasale senza BAC non fossero disponibili, dovra' essere considerata un 'altra forma farmaceutica. Puo' causare broncospasmo. L'uso, specie se prolungato, dei prodotti topici puo' dare luogo a fenomeni di sensibi lizzazione; in tal caso e' necessario interrompere il trattamento e, s e del caso, istituire una terapia idonea. Con l'uso di farmaci simpati comimetici, ai quali appartiene anche la nafazolina, sono stati riport ati rari casi di encefalopatia posteriore reversibile\/sindrome reversi bile da vasocostrizione cerebrale. I sintomi riferiti comprendono inso rgenza improvvisa di cefalea grave, nausea, vomito e disturbi della vi sione. La maggior parte dei casi migliora o si risolve in pochi giorni in seguito a trattamento appropriato. L'uso della nafazolina deve ess ere immediatamente interrotto e deve essere consultato il medico se si manifestano segni e\/o sintomi di encefalopatia posteriore reversibile \/sindrome reversibile da vasocostrizione cerebrale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIl farmaco puo' interagire con farmaci antidepressivi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIl prodotto puo' determinare localmente fenomeni di rimbalzo di sensib ilizzazione e congestione delle mucose. Per rapido assorbimento della nafazolina attraverso le mucose infiammate, si possono verificare effe tti sistemici consistenti in ipertensione arteriosa, bradicardia rifle ssa, cefalea, disturbi della minzione. Segnalazione delle reazioni avv erse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quan to permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio de l medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsi asi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalaz ione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazio ni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIn gravidanza e nell'allattamento, Rinazina deve essere usata solo dop o aver consultato il medico e aver valutato con lui il rapporto rischi o\/beneficio nel proprio caso.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"HALEON ITALY Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546659107081,"sku":"000590012","price":9.42,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/000590012.jpg?v=1763742320"},{"product_id":"rinazina-spray-nas-15ml-0-1","title":"Rinazina*spray nas 15ml 0,1%","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eRINAZINA 1 MG\/ML\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSistema respiratorio, simpaticomimetici, non associati.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e1 ml di soluzione contiene, principio attivo: nafazolina nitrato 1 mg. Eccipienti con effetti noti: benzalconio cloruro. Per l'elenco comple to degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eRinazina 1 mg\/ml gocce nasali, soluzione: sodio cloruro, disodio edeta to, sodio fosfato monobasico diidrato, acido fosforico concentrato, be nzalconio cloruro, acqua depurata. Rinazina 1 mg\/ml spray nasale, solu zione: sodio cloruro, disodio edetato, sodio fosfato monobasico diidra to, acido fosforico concentrato, benzalconio cloruro, aroma balsamico, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDecongestionante nasale in corso di riniti e faringiti acute catarrali , di riniti allergiche, di sinusiti acute.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati al paragrafo 6.1. Malattie cardiache ed ipertensione arter iosa gravi. Glaucoma. Ipertiroidismo. Il medicinale e' controindicato nei bambini di eta' inferiore ai 12 anni. Non somministrare durante e nelle due settimane successive a terapia con farmaci antidepressivi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGocce nasali. Adulti: 2-3 gocce in ciascuna narice, 2-3 volte al giorn o. Spray nasale. Adulti: 1-2 nebulizzazioni in ciascuna narice, 2-3 vo lte al giorno. Popolazione pediatrica: il medicinale e' controindicato nei bambini di eta' inferiore ai 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Atte nersi scrupolosamente alle dosi consigliate. Un dosaggio superiore del prodotto anche se assunto per via topica e per breve periodo di tempo puo' dar luogo ad effetti sistemici gravi. In assenza di risposta ter apeutica completa entro pochi giorni, consultare il medico; in ogni ca so, il trattamento non deve essere protratto per oltre una settimana.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eRinazina 1mg\/ml spray nasale, soluzione: questo medicinale non richied e alcuna condizione particolare di conservazione. Rinazina 1 mg\/ml goc ce nasali, soluzione: conservare a temperatura inferiore a 25 gradi C. Conservare in posizione verticale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eImpiegare con cautela negli anziani e nei portatori di ipertrofia pros tatica per il pericolo di ritenzione urinaria. Nei pazienti con malatt ie cardiovascolari, specialmente negli ipertesi, l'uso dei decongestio nanti nasali deve essere comunque di volta in volta sottoposto al giud izio del medico. L'uso protratto di vasocostrittori puo' alterare la n ormale funzione della mucosa del naso e dei seni paranasali inducendo anche assuefazione al farmaco. Il ripetere le applicazioni per un lung o periodo di tempo puo' risultare dannoso. Rinazina gocce nasali e spr ay nasale contengono 0,1 mg\/ml di benzalconio cloruro. Benzalconio clo ruro (BAC) contenuto come conservante in Rinazina gocce nasali e spray nasale puo' provocare irritazione e un rigonfiamento della mucosa nas ale, specialmente se usato per lunghi periodi. Se si sospetta tale rea zione (congestione nasale persistente), deve essere usato, se possibil e, un medicinale per uso nasale senza BAC. Se tali medicinali per uso nasale senza BAC non fossero disponibili, dovra' essere considerata un 'altra forma farmaceutica. Puo' causare broncospasmo. L'uso, specie se prolungato, dei prodotti topici puo' dare luogo a fenomeni di sensibi lizzazione; in tal caso e' necessario interrompere il trattamento e, s e del caso, istituire una terapia idonea. Con l'uso di farmaci simpati comimetici, ai quali appartiene anche la nafazolina, sono stati riport ati rari casi di encefalopatia posteriore reversibile\/sindrome reversi bile da vasocostrizione cerebrale. I sintomi riferiti comprendono inso rgenza improvvisa di cefalea grave, nausea, vomito e disturbi della vi sione. La maggior parte dei casi migliora o si risolve in pochi giorni in seguito a trattamento appropriato. L'uso della nafazolina deve ess ere immediatamente interrotto e deve essere consultato il medico se si manifestano segni e\/o sintomi di encefalopatia posteriore reversibile \/sindrome reversibile da vasocostrizione cerebrale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIl farmaco puo' interagire con farmaci antidepressivi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIl prodotto puo' determinare localmente fenomeni di rimbalzo di sensib ilizzazione e congestione delle mucose. Per rapido assorbimento della nafazolina attraverso le mucose infiammate, si possono verificare effe tti sistemici consistenti in ipertensione arteriosa, bradicardia rifle ssa, cefalea, disturbi della minzione. Segnalazione delle reazioni avv erse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quan to permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio de l medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsi asi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalaz ione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazio ni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIn gravidanza e nell'allattamento, Rinazina deve essere usata solo dop o aver consultato il medico e aver valutato con lui il rapporto rischi o\/beneficio nel proprio caso.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"HALEON ITALY Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546659139849,"sku":"000590051","price":9.3,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/000590051.jpg?v=1763742321"},{"product_id":"deltarinolo-spray-nas-fl-15ml","title":"Deltarinolo*spray nas fl 15ml","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDELTARINOLO 5 MG\/ML + 1,25 MG\/ML SPRAY NASALE SOLUZIONE\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePreparati rinologici, decongestionanti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e100 ml di soluzione contengono, principi attivi: efedrina cloridrato 0 ,500 g; nafazolina nitrato 0,125 g. Eccipienti con effetti noti: metil e p-idrossibenzoato e propile p-idrossibenzoato. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eMetile p-idrossibenzoato, propile p-idrossibenzoato, sodio edetato, so dio fosfato monobasico, sodio fosfato, sodio idrossido, acqua depurata .\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDecongestionante della mucosa nasale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipient i elencati al paragrafo 6.1, malattie cardiache ed ipertensione arteri osa grave, glaucoma acuto ad angolo chiuso, ipertiroidismo, ipertrofia prostatica, feocromocitoma, diabete mellito, donne in stato di gravid anza accertata o presunta o in fase di allattamento. Il farmaco e' con troindicato nei bambini di eta' inferiore ai 12 anni. Non somministrar e durante o nelle due settimane successive a terapia con farmaci antid epressivi. Deltarinolo e' controindicato nei pazienti con storia di ic tus o fattori di rischio che possono contribuire allo sviluppo di ictu s, a causa dell'attivita' alfa simpaticomimetica del vasocostrittore. Per chi svolge attivita' sportiva: vedere punto 4.4.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIl Deltarinolo va applicato ogni 3-4 ore fino a 4 volte al giorno; e' sufficiente una sola nebulizzazione. Attenersi scrupolosamente alle do si consigliate. Un dosaggio superiore del prodotto anche se assunto pe r via topica e per breve periodo di tempo puo' dar luogo ad effetti si stemici gravi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eConservare a temperatura non superiore a 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eL'uso protratto dei vasocostrittori puo' alterare la normale funzione della mucosa del naso e dei seni paranasali, inducendo anche assuefazi one al farmaco. Il ripetere le applicazioni per lunghi periodi puo' ri sultare dannoso. Impiegare con cautela nei pazienti con insufficienza renale e, per il pericolo di ritenzione urinaria, negli anziani. L'uso , specie se prolungato, dei prodotti topici puo' dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione; in tal caso e' necessario interrompere il tratt amento e, se del caso, istituire una terapia idonea. Comunque, in asse nza di risposta terapeutica completa, entro pochi giorni, consultare i l medico; in ogni caso, il trattamento non deve essere protratto per o ltre quattro giorni. Nei pazienti con malattie cardiovascolari, specia lmente negli ipertesi, l'uso di decongestionanti nasali deve essere co munque di volta in volta sottoposto al giudizio del medico. Effetti ca rdiovascolari possono essere osservati con l'impiego di farmaci simpat icomimetici, come Deltarinolo. Vi e' qualche evidenza dai dati post-ma rketing e dalla letteratura pubblicata di rari casi di ischemia miocar dica in associazione all'impiego di beta agonisti. I pazienti con pree sistente patologia cardiaca grave (es. cardiopatia ischemica, aritmia o insufficienza cardiaca grave) che assumono Deltarinolo devono essere avvisati di rivolgersi al medico se avvertono dolore toracico o altri sintomi di peggioramento della patologia cardiaca. Deve essere posta attenzione alla valutazione di sintomi quali dispnea e dolore al torac e, in quanto possono essere sia di origine respiratoria che cardiaca. Attenersi con scrupolo alle dosi consigliate. Il prodotto, se accident almente ingerito o se impiegato per lungo periodo a dosi eccessive, pu o' determinare fenomeni tossici. Esso va tenuto lontano dalla portata dei bambini poiche' l'ingestione accidentale puo' provocare sedazione spiccata. Non deve essere usato oralmente. Evitare il contatto del liq uido con gli occhi. Attenzione per chi svolge attivita' sportive: il p rodotto contiene sostanze vietate per doping. E' vietata un'assunzione diversa, per schema posologico e per via di somministrazione, da quel le riportate. Per la presenza di metile-p-idrossibenzoato e propile-p- idrossibenzoato quali eccipienti, sono possibili reazioni allergiche, anche di tipo ritardato. L'efedrina puo' essere una sostanza soggetta ad abuso.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eI principi attivi contenuti nel Deltarinolo possono interagire negativ amente con i farmaci antidepressivi. E' conseguentemente controindicat a la somministrazione del prodotto durante o nelle due settimane succe ssive a terapia farmacologica antidepressiva. L'efedrina puo' ridurre l'efficacia farmacologica dei farmaci antiipertensivi; associata alla clonidina, puo' causare incremento dei livelli di noradrenalina ed inn alzamento della pressione arteriosa. Se associata ai FANS, puo' favori re l'insorgenza di lesioni a carico della mucosa gastrica. Efedrina pu o' aumentare il metabolismo dei corticosteroidi, riducendone i livelli plasmatici. I pazienti asmatici in trattamento con tali farmaci dovre bbero quindi evitare l'assunzione di prodotti a base di efedra. L'escr ezione urinaria di efedrina e' pH dipendente; acetazolamide, antiacidi , cloruro di ammonio e bicarbonato di sodio sono in grado di alcaliniz zare le urine, e rallentare conseguentemente l'eliminazione di efedrin a. L'associazione contemporanea di efedrina con digossina, fenilpropan olamina, ciclopropano e pseudoefedrina e' associata ad un maggior risc hio di eventi avversi cardiovascolari. La reserpina, causando deplezio ne di noradrenalina, puo' ridurre l'efficacia dell'efedrina. La teofil lina puo' causare una maggiore incidenza degli effetti avversi central i e gastrointestinali, che si manifestano in seguito alla somministraz ione di efedrina. L'associazione di efedrina e caffeina puo' potenziar e gli effetti simpaticomimetici dell'efedrina.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIl prodotto puo' determinare localmente fenomeni di sensibilizzazione e congestione delle mucose di rimbalzo. Dopo uso topico di nafazolina, sono stati riportati effetti sistemici quali nausea, cefalea e senso di vertigine. Dopo somministrazione di efedrina, i piu' comuni eventi avversi riportati sono tachicardia, ansia, irrequietezza e insonnia. P ossono anche verificarsi tremori, secchezza delle fauci, disturbi dell a minzione, alterazioni circolatorie a livello delle estremita', ipert ensione arteriosa, bradicardia riflessa e aritmie cardiache. Nei pazie nti che hanno utilizzato farmaci a base di efedrina cloridrato, princi palmente in caso di uso improprio o sovradosaggio, e' stato riportato un rischio di ictus emorragico. Possono verificarsi accidenti vascolar i ischemici. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalaz ione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizz azione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggi o continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operato ri sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospe tta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo: https: \/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioniavverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eL'uso del prodotto in donne in stato di gravidanza accertata o presunt a o in fase di allattamento e' controindicato.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"VEMEDIA MANUFACTURING B.V.","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546660745481,"sku":"012811016","price":10.4,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/012811016.jpg?v=1763742341"},{"product_id":"narhimed-naso-chiuso-spray10ml","title":"Narhimed naso chiuso*spray10ml","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNARHIMED NASO CHIUSO\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDecongestionanti nasali per uso topico, simpaticomimetici, non associa ti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNarhimed Naso Chiuso 1 mg\/ml gocce nasali soluzione, 1 ml di soluzione contiene, principio attivo: xilometazolina cloridrato 1 mg. Ogni gocc ia eroga 0,025 mg di xilometazolina cloridrato. Narhimed Naso Chiuso 1 mg\/ml spray nasale soluzione, 1 ml di soluzione contiene, principio a ttivo: xilometazolina cloridrato 1 mg. Ogni nebulizzazione spray eroga 0,14 mg di xilometazolina cloridrato. Eccipiente con effetti noti: be nzalconio cloruro. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere para grafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGocce nasali, soluzione - spray nasale, soluzione: sodio fosfato monob asico diidrato; sodio fosfato dibasico dodecaidrato; sodio edetato; be nzalconio cloruro; sorbitolo 70%; ipromellosa; sodio cloruro; acqua de purata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDecongestionante della mucosa nasale (in caso di raffreddore, raffredd ore da fieno o altre riniti allergiche, sinusite).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' alla xilometazolina o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati nel paragrafo 6.1; glaucoma ad angolo chiuso; rinite croni ca; pazienti con rinite secca o atrofica; gravidanza (vedere paragrafo 4.6); bambini di eta' inferiore ai 12 anni. Come altri vasocostrittor i, non utilizzare Narhimed naso chiuso in pazienti sottoposti a ipofis ectomia per via transfenoidale o ad interventi chirurgici con esposizi one della dura madre.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eL'uso del medicinale e' limitato agli adulti e agli adolescenti (eta' compresa tra 12 anni e 18 anni). Posologia. Gocce nasali, soluzione: i nstillare in ciascuna narice 2-3 gocce della soluzione per 1-3 volte a l giorno, a seconda della necessita'. Non superare le 3 applicazioni i n ciascuna narice al giorno. Spray nasale, soluzione: 1 nebulizzazione di Narhimed naso chiuso spray, 1-3 volte al giorno, a seconda della n ecessita'. Non superare le 3 applicazioni in ciascuna narice al giorno . Modo di somministrazione, Narhimed naso chiuso gocce nasali, soluzio ne: 1) Pulire il naso. 2) Reclinare il capo all'indietro in posizione comoda o, se sdraiati a letto, chinare il capo di lato. 3) Instillare le gocce in ciascuna narice e mantenere il capo reclinato all'indietro per un po' per consentire alle gocce di diffondersi nel naso. 4) Subi to dopo l'uso pulire e asciugare il contagocce prima di riporlo nel fl acone. Per evitare il possibile diffondersi dell'infezione, il flacone deve essere utilizzato da una sola persona. Narhimed naso chiuso spra y nasale, soluzione con nebulizzazione attivata verticalmente: prima d ell'applicazione iniziale, premere la pompa azionandola 4 volte. Una v olta premuta, la pompa rimarra' normalmente carica per tutto il period o di trattamento giornaliero. La pompa dovra' essere ricaricata premen do 4 volte se, premendo completamente il beccuccio, lo spray non doves se fuoriuscire o se il prodotto non e' stato usato per piu' di 7 giorn i. Per la somministrazione seguire le istruzioni che seguono, facendo attenzione a non spruzzare lo spray negli occhi. 1) Pulire il naso. 2) Tenere il flacone in posizione verticale con il pollice sotto la base e il beccuccio tra le due dita 3) Inclinarsi leggermente in avanti e inserire il beccuccio in una narice. 4) Spruzzare e contemporaneamente respirare delicatamente con il naso. 5) Subito dopo l'uso pulire ed a sciugare l'erogatore prima di rimettere il tappo. Per evitare la possi bile diffusione di infezioni, ogni confezione di spray deve essere uti lizzata da una sola persona. Narhimed naso chiuso s pray nasale, soluz ione con nebulizzazione attivata da tasto laterale: lo spray dosatore azionato con tasto laterale consente accuratezza del dosaggio e assicu ra che la soluzione sia ben distribuita sulla superficie della mucosa nasale nebulizzando finemente lo spruzzo. E' facile da usare. Il cappu ccio protettivo e' a prova di bambino e adatto agli anziani. Al primo utilizzo, premere per 5 volte il tasto laterale, senza introdurre nell e narici. Una volta attivato, il dispositivo rimarra' carico per tutto il regolare periodo di trattamento. Il dispositivo dovra' essere rica ricato premendo 2 volte se, al termine della fase di attivazione, lo s pray non dovesse fuoriuscire o se il prodotto non e' stato usato per p iu' di 7 giorni. Fare attenzione a non spruzzare negli occhi. Rimuover e il cappuccio protettivo. 1) Pulire il naso. 2) Tenere il flacone in posizione verticale con il pollice sul tasto laterale. 3) Inserire il beccuccio nella narice rimanendo in posizione verticale per evitare ch e lo spray goccioli in gola. 4) Premere il tasto laterale per spruzzar e e contemporaneamente inspirare delicatamente attraverso il naso. 5) Ripetere nell'altra narice (passaggi da 1 a 4). 6) Dopo ogni utilizzo, pulire e asciugare il beccuccio 7) Riposizionare il cappuccio protett ivo fino a quando non si sente un \"clic\". Ciascuno spruzzo predosato e roga 0,14 ml di soluzione (0,14 mg di xilometazolina cloridrato). Popo lazione pediatrica: il medicinale non deve essere usato nei bambini di eta' inferiore a 12 anni (vedere anche paragrafo 4.3).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eConservare a temperatura inferiore a 30 gradi C. Conservare nella conf ezione originale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNarhimed naso chiuso, come altri agenti simpaticomimetici, deve essere utilizzato con cautela nei pazienti che mostrano una forte reazione a lle sostanze adrenergiche che si manifesta con segni di insonnia, vert igini, tremore, aritmia cardiaca o elevata pressione arteriosa. Come a ltri vasocostrittori per uso locale, Narhimed naso chiuso non deve ess ere utilizzato per piu' di 7 giorni consecutivi: l'uso prolungato o ec cessivo puo' causare congestione di rimbalzo e\/o atrofia della mucosa nasale. Non superare le dosi indicate, soprattutto negli anziani. Si r accomanda cautela nei pazienti: con ipertensione, malattie cardiovasco lari, ipertiroidismo, diabete mellito, feocromocitoma, ipertrofia pros tatica, trattati con inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) o che li hanno assunti nelle ultime due settimane (vedere paragrafo 4.5), tratt ati con antidepressivi triciclici e tetra-ciclici (vedere paragrafo 4. 5). I pazienti con sindrome del QT lungo trattati con xilometazolina p ossono essere esposti a un maggior rischio di aritmie ventricolari gra vi. Informazioni importanti su alcuni eccipienti: Narhimed naso chiuso contiene benzalconio cloruro (BAC) come conservante che, specialmente quando usato per lunghi periodi, puo' provocare un rigonfiamento dell a mucosa nasale. Se si sospetta tale reazione (congestione nasale pers istente), deve essere usato, se possibile, un medicinale per uso nasal e senza benzalconio cloruro. Se tali medicinali per uso nasale senza b enzalconio cloruro non fossero disponibili, dovra' essere considerata un'altra forma farmaceutica. Puo' causare broncospasmo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eInibitori delle monoaminossidasi (IMAO): la xilometazolina puo' potenz iare l'azione degli inibitori delle monoaminossidasi e puo' causare cr isi ipertensive. La xilometazolina non e' raccomandata in pazienti che stanno assumendo o hanno assunto IMAO nelle ultime due settimane (ved ere paragrafo 4.4). Antidepressivi triciclici e tetraciclici: l'uso co ncomitante di antidepressivi triciclici e tetraciclici e di simpaticom imetici puo' rinforzare l'effetto simpaticomimetico della xilometazoli na e non e' pertanto raccomandato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLe reazioni avverse sono elencate mediante la classificazione per sist emi organi e frequenza. Le frequenze sono definite come: molto comune (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100 a \u0026lt; 1\/10); non comune (\u0026gt;= 1\/1.000 a \u0026lt; 1\/100) ; raro (\u0026gt;= 1\/10.000 a \u0026lt; 1\/1.000) o molto raro (\u0026lt; 1\/10.000). All'intern o di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati sono ripor tati in ordine decrescente di gravita'. Disturbi del sistema immunitar io. Molto raro: reazioni di ipersensibilita' (angioedema, rash, prurit o). Patologie del sistema nervoso. Comune: cefalea. Patologie dell'occ hio. Molto raro: disturbi transitori della vista. Patologie cardiache. Molto raro: frequenza cardiaca irregolare e aumento della frequenza c ardiaca. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Comune: se cchezza o fastidio nasale; non comune: epistassi. Patologie gastrointe stinali. Comune: nausea. Patologie sistemiche e condizioni relative al la sede di somministrazione. Comune: bruciore nel sito di applicazione . Altri effetti indesiderati riscontrati: ipertensione arteriosa, brad icardia riflessa, disturbi della minzione, insonnia e irrequietezza. S egnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle rea zioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del med icinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.aifa.gov.it\/conte nt\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: in considerazione del suo potenziale effetto vasocostritto re sistemico, si consiglia di adottare la precauzione di non usare Nar himed naso chiuso durante la gravidanza. Allattamento: non vi e' alcun a evidenza di effetti avversi sul neonato allattato al seno. Tuttavia, non e' noto se la xilometazolina venga escreta nel latte materno, per tanto deve essere usata cautela e Narhimed naso chiuso deve essere uti lizzato durante l'allattamento al seno solo sotto consiglio del medico . Fertilita': non vi sono dati adeguati riguardo agli effetti di Narhi med naso chiuso sulla fertilita' e non sono disponibili studi sugli an imali. Poiche' l'esposizione sistemica alla xilometazolina cloridrato e' molto bassa, gli effetti sulla fertilita' sono pertanto molto impro babili.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"HALEON ITALY Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546661105929,"sku":"015598028","price":11.05,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/015598028.jpg?v=1763742347"},{"product_id":"rinofluimucil-spray-nas-10ml","title":"Rinofluimucil*spray nas 10ml","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eRINOFLUIMUCIL 1% + 0,5% SPRAY NASALE SOLUZIONE\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePreparati rinologici, decongestionanti-simpaticomimetici in associazio ne.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e100 ml di soluzione contengono: N-Acetilcisteina: 1,000 g; tuaminoepta no solfato: 0,500 g.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eBenzalconio cloruro, ditiotreitolo, sodio edetato, sodio fosfato bibas ico, sodio fosfato monobasico, sodio idrossido, alcool, ipromellosa, s orbitolo 70%, aroma naturale di menta (contenente d-limonene), acqua d epurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eRiniti acute e subacute, specie con essudati mucopurulenti e a lenta r isoluzione. Riniti croniche e muco-crostose. Riniti vasomotorie. Sinus iti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti. Patologia cardiovascolare, inclusa l'ipertensione. Pregressa patol ogia cerebrovascolare, inclusa la presenza di importanti fattori di ri schio (dovuta all'attivita' alfa-simpaticomimetica). Pregresse convuls ioni. Glaucoma ad angolo ristretto. Ipertiroidismo. Durante e nelle du e settimane successive a terapia con inibitori delle monoaminoossidasi (IMAO). Bambini di eta' inferiore ai 12 anni. Feocromocitoma. Durante l'uso di altri agenti simpaticomimetici, inclusi altri decongestionan ti nasali. Ipofisectomia o interventi chirurgici con esposizione della dura madre.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto farmaco si usa per applicazioni nelle cavita' nasali, utilizzan do l'apposito erogatore a dosaggio. Adulti: 2 erogazioni in ogni naric e 3-4 volte al giorno. Bambini oltre i 12 anni: 1 erogazione in ogni n arice 3-4 volte al giorno. Non superare le dosi indicate. Il flacone, quando aperto, e' utilizzabile per un periodo non superiore a 20 giorn i.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNessuna particolare.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSomministrare con precauzione nei soggetti affetti da malattia vascola re occlusiva, asma, diabete ed in terapia con farmaci beta-bloccanti. Questo farmaco va somministrato con cautela in eta' pediatrica ed e' c omunque controindicato nei bambini di eta' inferiore ai 12 anni. L'uso protratto dei preparati contenenti vasocostrittori puo' alterare la n ormale funzione della mucosa del naso e dei seni paranasali, inducendo anche assuefazione al farmaco. Il ripetere le applicazioni per lunghi periodi puo' pertanto risultare dannoso. Impiegare il prodotto con ca utela, per il rischio di ritenzione urinaria, negli anziani e nei port atori di ipertrofia prostatica. L'uso, specie se prolungato, dei prodo tti topici puo' dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione: in tal caso e' necessario interrompere il trattamento e, se del caso, istituire u na terapia idonea. Comunque, in assenza di risposta terapeutica comple ta entro pochi giorni consultare il medico; in ogni caso il trattament o non deve essere protratto per oltre una settimana. L'azione del prep arato puo' essere integrata, a giudizio del medico, con una opportuna copertura antibatterica. Bisognerebbe informare i pazienti di interrom pere il trattamento in caso si manifestino ipertensione arteriosa, tac hicardia, palpitazioni, disturbi del ritmo cardiaco, nausea o qualsias i segnale e sintomo neurologico (come mal di testa o peggioramento di mal di testa gia' presente). Il Tuaminoeptano solfato puo' determinare positivita' al test antidoping. Il preparato non e' per uso oftalmico . Informazioni importanti su alcuni eccipienti: questo medicinale cont iene 0.005 mg di benzalconio cloruro ad ogni erogazione. L'uso prolung ato puo' causare edema della mucosa nasale. L'aroma menta presente in questo medicinale contiene d-limonene che puo' causare reazioni allerg iche. Oltre alle reazioni allergiche in pazienti sensibili all'allerge ne, pazienti non sensibili possono diventare sensibili.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNonostante lo scarso assorbimento a livello sistemico del tuaminoeptan o somministrato per via intranasale, sono da tenere in considerazioni le seguenti potenziali interazioni: inibitori delle monoamino ossidasi (IMAO), inclusi gli inibitori reversibili delle monoamino ossidasi (R IMA): aumento del rischio di crisi ipertensive; antipertensivi (inclus i i bloccanti del neurone adrenergico e beta bloccanti): possono blocc are gli effetti ipotensivi; glicosidi cardiaci: possono aumentare il r ischio di disritmia; alcaloidi dell'ergot: possono aumentare il rischi o di ergotismo; farmaci antiparkinson: possono aumentare il rischio di tossicita' cardiovascolare; ossitocina: puo' aumentare il rischio di ipertensione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eRiepilogo del profilo di sicurezza: l'uso prolungato puo' alterare le normali funzionalita' della mucosa nasale e paranasale provocando cong estione nasale e inducendo assuefazione al farmaco. Riassunto riepilog ativo delle reazioni avverse: somministrazioni frequenti del preparato alle dosi piu' alte possono provocare effetti collaterali di tipo sim paticomimetico (come aumento dell'eccitabilita', cardiopalmo, tremore, ecc.). Talora possono verificarsi secchezza del naso e della gola, er uzioni acneiche. Tali effetti scompaiono del tutto con la sospensione del trattamento. I seguenti effetti indesiderati possono essere associ ati all'uso di questo medicinale. Disturbi del sistema immunitario: ip ersensibilit?. Disturbi psichiatrici: ansia, allucinazione, delirio. P atologie del sistema nervoso: cefalea, irrequietezza, agitazione, inso nnia, tremore. Patologie cardiache: palpitazioni, tachicardia, aritmia . Patologie vascolari: ipertensione. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: secchezza nasale e della gola, fastidio nasale, cong estione nasale. Patologie gastrointestinali nausea. Patologie della cu te e del tessuto sottocutaneo: orticaria, rash. Patologie renali ed ur inarie: ritenzione urinaria. Patologie sistemiche e condizioni relativ e alla sede di somministrazione: irritabilit?, assuefazione al farmaco . Popolazione pediatrica: il prodotto e' controindicato nei bambini di eta' inferiore ai 12 anni. Segnalazione delle reazioni avverse sospet te. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinal e. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazion e avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'in dirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: i dati relativi ad un limitato numero di donne in gravidan za esposte ad N-acetilcisteina non hanno indicato alcun effetto negati vo sulla gravidanza stessa o sulla salute del feto\/neonato. Allo stato attuale, non sono disponibili ulteriori dati epidemiologici di riliev o. Studi sugli animali con N-acetilcisteina non hanno dimostrato effet ti nocivi diretti o indiretti per quanto riguarda la tossicita' riprod uttiva. Non ci sono dati su donne in gravidanza esposte o studi sugli animali con il tuaminoeptano o N-acetilcisteina + tuaminoeptano. Il pr odotto non e' raccomandato in gravidanza. Allattamento: non ci sono in formazioni disponibili sull'escrezione dell'N-acetilcisteina e del tua minoeptano nel latte materno. Non si puo' escludere un rischio per il lattante. Il prodotto non deve essere usato dalle mamme in allattament o. Fertilita': non sono disponibili studi sugli animali sulla fertilit a' con N-acetilcisteina + tuoaminoeptano. Non sono inoltre disponibili dati sugli esseri umani.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"ZAMBON ITALIA Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546662940937,"sku":"021993050","price":8.64,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/021993050.jpg?v=1763742373"},{"product_id":"vicks-sinex-aloe-neb-15ml0-05","title":"Vicks sinex aloe*neb 15ml0,05%","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eVICKS SINEX ALOE 0,05% SOLUZIONE DA NEBULIZZARE\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDecongestionanti nasali ed altri preparazioni per uso topico, simpatic omimetici non associati.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePrincipio attivo: ossimetazolina cloridrato 0,0500% p\/v. 1 ml di prodo tto contiene 0,5 mg di ossimetazolina cloridrato. 1 nebulizzazione (50 microlitri) contiene circa 25 microgrammi di ossimetazolina cloridrat o. Eccipienti con effetti noti: benzalconio cloruro, alcol benzilico. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLevomentolo, sodio citrato, acido citrico anidro, benzalconio cloruro soluzione, disodio edetato, eucaliptolo (cineolo), sorbitolo liquido n on cristallizzabile, aloe vera, acesulfame potassico, Lcarvone, poliso rbato 80, alcol benzilico e acqua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDecongestionante della mucosa nasale, specie in caso di raffreddore.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati al paragrafo 6.1, ipertrofia prostatica, malattie cardiach e ed ipertensione arteriosa gravi. Glaucoma, ipertiroidismo. Non sommi nistrare durante e nelle due settimane successive a terapia con farmac i antidepressivi (IMAO). Infiammazione o lesioni della mucosa orale o della pelle intorno alle narici. Il farmaco e' controindicato nei bamb ini di eta' inferiore ai 12 anni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAdulti e bambini oltre i 12 anni: 1-2 nebulizzazioni per narice ogni 8 - 12 ore, salvo diversa indicazione del medico. Tenere il flacone in posizione verticale, introdurre nella narice la sua estremita' e preme re il nebulizzatore con moto rapido e deciso. Dopo l'applicazione, ins pirare profondamente a bocca chiusa.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eImpiegare con cautela nei primi mesi di gravidanza e, per il pericolo di ritenzione urinaria, negli anziani. Impiegare con cautela anche nei pazienti con angina e diabete. Se i sintomi persistono si deve consid erare una rivalutazione clinica, in ogni caso, il trattamento non deve essere protratto per oltre 4 giorni consecutivi per evitare un effett o rebound e fenomeni di rinite indotti dal farmaco. Attenersi con scru polo alle dosi consigliate. L'ingestione accidentale puo' provocare se dazione spiccata. Non deve essere usato oralmente. Evitare il contatto del liquido con gli occhi. L'uso protratto dei vasocostrittori puo' a lterare la normale funzione della mucosa del naso e dei seni paranasal i, inducendo anche assuefazione al farmaco. Ripetere le applicazioni p er lunghi periodi puo' risultare dannoso. L'uso, specie se prolungato, dei prodotti topici puo' dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione; in tal caso e' necessario interrompere il trattamento e istituire una terapia idonea. Informazioni importanti su alcuni eccipienti: Vicks Si nex Aloe 0,05% soluzione da nebulizzare contiene benzalconio cloruro p uo' causare broncospasmo. Questo medicinale contiene 0.01 mg di benzal conio cloruro per dose (1 nebulizzazione) che equivalgono a 0.2 mg\/ml. Benzalconio cloruro puo' causare irritazione e gonfiore all'interno d el naso, specialmente se usato per lunghi periodi. Vicks Sinex Aloe 0, 05% soluzione da nebulizzare contiene alcol benzilico. Questo medicina le contiene 0.1 mg di alcol benzilico per dose (1 nebulizzazione), equ ivalente a 2 mg\/ml. L'alcol benzilico puo' causare reazioni allergiche . L'alcol benzilico puo' causare lieve irritazione locale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eEsiste la possibilita' di interazione tra ammine simpaticomimetiche co me l'ossimetazolina con farmaci anti-MAO per cui si sconsiglia l'uso d urante o nelle due settimane successive a trattamento con farmaci anti -MAO (vedere paragrafo 4.3). L'ossimetazolina potrebbe ridurre l'effic acia dei farmaci beta-bloccanti, metil dopa o altri farmaci antiiperte nsivi. Potrebbero verificarsi fenomeni di ipertensione e di aritmie qu ando gli antidepressivi triciclici vengono somministrati con farmaci s impaticomimetici come l'ossimetazolina. Puo' verificarsi un aumento de lla tossicita' cardiovascolare quando i farmaci simpaticomimetici veng ono somministrati in concomitanza di farmaci antiparchinsoniani come l e bromocriptine.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIl prodotto se accidentalmente ingerito o se impiegato per lungo perio do in dosi eccessive, puo' determinare fenomeni tossici. Il prodotto p uo' determinare localmente fenomeni di sensibilizzazione, e congestion e delle mucose da rimbalzo. In generale non sono stati osservati effet ti indesiderati severi. Per rapido assorbimento dell'ossimetazolina at traverso le mucose infiammate, si possono verificare effetti indesider ati suddivisi con le frequenze seguenti: molto comune (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;=1\/1000, \u0026lt;1\/100); raro (\u0026gt;=1\/10000, \u0026lt;1\/ 1000); molto raro (\u0026gt;1\/10000); non nota (la frequenza non puo' essere d efinita sulla base dei dati disponibili). Raro. Patologie dell'occhio: irritazione degli occhi, fastidio o rossore. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: fastidio o irritazione del naso, della bocc a o della gola, starnuti. Molto raro. Patologie cardiache: tachicardia , palpitazioni, innalzamento della pressione arteriosa, bradicardia ri flessa. Patologie del sistema nervoso centrale: insonnia, nervosismo, tremore, ansia, agitazione, irritabilita' e cefalea. Patologie gastroi ntestinali: nausea. Patologie renali e urinarie: disturbi della minzio ne. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione dell e reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione de l medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continu o del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanita ri e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta trami te il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa .gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon ci sono studi sull'uso del prodotto durante la gravidanza e l'alla ttamento. Usare con cautela nei primi mesi di gravidanza. La somminist razione deve essere presa in considerazione solo se il beneficio attes o per la madre supera il rischio per il bambino.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"PROCTER \u0026 GAMBLE SRL","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546663727369,"sku":"023198029","price":10.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/023198029.jpg?v=1763742382"},{"product_id":"rinofrenal-rinol-soluz-fl-15ml","title":"Rinofrenal*rinol soluz fl 15ml","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eRINOFRENAL\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSostanze antiallergiche esclusi i corticosteroidi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSodio cromoglicato, clorfenamina maleato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSodio fosfato, sodio fosfato monosodico monoidrato, metile p-idrossibe nzoato, sodio edetato, propile p-idrossibenzoato, acqua distillata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIl farmaco e' indicato per il trattamento della sintomatologia della f ase acuta delle riniti allergiche stagionali e perenni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipient i.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e1-2 spruzzi per narice 3-4 volte al giorno; non superare le dosi consi gliate. Una volta ottenuta la risoluzione della sintomatologia rinitic a acuta, e' consigliabile continuare il trattamento con un preparato a base di solo sodio cromoglicato al fine di prevenire la ricomparsa de i sintomi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon sono previste speciali precauzioni per la conservazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eQualora il preparato venga assunto a dosi elevate. La specialita' va u sata con cautela negli anziani, nei soggetti con anamnesi di ipertrofi a prostatica e glaucoma, nonche' in caso di ulcera peptica stenosante ed ostruzione del collo vescicale. Usare con cautela anche in caso di insufficienza epatica. Il farmaco 4% + 0,2% spray nasale, soluzione co ntiene metile p- idrossibenzoato e propile p-idrossibenzoato che posso no causare reazioni allergiche (eventualmente di tipo ritardato).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon note.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eBenche' con il farmaco non si siano finora verificati, si tenga presen te tuttavia che, a seguito della somministrazione di sodio cromoglicat o in polvere per via inalatoria, sono stati segnalati alcuni effetti c ollaterali quali fenomeni di irritazione aspecifica a carico delle pri me vie aeree comunemente rappresentati da vellichio faringeo, tosse, t ransitori episodi broncospastici che recedono prontamente e possono es sere prevenuti con la somministrazione di broncodilatatori. In caso di assunzione di dosi elevate e' possibile la comparsa di effetti sistem ici da antistaminici, quali sedazione e sonnolenza. Assai raramente so no stati descritti effetti indesiderati rappresentati da nausea, cefal ea, orticaria, angioedema, mialgie, artralgie, infiltrati eosinofili p olmonari ed intensi episodi broncospastici che possono verificarsi all 'inizio o durante la terapia. Tali manifestazioni richiedono la sospen sione del trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNelle donne in stato di gravidanza il prodotto va somministrato soltan to in caso di necessita' e sotto il controllo del medico.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"TEOFARMA Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546664677641,"sku":"023754043","price":14.78,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/023754043.jpg?v=1763742388"},{"product_id":"actigrip-12cpr-2-5-60-500mg","title":"Actigrip*12cpr 2,5+60+500mg","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eACTIGRIP 2,5 MG\/ 60 MG\/ 500 MG COMPRESSE\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDecongestionanti nasali per uso sistemico, simpaticomimetici.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eOgni compressa contiene i principi attivi: triprolidina cloridrato 2,5 mg (triprolidina base libera 2,091 mg); pseudoefedrina cloridrato 60, 0 mg (pseudoefedrina base libera 49,154 mg); paracetamolo 500,0 mg. Pe r l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eOgni compressa contiene: amido di mais pregelatinizzato, povidone, cro spovidone, acido stearico, cellulosa microcristallina, silice colloida le anidra, magnesio stearato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento della sintomatologia da raffreddamento caratterizzata da o struzione nasale, rinorrea acquosa, cefalea e\/o febbre.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' ai principi attivi, ad altri antistaminici o ad uno q ualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; bambini di eta' i nferiore ai 12 anni; durante la gravidanza e l'allattamento (vedere pa ragrafo 4.6); pazienti in trattamento con inibitori delle monoaminossi dasi (IMAO) o nelle due settimane successive a tale trattamento. In ta li casi l'uso concomitante di Actigrip puo' causare un aumento della p ressione sanguigna o crisi ipertensive (vedere paragrafo 4.5) e nella terapia delle affezioni delle basse vie respiratorie, compresa l'asma bronchiale; l'associazione con farmaci simpaticomimetici indiretti, al fa simpatico mimetici (per via orale e\/o nasale) (vedere paragrafo 4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d'interazione); per i suoi effetti anticolinergici non utilizzare in caso di glaucoma, nell 'ipertrofia prostatica, nell'ostruzione del collo vescicale, nelle ste nosi piloriche e duodenali o di altri tratti dell'apparato gastroenter ico ed urogenitale; pazienti con preesistenti malattie cardiovascolari , in particolare quelli con malattie coronariche, ipertensione e patol ogie tiroidee; in pazienti con storia di ictus o che presentano fattor i di rischio per l'ictus, a causa dell'attivita' alfa-simpaticomimetic a del vasocostrittore; epilessia; diabete; gravi affezioni epatiche e renali; i medicinali a base di paracetamolo sono controindicati nei pa zienti con manifesta insufficienza della glucosio-6-fosfato deidrogena si ed in quelli affetti da grave anemia emolitica; grave insufficienza epatocellulare; ipertensione severa o non controllata; severa malatti a renale acuta o cronica\/insufficienza renale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePosologia. Adulti: una compressa 2 - 3 volte al giorno, per un massimo di 5 giorni di terapia. Popolazione pediatrica (ragazzi al di sopra d ei 12 anni fino a 18 anni): una compressa 2 - 3 volte al giorno, per u n massimo di 3 giorni di terapia. Non superare le dosi consigliate; in particolare i pazienti anziani dovranno attenersi ai dosaggi minimi s opra indicati. Modo di somministrazione: assumere le compresse per via orale. L'assunzione del farmaco deve avvenire a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eConservare in luogo asciutto, a temperatura non superiore a 25 gradi C .\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eL'uso di Actigrip deve essere evitato se si sta gia' utilizzando quals iasi altro medicinale contenente paracetamolo. I soggetti che soffrono di alcolismo devono rivolgersi al proprio medico prima di assumere pa racetamolo. I pazienti con malattie epatiche devono consultare il medi co prima di assumere Actigrip. I pazienti con emicrania trattati con v asocostrittori alcaloidi ergotaminici devono consultare il medico prim a di assumere Actigrip (vedere paragrafo 4.5). Reazioni cutanee gravi: nei pazienti trattati con paracetamolo, sono state riportate molto ra ramente gravi reazioni cutanee come pustolosi esantematica acuta gener alizzata (AGEP), sindrome di Stevens-Johnson (SJS), necrolisi epidermi ca tossica (TEN) e reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi siste mici (DRESS). I pazienti devono essere informati sui segni delle reazi oni cutanee serie e l'uso deve essere interrotto ai primi segni di com parsa di rash cutaneo o qualsiasi altro segno di ipersensibilita' (ved ere pargrafo 4.8). Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a piu alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nel la maggior parte dei casi nelle prime fasi del trattamento. Reazioni c utanee gravi come la pustolosi esantematica acuta e generalizzata (AGE P) sono state riportate molto raramente con prodotti contenenti pseudo efedrina. Questa eruzione pustolosa acuta puo' verificarsi entro i pri mi 2 giorni di trattamento, con febbre e numerose, piccole pustole, pe r lo piu' non follicolari, derivanti da un eritema edematoso molto dif fuso e localizzate principalmente sulle pieghe cutanee, sul tronco e s ugli arti superiori. I pazienti devono essere attentamente monitorati. Se si osservano segni e sintomi come formazione di numerose piccole p ustole con o senza piressia o eritema, la somministrazione di Actigrip deve essere interrotta (vedere paragrafo 4.8). Se la febbre persiste per piu' di tre giorni oppure se i sintomi non migliorano o ne compaio no altri entro cinque giorni oppure sono accompagnati da febbre elevat a, esantema, quantita' eccessiva di muco e tosse persistente, consulta re il medico prima di continuare la somministrazione. Per la presenza di pseudoefedrina, i pazienti devono essere informati che il trattamen to deve essere interrotto in caso insorgano: ipertensione, tachicardia , palpitazioni o aritmia cardiaca, nausea o eventuali segni neurologic i (come comparsa o esacerbazione di mal di testa). Se si sviluppano im provviso dolore addominale, sanguinamento rettale o altri sintomi di c olite ischemica (vedere paragrafo 4.8), la pseudoefedrina deve essere interrotta ed e' necessario consultare un medico. Sindrome da encefalo patia posteriore reversibile (PRES) e sindrome da vasocostrizione cere brale reversibile (RCVS): sono stati segnalati casi di PRES e RCVS con l'uso di prodotti contenenti pseudoefedrina (vedere paragrafo 4.8). I l rischio e' aumentato nei pazienti con ipertensione severa o non cont rollata, o con severa malattia renale acuta o cronica\/insufficienza re nale (vedere paragrafo 4.3). La pseudoefedrina deve essere interrotta e si deve richiedere assistenza medica immediata se si verificano i se guenti sintomi: improvvisa cefalea severa o cefalea a rombo di tuono, nausea, vomito, confusione, convulsioni e\/o disturbi visivi. La maggio r parte dei casi di PRES e RCVS segnalati si sono risolti dopo la sosp ensione e un trattamento appropriato. Neuropatia ottica ischemica: con la pseudoefedrina sono stati riportati casi di neuropatia ottica isch emica. La pseudoefedrina deve essere interrotta se dovesse verificarsi improvvisa perdita della vista o riduzione dell'acuita' visiva, ad es empio in caso di scotoma. Rischi di abuso: la pseudoefedrina comporta il rischio di abuso. Dosi aumentate possono sostanzialmente causare to ssicita'. L'uso continuativo puo' portare alla tolleranza, con consegu ente aumento del rischio di sovradosaggio. La dose massima raccomandat a e la durata del trattamento non devono essere superate (vedere parag rafo 4.2). L'uso degli antistaminici puo' mascherare i primi segni di ototossicita' di certi antibiotici. Ai pazienti con patologie respirat orie quali enfisema e bronchite cronica deve essere consigliato di con sultare un medico prima di utilizzare triprolidina. Puo' causare sonno lenza (vedere paragrafo 4.8). La triprolidina puo' aumentare gli effet ti sedativi di sostanze che deprimono il sistema nervoso centrale come alcol, sedativi, tranquillanti (vedere paragrafo 4.5). E' necessario informare i pazienti che si deve evitare l'uso di bevande alcoliche du rante il trattamento con Actigrip e che e' opportuno consultare il med ico prima di assumere Actigrip in concomitanza con medicinali che depr imono il sistema nervoso centrale. Dosi elevate o prolungate del medic inale possono provocare un'epatopatia ad alto rischio e alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi. In caso di insufficienza ren ale ed epatocellulare utilizzare solo in caso di effettiva necessita' e sotto il diretto controllo medico. Durante il trattamento con parace tamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco, controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo e' ass unto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Il sovradosaggio puo' portare a danno epatico. E' necessaria pertanto un' attenta supervisione medica sia per gli adulti che per i bambini anche se non compaiono segni o sintomi evidenti. Invitare il paziente a con tattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco (vedere p aragrafo 4.5). Sono stati segnalati casi di acidosi metabolica con gap anionico elevato (HAGMA, high anion gap metabolic acidosis) dovuta ad acidosi piroglutamica in pazienti con malattie gravi, quali compromis sione renale severa e sepsi, o in pazienti con malnutrizione o altre f onti di carenza di glutatione (ad es. alcolismo cronico) che sono stat i trattati con paracetamolo a dose terapeutica per un periodo prolunga to o con un'associazione di paracetamolo e flucloxacillina. Se si sosp etta HAGMA a causa di acidosi piroglutamica, si raccomanda l'immediata interruzione di paracetamolo e un attento monitoraggio. La misurazion e della 5-oxoprolina urinaria puo' essere utile per identificare l'aci dosi piroglutamica come causa sottostante di HAGMA in pazienti con mol teplici fattori di rischio. E' sconsigliabile l'uso del medicinale se il paziente e' in trattamento con farmaci antiinfiammatori. Popolazion i speciali: consultare il medico per determinare la dose negli anziani per la loro maggiore sensibilita' verso il farmaco.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFarmaci anticoagulanti (es. warfarin): l'uso concomitante di paracetam olo con anticoagulanti orali puo' portare a lievi variazioni dei valor i di INR. In questo caso, i pazienti devono chiedere consiglio al medi co o al farmacista prima di utilizzare Actigrip se stanno gia' assumen do farmaci per fluidificare il sangue, come il warfarin o altri deriva ti cumarinici. Inibitori delle monoaminossidasi (IMAO): la pseudoefedr ina esercita le sue proprieta' di vasocostrittore stimolando i recetto ri adrenergici e favorendo il rilascio di noradrenalina dai siti neuro nali. Poiche' gli IMAO ostacolano il metabolismo delle amine simpatico mimetiche aumentando la disponibilita' di noradrenalina rilasciabile n el sistema nervoso, possono potenziare l'effetto pressorio della pseud oefedrina. In letteratura sono stati riportati casi di crisi ipertensi ve acute dovuti all'uso concomitante di IMAO e amine simpaticomimetich e. Sostanze che deprimono il SNC (Alcol, sedativi, tranquillanti): il medicinale puo' interagire con alcool, antidepressivi triciclici, neur olettici od altri farmaci ad azione depressiva sul sistema nervoso cen trale come barbiturici, sedativi, tranquillanti, ipnotici che non vann o assunti durante la terapia. Correlate alla presenza di pseudoefedrin a, sono controindicate le associazioni con simpaticomimetici indiretti (efedrina, metilfenidato, fenilefrina) e alfa simpaticomimetici per v ia orale e\/o nasale (nafazolina, ossimetazolina, fenilefrina, tetrizol ina, tramazolina, tuaminoeptano), per il possibile rischio di vasocost rizione e\/o crisi ipertensiva (vedere paragrafo 4.3 \"Controindicazioni \"). La somministrazione concomitante di alcaloidi dopaminergici dell'e rgot (bromocriptina, cabergolina, lisuride, pergolide) e alcaloidi vas ocostrittori dell'ergot (diidroergotamina, ergotamina, metilergometrin a) puo' indurre vasocostrizione e\/o crisi ipertensiva. Ugualmente non dovrebbero essere assunti contemporaneamente ad Actigrip, potendo caus are significative interazioni, antipertensivi, ipoglicemizzanti orali, metoclopramide, altre sostanze ad azione anticolinergica. Associazion i che richiedono precauzioni per l'uso. Gas anestetici alogenati: risc hio di crisi ipertensiva perioperatoria. E' consigliabile interrompere il trattamento con Actigrip qualche giorno prima di un intervento chi rurgico programmato. Il furazolidone causa progressiva inibizione dell e monoaminossidasi, per cui non va assunto contemporaneamente ad Actig rip. L'effetto degli antipertensivi che interferiscono con l'attivita' del simpatico (per es. metildopa, alfa e betabloccanti, debrisochina, guanetidina, betanidina e bretilio) puo' essere parzialmente annullat o da ACTIGRIP, che pertanto, anche in questo caso, non va contemporane amente assunto. L'ingestione abituale di farmaci anticonvulsivanti o d i contraccettivi orali puo', con un meccanismo di induzione enzimatica , accelerare il metabolismo del paracetamolo. Usare con estrema cautel a e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per es empio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, feno barbital, carbamazepina). La somministrazione di paracetamolo puo' int erferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell 'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi). Si deve usare cautela quando pa racetamolo e' usato in concomitanza con flucloxacillina in quanto l'as sunzione concomitante e' stata associata ad acidosi metabolica con gap anionico elevato a causa di acidosi piroglutamica, in particolare in pazienti con fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4). La maggior par te dei pazienti migliora dopo aver interrotto uno o entrambi i farmaci . Prima di assumere Actigrip, i pazienti dovrebbero essere informati d i consultare il proprio medico se stanno assumendo l'antibiotico flucl oxacillina.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDati provenienti da trial clinici: non sono disponibili dati sufficien ti a riportare le reazioni avverse di studi randomizzati controllati c on placebo per la combinazione di parcetamolo, pseudoefedrina e tripro lidina. Di seguito sono riportate le reazioni avverse segnalate con un a frequenza \u0026gt;=1%, individuate in studi randomizzati controllati con pl acebo. Con formulazioni contenenti pseudofedrina come singola sostanza attiva: bocca secca, nausea, capogiro, insonnia e nervosismo. Con for mulazioni contenenti paracetamolo e pseudoefedrina: nervosismo. Dati p rovenienti dall'esperienza post-marketing Di seguito vengono riportati gli eventi avversi identificati durante l'esperienza post marketing c on paracetamolo, pseudoefedrina, la combinazione di pseudoefedrina e t riprolidina, la combinazione di pseudoefedrina e paracetamolo o la com binazione di paracetamolo, pseudoefedrina e triprolidina. Le reazioni avverse sono riportate in Tabella 1 secondo le categorie di frequenza che utilizzano la seguente convenzione: molto comune (\u0026gt;= 1\/10); comune (\u0026gt;= 1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;= 1\/1.000, \u0026lt; 1\/100); raro (\u0026gt;= 1\/10, 0 00, \u0026lt;1 \/ 1.000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota (la frequenza non pu o' essere definita sulla base dei dati disponibili). Disturbi psichiat rici. Non nota: ansia, nervosismo, irrequietezza, allucinazione visiva , insonnia. Patologie del sistema nervoso. Non nota: convulsioni, vert igini, eccitazione, cefalea (specie negli anziani), accidente cerebrov ascolare, sindrome da encefalopatia posteriore reversibile (PRES) (ved ere paragrafo 4.4), sindrome da vasocostrizione cerebrale reversibile (RCVS) (vedere paragrafo 4.4). Patologie cardiache. Non nota: palpitaz ioni, infarto del miocardio. Patologie respiratorie, toraciche e media stiniche. Non nota: epistassi. Patologie della cute e del tessuto sott ocutaneo. Non nota: prurito, orticaria, pustolosi esantematica acuta g eneralizzata (vedere paragrafo 4.4, eruzione cutanea, reazioni cutanee gravi, inclusi casi di eritema multiforme, sindrome di stevens johnso n, necrolisi epidermica tossica (vedere paragrafo 4.4), fotosensibiliz zazione, eruzione fissa. Patologie renali e urinarie. Non nota: disuri a, ritenzione urinaria. Patologie gastrointestinali. Non nota: colite ischemica. Esami diagnostici. Non nota: pressione arteriosa aumentata. Patologie del sistema immunitario. Non nota: reazioni di ipersensibil ita', reazione anafilattica. Patologie dell'occhio. Non nota: neuropat ia ottica ischemica. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Non nota: acidosi metabolica con gap anionico elevato. Effetti indesiderat i correlati alla presenza di Paracetamolo. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eruzione cutanea pruriginosa, angioedema. Patolo gie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: as tenia. Patologie del sistema emolinfopoietico: trombocitopenia, leucop enia, neutropenia, anemia, agranulocitosi. Patologie epatobiliari: dis turbi della funzionalita' epatica, epatiti. Patologie renali e urinari e: alterazioni a carico del rene, insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria. Patologie gastrointestinali: bocca secca, fas tidio addominale, stipsi, nausea, vomito, diarrea. Esami diagnostici: aumento delle transaminasi*. ^* un leggero aumento dei livelli di tran saminasi puo' verificarsi in alcuni pazienti che assumono dosaggi racc omandati di paracetamolo. Questi casi non sono accompagnati da insuffi cienza epatica e generalmente si risolvono con il proseguimento o la s ospensione della terapia con paracetamolo. Effetti indesiderati correl ati alla presenza di Pseudoefedrina. Disturbi psichiatrici: allucinazi oni. Patologie del sistema nervoso: parestesia, iperattivita' psicomot oria, tremori, accidente cerebrovascolare. Patologie cardiache: aritmi a, tachicardia, infarto del miocardio. Patologie della cute e del tess uto sottocutaneo: angioedema. Patologie sistemiche e condizioni relati ve alla sede di somministrazione: sudorazione. Patologie Gastrointesti nali: colite ischemica. Effetti indesiderati correlati alla presenza d i Triprolidina. Disturbi psichiatrici: euforia. Patologie gastrointest inali: bocca secca, fastidio addominale, stipsi, nausea, vomito, diarr ea. Patologie del sistema nervoso: sonnolenza. Patologie cardiache: ip otensione (specie negli anziani). Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: iperviscosita' delle secrezioni bronchiali aumentate. P atologie dell'occhio: attacco acuto di glaucoma ad angolo chiuso, midr iasi, visione offuscata. In casi isolati, si e' verificato ictus emorr agico in pazienti che hanno utilizzato farmaci contenenti pseudoefedri na. In particolare, questi incidenti cerebrovascolari si sono verifica ti durante sovradosaggio, uso improprio e\/o in pazienti con fattori di rischio vascolare. Descrizione di reazioni avverse selezionate. Acido si metabolica con gap anionico elevato: in pazienti con fattori di ris chio che utilizzano paracetamolo sono stati osservati casi di acidosi metabolica con gap anionico elevato dovuta ad acidosi piroglutamica (v edere paragrafo 4.4). In questi pazienti l'acidosi piroglutamica puo' manifestarsi come conseguenza di bassi livelli di glutatione. Segnalaz ione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni a vverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rappor to beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richie sto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistem a nazionale di segnalazione all'indirizzo: https:\/\/www.aifa.gov.it\/con tent\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eActigrip e' controindicato durante la gravidanza e l'allattamento.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"KENVUE ITALIA SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546665595145,"sku":"024823080","price":11.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/024823080.jpg?v=1763742401"},{"product_id":"rinocalyptol-spray-nas-fl-15ml","title":"Rinocalyptol*spray nas fl 15ml","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eRINO CALYPTOL 0,5 MG\/ML SPRAY NASALE SOLUZIONE\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDecongestionanti nasali ed altre preparazioni per uso topico, simpatic omimetici, non associati.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e15 ml di soluzione contengono; principio attivo: ossimetazolina clorid rato 7,5 mg. Eccipienti con effetti noti: benzalconio cloruro, metile p-idrossibenzoato sodico. Per l'elenco completo degli eccipienti, vede re paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSodio fosfato dibasico anidro, sodio fosfato monobasico diidrato, poli sorbato 80, metile pidrossibenzoato sodico, mentolo, benzalconio cloru ro, canfora, sodio edetato, eucaliptolo, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDecongestionante della mucosa nasale, specie in caso di raffreddore.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati al paragrafo 6.1; ipertrofia prostatica; malattie cardiach e; ipertensione arteriosa grave; glaucoma; ipertiroidismo; bambini di eta' inferiore ai 12 anni; durante e nelle due settimane successive a terapia con farmaci antidepressivi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDopo essersi soffiati il naso, nebulizzare 1 - 2 volte per narice ogni 6 - 8 ore, salvo diversa indicazione del medico; dopo la nebulizzazio ne, inspirare profondamente tenendo la bocca chiusa. Per nebulizzare i l preparato: 1. Se il flacone e' nuovo, premere 2-3 volte il dosatore, senza introdurre nelle narici, al fine di riempire la pompa. 2. Tener e il flacone in posizione verticale; introdurre nella narice la sua es tremita' e premere con moto rapido e deciso durante un'inspirazione do po essersi soffiati il naso. Per applicazioni successive, seguire le i struzioni al punto 2. Il trattamento non deve essere protratto oltre i 4 giorni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 30 gradi C.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNei pazienti con malattie cardiovascolari, specialmente negli ipertesi , l'uso dei decongestionanti nasali deve essere sottoposto di volta in volta a giudizio del medico. Puo' causare broncospasmo. L'uso protrat to dei vasocostrittori puo' alterare la normale funzione della mucosa del naso e dei seni paranasali, inducendo anche assuefazione al farmac o. Il ripetere le applicazioni per lunghi periodi puo' risultare danno so. Durante i primi mesi di gravidanza e per pericolo di ritenzione ur inaria negli anziani, il prodotto puo' essere impiegato solo dopo aver consultato il medico. L'uso, specie se prolungato, dei prodotti topic i puo' dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione; in tal caso e' neces sario interrompere il trattamento ed istituire una terapia adeguata. C omunque, in assenza di risposta terapeutica completa entro pochi giorn i, consultare il medico; in ogni caso il trattamento non deve essere p rotratto per oltre 4 giorni. Attenersi con scrupolo alle dosi consigli ate. Il prodotto, se ingerito accidentalmente o se impiegato per lungo periodo in dosi eccessive, puo' determinare fenomeni tossici. Esso va tenuto lontano dalla portata dei bambini, poiche' l'ingestione accide ntale puo' provocare sedazione spiccata. Non deve essere utilizzato pe r via orale. Evitare il contatto con gli occhi. Rino Calyptol contiene Benzalconio cloruro (BAC): irritante, puo' causare reazioni cutanee l ocali. Soprattutto se usato per lunghi periodi, puo' provocare un rigo nfiamento della mucosa nasale. Se si sospetta tale reazione (congestio ne nasale persistente), deve essere usato, se possibile, un medicinale per uso nasale senza BAC. Se tali medicinali per uso nasale senza BAC non fossero disponibili, dovra' essere considerata un'altra forma far maceutica. Rino Calyptol contiene Metile p-idrossibenzoato sodico: puo ' causare reazioni allergiche (anche ritardate).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon associare a farmaci antidepressivi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIl prodotto puo' determinare fenomeni di sensibilizzazione locale e co ngestione delle mucose per effetto di rimbalzo. Per eventuale rapido a ssorbimento dell'ossimetazolina attraverso le mucose infiammate, si po ssono verificare effetti sistemici, consistenti in ipertensione arteri osa, bradicardia riflessa, cefalea, disturbi della minzione. Segnalazi one delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni av verse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapport o beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richies to di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo: https:\/\/www.aifa.gov.it\/cont ent\/segnalazioni-reazioniavverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIl prodotto puo' essere impiegato, durante i primi mesi di gravidanza, solo dopo aver consultato il medico.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"SIT LABORATORIO FARMAC. Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546668183817,"sku":"028742031","price":8.28,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/028742031.jpg?v=1763742433"},{"product_id":"neoemocicatrol-ung-nas-20g","title":"Neoemocicatrol*ung nas 20g","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNEO-EMOCICATROL 1MG\/G + 20 MG\/G UNGUENTO NASALE\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDecongestionanti e altri preparati nasali per uso topico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e1 g di unguento contengono: benzalconio cloruro 1 mg e acido tannico 2 0 mg.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePolietilenglicole 400, polietilenglicole 4000.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDisinfezione della mucosa nasale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' ai principi attivi, ad altri antisettici quali: benze tonio cloruro, cetildimetilbenzilammonio cloruro, cetilpiridinio cloru ro, metilbenzetonio cloruro o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eApplicare 2-5 cm di unguento per narice 2-3 volte al giorno utilizzand o un piccolo tampone di cotone o garza. Non superare le dosi consiglia te. Modo di somministrazione. Uso nasale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eConservare ben chiuso al riparo dal calore.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIl medicinale e' solo per uso esterno. Evitare il contatto con gli occ hi e orecchio medio. Non usare per trattamenti prolungati. Dopo breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili, rivalutare la ter apia. L'uso specie prolungato dei medicinali per uso locale, puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione; in tal caso interrompere il trattamento e istituire una idonea terapia. L'ingestione o l'inalazion e di alcuni disinfettanti puo' avere conseguenze gravi, talvolta fatal i. In caso di ingestione accidentale del prodotto istituire trattament o adeguato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eEvitare l'uso contemporaneo di altri antisettici e detergenti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eE' possibile il verificarsi di casi di ipersensibilita' (bruciore o ir ritazione), tali effetti sono di solito transitori e non richiedono mo difica del trattamento. Segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eVa usato solo in caso di effettiva necessita'.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"IBSA FARMACEUTICI ITALIA Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546668904713,"sku":"032280012","price":14.01,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/032280012.jpg?v=1763742446"},{"product_id":"levoreact-spray-nas-10ml-0-5mg","title":"Levoreact*spray nas 10ml 0,5mg","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLEVOREACT 0,5 MG\/ML SPRAY NASALE SOSPENSIONE\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDecongestionanti nasali e altre preparazioni per uso topico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eUn ml di spray nasale, sospensione contiene: levocabastina cloridrato 0,54 mg (pari a 0,5 mg di levocabastina). Eccipienti con effetti noti: glicole propilenico, benzalconio cloruro. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGlicole propilenico, sodio fosfato monoidrato, disodio fosfato anidro, idrossipropilmetilcellulosa, polisorbato 80, benzalconio cloruro, dis odio edetato, acqua purificata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico delle riniti allergiche. Levoreact e' indicato per adulti e bambini con piu' di 3 anni di eta'.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo od a uno qualsiasi degli eccipien ti elencati al paragrafo 6.1. Controindicato in gravidanza (Vedere par agrafo 4.6).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePosologia. Adulti e bambini sopra i 3 anni: la dose abituale e' di 2 s pruzzi per narice, 2 volte al giorno. In caso di necessita' la dose pu o' essere ripetuta fino a 3-4 volte al giorno. Il trattamento deve ess ere continuato per il periodo necessario alla scomparsa dei sintomi. B ambini con meno di 3 anni: la sicurezza e l'efficacia di Levoreact in bambini al di sotto di 3 anni non sono state stabilite. Modo di sommin istrazione: il paziente deve essere istruito a soffiare bene il naso p rima dell'utilizzo di Levoreact spray nasale, sospensione. 1. Poiche' Levoreact spray nasale, sospensione e' disponibile come microsospensio ne, il flacone deve essere agitato prima di ogni applicazione. 2. Prim a di usare il preparato per la prima volta, rimuovere il tappo e preme re una o due volte finche' apparira' un sottile spray nell'aria per ot tenere una regolare erogazione. 3. Soffiare il naso. 4. Tenere la bott iglia come mostrato in figura. Inclinare la testa leggermente in avant i. Mantenere una narice ben chiusa e inserire l'erogatore nell'altra n arice. 5. Spruzzare due volte, mentre si respira con la stessa narice. 6. Ripetere gli step 4 e 5 per l'altra narice.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSono disponibili dati limitati sull'uso di levocabastina per via orale in pazienti con compromissione renale. Levoreact spray nasale, sospen sione deve essere somministrato con cautela nei pazienti con insuffici enza renale. Informazioni importanti su alcuni eccipienti. Glicole pro pilenico: Levoreact spray nasale contiene 40 mg di glicole propilenico per dose abituale, equivalente a 0,57 mg\/Kg per un adulto di 70 Kg e a 2 mg\/Kg per un bambino di 20 Kg. Benzalconio cloruro: Levoreact spra y nasale contiene 0,08 mg di benzalconio cloruro per dose abituale, eq uivalente a 0,001 mg\/Kg per un adulto di 70 Kg e a 0,004 mg\/Kg per un bambino di 20 Kg. L'uso prolungato puo' causare edema della mucosa nas ale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eInterazioni farmacodinamiche: nel corso di studi clinici non sono stat e mai riportate interazioni della levocabastina con alcool o altri med icinali. In studi appositamente progettati non c'e' stata alcuna evide nza di potenziamento degli effetti dell'acool o del diazepam da parte di Levoreact spray nasale, sospensione usato ai dosaggi normali. Inter azioni farmacocinetiche: il decongestionante ossimetazolina puo' tempo raneamente ridurre l'assorbimento di levocabastina spray nasale. La co -somministrazione degli inibitori CYP3A4 ketoconazolo o eritromicina n on ha prodotto effetti sulle proprieta' farmacocinetiche di levocabast ina per via intranasale. La levocabastina per via intranasale non ha m odificato le proprieta' farmacocinetiche di loratadina.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLe reazioni avverse da farmaco (ADR) identificate durante gli studi cl inici, epidemiologici e durante l'esperienza post marketing con Levore act spray nasale, sospensione sono incluse di seguito, le frequenze ve ngono riportate secondo la seguente classificazione: molto comune \u0026gt;=1\/ 10; comune \u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10; non comune \u0026gt;=1\/1000, \u0026lt;1\/100; raro \u0026gt;=1\/10,00 0, \u0026lt;1\/1000; molto raro \u0026lt;1\/10,000; non nota: la frequenza non puo' esse re stabilita sulla base dei dati disponibili. Reazioni avverse individ uate durante gli studi clinici e l'esperienza postmarketing con Levore act spray nasale. Patologie cardiache: non comune: palpitazioni; raro: tachicardia. Patologie dell'occhio. Non nota: edema delle palpebre. P atologie gastrointestinali. Comune: nausea. Patologie sistemiche e con dizioni relative al sito di somministrazione. Comune: affaticamento, d olore; non comune: malessere irritazione, dolore e secchezza nel sito di applicazione; raro: bruciore, fastidio nel sito di applicazione. Di sturbi del sistema immunitario. Non comune: ipersensibilita'; non nota : reazione anafilattica. Infezioni ed infestazioni. Comune: sinusite. Patologie del sistema nervoso. Molto comune: cefalea; comune: vertigin e, sonnolenza. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Comu ne: dolore della laringe, epistassi, tosse; non comune: dispnea, fasti dio nasale, congestione nasale; raro: edema nasale; non nota: broncosp asmo. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione de lle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio conti nuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sani tari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tra mite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.ai fa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: in topi, ratti e conigli, il prodotto, somministrato a dos i sistemiche fino a 1250 volte (mg\/kg) la dose nasale clinica massima raccomandata, non ha rivelato alcun effetto embriotossico o teratogeno . Nei roditori sono state osservate teratogenicita' e\/o aumento dei ri assorbimenti embrionali a dosi di levocabastina oltre a 2500 volte (mg \/kg) la dose massima nasale raccomandata. Ci sono dati limitati riguar do l'uso di levocabastina spray nasale, sospensione nelle donne in sta to di gravidanza. Il rischio per l'uomo non e' noto, pertanto Levoreac t non deve essere usato durante la gravidanza, a meno che il potenzial e beneficio atteso per la donna giustifichi il potenziale rischio per il feto. Allattamento: in base a determinazioni della concentrazione d ella levocabastina nella saliva e nel latte di una donna che allatta, a cui e' stata somministrata una singola dose orale di 0.5 mg di levoc abastina, ci si aspetta che approssimativamente lo 0.6% del totale del la dose di levocabastina somministrata per via nasale possa essere tra sferita al neonato. Tuttavia, poiche' gli studi clinici e i dati speri mentali sono limitati, si raccomanda cautela nel somministrare Levorea ct a donne che allattano. Fertilita': i dati sugli animali non hanno m ostrato effetti sulla fertilita' maschile o femminile a dosi fino a 20 mg\/kg.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"KENVUE ITALIA SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546670412041,"sku":"035107010","price":12.83,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/035107010.jpg?v=1763742469"},{"product_id":"tachifluactiv-infl-raffr-10cpr","title":"Tachifluactiv infl raffr*10cpr","description":"","brand":"ANGELINI (A.C.R.A.F.) SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546673492233,"sku":"040055030","price":7.28,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/040055030.jpg?v=1763742496"},{"product_id":"rinazina-antial-spray-nas-10ml","title":"Rinazina antial*spray nas 10ml","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eRINAZINA ANTIALLERGICA 1 MG\/ML SPRAY NASALE SOLUZIONE\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDecongestionanti ed altre preparazioni nasali per uso topico, sostanze antiallergiche esclusi i corticosteroidi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e1 flacone contiene, principio attivo: azelastina cloridrato 1 mg\/mL. E ccipienti con effetti noti: benzalconio cloruro. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpromellosa, disodio edetato, benzalconio cloruro soluzione, acido cit rico anidro, disodio fosfato dodecaidrato, sodio cloruro, acqua depura ta.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico a breve termine della rinite allergica.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati al paragrafo 6.1; bambini al di sotto dei sei anni di eta' ; donne in gravidanza ed allattamento (vedere paragrafo 4.6).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eUno spruzzo (0,14 mg) dosato in ogni narice 1 o 2 volte al giorno, par i a 0,28 - 0,56 mg di azelastina cloridrato al giorno. Il flacone da 5 ml assicura l'erogazione totale di 36 spruzzi. Il flacone da 10 ml as sicura l'erogazione totale di 72 spruzzi. Durante l'applicazione la te sta va mantenuta in posizione eretta.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 25 gradi C. conservare in po sizione verticale, non capovolgere.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon utilizzare il medicinale dopo 6 mesi dalla prima apertura del flac oncino. Questo medicinale contiene 0,0175 mg di benzalconio cloruro pe r singolo spruzzo, equivalente a 0,125 mg\/ml. L'uso prolungato di Benz alconio cloruro (BAC) contenuto come conservante in Rinazina Antialler gica puo' causare edema della mucosa nasale. Se si sospetta tale reazi one (congestione nasale persistente), deve essere usato, se possibile, un medicinale per uso nasale senza BAC. Se tali medicinali per uso na sale senza BAC non fossero disponibili, dovra' essere considerata un'a ltra forma farmaceutica. Puo' causare broncospasmo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon sono state osservate interazioni con altri farmaci di frequente im piegati contemporaneamente.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eE' stata descritta una sensazione di sapore amaro, tipico del farmaco in se', che puo' verificarsi soprattutto per una posizione non corrett a del capo, rovesciato all'indietro, durante la somministrazione. In r ari casi si e' osservata una irritazione della mucosa nasale con possi bile modesto sanguinamento. Segnalazione delle reazioni avverse sospet te. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinal e. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazion e avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'in dirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eRinazina Antiallergica non deve essere impiegato durante la gravidanza e l'allattamento (vedere paragrafo 4.3).\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"HALEON ITALY Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546673754377,"sku":"041174020","price":13.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/041174020.jpg?v=1763742499"},{"product_id":"nazar-spray-nas-15ml-1mg-ml","title":"Nazar*spray nas 15ml 1mg\/ml","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNAZAR 1 MG\/ML SPRAY NASALE SOLUZIONE\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSistema respiratorio, simpaticomimetici, non associati.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale contiene 1 mg di nafazolina nitrato per ml di soluzi one, equivalente a circa 70 microgrammi\/erogazione. Questo medicinale contiene 0,1 mg di benzalconio cloruro per ml di soluzione, equivalent e a 0,007 mg per erogazione. Per l'elenco completo degli eccipienti, v edere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSodio cloruro, disodio edetato, sodio fosfato monobasico diidrato, aci do fosforico concentrato, benzalconio cloruro, aroma balsamico, acqua per preparazioni iniettabili.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDecongestionante nasale in corso di riniti e faringiti acute catarrali , di riniti allergiche, di sinusiti acute.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti. Malattie cardiache ed ipertensione arteriosa gravi. Glaucoma. Iper tiroidismo. Il medicinale e' controindicato nei bambini di eta' inferi ore ai 12 anni. Non somministrare durante e nelle due settimane succes sive a terapia con farmaci antidepressivi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAdulti: 1-2 nebulizzazioni in ciascuna narice, 2-3 volte al giorno. Mo do di somministrazione: quando si usa il flacone per la prima volta e' necessario premere 10 volte il dosatore per ottenere una dose corrisp ondente a quanto dichiarato in etichetta. Dopo un periodo prolungato d i mancato utilizzo del medicinale (28 giorni) e' necessario premere il dosatore due volte prima di assumere la dose. Si raccomanda di pulire il dosatore con un panno asciutto dopo ogni utilizzo. La pulizia e' n ecessaria per ragioni igieniche per rimuovere eventuali residui di muc o dall'erogatore. L'esecuzione o la non esecuzione delle operazioni di pulizia non influenzano la performance dell'erogatore. Popolazione pe diatrica: il medicinale e' controindicato nei bambini di eta' inferior e ai 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Attenersi scrupolosamente alle do si consigliate. Un dosaggio superiore del prodotto anche se assunto pe r via topica e per breve periodo di tempo puo' dar luogo ad effetti si stemici gravi. In assenza di risposta terapeutica completa entro pochi giorni, consultare il medico; in ogni caso, il trattamento non deve e ssere protratto per oltre una settimana.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eConservare nella confezione originale. Non congelare.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eImpiegare con cautela negli anziani e nei portatori di ipertrofia pros tatica per il pericolo di ritenzione urinaria. Nei pazienti con malatt ie cardiovascolari, specialmente negli ipertesi, l'uso dei decongestio nanti nasali deve essere comunque di volta in volta sottoposto al giud izio del medico. L'uso protratto di vasocostrittori puo' alterare la n ormale funzione della mucosa del naso e dei seni paranasali inducendo anche assuefazione al farmaco. Il ripetere le applicazioni per un lung o periodo di tempo puo' risultare dannoso. L'uso, specie se prolungato , dei prodotti topici puo' dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione; in tal caso e' necessario interrompere il trattamento e, se del caso, istituire una terapia idonea. Con l'uso di farmaci simpaticomimetici, ai quali appartiene anche la nafazolina, sono stati riportati rari ca si di encefalopatia posteriore reversibile\/sindrome reversibile da vas ocostrizione cerebrale. I sintomi riferiti comprendono insorgenza impr ovvisa di cefalea grave, nausea, vomito e disturbi della visione. La m aggior parte dei casi migliora o si risolve in pochi giorni in seguito a trattamento appropriato. L'uso della nafazolina deve essere immedia tamente interrotto e deve essere consultato il medico se si manifestan o segni e\/o sintomi di encefalopatia posteriore reversibile\/sindrome r eversibile da vasocostrizione cerebrale. Attenzione per chi svolge att ivita' sportive: il prodotto contiene sostanze vietate per doping. E' vietata un'assunzione diversa, per schema posologico e per via di somm inistrazione, da quelle riportate. Informazioni importanti su alcuni e ccipienti: Nazar Spray Nasale contiene 0,1 mg\/ml di benzalconio clorur o. Benzalconio cloruro (BAC) contenuto come conservante in Nazar Spray Nasale, puo' provocare irritazione e un rigonfiamento della mucosa na sale, specialmente se usato per lunghi periodi. Se si sospetta tale re azione (congestione nasale persistente), deve essere usato, se possibi le, un medicinale per uso nasale senza BAC. Se tali medicinali per uso nasale senza BAC non fossero disponibili, dovra' essere considerata u n'altra forma farmaceutica. Puo' causare broncospasmo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIl farmaco puo' interagire con farmaci antidepressivi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIl prodotto puo' determinare localmente fenomeni di rimbalzo di sensib ilizzazione e congestione delle mucose. Per rapido assorbimento della nafazolina attraverso le mucose infiammate, si possono verificare effe tti sistemici consistenti in ipertensione arteriosa, bradicardia rifle ssa, cefalea, disturbi della minzione. Segnalazione delle reazioni avv erse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quan to permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio de l medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsi asi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalaz ione all'indirizzo: https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazi oni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIn gravidanza e nell'allattamento Nazar Spray Nasale deve essere usato solo dopo aver consultato il medico e aver valutato con lui il rappor to rischio\/beneficio nel proprio caso.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"PIETRASANTA PHARMA SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546674966793,"sku":"043788037","price":6.79,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/043788037.jpg?v=1763742513"},{"product_id":"vivinduo-febbre-cong-nas-10bs","title":"Vivinduo febbre cong nas*10bs","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eVIVINDUO FEBBRE E CONGESTIONE NASALE 500 MG\/60 MG GRANULATO PER SOLUZI ONE ORALE\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDecongestionanti nasali per uso sistemico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eUna bustina da 1,5 g contiene i principi attivi: paracetamolo 500 mg; pseudoefedrina cloridrato 60 mg (equivalente a 49,15 mg di pseudoefedr ina). Eccipienti con effetti noti: sorbitolo (E420) 95,2 mg; saccarosi o 418,7 mg. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6 .1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSaccarosio, aroma limone, acido citrico anidro, sorbitolo, sucralosio, polisorbato 20, colorante rosso barbabietola, colorante riboflavina s odio fosfato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento dei sintomi del raffreddore e dell'influenza.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipient i elencati al paragrafo 6.1; gravidanza e allattamento; bambini di eta ' inferiore ai 12 anni; pazienti con manifesta insufficienza della glu cosio-6-fosfato deidrogenasi. Soggetti affetti da una forma grave dell e seguenti malattie: malattia coronarica (angina, precedente infarto), ipertensione severa o non controllata, aritmie, insufficienza epatica , insufficienza renale\/severa malattia renale acuta o cronica, asma, d iabete, disturbi della minzione causati da ipertrofia prostatica o da altre patologie, anemia emolitica; ipertiroidismo; glaucoma e glaucoma ad angolo chiuso; feocromocitoma; pazienti che assumono antidepressiv i triciclici (vedere paragrafo 4.5); pazienti che assumono medicinali betabloccanti (vedere paragrafo 4.5); pazienti che assumono altri medi cinali simpaticomimetici (vedere paragrafo 4.5). Soggetti che sono in trattamento con diidroergotamina o con inibitori delle monoamino ossid asi (IMAO) o che hanno interrotto questo trattamento da meno di due se ttimane (vedere paragrafo 4.5).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePosologia. Adulti e ragazzi al di sopra dei 12 anni di eta': 2-3 busti ne al giorno, disciolte in un bicchiere d'acqua. Bambini: non e' racco mandato nei bambini al di sotto dei 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Ut ilizzare la dose minima efficace. Iniziare, cioe', il trattamento al d osaggio minimo previsto aumentando la dose solo se i sintomi non sono sufficientemente controllati. La dose massima (sia per singola sommini strazione sia per dose giornaliera totale) non deve mai essere superat a. Negli adolescenti, negli anziani o nei soggetti con funzione epatic a o renale compromessa puo' essere necessario ridurre il dosaggio in r apporto alle condizioni cliniche del paziente; in questi casi il pazie nte deve essere avvertito di consultare il medico prima di usare Vivin duo Febbre e Congestione Nasale. Il medicinale deve essere utilizzato: 5 giorni massimo di terapia per la popolazione adulta; 3 giorni massi mo di terapia per la popolazione pediatrica (12-18 anni). Modo di somm inistrazione: sciogliere il granulato in un bicchiere di acqua e bere immediatamente la soluzione ottenuta. E' possibile utilizzare anche ac qua calda.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDurante il trattamento con Vivinduo Febbre e Congestione Nasale, prima di assumere qualsiasi altro medicinale, controllare che non contenga paracetamolo, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Questo medicinale va usato correttamente, rispettando le istruzioni per l'uso ed in particolare la posologia autorizzata. Si puo' verificare epatotossicita' con parac etamolo anche a dosi terapeutiche, dopo un trattamento di breve durata e in pazienti senza disfunzione epatica pre-esistente (vedere paragra fo 4.8). Si raccomanda cautela in pazienti con una storia di sensibili ta' all'aspirina e\/o ai farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS). Sono stati segnalati casi di acidosi metabolica con gap anionico elev ato (HAGMA, high anion gap metabolic acidosis) dovuta ad acidosi pirog lutamica in pazienti con malattie gravi, quali compromissione renale e sepsi, o in pazienti con malnutrizione e altre fonti di carenza di gl utatione (ad es. alcolismo cronico) che sono stati trattati con parace tamolo a dose terapeutica per un periodo prolungato o con un'associazi one di paracetamolo e flucloxacillina. Se si sospetta HAGMA a causa di acidosi piroglutamica, si raccomanda l'immediata interruzione di para cetamolo e un attento monitoraggio. La misurazione della 5-oxoprolina urinaria puo' essere utile per identificare l'acidosi piroglutamica co me causa sottostante di HAGMA in pazienti con molteplici fattori di ri schio. Il rischio di gravi effetti indesiderati e' aumentato anche qua ndo il paracetamolo e' assunto insieme ad altri analgesici antipiretic i; deve pertanto essere evitato l'uso contemporaneo di questo tipo di medicinali. Questo medicinale puo' causare effetti indesiderati anche gravi (vedere paragrafo 4.8); il paziente deve essere avvertito di sos pendere il medicinale e di consultare immediatamente un medico nel cas o sospetti l'insorgenza di un effetto indesiderato grave. Gravi reazio ni cutanee: reazioni cutanee gravi come la pustolosi esantematica acut a e generalizzata (AGEP) possono verificarsi con prodotti contenenti p seudoefedrina. Questa eruzione pustolosa puo' verificarsi entro i prim i 2 giorni di trattamento, con febbre e numerose, piccole pustole, per lo piu' follicolari, derivanti da un eritema edematoso molto diffuso e localizzate principalmente sulle piaghe cutanee, sul tronco e su gli arti superiori. I pazienti devono essere attentamente monitorati. Se si osservano segni e sintomi come piressia, eritema o numerose piccole pustole, la somministrazione di Vivinduo Febbre e Congestione Nasale deve essere interrotta e se necessario devono essere prese misure appr opriate. Con l'uso di paracetamolo sono state riportate reazioni poten zialmente fatali come la sindrome di Stevens-Johnson (SSJ), la necroli si epidermica tossica (NET). I pazienti devono essere informati circa i segni ed i sintomi e monitorati attentamente per le reazioni cutanee . Se si verificano i sintomi o i segni della sindrome di Stevens-Johns on o della necrolisi epidermica tossica (ad esempio rash cutaneo progr essivo associato a vesciche o lesioni delle mucose), il paziente deve sospendere immediatamente il trattamento con paracetamolo e consultare un medico. Vivinduo Febbre e Congestione Nasale deve essere usato con cautela in pazienti con: malattia cardiovascolare (tachicardia o palp itazioni, angina, aritmie; ipertensione; insufficienza epatica; insuff icienza renale; epatite acuta; ipertiroidismo; asma; diabete; disturbi della minzione causati da ipertrofia prostatica o da altre patologie; glaucoma; anemia emolitica; carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenas i; malnutrizione cronica e disidratazione; psicosi. I pazienti che ass umono paracetamolo devono evitare l'uso di bevande alcoliche perche' l 'alcool usato contemporaneamente con il paracetamolo aumenta il rischi o di danno epatico (vedere paragrafo 4.5). I forti consumatori di beva nde alcoliche devono consultare il proprio medico prima di assumere un medicinale contenente paracetamolo (vedere paragrafo 4.5). Il paracet amolo deve essere somministrato con cautela in pazienti con dipendenza da alcool (vedere paragrafo 4.5). Durante l'uso di Vivinduo Febbre e Congestione Nasale occorre evitare di bere aranciata amara (vedere par agrafo 4.5). In corso di terapia con anticoagulanti orali la somminist razione di paracetamolo puo' aumentare l'effetto degli anticoagulanti rendendo necessario un piu' stretto monitoraggio della terapia anticoa gulante. Nel corso di terapia con anticoagulanti orali si consiglia di ridurre le dosi. Inoltre, interazioni potenzialmente dannose sono pos sibili anche con diversi altri farmaci (vedere paragrafo 4.5). Questo medicinale deve essere dato con cautela ai pazienti in trattamento con altri medicinali che hanno effetto sul fegato (vedere paragrafo 4.5). In caso di intervento chirurgico, si consiglia di interrompere il tra ttamento qualche giorno prima, perche' il rischio di crisi ipertensiva e' aumentato se vengono utilizzati anestetici alogenati (vedere parag rafo 4.5). In questi casi Vivinduo Febbre e Congestione Nasale puo' es sere utilizzato solo sotto stretto controllo medico. Il paziente deve essere avvertito della necessita' di consultare il medico se e' gia' i n trattamento con altri farmaci. Colite ischemica: sono stati riportat i alcuni casi di colite ischemica con medicinali contenenti pseudoefed rina. L'uso di pseudoefedrina deve essere interrotto e si raccomanda d i consultare un medico se si manifestano improvvisamente dolore addomi nale, sanguinamento rettale o altri sintomi di colite ischemica. Neuro patia ottica ischemica: con la pseudoefedrina sono stati riportati cas i di neuropatia ottica ischemica. La pseudoefedrina deve essere interr otta se dovesse verificarsi improvvisa perdita della vista o riduzione dell'acuita' visiva, ad esempio in caso di scotoma. Sindrome da encef alopatia posteriore reversibile (PRES) e sindrome da vasocostrizione c erebrale reversibile (RCVS) Sono stati segnalati casi di PRES e RCVS c on l'uso di prodotti contenenti pseudoefedrina (vedere paragrafo 4.8). Il rischio e' aumentato nei pazienti con ipertensione severa o non co ntrollata, o con severa malattia renale acuta o cronica\/insufficienza renale (vedere paragrafo 4.3). La pseudoefedrina deve essere interrott a e si deve richiedere assistenza medica immediata se si verificano i seguenti sintomi: improvvisa cefalea severa o cefalea a rombo di tuono , nausea, vomito, confusione, convulsioni e\/o disturbi visivi. La magg ior parte dei casi di PRES e RCVS segnalati si sono risolti dopo la so spensione e un trattamento appropriato. Rischi di abuso: la pseudoefed rina comporta il rischio di abuso. Dosi aumentate possono sostanzialme nte causare tossicita'. L'uso continuativo puo' portare alla tolleranz a, con conseguente aumento del rischio di sovradosaggio.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLe interazioni farmacologiche che possono essere causate da ogni singo lo componente sono ben note e sono elencate di seguito. Non vi e' alcu na indicazione che queste possano cambiare con l'uso combinato. Intera zioni relative al paracetamolo: usare con estrema cautela e sotto stre tto controllo durante il trattamento cronico con medicinali che posson o determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di es posizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifam picina, cimetidina e ranitidina). Il rischio di epatossicita' da parac etamolo puo' essere aumentato da farmaci che inducono gli enzimi micro somiali epatici, come i barbiturici o gli antiepilettici (quali glutet imide, fenobarbital, fenitoina, carbamazepina, topiramato), o medicina li per il trattamento della tubercolosi come rifampicina e isoniazide. La somministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determina zione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi- perossidasi). Anticoagulanti: il paracetamolo puo' aumentare il rischi o di sanguinamento in pazienti che assumono warfarin e altri antagonis ti della vitamina K. I pazienti che assumono paracetamolo e antagonist i della vitamina K devono essere monitorati per un'appropriata coagula zione e per la comparsa di sanguinamenti. L'emivita del cloramfenicolo puo' essere prolungata dal paracetamolo. Flucloxacillina: si deve pre stare attenzione quando il paracetamolo e' usato in concomitanza con f lucloxacillina poiche' l'assunzione concomitante e' stata associata ad acidosi metabolica con gap anionico elevato a causa di acidosi pirogl utamica, specialmente nei pazienti con fattori di rischio (vedere para grafo 4.4). Citotossici: possibile inibizione del metabolismo di busul fano per via endovenosa (si raccomanda cautela nelle 72 ore seguenti l 'uso di paracetamolo). Domperidone: puo' aumentare la velocita' diasso rbimento di paracetamolo. Colestiramina: puo' ridurre l'assorbimento d el paracetamolo. La colestiramina non deve essere somministrata prima che sia trascorsa un'ora dalla somministrazione del paracetamolo. Meto clopramide: puo' aumentare la velocita' diassorbimento di paracetamolo (aumento dell'effetto). Alcol: l'epatossicita' del paracetamolo puo' essere potenziata dall'eccessiva assunzione di alcol (vedere paragrafo 4.4). Il paracetamolo puo' ridurre la biodisponibilita' della lamotri gina, con una possibile riduzione dei suoi effetti, a causa della pote nziale induzione del suo metabolismo a livello epatico. L'uso regolare di paracetamolo contemporaneamente a zidovudina puo' causare neutrope nia e aumentare il rischio di danno epatico. Il trattamento per la got ta probenecid riduce la clearance del paracetamolo, pertanto la dose d i paracetamolo puo' essere ridotta in caso di trattamento concomitante . Interazioni relative alla pseudoefedrina: per la possibilita' di rea zioni gravi e' controindicata la contemporanea somministrazione di pse udoefedrina e di inibitori della monoamino ossidasi (IMAO) (vedere par agrafo 4.3). Gli inibitori della monoamino ossidasi sono utilizzati in terapia come: antiparkinsoniani (quali selegilina o rasagilina); anti depressivi (quali isocarboxazide, nialamide, fenelzina, tranilcipromin a, iproniazide, iproclozide, moclobemide e toloxatone); antineoplastic i (quali la procarbazina). L'uso concomitante di pseudoefedrina e IMAO puo' scatenare una grave crisi ipertensiva (ipertensione, iperpiressi a, cefalea). E' controindicato l'uso di pseudoefedrina anche nei pazie nti che hanno interrotto il trattamento con IMAO da meno di due settim ane. Diidroergotamina: l'associazione dei due farmaci puo' determinare un pericoloso innalzamento della pressione arteriosa. Per i possibili effetti causati dalla loro interazione, l'associazione della pseudoef edrina con alcuni medicinali e' possibile solo sotto stretto controllo del medico che ne valutera' il rapporto rischio\/beneficio nel singolo caso. Usare Vivinduo Febbre e Congestione Nasale solo sotto stretto c ontrollo del medico quando si e' gia' in terapia con uno di questi far maci. Linezolid: l'associazione dei due farmaci puo' determinare un in nalzamento della pressione arteriosa. Metildopa: riduzione dell'effett o antipertensivo della metildopa. Midodrina: aumento dell'effetto iper tensivo della midodrina. A causa della presenza di pseudoefedrina, evi tare l'associazione con altri simpaticomimetici (rischio di episodi ip ertensivi) o con guanetidina (annullamento dell'effetto antipertensivo ). Arancio amaro: l'arancio amaro (anche detto melangolo) puo' scatena re una grave crisi ipertensiva (ipertensione, iperpiressia, cefalea) n ei pazienti che assumono pseudoefedrina. La pseudoefedrina puo' ridurr e l'effetto di altri farmaci antipertensivi (ad es. debrisochina, guan etidina, reserpina, metildopa). Il rischio di ipertensione e di altri effetti indesiderati cardiovascolari puo' essere aumentato. Anestetici alogenati: la pseudoefedrina puo' interagire con gli anestetici aloge nati. L'uso concomitante di pseudoefedrina con altri simpaticomimetici o antidepressivi triciclici puo' aumentare il rischio di effetti inde siderati cardiovascolari. L'uso concomitante di pseudoefedrina con dig ossina e glicosidi cardiaci puo' aumentare il rischio di battito cardi aco irregolare o attacco cardiaco. Alcaloidi della segale cornuta (erg otamina e metisergide): l'uso concomitante puo' causare un aumento del rischio di ergotismo. L'uso concomitante di linezolid puo' aumentare il rischio di ipertensione. Per i possibili effetti causati dalla loro interazione, l'associazione della pseudoefedrina con alcuni medicinal i e' possibile solo sotto stretto controllo del medico che ne valutera ' il rapporto rischio\/beneficio nel singolo caso.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGli eventi avversi sono elencati di seguito per classi e frequenza. Le frequenze sono definite come: molto comune (\u0026gt;= 1\/10); comune (\u0026gt;= 1\/10 0, \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;= 1 \/1.000, \u0026lt;1\/100); raro (\u0026gt;= 1 \/ 10.000, \u0026lt;1 \/ 1.000); molto raro (\u0026lt;1 \/ 10.000); o non nota (la frequenza non puo' e ssere definita sulla base di dati disponibili). Patologie del sistema emolinfopoietico. Molto raro: trombocitopenia, agranulocitosi, leucope nia, pancitopenia; non nota: neutropenia, anemia emolitica in pazienti con carenza di base della glucosio-6- fosfato deidrogenasi. Disturbi del sistema immunitario. Raro: ipersensibilita', angioedema; non nota: reazioni anafilattiche, edema della laringe, sindrome di Steven Johns on, necrolisi epidermica tossica, eritema multiforme. Disturbi del met abolismo e della nutrizione. Non nota: acidosi metabolica con gap anio nico elevato. Disturbi psichiatrici. Raro: nervosismo, insonnia, ansia , agitazione, allucinazioni sono stati segnalati raramente, in partico lare nei bambini; non nota: confusione, irritabilita'. Patologie del s istema nervoso. Raro: vertigini, mal di testa, tremore; non nota: sind rome da encefalopatia posteriore reversibile (PRES) (vedere paragrafo 4.4), sindrome da vasocostrizione cerebrale reversibile (RCVS) (vedere paragrafo 4.4), atassia, convulsioni, insonnia. Patologie dell'occhio . Non nota: neuropatia ottica ischemica, midriasi. Patologie cardiache . Raro: tachicardia, palpitazioni; non nota: sindrome di Kounis, infar to miocardico, fibrillazione atriale, ipertensione, ipotensione, extra sistoli ventricolari, dolore precordiale. Patologie vascolari. Raro: i pertensione. Patologie gastrointestinali. Raro: vomito, secchezza dell a bocca, nausea; non nota: colite ischemica, emorragia gastrointestina le, reazioni gastrointestinali, alterazioni del gusto. Patologie epato biliari. Raro: aumento degli enzimi epatici. Patologie della cute e de l tessuto sottocutaneo. Raro: rash, eritema, orticaria, prurito; molto raro: sono state segnalate reazioni cutanee gravi; non nota: gravi re azioni cutanee, inclusa pustolosi esantematica acuta generalizzata (AG EP), eczema, pseudo-scarlattina, eruzione fissa da farmaco. Patologie renali e urinarie. Raro: ritenzione urinaria, soprattutto nei pazienti con ipertrofia prostatica; non nota: nefrotossicita'; alterazioni a c arico del rene (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ema turia, anuria). Patologie respiratorie. Non nota: broncospasmo, polmon ite. Sono stati segnalati anche i seguenti effetti indesiderati: sudor azione, sete, debolezza muscolare, aritmie ventricolari alterazioni de lla funzionalita' epatica, epatiti. Descrizione di reazioni avverse se lezionate. Acidosi metabolica con gap anionico elevato: in pazienti co n fattori di rischio che utilizzano paracetamolo sono stati osservati casi di acidosi metabolica con gap anionico elevato dovuta ad acidosi piroglutamica (vedere paragrafo 4.4). In questi pazienti l'acidosi pir oglutamica puo' manifestarsi come conseguenza di bassi livelli di glut atione. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazion e del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio con tinuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sa nitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta t ramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.aifa.gov .it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eVivinduo Febbre e Congestione Nasale e' controindicato in gravidanza, accertata o presunta, e durante l'allattamento. La sicurezza di Vivind uo Febbre e Congestione Nasale durante la gravidanza e l'allattamento non e' stata studiata in maniera specifica. I dati disponibili sui pot enziali effetti di ogni singolo componente sulla gravidanza e l'allatt amento sono riassunte qui di seguito. Gravidanza: studi epidemiologici in gravidanza non hanno mostrato effetti negativi dovuti al paracetam olo utilizzato al dosaggio raccomandato. Studi sulla riproduzione iner enti la somministrazione orale non hanno evidenziato segni di malforma zioni o di fetotossicita' (vedere paragrafo 5.3). In normali condizion i di impiego, paracetamolo puo' essere somministrato durante la gravid anza dopo aver considerato il rapporto beneficio\/rischio. Ci sono dati limitati sull'uso della pseudoefedrina nelle donne in gravidanza. La vasocostrizione dei vasi uterini e il ridotto flusso sanguigno uterino associati all'uso di pseudoefedrina possono causare ipossia fetale. L 'uso di pseudoefedrina e' controindicato durante la gravidanza. Allatt amento: sia il paracetamolo che la pseudoefedrina passano nel latte ma terno in piccole quantita'. Poiche' non sono disponibili dati sull'ass ociazione delle due sostanze, il medicinale deve essere evitato durant e l'allattamento al seno. Fertilita': gli effetti di Vivinduo Febbre e Congestione Nasale sulla fertilita' non sono stati studiati in manier a specifica. Gli studi preclinici con il paracetamolo non indicano par ticolari rischi per la fertilita' a dosi terapeuticamente rilevanti. N on vi sono sufficienti studi di tossicologia riproduttiva con la pseud oefedrina.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"A.MENARINI IND.FARM.RIUN.Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546675196169,"sku":"044921029","price":10.71,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/044921029.jpg?v=1763742516"},{"product_id":"aislar-12cpr-riv-200mg-30mg","title":"Aislar*12cpr riv 200mg+30mg","description":"","brand":"TEVA B.V.","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546675851529,"sku":"047972017","price":8.03,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/047972017.jpg?v=1763742525"},{"product_id":"aislar-24cpr-riv-200mg-30mg","title":"Aislar*24cpr riv 200mg+30mg","description":"","brand":"TEVA B.V.","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546675884297,"sku":"047972031","price":13.77,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/047972031.jpg?v=1763742525"},{"product_id":"vicks-inalante-rin-fl-1g","title":"Vicks inalante*rin fl 1g","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eVICKS INALANTE\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDecongestionanti nasali ed altre preparazioni per uso topico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eOgni bastoncino contiene: 1,00 ml di liquore medicamentoso, assorbito su di uno spezzone di cellulosa.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eOlio essenziale di pino siberiano, metile salicilato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNei raffreddori e nelle congestioni della mucosa nasale, libera il nas o chiuso e favorisce la respirazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipient i; bambini fino a 30 mesi di eta'; bambini con una storia di epilessia o convulsioni febbrili.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIl prodotto e' controindicato nei bambini fino a 30 mesi di eta' e se ne sconsiglia comunque l'uso nei bambini al di sotto dei 6 anni. Svita re il cappuccio ed introdurre la punta del bastoncino nasale in una na rice chiudendo l'altra con un dito ed inspirare profondamente. Ripeter e in ogni narice piu' volte al giorno. Non superare le dosi consigliat e. La durata del trattamento non deve superare i 3 giorni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNessuna.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto prodotto contiene derivati terpenici che, in dosi eccessive, po ssono provocare disturbi neurologici come convulsioni in neonati e bam bini. Il prodotto e' controindicato nei bambini fino a 30 mesi di eta' e se ne sconsiglia comunque l'uso nei bambini al di sotto dei 6 anni. Il trattamento non deve essere prolungato per piu' di 3 giorni per i rischi associati all'accumulo di derivati terpenici, quali ad esempio canfora, cineolo, niaouli, timo selvatico, terpineolo, terpina, citral e, mentolo e oli essenziali di aghi di pino, eucalipto e trementina (a causa delle loro proprieta' lipofiliche non e' nota la velocita' di m etabolismo e smaltimento) nei tessuti e nel cervello, in particolare d isturbi neuropsicologici. Non deve essere utilizzata una dose superior e a quella raccomandata per evitare un maggior rischio di reazioni avv erse al medicinale e i disturbi associati al sovradosaggio. Il prodott o e' infiammabile, non deve essere avvicinato a fiamme. L'impiego prol ungato puo' causare sensibilizzazione. In tal caso o in mancanza di ef fetto terapeutico, sospendere l'uso. Usare il prodotto secondo le istr uzioni. Uso esterno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIl medicinale non deve essere utilizzato in concomitanza con altri pro dotti (medicinali o cosmetici) contenenti derivati terpenici, indipend entemente dalla via di somministrazione (orale, rettale, cutanea, nasa le o inalatoria).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIn generale non sono attesi effetti collaterali seri o gravi con quest o prodotto. Molto raramente sono stati riportati casi di dolore nasale . A causa della presenza di canfora e mentolo e in caso di non osserva nza delle dosi raccomandate puo' presentarsi un rischio di convulsioni nei bambini e nei neonati. L'impiego, specie se prolungato, di prodot ti per uso topico, puo' determinare fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso e' necessario interrompere il trattamento ed istituire una id onea terapia. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si v erificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quant o permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon vi sono o sono disponibili in numero limitato i dati relativi all' uso di canfora e mentolo in donne in gravidanza. Il medicinale non e' raccomandato durante la gravidanza e in donne in eta' fertile che non usano misure contraccettive. Vi sono informazioni insufficienti sull'e screzione di canfora e mentolo nel latte materno. Il farmaco non deve essere utilizzato durante l'allattamento.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"PROCTER \u0026 GAMBLE SRL","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56559463661833,"sku":"003136025","price":7.67,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/003136025.jpg?v=1763849337"},{"product_id":"brunizina-gtt-nas-10ml-0-2","title":"Brunizina*gtt nas 10ml 0,2%","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eBRUNIZINA\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDecongestionanti nasali per uso topico, simpaticomimetici non steroide i.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e100 ml di soluzione nebulizzata e 100 ml di gocce contengono; principi o attivo: nafazolina cloridrato 0.200 g. Per gli eccipienti vedere par agrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ep-ossibenzoici esteri, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDecongestionante nei processi infiammatori nasali, paranasali e nasofa ringei.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' e verso i componenti del prodotto; riniti croniche; m alattie cardiache ed ipertensione arteriosa gravi; ipertiroidismi; gla ucoma; ipertrofia prostatica. Il farmaco e' controindicato nei bambini di eta' inferiore ai 12 anni. Non somministrare durante o nelle due s ettimane successive a terapia con inibitori delle monoaminossidasi. No n assumere per via orale. Non impiegare per piu' di quattro giorni con secutivi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSoluzione gocce: tre-quattro gocce per instillazioni endo-nasali, due o tre volte al giorno. Per aerosol nasale e faringeo: diluire una part e di soluzione in due parti di acqua distillata; soluzione nebulizzata : tre nebulizzazioni endo-nasali, due o tre volte al giorno. Attenersi scrupolosamente alle dosi consigliate. Un dosaggio superiore del prod otto anche se assunto per via topica e per breve periodo di tempo puo' dar luogo ad effetti sistemici gravi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eConservare a temperatura non superiore a 30 gradi C.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIl prodotto, se accidentalmente ingerito, puo' determinare fenomeni to ssici. Tenere fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. Nei pazie nti con malattie cardiovascolari, e specialmente negli ipertesi, l'uso di decongestionanti nasali deve essere sottoposto al giudizio del med ico. L'uso protratto di vasocostrittori puo' alterare la normale funzi one della mucosa nasale e dei seni paranasali, inducendo anche assuefa zione al farmaco. La ripetizione delle applicazioni per lunghi periodi di tempo puo' risultare dannosa. Pertanto, qualora non si apprezzino risultati favorevoli entro pochi giorni dall'inizio del trattamento, s ospendere l'uso del preparato e consultare il medico. La congestione d i rimbalzo e' frequente con l'uso di decongestionanti nasali, e puo' c ondurre, con circolo vizioso, ad un uso eccessivo del prodotto: attene rsi pertanto con scrupolo alle dosi consigliate. Casi di sovradosaggio sono piu' frequenti e piu' gravi nei bambini. Particolare cautela va adottata nei bambini, negli anziani e nelle donne nei primi mesi di gr avidanza. Ai bambini ed alle persone sensibili e' opportuno somministr are il preparato ad una concentrazione dello 0,50 per mille, aggiungen do, cioe', ad una parte di Brunizina tre parti di acqua. Eccipienti: q uesto medicinale contiene metil p-ossibenzoato e propil p-idrossibenzo ato. Possono causare reazioni allergiche (anche ritardate).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon sono note.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIl prodotto puo' causare localmente fenomeni di intolleranza o congest ione mucosa di rimbalzo. Per trattamenti ad alte dosi o per terapie pr olungate oltre i quattro giorni, l'assorbimento della nafazolina attra verso le mucose infiammate puo' determinare effetti sistemici consiste nti in ipertensione arteriosa, bradicardia riflessa, cefalea, disturbi della minzione. In caso di sovradosaggio, come in caso di assunzione accidentale per via orale, si manifesta ipertensione arteriosa, tachic ardia, senso di oppressione toracica, cefalea intensa e, nei bambini, ipotermia, depressione del sistema nervoso centrale con spiccata sedaz ione, sintomi questi che richiedono l'applicazione di adeguate misure di urgenza. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazi one delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizza zione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operator i sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospet ta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo: https:\/ \/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eParticolare cautela nell'uso del prodotto deve essere adottata durante i primi mesi di gravidanza e nel periodo dell'allattamento.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"BRUSCHETTINI Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56559470870793,"sku":"005408024","price":5.53,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/005408024.jpg?v=1763849344"},{"product_id":"neosynephrine-gtt-15ml2-5mg-ml","title":"Neosynephrine*gtt 15ml2,5mg\/ml","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNEO-SYNEPHRINE 2,5 MG\/ML GOCCE NASALI, SOLUZIONE\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDecongestionanti nasali per uso topico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eUn ml di soluzione per uso nasale contiene: fenilefrina cloridrato 2,5 mg. Per gli eccipienti, vedere sezione 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSodio citrato; sodio cloruro; 2-fenossietanolo; benzalconio cloruro; a cido citrico anidro e acqua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDecongestionante della mucosa nasale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti; malattie cardiache ed ipertensione arteriosa gravi; ipertiroidismo grave. Il farmaco e' controindicato nei bambini di eta' inferiore ai 12 anni. Non somministrare durante o nelle due settimane successive a terapie con inibitori delle monoaminoossidasi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e1-2 gocce in ogni narice. Se necessario, ripetere fino a 3-4 volte al giorno. Non superare le dosi consigliate. In assenza di risposta terap eutica completa entro pochi giorni, consultare il medico; in ogni caso , il trattamento non deve essere protratto per oltre 5 giorni. Le gocc e devono essere instillate in ciascuna narice con la testa reclinata i n posizione laterale e bassa.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIl flacone va conservato ben chiuso ed al riparo della luce in quanto la prolungata esposizione all'aria, ai metalli o alla luce intensa pro voca ossidazione e una certa perdita di potenza. Soluzioni con colore alterato, sebbene innocue, non devono essere utilizzate, ma devono ess ere eliminate. Conservare ad una temperatura non superiore a 25 gradi C. Utilizzare il prodotto entro 30 giorni dalla prima apertura.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eI farmaci simpaticomimetici devono essere usati con cautela nei pazien ti con ipertensione, malattie cardiache comprese le aritmie, malattie tiroidee, diabete mellito e ipertrofia prostatica. In questi casi l'us o dei decongestionanti nasali deve essere di volta in volta sottoposto al giudizio del medico. La congestione di rimbalzo e' frequente con l 'uso di decongestionanti nasali e puo' condurre ad un uso eccessivo de l prodotto. E' pertanto necessario attenersi con scrupolo alle dosi co nsigliate. L'uso protratto di vasocostrittori puo' alterare la normale funzione della mucosa del naso e dei seni paranasali, puo' causare ta chifilassi e quindi la ridotta efficacia del farmaco. L'abuso dei vaso costrittori nasali puo' indurre alterazioni prolungate della mucosa ch e possono risultare nella rinite atrofica medicamentosa. I bambini son o piu' sensibili agli effetti sistemici dei vasocostrittori simpaticom imetici.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGli effetti pressori della fenilefrina possono essere potenziati dall' uso contemporaneo di farmaci antidepressivi triciclici.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eCome gli altri decongestionanti nasali, l'uso di Neo-Synephrine, sopra ttutto se usato per periodi superiori a 5 giorni, puo' indurre irritaz ione locale transitoria. La vasocostrizione indotta puo' essere seguit a da vasodilazione o congestione di \"rimbalzo\". Per trattamenti ad alt e dosi o prolungati oltre il limite consigliato od in caso di assorbim ento eccessivo di principio attivo attraverso le mucose infiammate, e' possibile raramente la comparsa di effetti sistemici cardiovascolari (ipertensione seguita da ipotensione di rimbalzo, sudorazioni, bradica rdia, pallore) e di stimolazione del sistema nervoso centrale (cefalea , insonnia, tremori, vertigini, irrequietezza (vedi anche sezione 4.9) , osservati con le preparazioni orali e parenterali di fenilefrina.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eImpiegare con cautela nei primi mesi di gravidanza. Il prodotto va usa to con cautela durante l'allattamento poiche' non si puo' escludere ch e il farmaco venga escreto nel latte materno.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"TEOFARMA Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56559470903561,"sku":"006769020","price":7.82,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/006769020.jpg?v=1763849345"},{"product_id":"rinaadvance-spray-10ml-1mg-ml","title":"Rinaadvance*spray 10ml 1mg\/ml","description":"","brand":"HALEON ITALY Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56559474835721,"sku":"015598067","price":11.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/015598067.jpg?v=1763849357"},{"product_id":"actifed-12cpr-2-5mg-60mg","title":"Actifed*12cpr 2,5mg+60mg","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eACTIFED\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDecongestionanti nasali per uso sistemico, simpaticomimetici.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eACTIFED compresse, una compressa contiene; principi attivi: triprolidi na cloridrato 2,5 mg; pseudoefedrina cloridrato 60,0 mg; eccipienti co n effetti noti: lattosio. ACTIFED sciroppo, 100 ml di sciroppo conteng ono; principi attivi: triprolidina cloridrato 0,025 g; pseudoefedrina cloridrato 0,600 g; eccipienti con effetti noti: saccarosio, metile pa ra idrossibenzoato, giallo tramonto (E110), sodio benzoato. Per l'elen co completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eACTIFED compresse, ogni compressa contiene: lattosio; amido di mais; p ovidone; magnesio stearato. ACTIFED sciroppo, 100 ml di sciroppo conte ngono: glicerolo; saccarosio; metile para-idrossibenzoato; sodio benzo ato; giallo chinolina (E104); giallo tramonto (E110); acqua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDecongestionante della mucosa nasale, specie in caso di raffreddore.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' ai principi attivi, ad altri antistaminici o ad uno q ualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; bambini di eta' i nferiore ai 12 anni; gravidanza e allattamento; nei pazienti in tratta mento con inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) o nelle due settiman e successive a tale trattamento, e nella terapia delle affezioni delle basse vie respiratorie, compresa l'asma bronchiale. In tali casi l'us o concomitante di ACTIFED puo' causare un aumento della pressione sang uigna o crisi ipertensive; glaucoma, ipertrofia prostatica, ostruzione del collo vescicale, stenosi piloriche e duodenali o di altri tratti dell'apparato gastroenterico ed urogenitale (a causa dei suoi effetti anticolinergici); affezioni cardiovascolari, ipertensione arteriosa, i pertiroidismo, epilessia e diabete.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePosologia. ACTIFED sciroppo: alla confezione e' annesso un misurino do satore con indicate tacche di livello rispondenti alle capacita' di 5 e 10 ml. Adulti e ragazzi al di sopra dei 12 anni: una dose da 10 ml d i sciroppo 2 - 3 volte al giorno. ACTIFED compresse. Adulti e ragazzi al di sopra dei 12 anni: una compressa 2 - 3 volte al giorno. Non supe rare le dosi consigliate. Modo di somministrazione: uso orale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eACTIFED sciroppo: conservare al riparo della luce. ACTIFED compresse: conservare a temperatura non superiore a 25 gradi C. in luogo asciutto .\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSe i sintomi persistono o peggiorano o se compaiono nuovi sintomi, i p azienti devono interrompere l'uso del medicinale e consultare un medic o. Se i sintomi non migliorano entro 7 giorni o se compare febbre alta o altri effetti indesiderati, i pazienti devono essere avvertiti di i nterrompere il trattamento e consultare il medico. Prima di assumere t riprolidina, i pazienti con le seguenti condizioni respiratorie come e nfisema, bronchite cronica o asma bronchiale acuta o cronica, devono e ssere avvertiti di consultare un medico. La triprolidina puo' causare sonnolenza e puo' aumentare gli effetti sedativi di sostanze che depri mono il sistema nervoso centrale come alcol, sedativi, tranquillanti. E' necessario informare i pazienti che si deve evitare l'uso di bevand e alcoliche durante il trattamento con ACTIFED e che e' opportuno cons ultare il medico prima di assumere ACTIFED in concomitanza con medicin ali che deprimono il sistema nervoso centrale. Alle comuni dosi terape utiche gli antistaminici presentano reazioni secondarie assai variabil i da soggetto a soggetto e da composto a composto. Per la posologia ne gli anziani e' necessario considerare la loro maggiore sensibilita' ve rso gli antistaminici e verso la pseudoefedrina. Sebbene la pseudoefed rina non abbia prodotto effetti importanti sulla pressione arteriosa d i soggetti normotesi, ACTIFED non dovrebbe essere assunto da pazienti in terapia con antipertensivi, antidepressivi triciclici, agenti simpa ticomimetici, quali i decongestionanti, gli anoressizzanti, gli amfeta minosimili. Con i farmaci simpaticomimetici, pseudoefedrina compresa, sono stati riferiti rari casi di encefalopatia posteriore reversibile (posterior reversible encephalopathy, PRES)\/sindrome da vasocostrizion e cerebrale reversibile (reversible cerebral vasoconstriction syndrome , RCVS). I sintomi segnalati includono insorgenza improvvisa di mal di testa grave, nausea, vomito e disturbi visivi. Qualora si sviluppino segni o sintomi di PRES\/RCVS, e' necessario interrompere il trattament o con pseudoefedrina e consultare immediatamente un medico. Colite isc hemica: sono stati riportati alcuni casi di colite ischemica con medic inali contenenti pseudoefedrina. Se si sviluppano improvviso dolore ad dominale, tenesmo rettale, sanguinamento rettale o altri sintomi di co lite ischemica (vedere paragrafo 4.8), l'uso di pseudoefedrina deve es sere interrotta ed e' necessario consultare un medico. Neuropatia otti ca ischemica: con la pseudoefedrina sono stati riportati casi di neuro patia ottica ischemica. La pseudoefedrina deve essere interrotta se do vesse verificarsi improvvisa perdita della vista o riduzione dell'acui ta' visiva, ad esempio in caso di scotoma. Sicurezza cutanea: reazioni cutanee gravi come la pustolosi esantematica acuta e generalizzata (A GEP) possono verificarsi con prodotti contenenti pseudoefedrina. Quest a eruzione pustolosa acuta puo' verificarsi entro i primi 2 giorni di trattamento, con febbre e numerose, piccole pustole, per lo piu' non f ollicolari, derivanti da un eritema edematoso molto diffuso e localizz ate principalmente sulle pieghe cutanee, sul tronco e sugli arti super iori. I pazienti devono essere attentamente monitorati. Se si osservan o segni e sintomi come piressia, eritema,o numerose piccole pustole, l a somministrazione di ACTIFED deve essere interrotta e se necessario d evono essere prese misure appropriate (vedere paragrafo 4.8). ACTIFED non deve essere usato da pazienti con gravi malattie epatiche o con ri dotta funzionalita' renale a meno che il medico non lo ritenga necessa rio. Informazioni importanti su alcuni eccipienti. ACTIFED sciroppo co ntiene, saccarosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di i ntolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo me dicinale. Questo medicinale contiene 7 g di saccarosio per dose. Da te nere in considerazione in persone affette da diabete mellito; metile p ara-idrossibenzoato: puo' causare reazioni allergiche (anche ritardate ); giallo tramonto (E110): puo' causare reazioni allergiche; 10 mg di sodio benzoato per dose (10 ml di sciroppo); meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose (10 ml di sciroppo), cioe' essenzialmente \"senza sodio \". ACTIFED compresse contiene lattosio: i pazienti affetti da rari pro blemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di la ttasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumer e questo medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDurante l'uso concomitante di inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) e ammine simpaticomimetiche, in letteratura medica sono state riportat e crisi ipertensive acute. La pseudoefedrina esercita un'azione vasoco strittrice stimolando i recettori adrenergici e rilasciando noradrenal ina dai siti neuronali. Gli inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) po ssono potenziare l'effetto pressorio della pseudoefedrina, poiche' imp ediscono il metabolismo delle ammine simpaticomimetiche e aumentano la quantita' rilasciabile di noradrenalina nel tessuto nervoso adrenergi co. Gli effetti degli antistaminici sono resi piu' evidenti dall'alcoo l, dagli ipnotici, dai sedativi, dai tranquillanti, e da altre sostanz e ad azione anticolinergica o ad effetto depressivo sul sistema nervos o centrale, le quali pertanto non vanno assunte durante la terapia. Gl i antistaminici possono ridurre la durata d'azione degli anticoagulant i orali. L'uso degli antistaminici puo' mascherare i primi segni di ot otossicita' di certi antibiotici. Il furazolidone causa una progressiv a inibizione della monoaminossidasi, per cui non va assunto contempora neamente ad ACTIFED. L'effetto degli antipertensivi che interferiscono con l'attivita' del simpatico (per es. metildopa, alfa e beta bloccan ti, debrisochina, guanetidina, betanidina e bretilio) puo' essere parz ialmente annullato da ACTIFED, che pertanto, anche in questo caso, non va contemporaneamente assunto.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDi seguito sono riportate le reazioni avverse segnalate con una freque nza \u0026gt;=1%, individuate in studi randomizzati controllati con placebo, c on formulazioni contenenti pseudofedrina come singolo principio attivo : bocca secca, nausea, capogiro, insonnia e nervosismo. Non sono dispo nibili studi clinici controllati con placebo, con sufficienti dati rel ativi alle reazione avverse per la combinazione dei principi attivi ps euoefedrina e triprolidina. Le reazioni avverse identificate durante l 'esperienza post-marketing conpseudoefedrina, triprolidina o la combin azione sono riportate secondo le categorie di frequenza che utilizzano la seguente convenzione: *molto comune (\u0026gt;= 1\/10); comune (\u0026gt;= 1\/100 e \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;= 1\/1.000 e \u0026lt; 1\/100); raro (\u0026gt;= 1\/10, 000 e \u0026lt;1\/1.0 00); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota (la frequenza non puo' essere de finita sulla base dei dati disponibili). Disturbi psichiatrici. Molto rari: ansia, umore euforico, allucinazione, irrequietezza, allucinazio ne visiva. Patologie del sistema nervoso. Molto rari: cefalea, pareste sia, iperattivita' psicomotoria (nella popolazione pediatrica), sonnol enza, tremore; non nota accidente cerebrovascolare*, encefalopatia pos teriore reversibile (pres), sindrome da vasocostrizione cerebrale reve rsibile (rcvs) (vedere paragrafo 4.4). Patologie cardiache. Molto rari : aritmia, extrasistoli, palpitazioni, tachicardia; non nota: infarto miocardico\/ischemia miocardica*. Patologie sistemiche e condizioni rel ative alla sede di somministrazione. Molto rari: astenia. Patologie de l sistema immunitario. Molto rari: ipersensibilita'. Patologie respira torie, toraciche e mediastiniche. Molto rari: epistassi. Patologie gas trointestinali. Molto rari: vomito, disturbo addominale; non nota: col ite ischemica (vedere paragrafo 4.4)*. Patologie della cute e del tess uto sottocutaneo. Molto rari: prurito, eruzione cutanea, orticaria, an gioedema. Pustolosi esantematica acuta generalizzata (agep) (vedere pa ragrafo 4.4), angioedema. Patologie renali e urinarie. Molto rari: dis uria, ritenzione urinaria. Esami diagnostici. Molto rari: pressione ar teriosa aumentata. Patologie dell'occhio. Non nota: neuropatia ottica ischemica. *reazioni avverse raccolte durante l'esperienza post-market ing con pseudoefedrina ACTIFED puo' causare anche vertigini, reazione di fotosensibilita', diarrea, iperviscosita' delle secrezioni bronchia li, molto raramente alterazioni ematiche e specie negli anziani, ipote nsione. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazion e del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio con tinuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sa nitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta t ramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www. aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioniavverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eACTIFED e' controindicato durante la gravidanza e l'allattamento.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"KENVUE ITALIA SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56559474934025,"sku":"018723080","price":11.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/018723080.jpg?v=1763849359"},{"product_id":"vicks-sinex-spr-nas-fl-10ml","title":"Vicks sinex*spr nas fl 10ml","description":"","brand":"PROCTER \u0026 GAMBLE SRL","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56559478571273,"sku":"023198043","price":9.12,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/023198043.jpg?v=1763849365"},{"product_id":"rinogutt-spray-nasale-10ml-eu","title":"Rinogutt*spray nasale 10ml eu","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eRINOGUTT 1 MG\/ML SPRAY NASALE, SOLUZIONE CON EUCALIPTOLO - FLACONE DA 10 ML\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSimpaticomimetici, non associati.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e1 ml di soluzione contiene: tramazolina cloridrato monoidrato 1,265 mg pari a tramazolina 1,01 mg (10 ml contengono: tramazolina cloridrato monoidrato 12,65 mg). Eccipiente con effetto noto: 0,2 mg di benzalcon io cloruro in 1 ml (vedere paragrafo 4.4). Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAcido citrico, sodio idrossido, benzalconio cloruro, ipromellosa, poli vinilpirrolidone, glicerolo, magnesio solfato, magnesio cloruro, calci o cloruro, sodio bicarbonato, sodio cloruro, eucaliptolo, mentolo, can fora, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDecongestionante della mucosa nasale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti; in particolare verso tramazolina cloridrato, benzalconio cloruro. Rinite sicca, malattie cardiache ed ipertensione arteriosa grave. Glau coma ad angolo acuto, ipertiroidismo, ipertrofia prostatica. Gravidanz a e allattamento. Rinogutt Spray Nasale: soluzione con eucaliptolo non deve essere impiegato dopo chirurgia cranica eseguita per via nasale. Il farmaco e' controindicato nei bambini di eta' inferiore ai 12 anni .\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAdulti e bambini oltre i 12 anni: dopo essersi soffiati il naso, nebul izzare 1-2 volte per narice ogni 6-8 ore. Non superare le dosi consigl iate. In assenza di risposta terapeutica completa entro pochi giorni, consultare il medico; in ogni caso il trattamento non deve essere prot ratto per oltre 4 giorni. Il flacone deve essere utilizzato, tenendolo in senso verticale. Il flacone e' dotato di una pompetta nebulizzatri ce con adattatore nasale. Per un corretto uso del prodotto attenersi a quanto segue: attivare la pompetta a vuoto per 5 volte premendo verso il basso con le dita appoggiate ai lati dell'adattatore. Dopo essersi soffiati il naso, tenendo la testa in posizione normale, introdurre l 'adattatore nella narice e nebulizzare. Dopo la nebulizzazione inspira re profondamente a bocca chiusa al fine di assicurare una ripartizione della soluzione sull'intera mucosa nasale. Lo spazio vuoto sovrastant e il liquido e' necessario per un perfetto funzionamento del flacone c ome nebulizzatore.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNessuna condizione di conservazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePer la possibilita' di assorbimento sistemico Rinogutt Spray Nasale So luzione con eucaliptolo deve essere usato con cautela e sotto controll o medico nei pazienti affetti da ipertensione arteriosa, da diabete me llito, da ipertrofia prostatica, da feocromocitoma e da porfiria. Deve essere prestata cautela nei pazienti in trattamento con inibitori MAO , antidepressivi triciclici, farmaci vasopressori e antipertensivi (ve dere sezione 4.5). Nei soggetti anziani impiegare solo dopo aver consu ltato il medico per il pericolo di ritenzione urinaria. Il prodotto e' riservato ad adulti e bambini oltre i 12 anni. Attenersi con scrupolo alle dosi consigliate. Il prodotto se accidentalmente ingerito o se i mpiegato per un lungo periodo a dosi eccessive, puo' determinare fenom eni tossici. Nei pazienti con malattie cardiovascolari e specialmente negli ipertesi l'uso di decongestionanti nasali deve essere comunque d i volta in volta sottoposto al giudizio del medico. Il prodotto va ten uto lontano dalla portata dei bambini poiche' l'ingestione accidentale puo' provocare grave depressione del sistema nervoso centrale con sed azione spiccata (vedere sezione 4.9). Non deve essere usato oralmente. Evitare il contatto del liquido con gli occhi per non causare irritaz ioni. L'uso prolungato dei vasocostrittori per uso topico nasale puo' alterare la normale funzione della mucosa del naso e dei seni paranasa li, provocando infiammazione cronica e atrofia, inoltre puo' indurre a nche assuefazione al farmaco. Il ripetere le applicazioni per lunghi p eriodi puo' risultare dannoso. L'uso, specie se prolungato, dei prodot ti topici puo' dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione; in tal caso e' necessario interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire una terapia idonea. Al cessare dell'effetto vasocostrittore del farmaco puo' verificarsi gonfiore della mucosa nasale (edema nasal e) per iperemia reattiva. Rinogutt Spray Nasale Soluzione con eucalipt olo contiene il conservante benzalconio cloruro: questo medicinale con tiene 0,2 mg di benzalconio cloruro in 1 ml (2 mg in 10 ml). L'uso pro lungato puo' causare edema della mucosa nasale. In questo caso, deve e ssere usato un medicinale per uso nasale senza benzalconio cloruro. Se tali medicinali per uso nasale senza benzalconio cloruro non fossero disponibili, dovra' essere considerata un'altra forma farmaceutica.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eRinogutt Spray Nasale Soluzione con eucaliptolo non deve essere sommin istrato durante terapia con farmaci antidepressivi e nelle due settima ne successive la somministrazione di questi ultimi. La somministrazion e di Rinogutt Spray Nasale Soluzione con eucaliptolo in concomitanza a farmaci antidepressivi (inibitori MAO o antidepressivi triclicici) o a farmaci vasopressori, puo' provocare un aumento della pressione arte riosa. L'uso in associazione ad antidepressivi triciclici puo' causare anche aritmie. Le interazioni con i farmaci antipertensivi, soprattut to quelli la cui azione coinvolge il sistema nervoso simpatico, posson o essere complesse e portare a vari effetti cardiovascolari.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLa seguente convenzione e' stata utilizzata per la classificazione deg li effetti indesiderati: molto comune (\u0026gt;=1\/10), comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt; 1\/1 0), non comune (\u0026gt;=1\/1000 e \u0026lt;1\/100), raro (\u0026gt;=1\/10.000 e \u0026lt;1\/1000), molto raro (\u0026lt;1\/10.000), non nota (la frequenza non puo' essere definita sul la base dei dati disponibili). I seguenti effetti indesiderati possono verificarsi a seguito dell'uso di Rinogutt Spray Nasale Soluzione con eucaliptolo. Disturbi del sistema immunitario. Non nota: ipersensibil ita'. Disturbi psichiatrici. Non nota: allucinazioni, insonnia; non co mune: Irrequietezza. Patologie del sistema nervoso. Non nota: sonnolen za, sedazione; non comune: mal di testa; rara: vertigini, disgeusia. P atologie cardiache. Non nota: aritmie, tachicardia; non comune: palpit azioni. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Rara: epist assi; comune: bruciori al naso; non comune: edema nasale, secchezza na sale, rinorrea, starnuti. Patologie gastrointestinali. Non comune: nau sea. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non nota: rash, prurito, edema della cute*. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non nota: edema delle mucose*, fatica. Esami diagnostici. Non nota: aumento della pressione arteriosa. * com e sintomo di ipersensibilita'. Segnalazione delle reazioni avverse sos pette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verifica no dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto perme tte un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medici nale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reaz ione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all 'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/come-segnalare-una-sospet ta-re azione-avversa.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: Rinogutt Spray Nasale Soluzione con eucaliptolo non deve e ssere impiegato durante il primo trimestre di gravidanza. Nel secondo e terzo trimestre di gravidanza il prodotto puo' essere impiegato solo su indicazione del medico. Allattamento: la sicurezza durante l'allat tamento non e' stata stabilita. Durante il periodo di allattamento il prodotto deve essere utilizzato solo su indicazione del medico. Fertil ita': non sono stati condotti studi volti ad indagare gli effetti di R inogutt Spray Nasale Soluzione sulla fertilita' umana. Sulla base dei dati pre-clinici disponibili non ci sono indicazioni sui possibili eff etti dell'uso di tramazolina cloridrato monoidrato sulla fertilita'.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"OPELLA HEALTHCARE ITALY Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56559481880841,"sku":"023547060","price":9.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/023547060.jpg?v=1763849366"},{"product_id":"zerinodek-decong-spray-10ml0-1","title":"Zerinodek decong*spray 10ml0,1","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eZERINODEK DECONGESTIONANTE NASALE\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDecongestionanti nasali per uso topico, simpaticomimetici, non associa ti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e100 mL di soluzione contengono; principio attivo: xilometazolina clori drato 100 mg. Eccipiente con effetti noti: benzalconio cloruro. 100 g di gel contengono; principio attivo: xilometazolina cloridrato 100 mg. Eccipiente con effetti noti: propile paraidrossibenzoato. Per l'elenc o completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eZerinodek decongestionante nasale spray nasale, soluzione: potassio fo sfato monobasico, sodio cloruro, sodio fosfato dibasico diidrato, poli sorbato 20, disodio edetato, eucaliptolo, neroli essenza, benzalconio cloruro, acqua depurata. Zerinodek decongestionante nasale gel nasale: carbomeri, sodio idrossido, propile paraidrossibenzoato, eucaliptolo, neroli essenza, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDecongestionante nasale per riniti, raffreddore, sinusiti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati al paragrafo 6.1. Controindicato in: malattie cardiache ed ipertensione arteriosa gravi, glaucoma ed in particolare nel glaucoma ad angolo chiuso, ipertrofia prostatica, ipertiroidismo, pazienti che hanno subito ipofisectomia transfenoidale o interventi chirurgici tra ns-nasali con esposizione della dura madre. Da non usarsi durante e ne lle due settimane successive a terapia con farmaci antidepressivi, com e gli antidepressivi triciclici o gli inibitori delle monoamino ossida si (iMAO) (vedere paragrafo 4.5). Il farmaco e' controindicato nei bam bini di eta' inferiore a 12 anni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eZerinodek decongestionante nasale spray nasale, soluzione. Posologia; adulti: 1 o 2 nebulizzazioni per narice, 2 - 3 volte al giorno. Bambin i sopra i 12 anni: 1 nebulizzazione per narice, 1 o 2 volte al giorno. Modo di somministrazione: per nebulizzare il preparato premere la val vola tenendo la confezione tra l'indice, il medio ed il pollice. All'i nizio premere 2 - 3 volte a vuoto (non nelle narici) per avere una neb ulizzazione regolare. Zerinodek decongestionante nasale gel nasale. Po sologia; adulti: 1 applicazione per narice, 2 o 3 volte al giorno. Bam bini sopra i 12 anni: 1 applicazione per narice, 1 o 2 volte al giorno . Modo di somministrazione: ogni applicazione di gel, per narice, deve essere pari ad un chicco di riso. Si raccomanda di attenersi con scru polo alle dosi consigliate. In ogni caso il trattamento non deve esser e protratto per oltre 4 giorni. Se i sintomi persistono si deve consid erare una rivalutazione clinica.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eZerinodek decongestionante nasale spray nasale, soluzione: conservare a temperatura inferiore ai 25 gradi C. Zerinodek decongestionante nasa le gel nasale: conservare a temperatura inferiore ai 30 gradi C.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eI pazienti con sindrome del QT lungo trattati con xilometazolina posso no essere esposti a un maggior rischio di aritmie ventricolari gravi. Impiegare con cautela, per il pericolo di ritenzione urinaria, negli a nziani. La xilometazolina deve essere utilizzata con cautela, e solo s otto consiglio medico, nei pazienti con diabete mellito, ipertensione, disturbo cardiaco e,feocromocitoma. L'uso ripetuto del farmaco per lu nghi periodi puo' risultare dannoso. L'uso protratto di vasocostrittor i puo' alterare la normale funzione della mucosa nasale e dei seni par anasali, inducendo anche assuefazione al farmaco. L'uso prolungato dev e essere evitato perche' puo' verificarsi congestione di rimbalzo con iperemia. Questo puo' richiedere un trattamento ripetuto con rischio d i rinite cronica e atrofia della mucosa nasale. Informazioni important i su alcuni eccipienti: Zerinodek decongestionante nasale spray nasale , soluzione contiene benzalconio cloruro (BAC) che Zerinodek e' irrita nte e puo' causare reazioni cutanee locali. Quando usato per lunghi pe riodi, puo' provocare un rigonfiamento della mucosa nasale. Se si sosp etta tale reazione (congestione nasale persistente), deve essere usato , se possibile, un medicinale per uso nasale senza BAC. Se tali medici nali per uso nasale senza BAC non fossero disponibili, dovra' essere c onsiderata un'altra forma farmaceutica. Zerinodek decongestionante nas ale in gel contiene propile paraidrossibenzoato. Puo' causare reazioni allergiche (anche ritardate). L'uso, specie se prolungato, dei prodot ti ad uso topico puo' dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione e prod urre effetti indesiderati; in tal caso e' necessario interrompere il t rattamento e, se del caso, istituire una terapia idonea. Per chi svolg e attivita' sportive: il prodotto contiene sostanze vietate per doping e puo' determinare positivita' ai test antidoping.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDa non usarsi in associazione con farmaci antidepressivi, come gli ant idepressivi triciclici o gli inibitori delle MAO. Questi possono infat ti causare un aumento della pressione arteriosa per i loro effetti sul sistema cardiovascolare (vedere paragrafo 4.3). C'e' un rischio di to ssicita' adrenergica se l'epinefrina (adrenalina) viene utilizzata ent ro 24 ore dalla somministrazione di xilometazolina.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eElenco delle reazioni avverse suddivise secondo classificazione per si stemi e organi secondo MedDRA. Le reazioni avverse elencate di seguito sono classificate usando la seguente convenzione: molto comune (\u0026gt;=1\/1 0); comune (da \u0026gt;=1\/100 a \u0026lt;1\/10); non comune (da \u0026gt;=1\/1.000 a 1\/100); ra ro (da \u0026gt;=1\/10.000 a 1\/1.000); molto raro (1\/10.000); non nota (non puo ' essere stimata sulla base dei dati disponibili). Frequenza non comun e; patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: epistassi. Frequ enza non nota. Disturbi del sistema immunitario: ipersensibilita'; pat ologie del sistema nervoso: cefalea, insonnia; patologie vascolari: ip ertensione; patologie cardiache: tachicardia, palpitazioni, bradicardi a riflessa; patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: fastidi o nasale, congestione nasale; patologie gastrointestinali: nausea; pat ologie renali e urinarie: disturbo della minzione. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sosp ette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importa nte, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto benefici o\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segn alare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-re azioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eA causa della mancanza di dati, l'uso del prodotto durante la gravidan za e l'allattamento con latte materno deve essere evitato. La somminis trazione deve essere presa in considerazione solo se il beneficio atte so per la madre supera il rischio per il bambino.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"ZENTIVA ITALIA Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56559489286409,"sku":"026371017","price":9.29,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/026371017.jpg?v=1763849381"},{"product_id":"ntr-gtt-nasali-15ml","title":"Ntr*gtt nasali 15ml","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNTR\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDecongestionanti nasali ed altre preparazioni per uso topico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eUn ml contiene: fenilefrina cloridrato 5,000 mg, tenildiamina cloridra to 1,000 mg, benzalconio cloruro 0,200 mg.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSoluzione acquosa tamponata costituita da: sodio citrato 2H2O; sodio c loruro; 2-fenossietanolo; acido citrico; acqua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePer alleviare l'eccessiva secrezione dovuta al raffreddore.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' ai principi attivi, o ad uno qualsiasi degli eccipien ti; malattie cardiache ed ipertensione arteriosa gravi; glaucoma, iper tiroidismo. Non impiegare il prodotto nei bambini sotto i 12 anni. Non somministrare durante e nelle due settimane successive a terapia con farmaci antidepressivi. Non somministrare durante la gravidanza e l'al lattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eUso per nebulizzatore: per maggior convenienza o per un piu' facile us o il prodotto e' contenuto in un nebulizzatore di plastica adatto all' uso endonasale. Per il massimo di efficacia, occorre premere il dosato re durante una inspirazione, dopo essersi soffiato il naso. La prima i nsufflazione riduce il gonfiore nelle parti inferiori del naso. Ripete ndo l'operazione a pochi minuti di intervallo si decongestionano le mu cose piu' profonde in modo da aprire i seni nasali. Ripetere ogni 3 - 4 ore, se necessario. Uso del flacone contagocce: Instillare 2 - 3 goc ce di soluzione in ognuna delle narici, dopo essersi soffiato il naso, ed assicurandosi della penetrazione profonda del prodotto, eventualme nte ripetendo l'operazione dopo una decina di minuti. In ogni caso il trattamento non deve essere protratto per oltre quattro giorni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIl flacone va conservato ben chiuso e al riparo della luce in quanto l a prolungata esposizione all'aria, ai metalli o alla luce intensa prov oca ossidazione ed una certa perdita di potenza. Soluzioni con colore alterato, sebbene innocue, debbono quindi essere gettate via. Conserva re a temperatura non superiore a 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eImpiegare con cautela e a giudizio del medico per il pericolo di riten zione urinaria, negli anziani e nei portatori di ipertrofia prostatica . L'uso, specie se prolungato, dei prodotti topici puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione e causare effetti indesiderati; in tal caso e' necessario interrompere il trattamento e, se del caso, istitui re una terapia idonea. Nei pazienti con malattie cardiovascolari e spe cialmente negli ipertesi l'uso dei decongestionanti nasali deve essere comunque di volta in volta sottoposto al giudizio del medico. L'uso p rotratto di vasocostrittori puo' alterare la normale funzione della mu cosa del naso e dei seni paranasali inducendo anche assuefazione al fa rmaco. Il ripetere le applicazioni per un lungo periodo di tempo puo' risultare dannoso. Si raccomanda di non associare altri vasocostrittor i come decongestionanti nasali, per via orale o nasale, per il rischio di vasocostrizione. I bambini sono piu' sensibili agli effetti sistem ici dei vasocostrittori simpaticomimetici, pertanto il prodotto va ten uto lontano dalla loro portata poiche' l'ingestione accidentale puo' p rovocare grave depressione del sistema nervoso centrale con sedazione spiccata. Benzalconio cloruro (BAC) contenuto come principio attivo in NTR, specie quando usato per lunghi periodi, puo' provocare un rigonf iamento della mucosa nasale. Se si sospetta tale reazione (naso contin uamente congestionato), dovrebbe essere usato, se possibile, un altro medicinale per uso nasale senza BAC. Se tale medicinale per uso nasale senza BAC non fosse disponibile, dovra' essere considerata un'altra f orma farmaceutica. Puo' causare broncospasmo. Nebulizzatore: se il fla cone e' nuovo premere due-tre volte il dosatore senza introdurre nelle narici. Flacone contagocce: per aprire il flacone e' necessario preme re e contemporaneamente svitare. Si consiglia di appoggiare il flacone su una base; per chiudere il flacone avvitare normalmente; per utiliz zi successivi, ripetere il procedimento. Il contenitore e' costituito da gomma latex. Puo' causare gravi reazioni allergiche.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eCon farmaci antiipertensivi puo' verificarsi un potenziamento dell'eff etto della fenilefrina.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIl prodotto puo' determinare localmente fenomeni di sensibilizzazione e congestione delle mucose di rimbalzo. Per rapido assorbimento della fenilefrina attraverso le mucose infiammate, si possono verificare eff etti sistemici consistenti in ipertensione arteriosa, bradicardia rifl essa, cefalea, disturbi della minzione. Segnalazione delle reazioni av verse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quan to permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio de l medicinale. Segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon utilizzare durante il periodo di gravidanza ed allattamento.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"TEOFARMA Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56559496233225,"sku":"027077015","price":8.29,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/027077015.jpg?v=1763849388"},{"product_id":"ntr-spray-nasale-15ml","title":"Ntr*spray nasale 15ml","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNTR\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDecongestionanti nasali ed altre preparazioni per uso topico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eUn ml contiene: fenilefrina cloridrato 5,000 mg, tenildiamina cloridra to 1,000 mg, benzalconio cloruro 0,200 mg.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSoluzione acquosa tamponata costituita da: sodio citrato 2H2O; sodio c loruro; 2-fenossietanolo; acido citrico; acqua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePer alleviare l'eccessiva secrezione dovuta al raffreddore.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' ai principi attivi, o ad uno qualsiasi degli eccipien ti; malattie cardiache ed ipertensione arteriosa gravi; glaucoma, iper tiroidismo. Non impiegare il prodotto nei bambini sotto i 12 anni. Non somministrare durante e nelle due settimane successive a terapia con farmaci antidepressivi. Non somministrare durante la gravidanza e l'al lattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eUso per nebulizzatore: per maggior convenienza o per un piu' facile us o il prodotto e' contenuto in un nebulizzatore di plastica adatto all' uso endonasale. Per il massimo di efficacia, occorre premere il dosato re durante una inspirazione, dopo essersi soffiato il naso. La prima i nsufflazione riduce il gonfiore nelle parti inferiori del naso. Ripete ndo l'operazione a pochi minuti di intervallo si decongestionano le mu cose piu' profonde in modo da aprire i seni nasali. Ripetere ogni 3 - 4 ore, se necessario. Uso del flacone contagocce: Instillare 2 - 3 goc ce di soluzione in ognuna delle narici, dopo essersi soffiato il naso, ed assicurandosi della penetrazione profonda del prodotto, eventualme nte ripetendo l'operazione dopo una decina di minuti. In ogni caso il trattamento non deve essere protratto per oltre quattro giorni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIl flacone va conservato ben chiuso e al riparo della luce in quanto l a prolungata esposizione all'aria, ai metalli o alla luce intensa prov oca ossidazione ed una certa perdita di potenza. Soluzioni con colore alterato, sebbene innocue, debbono quindi essere gettate via. Conserva re a temperatura non superiore a 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eImpiegare con cautela e a giudizio del medico per il pericolo di riten zione urinaria, negli anziani e nei portatori di ipertrofia prostatica . L'uso, specie se prolungato, dei prodotti topici puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione e causare effetti indesiderati; in tal caso e' necessario interrompere il trattamento e, se del caso, istitui re una terapia idonea. Nei pazienti con malattie cardiovascolari e spe cialmente negli ipertesi l'uso dei decongestionanti nasali deve essere comunque di volta in volta sottoposto al giudizio del medico. L'uso p rotratto di vasocostrittori puo' alterare la normale funzione della mu cosa del naso e dei seni paranasali inducendo anche assuefazione al fa rmaco. Il ripetere le applicazioni per un lungo periodo di tempo puo' risultare dannoso. Si raccomanda di non associare altri vasocostrittor i come decongestionanti nasali, per via orale o nasale, per il rischio di vasocostrizione. I bambini sono piu' sensibili agli effetti sistem ici dei vasocostrittori simpaticomimetici, pertanto il prodotto va ten uto lontano dalla loro portata poiche' l'ingestione accidentale puo' p rovocare grave depressione del sistema nervoso centrale con sedazione spiccata. Benzalconio cloruro (BAC) contenuto come principio attivo in NTR, specie quando usato per lunghi periodi, puo' provocare un rigonf iamento della mucosa nasale. Se si sospetta tale reazione (naso contin uamente congestionato), dovrebbe essere usato, se possibile, un altro medicinale per uso nasale senza BAC. Se tale medicinale per uso nasale senza BAC non fosse disponibile, dovra' essere considerata un'altra f orma farmaceutica. Puo' causare broncospasmo. Nebulizzatore: se il fla cone e' nuovo premere due-tre volte il dosatore senza introdurre nelle narici. Flacone contagocce: per aprire il flacone e' necessario preme re e contemporaneamente svitare. Si consiglia di appoggiare il flacone su una base; per chiudere il flacone avvitare normalmente; per utiliz zi successivi, ripetere il procedimento. Il contenitore e' costituito da gomma latex. Puo' causare gravi reazioni allergiche.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eCon farmaci antiipertensivi puo' verificarsi un potenziamento dell'eff etto della fenilefrina.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIl prodotto puo' determinare localmente fenomeni di sensibilizzazione e congestione delle mucose di rimbalzo. Per rapido assorbimento della fenilefrina attraverso le mucose infiammate, si possono verificare eff etti sistemici consistenti in ipertensione arteriosa, bradicardia rifl essa, cefalea, disturbi della minzione. Segnalazione delle reazioni av verse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quan to permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio de l medicinale. Segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon utilizzare durante il periodo di gravidanza ed allattamento.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"TEOFARMA Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56559496265993,"sku":"027077027","price":9.8,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/027077027.jpg?v=1763849388"},{"product_id":"fexallegra-nasale-spray-fl10ml","title":"Fexallegra nasale*spray fl10ml","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFEXALLEGRA NASALE 1 MG\/ML + 3,55 MG\/ML SPRAY NASALE SOLUZIONE\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDecongestionanti e altri preparati nasali per uso topico. Simpaticomim etici; associazioni escluso corticosteroidi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e1 ml di soluzione contiene: tramazolina cloridrato 1,18 mg pari a tram azolina 1,01 mg, clorfeniramina maleato 5,05 mg pari a clorfeniramina 3,55 mg (10 ml contengono: tramazolina cloridrato 11,8 mg, clorfeniram ina maleato 50,5 mg). Eccipienti con effetto noto: 0,2 mg\/ml di benzal conio cloruro (vedere paragrafo 4.4). Per l'elenco completo degli ecci pienti, vedere paragrafo 6.1\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eBenzalconio cloruro, sorbitolo liquido, acido citrico, sodio fosfato d ibasico diidrato, sodio cloruro, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTerapia sintomatica delle riniti allergiche, quali il raffreddore da f ieno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFexallegra nasale e' controindicato nei seguenti casi: ipersensibilita ' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al p aragrafo 6.1; rinite sicca; malattie cardiache ed ipertensione arterio sa grave; glaucoma ad angolo acuto; ipertiroidismo, ipertrofia prostat ica; gravidanza e allattamento; dopo chirurgia cranica eseguita per vi a nasale; bambini di eta' inferiore ai 12 anni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAdulti e bambini oltre i 12 anni: 1-2 nebulizzazioni per narice ogni 8 -12 ore. Non superare le dosi consigliate. Durata del trattamento: avv isare il paziente che, in assenza di risposta terapeutica completa ent ro pochi giorni, deve consultare il medico; in ogni caso il trattament o non deve essere protratto per oltre 4 giorni. Popolazione pediatrica : il medicinale e' controindicato nei bambini con eta' inferiore a 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione: il flacone deve essere utilizzato tenendolo in senso verticale, per ottenere nebulizz azioni spray. Per un corretto uso del nebulizzatore attenersi a quanto segue. Rimuovere il tappo protettivo dopo essersi soffiati il naso, t enendo la testa in posizione normale, introdurre l'oliva nella narice e nebulizzare premendo uniformemente il flacone una o due volte con co lpi rapidi ed energici. Dopo la nebulizzazione inspirare profondamente a bocca chiusa, premendo leggermente col dito indice sull'altra naric e, al fine di assicurare una ripartizione della soluzione sull'intera mucosa nasale. Poi ripetere l'applicazione nell'altra narice. Lo spazi o vuoto sovrastante il liquido e' necessario per un perfetto funzionam ento del flacone come nebulizzatore. Dopo l'uso si raccomanda di pulir e l'oliva e mettere il tappo protettivo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eL'uso prolungato dei vasocostrittori per uso topico nasale, puo' alter are la normale funzione della mucosa nasale e dei seni paranasali, pro vocando infiammazione cronica e atrofia; inoltre puo' indurre anche as suefazione al medicinale. L'uso, specie se prolungato, dei prodotti to pici puo' dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione. Al cessare dell' effetto vasocostrittore del farmaco puo' verificarsi edema della mucos a nasale per iperemia reattiva. Ipertensione arteriosa di grado lieve e moderato: per il potenziale rischio di assorbimento sistemico, Fexal legra nasale deve essere usato con cautela nei pazienti affetti da ipe rtensione arteriosa lieve-moderata; in questi pazienti l'uso di decong estionanti nasali deve essere comunque di volta in volta sottoposto a valutazione clinica. Diabete mellito: durante il trattamento con medic inali simpatico mimetici si puo' verificare un'alterazione della regol azione del glucosio determinata dall'interazione farmacologica con i m edicinali antidiabetici o dall'effetto sul metabolismo glucidico. Per il potenziale rischio di assorbimento sistemico, Fexallegra nasale dev e essere usato con cautela nei pazienti affetti da diabete mellito. Fe ocromocitoma e porfiria: per il potenziale rischio di assorbimento sis temico, Fexallegra nasale deve essere usato con cautela nei pazienti a ffetti da feocromocitoma e da porfiria. Anziani: negli anziani il medi cinale deve essere utilizzato con cautela. La comparsa di vertigini, s edazione, confusione e ipotensione puo' essere piu' probabile nei pazi enti anziani che assumono antistaminici. I pazienti anziani sono parti colarmente sensibili agli effetti collaterali anticolinergici degli an tistaminici, quali secchezza delle fauci e ritenzione urinaria (soprat tutto nei pazienti di sesso maschile). Uso improprio\/errore di sommini strazione del farmaco: il medicinale non deve essere usato per via ora le. Se accidentalmente ingerito o se impiegato per un lungo periodo a dosi eccessive, puo' determinare fenomeni tossici. L'ingestione accide ntale nei bambini puo' provocare grave depressione del sistema nervoso centrale con sedazione spiccata (vedere paragrafo 4.9). Il contatto d el liquido con gli occhi puo' causare irritazioni. Informazioni import anti su alcuni eccipienti: questo medicinale contiene 0,2 mg\/mldi benz alconio cloruro. L'uso prolungato puo' causare edema della mucosa nasa le. In questo caso, deve essere usato un medicinale per uso nasale sen za benzalconio cloruro o, in alternativa, un'altra forma farmaceutica.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFarmaci antidepressivi e farmaci vasopressori: per la presenza dell'ag ente simpatomimetico tramazolina cloridrato, Fexallegra nasale non dev e essere somministrato assieme a farmaci antidepressivi e nelle due se ttimane successive la somministrazione di questi ultimi. La somministr azione di Fexallegra nasale in concomitanza a farmaci antidepressivi ( inibitori MAO o antidepressivi triciclici) o a farmaci vasopressori, p uo' provocare un aumento della pressione arteriosa. L'uso in associazi one ad antidepressivi triciclici puo' causare anche aritmie. Gli inibi tori delle MAO e gli antidepressivi triciclici possono prolungare e in tensificare gli effetti anticolinergici e di depressione del sistema n ervoso centrale (SNC) di clorfeniramina maleato. Farmaci con azione de pressiva sul SNC: alcolici, sedativi, analgesici oppioidi, ipnotici po ssono provocare un aumento degli effetti di sedazione dovuti all'antis taminico clorfeniramina maleato. Fenitoina: se assunta in concomitanza con fenitoina, clorfeniramina maleato puo' comportare una diminuzione dell'eliminazione di fenitoina con aumento del rischio di tossicita' da fenitoina. Farmaci antipertensivi: le interazioni con i farmaci ant ipertensivi, soprattutto quelli la cui azione coinvolge il sistema ner voso simpatico, possono essere complesse e portare a vari effetti card iovascolari.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLa seguente convenzione e' stata utilizzata per la classificazione deg li effetti indesiderati: molto comune (\u0026gt;=1\/10), comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt; 1\/1 0), non comune (\u0026gt;=1\/1000 e \u0026lt;1\/100), raro (\u0026gt;=1\/10.000 e \u0026lt;1\/1000), molto raro (\u0026lt;1\/10.000), non nota (la frequenza non puo' essere definita sul la base dei dati disponibili). I seguenti effetti indesiderati possono verificarsi a seguito dell'uso di Fexallegra nasale. Disturbi del sis tema immunitario. Non nota: ipersensibilita' (edema della cute, edema delle mucose). Disturbi psichiatrici. Non nota: allucinazioni, insonni a, irrequietezza. Patologie del sistema nervoso. Non nota: sonnolenza, sedazione, mal di testa, vertigini, disgeusia. Patologie cardiache. N on nota: aritmie, tachicardia, palpitazioni. Patologie respiratorie, t oraciche e mediastiniche. Non nota: epistassi, edema nasale, bruciori al naso, secchezza nasale, rinorrea, starnuti. Patologie gastrointesti nali. Non nota: nausea. Patologie della cute e del tessuto sottocutane o. Non nota: rash, prurito. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non nota: fatica. Esami diagnostici. N on nota: aumento della pressione arteriosa. Segnalazione delle reazion i avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette ch e si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/risch io del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare q ualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di seg nalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-r eazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: il medicinale e' controindicato in gravidanza (vedere para grafo 4.3). Allattamento: il medicinale e' controindicato durante l'al lattamento (vedere paragrafo 4.3). Fertilita': non sono stati condotti studi volti ad indagare gli effetti sulla fertilita' umana.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"OPELLA HEALTHCARE ITALY Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56559496429833,"sku":"027910013","price":12.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/027910013.jpg?v=1763849391"},{"product_id":"reactine-6cpr-5mg-120mg-rp","title":"Reactine*6cpr 5mg+120mg rp","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eREACTINE 5 MG + 120 MG COMPRESSE A RILASCIO PROLUNGATO\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDecongestionanti nasali per uso sistemico; simpaticomimetici in associ azione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eUna compressa contiene il principio attivo: cetirizina dicloridrato 5 mg; pseudoefedrina cloridrato 120 mg. Eccipiente con effetti noti: lat tosio, sodio. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eEccipienti del primo strato: ipromellosa, cellulosa microcristallina, silice colloidale anidra, magnesio stearato. Eccipienti del secondo st rato: lattosio, cellulosa microcristallina, sodio crosscaramelloso, si lice colloidale anidra, magnesio stearato. Eccipienti del rivestimento : Opadry Y-1-7000 bianco (methocel E5, premium (ipromellosa) (E 464), diossido di titanio (E 171), macrogol 400).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eReactine e' indicato nel trattamento sintomatico a breve termine delle riniti allergiche stagionali e\/o perenni con congestione ed ipersecre zione nasale, prurito nasale e\/o oculare, starnutazione e lacrimazione .\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eReactine e' controindicato nei seguenti casi: ipersensibilita' ai prin cipi attivi, ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6 .1, all'idrossizina o ai derivati della piperazina; grave insufficienz a renale (pazienti con clearance della creatinina inferiore a 10 ml\/mi n); grave ipertensione; gravi disturbi coronarici; feocromocitoma; sto ria di ictus; alto rischio di sviluppare ictus emorragico; aritmia gra ve; ipertiroidismo non controllato; pazienti che sono in trattamento o che siano stati trattati nelle due settimane precedenti con inibitori delle monoaminoossidasi (vedere paragrafo 4.5); pazienti che sono in trattamento con diidroergotamina; aumento della pressione intraoculare ; ritenzione urinaria; bambini con meno di 12 anni; gravidanza e allat tamento (vedere paragrafo 4.6).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePosologia. Adulti e ragazzi a partire da 12 anni: una compressa 2 volt e al giorno, una la mattina ed una la sera, da assumere senza masticar e durante o lontano dai pasti. La durata del trattamento non dovrebbe superare il periodo della sintomatologia acuta e comunque non dovrebbe essere protratta oltre 7 giorni. Trascorsi i 7 giorni di terapia, con tinuare il trattamento con la sola cetirizina. Popolazioni speciali. P azienti anziani: la dose deve essere dimezzata in pazienti anziani. Pa zienti con compromissione renale: la dose deve essere dimezzata in paz ienti con insufficienza renale. Pazienti con compromissione epatica: l a dose deve essere dimezzata in pazienti con insufficienza epatica. Po polazione pediatrica: Reactine e' controindicato nei bambini con meno di 12 anni di eta' (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione: u so orale. Le compresse devono essere assunte con un po' d'acqua e non devono essere divise, masticate o frantumate.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNessuna speciale precauzione per la conservazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eReactine e' destinato solo a trattamenti di breve durata. Reactine dev e essere usato sotto il controllo medico in pazienti diabetici ed in s oggetti con problemi alla tiroide, ipertrofia prostatica, insufficienz a epatica o funzione renale ridotta, anamnesi positiva di broncospasmo , nonche' in soggetti anziani. Questo medicinale deve essere usato sot to il controllo medico nei pazienti con problemi cardiovascolari pre-e sistenti, tra cui quelli con storia di infarto del miocardio, coronaro patie, ipertensione, tachicardia e aritmia. Deve essere prestata caute la anche in soggetti in cura con simpaticomimetici (decongestionanti, anoressizzanti, psicostimolanti) quali le anfetamine, medicinali antip ertensivi, antidepressivi triciclici e digitale o a seguito di assunzi one di quantitativi piu' elevati di alcool o di altre sostanze ad azio ne deprimente sul sistema nervoso centrale (SNC). Sebbene alle dosi te rapeutiche di cetirizina, non siano state dimostrate interazioni clini camente significative con l'alcool (per un livello di alcool nel sangu e di 0,5 g\/l), si raccomanda di prestare cautela se si assume alcool c ontemporaneamente. Deve essere prestata cautela anche nei pazienti con fattori di rischio che possono aumentare il rischio di ictus emorragi co (come l'uso concomitante di vasocostrittori quali bromocriptina, pe rgolide, lisuride, cabergolina, ergotamina) o qualsiasi altro farmaco ad attivita' decongestionante (ad esempio fenilpropanolamina, fenilefr ina, efedrina), utilizzato per via orale o nasale, a causa del rischio di vasocostrizione e aumento della pressione arteriosa (vedere paragr afo 4.5). Un aumento dell'attivita' ectopica di pacemaker puo' verific arsi quando la pseudoefedrina e' utilizzata in concomitanza con i glic osidi cardiaci, come digossina o digitossina; l'uso dell'associazione di cetirizina e pseudoefedrina deve percio' essere evitato nei pazient i trattati con glicosidi cardiaci (vedere paragrafo 4.5). La pseudoefe drina e' associata al rischio di abuso. Dosi elevate possono alla fine indurre tossicita'. Un uso prolungato puo' indurre assuefazione con u n aumentato rischio di sovradosaggio. Una rapida interruzione puo' ind urre depressione. Usare cautela in pazienti con fattori di predisposiz ione di ritenzione urinaria (ad es. lesioni del midollo spinale, iperp lasia prostatica), in quanto la cetirizina puo' aumentare il rischio d i ritenzione urinaria. Si raccomanda cautela nei pazienti a rischio di ipercoagulazione come nella malattia infiammatoria intestinale, a cau sa dell'effetto vasocostrittore della pseudoefedrina. Sono stati ripor tati casi isolati di colite ischemica in associazione alla pseudoefedr ina. Il prodotto deve essere sospeso in caso di dolore addominale impr ovviso, sanguinamento rettale o altri sintomi di colite ischemica. E' richiesta cautela nei pazienti ipertesi in trattamento concomitante co n i farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) in quanto sia la pseu doefedrina che i FANS possono aumentare la pressione arteriosa (vedere paragrafo 4.5). Reazioni cutanee severe come la pustolosi esantematic a acuta generalizzata (AGEP) possono verificarsi con medicinali conten enti pseudoefedrina. Questa eruzione pustulosa acuta puo' verificarsi entro i primi 2 giorni di trattamento, con febbre, e numerose piccole pustole, per lo piu' non follicolari, derivanti da un eritema edematos o molto diffuso e localizzate principalmente sulle pieghe cutanee, sul tronco e sugli arti superiori. I pazienti devono essere attentamente monitorati. Se si osservano segni e sintomi come piressia, eritema o n umerose piccole pustole, la somministrazione di Reactine deve essere i nterrotta e se necessario devono essere adottate misure appropriate. I l medicinale puo' agire come stimolante cerebrale e dar luogo ad episo di di insonnia, nervosismo, iperpiressia, tremore e convulsioni di tip o epilettico. Durante il trattamento con agenti simpaticomimetici indi retti, potrebbe presentarsi una ipertensione acuta post operatoria se vengono impiegati anestetici volatili alogenati. Pertanto, se e' previ sto un intervento chirurgico, e' consigliabile interrompere il trattam ento 24 ore prima dell'anestesia. Neuropatia ottica ischemica: con la pseudoefedrina sono stati riportati casi di neuropatia ottica ischemic a. La pseudoefedrina deve essere interrotta se dovesse verificarsi imp rovvisa perdita della vista o riduzione dell'acuita' visiva, ad esempi o in caso di scotoma. I test cutanei per l'allergia sono inibiti dagli antistaminici pertanto e' necessario un periodo di washout (3 giorni) prima di eseguirli. Gli atleti devono essere informati che il trattam ento con pseudoefedrina potrebbe portare ad un risultato positivo al t est antidoping. Se i sintomi persistono o peggiorano, o se si verifica no nuovi sintomi, interrompere l'utilizzo e consultare un medico. Popo lazione pediatrica: l'associazione di cetirizina e pseudoefedrina e' c ontroindicata nei bambini di eta' inferiore ai 12 anni (vedere paragra fi 4.2 e 4.3) a causa della presenza di pseudoefedrina e perche' tale associazione non e' stata studiata in questo gruppo d'eta'. Eccipiente con effetti noti: il medicinale contiene lattosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono as sumere questo medicinale. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (2 3 mg) di sodio per singola dose, puo' quindi essere considerato essenz ialmente privo di sodio.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eA causa del profilo farmacocinetico, farmacodinamico e di tollerabilit a' della cetirizina, non sono previste interazioni con questo antistam inico. In realta', non sono state riportate interazioni ne' farmacodin amiche ne' interazioni farmacocinetiche significative in studi di inte razione farmacofarmaco effettuati, in particolare, con pseudoefedrina o teofillina (400 mg\/die). L'attivita' delle amine simpaticomimetiche quali la pseudoefedrina contenuta in questo medicinale e' aumentata da lla contemporanea somministrazione di inibitori delle monoaminoossidas i e dai betabloccanti. A causa della lunga durata d'azione degli inibi tori delle monoaminoossidasi l'attivita' delle amine simpaticomimetich e puo' osservarsi anche dopo 15 giorni dalla sospensione della sommini strazione (vedere paragrafo 4.3). Le amine simpaticomimetiche riducono gli effetti antipertensivi dei beta-bloccanti, metildopa, guanetidina e reserpina. Gli antiacidi incrementano l'assorbimento della pseudoef edrina mentre esso viene ridotto dalla contemporanea assunzione di cao lino. La somministrazione concomitante di linezolide e pseudoefedrina puo' causare un incremento della pressione arteriosa in pazienti normo tesi. E' richiesta cautela anche in pazienti che assumono: farmaci sim paticomimetici come decongestionanti (ad esempio fenilpropanolamina, f enilefrina, efedrina), anoressizzanti, psicostimolanti quali le amfeta mine (effetti combinati sul sistema cardiovascolare), farmaci antiiper tensivi (riduzione degli effetti antiipertensivi), bromocriptina, perg olide, lisuride, cabergolina, ergotamina (rischio di vasocostrizione e aumento della pressione arteriosa (vedere paragrafo 4.4), antidepress ivi triciclici, alcool o altre sostanze ad azione deprimente sul siste ma nervoso centrale (SNC) (possibile intensificazione dell'azione depr imente sul SNC e deterioramento della performance), glicosidi cardiaci quali digossina o digitossina (rischio di aritmia cardiaca) (vedere p aragrafo 4.4), antinfiammatori non steroidei (FANS) (sia la pseudoefed rina che i FANS possono aumentare la pressione arteriosa) (vedere para grafo 4.4). Il grado di assorbimento della cetirizina non viene ridott o dall'assunzione di cibo, sebbene la percentuale di assorbimento sia diminuita.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eStudi clinici hanno dimostrato che la cetirizina alla dose di 10 mg ha effetti indesiderati minori sul sistema nervoso centrale, tra cui son nolenza, affaticamento, vertigine e cefalea. In alcuni casi, e' stata segnalata la stimolazione paradossa del SNC. Le seguenti reazioni avve rse sono state riportate dal \u0026gt;= 1% dei soggetti adulti in studi random izzati, controllati con placebo, con cetirizina presa singolarmente: s onnolenza, nervosismo, affaticamento, bocca secca, capogiri, mal di te sta, nausea, faringite, dolore addominale. La sonnolenza e' stata da l ieve a moderata nella maggioranza dei casi, sebbene sia statisticament e piu' comune che con il placebo. Ulteriori studi in cui sono state ef fettuate prove oggettive hanno dimostrato che le usuali attivita' quot idiane non vengono compromesse alla dose giornaliera raccomandata, nei volontari sani giovani. Sebbene la cetirizina sia un antagonista sele ttivo dei recettori H 1 -periferici e sia relativamente priva di attiv ita' anticolinergica, sono stati segnalati casi di disuria, disturbo d ell'accomodazione e bocca secca. Sono stati segnalati casi di funziona lita' epatica anomala con innalzamento degli enzimi epatici accompagna ti da bilirubina elevata. Principalmente questo si risolve con l'inter ruzione del trattamento con cetirizina dicloridrato. Sono stati descri tti in letteratura casi isolati di ictus e di colite ischemica associa ta all'uso di pseudoefedrina. Le seguenti reazioni avverse sono state riportate dal \u0026gt;= 1% dei soggetti in studi randomizzati, controllati co n placebo, con pseudoefedrina presa singolarmente: bocca secca, nausea , capogiri, insonnia e nervosismo. Studi clinici: la sicurezza della c ombinazione di cetirizina e pseudoefedrina da studi clinici si basa su i dati provenienti da 3 studi randomizzati a doppio cieco controllati con placebo per il trattamento della rinite allergica stagionale. Il s eguente elenco comprende le reazioni avverse che si sono verificate ne i pazienti in cui e' stato segnalato piu' di un evento, e l'incidenza e' stata superiore rispetto al placebo e nell'1% o piu' dei pazienti. Effetti indesiderati segnalati da \u0026gt; 1% dei soggetti adulti trattati co n la combinazione di cetirizina e pseudoefedrina in 3 studi clinici ra ndomizzati controllati con placebo. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: astenia. Patologie gastrointes tinali: secchezza della bocca. Patologie del sistema nervoso: capogiri , insonnia, sonnolenza. Gli effetti indesiderati, osservati e segnalat i durante il trattamento con Reactine sono riportati secondo la classi ficazione per sistemi e organi secondo MedDRA. Le frequenze sono defin ite come segue: molto comune (\u0026gt;= 1\/10); comune (\u0026gt;= 1\/100, \u0026lt; 1\/10); non comune (\u0026gt;= 1\/1.000, \u0026lt; 1\/100); raro (\u0026gt;= 1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000); molto rar o (\u0026lt;1\/10.000); non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla b ase dei dati disponibili). Patologie del sistema emolinfopoietico. Mol to rara: trombocitopenia. Disturbi del sistema immunitario. Rara: iper sensibilita' (compreso shock anafilattico). Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Non nota: aumento dell'appetito. Disturbi psichiatr ici. Comune: nervosismo; non comune: ansia, agitazione; rara: allucina zioni, disturbo psicotico, aggressione, stato confusionale, depression e, insonnia; molto rara: tic, allucinazione visiva; non nota: comporta mento euforico, comportamento suicida. Patologie del sistema nervoso. Comune: capogiro, cefalea, sonnolenza; non comune: irrequietezza, pare stesia; rara: convulsione; molto rara: disgeusia, sincope, tremore, di stonia, discinesia, accidenti cerebrovascolari (ictus) ^+; non nota: a mnesia, compromissione della memoria. Patologie dell'occhio. Molto rar a: disturbo dell'accomodazione, visione offuscata, crisi oculogira, go nfiore degli occhi; non nota: midriasi, dolore agli occhi, compromissi one della visione, fotofobia, neuropatia ottica ischemica. Patologie d ell'orecchio e del labirinto. Non nota: vertigine. Patologie cardiache . Non comune: palpitazioni; rara: aritmia, tachicardia; non nota: infa rto del miocardio ^+. Patologie vascolari. Rara: pallore, ipertensione ; molto rara: collasso circolatorio, ipotensione. Patologie respirator ie, toraciche e mediastiniche. Molto rara: tosse; non comune: dispnea. Patologie gastrointestinali. Comune: bocca secca, nausea; non comune: diarrea; rara: vomito; molto rara: colite ischemica; fastidio addomin ale. Patologie epatobiliari. Rara: funzione epatica anormale (transami nasi aumentate, fosfatasi alcalina aumentata, gamma GT aumentata, bili rubina ematica aumentata). Patologie della cute e del tessuto sottocut aneo. Non comune: prurito, eruzione cutanea; rara: cute secca, iperidr osi, orticaria; molto rara: eruzione fissa da farmaci, angioedema, mal attia della pelle, pustolosi esantematica acuta generalizzata. Patolog ie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo. Non nota: artralgia. Patologie renali e urinarie. Molto rara: enuresi, disuria; non nota: ritenzione urinaria. Patologie sistemiche e condizioni relat ive alla sede di somministrazione. Comune: debolezza; non comune: aste nia, malessere; rara: edema; non nota: prurito dopo sospensione. Distu rbi del metabolismo e della nutrizione. Rara: aumento del peso. Patolo gie dell'apparato riproduttivo e della mammella. Non nota: disfunzione erettile. * L'esposizione del paziente e' stata stimata dal calcolo d ei dati di vendita provenienti da IMS MIDAS. ^+ Queste reazioni avvers e sono state riportate molto raramente in studi di sicurezza post-mark eting. Un recente studio di sicurezza postautorizzazione (PASS) non ha fornito nessuna evidenza di aumento del rischio di infarto del miocar dio o accidente cerebrovascolare associato all'uso di vasocostrittori, inclusa la pseudoefedrina, per la decongestione nasale. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avvers e sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' i mportante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto be neficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto d i segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema naz ionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/s egnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eReactine e' controindicato in gravidanza e allattamento. Gravidanza: p er cetirizina sono disponibili pochissimi dati clinici su gravidanze e sposte al trattamento. Gli studi condotti sugli animali non indicano e ffetti dannosi diretti o indiretti su gravidanza, sviluppo embrionale\/ fetale, parto o sviluppo post-natale. Allattamento: sia cetirizina che pseudoefedrina sono escrete col latte materno per cui Reactine non de ve essere assunto durante l'allattamento. La cetirizina e' escreta nel latte materno a concentrazioni che rappresentano dal 25% al 90% di qu elle misurate nel plasma, a seconda del tempo di campionamento dopo la somministrazione.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"KENVUE ITALIA SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56559513993481,"sku":"032800043","price":8.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/032800043.jpg?v=1763849411"},{"product_id":"nasomixin-cm-gtt-15ml-2-5mg-ml","title":"Nasomixin cm*gtt 15ml 2,5mg\/ml","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNASOMIXIN C.M. 2,5 MG\/ML GOCCE NASALI E SOLUZIONE\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDecongestionanti nasali per uso topico - fenilefrina.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eUn ml di soluzione per uso nasale contiene: fenilefrina cloridrato 2,5 mg. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere sezione 6.1\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSodio citrato; sodio cloruro; fenossietanolo; benzalconio cloruro; aci do citrico anidro; acqua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDecongestionante della mucosa nasale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti. Malattie cardiache ed ipertensione arteriosa gravi. Ipertiroidismo grave. Glaucoma ad angolo acuto Bambini di eta' inferiore ai 12 anni. Non somministrare durante o nelle due settimane successive a terapie con inibitori delle monoaminoossidasi (vedere anche sezione 4.5).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e1-2 gocce in ogni narice, da ripetere, se necessario, fino a 3-4 volte al giorno. Le gocce devono essere instillate in ciascuna narice con l a testa reclinata in posizione laterale e bassa. Non superare le dosi consigliate. In particolare, i soggetti anziani hanno piu' probabilita ' di manifestare reazioni avverse. In tal caso e' bene consultare il m edico per valutare l'opportunita' di impiegare dosi inferiori del farm aco. In assenza di risposta terapeutica completa entro pochi giorni, c onsultare il medico; in ogni caso, il trattamento non deve essere prot ratto per oltre 5 giorni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIl flacone va conservato ben chiuso ed al riparo della luce in quanto la prolungata esposizione all'aria, ai metalli o alla luce intensa pro voca ossidazione e una certa perdita di potenza. Soluzioni con colore alterato, sebbene innocue, non devono essere utilizzate, ma devono ess ere eliminate. Conservare a temperatura non superiore a 25 gradi C. Ut ilizzare il prodotto entro 30 giorni dalla prima apertura del flacone, il prodotto eccedente deve essere eliminato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eI farmaci simpaticomimetici devono essere usati con cautela nei pazien ti con ipertensione, malattie cardiache comprese le aritmie, malattie tiroidee, diabete mellito, glaucoma e ipertrofia prostatica. In questi casi l'uso dei decongestionanti nasali deve essere di volta in volta sottoposto al giudizio del medico. La congestione di rimbalzo e' frequ ente con l'uso di decongestionanti nasali e puo' condurre ad un uso ec cessivo del prodotto. E' pertanto necessario attenersi con scrupolo al le dosi consigliate. L'uso protratto di vasocostrittori puo' alterare la normale funzione della mucosa del naso e dei seni paranasali, puo' causare tachifilassi e quindi la ridotta efficacia del farmaco. L'abus o dei vasocostrittori nasali puo' indurre alterazioni prolungate della mucosa che possono risultare nella rinite atrofica medicamentosa. I b ambini sono piu' sensibili agli effetti sistemici dei vasocostrittori simpaticomimetici.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGli effetti pressori della fenilefrina possono essere potenziati dall' uso contemporaneo di farmaci antidepressivi triciclici. Per la possibi le insorgenza di effetti indesiderati anche gravi, non somministrare i l medicinale durante o nelle due settimane successive a terapie con in ibitori delle monoaminoossidasi (vedere sezione 4.3).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eCome gli altri decongestionanti nasali, l'uso di Nasomixin C.M., sopra ttutto se usato per periodi superiori a 5 giorni, puo' indurre irritaz ione locale transitoria. La vasocostrizione indotta puo' essere seguit a da vasodilatazione o congestione \"di rimbalzo\". Per trattamenti ad a lte dosi o prolungati oltre il limite consigliato od in caso di assorb imento eccessivo di principio attivo attraverso le mucose infiammate, e' possibile raramente la comparsa di effetti sistemici cardiovascolar i (ipertensione seguita da ipotensione di rimbalzo, sudorazioni, bradi cardia, pallore) e di stimolazione del sistema nervoso centrale (cefal ea, insonnia, tremori, vertigini, irrequietezza). Segnalazione delle r eazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospe tte che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importan te, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio \/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segna lare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite l'Agenzia Italiana de l Farmaco, Sito web: http:\/\/www.agenziafarmaco.gov.it\/it\/responsabili.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIn gravidanza il medicinale va impiegato con cautela e solo dopo aver consultato il medico. Il medicinale va usato con cautela durante l'all attamento poiche' non si puo' escludere che il farmaco venga escreto n el latte materno.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"TEOFARMA Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56559531950345,"sku":"038070013","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/038070013.jpg?v=1763849438"},{"product_id":"rinazina-doppia-az-10ml5mg-6mg","title":"Rinazina doppia az*10ml5mg+6mg","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eRINAZINA DOPPIA AZIONE 0,5 MG\/ML + 0,6 MG\/ML SPRAY NASALE SOLUZIONE\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSimpaticomimetici, associazioni esclusi i corticosteroidi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e1 ml contiene 0,5 mg di xilometazolina cloridrato e 0,6 mg di ipratrop io bromuro. 1 nebulizzazione (circa 140 microlitri) contiene 70 microg rammi di xilometazolina cloridrato e 84 microgrammi di ipratropio brom uro. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDisodio edetato, glicerolo (85%), acido cloridrico (per la correzione del pH), sodio idrossido (per la correzione del pH), acqua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico della congestione nasale e della rinorrea asso ciate ai comuni raffreddori.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eRinazina Doppia Azione non deve essere somministrato a bambini al di s otto dei 18 anni di eta' a causa della mancanza di sufficiente documen tazione. Ipersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Ipersensibilita' all'atropina o a sostanze simili all'atropina quali iosciamina e scopolamina. Dopo in terventi chirurgici in cui la dura madre potrebbe essere stata esposta : ipofisectomia transfenoidale o altri interventi per via transnasale; glaucoma; rinite secca o rinite atrofica.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePosologia. Adulti: 1 nebulizzazione in ogni narice fino a 3 volte al g iorno. Devono trascorrere almeno 6 ore tra due dosi. Non superare le 3 applicazioni giornaliere in ciascuna narice. La durata del trattament o non deve superare i 7 giorni (vedere paragrafo 4.4). Non superare la dose indicata. Deve essere utilizzata la dose minima efficace per la durata piu' breve del trattamento. Si raccomanda di interrompere il tr attamento, quando i sintomi sono diminuiti, anche prima della durata m assima del trattamento di 7 giorni, al fine di minimizzare il rischio di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.8). Popolazione pediatrica: l' uso di Rinazina Doppia Azione non e' raccomandato in bambini e adolesc enti al di sotto dei 18 anni di eta' per mancanza di sufficiente docum entazione. Anziani: esiste solo una limitata esperienza d'uso in pazie nti con un'eta' superiore ai 70 anni. Modo di somministrazione: al pri mo utilizzo, attivare la pompa azionandola 4 volte. Una volta attivata , la pompa rimarra' normalmente carica per tutto il periodo di trattam ento giornaliero continuo. 1. Pulire il naso. 2. Tenere il flacone in posizione verticale con il pollice sotto la base e il beccuccio tra du e dita. 3. Piegarsi leggermente in avanti e inserire il beccuccio in u na narice. 4. Contemporaneamente spruzzare e inspirare delicatamente a ttraverso il naso. 5. Ripetere questo procedimento nell'altra narice 6 . Subito dopo l'uso, pulire ed asciugare l'erogatore prima di riposizi onare il tappo. Se lo spray non dovesse essere erogato durante l'esecu zione completa dello spruzzo o se il prodotto non e' stato utilizzato per piu' di 6 giorni, la pompa dovra' essere ricaricata con le 4 attiv azioni come eseguite all'inizio. Se non viene somministrato lo spruzzo completo, la dose non deve essere ripetuta. Per evitare una possibile diffusione dell'infezione, lo spray deve essere utilizzato solamente da una persona. Fare attenzione a non spruzzare negli occhi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore a 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIl prodotto medicinale deve essere usato con cautela in pazienti che s ono sensibili alle sostanze adrenergiche, che possono causare sintomi quali disturbi del sonno, vertigini, tremore, aritmie cardiache o iper tensione. Il medicinale deve essere somministrato con cautela nei pazi enti con: ipertensione, malattie cardiovascolari. I pazienti con sindr ome del QT lungo trattati con xilometazolina possono essere esposti a un maggior rischio di aritmie ventricolari gravi; ipertiroidismo, diab ete mellito, ipertrofia della prostata, stenosi ureterale, feocromocit oma, fibrosi cistica, trattamento con inibitori della monoaminoossidas i (Inibitori MAO) in corso o assunti nelle ultime due settimane (veder e paragrafo 4.5 Interazioni), trattamento con antidepressivi tri e tet ra-ciclici in corso o assunti nelle ultime due settimane (vedere parag rafo 4.5 Interazioni), trattamento con beta 2-agonisti (vedere paragra fo 4.5 Interazioni). Si raccomanda cautela nei pazienti predisposti a: glaucoma ad angolo chiuso, epistassi (es. anziani), ileo paralitico. Possono verificarsi manifestazioni di ipersensibilita' immediata, incl usi orticaria, angioedema, rash, broncospasmo, edema faringeo e anafil assi. La durata del trattamento non deve superare i 7 giorni, poiche' il trattamento cronico con xilometazolina cloridrato puo' causare gonf iore della mucosa nasale e ipersecrezione dovuti alla aumentata sensib ilita' cellulare, \"effetto rebound\" (rinite medicamentosa). I pazienti devono essere istruiti sull'evitare di spruzzare Rinazina Doppia Azio ne dentro o attorno agli occhi. Se Rinazina Doppia Azione entra in con tatto con gli occhi, puo' verificarsi quanto segue: visione offuscata temporanea, irritazione, dolore, occhi arrossati. Puo' anche verificar si un aggravamento del glaucoma ad angolo chiuso. Il paziente deve ess ere istruito a lavare i suoi occhi con acqua fredda se Rinazina Doppia Azione viene a diretto contatto con gli occhi e a rivolgersi a un med ico se sente dolore agli occhi o ha una visione offuscata. Tenere fuor i dalla vista e dalla portata dei bambini.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eInibitori della monoamino ossidasi (mao) o antidepressivi tri- e tetra -ciclici: l'uso concomitante o l'uso nelle ultime 2 settimane di prepa razioni a base di simpaticomimetici puo' indurre ipertensione severa e pertanto non e' raccomandato. Preparazioni a base di simpaticomimetic i rilasciano catecolamine, e cio' porta ad un maggiore rilascio di nor adrenalina che viceversa ha un effetto vasocostrittore portando ad un innalzamento della pressione ematica. In casi severi di ipertensione, il trattamento con rinazina doppia azione deve essere sospeso e si dev e trattare l'ipertensione. (vedere paragrafo 4.4 avvertenze e precauzi oni). Beta 2-agonisti: l'uso concomitante con ipratropio puo' causare un aumento del rischio di glaucoma acuto in pazienti con anamnesi di g laucoma ad angolo chiuso. Sono stati segnalati casi isolati di complic anze oculari (ad es. Midriasi, aumento della pressione intraoculare, g laucoma ad angolo chiuso e dolore oculare) quando l'ipratropio bromuro aerosolizzato da solo o in combinazione con un beta 2-agonista adrene rgico, e' entrato in contatto con gli occhi. (vedere paragrafo 4.4 avv ertenze e precauzioni). La somministrazione concomitante di altri medi cinali anticolinergici puo' aumentare l'effetto anticolinergico. Le in terazioni menzionate sopra sono state studiate individualmente per ent rambi i principi attivi di Rinazina Doppia Azione, non in combinazione . Non sono stati condotti studi formali di interazione con altre sosta nze.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eRiassunto del profilo di sicurezza: le reazioni avverse piu' comunemen te riportate sono epistassi avvenute nel 14,8% dei pazienti e secchezz a nasale nel 11,3% dei pazienti. Molti degli eventi avversi riportati sono anche sintomi del comune raffreddore. Elenco delle reazioni avver se: le reazioni avverse sono presentate secondo la classificazione per sistemi e organi e frequenza. Le frequenze sono definite come: molto comune (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt; 1\/10); non comune (\u0026gt;= 1\/1.000, \u0026lt; 1 \/100); raro (\u0026gt;= 1\/10.000, \u0026lt; 1\/1.000); molto raro (\u0026lt; 1\/10.000); non not a (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibi li). Xilometazolina e ipratropio: le seguenti reazioni avverse per la combinazione xilometazolina e ipratropio sono state riportate in due s tudi clinici randomizzati e in uno studio post-marketing non intervent istico con il prodotto e nell'ambito della sorveglianza post-marketing . Disturbi del sistema immunitario. Molto raro: ipersensibilita' (angi oedema, eruzione cutanea, prurito). Disturbi psichiatrici. Non comune: insonnia. Patologie del sistema nervoso. Comune: disgeusia; non comun e: parosmia, tremore. Patologie dell'occhio. Non comune: irritazione o culare, occhio secco; non nota: fotopsia. Patologie cardiache. Non com une: palpitazioni, tachicardia. Patologie respiratorie, toraciche e me diastiniche. Molto comune: epistassi; comune: congestione nasale, rina lgia; non comune: ulcera nasale, disfonia, dolore orofaringeo, starnut o; raro: rinorrea; non nota: fastidio al seno paranasale. Patologie ga strointestinali. Non comune: dispepsia; non nota: disfagia. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non co mune: stanchezza, fastidio; non nota: fastidio al torace, sete. Xilome tazolina: le seguenti reazioni avverse sono state riportate in studi c linici e nella sorveglianza post-marketing con xilometazolina. Patolog ie del sistema nervoso. Comune: cefalea. Patologie dell'occhio. Molto raro: compromissione della visione. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Comune: secchezza nasale, fastidio nasale; non comune :epistassi. Patologie gastrointestinali. Comune: nausea. Patologie sis temiche e condizioni relative alla sede di somministrazione . Comune: bruciore in sede di applicazione. Ipratropio bromuro: le seguenti reaz ioni avverse sono state identificate dai dati ottenuti negli studi cli nici e nella farmacovigilanza durante l'uso post approvazione del farm aco. Disturbi del sistema immunitario. Non nota: reazione anafilattica , ipersensibilita'. Patologie del sistema nervoso. Comune: vertigini, cefalea. Patologie dell'occhio. Non comune: edema corneale, iperemia c ongiuntivale; non nota: glaucoma, aumento della pressione intraoculare , disturbi dell'accomodazione, visione offuscata, visione con alone, m idriasi, dolore oculare. Patologie cardiache. Non comune: tachicardia sopraventricolare, palpitazioni; non nota: fibrillazione atriale. Pato logie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Comune: irritazione del la gola, gola secca; non comune: tosse; non nota: laringospasmo, edema faringeo. Patologie gastrointestinali. Comune: bocca secca; non comun e: nausea. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non nota: eruzione cutanea, orticaria, prurito. Patologie renali e urinarie. Non nota: ritenzione di urina. Descrizione di specifiche reazioni avverse : molte delle reazioni avverse elencate alla voce \"Non nota\" sono stat e riportate una sola volta per il prodotto negli studi clinici o sono state riportate solo durante la sorveglianza post-marketing, pertanto non si puo' fornire una stima della frequenza basata sul numero di paz ienti trattati con Rinazina Doppia Azione. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischi o del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qu alsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segn alazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-re azioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: non ci sono dati sufficienti sull'uso di questo prodotto n elle donne in gravidanza. Gli studi nell'animale riguardo la tossicita ' riproduttiva non sono sufficienti (vedere Informazioni non cliniche) . Si consiglia di non assumere questo prodotto durante la gravidanza. Xilometazolina: i dati disponibili indicano la possibilita' che la xil ometazolina eserciti un effetto vasocostrittore sistemico. In consider azione del suo effetto vasocostrittore sistemico, si consiglia di non assumere xilometazolina durante la gravidanza. Ipratropio: la sicurezz a clinica di ipratropio bromuro durante la gravidanza non e' stata sta bilita. I dati non clinici hanno dimostrato embriotossicita' in seguit o alla somministrazione di ipratropio bromuro per inalazione nei conig li a dosi superiori rispetto alla dose clinica (vedere Informazioni no n cliniche). Allattamento: non ci sono dati sufficienti per determinar e se questo prodotto viene escreto nel latte materno umano. Questo pro dotto deve essere utilizzato durante l'allattamento al seno solo dietr o consiglio medico. Se il beneficio atteso per la madre e' maggiore de l possibile rischio per il neonato, si devono prendere in considerazio ne la dose minima efficace e la durata del trattamento piu' breve. Xil ometazolina: non ci sono evidenze di alcun effetto avverso sul neonato allattato al seno. Non e' noto se la xilometazolina sia escreta nel l atte materno. Ipratropio: non e' noto se l'ipratropio bromuro venga es creto nel latte materno. Fertilita': non ci sono dati sufficienti sull 'impatto di questo prodotto sulla fertilita'. Xilometazolina: non sono disponibili dati adeguati sugli effetti della xilometazolina cloridra to sulla fertilita' e non sono disponibili studi sugli animali. Ipratr opio: i dati non clinici non hanno dimostrato alcuna evidenza di ridot ta fertilita' a seguito di somministrazione orale di ipratropio bromur o nei ratti a dosi superiori alla dose clinica (vedere Dati preclinici di sicurezza).\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"HALEON ITALY Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56559535390985,"sku":"039064011","price":12.92,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/039064011.jpg?v=1763849441"},{"product_id":"allespray-spray-nas-10mg-10ml","title":"Allespray*spray nas 10mg 10ml","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eALLESPRAY 1MG\/ML SPRAY NASALE SOLUZIONE\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDecongestionanti ed altre preparazioni nasali per uso topico, sostanze antiallergiche esclusi i corticosteroidi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e1 flacone da 10 ml pari a 10,05 g di soluzione contiene; principio att ivo: azelastina cloridrato 0,01 g. Per l'elenco completo degli eccipie nti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eMetilidrossipropilcellulosa, sodio edetato, acido citrico, sodio fosfa to dodecaidrato, sodio cloruro, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico a breve termine della rinite allergica.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti. Bambini al di sotto dei sei anni di eta'.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eUno spruzzo (0,14 mg) dosato in ogni narice 1 o 2 volte al giorno, par i a 0,28 - 0,56 mg di azelastina cloridrato al giorno. Il flaconcino d a 10 ml assicura l'erogazione totale di 72 spruzzi. Durante l'applicaz ione la testa va mantenuta in posizione eretta.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon refrigerare o congelare.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon utilizzare il medicinale dopo 6 mesi dalla prima apertura del flac oncino.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon sono state osservate interazioni con altri farmaci frequentemente impiegati contemporaneamente.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eE' stata descritta una sensazione di sapore amaro, tipico del farmaco in se', che puo' verificarsi sopratutto per una posizione non corretta del capo, rovesciato all'indietro, durante la somministrazione. In ra ri casi si e' osservata una irritazione della mucosa nasale con possib lie modesto sanguinamento. Segnalazione delle reazioni avverse sospett e. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano d opo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale . Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'ind irizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/en\/content\/segnalazioni-reazioni-avvers e.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAllespray non deve essere impiegato durante la gravidanza e l'allattam ento.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"COOPER CONSUMER HEALTH BV","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56559535587593,"sku":"039848015","price":14.47,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/039848015.jpg?v=1763849444"},{"product_id":"actifed-decongest-spray-10ml","title":"Actifed decongest*spray 10ml","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eACTIFED DECONGESTIONANTE 1 MG\/ML SPRAY NASALE, SOLUZIONE\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePreparazioni per uso nasale, simpatomimetici, non associati.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eXilometazolina cloridrato 1 mg in 1 ml di soluzione: ogni spruzzo-dose (140 mcl) contiene 140 mcg di xilometazolina cloridrato. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSodio ialuronato, sorbitolo (E420), glicerolo (E422), sodio diidrogeno fosfato diidrato, disodio fosfato diidrato, sodio cloruro, acqua per preparazioni iniettabili.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico temporaneo della congestione nasale dovuta a r inite o sinusite.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eACTIFED DECONGESTIONANTE non deve essere utilizzato: in pazienti con i persensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipient i elencati al paragrafo 6.1; in pazienti con elevata pressione intraoc ulare, in particolare in presenza di glaucoma ad angolo stretto; in pa zienti con infiammazione \"secca\" della mucosa nasale (Rinite secca); n ei bambini di eta' inferiore a 12 anni; dopo ipofisectomia transfenoid ale o altro intervento chirurgico transnasale\/transorale con esposizio ne della dura madre; in pazienti in cura con inibitori della monoamino ssidasi (IMAO) o che hanno utilizzato questi farmaci nelle precedenti 2 settimane, o in pazienti che assumono altri prodotti medicinali con potenziale effetto ipertensivo; in pazienti con rinite atrofica o vaso motoria.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePer uso nasale. Adulti e ragazzi al di sopra dei 12 anni: un'erogazion e in ciascuna narice non piu' di tre volte al giorno. Questo medicinal e deve essere usato per massimo 7 giorni, salvo diversa prescrizione m edica. Per ridurre al minimo il rischio di infezioni, il prodotto non deve essere utilizzato da piu' di una persona e il beccuccio deve esse re pulito dopo ogni uso. Bambini: ACTIFED DECONGESTIONANTE e' controin dicato nei bambini al di sotto dei 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Anz iani: stesso dosaggio degli adulti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLa xilometazolina, come altri medicinali appartenenti alla stessa cate goria farmacologica, deve essere somministrata con cautela in pazienti con marcata reazione alle sostanze simpatomimetiche. L'uso di sostanz e di questo tipo puo' causare in tali pazienti una serie di disturbi, quali insonnia, vertigini, tremori, aritmia o rialzo pressorio. E' nec essaria particolare cautela in caso di pazienti affetti da patologie c ardiovascolari, ipertensione, ipertiroidismo o diabete, come anche in caso di pazienti con ipertrofia prostatica e feocromocitoma. I pazient i con sindrome del QT lungo trattati con xilometazolina possono essere esposti a un maggior rischio di aritmie ventricolari gravi. In caso d i trattamento prolungato con xilometazolina, con la sospensione della terapia talvolta si osserva la ricomparsa dei sintomi della rinite e d ell'edema della membrana mucosa. In questi casi, puo' trattarsi anche del cosiddetto fenomeno di \"rebound\" causato dal medicinale stesso, ch e progredisce fino all'edema cronico e all'atrofia della mucosa nasale (Rinite medicamentosa e Rinite secca). Per evitare cio', la durata de l trattamento deve essere la piu' breve possibile (vedere paragrafo 4. 2). Le infiammazioni nasali e paranasali di origine batterica devono e ssere trattate in maniera appropriata. Per il trattamento della rinite allergica, questo prodotto puo' essere usato solo temporaneamente com e terapia di supporto.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eL'uso del prodotto non e' raccomandato in concomitanza con farmaci ant idepressivi triciclici o tetraciclici o farmaci inibitori delle monoam inossidasi (IMAO), o nelle due settimane successive all'uso di inibito ri MAO.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati di questo medicinale piu' frequentemente segn alati sono pizzicore o bruciore di naso e gola e secchezza della mucos a nasale. In base alla loro frequenza, gli effetti indesiderati sono s tati divisi nelle seguenti categorie: molto comune \u0026gt;=1\/10; comune da \u0026gt; =1\/100 a \u0026lt;1\/10; non comune da \u0026gt;=1\/1000 a \u0026lt;1\/100; raro da \u0026gt;=1\/10.000 a \u0026lt;1\/1000; molto raro \u0026lt;1\/10.000 comprese segnalazioni isolate; non nota la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili. Disturbi del sistema immunitario. Raro: reazioni allergiche sistemich e. Distrurbi psichiatrici. Raro: nervosismo, insonnia. Patologia del s istema nervoso. Raro: cefalea, capogiri. Patologie dell'occhio. Raro: disturbi visivi transitori. Patologie cardiache. Raro: palpitazione. P atologie vascolari. Raro: rialzo pressorio. Patologie respiratorie, to raciche e mediastiniche. Comune: pizzicore e bruciore di naso e gola e secchezza della mucosa nasale; non comune: epistassi; non nota: effet to rebound. Patologie gastrointestinali. Raro: nausea. Segnalazione de lle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' imp ortante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto bene ficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazio nale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/seg nalazioni-reazioni-avverse\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon vi sono dati riguardo al passaggio trans-placentare di xilometazol ina, ne' alla sua secrezione nel latte materno. A causa del potenziale effetto sistemico di costrizione vascolare, in gravidanza questo medi cinale non deve essere usato. Durante l'allattamento questo medicinale deve essere usato con cautela in quanto non e' noto se il principio a ttivo venga o meno trasferito nel latte materno.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"KENVUE ITALIA SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56559538995465,"sku":"040282016","price":8.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/040282016.jpg?v=1763849447"},{"product_id":"fluimucil-influenza-raffr-8bst","title":"Fluimucil influenza raffr*8bst","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFLUIMUCL INFLUENZA E RAFFREDDORE 500 MG\/ 60 MG GRANULATO PER SOLUZIONE ORALE\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDecongestionanti nasali per uso sistemico, pseudoefedrina associazioni .\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eUna bustina contiene, principi attivi: paracetamolo 500 mg, pseudoefed rina cloridrato 60 mg. Eccipienti con effetti noti: contiene saccarosi o, sorbitolo, aspartame. Per l'elenco completo degli eccipienti, veder e paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eOgni bustina contiene: saccarosio, acido citrico anidro, aroma frutti tropicali, aroma pompelmo , sorbitolo (E420), aspartame (E951), sucral osio, saccarina sodica, polisorbato 20, colorante rosso di barbabietol a, colorante riboflavina sodio fosfato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento dei sintomi del raffreddore e dell'influenza.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipient i elencati al paragrafo 6.1. Gravidanza ed allattamento (vedere paragr afo 4.6). Bambini di eta' inferiore ai 12 anni. Pazienti con manifesta insufficienza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi. Soggetti che son o in trattamento con inibitori della monoamino ossidasi o che hanno in terrotto questo trattamento da meno di due settimane (vedere paragrafo 4.5 \"Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione\"); ipertensione severa o non controllata; severa malattia renale acuta o cronica\/insufficienza renale. Soggetti affetti da una forma grave del le seguenti malattie: malattia coronarica (angina, precedente infarto) ; aritmie; insufficienza epatica; asma; diabete; disturbi della minzio ne causati da ipertrofia prostatica o da altre patologie; anemia emoli tica. Ipertiroidismo; glaucoma ad angolo chiuso; feocromocitoma; pazie nti che assumono antidepressivi triciclici (vedere paragrafo 4.5); paz ienti che assumono medicinali betabloccanti (vedere paragrafo 4.5); pa zienti che assumono altri medicinali simpaticomimetici (vedere paragra fo 4.5).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePosologia. Adulti e ragazzi di eta' superiore a 12 anni: 2-3 bustine a l giorno. Durata della terapia: 5 giorni massimo di terapia per la pop olazione adulta; 3 giorni massimo di terapia per la popolazione pediat rica (12-18 anni). Popolazione pediatrica: Fluimucil Influenza e Raffr eddore non e' raccomandato nei bambini al di sotto dei 12 anni (vedere paragrafo 4.3 \"Controindicazioni\"). Modo di somministrazione: sciogli ere il contenuto di una bustina in un bicchiere d'acqua mescolando con un cucchiaino e bere immediatamente la soluzione ottenuta. E' possibi le utilizzare anche acqua calda.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNessuna speciale precauzione per la conservazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDurante il trattamento con Fluimucil Influenza e Raffreddore prima di assumere qualsiasi altro medicinale controllare che non contenga parac etamolo, poiche', se questo principio attivo e' assunto in dosi elevat e, si possono verificare gravi reazioni avverse. Il rischio di gravi e ffetti indesiderati e' aumentato anche quando il paracetamolo e' assun to insieme ad altri analgesici antipiretici; deve pertanto essere evit ato l'uso contemporaneo di questo tipo di medicinali. Il medicinale va usato con cautela in pazienti con: malattia cardiovascolare, tachicar dia o palpitazioni, angina, aritmie, ipertensione; insufficienza epati ca; epatite acuta; ipertiroidismo; asma; diabete mellito; disturbi del la minzione causati da ipertrofia prostatica o da altre patologie; gla ucoma; psicosi; malnutrizione cronica e disidratazione; deficit di glu cosio-6-fosfato deidrogenasi; anemia emolitica. I pazienti devono esse re avvisati di non assumere contemporaneamente altri medicinali che co ntengono paracetamolo a causa del rischio di gravi danni epatici in ca so di sovradosaggio (vedere paragrafo 4.9). I pazienti che assumono pa racetamolo devono evitare l'uso di bevande alcoliche perche' l'alcool aumenta il rischio di danno epatico. Il paracetamolo deve essere sommi nistrato con cautela in pazienti con dipendenza da alcool (vedere para grafo 4.5). Questo medicinale deve essere dato con cautela ai pazienti in trattamento con altri medicinali che hanno effetto sul fegato (ved ere paragrafo 4.5). Nel corso di terapia con anticoagulanti orali si c onsiglia di ridurre le dosi. Gravi reazioni cutanee: reazioni cutanee gravi come la pustolosi esantematica acuta e generalizzata (AGEP) poss ono verificarsi con prodotti contenenti pseudoefedrina. Questa eruzion e pustolosa acuta puo' verificarsi entro i primi due giorni di trattam ento, con febbre e numerose, piccole pustole, per lo piu' non follicol ari, derivanti da un eritema edematoso molto diffuso e localizzate pri ncipalmente sulle pieghe cutanee, sul tronco e sugli arti superiori. I pazienti devono essere attentamente monitorati. Se si osservano segni e sintomi come piressia, eritema o numerose piccole pustole, la sommi nistrazione di Fluimucil Influenza e Raffreddore deve essere interrott a e se necessario devono essere prese misure appropriate. Colite ische mica: sono stati riportati alcuni casi di colite ischemica con medicin ali contenenti pseudoefedrina. L'uso di pseudoefedrina deve essere int errotto e si raccomanda di consultare un medico se si manifestano impr ovvisamente dolore addominale, sanguinamento rettale o altri sintomi d i colite ischemica. Neuropatia ottica ischemica: con la pseudoefedrina sono stati riportati casi di neuropatia ottica ischemica. La pseudoef edrina deve essere interrotta se dovesse verificarsi improvvisa perdit a della vista o riduzione dell'acuita' visiva, ad esempio in caso di s cotoma. Sindrome da encefalopatia posteriore reversibile (PRES) e sind rome da vasocostrizione cerebrale reversibile (RCVS): sono stati segna lati casi di PRES e RCVS con l'uso di prodotti contenenti pseudoefedri na (vedere paragrafo 4.8). Il rischio e' aumentato nei pazienti con ip ertensione severa o non controllata, o con severa malattia renale acut a o cronica\/insufficienza renale (vedere paragrafo 4.3). La pseudoefed rina deve essere interrotta e si deve richiedere assistenza medica imm ediata se si verificano i seguenti sintomi: improvvisa cefalea severa o cefalea a rombo di tuono, nausea, vomito, confusione, convulsioni e\/ o disturbi visivi. La maggior parte dei casi di PRES e RCVS segnalati si sono risolti dopo la sospensione e un trattamento appropriato. Il p aziente deve essere avvertito della necessita' di consultare il medico se e' gia' in trattamento con altri medicinali. In caso di intervento chirurgico, si consiglia di interrompere il trattamento qualche giorn o prima, perche' il rischio di crisi ipertensiva e' aumentato se vengo no utilizzati anestetici alogenati (vedere paragrafo 4.5). Per chi svo lge attivita' sportiva: l'uso di questo medicinale puo' determinare po sitivita' ai testi anti doping. I pazienti devono consultare il medico se: il dolore o la congestione nasale peggiora o dura piu' di 5 giorn i (o se i sintomi non migliorano entro 5 giorni); la febbre peggiora o dura piu' di 3 giorni; sono presenti rossore o gonfiore o se si verif icano nuovi sintomi. Rischi di abuso: la pseudoefedrina comporta il ri schio di abuso. Dosi aumentate possono sostanzialmente causare tossici ta'. L'uso continuativo puo' portare alla tolleranza, con conseguente aumento del rischio di sovradosaggio. La dose massima raccomandata e l a durata del trattamento non devono essere superate (vedere paragrafo 4.2). Informazioni importanti su alcuni eccipienti, saccarosio: i pazi enti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio - galattosio, o da insufficienza di suc rasi-isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Sorbitolo: que sto medicinale contiene 95,184 mg di sorbitolo per dose (bustina). I p azienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosi o non devono assumere questo medicinale. Aspartame: questo medicinale contiene 45,307 mg di aspartame per dose (bustina). Aspartame e' una f onte di fenilalanina, pertanto puo' essere dannoso per i soggetti affe tti da fenilchetonuria. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per bustina, cioe' essenzialmente 'senza sodio'.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLe interazioni farmacologiche che possono essere causate da ogni singo lo componente sono ben note e sono elencate di seguito. Non vi e' alcu na indicazione che queste possano cambiare con l'uso combinato. Intera zioni relative al paracetamolo: usare con estrema cautela e sotto stre tto controllo durante il trattamento cronico con medicinali che posson o determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di es posizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio: rifa mpicina, cimetidina, ranitidina) La somministrazione di paracetamolo p uo' interferire con la determinazione della uricemia (mediante il meto do dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi). L'effetto anticoagulante del warfarin e degli altri derivati cumarinici puo' essere potenziato dall'uso regolare prolungato del paracetamolo, con aumento del rischi o di sanguinamento. L'assunzione occasionale di paracetamolo non ha ef fetti significativi. Le sostanze epatotossiche possono aumentare la po ssibilita' di accumulo di paracetamolo e di sovradosaggio. Il rischio di epatotossicita' del paracetamolo puo' essere aumentato da medicinal i con induzione degli enzimi microsomiali come i barbiturici, gli anti epilettici (ad esempio fenitoina, fenobarbital, carbamazepina, gluteti mide) e medicinali per il trattamento della tubercolosi come rifampici na e isoniazide. La metoclopramide puo' aumentare la velocita' di asso rbimento di paracetamolo aumentandone i livelli plasmatici. Analogamen te, domperidone puo' aumentare la velocita' di assorbimento di paracet amolo. L'emivita del cloramfenicolo puo' essere prolungata dal paracet amolo. Il paracetamolo puo' ridurre la biodisponibilita' della lamotri gina, con una possibile riduzione dei suoi effetti, a causa della pote nziale induzione del suo metabolismo a livello epatico. La colestirami na puo' ridurre l'assorbimento del paracetamolo. La colestiramina non deve essere somministrata prima che sia trascorsa un'ora dalla sommini strazione del paracetamolo. L'uso regolare di paracetamolo contemporan eamente a zidovudina puo' causare neutropenia e aumentare il rischio d i danno epatico. Il trattamento per la gotta probenecid riduce la clea rance del paracetamolo, pertanto la dose di paracetamolo puo' essere r idotta in caso di trattamento concomitante. L'epatotossicita' del para cetamolo puo' essere potenziata dell'eccessiva assunzione di alcool (v edere paragrafo 4.4). Interazioni relative alla pseudoefedrina. Per la gravita' delle possibili reazioni e' controindicata la contemporanea somministrazione di pseudoefedrina e di: inibitori della monoamino oss idasi (IMAO) (vedere \"Controindicazioni\"). L'uso concomitante di pseud oefedrina e di IMAO puo' scatenare una grave crisi ipertensiva (iperte nsione, iperpiressia, cefalea). Il medicinale e' pertanto controindica to in pazienti che stanno assumendo o hanno assunto IMAO nelle ultime due settimane. Per i possibili effetti causati dalla loro interazione, l'associazione della pseudoefedrina con alcuni medicinali e' possibil e solo sotto stretto controllo del medico che ne valutera' il rapporto rischio\/beneficio nel singolo caso. La pseudoefedrina puo' ridurre l' effetto di altri farmaci antipertensivi (ad es. metildopa, debrisochin a, guanetidina, reserpina: il rischio di ipertensione e di altri effet ti indesiderati cardiovascolari puo' essere aumentato. L'uso concomita nte di midodrina puo' aumentare l'effetto ipertensivo della midodrina. Anestetici alogenati: la pseudoefedrina puo' interagire con gli anest etici alogenati. L'uso concomitante di pseudoefedrina con altri simpat icomimetici (rischio di episodi ipertensivi) o antidepressivi tricicli ci puo' aumentare il rischio di effetti indesiderati cardiovascolari. L'uso concomitante di pseudoefedrina con digossina e glicosidi cardiac i puo' aumentare il rischio di battito cardiaco irregolare o attacco c ardiaco. Alcaloidi della segale cornuta (ergotamina e metisergide): l' uso concomitante puo' causare un aumento del rischio di ergotismo. L'u so concomitante di linezolid puo' aumentare il rischio di ipertensione .\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGli eventi avversi sono tabulati di seguito per classi e frequenza. Le frequenze sono definite come: molto comune (\u0026gt;= 1\/10); comune (\u0026gt;= 1\/10 0, \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;= 1 \/1.000, \u0026lt;1\/100); raro (\u0026gt;= 1\/10.000, \u0026lt;1\/1.0 00); molto raro (\u0026lt;1\/10.000), o non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base di dati disponibili). Patologie del sistema emolin fopoietico. Molto raro: trombocitopenia, agranulocitosi, leucopenia, p ancitopenia. Disturbi del sistema immunitario. Raro: ipersensibilita', angioedema; non nota: reazioni anafilattiche, sindrome di Stevens Joh nson, necrolisi epidermica tossica. Disturbi psichiatrici. Raro: nervo sismo, insonnia, ansia, agitazione, allucinazioni sono stati segnalati raramente, in particolare nei bambini. Patologie del sistema nervoso. Raro: vertigini, mal di testa, tremore; non nota: sindrome da encefal opatia posteriore reversibile (PRES) (vedere paragrafo 4.4), sindrome da vasocostrizione cerebrale reversibile (RCVS) (vedere paragrafo 4.4) . Patologie cardiache. Raro: tachicardia, palpitazioni. Patologie vasc olari. Raro: ipertensione. Patologie gastrointestinali. Raro: vomito, secchezza della bocca, nausea; non nota: colite ischemica. Patologie e patobiliari. Raro: aumento degli enzimi epatici. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Raro: rash, eritema, orticaria, prurito; n on nota: gravi reazioni cutanee, inclusa pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Patologie renali e urinarie. Raro: ritenzione ur inaria, soprattutto nei pazienti con ipertrofia prostatica. Patologie dell'occhio. Non nota: neuropatia ottica ischemica. Sono stati segnala ti anche i seguenti effetti indesiderati: sudorazione, sete, dolore pr ecordiale, difficolta ad urinare, debolezza muscolare, midriasi, probl emi gastrointestinali, aritmie ventricolari, eritema multiforme, edema della laringe, shock anafilattico, anemia, alterazioni della funziona lita' epatica, epatiti, insufficienza renale acuta, nefrite interstizi ale, ematuria, anuria. In casi molto rari sono state segnalate reazion i cutanee gravi. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segn alazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'auto rizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitor aggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli ope ratori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa s ospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato all'ind irizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse .\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFluimucil Influenza e Raffreddore e' controindicato in gravidanza, acc ertata o presunta, e durante l'allattamento. La sicurezza di Fluimucil Influenza e Raffreddore durante la gravidanza e l'allattamento non e' stata studiata in maniera specifica. I dati disponibili sui potenzial i effetti di ogni singolo componente sulla gravidanza e l'allattamento sono riassunte qui di seguito: Gravidanza: studi epidemiologici in gr avidanza non hanno mostrato effetti negativi dovuti al paracetamolo ut ilizzato al dosaggio raccomandato. Studi sulla riproduzione inerenti l a somministrazione orale non hanno evidenziato segni di malformazioni o di fetotossicita' (vedere paragrafo 5.3). In normali condizioni di i mpiego, paracetamolo puo' essere somministrato durante la gravidanza d opo aver considerato il rapporto rischio\/beneficio. Ci sono dati limit ati sull'uso della pseudoefedrina nelle donne in gravidanza. La vasoco strizione dei vasi uterini e il ridotto flusso sanguigno uterino assoc iati all'uso di pseudoefedrina possono causare ipossia fetale. L'uso d i pseudoefedrina e' controindicato in gravidanza. Allattamento: sia il paracetamolo che la pseudoefedrina passano nel latte materno in picco le quantita'. Poiche' non sono disponibili dati sull'associazione dell e due sostanze, il medicinale deve essere evitato durante l'allattamen to al seno. Fertilita': gli effetti di Fluimucil Influenza e Raffreddo re non sono stati studiati in maniera specifica. Gli studi preclinici con il paracetamolo non indicano particolari rischi per la fertilita' a dosi terapeutiche rilevanti. Non vi sono sufficienti studi di tossic ologia riproduttiva con la pseudoefedrina.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"ZAMBON ITALIA Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56559539028233,"sku":"040356014","price":7.21,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/040356014.jpg?v=1763849447"},{"product_id":"zerinoactiv-20cpr-200mg-30mg","title":"Zerinoactiv*20cpr 200mg+30mg","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eZERINOACTIV 200 MG\/30 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAltre associazioni di preparati per le malattie da raffreddamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eOgni compressa rivestita con film di colore bianco contiene 200 mg di ibuprofene e 30 mg di pseudoefedrina cloridrato. Eccipiente con effett i noti: ogni compressa contiene 84 mg di lattosio monoidrato (vedere p aragrafo 4.4). Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragraf o 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNucleo: lattosio monoidrato, cellulosa microcristallina, sodio amido g licolato (tipo A), silice colloidale anidra, magnesio stearato. Rivest imento: alcool polivinilico, titanio biossido E 171, macrogol\/PEG 3350 , talco.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico della congestione nasale\/sinusale con cefalea, febbre e dolore associati al raffreddore comune. Zerinoactiv e' indic ato negli adulti e negli adolescenti di eta' superiore ai 15 anni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' nota all'ibuprofene, alla pseudoefedrina cloridrato o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; storia d i allergia o di asma indotta dall'ibuprofene o da sostanze con attivit a' simile, quali altri farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) o acido acetilsalicilico; storia di sanguinamento o perforazione gastro intestinale, correlate a una precedente terapia con farmaci antiinfiam matori; storia di ulcera peptica\/emorragia ricorrente o in atto (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento); emo rragia cerebrovascolare o altri episodi di sanguinamento; disturbi del l'ematopoiesi di origine sconosciuta; grave insufficienza epatocellula re; grave insufficienza renale; insufficienza cardiaca severa (IV clas se NYHA); ipertensione grave o non controllata; grave malattia coronar ica; rischio di glaucoma ad angolo chiuso; rischio di ritenzione urina ria correlata a patologie uretroprostatiche; storia di crisi convulsiv e; lupus eritematoso disseminato; uso concomitante di altri vasocostri ttori utilizzati come decongestionanti nasali, somministrati per via o rale o nasale (vedere paragrafo 4.5); uso concomitante di inibitori no n selettivi delle monoamino-ossidasi (IMAO) oppure uso di inibitori de lle monoamino-ossidasi nelle ultime due settimane (paragrafo 4.5); paz ienti con grave disidratazione (causata da vomito, diarrea o insuffici ente assunzione di liquidi); terzo trimestre di gravidanza (vedere par agrafo 4.6).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePosologia. Adulti e adolescenti di eta' superiore ai 15 anni: 1 compre ssa rivestita con film (corrispondente a 200 mg di ibuprofene e 30 mg di pseudoefedrina cloridrato) ogni 6 ore, se necessario. In caso di si ntomi piu' gravi, 2 compresse rivestite con film (corrispondenti a 400 mg di ibuprofene e 60 mg di pseudoefedrina cloridrato) ogni 6 ore, se necessario, fino a una dose massima totale di 6 compresse rivestite c on film al giorno (corrispondenti a 1200 mg di ibuprofene e 180 mg di pseudoefedrina cloridrato). Non si deve superare la dose massima total e di 6 compresse rivestite con film al giorno (corrispondenti a 1200 m g di ibuprofene e 180 mg di pseudoefedrina cloridrato). Il trattamento non deve protrarsi per piu' di 5 giorni. La dose efficace piu' bassa deve essere usata per il periodo piu' breve necessario ad alleviare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Questa associazione deve essere utiliz zata quando sono necessarie sia l'azione decongestionante della pseudo efedrina cloridrato sia quella analgesica e\/o antiinfiammatoria dell'i buprofene. Se un solo sintomo e' prevalente (congestione nasale oppure cefalea e\/o febbre), e' preferibile la terapia con un prodotto monoso stanza. Popolazione pediatrica: Zerinoactiv e' controindicato nei pazi enti pediatrici di eta' inferiore a 15 anni (vedere paragrafo 4.3). Se l'uso di questo medicinale e' necessario per piu' di 3 giorni negli a dolescenti, o nel caso di un peggioramento della sintomatologia deve e ssere consultato il medico. Modo di somministrazione: per uso orale. L e compresse rivestite con film devono essere ingerite, senza masticarl e, con un bicchiere abbondante d'acqua, preferibilmente durante i past i.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore a 25 gradi C. Conservare nella confezione originale. Tenere il blister nell'imballaggio esterno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSi deve evitare l'uso di Zerinoactiv in associazione con altri FANS co ntenenti inibitori della cicloossigenasi (COX)-2. Gli effetti indeside rati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose effica ce per la piu' breve durata possibile di trattamento, necessarie a ott enere il controllo dei sintomi (vedere i paragrafi sottostanti riguard anti gli \"Effetti gastrointestinali\" e gli \"Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari\"). Gravi reazioni cutanee: reazioni cutanee gravi com e la pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG) possono verific arsi con prodotti contenenti ibuprofene e pseudoefedrina. Questa eruzi one pustolosa acuta puo' verificarsi entro i primi 2 giorni di trattam ento, con febbre e numerose, piccole pustole, per lo piu' non follicol ari, derivanti da un eritema edematoso molto diffuso e localizzate pri ncipalmente sulle pieghe cutanee, sul tronco e sugli arti superiori. I pazienti devono essere attentamente monitorati. Se si osservano segni e sintomi come piressia, eritema o numerose piccole pustole, la sommi nistrazione di Zerinoactiv deve essere interrotta e se necessario devo no essere prese misure appropriate. Avvertenze speciali relative alla pseudoefedrina cloridrato: il trattamento deve essere sospeso qualora i pazienti sviluppino: ipertensione; tachicardia, palpitazioni, aritmi e cardiache; qualsiasi sintomo neurologico, come l'insorgenza o il peg gioramento di una cefalea. Colite ischemica: alcuni casi di colite isc hemica sono stati riportati con pseudoefedrina. Se si sviluppano dolor e addominale improvviso, sanguinamento rettale o altri sintomi di coli te ischemica, la pseudoefedrina deve essere sospesa e si deve consulta re un medico. Neuropatia ottica ischemica: con la pseudoefedrina sono stati riportati casi di neuropatia ottica ischemica. La pseudoefedrina deve essere interrotta se dovesse verificarsi improvvisa perdita dell a vista o riduzione dell'acuita' visiva, ad esempio in caso di scotoma . Zerinoactiv deve essere usato sotto consiglio del medico in pazienti con: ipertensione, cardiopatia, ictus, ipertiroidismo, psicosi, diabe te. L'assunzione concomitante di metilfenidato o di farmaci contro l'e micrania, in particolare vasocostrittori a base di alcaloidi della seg ale cornuta (a causa dell'attivita' a-simpaticomimetica della pseudoef edrina) (vedere paragrafo 4.5). Sintomi neurologici e psichiatrici e b attito cardiaco irregolare sono stati descritti in seguito alla sommin istrazione di vasocostrittori per via sistemica, soprattutto in caso d i sovradosaggio (vedere paragrafi 4.8 e 4.9). I pazienti anziani posso no essere piu' sensibili agli effetti sul sistema nervoso centrale (SN C). Precauzioni di impiego relative alla pseudoefedrina cloridrato: ne i pazienti che devono essere sottoposti a un intervento chirurgico pro grammato in cui si prevede di utilizzare anestetici volatili Zerinoact iv diversi giorni prima dell'intervento, in considerazione del rischio di ipertensione acuta (vedere paragrafo 4.5). Gli atleti devono esser e informati che il trattamento con pseudoefedrina cloridrato puo' comp ortare positivita' ai test antidoping. Interferenza con i test sierolo gici: la pseudoefedrina puo' potenzialmente ridurre la captazione di i obenguano i-131 nei tumori neuroendocrini, interferendo cosi' con la s cintigrafia. Avvertenze speciali relative all'ibuprofene: per i pazien ti che presentano asma associato a rinite cronica, sinusite cronica e\/ o poliposi nasale esiste un maggior rischio che si verifichino reazion i allergiche durante l'assunzione di acido acetilsalicilico e\/o di FAN S. Queste si possono presentare come edema di Quincke o orticaria. La somministrazione di Zerinoactiv puo' far precipitare un attacco d'asma acuto, in particolare in alcuni pazienti allergici all'acido acetilsa licilico o a un FANS (vedere paragrafo 4.3). Effetti gastrointestinali : emorragia, ulcerazione o perforazione gastrointestinale, talvolta fa tali, sono stati segnalati, in qualsiasi fase del trattamento, con l'u tilizzo di tutti i FANS, con o senza sintomi prodromici o una storia p regressa di eventi gastrointestinali. Il rischio di emorragia, ulceraz ione o perforazione gastrointestinale, talvolta fatali, aumenta quanto piu' alte sono le dosi di FANS, nei pazienti con storia di ulcera, in particolare se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragra fo 4.3), e nei pazienti di eta' superiore a 60 anni. Questi pazienti d evono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile. Una terapia concomitante con agenti protettori (per es. misoprostolo o ini bitori della pompa protonica) deve essere presa in considerazione per questi pazienti e anche per i pazienti che assumono in concomitanza ba sse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono aumenta re il rischio di eventi gastrointestinali (vedere di seguito e paragra fo 4.5). I pazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, in par ticolare gli anziani, possono presentare sintomi addominali insoliti ( soprattutto emorragia gastrointestinale) nelle fasi iniziali del tratt amento. Si deve usare particolare cautela nei pazienti in trattamento concomitante con farmaci che possono aumentare il rischio di ulcerazio ne o emorragia, quali i corticosteroidi orali, gli anticoagulanti come il warfarin, gli inibitori selettivi della ricaptazione della seroton ina (SSRI) o gli antiaggreganti come l'acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5). Il trattamento con Zerinoactiv deve essere immediatame nte sospeso se si manifesta sanguinamento o ulcerazione gastrointestin ale. I FANS devono essere somministrati con cautela a pazienti con sto ria di patologie gastrointestinali (colite ulcerosa, morbo di Crohn) i n quanto le loro condizioni possono peggiorare (vedere paragrafo 4.8). Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari: studi clinici suggeriscon o che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg al giorn o), puo' essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi t rombotici arteriosi (per esempio infarto del miocardio o ictus). In ge nerale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ib uprofene (per es. \u0026lt;= 1200 mg al giorno) siano associate a un aumento d el rischio di eventi trombotici arteriosi. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (II-III classe NY HA), cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/ o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene solt anto dopo attenta considerazione e si devono evitare dosi elevate (240 0 mg al giorno).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eUso concomitante di pseudoefedrina con: imao non selettivi; possibili reazioni: ipertensione parossistica e ipertermia, che possono essere f atali, a causa della lunga durata di azione degli imao, tale interazio ne puo' verificarsi fino a 14 giorni dopo la sospensione dell'imao, pe rtanto, l'uso di zerinoactiv in concomitanza con imao o entro 2 settim ane dalla sospensione del trattamento con imao, e' controindicato (ved ere sezione 4.3). Uso concomitante di pseudoefedrina con: agenti simpa ticomimetici o vasocostrittori; possibili reazioni: potrebbero avere e ffetti cardiovascolari aggiuntivi (vedere paragrafi 4.3 e 4.4). Uso co ncomitante di pseudoefedrina con: anestetici volatili alogenati; possi bili reazioni: ipertensione acuta perioperatoria, in caso di intervent o chirurgico programmato, sospendere il trattamento con zerinoactiv di versi giorni prima. Uso concomitante di pseudoefedrina con: farmaci an tipertensivi che interferiscono con l'attivita' simpaticomimetica; pos sibili reazioni: riduzione dell'effetto decongestionante della pseudoe fedrina. Uso concomitante di pseudoefedrina con: antidepressivi tricic lici; possibili reazioni: l'effetto della pseudoefedrina puo' risultar e attenuato o potenziato. Uso concomitante di pseudoefedrina con: digi tale, chinidina o antidepressivi triciclici; possibili reazioni: aumen to del rischio di aritmie. Uso concomitante di pseudoefedrina con: far maci antipertensivi che interferiscono con l'attivita' simpaticomimeti ca; possibili reazioni: riduzione degli effetti antipertensivi dei far maci antipertensivi. Uso concomitante di ibuprofene con: altri fans, c ompresi i salicilati; possibili reazioni: la somministrazione concomit ante di diversi fans puo' aumentare il rischio di emorragia e ulcere g astrointestinali a causa di un effetto sinergico. Pertanto l'uso conco mitante dell'ibuprofene con altri fans deve essere evitato (vedere par agrafo 4.4). Uso concomitante di ibuprofene con: digossina; possibili reazioni: l'uso concomitante di zerinoactiv con farmaci contenenti dig ossina puo' aumentare i livelli sierici di questi ultimi. Di solito, s e utilizzati correttamente (per un massimo di 5 giorni), non e' necess ario controllare i livelli sierici di digossina. Uso concomitante di i buprofene con: corticosteroidi; possibili reazioni: i corticosteroidi possono aumentare il rischio di reazioni avverse, in particolare del t ratto gastrointestinale (sanguinamento o ulcerazione gastrointestinale ) (vedere paragrafo 4.3). Uso concomitante di ibuprofene con: agenti a ntiaggreganti piastrinici; possibili reazioni: aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Uso concomitante d i ibuprofene con: acido acetilsalicilico (a bassa dose); possibili rea zioni: la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsa licilico non e' generalmente raccomandata a causa del potenziale aumen to di effetti indesiderati. Dati sperimentali suggeriscono che l'ibupr ofene puo' inibire competitivamente l'effetto dell'acido acetilsalicil ico a basse dosi sull'aggregazione piastrinica quando i due medicinali vengono somministrati contemporaneamente. Sebbene vi siano incertezze riguardanti l'estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si puo' escludere la possibilita' che l'uso regolare, a lungo term ine di ibuprofene possa ridurre l'effetto cardioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinico rilevante e' con siderato probabile in seguito a un uso occasionale di ibuprofene (vede re paragrafo 5.1). Uso concomitante di ibuprofene con: anticoagulanti (per es. Warfarin, ticlopidina, clopidogrel, tirofiban, eptifibatide, abciximab, iloprost); possibili reazioni: uso concomitante di ibuprofe ne con: fenitoina; possibili reazioni: l'uso concomitante di zerinoact iv con farmaci contenenti fenitoina puo' aumentare i livelli sierici d i questi ultimi. Di solito, se utilizzati correttamente (per un massim o di 5 giorni), non e' necessario controllare i livelli sierici di fen itoina. Uso concomitante di ibuprofene con: inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (ssri); possibili reazioni: aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Uso con comitante di ibuprofene con: litio; possibili reazioni: l'uso concomit ante di zerinoactiv con farmaci contenenti litio puo' aumentare i live lli sierici di questi ultimi. Di solito, se utilizzati correttamente ( per un massimo di 5 giorni), non e' necessario controllare i livelli s ierici di litio. Uso concomitante di ibuprofene con: probenecid e sulf inpirazone; possibili reazioni: i farmaci contenenti probenecid o sulf inpirazone possono ritardare l'escrezione dell'ibuprofene. Uso concomi tante di ibuprofene con: diuretici, ace inibitori, beta-bloccanti e an tagonisti dell'angiotensina ii; possibili reazioni: i fans possono rid urre l'effetto dei diuretici e di altri medicinali antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzionalita' renale compromessa (per es. Pazient i disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la c o-somministrazione di un ace inibitore, un beta-bloccante o degli anta gonisti dell'angiotensina ii insieme ad agenti che inibiscono la ciclo ossigenasi puo' determinare un ulteriore peggioramento della funzione renale, inclusa una possibile insufficienza renale acuta, solitamente reversibile. Pertanto, queste associazioni devono essere somministrate con cautela soprattutto nei pazienti anziani. I pazienti devono esser e adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione un moni toraggio della funzione renale all'inizio della terapia concomitante e successivamente su base periodica. Uso concomitante di ibuprofene con : diuretici risparmiatori di potassio; possibili reazioni: la concomit ante assunzione di zerinoactiv e diuretici risparmiatori di potassio p uo' portare ad iperkaliemia (si raccomanda un controllo del livello si erico di potassio). Uso concomitante di ibuprofene con: metotrexato; p ossibili reazioni: zerinoactiv somministrato nelle 24 ore precedenti o successive all'assunzione di metotrexato puo' aumentarne le concentra zioni e quindi la tossicita'. Uso concomitante di ibuprofene con: cicl osporina; possibili reazioni: il rischio di danno renale indotto dalle ciclosporine e' aumentato dall'uso concomitante di alcuni farmaci ant iinfiammatori non steroidei. Non si puo' escludere tale effetto in cas o di assunzione contemporanea di ciclosporine e ibuprofene. Uso concom itante di ibuprofene con: tacrolimus; possibili reazioni: il rischio d i nefrotossicita' aumenta in caso di somministrazione concomitante di ibuprofene e tacrolimus.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGli eventi avversi relativi all'ibuprofene piu' comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. In generale, il rischio di sviluppo di eventi avversi (in particolare il rischio di sviluppo di gravi comp licanze gastrointestinali) aumenta all'aumentare della dose e della du rata dell'assunzione del trattamento. In seguito al trattamento con l' ibuprofene sono state segnalate reazioni di ipersensibilita', che poss ono comprendere: (a) Reazioni allergiche aspecifiche e anafilassi; (b) Reattivita' delle vie respiratorie, che comprende asma, asma aggravat o, broncospasmo o dispnea; (c) Varie patologie della cute, fra cui eru zioni di vario tipo, prurito, orticaria, porpora, angioedema e, piu' r aramente, dermatosi esfoliative e bollose (fra cui necrolisi epidermic a ed eritema multiforme). Nei pazienti con disturbi autoimmuni in atto (quali lupus eritematoso sistemico, patologie miste del tessuto conne ttivo), durante il trattamento con l'ibuprofene, sono stati osservati casi isolati di sintomi di meningite asettica, quali rigidita' della n uca, cefalea, nausea, vomito, febbre o disorientamento. In associazion e al trattamento con FANS sono stati segnalati edema, ipertensione e i nsufficienza cardiaca. Studi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprof ene, specialmente ad alte dosi (2400 mg al giorno), puo' essere associ ato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p er es. infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4). L'elenco di eventi avversi riportato qui di seguito si riferisce agli eventi m anifestatisi con ibuprofene e pseudoefedrina cloridrato alle dosi cont enute nei farmaci da banco, per un uso di breve durata. Nel trattament o di affezioni croniche, nel corso di un trattamento di lunga durata, possono verificarsi ulteriori effetti avversi. I pazienti devono esser e informati di interrompere immediatamente l'assunzione di Zerinoactiv 200 mg\/30 mg compresse rivestite con film e di consultare il medico s e si verifica una grave reazione avversa al farmaco. Le reazioni avver se considerate, almeno possibilmente, correlate al trattamento sono el encate qui di seguito per classificazione sistemica organica e frequen za. Le frequenze sono definite come molto comune (\u0026gt;=1\/10), comune (\u0026gt;=1 \/100, \u0026lt;1\/10), non comune (\u0026gt;=1\/1000, \u0026lt;1\/100), raro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1000 ), molto raro (\u0026lt;1\/10.000), non nota (la frequenza non puo' essere defi nita sulla base dei dati disponibili). Elenco delle reazioni avverse. Infezioni ed infestazioni. Ibuprofene, molto raro: peggioramento delle infiammazioni di natura infettiva (per es. Sviluppo di fascite necrot izzante), meningite asettica (rigidita' della nuca, cefalea, nausea, v omito, febbre o disorientamento) nei pazienti con malattie autoimmuni in atto (les, malattia mista del tessuto connettivo). Patologie del si stema emolinfopoietico. Ibuprofene, molto raro: disturbi dell'ematopoi esi (anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia, agranulocitosi ). Disturbi del sistema immunitario. Ibuprofene, non comune: reazioni di ipersensibilita' con orticaria, prurito e attacchi d'asma (con calo della pressione arteriosa). Pseudoefedrina cloridrato, non nota: reaz ioni di ipersensibilita'. Ibuprofene, molto raro: gravi reazioni gener alizzate di ipersensibilita', i cui segni possono essere edema faccial e, angioedema, dispnea, tachicardia, calo della pressione arteriosa, s hock anafilattico. Disturbi psichiatrici. Ibuprofene, molto raro: reaz ioni psicotiche, depressione. Pseudoefedrina cloridrato, non nota: agi tazione, allucinazioni, ansia, nervosismo, sintomi maniacali come inso nnia, umore euforico o irritabile, aumento dell'autostima, aumento del l'attivita' o dell'irrequietezza, rincorrersi dei pensieri, parlare ve locemente e distrazione. Patologie del sistema nervoso. Ibuprofene, no n comune: disturbi del sistema nervoso centrale, quali cefalea, capogi ri, insonnia, agitazione, irritabilita' o stanchezza. Pseudoefedrina c loridrato, non nota: ictus, cefalea, capogiri, sonnolenza, tremore.pat ologie dell'occhio. Ibuprofene, non comune: disturbi visivi. Pseudoefe drina cloridrato, non nota: neuropatia ottica ischemica. Patologie del l'orecchio e del labirinto. Ibuprofene, raro: tinnito. Patologie cardi ache. Ibuprofene, molto raro: palpitazioni, insufficienza cardiaca, in farto del miocardio. Pseudoefedrina cloridrato, non nota: palpitazioni , tachicardia, aritmia. Patologie vascolari. Ibuprofene, molto raro: i pertensione arteriosa, vasculite. Pseudoefedrina cloridrato, non nota: ipertensione. Patologie gastrointestinali. Ibuprofene, comune: dispep sia, pirosi, dolori addominali, nausea, vomito, flatulenza, diarrea, c ostipazione, lievi perdite di sangue a livello gastrointestinale che i n casi rari comportano anemia. Ibuprofene, non comune: ulcera gastrica con emorragia e\/o perforazione, gastrite, stomatite ulcerativa, peggi oramento della colite e del morbo di crohn (vedere paragrafo 4.4). Ibu profene, molto raro: esofagite, pancreatite, formazione di stenosi int estinali diaframma-tiche. Pseudoefedrina cloridrato, non nota: secchez za della bocca, nausea, vomito, diminuzione dell'appetito, colite isch emica. Patologie epatobiliari. Ibuprofene, molto raro: disfunzione epa tica, danno epatico, specialmente in caso di terapia prolungata, insuf ficienza epatica, epatite acuta. Patologie della cute e del tessuto so ttocutaneo. Ibuprofene, non comune: varie eruzioni cutanee. Ibuprofene , molto raro: reazioni avverse cutanee gravi (scar) (incluse eritema m ultiforme, dermatite esfoliativa, sindrome idi stevens-johnson e necro lisi epidermica tossica), alopecia, gravi infezioni cutanee, complican ze a carico dei tessuti molli in corso di infezione da varicella. Ibup rofene, non nota: reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistem ici (sindrome dress), reazione di fotosensibilita', pustolosi esantema tica acuta generalizzata (peag). Pseudoefedrina cloridrato, non nota: gravi reazioni cutanee, inclusa pustolosi esantematica acuta generaliz zata (peag), eruzione cutanea, orticaria, prurito, iperidrosi. Patolog ie renali e urinarie. Ibuprofene, raro: danni al tessuto renale (necro si papillare) ed elevate concentrazioni di acido urico nel sangue. Ibu profene, molto raro: formazione di edema (soprattutto nei pazienti con ipertensione arteriosa o insufficienza renale), sindrome nefrotica, n efrite interstiziale, insufficienza renale acuta. Pseudoefedrina clori drato, non nota: disuria, ritenzione urinaria. Disturbi generali e con dizioni del sito di somministrazione. Pseudoefedrina cloridrato, non n ota: stanchezza, sete, dolore al petto, astenia. Patologie respiratori e, toraciche e mediastiniche. Pseudoefedrina cloridrato, non nota: dis pnea.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza l'us o di Zerinoactiv deve essere evitato. Qualora il medico ritenga necess ario il trattamento, la dose deve essere minima e la durata del tratta mento piu' breve possibile. L'uso di Zerinoactiv e' controindicato dur ante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3). Pseudoef edrina cloridrato: l'esperienza nell'uso della pseudoefedrina in gravi danza e' moderata, ma la qualita' dei dati e' spesso insufficiente e i risultati sono contraddittori. Sebbene il rischio complessivo di malf ormazione non sia aumentato, in almeno uno studio caso-controllo e' st ata riscontrata un'associazione significativa tra gastroschisi e pseud oefedrina. Anche altri studi caso-controllo hanno riscontrato un aumen to del rischio, ma la significativita' non e' stata raggiunta. Gli stu di sugli animali sono insufficienti per quanto riguarda la tossicita' riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Pertanto, l'uso di pseudoefedrina durante la gravidanza deve essere evitato. Ibuprofene: l'inibizione d ella sintesi delle prostaglandine puo' influire negativamente sulla gr avidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale. I dati di studi epidemiolog ici suggeriscono un aumento del rischio di aborto spontaneo e di malfo rmazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della s intesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il risc hio assoluto di malformazioni cardiovascolari e' aumentato da meno del l'1% a circa l'1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e l a durata della terapia. Negli animali, e' stato dimostrato che la somm inistrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine provoc a un aumento della perdita pre- e post-impianto e della letalita' embr io-fetale. Inoltre, negli animali a cui e' stato somministrato un inib itore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogene tico e' stata segnalata una maggiore incidenza di varie malformazioni, anche cardiovascolari. A partire dalla ventesima settimana di gravida nza, l'uso di Zerinoactiv puo' causare oligoidramnios derivante da dis funzione renale fetale. Questa condizione potrebbe essere riscontrata poco dopo l'inizio del trattamento ed e' in genere reversibile con l'i nterruzione dello stesso. Inoltre, ci sono state segnalazioni di restr ingimento del dotto arterioso a seguito del trattamento nel secondo tr imestre, la maggior parte delle quali si e' risolta dopo la sospension e del trattamento. Pertanto, durante il primo e il secondo trimestre d i gravidanza, l'ibuprofene non deve essere somministrato se non strett amente necessario. Se viene usato da una donna in attesa di concepimen to o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, la dose de ve essere mantenuta quanto piu' bassa possibile e la durata del tratta mento deve essere la piu' breve possibile. Deve essere considerato un monitoraggio prenatale dell'oligoidramnios e del restringimento del do tto arterioso dopo esposizione prolungata a Zerinoactiv dalla ventesim a settimana di gestazione in poi. Zerinoactiv deve essere interrotto i n caso di oligoidramnios o di restringimento del dotto arterioso. Dura nte il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintes i delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopol monare (chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonar e), disfunzione renale (vedere sopra); la madre e il neonato, al termi ne della gravidanza a: possibile prolungamento del tempo di sanguiname nto, effetto antiaggregante che puo' verificarsi anche a dosi molto ba sse, inibizione delle contrazioni uterine con conseguente ritardo o pr olungamento del travaglio. Di conseguenza, e' controindicato durante i l terzo trimestre di gravidanza. Allattamento: la pseudoefedrina clori drato passa nel latte materno. L'ibuprofene e i suoi metaboliti sono e screti in bassissime concentrazioni nel latte materno umano ed e' impr obabile che abbiano effetti avversi sui lattanti. Zerinoactiv non e' r accomandato per le donne che allattano, a meno che, il medico ritenga che il potenziale beneficio per la paziente sia superiore al rischio p otenziale per il neonato Fertilita': esistono evidenze limitate del fa tto che i farmaci che inibiscono la cicloossigenasi\/la sintesi delle p rostaglandine possano compromettere la fertilita' femminile agendo sul l'ovulazione. Una volta concluso il trattamento, l'effetto e' reversib ile.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"ZENTIVA ITALIA Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56559539093769,"sku":"041218025","price":15.6,"currency_code":"EUR","in_stock":true}]},{"product_id":"momenxsin-12cpr-200mg-30mg","title":"Momenxsin*12cpr 200mg+30mg","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eMOMENXSIN 200 MG\/30 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePreparati per la tosse e le malattie da raffreddamento; altri preparat i per le malattie da raffreddamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eCiascuna compressa rivestita con film contiene 200 mg di ibuprofene e 30 mg di pseudoefedrina cloridrato. Eccipiente con effetti noti: sodio . Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNucleo della compressa: cellulosa microcristallina, calcio idrogeno fo sfato anidro, croscarmellosa sodica, amido di mais, silice colloidale anidra, magnesio stearato. Rivestimento della compressa: ipromellosa, macrogol 400, talco, titanio diossido (E171), ossido di ferro giallo ( E172).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico della congestione nasale associata a rinosinus ite acuta di sospetta origine virale con cefalea e\/o febbre. Momenxsin e' indicato negli adulti e negli adolescenti di eta' pari o superiore a 15 anni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' all'ibuprofene, alla pseudoefedrina cloridrato o ad u no qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; pazienti di e ta' inferiore a 15 anni; donne nel terzo trimestre di gravidanza (vede re paragrafo 4.6); donne in allattamento (vedere paragrafo 4.6); pazie nti con anamnesi di reazioni di ipersensibilita' (ad esempio broncospa smo, asma, rinite, angioedema o orticaria) associate ad acido acetilsa licilico o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS); stor ia di sanguinamento o perforazione gastrointestinale associata a una p recedente terapia a base di FANS; emorragia\/ulcera peptica ricorrente attuale o pregressa (almeno due episodi distinti di ulcerazione o sang uinamento dimostrato); sanguinamento cerebrovascolare o di altra natur a; anomalie emopoietiche di origine sconosciuta; grave insufficienza e patica; grave insufficienza renale; grave insufficienza cardiaca; grav i disturbi cardiovascolari, cardiopatia coronarica (cardiopatia, ipert ensione, angina pectoris), tachicardia, ipertiroidismo, diabete, feocr omocitoma; storia di ictus o presenza di fattori di rischio per l'ictu s (a causa dell'attivita' alfa-A-simpaticomimetica della pseudoefedrin a cloridrato); rischio di glaucoma ad angolo chiuso; rischio di ritenz ione urinaria correlata a disturbi uretroprostatici; storia di infarto miocardico; storia di crisi convulsive; lupus eritematoso sistemico; uso concomitante di altri vasocostrittori come decongestionanti nasali , somministrati per via orale o nasale (ad esempio fenilpropanolamina, fenilefrina ed efedrina), e metilfenidato (vedere paragrafo 4.5); uso concomitante di inibitori non selettivi delle monoamino ossidasi (IMA O) (iproniazide) (vedere paragrafo 4.5) oppure uso di inibitori delle monoamino ossidasi nelle ultime due settimane.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePosologia, adulti e adolescenti di eta' pari o superiore a 15 anni: 1 compressa (equivalente a 200 mg di ibuprofene e 30 mg di pseudoefedrin a cloridrato) ogni 6 ore se necessario. In caso di sintomi piu' intens i, 2 compresse (equivalenti a 400 mg di ibuprofene e 60 mg di pseudoef edrina cloridrato) ogni 6 ore se necessario, fino a una dose giornalie ra totale massima di 6 compresse (equivalenti a 1200 mg di ibuprofene e 180 mg di pseudoefedrina cloridrato). Non superare la dose giornalie ra totale massima di 6 compresse (equivalenti a 1200 mg di ibuprofene e 180 mg di pseudoefedrina cloridrato). Per uso a breve termine. In ca so di peggioramento dei sintomi consultare un medico. La durata massim a del trattamento e' di 4 giorni per gli adulti e 3 giorni per gli ado lescenti di eta' pari o superiore a 15 anni. Nei casi in cui i sintomi consistono prevalentemente in dolore\/febbre o congestione nasale, e' preferibile la somministrazione di un prodotto contenente un singolo p rincipio attivo. Gli effetti indesiderati possono essere contenuti con l'impiego della dose efficace minima per il tempo piu' breve necessar io a controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Popolazione pediatr ica: Momenxsin e' controindicato nei pazienti pediatrici di eta' infer iore a 15 anni (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione: per u so orale. Le compresse devono essere deglutite intere e non masticate, con un bicchiere d'acqua, preferibilmente durante i pasti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 30 gradi C.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eL'uso concomitante di Momenxsin e altri FANS, inclusi gli inibitori se lettivi della ciclo-ossigenasi (COX)-2, dovrebbe essere evitato. Gli e ffetti indesiderati possono essere ridotti utilizzando per il piu' bre ve tempo possibile la dose minima efficace necessaria per controllare i sintomi (vedere i paragrafi \"Effetti gastrointestinali\" ed \"Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari\" presenti di seguito). Se i sintomi persistono oltre la durata massima raccomandata del trattamento con q uesto medicinale (4 giorni per gli adulti e 3 giorni per gli adolescen ti), devono essere rivalutate le misure da mettere in atto, in partico lare la possibile utilita' di un trattamento antibiotico. La rinosinus ite acuta di sospetta origine virale e' definita come una serie di sin tomi rinologici bilaterali di intensita' moderata, dominata da congest ione nasale con rinorrea grave o purulenta, che si presenta in un cont esto epidemico. L'aspetto purulento della rinorrea e' comune e non cor risponde sistematicamente a una sovrainfezione batterica. Il dolore ai seni paranasali nei primi giorni della patologia e' associato alla co ngestione della relativa mucosa (rinosinusite congestizia acuta) e nel la maggior parte dei casi si risolve spontaneamente. In caso di sinusi te batterica acuta, e' giustificato il ricorso a una terapia antibioti ca. Avvertenze speciali relative alla pseudoefedrina cloridrato: la po sologia, la durata massima raccomandata del trattamento (4 giorni per gli adulti e 3 giorni per gli adolescenti) e le controindicazioni devo no essere rigorosamente rispettate (vedere paragrafo 4.8). I pazienti devono essere informati che il trattamento deve essere sospeso se comp aiono ipertensione, tachicardia, palpitazioni, aritmie cardiache, naus ea o qualsiasi segno di tipo neurologico, come l'insorgenza o il peggi oramento della cefalea. Colite ischemica: alcuni casi di colite ischem ica sono stati riportati con pseudoefedrina. Se si sviluppano dolore a ddominale improvviso, sanguinamento rettale o altri sintomi di colite ischemica, la pseudoefedrina deve essere sospesa e si deve consultare un medico. Gravi reazioni cutanee: reazioni cutanee gravi come la pust olosi esantematica acuta e generalizzata (AGEP) possono verificarsi co n prodotti contenenti pseudoefedrina. Questa eruzione pustolosa acuta puo' verificarsi entro i primi 2 giorni di trattamento, con febbre e n umerose, piccole pustole, per lo piu' non follicolari, derivanti da un eritema edematoso molto diffuso e localizzate principalmente sulle pi eghe cutanee, sul tronco e sugli arti superiori. I pazienti devono ess ere attentamente monitorati. Se si osservano segni e sintomi come pire ssia, eritema o numerose piccole pustole, la somministrazione di Momen xsin deve essere interrotta e se necessario devono essere prese misure appropriate. Prima di utilizzare questo medicinale, i pazienti devono consultare il medico in caso di: ipertensione, cardiopatia, ipertiroi dismo, psicosi o diabete; assunzione concomitante di farmaci antiemicr anici, in particolare vasocostrittori a base di alcaloidi della segale cornuta (a causa dell'attivita' alfa-simpaticomimetica della pseudoef edrina); malattia del tessuto connettivo mista: aumento del rischio di meningite asettica (vedere paragrafo 4.8); sintomi neurologici quali crisi convulsive, allucinazioni, disturbi comportamentali, stato di ag itazione e insonnia sono stati descritti in seguito alla somministrazi one di vasocostrittori per via sistemica, soprattutto nel corso di epi sodi febbrili o in caso di sovradosaggio. Tali sintomi sono stati segn alati piu' comunemente nella popolazione pediatrica. Pertanto e' oppor tuno: evitare la somministrazione di Momenxsin in associazione con far maci che possono abbassare la soglia epilettogena, quali derivati terp enici, clobutinolo, sostanze atropino-simili e anestetici locali, oppu re in presenza di storia di crisi convulsive; attenersi rigorosamente, in tutti i casi, alla posologia raccomandata e informare i pazienti c irca i rischi di sovradosaggio qualora Momenxsin sia assunto in concom itanza con altri medicinali contenenti vasocostrittori. I pazienti con disturbi uretroprostatici sono maggiormente soggetti allo sviluppo di sintomi quali disuria e ritenzione urinaria. I pazienti anziani potre bbero essere piu' sensibili agli effetti sul sistema nervoso centrale (SNC). Precauzioni di impiego relative alla pseudoefedrina cloridrato: nei pazienti che devono essere sottoposti a un intervento chirurgico programmato in cui si prevede di utilizzare anestetici volatili alogen ati, e' preferibile sospendere il trattamento con Momenxsin diversi gi orni prima dell'intervento, in considerazione del rischio di ipertensi one acuta (vedere paragrafo 4.5). Gli atleti devono essere informati c he il trattamento con pseudoefedrina cloridrato puo' comportare positi vita' ai test antidoping. Interferenze con i test sierologici: la pseu doefedrina puo' potenzialmente ridurre la captazione di iobenguano i-1 31 nei tumori neuroendocrini, interferendo cosi' con la scintigrafia. Avvertenze speciali relative all'ibuprofene: nei pazienti che soffrono di asma bronchiale o malattie allergiche o con anamnesi di tali patol ogie, potrebbe verificarsi broncospasmo. In caso di asma, il prodotto non deve essere assunto senza avere prima consultato un medico (vedere paragrafo 4.3). I pazienti affetti da asma associata a rinite cronica , sinusite cronica e\/o poliposi nasale sono esposti a un maggiore risc hio di reazioni allergiche in caso di assunzione di acido acetilsalici lico e\/o FANS. La somministrazione di Momenxsin puo' scatenare un atta cco acuto di asma, in particolare in alcuni pazienti allergici all'aci do acetilsalicilico o a un FANS (vedere paragrafo 4.3). L'utilizzo pro lungato di qualunque tipo di antidolorifico per la cefalea puo' causar ne il peggioramento. Laddove si riscontri o sospetti questa situazione , si deve richiedere un consulto medico e sospendere il trattamento. L a diagnosi di cefalea da uso eccessivo di farmaci (MOH) deve essere so spettata nei pazienti che manifestano cefalee frequenti o quotidiane n onostante (o a causa di) l'impiego regolare di medicinali per la cefal ea. Prima di utilizzare questo medicinale, i pazienti affetti da distu rbi della coagulazione del sangue devono consultare il medico. Effetti gastrointestinali: emorragia, ulcerazione o perforazione gastrointest inale, talvolta fatali, sono state segnalate, in qualsiasi fase del tr attamento, con l'utilizzo di tutti i FANS, con o senza sintomi di prea vviso o eventi gastrointestinali pregressi. Il rischio di emorragia, u lcerazione o perforazione gastrointestinale, talvolta fatali, aumenta quanto piu' alte sono le dosi di FANS, nei pazienti con storia di ulce ra, in particolare se complicata da sanguinamento o perforazione (vede re paragrafo 4.3) e negli anziani. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la dose minima disponibile.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAssociazione della pseudoefedrina con: imao non selettivi (iproniazide ); possibile reazione: ipertensione parossistica e ipertermia, che pos sono essere fatali. A causa della lunga durata di azione degli imao, t ale interazione puo' verificarsi fino a 15 giorni dopo la sospensione dell'imao. Associazione della pseudoefedrina con: altri simpaticomimet ici o vasocostrittori ad azione indiretta somministrati per via orale o nasale, farmaci alfa-simpaticomimetici, fenilpropanolamina, fenilefr ina, efedrina, metilfenidato; possibile reazione: rischio di vasocostr izione e\/o crisi ipertensive. Associazione della pseudoefedrina con: i nibitori reversibili delle monoamino-ossidasi a (rima), linezolid, alc aloidi dopaminergici della segale cornuta, alcaloidi vasocostrittori d ella segale cornuta; possibile reazione: rischio di vasocostrizione e\/ o crisi ipertensive. Associazione della pseudoefedrina con: anestetici volatili alogenati; possibile reazione: ipertensione acuta perioperat oria. In caso di intervento chirurgico programmato, sospendere l'assun zione di momenxsin con diversi giorni di anticipo. Associazione della pseudoefedrina con: guanetidina, reserpina e metildopa; possibile reaz ione: l'effetto della pseudoefedrina potrebbe risultare attenuato. Ass ociazione della pseudoefedrina con: antidepressivi triciclici; possibi le reazione: l'effetto della pseudoefedrina potrebbe risultare attenua to o potenziato. Associazione della pseudoefedrina con: digitale, chin idina o antidepressivi triciclici; possibile reazione: aumento della f requenza di aritmie. Uso concomitante di ibuprofene con: altri fans, i nclusi salicilati e inibitori selettivi della cox-2; possibile reazion e: la somministrazione concomitante di diversi fans potrebbe aumentare il rischio di emorragia e ulcere gastrointestinali a causa di un effe tto sinergico. Pertanto, l'uso concomitante dell'ibuprofene con altri fans deve essere evitato (vedere paragrafo 4.4). Uso concomitante di i buprofene con: digossina; possibile reazione: l'uso concomitante di mo menxsin con preparati a base di digossina potrebbe aumentare i livelli sierici di questi ultimi. Con un utilizzo corretto (massimo 4 giorni) , in genere non e' necessario un controllo dei livelli sierici di digo ssina. Uso concomitante di ibuprofene con: corticosteroidi; possibile reazione: i corticosteroidi potrebbero aumentare il rischio di reazion i avverse, in particolare a carico del tratto gastrointestinale (emorr agia o ulcerazione gastrointestinale) (vedere paragrafo 4.3). Uso conc omitante di ibuprofene con: agenti antiaggreganti; possibile reazione: aumento del rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere paragr afo 4.4). Uso concomitante di ibuprofene con: acido acetilsalicilico; possibile reazione: in genere la somministrazione concomitante di ibup rofene e acido acetilsalicilico non e' raccomandata a causa del potenz iale aumento degli effetti avversi. Dati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene potrebbe determinare l'inibizione competitiva dell'effet to dell'acido acetilsalicilico a bassa dose sull'aggregazione piastrin ica, quando i due medicinali vengono assunti contemporaneamente. Nonos tante i dubbi riguardo all'applicabilita' di questi dati alle situazio ni cliniche, la possibilita' che l'utilizzo regolare a lungo termine d ell'ibuprofene possa ridurre l'effetto cardioprotettivo dell'acido ace tilsalicilico a basso dosaggio non puo' essere esclusa. Nessun effetto clinicamente rilevante si ritiene probabile in seguito all'uso occasi onale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1). Uso concomitante di ibupro fene con: anticoagulanti (ad esempio warfarin, ticlopidina, clopidogre l, tirofiban, eptifibatide, abciximab, iloprost); possibile reazione: i fans come l'ibuprofene possono potenziare gli effetti degli anticoag ulanti (vedere paragrafo 4.4). Fenitoina; possibile reazione: l'uso co ncomitante di momenxsin con preparati a base di fenitoina potrebbe aum entare i livelli sierici di questi ultimi. Con un utilizzo corretto (m assimo 4 giorni), in genere non e' necessario un controllo dei livelli sierici di fenitoina. Uso concomitante di ibuprofene con: inibitori s elettivi della ricaptazione della serotonina (ssri); possibile reazion e: aumento del rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere para grafo 4.4). Uso concomitante di ibuprofene con: litio; possibile reazi one: l'uso concomitante di momenxsin con preparati a base di litio pot rebbe aumentare i livelli sierici di questi ultimi. Con un utilizzo co rretto (massimo 4 giorni), in genere non e' necessario un controllo de i livelli sierici di litio. Uso concomitante di ibuprofene con: proben ecid e sulfinpyrazone; possibile reazione: i medicinali contenenti pro benecid o sulfinpirazone possono ritardare l'escrezione dell'ibuprofen e. Uso concomitante di ibuprofene con: diuretici, ace inibitori, betab loccanti e antagonisti dell'angiotensina ii; possibile reazione: i fan s potrebbero ridurre l'effetto dei diuretici e di altri medicinali ant ipertensivi. In alcuni pazienti con compromissione della funzionalita' renale (ad esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzio nalita' renale compromessa), la somministrazione concomitante di ace i nibitori, betabloccanti o antagonisti dell'angiotensina ii e di agenti che inibiscono la ciclo-ossigenasi potrebbe indurre un ulteriore dete rioramento della funzionalita' renale, inclusa un'eventuale insufficie nza renale acuta che e' solitamente reversibile. Pertanto, tale associ azione deve essere somministrata con cautela, soprattutto negli anzian i. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzionalita' renale dopo l'i nizio della terapia concomitante e in seguito periodicamente. Uso conc omitante di ibuprofene con: diuretici risparmiatori di potassio; possi bile reazione: la somministrazione concomitante di momenxsin e diureti ci risparmiatori di potassio puo' causare iperpotassiemia (si raccoman da il controllo dei livelli sierici di potassio). Uso concomitante di ibuprofene con: metotrexato; possibile reazione: la somministrazione d i momenxsin nelle 24 ore precedenti o successive all'assunzione di met otrexato puo' aumentarne le concentrazioni e gli effetti tossici. Uso concomitante di ibuprofene con: ciclosporina; possibile reazione: il r ischio di danno renale indotto dalla ciclosporina e' aumentato dall'us o concomitante di alcuni farmaci antinfiammatori non steroidei. Tale e ffetto non puo' essere escluso nemmeno in caso di assunzione contempor anea di ciclosporina e ibuprofene.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLe reazioni avverse correlate all'ibuprofene piu' comunemente osservat e sono di natura gastrointestinale. Possono presentarsi ulcere peptich e, perforazione o sanguinamento gastrointestinale, anche fatali, in pa rticolare negli anziani (vedere paragrafo 4.4). In seguito alla sua so mministrazione sono stati segnalati nausea, vomito, diarrea, flatulenz a, stipsi, dispepsia, dolori addominali, melena, ematemesi, stomatite ulcerosa, esacerbazione della colite e del morbo di Crohn (vedere para grafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d'impiego). Con minore fre quenza e' stata rilevata gastrite. In generale, il rischio di manifest are reazioni avverse (in particolare gravi complicanze gastrointestina li) aumenta all'aumentare della dose e della durata del trattamento. I n seguito al trattamento con ibuprofene sono state segnalate reazioni di ipersensibilita', che possono comprendere: (a) reazioni allergiche aspecifiche e anafilassi; (b) reattivita' delle vie respiratorie, che comprende asma, asma aggravata, broncospasmo o dispnea; (c) disturbi c utanei vari, incluse eruzioni cutanee di vario tipo, prurito, orticari a, porpora, angioedema e, piu' raramente, dermatosi esfoliative e boll ose (tra cui necrolisi epidermica ed eritema multiforme). Nei pazienti con disturbi autoimmuni in atto (quali lupus eritematoso sistemico o malattia del tessuto connettivo mista), durante il trattamento con ibu profene sono stati osservati casi isolati di sintomi di meningite aset tica, quali rigidita' del collo, cefalea, nausea, vomito, febbre o dis orientamento. Edema, ipertensione e insufficienza cardiaca sono stati segnalati in associazione all'assunzione di FANS. Studi clinici sugger iscono che l'uso di ibuprofene, soprattutto ad alte dosi (2400 mg\/die) , puo' essere associato a un lieve aumento del rischio di eventi tromb otici arteriosi (ad esempio infarto miocardico o ictus) (vedere paragr afo 4.4). L'elenco di reazioni avverse riportato di seguito si riferis ce alle reazioni manifestatesi con ibuprofene e pseudoefedrina cloridr ato alle dosi contenute nei farmaci da banco, per un uso di breve dura ta. Nel trattamento di condizioni croniche, nel corso di un trattament o a lungo termine, potrebbero verificarsi ulteriori reazioni avverse. I pazienti devono essere informati di interrompere immediatamente l'as sunzione di Momenxsin e consultare un medico in caso di una grave reaz ione avversa al farmaco: molto comune (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10 ); non comune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/100); raro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota (la frequenza non puo' essere definita sull a base dei dati disponibili). Infezioni ed infestazioni. Ibuprofene; m olto raro: esacerbazione di infiammazioni di natura infettiva (ad esem pio fascite necrotizzante), meningite asettica (rigidita' del collo, c efalea, nausea, vomito, febbre o disorientamento) nei pazienti affetti da malattie autoimmuni preesistenti (lupus eritematoso sistemico (les ), malattia del tessuto connettivo mista). Patologie del sistema emoli nfopoietico. Ibuprofene; molto raro: disturbi ematopoietici (anemia, l eucopenia, trombocitopenia, pancitopenia, agranulocitosi). Disturbi de l sistema immunitario. Ibuprofene; non comune: reazioni di ipersensibi lita' con orticaria, prurito e attacchi d'asma (con calo della pressio ne arteriosa). Ibuprofene e pseudoefedrina cloridrato; molto raro: gra vi reazioni di ipersensibilita' generalizzata, i cui segni possono ess ere edema facciale, angioedema, dispnea, tachicardia, riduzione della pressione arteriosa, shock anafilattico. Disturbi psichiatrici. Ibupro fene; molto raro: reazioni psicotiche, depression. Pseudoefedrina clor idrato; non nota: agitazione, allucinazioni, ansia, comportamento anor male, insonnia. Patologie del sistema nervosa. Ibuprofene; non comune: disturbi del sistema nervoso centrale, quali cefalea, capogiri, inson nia, agitazione, irritabilita' o stanchezza. Pseudoefedrina cloridrato ; raro: insonnia, nervosismo, ansia, irrequietezza, tremori, allucinaz ioni. Pseudoefedrina cloridrato; non nota: ictus emorragico, ictus isc hemico, convulsioni, cefalea. Patologie dell'occhio. Ibuprofene; non c omune: disturbi della vista. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Ibuprofene; raro: tinnito. Patologie cardiache. Ibuprofene; molto raro : palpitazioni, insufficienza cardiaca, infarto miocardico. Pseudoefed rina cloridrato; non nota: palpitazioni, tachicardia, dolore toracico, aritmia. Patologie vascolari. Ibuprofene; molto raro: ipertensione ar teriosa. Pseudoefedrina cloridrato; non nota: ipertensione. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Pseudoefedrina cloridrato; ra ro: esacerbazione dell'asma o reazione di ipersensibilia' con broncosp asmo. Patologie gastrointestinali. Ibuprofene; comune: fastidio gastro intestinale, dispepsia, dolori addominali, nausea, vomito, flatulenza, diarrea, stipsi, lieve sanguinamento gastrointestinale che in rari ca si porta ad anemia. Ibuprofene; non comune: ulcere gastrointestinali i n alcuni casi associate a sanguinamento e\/o perforazione, gastrite, st omatite ulcerosa, esacerbazione della colite e del morbo di crohn (ved ere paragrafo 4.4). Ibuprofene; molto raro: esofagite, pancreatite, st enosi intestinale diaframma-simile. Pseudoefedrina cloridrato; non not a: secchezza delle fauci, sete, nausea, vomito, colite ischemica. Pato logie epatobiliari. Ibuprofene; molto raro: disfunzione epatica, danno epatico, specialmente in caso di terapia prolungata, insufficienza ep atica, epatite acuta. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Ibuprofene; non comune: eruzioni cutanee varie ibuprofene; molto raro : reazioni bollose, incluse sindrome di stevens-johnson e necrolisi ep idermica tossica (sindrome di lyell), alopecia, gravi infezioni cutane e e complicanze a carico dei tessuti molli in caso di infezione da var icella. Ibuprofene; non nota: reazione da farmaco con eosinofilia e si ntomi sistemici (sindrome dress), pustolosi esantematica acuta general izzata (agep). Pseudoefedrina cloridrato; non nota: eruzione cutanea, orticaria, prurito, iperidrosi, gravi reazioni cutanee inclusa pustolo si esantematica acuta generalizzata (agep). Patologie renali e urinari e. Ibuprofene; raro: danni al tessuto renale (necrosi papillare) ed el evate concentrazioni di acido urico nel sangue. Ibuprofene; molto raro : aumento della creatinina sierica, edemi (in particolare nei pazienti affetti da ipertensione arteriosa o insufficienza renale), sindrome n efrosica, nefrite interstiziale, insufficienza renale acuta. Pseudoefe drina cloridrato; non nota: difficolta' nella minizone.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza, pseudoefedrina cloridrato: studi sugli animali hanno dimos trato tossicita' riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). L'impiego di pse udoefedrina cloridrato riduce il flusso sanguigno uterino della madre, ma i dati clinici relativi agli effetti sulla gravidanza sono insuffi cienti. Ibuprofene: l'inibizione della sintesi delle prostaglandine pu o' influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embriona le\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumento d el rischio di aborto, malformazione cardiaca e gastroschisi a seguito dell'uso di inibitori della sintesi delle prostaglandine nelle prime f asi della gravidanza. Si ritiene che il rischio aumenti proporzionalme nte alla dose e alla durata della terapia. E' stato dimostrato che neg li animali la somministrazione di un inibitore della sintesi delle pro staglandine provoca un aumento delle perdite pre- e post-impianto e de lla letalita' embrionale\/fetale. Inoltre, e' stato riportato un aument o di incidenza di varie malformazioni, incluse quelle cardiovascolari, in animali cui era stato somministrato un inibitore della sintesi del le prostaglandine durante il periodo organogenetico. Dalla ventesima s ettimana di gravidanza in poi, l'uso di ibuprofene puo' causare oligo- idramnios derivante da disfunzione renale fetale. Cio' puo' verificars i poco dopo l'inizio del trattamento ed e' generalmente reversibile do po l'interruzione. Inoltre, ci sono state segnalazioni di costrizione del dotto arterioso dopo il trattamento nel secondo trimestre, la magg ior parte delle quali si e' risolta dopo l'interruzione del trattament o. Pertanto, durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l' ibuprofene non deve essere somministrato se non strettamente necessari o. Se una donna che sta tentando un concepimento o che si trova al pri mo o al secondo trimestre di gravidanza deve assumere ibuprofene, la d ose e la durata del trattamento devono essere mantenute le piu' basse possibili. Il monitoraggio prenatale per oligo-idramnios e costrizione del dotto arterioso deve essere preso in considerazione dopo l'esposi zione a ibuprofene per diversi giorni dalla ventesima settimana gestaz ionale in poi. Ibuprofene deve essere interrotto se si riscontrano oli go-idramnios o costrizione del dotto arterioso. Durante il terzo trime stre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglan dine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (costrizion e prematura\/chiusura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); di sfunzione renale (vedere sopra); la madre e il bambino, alla fine dell a gravidanza: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un e ffetto antiaggregante che puo' manifestarsi anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine con conseguente ritardo o prolung amento del travaglio. Di conseguenza questo medicinale e': controindic ato nel terzo trimestre di gravidanza e deve essere somministrato solt anto laddove strettamente necessario nel primo e nel secondo trimestre (vedere paragrafi 4.3 e 5.3). Allattamento: la necessita' di prendere dei provvedimenti durante l'allattamento deriva dalla presenza di pse udoefedrina cloridrato nella formulazione del medicinale: la pseudoefe drina cloridrato e' escreta nel latte materno. Tenendo in considerazio ne i potenziali effetti cardiovascolari e neurologici dei vasocostritt ori, l'assunzione di questo medicinale e' controindicata durante l'all attamento. Fertilita': vi sono evidenze del fatto che gli inibitori de lla ciclo-ossigenasi\/della sintesi delle prostaglandine possono compro mettere la fertilita' femminile agendo sull'ovulazione. L'effetto e' r eversibile con l'interruzione del trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"ANGELINI PHARMA ITALIA SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56559553609993,"sku":"043682020","price":9.81,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/043682020.jpg?v=1763849465"},{"product_id":"tantum-verde-naso-chiuso-15ml","title":"Tantum verde naso chiuso*15ml","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTANTUM VERDE NASO CHIUSO 1 MG\/ML SPRAY NASALE SOLUZIONE\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSistema respiratorio, simpaticomimetici, non associati.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e1 ml di soluzione contiene, principio attivo: Nafazolina Nitrato 1 mg per ml di soluzione, equivalente a circa 70 microgrammi\/erogazione. Ec cipienti con effetti noti: benzalconio cloruro 0,1 mg per ml di soluzi one, equivalente a 0,007 mg per erogazione. Per l'elenco completo degl i eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSodio cloruro, disodio edetato, sodio fosfato monobasico diidrato, aci do fosforico concentrato, benzalconio cloruro, aroma balsamico, acqua per preparazioni iniettabili.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDecongestionante nasale in corso di riniti e faringiti acute catarrali , di riniti allergiche, di sinusiti acute.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti. Malattie cardiache ed ipertensione arteriosa gravi. Glaucoma. Iper tiroidismo. Il medicinale e' controindicato nei bambini di eta' inferi ore ai 12 anni. Non somministrare durante e nelle due settimane succes sive a terapia con farmaci antidepressivi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAdulti: 1-2 nebulizzazioni in ciascuna narice, 2-3 volte al giorno. Mo do di somministrazione: quando si usa il flacone per la prima volta e' necessario premere 10 volte il dosatore per ottenere una dose corrisp ondente a quanto dichiarato in etichetta. Dopo un periodo prolungato d i mancato utilizzo del medicinale (28 giorni) e' necessario premere il dosatore due volte prima di assumere la dose. Si raccomanda di pulire il dosatore con un panno asciutto dopo ogni utilizzo. La pulizia e' n ecessaria per ragioni igieniche per rimuovere eventuali residui di muc o dall'erogatore. L'esecuzione o la non esecuzione delle operazioni di pulizia non influenzano la performance dell'erogatore. Popolazione pe diatrica: il medicinale e' controindicato nei bambini di eta' inferior e ai 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Attenersi scrupolosamente alle do si consigliate. Un dosaggio superiore del prodotto anche se assunto pe r via topica e per breve periodo di tempo puo' dar luogo ad effetti si stemici gravi. In assenza di risposta terapeutica completa entro pochi giorni, consultare il medico; in ogni caso, il trattamento non deve e ssere protratto per oltre una settimana.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eConservare nella confezione originale. Non congelare.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eImpiegare con cautela negli anziani e nei portatori di ipertrofia pros tatica per il pericolo di ritenzione urinaria. Nei pazienti con malatt ie cardiovascolari, specialmente negli ipertesi, l'uso dei decongestio nanti nasali deve essere comunque di volta in volta sottoposto al giud izio del medico. L'uso protratto di vasocostrittori puo' alterare la n ormale funzione della mucosa del naso e dei seni paranasali inducendo anche assuefazione al farmaco. Il ripetere le applicazioni per un lung o periodo di tempo puo' risultare dannoso. L'uso, specie se prolungato , dei prodotti topici puo' dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione; in tal caso e' necessario interrompere il trattamento e, se del caso, istituire una terapia idonea. Con l'uso di farmaci simpaticomimetici, ai quali appartiene anche la nafazolina, sono stati riportati rari ca si di encefalopatia posteriore reversibile\/sindrome reversibile da vas ocostrizione cerebrale. I sintomi riferiti comprendono insorgenza impr ovvisa di cefalea grave, nausea, vomito e disturbi della visione. La m aggior parte dei casi migliora o si risolve in pochi giorni in seguito a trattamento appropriato. L'uso della nafazolina deve essere immedia tamente interrotto e deve essere consultato il medico se si manifestan o segni e\/o sintomi di encefalopatia posteriore reversibile\/sindrome r eversibile da vasocostrizione cerebrale. Tantum Verde Naso Chiuso spra y nasale contiene benzalconio cloruro: questo medicinale contiene 0,1 mg di benzalconio cloruro in un ml di soluzione, equivalente a 0,007 m g per erogazione. Benzalconio cloruro puo' causare irritazione e gonfi ore all'interno del naso, specialmente se usato per lunghi periodi. Se si sospetta tale reazione (congestione nasale persistente), deve esse re usato, se possibile, un medicinale per uso nasale senza benzalconio cloruro. Se tali medicinali per uso nasale non fossero disponibili, d ovra' essere considerata un'altra forma farmaceutica. Puo' causare bro ncospasmo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIl farmaco puo' interagire con farmaci antidepressivi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIl prodotto puo' determinare localmente fenomeni di rimbalzo di sensib ilizzazione e congestione delle mucose. Per rapido assorbimento della nafazolina attraverso le mucose infiammate, si possono verificare effe tti sistemici consistenti in ipertensione arteriosa, bradicardia rifle ssa, cefalea, disturbi della minzione. Segnalazione delle reazioni avv erse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quan to permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio de l medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsi asi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalaz ione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazio ni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIn gravidanza e nell'allattamento Tantum Verde Naso Chiuso spray nasal e deve essere usato solo dopo aver consultato il medico e aver valutat o con lui il rapporto rischio\/beneficio nel proprio caso.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"ANGELINI PHARMA ITALIA SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56559553741065,"sku":"043786033","price":8.26,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/043786033.jpg?v=1763849467"},{"product_id":"nafazolina-pe-spray-nas-15ml","title":"Nafazolina pe*spray nas 15ml","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNAFAZOLINA PENSA 1 MG\/ML SPRAY NASALE SOLUZIONE\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSistema respiratorio, simpaticomimetici, non associati.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale contiene 1 mg di nafazolina nitrato per ml di soluzi one, equivalente a circa 70 microgrammi\/erogazione. Questo medicinale contiene 0,1 mg di benzalconio cloruro per ml di soluzione, equivalent e a 0,007 mg per erogazione. Per l'elenco completo degli eccipienti, v edere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSodio cloruro, disodio edetato, sodio fosfato monobasico diidrato, aci do fosforico concentrato, benzalconio cloruro, aroma balsamico, acqua per preparazioni iniettabili.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDecongestionante nasale in corso di riniti e faringiti acute catarrali , di riniti allergiche, di sinusiti acute.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti. Malattie cardiache ed ipertensione arteriosa gravi. Glaucoma. Iper tiroidismo. Il medicinale e' controindicato nei bambini di eta' inferi ore ai 12 anni. Non somministrare durante e nelle due settimane succes sive a terapia con farmaci antidepressivi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAdulti: 1-2 nebulizzazioni in ciascuna narice, 2-3 volte al giorno. Mo do di somministrazione: quando si usa il flacone per la prima volta e' necessario premere 10 volte il dosatore per ottenere una dose corrisp ondente a quanto dichiarato in etichetta. Dopo un periodo prolungato d i mancato utilizzo del medicinale (28 giorni) e' necessario premere il dosatore due volte prima di assumere la dose. Si raccomanda di pulire il dosatore con un panno asciutto dopo ogni utilizzo. La pulizia e' n ecessaria per ragioni igieniche per rimuovere eventuali residui di muc o dall'erogatore. L'esecuzione o la non esecuzione delle operazioni di pulizia non influenzano la performance dell'erogatore. Popolazione Pe diatrica: il medicinale e' controindicato nei bambini di eta' inferior e ai 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Attenersi scrupolosamente alle do si consigliate. Un dosaggio superiore del prodotto anche se assunto pe r via topica e per breve periodo di tempo puo' dar luogo ad effetti si stemici gravi. In assenza di risposta terapeutica completa entro pochi giorni, consultare il medico; in ogni caso, il trattamento non deve e ssere protratto per oltre una settimana.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eConservare nella confezione originale. Non congelare.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eImpiegare con cautela negli anziani e nei portatori di ipertrofia pros tatica per il pericolo di ritenzione urinaria. Nei pazienti con malatt ie cardiovascolari, specialmente negli ipertesi, l'uso dei decongestio nanti nasali deve essere comunque di volta in volta sottoposto al giud izio del medico. L'uso protratto di vasocostrittori puo' alterare la n ormale funzione della mucosa del naso e dei seni paranasali inducendo anche assuefazione al farmaco. Il ripetere le applicazioni per un lung o periodo di tempo puo' risultare dannoso. L'uso, specie se prolungato , dei prodotti topici puo' dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione; in tal caso e' necessario interrompere il trattamento e, se del caso, istituire una terapia idonea. Con l'uso di farmaci simpaticomimetici, ai quali appartiene anche la nafazolina, sono stati riportati rari ca si di encefalopatia posteriore reversibile\/sindrome reversibile da vas ocostrizione cerebrale. I sintomi riferiti comprendono insorgenza impr ovvisa di cefalea grave, nausea, vomito e disturbi della visione. La m aggior parte dei casi migliora o si risolve in pochi giorni in seguito a trattamento appropriato. L'uso della nafazolina deve essere immedia tamente interrotto e deve essere consultato il medico se si manifestan o segni e\/o sintomi di encefalopatia posteriore reversibile\/sindrome r eversibile da vasocostrizione cerebrale. Informazioni importanti su al cuni eccipienti: Nafazolina Pensa Spray Nasale contiene 0,1 mg\/ml di b enzalconio cloruro. Benzalconio cloruro (BAC) contenuto come conservan te in Nafazolina Pensa Spray Nasale, puo' provocare irritazione e un r igonfiamento della mucosa nasale, specialmente se usato per lunghi per iodi. Se si sospetta tale reazione (congestione nasale persistente), d eve essere usato, se possibile, un medicinale per uso nasale senza BAC . Se tali medicinali per uso nasale senza BAC non fossero disponibili, dovra' essere considerata un'altra forma farmaceutica. Puo' causare b roncospasmo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIl farmaco puo' interagire con farmaci antidepressivi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIl prodotto puo' determinare localmente fenomeni di rimbalzo di sensib ilizzazione e congestione delle mucose. Per rapido assorbimento della nafazolina attraverso le mucose infiammate, si possono verificare effe tti sistemici consistenti in ipertensione arteriosa, bradicardia rifle ssa, cefalea, disturbi della minzione. Segnalazione delle reazioni avv erse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quan to permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio de l medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsi asi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalaz ione all'indirizzo: https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazi oni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIn gravidanza e nell'allattamento Nafazolina Pensa Spray Nasale deve e ssere usato solo dopo aver consultato il medico e aver valutato con lu i il rapporto rischio\/beneficio nel proprio caso.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"GENETIC SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56559553773833,"sku":"043787035","price":10.17,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/043787035.jpg?v=1763849468"},{"product_id":"aspirina-influenza-e-naso-c-10","title":"Aspirina influenza e naso c*10","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eASPIRINA INFLUENZA E NASO CHIUSO 500 MG\/30 MG GRANULATO PER SOSPENSION E ORALE\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSistema nervoso, altri analgesici e antipiretici, acido acetilsalicili co.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eOgni bustina contiene 500 mg di acido acetilsalicilico e 30 mg di pseu doefedrina cloridrato. Eccipienti con effetti noti: ogni bustina conti ene 2 g di saccarosio; ogni bustina contiene 3,78 mg di alcol benzilic o. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAcido citrico, saccarosio, ipromellosa, saccarina, aroma arancia conte nente alcol benzilico, acido acetico, alfa tocoferolo, amido modificat o E1450 e maltodestrina.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico della congestione nasale e dei seni nasali (ri nosinusite) con stati dolorosi e febbrili associati a sintomi influenz ali e\/o da raffreddamento. Aspirina influenza e naso chiuso e' indicat a per adulti e adolescenti dai 16 anni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' all'acido acetilsalicilico o ad altri salicilati, all a pseudoefedrina, o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al para grafo 6.1; anamnesi di asma indotta dalla somministrazione di salicila ti o sostanze con un'azione simile, in particolare farmaci antinfiamma tori non steroidei; ulcere gastrointestinali acute; diatesi emorragica ; insufficienza epatica grave; malattia renale grave acuta o cronica\/i nsufficienza renaleInsufficienza cardiaca grave; ipertensione grave o non controllata; coronaropatia grave; in combinazione con metotrexato usato in dosi di 15 mg\/settimana o superiori (vedere sezione 4.5); gra vidanza; allattamento; trattamento con medicinali inibitori delle mono amino ossidasi nelle due settimane precedenti; glaucoma ad angolo stre tto; ritenzione urinaria.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePosologia: il contenuto di 1-2 bustine per adulti e adolescenti dai 16 anni. Se necessario, e' possibile ripetere la singola dose dopo un pe riodo di almeno 4 ore. Non superare la dose giornaliera massima di 6 b ustine. Se prevale uno dei sintomi, e' piu' appropriato il trattamento con un solo principio attivo. Aspirina influenza e naso chiuso non va assunto per piu' di 3 giorni senza aver prima consultato un medico. P opolazione pediatrica: Aspirina influenza e naso chiuso non deve esser e assunto da bambini e adolescenti di eta' inferiore ai 16 anni, senza consultare il medico. Data la limitata esperienza d'uso di Aspirina i nfluenza e naso chiuso in bambini e adolescenti, non e' possibile indi care una dose raccomandata specifica. Pazienti con funzionalita' epati ca compromessa: l'acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela in pazienti con funzionalita' epatica compromessa (vedere sezione 4.4 ). Pazienti con funzionalita' renale compromessa: l'acido acetilsalici lico deve essere usato con cautela in pazienti con funzionalita' renal e compromessa o con circolazione cardiovascolare alterata (vedere sezi one 4.4.). Modo di somministrazione: Aspirina influenza e naso chiuso deve essere disciolto in un bicchiere d'acqua prima dell'assunzione. L a sospensione che si forma ha il sapore di arancia.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore a 30 gradi C.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' ad analgesici\/antinfiammatori o antireumatici o altri allergeni. L'acido acetilsalicilico puo' accelerare il broncospasmo e indurre attacchi d'asma o altre reazioni da ipersensibilita'. Le segu enti condizioni in essere rappresentano fattori di rischio: asma bronc hiale, rinite allergica (febbre da fieno), polipi nasali o malattia re spiratoria cronica. Questo vale anche per i pazienti che presentano re azioni allergiche (per es. reazioni cutanee, prurito, orticaria) ad al tre sostanze. Anamnesi di ulcere gastrointestinali fra cui malattia ul cerosa cronica o recidivante o anamnesi di emorragie gastrointestinali . Trattamento concomitante con anticoagulanti (vedere sezione 4.5). Da to il suo effetto inibitorio sull'aggregazione piastrinica che continu a per diversi giorni dopo la somministrazione, l'acido acetilsalicilic o puo' portare a una maggiore tendenza allo sviluppo di emorragie dura nte e dopo gli interventi chirurgici (compresi gli interventi minori c ome le estrazioni dentarie). Pazienti con funzionalita' epatica compro messa. Pazienti con funzionalita' renale compromessa o funzione cardio vascolare compromessa (per es. patologia vascolare renale, insufficien za cardiaca congestizia, deplezione volemica, intervento chirurgico ma ggiore, sepsi o eventi emorragici maggiori), poiche' il medicinale puo ' incrementare ulteriormente il rischio di danno renale e di insuffici enza renale acuta. A dosi limitate, l'acido acetilsalicilico riduce l' escrezione dell'acido urico. Cio' puo' provocare gotta nei pazienti ch e tendono gia' a un'escrezione limitata dell'acido urico. Nei pazienti con deficit grave di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6DP), l'acido acetilsalicilico puo' indurre emolisi o anemia emolitica. I fattori ch e possono determinare un incremento del rischio di emolisi sono, ad es empio, dosaggio elevato, influenza o infezioni acute. L'uso abituale d i analgesici (in particolare la combinazione di diversi medicinali ana lgesici) puo' danneggiare permanentemente i reni (nefropatia da analge sici). Ipertiroidismo, ipertensione da lieve a moderata, diabete melli to, cardiopatia ischemica, pressione intraoculare elevata (glaucoma), ipertrofia prostatica, o sensibilita' agli agenti simpaticomimetici. A cidosi renale tubulare a causa dell'accumulo di pseudoefedrina ed aume ntato rischio di effetti indesiderati. Reazioni cutanee gravi come la pustolosi esantematica acuta e generalizzata (AGEP) possono verificars i con prodotti contenenti pseudoefedrina. Questa eruzione pustolosa ac uta puo' verificarsi entro i primi 2 giorni di trattamento, con febbre e numerose, piccole pustole, per lo piu' non follicolari, derivanti d a un eritema edematoso molto diffuso e localizzate principalmente sull e pieghe cutanee, sul tronco e sugli arti superiori. I pazienti devono essere attentamente monitorati. Se si osservano segni e sintomi come piressia, eritema o numerose piccole pustole, la somministrazione di A spirina influenza e naso chiuso deve essere interrotta e se necessario devono essere prese misure appropriate. Colite ischemica: ci sono sta te segnalazioni di colite ischemica con l'impiego di pseudoefedrina. L 'utilizzo di pseudoefedrina deve essere interrotto immediatamente e va richiesto un parere medico se si verificano all'improvviso dolore add ominale, sanguinamento rettale o altri sintomi di colite ischemica. Ne uropatia ottica ischemica: con la pseudoefedrina sono stati riportati casi di neuropatia ottica ischemica. La pseudoefedrina deve essere int errotta se dovesse verificarsi improvvisa perdita della vista o riduzi one della acuita' visiva, ad esempio in caso di scotoma.Sindrome da en cefalopatia posteriore reversibile (PRES) e sindrome da vasocostrizion e cerebrale reversibile (RCVS). Sono stati segnalati casi di PRES e RC VS con l'uso di prodotti contenenti pseudoefedrina (vedere paragrafo 4 .8). Il rischio e' aumentato nei pazienti con ipertensione severa o no n controllata, o con severa malattia renale acuta o cronica\/insufficie nza renale (vedere paragrafo 4.3). La pseudoefedrina deve essere inter rotta e si deve richiedere assistenza medica immediata se si verifican o i seguenti sintomi: improvvisa cefalea severa o cefalea a rombo di t uono, nausea, vomito, confusione, convulsioni e\/o disturbi visivi. La maggior parte dei casi di PRES e RCVS segnalati si sono risolti dopo l a sospensione e un trattamento appropriato. Doping: gli atleti devono essere consapevoli che, assumendo questo farmaco, possono risultare po sitivi ai test \"anti-doping\". Una bustina di Aspirina influenza e naso chiuso contiene 2 g di saccarosio (l'equivalente di 0,17 unita' di ca rboidrati). Cio' deve essere tenuto in considerazione nei pazienti aff etti da diabete mellito. I pazienti con rari problemi ereditari di int olleranza al fruttosio, malassorbimento di glucosio-galattosio o insuf ficienza di saccarasi-isomaltasi non devono assumere questo medicinale . Aspirina influenza e naso chiuso contiene 3,78 mg di alcol benzilico in ogni bustina. L'alcol benzilico puo' causare reazioni allergiche. Pazienti con patologia al fegato o al rene, devono contattare il propr io medico, dal momento che grandi quantita' di alcol benzilico possono causare acidosi metabolica. Pazienti anziani: i pazienti anziani poss ono risultare particolarmente sensibili agli effetti della pseudoefedr ina sul sistema nervoso centrale. Popolazione pediatrica: esiste una p ossibile associazione tra l'acido acetilsalicilico e la sindrome di Re ye, se somministrato a bambini e adolescenti per il trattamento di inf ezioni virali, con o senza influenza. Per questo motivo, Aspirina infl uenza e naso chiuso non deve essere assunto da bambini e adolescenti d i eta' inferiore ai 16 anni, senza consultare il medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eCombinazioni controindicate (vedere paragrafo 4.3). Metotrexato usato a dosi di 15 mg\/sett. o superiori: aumento della tossicita' ematologic a del metotrexato (diminuzione della clearance renale del metotrexato ad opera di agenti antinfiammatori in genere e dislocazione del metotr exato dai siti di legame con le proteine plasmatiche provocata dai sal icilati). Gli inibitori delle monoamino ossidasi (MAOI), nelle 2 setti mane precedenti, aumentano il rischio di eventi cardiovascolari avvers i (es. aritmia, crisi ipertensive). Combinazioni che necessitano di pr ecauzioni di impiego. Metotrexato, usato a dosi inferiori a 15 mg\/sett : aumento della tossicita' ematologica del metotrexato (diminuzione de lla clearance renale del metotrexato ad opera di agenti antinfiammator i in genere e dislocazione del metotrexato dai siti di legame con le p roteine plasmatiche provocata dai salicilati). Anticoagulanti, trombol itici o altri inibitori dell'aggregazione piastrinica\/emostasi: aument o del rischio di emorragia. Altri farmaci antinfiammatori non steroide i con salicilati: aumento del rischio di ulcere ed emorragia gastroint estinale dovuto all'effetto sinergico. Inibitori selettivi del reuptak e della serotonina (SSRI): aumento del rischio di emorragia del tratto gastrointestinale superiore dovuto al possibile effetto sinergico. An tidepressivi: aumento degli effetti. Digossina: le concentrazioni plas matiche di digossina subiscono un incremento dovuto alla riduzione del l'escrezione di questo agente da parte dei reni. Antidiabetici, per es . insulina, sulfoniluree: aumento dell'effetto ipoglicemizzante provoc ato da dosi elevate di acido acetilsalicilico tramite l'azione ipoglic emizzante di quest'ultimo e la dislocazione della sulfonilurea dai sit i di legame con le proteine plasmatiche. Diuretici in combinazione ad acido acetilsalicilico: riduzione della filtrazione glomerulare a caus a della limitazione della sintesi delle prostaglandine a livello dei r eni. Glucocorticoidi sistemici, tranne idrocortisone impiegato quale t erapia sostitutiva nella malattia di Addison: riduzione dei livelli em atici dei salicilati durante il trattamento con corticosteroidi e risc hio di overdose da salicilati dopo l'interruzione di questo trattament o per l'aumento dell'eliminazione dei salicilati ad opera dei corticos teroidi. Inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina (ACE) in combinazione con acido acetilsalicilico: riduzione della filtrazion e glomerulare provocata dall'inibizione delle prostaglandine vasodilat atrici. Inoltre, limitazione dell'effetto antipertensivo. Medicinali c ontro l'ipertensione, come guanetidina, metildopa, betabloccanti: ridu zione degli effetti. Acido valproico: aumento della tossicita' dell'ac ido valproico dovuto alla dislocazione dai siti di legame proteico. Ur icosurici come benzbromarone, probenecid: limitazione dell'effetto uri cosurico (antagonismo con l'eliminazione dell'acido urico a livello de i tubuli renali). Compresse di salbutamolo: aumento degli effetti (peg gioramento degli effetti collaterali cardiovascolari); questo non prec lude l'uso giudizioso di un aerosol broncodilatatore ad azione adrener gica. Altri medicinali simpaticomimetici: aumento degli effetti. Alcol : aumento dei danni alla mucosa gastrointestinale e tempo di sanguinam ento prolungato per gli effetti additivi dell'acido acetilsalicilico e dell'alcool.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFrequenze: non note (non possono essere stimate sulla base dei dati di sponibili). Possibili effetti indesiderati dell'acido acetilsalicilico . Disturbi del sistema immunitario: le reazioni da ipersensibilita', c on le rispettive manifestazioni cliniche e di laboratorio, includono m alattia respiratoria esacerbata dall' acido acetilsalicilico, reazioni da lievi a moderate potenzialmente a carico della pelle, delle vie re spiratorie, del tratto gastrointestinale e dell'apparato cardiovascola re, che comprendono sintomi quali eruzione cutanea, orticaria, edema, prurito, rinite, congestione nasale, distress cardiorespiratorio e, mo lto raramente, reazioni gravi, fra cui choc anafilattico. Disturbi gas trointestinali: disturbi gastroduodenali (gastralgia, dispepsia, gastr ite); nausea, vomito, diarrea; ulcere gastrointestinali, che possono p ortare alla perforazione in casi isolati. Malattia dei diaframmi intes tinali (soprattutto nel trattamento a lungo termine). Patologie epatob iliari: compromissione epatica transitoria con aumento delle transamin asi. Patologie del sangue e del sistema linfatico: aumento del rischio di sanguinamento, emorragia come emorragia procedurale, ematomi, epis tassi, emorragia urogenitale e sanguinamento gengivali. Sono state seg nalate emolisi e anemia emolitica in pazienti affetti da forme gravi d i deficit di glucosio -6-fosfato deidrogenasi (G6PD); l'emorragia puo' causare anemia emorragica\/anemia da deficienza di ferro (per via ad e s. di microsanguinamenti occulti) con relativi segni e sintomi clinici e di laboratorio, come astenia, pallore, ipoperfusione. Disturbi del sistema nervoso: il sovradosaggio puo' causare vertigini. Patologie de ll'orecchio e del labirinto: il sovradosaggio puo' causare tinnito. Di sturbi renali e delle vie urinarie: sono stati segnalati danno renale e insufficienza renale acuta. Possibili effetti indesiderati della pse udoefedrina. Disturbi vascolari: rossore; aumento della pressione sang uigna, sebbene non interessi l'ipertensione controllata. Disturbi card iaci: effetti cardiaci (es. tachicardia, palpitazioni, aritmie). Distu rbi del sistema nervoso: stimolazione del sistema nervoso centrale (es . insonnia, raramente allucinazioni). Sindrome da encefalopatia poster iore reversibile (PRES) (Vedere paragrafo 4.4.); sindrome da vasocostr izione cerebrale reversibile (RCVS) (vedere paragrafo 4.4). Disturbi r enali e delle vie urinarie: ritenzione urinaria, specialmente in pazie nti affetti da iperplasia prostatica. Patologie della cute e del tessu to subcutaneo: effetti sulla cute (es. rash, orticaria, prurito). Grav i reazioni cutanee, inclusa pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Patologie gastrointestinali: colite ischemica, secchezza dell a bocca. Patologie dell'occhio: neuropatia ottica ischemica. Segnalazi one delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni av verse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapport o beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richies to di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazion i-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: non essendo disponibili dati sulla combinazione delle due sostanze, l'uso di Aspirina influenza e naso chiuso e' controindicato in gravidanza. L'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' av ere effetti avversi sulla gravidanza e\/o lo sviluppo embrio-fetale. I dati tratti dagli studi epidemiologici suggeriscono un aumento del ris chio di aborto spontaneo e di malformazioni cardiache e gastroschisi i n seguito all'uso di inibitori della sintesi delle prostaglandine nell e prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazione ca rdiovascolare ha avuto un aumento da meno dell'1% all'1,5% circa. Si r itiene che questo rischio aumenti con la dose e la durata della terapi a. Negli animali, e' stato dimostrato che la somministrazione di un in ibitore della sintesi delle prostaglandine provoca un aumento della pe rdita dell'embrione pre e post-impianto e della letalita' embrio-fetal e. Inoltre, un'aumentata incidenza di varie malformazioni, incluse que lle cardiovascolari, e' stata segnalata in animali ai quali era stato somministrato un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l'acido acetilsalicilico non va somministrato, se non asso lutamente necessario. Qualora l'acido acetilsalicilico sia usato da un a donna che ha pianificato una gravidanza, o durante il primo e il sec ondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere la piu' bassa possib ile e la durata del trattamento la piu' breve possibile. Durante il te rzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle p rostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (c on chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); d isfunzione renale, che puo' evolversi in insufficienza renale con olig oidroamniosi; la madre e il neonato, al termine della gravidanza, a: p ossibile protrazione del tempo di emorragia, effetto antiaggregante ch e puo' manifestarsi anche a dosi molto basse; inibizione delle contraz ioni uterine che determina il ritardo o il protrarsi del travaglio. Pe rtanto, il medicinale e' controindicato nel terzo trimestre di gravida nza. Gli scarsi dati a disposizione sull'uso di pseudoefedrina in grav idanza non mostrano un aumento del rischio di malformazioni. Tuttavia, l'uso di pseudoefedrina in gravidanza e' da sconsigliarsi. Negli stud i sugli animali entrambi i principi attivi hanno mostrato tossicita' r iproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Allattamento: sia i salicilati che la pseudoefedrina passano nel latte materno in piccole quantita'. Non essendovi dati disponibili sulla combinazione delle due sostanze, l'u so di Aspirina influenza e naso chiuso e' controindicato durante l'all attamento. Fertilita': vi sono alcune evidenze che i farmaci che inibi scono la sintesi delle prostaglandine possono provocare la compromissi one della fertilita' femminile attraverso un effetto sull'ovulazione. Cio' e' reversibile alla sospensione del trattamento. Gli studi sugli animali hanno evidenziato eventi avversi sulla fertilita' maschile e f emminile (vedere par 5.3)\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"BAYER SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56559560622345,"sku":"046967016","price":7.96,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/046967016.jpg?v=1763849473"},{"product_id":"aspirina-influenza-e-naso-c-20","title":"Aspirina influenza e naso c*20","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eASPIRINA INFLUENZA E NASO CHIUSO 500 MG\/30 MG GRANULATO PER SOSPENSION E ORALE\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSistema nervoso, altri analgesici e antipiretici, acido acetilsalicili co.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eOgni bustina contiene 500 mg di acido acetilsalicilico e 30 mg di pseu doefedrina cloridrato. Eccipienti con effetti noti: ogni bustina conti ene 2 g di saccarosio; ogni bustina contiene 3,78 mg di alcol benzilic o. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAcido citrico, saccarosio, ipromellosa, saccarina, aroma arancia conte nente alcol benzilico, acido acetico, alfa tocoferolo, amido modificat o E1450 e maltodestrina.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico della congestione nasale e dei seni nasali (ri nosinusite) con stati dolorosi e febbrili associati a sintomi influenz ali e\/o da raffreddamento. Aspirina influenza e naso chiuso e' indicat a per adulti e adolescenti dai 16 anni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' all'acido acetilsalicilico o ad altri salicilati, all a pseudoefedrina, o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al para grafo 6.1; anamnesi di asma indotta dalla somministrazione di salicila ti o sostanze con un'azione simile, in particolare farmaci antinfiamma tori non steroidei; ulcere gastrointestinali acute; diatesi emorragica ; insufficienza epatica grave; malattia renale grave acuta o cronica\/i nsufficienza renaleInsufficienza cardiaca grave; ipertensione grave o non controllata; coronaropatia grave; in combinazione con metotrexato usato in dosi di 15 mg\/settimana o superiori (vedere sezione 4.5); gra vidanza; allattamento; trattamento con medicinali inibitori delle mono amino ossidasi nelle due settimane precedenti; glaucoma ad angolo stre tto; ritenzione urinaria.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePosologia: il contenuto di 1-2 bustine per adulti e adolescenti dai 16 anni. Se necessario, e' possibile ripetere la singola dose dopo un pe riodo di almeno 4 ore. Non superare la dose giornaliera massima di 6 b ustine. Se prevale uno dei sintomi, e' piu' appropriato il trattamento con un solo principio attivo. Aspirina influenza e naso chiuso non va assunto per piu' di 3 giorni senza aver prima consultato un medico. P opolazione pediatrica: Aspirina influenza e naso chiuso non deve esser e assunto da bambini e adolescenti di eta' inferiore ai 16 anni, senza consultare il medico. Data la limitata esperienza d'uso di Aspirina i nfluenza e naso chiuso in bambini e adolescenti, non e' possibile indi care una dose raccomandata specifica. Pazienti con funzionalita' epati ca compromessa: l'acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela in pazienti con funzionalita' epatica compromessa (vedere sezione 4.4 ). Pazienti con funzionalita' renale compromessa: l'acido acetilsalici lico deve essere usato con cautela in pazienti con funzionalita' renal e compromessa o con circolazione cardiovascolare alterata (vedere sezi one 4.4.). Modo di somministrazione: Aspirina influenza e naso chiuso deve essere disciolto in un bicchiere d'acqua prima dell'assunzione. L a sospensione che si forma ha il sapore di arancia.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore a 30 gradi C.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' ad analgesici\/antinfiammatori o antireumatici o altri allergeni. L'acido acetilsalicilico puo' accelerare il broncospasmo e indurre attacchi d'asma o altre reazioni da ipersensibilita'. Le segu enti condizioni in essere rappresentano fattori di rischio: asma bronc hiale, rinite allergica (febbre da fieno), polipi nasali o malattia re spiratoria cronica. Questo vale anche per i pazienti che presentano re azioni allergiche (per es. reazioni cutanee, prurito, orticaria) ad al tre sostanze. Anamnesi di ulcere gastrointestinali fra cui malattia ul cerosa cronica o recidivante o anamnesi di emorragie gastrointestinali . Trattamento concomitante con anticoagulanti (vedere sezione 4.5). Da to il suo effetto inibitorio sull'aggregazione piastrinica che continu a per diversi giorni dopo la somministrazione, l'acido acetilsalicilic o puo' portare a una maggiore tendenza allo sviluppo di emorragie dura nte e dopo gli interventi chirurgici (compresi gli interventi minori c ome le estrazioni dentarie). Pazienti con funzionalita' epatica compro messa. Pazienti con funzionalita' renale compromessa o funzione cardio vascolare compromessa (per es. patologia vascolare renale, insufficien za cardiaca congestizia, deplezione volemica, intervento chirurgico ma ggiore, sepsi o eventi emorragici maggiori), poiche' il medicinale puo ' incrementare ulteriormente il rischio di danno renale e di insuffici enza renale acuta. A dosi limitate, l'acido acetilsalicilico riduce l' escrezione dell'acido urico. Cio' puo' provocare gotta nei pazienti ch e tendono gia' a un'escrezione limitata dell'acido urico. Nei pazienti con deficit grave di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6DP), l'acido acetilsalicilico puo' indurre emolisi o anemia emolitica. I fattori ch e possono determinare un incremento del rischio di emolisi sono, ad es empio, dosaggio elevato, influenza o infezioni acute. L'uso abituale d i analgesici (in particolare la combinazione di diversi medicinali ana lgesici) puo' danneggiare permanentemente i reni (nefropatia da analge sici). Ipertiroidismo, ipertensione da lieve a moderata, diabete melli to, cardiopatia ischemica, pressione intraoculare elevata (glaucoma), ipertrofia prostatica, o sensibilita' agli agenti simpaticomimetici. A cidosi renale tubulare a causa dell'accumulo di pseudoefedrina ed aume ntato rischio di effetti indesiderati. Reazioni cutanee gravi come la pustolosi esantematica acuta e generalizzata (AGEP) possono verificars i con prodotti contenenti pseudoefedrina. Questa eruzione pustolosa ac uta puo' verificarsi entro i primi 2 giorni di trattamento, con febbre e numerose, piccole pustole, per lo piu' non follicolari, derivanti d a un eritema edematoso molto diffuso e localizzate principalmente sull e pieghe cutanee, sul tronco e sugli arti superiori. I pazienti devono essere attentamente monitorati. Se si osservano segni e sintomi come piressia, eritema o numerose piccole pustole, la somministrazione di A spirina influenza e naso chiuso deve essere interrotta e se necessario devono essere prese misure appropriate. Colite ischemica: ci sono sta te segnalazioni di colite ischemica con l'impiego di pseudoefedrina. L 'utilizzo di pseudoefedrina deve essere interrotto immediatamente e va richiesto un parere medico se si verificano all'improvviso dolore add ominale, sanguinamento rettale o altri sintomi di colite ischemica. Ne uropatia ottica ischemica: con la pseudoefedrina sono stati riportati casi di neuropatia ottica ischemica. La pseudoefedrina deve essere int errotta se dovesse verificarsi improvvisa perdita della vista o riduzi one della acuita' visiva, ad esempio in caso di scotoma.Sindrome da en cefalopatia posteriore reversibile (PRES) e sindrome da vasocostrizion e cerebrale reversibile (RCVS). Sono stati segnalati casi di PRES e RC VS con l'uso di prodotti contenenti pseudoefedrina (vedere paragrafo 4 .8). Il rischio e' aumentato nei pazienti con ipertensione severa o no n controllata, o con severa malattia renale acuta o cronica\/insufficie nza renale (vedere paragrafo 4.3). La pseudoefedrina deve essere inter rotta e si deve richiedere assistenza medica immediata se si verifican o i seguenti sintomi: improvvisa cefalea severa o cefalea a rombo di t uono, nausea, vomito, confusione, convulsioni e\/o disturbi visivi. La maggior parte dei casi di PRES e RCVS segnalati si sono risolti dopo l a sospensione e un trattamento appropriato. Doping: gli atleti devono essere consapevoli che, assumendo questo farmaco, possono risultare po sitivi ai test \"anti-doping\". Una bustina di Aspirina influenza e naso chiuso contiene 2 g di saccarosio (l'equivalente di 0,17 unita' di ca rboidrati). Cio' deve essere tenuto in considerazione nei pazienti aff etti da diabete mellito. I pazienti con rari problemi ereditari di int olleranza al fruttosio, malassorbimento di glucosio-galattosio o insuf ficienza di saccarasi-isomaltasi non devono assumere questo medicinale . Aspirina influenza e naso chiuso contiene 3,78 mg di alcol benzilico in ogni bustina. L'alcol benzilico puo' causare reazioni allergiche. Pazienti con patologia al fegato o al rene, devono contattare il propr io medico, dal momento che grandi quantita' di alcol benzilico possono causare acidosi metabolica. Pazienti anziani: i pazienti anziani poss ono risultare particolarmente sensibili agli effetti della pseudoefedr ina sul sistema nervoso centrale. Popolazione pediatrica: esiste una p ossibile associazione tra l'acido acetilsalicilico e la sindrome di Re ye, se somministrato a bambini e adolescenti per il trattamento di inf ezioni virali, con o senza influenza. Per questo motivo, Aspirina infl uenza e naso chiuso non deve essere assunto da bambini e adolescenti d i eta' inferiore ai 16 anni, senza consultare il medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eCombinazioni controindicate (vedere paragrafo 4.3). Metotrexato usato a dosi di 15 mg\/sett. o superiori: aumento della tossicita' ematologic a del metotrexato (diminuzione della clearance renale del metotrexato ad opera di agenti antinfiammatori in genere e dislocazione del metotr exato dai siti di legame con le proteine plasmatiche provocata dai sal icilati). Gli inibitori delle monoamino ossidasi (MAOI), nelle 2 setti mane precedenti, aumentano il rischio di eventi cardiovascolari avvers i (es. aritmia, crisi ipertensive). Combinazioni che necessitano di pr ecauzioni di impiego. Metotrexato, usato a dosi inferiori a 15 mg\/sett : aumento della tossicita' ematologica del metotrexato (diminuzione de lla clearance renale del metotrexato ad opera di agenti antinfiammator i in genere e dislocazione del metotrexato dai siti di legame con le p roteine plasmatiche provocata dai salicilati). Anticoagulanti, trombol itici o altri inibitori dell'aggregazione piastrinica\/emostasi: aument o del rischio di emorragia. Altri farmaci antinfiammatori non steroide i con salicilati: aumento del rischio di ulcere ed emorragia gastroint estinale dovuto all'effetto sinergico. Inibitori selettivi del reuptak e della serotonina (SSRI): aumento del rischio di emorragia del tratto gastrointestinale superiore dovuto al possibile effetto sinergico. An tidepressivi: aumento degli effetti. Digossina: le concentrazioni plas matiche di digossina subiscono un incremento dovuto alla riduzione del l'escrezione di questo agente da parte dei reni. Antidiabetici, per es . insulina, sulfoniluree: aumento dell'effetto ipoglicemizzante provoc ato da dosi elevate di acido acetilsalicilico tramite l'azione ipoglic emizzante di quest'ultimo e la dislocazione della sulfonilurea dai sit i di legame con le proteine plasmatiche. Diuretici in combinazione ad acido acetilsalicilico: riduzione della filtrazione glomerulare a caus a della limitazione della sintesi delle prostaglandine a livello dei r eni. Glucocorticoidi sistemici, tranne idrocortisone impiegato quale t erapia sostitutiva nella malattia di Addison: riduzione dei livelli em atici dei salicilati durante il trattamento con corticosteroidi e risc hio di overdose da salicilati dopo l'interruzione di questo trattament o per l'aumento dell'eliminazione dei salicilati ad opera dei corticos teroidi. Inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina (ACE) in combinazione con acido acetilsalicilico: riduzione della filtrazion e glomerulare provocata dall'inibizione delle prostaglandine vasodilat atrici. Inoltre, limitazione dell'effetto antipertensivo. Medicinali c ontro l'ipertensione, come guanetidina, metildopa, betabloccanti: ridu zione degli effetti. Acido valproico: aumento della tossicita' dell'ac ido valproico dovuto alla dislocazione dai siti di legame proteico. Ur icosurici come benzbromarone, probenecid: limitazione dell'effetto uri cosurico (antagonismo con l'eliminazione dell'acido urico a livello de i tubuli renali). Compresse di salbutamolo: aumento degli effetti (peg gioramento degli effetti collaterali cardiovascolari); questo non prec lude l'uso giudizioso di un aerosol broncodilatatore ad azione adrener gica. Altri medicinali simpaticomimetici: aumento degli effetti. Alcol : aumento dei danni alla mucosa gastrointestinale e tempo di sanguinam ento prolungato per gli effetti additivi dell'acido acetilsalicilico e dell'alcool.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFrequenze: non note (non possono essere stimate sulla base dei dati di sponibili). Possibili effetti indesiderati dell'acido acetilsalicilico . Disturbi del sistema immunitario: le reazioni da ipersensibilita', c on le rispettive manifestazioni cliniche e di laboratorio, includono m alattia respiratoria esacerbata dall' acido acetilsalicilico, reazioni da lievi a moderate potenzialmente a carico della pelle, delle vie re spiratorie, del tratto gastrointestinale e dell'apparato cardiovascola re, che comprendono sintomi quali eruzione cutanea, orticaria, edema, prurito, rinite, congestione nasale, distress cardiorespiratorio e, mo lto raramente, reazioni gravi, fra cui choc anafilattico. Disturbi gas trointestinali: disturbi gastroduodenali (gastralgia, dispepsia, gastr ite); nausea, vomito, diarrea; ulcere gastrointestinali, che possono p ortare alla perforazione in casi isolati. Malattia dei diaframmi intes tinali (soprattutto nel trattamento a lungo termine). Patologie epatob iliari: compromissione epatica transitoria con aumento delle transamin asi. Patologie del sangue e del sistema linfatico: aumento del rischio di sanguinamento, emorragia come emorragia procedurale, ematomi, epis tassi, emorragia urogenitale e sanguinamento gengivali. Sono state seg nalate emolisi e anemia emolitica in pazienti affetti da forme gravi d i deficit di glucosio -6-fosfato deidrogenasi (G6PD); l'emorragia puo' causare anemia emorragica\/anemia da deficienza di ferro (per via ad e s. di microsanguinamenti occulti) con relativi segni e sintomi clinici e di laboratorio, come astenia, pallore, ipoperfusione. Disturbi del sistema nervoso: il sovradosaggio puo' causare vertigini. Patologie de ll'orecchio e del labirinto: il sovradosaggio puo' causare tinnito. Di sturbi renali e delle vie urinarie: sono stati segnalati danno renale e insufficienza renale acuta. Possibili effetti indesiderati della pse udoefedrina. Disturbi vascolari: rossore; aumento della pressione sang uigna, sebbene non interessi l'ipertensione controllata. Disturbi card iaci: effetti cardiaci (es. tachicardia, palpitazioni, aritmie). Distu rbi del sistema nervoso: stimolazione del sistema nervoso centrale (es . insonnia, raramente allucinazioni). Sindrome da encefalopatia poster iore reversibile (PRES) (Vedere paragrafo 4.4.); sindrome da vasocostr izione cerebrale reversibile (RCVS) (vedere paragrafo 4.4). Disturbi r enali e delle vie urinarie: ritenzione urinaria, specialmente in pazie nti affetti da iperplasia prostatica. Patologie della cute e del tessu to subcutaneo: effetti sulla cute (es. rash, orticaria, prurito). Grav i reazioni cutanee, inclusa pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Patologie gastrointestinali: colite ischemica, secchezza dell a bocca. Patologie dell'occhio: neuropatia ottica ischemica. Segnalazi one delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni av verse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapport o beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richies to di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazion i-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: non essendo disponibili dati sulla combinazione delle due sostanze, l'uso di Aspirina influenza e naso chiuso e' controindicato in gravidanza. L'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' av ere effetti avversi sulla gravidanza e\/o lo sviluppo embrio-fetale. I dati tratti dagli studi epidemiologici suggeriscono un aumento del ris chio di aborto spontaneo e di malformazioni cardiache e gastroschisi i n seguito all'uso di inibitori della sintesi delle prostaglandine nell e prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazione ca rdiovascolare ha avuto un aumento da meno dell'1% all'1,5% circa. Si r itiene che questo rischio aumenti con la dose e la durata della terapi a. Negli animali, e' stato dimostrato che la somministrazione di un in ibitore della sintesi delle prostaglandine provoca un aumento della pe rdita dell'embrione pre e post-impianto e della letalita' embrio-fetal e. Inoltre, un'aumentata incidenza di varie malformazioni, incluse que lle cardiovascolari, e' stata segnalata in animali ai quali era stato somministrato un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l'acido acetilsalicilico non va somministrato, se non asso lutamente necessario. Qualora l'acido acetilsalicilico sia usato da un a donna che ha pianificato una gravidanza, o durante il primo e il sec ondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere la piu' bassa possib ile e la durata del trattamento la piu' breve possibile. Durante il te rzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle p rostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (c on chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); d isfunzione renale, che puo' evolversi in insufficienza renale con olig oidroamniosi; la madre e il neonato, al termine della gravidanza, a: p ossibile protrazione del tempo di emorragia, effetto antiaggregante ch e puo' manifestarsi anche a dosi molto basse; inibizione delle contraz ioni uterine che determina il ritardo o il protrarsi del travaglio. Pe rtanto, il medicinale e' controindicato nel terzo trimestre di gravida nza. Gli scarsi dati a disposizione sull'uso di pseudoefedrina in grav idanza non mostrano un aumento del rischio di malformazioni. Tuttavia, l'uso di pseudoefedrina in gravidanza e' da sconsigliarsi. Negli stud i sugli animali entrambi i principi attivi hanno mostrato tossicita' r iproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Allattamento: sia i salicilati che la pseudoefedrina passano nel latte materno in piccole quantita'. Non essendovi dati disponibili sulla combinazione delle due sostanze, l'u so di Aspirina influenza e naso chiuso e' controindicato durante l'all attamento. Fertilita': vi sono alcune evidenze che i farmaci che inibi scono la sintesi delle prostaglandine possono provocare la compromissi one della fertilita' femminile attraverso un effetto sull'ovulazione. Cio' e' reversibile alla sospensione del trattamento. Gli studi sugli animali hanno evidenziato eventi avversi sulla fertilita' maschile e f emminile (vedere par 5.3)\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"BAYER SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56559560655113,"sku":"046967028","price":11.8,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/046967028.jpg?v=1763849474"},{"product_id":"argotone-gtt-rino-20ml-1-0-9","title":"Argotone*gtt rino 20ml 1%+0,9%","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eARGOTONE 1% +0,9% GOCCE NASALI, SOLUZIONE\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDecongestionanti ed altre preparazioni nasali per uso topico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e100 ml di soluzione contengono: argento vitellinato 1 g; efedrina clor idrato 0,9 g.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSodio cloruro; sodio tiosolfato anidro; acqua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAntisettico e decongestionante nasale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' ai principi attivi, alle amine simpaticomimetiche in genere o ad uno qualsiasi degli eccipienti, malattie cardiache ed iper tensione arteriosa grave, glaucoma, ipertrofia prostatica, ipertiroidi smo, feocromocitoma. Non somministrare durante o nelle due settimane s uccessive a terapia con inibitori delle mono- aminoossidasi (IMAO). Il farmaco e' controindicato nei bambini di eta' inferiore ai 12 anni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAdulti e bambini sopra i 12 anni: 3 gocce in ciascuna narice 2-3 volte al giorno. Il trattamento non deve essere protratto per piu' di 7 gio rni. Attenersi scrupolosamente alle dosi consigliate. Un dosaggio supe riore del prodotto anche se assunto per via topica e per breve periodo di tempo puo' dar luogo ad effetti sistemici gravi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eQUESTO MEDICINALE NON RICHIEDE ALCUNA CONDIZIONE PARTICOLARE DI CONSER VAZIONE.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNei pazienti con malattie cardiovascolari, e nei pazienti ipertesi, l' uso dei decongestionanti nasali deve essere di volta in volta sottopos to al giudizio del medico. Effetti cardiovascolari possono essere osse rvati con l'impiego di farmaci simpatico mimetici, come il medicinale. Vi e' evidenza, dai dati post-marketing e dalla letteratura pubblicat a, di rari casi di ischemia miocardia in associazione all'impiego di b eta agonisti. I pazienti che assumono il farmaco devono essere avvisat i di rivolgersi al medico, se avvertono dolore toracico o altri sintom i di peggioramento di una patologia cardiaca preesistente. Deve essere posta attenzione alla valutazione di sintomi quali dispnea e dolore a l torace, in quanto possono essere sia di origine respiratoria che car diaca. L'uso protratto di vasocostrittori puo' alterare la normale fun zione della mucosa del naso e dei seni paranasali, inducendo anche ass uefazione al farmaco. Il ripetere le applicazioni per periodi piu' lun ghi di quanto consigliato puo', pertanto, risultare dannoso. Impiegare con cautela nei diabetici e, per il rischio di ritenzione urinaria, n ei soggetti anziani. L'uso, specie se prolungato dei prodotti topici p uo' dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione; in tal caso e' necessar io interrompere il trattamento e, se del caso, istituire una terapia i donea. In mancanza di una risposta terapeutica completa entro pochi gi orni, consultare il medico; in ogni caso, il trattamento non deve esse re protratto per oltre una settimana. Attenersi con scrupolo alle dosi consigliate. Il medicinale, se accidentalmente ingerito o se impiegat o per un lungo periodo a dosi eccessive, puo' determinare fenomeni tos sici. Esso va tenuto lontano dalla portata dei bambini. Non deve esser e usato per via orale. Evitare il contatto del liquido con gli occhi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eEfedrina riduce l'emivita plasmatica dei corticosteroidi. I pazienti a smatici in trattamento con tali farmaci dovrebbero quindi evitare l'as sunzione di prodotti a base di efedrina. Efedrina contenuta nel medici nale puo' interagire negativamente con gli inibitori delle mono- amino ossidasi (IMAO). E' conseguentemente controindicata la somministrazion e del prodotto durante o nelle due settimane successive a terapia farm acologica antidepressiva. Efedrina puo' ridurre l'efficacia farmacolog ica dei farmaci antiipertensivi; associata alla clonidina, puo' causar e incremento dei livelli di noradrenalina ed innalzamento della pressi one arteriosa con aumento del rischio di aritmie. L'escrezione urinari a di efedrina e' pH dipendente; acetazolamide, antiacidi, cloruro di a mmonio e bicarbonato di sodio sono in grado di alcalinizzare le urine, e rallentare conseguentemente l'eliminazione di efedrina. L'associazi one contemporanea di efedrina con digossina, fenilpropanolamina, ciclo propano e pseudoefedrina e' associata ad un maggior rischio di eventi avversi cardiovascolari (aumentato rischio di aritmie). La reserpina, causando deplezione di noradrenalina, puo' ridurre l'efficacia dell'ef edrina. La teofillina puo' causare una maggiore incidenza degli effett i avversi centrali e gastrointestinali, che si manifestano in seguito alla somministrazione di efedrina. Ormoni tiroidei: e' richiesta caute la nell'uso concomitante di simpatico mimetici e ormoni tiroidei. Anes tetici volatili: efedrina deve essere evitata nei pazienti sottoposti a trattamento anestetico con anestetici alogenati.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIl medicinale puo' determinare localmente fenomeni di sensibilizzazion e o congestione delle mucose di rimbalzo. I seguenti effetti indesider ati sono stati riportati con l'uso di efedrina per via sistemica e pot rebbero insorgere in seguito all'uso di gocce nasali a base di efedrin a. Gli effetti indesiderati sono descritti secondo la classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA e sulla base della frequenza stima ta dall'esperienza post-marketing. Le frequenze sono definite come seg ue: molto comune (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune: (\u0026gt;=1\/1 .000, \u0026lt;1\/100); raro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dati disponibi li). Patologie del sistema nervoso. Non nota: cefalea, irrequietezza, insonnia, tolleranza. Patologie cardiache. Non nota: tachicardia, palp itazioni, ischemia miocardica. Patologie vascolari. Non nota: ipertens ione. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Non nota: dis pnea. Patologie renali e urinarie. Non nota: nicturia in pazienti con iperplasia della prostata, ritenzione urinaria. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non nota: iperidrosi, rash. Disturbi del si stema immunitario. Non nota: ipersensibilita'. Segnalazione delle reaz ioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/ri schio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalar e qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo: http:\/\/www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/c ome-segnalare-una-sosp etta-reazione-avversa.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eE' consigliabile non utilizzare il farmaco in gravidanza o mentre si a llatta con latte materno. Gravidanza. Efedrina attraversa la barriera placentare ed e' stata associata ad aumento della frequenza cardiaca f etale. Allattamento. Efedrina e' presente nel latte materno. Gli effet ti sui lattanti non sono noti: e' stato segnalato che efedrina puo' ca usare irritabilita' e sonno disturbato nei neonati quando viene utiliz zata durante l'allattamento.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"DOMPE' FARMACEUTICI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56638782865673,"sku":"003950019","price":9.03,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/003950019.jpg?v=1763986521"},{"product_id":"rinocidina-nas-gtt-15ml7-5-3mg","title":"Rinocidina*nas gtt 15ml7,5+3mg","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eRINOCIDINA MG 7,5 + MG 3 GOCCE NASALI SOLUZIONE\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSimpaticomimetici, associazioni esclusi i corticosteroidi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eUn flacone da 15 ml contiene, principi attivi: nafazolina nitrato 7,5 mg, tirotricina 3 mg. Eccipienti con effetti noti: metile-para-idrossi benzoato, etile-para-idrossibenzoato, etanolo (96%). Per l'elenco comp leto degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGlucosio, acqua depurata, metile-para-idrossibenzoato, etile-para- idr ossibenzoato, etanolo (96%), polietilenglicole 300.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTerapia topica delle riniti e sinusiti di origine batterica.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' ai principi attivi o alle sostanze strettamente corre late dal punto di vista chimico oppure ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati al paragrafo 6.1; malattie cardiache ed ipertensione arter iosa gravi, glaucoma, ipertiroidismo. Non somministrare durante e nell e due settimane successive a terapia con Inibitori delle Monoaminoossi dasi (IMAO). Il farmaco e' controindicato nei bambini di eta' inferior e ai 12 anni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e3-6 gocce per narice, 3-4 volte al giorno. Attenersi scrupolosamente a lle dosi consigliate. Un dosaggio superiore del prodotto, anche se ass unto per via topica e per breve periodo di tempo, puo' dar luogo ad ef fetti sistemici gravi. Un leggero sedimento non altera l'attivita' del preparato. Bastera' agitare prima di servirsene.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eConservare a temperatura inferiore a 25.C.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDa usarsi solo per instillazioni nasali con esclusione di impiego nel caso di interventi chirurgici profondi. Nei pazienti con malattie card iovascolari, specialmente negli ipertesi, l'uso di decongestionanti na sali deve essere comunque di volta in volta sottoposto al giudizio del medico. L'uso protratto di vasocostrittori puo' alterare la normale f unzione della mucosa del naso e dei seni paranasali, inducendo anche a ssuefazione al farmaco. Il ripetere le applicazioni per lunghi periodi puo' risultare dannoso. Con l'uso di farmaci simpaticomimetici, ai qu ali appartiene anche la nafazolina, sono stati riportati rari casi di encefalopatia posteriore reversibile\/sindrome reversibile da vasocostr izione cerebrale. I sintomi riferiti comprendono insorgenza improvvisa di cefalea grave, nausea, vomito e disturbi della visione. La maggior parte dei casi migliora o si risolve in pochi giorni in seguito a tra ttamento appropriato. L'uso della nafazolina deve essere immediatament e interrotto e deve essere consultato il medico se si manifestano segn i e\/o sintomi di encefalopatia posteriore reversibile\/sindrome reversi bile da vasocostrizione cerebrale. Tirotricina: puo' danneggiare l'epi telio sensoriale del naso e per questo si sono verificati casi di perd ita prolungata dell'olfatto dopo l'uso come spray nasale o instillazio ne. Impiegare il preparato con cautela, per il pericolo di ritenzione urinaria, negli anziani e nei portatori di ipertrofia prostatica. L'us o, specie se prolungato, dei prodotti topici puo' dare luogo a fenomen i di sensibilizzazione; in tal caso e' necessario interrompere il trat tamento e, se del caso, istituire una terapia idonea; in ogni caA-so, il trattamento non deve essere protratto per oltre una settimana. Atte nersi con scrupolo alle dosi consigliate. Metile para-idrossibenzoato e etile para-idrossibenzoato: questo medicinale contiene paraidrossibe nzoati (metile para-idrossibenzoato e etile para-idrossibenzoato) che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). Etanolo: questo medicinale contiene 0,38 mg (corrispondente a 0,0005 ml) di etanolo i n ogni unita' di dosaggio (1 goccia), equivalente a 9,12 mg (corripond ente a 0,01 ml) di etanolo nella dose massima giornaliera di 24 gocce per narice. Puo' causare sensazione di bruciore sulla mucosa danneggia ta.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIl farmaco puo' interagire con gli inibitori delle monoaminoossidasi ( vedere paragrafo 4.3).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIl prodotto puo' determinare localmente fenomeni di rimbalzo, di sensi bilizzazione e di congestione delle mucose. Per rapido assorbimento de lla nafazolina attraverso le mucose infiammate, si possono verificare effetti sistemici consistenti in ipertensione arteriosa, bradicardia r iflessa, cefalea, disturbi della minzione. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischi o del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qu alsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segn alazione all'indirizzo: https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-r eazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNelle donne in stato di gravidanza il prodotto va somministrato nei ca si di effettiva necessita' e sotto il diretto controllo del medico. Im piegare con cautela nei primi mesi di gravidanza.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"NEOPHARMED GENTILI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56638782898441,"sku":"004347011","price":9.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/004347011.jpg?v=1763986522"},{"product_id":"argento-proteinato-0-5-10ml","title":"Argento proteinato*0,5% 10ml","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eARGENTO PROTEINATO MARCO VITI GOCCE NASALI E AURICOLARI SOLUZIONE\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAltre preparazioni rinologiche.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eArgento proteinato Marco Viti Bambini 0,5% gocce nasali e auricolari, soluzione, 100 g di soluzione contengono; principio attivo: argento pr oteinato 0,5 g. Eccipienti con effetti noti: sodio metilparaidrossiben zoato. Argento proteinato Marco Viti Adulti 1% gocce nasali e auricola ri, soluzione, 100 g di soluzione contengono; principio attivo: argent o proteinato 1 g. Eccipienti con effetti noti: sodio metilparaidrossib enzoato. Argento proteinato Marco Viti Adulti 2% gocce nasali e aurico lari, soluzione, 100 g di soluzione contengono; principio attivo: arge nto proteinato 2 g. Eccipienti con effetti noti: sodio metilparaidross ibenzoato. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6. 1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAcqua depurata, disodio fosfato dodecaidrato, potassio monobasico fosf ato, sodio metilparaidrossibenzoato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDecongestionante e antisettico della mucosa nasale e antisettico del c ondotto auricolare.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAdulti e bambini: somministrare 1-2 gocce in ogni narice o nel condott o auricolare 2-3 volte al giorno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eConservare il flacone ben chiuso nella confezione originale per proteg gere il medicinale dalla luce.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eEvitare l'uso concomitante con prodotti a base di papaina (vedere para grafo 4.5). Attenersi alle dosi consigliate e alle modalita' di impieg o. L'argento proteinato, se accidentalmente ingerito o se impiegato pe r un lungo periodo a dosi eccessive, puo' determinare fenomeni tossici (vedere paragrafo 4.9). Informazioni importanti su alcuni eccipienti: argento proteinato Marco Viti contiene sodio metilparaidrossibenzoato che puo' causare reazioni allergiche (anche ritardate).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLa soluzione di argento proteinato puo' interagire con prodotti a base di papaina. La papaina e' un enzima proteolitico, appartenente alla c lasse delle idrolasi, che si estrae dal frutto immaturo della papaya ( Carica papaya). L'uso concomitante di argento proteinato e papaina pot rebbe inibire l'azione enzimatica della papaina.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati dell'argento protei nato, organizzati secondo la classificazione organo sistemica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei s ingoli effetti elencati. Patologie della cute e del tessuto sottocutan eo: dermatiti, rash, bruciori, irritazioni della cute, decolorazione d ella pelle, reazioni di ipersensibilita', argiria (vedere paragrafo 4. 9).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: non vi sono dati adeguati riguardanti l'uso dell'argento p roteinato in donne in gravidanza. L'argento proteinato non deve essere usato durante la gravidanza, se non in caso di assoluta necessita'. A llattamento: non vi sono dati adeguati riguardanti l'uso dell'argento proteinato in allattamento. L'argento proteinato non deve essere usato durante l'allattamento, se non in caso di assoluta necessita'.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"MARCO VITI FARMACEUTICI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56638796464393,"sku":"030322010","price":4.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/030322010.jpg?v=1763986657"},{"product_id":"argento-proteinato-1-10ml","title":"Argento proteinato*1% 10ml","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eARGENTO PROTEINATO MARCO VITI GOCCE NASALI E AURICOLARI SOLUZIONE\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAltre preparazioni rinologiche.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eArgento proteinato Marco Viti Bambini 0,5% gocce nasali e auricolari, soluzione, 100 g di soluzione contengono; principio attivo: argento pr oteinato 0,5 g. Eccipienti con effetti noti: sodio metilparaidrossiben zoato. Argento proteinato Marco Viti Adulti 1% gocce nasali e auricola ri, soluzione, 100 g di soluzione contengono; principio attivo: argent o proteinato 1 g. Eccipienti con effetti noti: sodio metilparaidrossib enzoato. Argento proteinato Marco Viti Adulti 2% gocce nasali e aurico lari, soluzione, 100 g di soluzione contengono; principio attivo: arge nto proteinato 2 g. Eccipienti con effetti noti: sodio metilparaidross ibenzoato. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6. 1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAcqua depurata, disodio fosfato dodecaidrato, potassio monobasico fosf ato, sodio metilparaidrossibenzoato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDecongestionante e antisettico della mucosa nasale e antisettico del c ondotto auricolare.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAdulti e bambini: somministrare 1-2 gocce in ogni narice o nel condott o auricolare 2-3 volte al giorno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eConservare il flacone ben chiuso nella confezione originale per proteg gere il medicinale dalla luce.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eEvitare l'uso concomitante con prodotti a base di papaina (vedere para grafo 4.5). Attenersi alle dosi consigliate e alle modalita' di impieg o. L'argento proteinato, se accidentalmente ingerito o se impiegato pe r un lungo periodo a dosi eccessive, puo' determinare fenomeni tossici (vedere paragrafo 4.9). Informazioni importanti su alcuni eccipienti: argento proteinato Marco Viti contiene sodio metilparaidrossibenzoato che puo' causare reazioni allergiche (anche ritardate).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLa soluzione di argento proteinato puo' interagire con prodotti a base di papaina. La papaina e' un enzima proteolitico, appartenente alla c lasse delle idrolasi, che si estrae dal frutto immaturo della papaya ( Carica papaya). L'uso concomitante di argento proteinato e papaina pot rebbe inibire l'azione enzimatica della papaina.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati dell'argento protei nato, organizzati secondo la classificazione organo sistemica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei s ingoli effetti elencati. Patologie della cute e del tessuto sottocutan eo: dermatiti, rash, bruciori, irritazioni della cute, decolorazione d ella pelle, reazioni di ipersensibilita', argiria (vedere paragrafo 4. 9).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: non vi sono dati adeguati riguardanti l'uso dell'argento p roteinato in donne in gravidanza. L'argento proteinato non deve essere usato durante la gravidanza, se non in caso di assoluta necessita'. A llattamento: non vi sono dati adeguati riguardanti l'uso dell'argento proteinato in allattamento. L'argento proteinato non deve essere usato durante l'allattamento, se non in caso di assoluta necessita'.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"MARCO VITI FARMACEUTICI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56638796562697,"sku":"030322022","price":3.14,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/030322022.jpg?v=1763986657"},{"product_id":"argento-proteinato-2-10ml","title":"Argento proteinato*2% 10ml","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eARGENTO PROTEINATO MARCO VITI GOCCE NASALI E AURICOLARI SOLUZIONE\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAltre preparazioni rinologiche.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eArgento proteinato Marco Viti Bambini 0,5% gocce nasali e auricolari, soluzione, 100 g di soluzione contengono; principio attivo: argento pr oteinato 0,5 g. Eccipienti con effetti noti: sodio metilparaidrossiben zoato. Argento proteinato Marco Viti Adulti 1% gocce nasali e auricola ri, soluzione, 100 g di soluzione contengono; principio attivo: argent o proteinato 1 g. Eccipienti con effetti noti: sodio metilparaidrossib enzoato. Argento proteinato Marco Viti Adulti 2% gocce nasali e aurico lari, soluzione, 100 g di soluzione contengono; principio attivo: arge nto proteinato 2 g. Eccipienti con effetti noti: sodio metilparaidross ibenzoato. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6. 1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAcqua depurata, disodio fosfato dodecaidrato, potassio monobasico fosf ato, sodio metilparaidrossibenzoato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDecongestionante e antisettico della mucosa nasale e antisettico del c ondotto auricolare.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAdulti e bambini: somministrare 1-2 gocce in ogni narice o nel condott o auricolare 2-3 volte al giorno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eConservare il flacone ben chiuso nella confezione originale per proteg gere il medicinale dalla luce.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eEvitare l'uso concomitante con prodotti a base di papaina (vedere para grafo 4.5). Attenersi alle dosi consigliate e alle modalita' di impieg o. L'argento proteinato, se accidentalmente ingerito o se impiegato pe r un lungo periodo a dosi eccessive, puo' determinare fenomeni tossici (vedere paragrafo 4.9). Informazioni importanti su alcuni eccipienti: argento proteinato Marco Viti contiene sodio metilparaidrossibenzoato che puo' causare reazioni allergiche (anche ritardate).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLa soluzione di argento proteinato puo' interagire con prodotti a base di papaina. La papaina e' un enzima proteolitico, appartenente alla c lasse delle idrolasi, che si estrae dal frutto immaturo della papaya ( Carica papaya). L'uso concomitante di argento proteinato e papaina pot rebbe inibire l'azione enzimatica della papaina.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati dell'argento protei nato, organizzati secondo la classificazione organo sistemica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei s ingoli effetti elencati. Patologie della cute e del tessuto sottocutan eo: dermatiti, rash, bruciori, irritazioni della cute, decolorazione d ella pelle, reazioni di ipersensibilita', argiria (vedere paragrafo 4. 9).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: non vi sono dati adeguati riguardanti l'uso dell'argento p roteinato in donne in gravidanza. L'argento proteinato non deve essere usato durante la gravidanza, se non in caso di assoluta necessita'. A llattamento: non vi sono dati adeguati riguardanti l'uso dell'argento proteinato in allattamento. L'argento proteinato non deve essere usato durante l'allattamento, se non in caso di assoluta necessita'.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"MARCO VITI FARMACEUTICI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56638796595465,"sku":"030322034","price":3.05,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/030322034.jpg?v=1763986658"},{"product_id":"niaouli-essenza-mv-2-gtt-20g","title":"Niaouli essenza mv*2% gtt 20g","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNIAOULI ESSENZA MARCO VITI GOCCE NASALI, SOLUZIONE\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFarmaci rinologici per uso topico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e1% bambini gocce nasali, soluzione: 100 g di soluzione contengono niao uli essenza (olio gomenolato) 1 g. 2% adulti gocce nasali, soluzione: 100 g di soluzione contengono niaouli essenza (olio gomenolato) 2 g.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eOlio di oliva.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIl medicinale e' indicato come balsamico, espettorante, anticatarrale e antisettico nella flogosi delle vie aeree superiori, in particolare negli stati congestizi della mucosa nasale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo (niaouli) o ad uno qualsiasi degl i eccipienti; epatopatie gravi; flogosi delle vie biliari gastroenteri che; neonati e bambini fino ai 30 mesi di eta'; bambini con una storia di epilessia e convulsioni febbrili.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAdulti e adolescenti (13-18 anni): applicare localmente 2-3 gocce dell a soluzione di niaouli essenza 2% adulti per narice piu' volte al gior no. Bambini di eta' compresa tra 30 mesi e 12 anni: applicare localmen te 2-3 gocce della soluzione di niaouli essenza 1% bambini per narice piu' volte al giorno. Controindicato nei bambini fino a 30 mesi di eta '. La durata del trattamento non deve superare i 3 giorni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eConservare il medicinale nel contenitore ben chiuso, al riparo dalla l uce.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eL'applicazione della soluzione di niaouli essenza puo' causare laringo spasmo. Contiene derivati terpenici che, in dosi eccessive, possono pr ovocare disturbi neurologici come convulsioni in neonati e bambini. Il trattamento non deve essere prolungato per piu' di 3 giorni per i ris chi associati all'accumulo di derivati terpenici, quali ad esempio can fora, cineolo, niaouli, timo selvatico, terpineolo, terpina, citrale, mentolo e oli essenziali di aghi di pino, eucalipto e trementina (a ca usa delle loro proprieta' lipofiliche non e' nota la velocita' di meta bolismo e di smaltimento) nei tessuti e nel cervello, in particolare d isturbi neuropsicologici. Non deve essere utilizzata una dose superior e a quella raccomandata per evitare un maggior rischio di reazioni avv erse al medicinale e i disturbi associati al dosaggio.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIl farmaco non deve essere usato in concomitanza con altri prodotti (m edicinali o cosmetici) contenenti derivati terpenici, indipendentement e dalla via di somministrazione (orale, rettale, cutanea, nasale o ina latoria). Il cineolo, principale componente della soluzione per uso to pico di niaouli essenza, induce il sistema enzimatico epatico e, perta nto, puo' ridurre l'efficacia dei farmaci inattivati da tali enzimi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eA causa della presenza di niaouli essenza e in caso di non osservanza delle dosi raccomandate puo' presentarsi un rischio di convulsioni nei bambini e nei neonati. Di seguito sono riportati gli effetti indeside rati di niaouli essenza, organizzati secondo la classificazione sistem ica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabili re la frequenza dei singoli effetti elencati. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: laringospasmo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon vi sono o sono disponibili in numero limitato i dati relativi all' uso di niaouli essenza in donne in gravidanza. Il medicinale non e' ra ccomandato durante la gravidanza e in donne in eta' fertile che non us ano misure contraccettive. Vi sono informazioni insufficienti sull'esc rezione di niaouli essenza nel latte materno. Il farmaco non deve esse re usato durante l'allattamento.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"MARCO VITI FARMACEUTICI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56638797185289,"sku":"030349029","price":3.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/030349029.jpg?v=1763986666"},{"product_id":"argento-proteinato-0-5-10ml-1","title":"Argento proteinato*0,5% 10ml","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eARGENTO PROTEINATO NEW.FA.DEM. GOCCE NASALI E AURICOLARI, SOLUZIONE\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePreparazioni rinologiche.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eBambini 0,5% gocce nasali e auricolari, soluzione: 100 g di soluzione contengono argento proteinato 0,5 g. Adulti 1% gocce nasali e auricola ri, soluzione: 100 g di soluzione contengono argento proteinato 1 g. A dulti 2% gocce nasali e auricolari, soluzione: 100 g di soluzione cont engono argento proteinato 2 g.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAcqua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDecongestionante e antisettico della mucosa nasale e antisettico del c ondotto auricolare.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAdulti e bambini. Somministrare 1-2 gocce in ogni narice o nel condott o auricolare 2-3 volte al giorno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eConservare ad una temperatura non superiore ai 30 gradi C. Conservare il flacone ben chiuso nella confezione originale per proteggere il med icinale dalla luce.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eEvitare l'uso concomitante con prodotti a base di papaina. Attenersi a lle dosi consigliate e alle modalita' di impiego. L'argento proteinato , se accidentalmente ingerito o se impiegato per un lungo periodo a do si eccessive, puo' determinare fenomeni tossici.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLa soluzione di argento proteinato puo' interagire con prodotti a base di papaina. La papaina e' un enzima proteolitico, appartenente alla c lasse delle idrolasi, che si estrae dal frutto immaturo della papaya ( Carica papaya). L'uso concomitante di argento proteinato e papaina pot rebbe inibire l'azione enzimatica della papaina.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo: dermatiti, rash, bruc iori, irritazioni della cute, decolorazione della pelle, reazioni di i persensibilita', argiria. Segnalare qualsiasi reazione avversa sospett a tramite il sistema nazionale di segnalazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon vi sono dati adeguati riguardanti l'uso di argento proteinato in d onne in gravidanza. Argento proteinato non deve essere usato durante l a gravidanza, se non in caso di assoluta necessita'. Non vi sono dati adeguati riguardanti l'uso di argento proteinato in allattamento. Arge nto proteinato non deve essere usato durante l'allattamento, se non in caso di assoluta necessita'.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"NEW FA.DEM. Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56638798823689,"sku":"031044011","price":4.6,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/031044011.jpg?v=1763986683"},{"product_id":"argento-proteinato-1-10ml-1","title":"Argento proteinato*1% 10ml","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eARGENTO PROTEINATO NEW.FA.DEM. GOCCE NASALI E AURICOLARI, SOLUZIONE\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePreparazioni rinologiche.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eBambini 0,5% gocce nasali e auricolari, soluzione: 100 g di soluzione contengono argento proteinato 0,5 g. Adulti 1% gocce nasali e auricola ri, soluzione: 100 g di soluzione contengono argento proteinato 1 g. A dulti 2% gocce nasali e auricolari, soluzione: 100 g di soluzione cont engono argento proteinato 2 g.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAcqua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDecongestionante e antisettico della mucosa nasale e antisettico del c ondotto auricolare.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAdulti e bambini. Somministrare 1-2 gocce in ogni narice o nel condott o auricolare 2-3 volte al giorno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eConservare ad una temperatura non superiore ai 30 gradi C. Conservare il flacone ben chiuso nella confezione originale per proteggere il med icinale dalla luce.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eEvitare l'uso concomitante con prodotti a base di papaina. Attenersi a lle dosi consigliate e alle modalita' di impiego. L'argento proteinato , se accidentalmente ingerito o se impiegato per un lungo periodo a do si eccessive, puo' determinare fenomeni tossici.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLa soluzione di argento proteinato puo' interagire con prodotti a base di papaina. La papaina e' un enzima proteolitico, appartenente alla c lasse delle idrolasi, che si estrae dal frutto immaturo della papaya ( Carica papaya). L'uso concomitante di argento proteinato e papaina pot rebbe inibire l'azione enzimatica della papaina.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo: dermatiti, rash, bruc iori, irritazioni della cute, decolorazione della pelle, reazioni di i persensibilita', argiria. Segnalare qualsiasi reazione avversa sospett a tramite il sistema nazionale di segnalazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon vi sono dati adeguati riguardanti l'uso di argento proteinato in d onne in gravidanza. Argento proteinato non deve essere usato durante l a gravidanza, se non in caso di assoluta necessita'. Non vi sono dati adeguati riguardanti l'uso di argento proteinato in allattamento. Arge nto proteinato non deve essere usato durante l'allattamento, se non in caso di assoluta necessita'.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"NEW FA.DEM. Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56638798856457,"sku":"031044023","price":4.7,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/031044023.jpg?v=1763986684"},{"product_id":"argento-proteinato-2-10ml-1","title":"Argento proteinato*2% 10ml","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eARGENTO PROTEINATO NEW.FA.DEM. GOCCE NASALI E AURICOLARI, SOLUZIONE\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePreparazioni rinologiche.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eBambini 0,5% gocce nasali e auricolari, soluzione: 100 g di soluzione contengono argento proteinato 0,5 g. Adulti 1% gocce nasali e auricola ri, soluzione: 100 g di soluzione contengono argento proteinato 1 g. A dulti 2% gocce nasali e auricolari, soluzione: 100 g di soluzione cont engono argento proteinato 2 g.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAcqua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDecongestionante e antisettico della mucosa nasale e antisettico del c ondotto auricolare.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAdulti e bambini. Somministrare 1-2 gocce in ogni narice o nel condott o auricolare 2-3 volte al giorno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eConservare ad una temperatura non superiore ai 30 gradi C. Conservare il flacone ben chiuso nella confezione originale per proteggere il med icinale dalla luce.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eEvitare l'uso concomitante con prodotti a base di papaina. Attenersi a lle dosi consigliate e alle modalita' di impiego. L'argento proteinato , se accidentalmente ingerito o se impiegato per un lungo periodo a do si eccessive, puo' determinare fenomeni tossici.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLa soluzione di argento proteinato puo' interagire con prodotti a base di papaina. La papaina e' un enzima proteolitico, appartenente alla c lasse delle idrolasi, che si estrae dal frutto immaturo della papaya ( Carica papaya). L'uso concomitante di argento proteinato e papaina pot rebbe inibire l'azione enzimatica della papaina.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo: dermatiti, rash, bruc iori, irritazioni della cute, decolorazione della pelle, reazioni di i persensibilita', argiria. Segnalare qualsiasi reazione avversa sospett a tramite il sistema nazionale di segnalazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon vi sono dati adeguati riguardanti l'uso di argento proteinato in d onne in gravidanza. Argento proteinato non deve essere usato durante l a gravidanza, se non in caso di assoluta necessita'. Non vi sono dati adeguati riguardanti l'uso di argento proteinato in allattamento. Arge nto proteinato non deve essere usato durante l'allattamento, se non in caso di assoluta necessita'.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"NEW FA.DEM. 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Argento proteinato Zeta Adulti 1% gocce nasali e auricolari, soluzion e, 100 g di soluzione contengono; principio attivo: argento proteinato 1 g. Eccipienti con effetti noti: sodio metilparaidrossibenzoato. Per l'elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAcqua depurata, disodio fosfato dodecaidrato, potassio monobasico fosf ato, sodio metilparaidrossibenzoato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDecongestionante e antisettico della mucosa nasale e antisettico del c ondotto auricolare.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAdulti e bambini: somministrare 1-2 gocce in ogni narice o nel condott o auricolare 2-3 volte al giorno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eConservare il flacone ben chiuso nella confezione originale per proteg gere il medicinale dalla luce.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eEvitare l'uso concomitante con prodotti a base di papaina (vedere para grafo 4.5). Attenersi alle dosi consigliate e alle modalita' di impieg o. L'argento proteinato, se accidentalmente ingerito o se impiegato pe r un lungo periodo a dosi eccessive, puo' determinare fenomeni tossici (vedere paragrafo 4.9). Informazioni importanti su alcuni eccipienti Argento proteinato Zeta contiene sodio metilparaidrossibenzoato che pu o' causare reazioni allergiche (anche ritardate).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLa soluzione di argento proteinato puo' interagire con prodotti a base di papaina. La papaina e' un enzima proteolitico, appartenente alla c lasse delle idrolasi, che si estrae dal frutto immaturo della papaya ( Carica papaya). L'uso concomitante di argento proteinato e papaina pot rebbe inibire l'azione enzimatica della papaina.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati dell'argento protei nato, organizzati secondo la classificazione organo sistemica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei s ingoli effetti elencati. Patologie della cute e del tessuto sottocutan eo: dermatiti, rash, bruciori, irritazioni della cute, decolorazione d ella pelle, reazioni di ipersensibilita', argiria (vedere paragrafo 4. 9).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: non vi sono dati adeguati riguardanti l'uso dell'argento p roteinato in donne in gravidanza. L'argento proteinato non deve essere usato durante la gravidanza, se non in caso di assoluta necessita'. A llattamento: non vi sono dati adeguati riguardanti l'uso dell'argento proteinato in allattamento. L'argento proteinato non deve essere usato durante l'allattamento, se non in caso di assoluta necessita'.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"ZETA FARMACEUTICI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56638799249673,"sku":"031304025","price":4.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/031304025.jpg?v=1763986691"}],"url":"https:\/\/farmaciagaia.com\/collections\/preparati-rinologici.oembed","provider":"Farmacia Gaia","version":"1.0","type":"link"}