{"title":"Dolori muscolari e articolari","description":null,"products":[{"product_id":"balsamo-italstadium-ung-50g","title":"Balsamo italstadium*ung 50g","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eBALSAMO ITALSTADIUM UNGUENTO\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFarmaci per uso topico per dolori articolari e muscolari.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e100 g di unguento contengono: metile salicilato 24 g; (-); mentolo 3,7 5 g; canfora racemica 1,45 g; clorobutanolo emidrato 0,02 g.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eVaselina.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento coadiuvante di stati dolorosi di origine muscolare ed arti colare (contusioni distorsioni, strappi muscolari, lombalgie).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipient i ed ai prodotti ad essi correlati come per esempio i salicilati in ge nere. Bambini al di sotto dei 3 anni di eta'. Bambini con una storia d i epilessia o convulsioni febbrili.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDue o tre frizioni al giorno. Usare nelle 24 ore quantita' minime, non superare mai quantita' superiori a 20 grammi. Questo farmaco e' contr oindicato nei bambini fino a 3 anni di eta'. La durata del trattamento non deve superare i 3 giorni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNessuna.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon utilizzare il prodotto su zone di pelle sensibili o irritate e sul le mucose. Non usare nelle 24 ore una quantita' di unguento superiore a 20 grammi. L'uso prolungato puo' dare origine a fenomeni di sensibil izzazione. In tal caso interrompere il trattamento e consultare il med ico. Questo prodotto contiene derivati terpenici che, in dosi eccessiv e, possono provocare disturbi neurologici come convulsioni in neonati e bambini. Il trattamento non deve essere prolungato per piu' di 3 gio rni per i rischi associati all'accumulo di derivati terpenici, quali a d esempio canfora, cineolo, niaouli, timo selvatico, terpineolo, terpi na, citrale, mentolo e oli essenziali di aghi di pino, eucalipto e tre mentina (a causa delle loro proprieta' lipofiliche non e' nota la velo cita' di metabolismo e smaltimento) nei tessuti e nel cervello, in par ticolare disturbi neuropsicologici. Non deve essere utilizzata una dos e superiore a quella raccomandata per evitare un maggior rischio di re azioni avverse al medicinale e i disturbi associati al sovradosaggio. Poiche' il prodotto contiene (-) mentolo il suo impiego e' sconsigliat o nei bambini. Il prodotto e' infiammabile, non deve essere avvicinato a fiamme.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non deve essere usato in concomitanza con altri prod otti (medicinali o cosmetici) contenenti derivati terpenici, indipende ntemente dalla via di somministrazione (orale, rettale, cutanea, nasal e o inalatoria). Se si stanno assumendo altri medicinali chiedere cons iglio al medico o al farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSono possibili dermatiti da contatto, fenomeni irritativi ed eruzioni cutanee su base allergica. A causa della presenza di canfora e mentolo e in caso di non osservanza delle dosi raccomandate puo' presentarsi un rischio di convulsioni nei bambini e nei neonati.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: non vi sono o sono disponibili in numero limitato i dati r elativi all'uso di canfora e mentolo in donne in gravidanza. Questo fa rmaco non e' raccomandato durante la gravidanza e in donne in eta' fer tile che non usano misure contraccettive. Allattamento: vi sono inform azioni insufficienti sull'escrezione di canfora e mentolo nel latte ma terno. Questo medicinale non deve essere utilizzato durante l'allattam ento.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"FALQUI PRODOTTI FARMAC. Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546659696905,"sku":"003960046","price":9.9,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/003960046.jpg?v=1763742327"},{"product_id":"cerotto-bertelli-grandecm16x24","title":"Cerotto bertelli*grandecm16x24","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eCEROTTO BERTELLI 96,5 MG CEROTTO MEDICATO\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePreparati a base di capsico e simili.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eUn cerotto medicato contiene; principio attivo: 96,5 mg di Capsico ole oresina raffinata e titolata, da frutti maturi essiccati di Capsicum a nnuum L. var. minimum Miller (Heiser) o Capsicum frutescens L. varieta ' a piccoli frutti, corrispondenti a 12,2 mg (32 mcg\/cm^2) di capsaici noidi espressi come capsaicina. Solvente di estrazione: etanolo minimo 90% V\/V. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 .\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eArnica essenza, olibano, gomma naturale, ferro ossido, resina staybeli te, staybelite estere 3, Hercolin, iride rizoma, metile p-idrossi-benz oato, 2,2' metilen-bis- (4 metil-6 tertbutilfenolo), olio di ricino (e ccipiente della preparazione vegetale).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico del dolore muscolare come la lombalgia.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad altre fonti di capsaicinoidi (ad esempio piante di peperone o peperoncino. Cute lesa, ferite ed ec zema.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePosologia. Adulti: la dose raccomandata e' 1 cerotto medicato al giorn o da applicare sull'area interessata e da mantenere per almeno 4-12 or e. Deve trascorrere un intervallo di almeno 12 ore prima dell'applicaz ione di un nuovo cerotto sulla stessa area di applicazione. Non supera re la dose massima giornaliera raccomandata. Popolazione pediatrica: l a sicurezza e l'efficacia di Cerotto Bertelli nei bambini e negli adol escenti non e' stata stabilita. Non sono disponibili dati. Modo di som ministrazione: uso cutaneo. Applicare su cute asciutta e far aderire c on un leggero massaggio. Durata di trattamento: usare per un breve per iodo. L'uso prolungato va stabilito dopo adeguata valutazione clinica.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 30 gradi C.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSi consiglia di asportare Cerotto Bertelli servendosi di un batuffolo di cotone imbevuto di acqua tiepida o olio di oliva. Il medicinale non deve essere applicato vicino agli occhi o sulle membrane mucose. Dura nte il trattamento, si deve evitare l'applicazione di fonti di calore aggiuntive (ad es. radiazioni solari o infrarossi, cuscino termico o a cqua calda). L'effetto del calore puo' essere intensificato anche dall 'attivita' fisica (sudorazione). Il trattamento deve essere interrotto se l'effetto di calore si manifesta in maniera eccessiva. In questo c aso il cerotto deve essere rimosso. Se i sintomi peggiorano durante l' uso del medicinale, consultare il medico o il farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon sono note interazioni di alcun genere con altri medicamenti. Non s ono stati eseguiti studi di interazione. Il cerotto non e' concepito p er essere applicato contemporaneamente ad altri prodotti per uso topic o [ad es. altri rubefacenti (che aumentano la perfusione e causano arr ossamento della cute) o gel antidolorifici] nello stesso sito di appli cazione. Possono verificarsi interazioni con altri prodotti applicati nello stesso sito di applicazione anche fino a 12 ore dopo la rimozion e del cerotto.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eL'uso specie se prolungato del prodotto per uso topico puo' dare origi ne a fenomeni di sensibilizzazione. L'ingrediente attivo causa un aume nto della circolazione sanguigna locale con marcato arrossamento della cute e una sensazione di calore. Questa reazione e' parte della norma le azione farmacologica della preparazione e generalmente si attenua i n breve tempo dopo la rimozione del cerotto. In rari casi (circa 1\/10. 000, \u0026lt;1\/1.000): possono verificarsi ipersensibilita' cutanea e reazion i allergiche (ad es. orticaria, vescicole e vescicolazione nel sito di applicazione). In questi casi il trattamento deve essere interrotto i mmediatamente. Soprattutto durante i primi giorni di trattamento puo' verificarsi una sensazione di irritazione o prurito. Se, nei singoli c asi, gli effetti indesiderati manifestati sono eccessivi, il trattamen to deve essere interrotto. Segnalazione delle reazioni avverse sospett e. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano d opo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale . Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il Sito web: https:\/\/www.aifa.gov.it\/content \/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon vengono descritte controindicazioni all'uso durante la gravidanza e l'allattamento. Gravidanza: non esistono dati sull'uso nelle donne i n gravidanza. Allattamento: studi animali hanno mostrato tossicita' pe r la riproduzione dopo dosi sottocutanee elevate di capsaicina. Capsai cina attraversa la placenta e puo' passare nel latte materno. Sebbene effetti prenatali e neonatali si siano verificati a dosi eccedenti la dose clinica massima di cerotto,, il cerotto deve essere usato durante la gravidanza e l'allattamento solo dopo attenta valutazione del rapp orto rischio-beneficio. Fertilita': non sono disponibili dati sulla fe rtilita'.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"KELEMATA Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546659926281,"sku":"004844027","price":8.31,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/004844027.jpg?v=1763742330"},{"product_id":"viamal-trauma-gel-tubo-50g","title":"Viamal trauma*gel tubo 50g","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eVIAMAL TRAUMA GEL\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFarmaci per uso topico, per dolori articolari e muscolari.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e1 g di gel contiene: principi attivi: salicilato di dietilammonio 100 mg, eparina sodica (136.000 U.I.\/g) 0,368 mg (50 U.I.), mentolo 2 mg. Eccipiente con effetti noti: olio di pino contenente limonene. Per l'e lenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAcido poliacrilico, polietilenglicole sorbitanoleato, glicole polietil enico ricinoleato, isopropanolo, olio di pino (contiene limonene), sod io idrossido, acqua demineralizzata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eCoadiuvante nel trattamento locale di traumi come: contusioni, distors ioni, ematomi, strappi muscolari.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipient i elencati al paragrafo 6.1. Nei lattanti e nei bambini sotto i 6 anni . Nei bambini con una storia di epilessia o convulsioni febbrili. Non utilizzare in caso di affezioni virali quali influenza o varicella. Ne i pazienti portatori di pregressi danni renali e' da evitare un tratta mento a lungo termine con Viamal Trauma mediante applicazioni su grand i superfici, come pure sono da evitare frizioni con altri preparati sa licilici. Nella gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6 Fertil ita', gravidanza e allattamento).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAdulti e bambini di eta' superiore ai 6 anni. Salvo diversa prescrizio ne medica, applicare il gel 2-3 volte al giorno sulle parti del corpo interessate, distendendolo bene con una lieve pressione. In caso di em atomi e traumi dolorosi si consiglia di applicare il gel lasciandolo p enetrare da solo. Utilizzare esclusivamente su cute integra. Utilizzar e su aree limitate di cute. La durata del trattamento non deve superar e i 3 giorni. Bambini al di sotto dei 6 anni: La sicurezza e l'efficac ia di Viamal Trauma nei bambini al di sotto dei 6 anni non e' stata st abilita (vedere paragrafo 4.3 Controindicazioni).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon utilizzare su cute lesa (ferite, ustioni, cute irritata). Evitare il contatto con gli occhi e le mucose. Evitare l'esposizione solare de lla zona trattata. Non applicare con bendaggi occlusivi o con l'applic azione di calore, in quanto puo' essere incrementato l'assobimento dei principi attivi attraverso la cute. Il trattamento non deve essere pr olungato per piu' di 3 giorni per i rischi associati all'accumulo di d erivati terpenici, quali ad esempio canfora, cineolo, niaouli, timo se lvatico, terpineolo, terpina, citrale, mentolo e oli essenziali di agh i di pino, eucalipto e trementina (a causa delle loro proprieta' lipof iliche non e' nota la velocita' di metabolismo e smaltimento) nei tess uti e nel cervello, in particolare disturbi neuropsicologici. Non deve essere utilizzata una dose superiore a quella raccomandata per evitar e un maggior rischio di reazioni avverse al medicinale e i disturbi as sociati al sovradosaggio (vedere paragrafo 4.9). Se durante il trattam ento compaiono vomito prolungato e profonda sonnolenza interrompere la somministrazione (vedere paragrafo 4.8). Uso improprio: poiche' Viama l Trauma contiene derivati terpenici, in caso di assunzione orale acci dentale, di errata somministrazione nei neonati o bambini al di sotto dei sei anni o nei bambini con una storia di epilessia o convulsioni f ebbrili, possono manifestarsi disturbi neurologici. Se necessario, som ministrare un trattamento sintomatico appropriato in centri di cure sp ecializzati. Il prodotto e' infiammabile, non deve essere avvicinato a fiamme. Informazioni importanti su alcuni eccipienti: Viamal Trauma c ontiene un aroma, olio di pino, che a sua volta contiene limonene. Il Limonene puo' causare reazioni allergiche.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eViamal Trauma non deve essere usato in concomitanza con altri prodotti (medicinali o cosmetici) contenenti derivati terpenici, indipendentem ente dalla via di somministrazione (orale, rettale, cutanea, nasale o inalatoria). Viamal Trauma non deve essere applicato in contemporanea con altri farmaci antinfiammatori per uso topico. E' opportuno monitor are i pazienti in terapia con gli anticoagulanti cumarinici, come il w arfarin, in caso di contemporaneo trattamento con Viamal Trauma per un possibile aumento dell'attivita' anticoagulante.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eL'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico puo' dare ori gine a fenomeni di sensibilizzazione che possono manifestarsi sotto fo rma di reazioni allergiche, vomito prolungato, sonnolenza. In tal caso e' necessario interrompere il trattamento e consultare immediatamente il medico al fine di istituire una terapia idonea. La frequenza degli effetti indesiderati e' definita utilizzando la seguente convenzione: molto comune \u0026gt;=1\/10, comune da \u0026gt;=1\/100 a \u0026lt;1\/10, non comune da \u0026gt;=1\/100 0 a \u0026lt;1\/100, raro da \u0026gt;=1\/10000 a \u0026lt;1\/1000, molto raro \u0026lt;1\/10000, non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibil i). Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministr azione. Non nota: ustioni nella sede di applicazione Segnalazione dell e reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse so spette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' impor tante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto benefi cio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di se gnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema naziona le di segnalazione all'indirizzo http:\/\/www.agenziafarmaco.gov.it\/cont ent\/come-segnalare-una-sosp etta-reazione-avversa\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: non vi sono o sono disponibili in numero limitato i dati r elativi all'uso del mentolo in donne in gravidanza. Viamal Trauma non e' raccomandato durante la gravidanza e in donne in eta' fertile che n on usano misure contraccettive. (vedere paragrafo 4.3). Allattamento: vi sono informazioni insufficienti sull'escrezione di mentolo nel latt e materno. Viamal Trauma non deve essere utilizzato durante l'allattam ento. (vedere paragrafo 4.3)\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"POLIFARMA BENESSERE Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546665693449,"sku":"025208024","price":8.14,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/025208024.jpg?v=1763742403"},{"product_id":"momendol-gel-50g-10","title":"Momendol*gel 50g 10%","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eMOMENDOL 10% GEL\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFarmaci per uso topico per dolori articolari e muscolari, antinfiammat ori non-steroidei per uso topico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e1 g contiene: principio attivo: 100 mg di naprossene (10% p\/p). Eccipi enti con effetti noti: aroma D-Limonene. Per l'elenco completo degli e ccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAlcool isopropilico, trolamina, glicerolo, idrossietilcellulosa, sodio idrossido, profumo contenente mentolo e eucaliptolo, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eMomendol 10% gel e' indicato negli adulti e nei bambini al di sopra de i 12 anni per il trattamento locale di dolori nelle affezioni muscolar i ed articolari quali mialgie, lombalgie, torcicollo, borsiti, tendini ti, tenosinoviti, periartriti, strappi muscolari, contusioni, ematomi. Coadiuvante di terapie ortopediche e riabilitative.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati al paragrafo 6.1. Terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePosologia: spalmare Momendol 10% gel nella sede del dolore 2 volte al giorno. La durata del trattamento non deve superare i 7 giorni. Popola zione pediatrica: Momendol 10% gel e' controindicato nei bambini al di sotto dei 12 anni. La sicurezza e l'efficacia di Momendol 10% gel nei bambini al di sotto dei 12 anni non sono state ancora stabilite. Non ci sono dati disponibili. Modo di somministrazione: spalmare Momendol 10% gel nella sede del dolore e massaggiare leggermente fino a complet o assorbimento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conse rvazione. Conservare nel confezionamento originale con il tappo chiuso per proteggere il medicinale dalla luce e dall'evaporazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eEvitare l'impiego del gel su occhi, mucose, ferite e\/o lesioni cutanee . La quantita' di principio attivo assorbita attraverso la cute non ra ggiunge concentrazioni sanguigne tali da esporre ai rischi di effetti indesiderati o tali da rendere applicabili le avvertenze relative alla somministrazione del farmaco per via sistemica. Tuttavia, si sconsigl ia l'uso di Momendol 10% gel ai pazienti nei quali l'acido acetilsalic ilico e\/o altri FANS inducano reazioni allergiche ed inoltre si sconsi glia l'uso nei pazienti con manifestazioni allergiche in atto o con an amnesi positiva. Per prevenire eventuali fenomeni di ipersensibilita' o di fotosensibilizzazione evitare l'esposizione alla luce solare dire tta, compreso il solarium, durante il trattamento e nelle due settiman e successive. Interrompere il trattamento se insorgono rash cutanei o irritazioni della pelle. Questo medicinale contiene una fragranza con D-Limonene. Il D-Limonene puo' causare reazioni allergiche.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNono sono stati effettuati studi d ' interazione. Il prodotto e' scars amente assorbito a livello sistemico pertanto interazioni con altri fa rmaci sono improbabili, anche se non si possono escludere.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati organizzati secondo la classificazione per Sistemi ed Organi MedDRA. La frequenza e' cosi ' definita: molto comune (\u0026gt;=1\/10), comune (da \u0026gt;=1\/100 a \u0026lt;1\/10), non co mune (da \u0026gt;=1\/1000 a \u0026lt;1\/100), raro (da \u0026gt;=1\/10.000 a \u0026lt;1\/1000), molto rar o (\u0026lt;1\/10.000), non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla b ase dei dati disponibili). Patologie della cute e del tessuto sottocut aneo(1). Non nota: eritema, prurito, irritazione della cute, sensazion e di bruciore della cute, dermatite da contatto, eruzione bollosa, rea zione di fotosensibilit?. Disturbi del sistema immunitario. Non nota: sensibilizzazione(2). Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non nota: sensazione di calore. ^1) Con alcu ni antinfiammatori non steroidei ad uso cutaneo o transdermico, deriva ti dell'acido propionico, sono state segnalate reazioni avverse cutane e. ^2) L'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico puo' d are origine a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso sospendere il trattamento ed adottare idonee misure terapeutiche. Segnalazione dell e reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse so spette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' impor tante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto benefi cio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di se gnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema naziona le di segnalazione all'indirizzohttps:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnal azioni-reazio   ni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIl rischio di effetti dannosi a carico del feto e\/o del bambino non e' escluso. Pertanto, durante la gravidanza e\/o l'allattamento Momendol gel deve essere utilizzato a giudizio del medico e quando strettamente necessario. Momendol gel non deve essere utilizzato nel terzo trimest re di gravidanza.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"ANGELINI PHARMA ITALIA SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546666938633,"sku":"025829197","price":11.07,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/025829197.jpg?v=1763742417"},{"product_id":"flector-5cer-medic-180mg","title":"Flector*5cer medic 180mg","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFLECTOR 180 MG CEROTTO MEDICATO\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFarmaci antinfiammatori non steroidei per uso topico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eUn cerotto medicato da 180 mg contiene: diclofenac idrossietilpirrolid ina 180 mg (pari a 140 mg di diclofenac sodico).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGelatina, polivinilpirrolidone, sorbitolo soluzione al 70%, caolino, t itanio biossido, glicole propilenico, metile paraidrossi-benzoato, pro pile paraidrossibenzoato, edetato bisodico, acido tartarico, diidrossi alluminio aminoacetato, carbossimetilcellulosa sodica, poliacrilato so dico, 1-3-butilen glicole, polisorbato 80, profumo, acqua depurata, fe ltro sintetico, film plastico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento locale di stati dolorosi e infiammatori di natura reumatic a o traumatica di: articolazioni; muscoli; tendini; legamenti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o all'acido acetilsalicilico o ad altri analgesici o altri preparati antinfiammatori non steroidei (FAN S) o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Pazienti nei quali si sono ver ificati accessi asmatici, orticaria o rinite acuta dopo assunzione di acido acetilsalicilico o di altri antinfiammatori non steroidei (FANS) . Cute danneggiata, indipendentemente dal tipo di lesione: dermatite e ssudativa, eczema, lesione infetta, bruciature, o ferite. Terzo trimes tre di gravidanza. Pazienti con ulcera peptica attiva. Bambini e adole scenti: l'uso nei bambini e negli adolescenti di eta' inferiore ai 16 anni e' controindicato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSolo per uso cutaneo. Posologia: il medicinale deve essere applicato s olo sulla cute intatta e sana e non deve essere applicato quando si fa il bagno o la doccia. Il cerotto medicato di diclofenac deve essere u tilizzato per il piu' breve tempo possibile in relazione all'indicazio ne d'uso. Adulti: il regime posologico abituale e' di 1 o 2 cerotti al giorno (una applicazione ogni 12 o 24 ore) per un periodo fino a 14 g iorni. Consigliare al paziente di consultare il medico, se non riscont ra un miglioramento a seguito del periodo di trattamento raccomandato. Popolazione pediatrica. Bambini e adolescenti al di sotto dei 16 anni : l'impiego di questo cerotto medicato non e' raccomandato perche' non sono disponibili dati sufficienti a valutare la sicurezza e l'efficac ia del medicinale. Negli adolescenti di eta' pari o superiore ai 16 an ni: se il medicinale e' necessario per un periodo di trattamento super iore ai 7 giorni per il sollievo del dolore o se i sintomi peggiorano, e' necessaria una rivalutazione. Consigliare al paziente o ai parenti dell'adolescente di consultare il medico. Anziani: questo medicinale deve essere impiegato con cautela nei pazienti anziani in quanto maggi ormente predisposti agli effetti indesiderati. Modo di somministrazion e: tagliare la busta contenente il cerotto medicato come indicato. Est rarre un cerotto medicato, rimuovere la pellicola in plastica utilizza ta per proteggere la superficie adesiva e applicare il cerotto sull'ar ticolazione o sulla superficie dolente. Se necessario, il cerotto puo' essere tenuto sul posto mediante una fascia elastica (la confezione c ontiene una rete tubolare). Richiudere attentamente la busta. Il cerot to deve essere utilizzato per intero. Evitare il contatto con gli occh i o le mucose.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon sono necessarie particolari condizioni di conservazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSe i cerotti medicati di diclofenac vengono utilizzati su superfici cu tanee estese e per un periodo di tempo prolungato non e' possibile esc ludere la possibilita' di eventi avversi sistemici (consultare il Rias sunto delle Caratteristiche del Prodotto delle formulazioni sistemiche di diclofenac). Il cerotto medicato deve essere applicato solo sulla cute intatta e sana e non deve essere applicato sulla cute lesa o su f erite aperte. I cerotti non devono entrare in contatto con gli occhi o le membrane mucose. I pazienti asmatici, con malattie croniche ostrut tive dei bronchi, rinite allergica o infiammazione della mucosa nasale (polipo nasale) reagiscono con attacchi asmatici, infiammazione local e della pelle o della mucosa (edema di Quincke) o orticaria al trattam ento effettuato con FANS piu' spesso di altri pazienti. L'impiego, spe cie se prolungato, di questo come di altri prodotti per uso topico puo ' dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso e' necessario interrompere il trattamento e istituire una terapia idonea. Sebbene l 'assorbimento sistemico sia minimo, tuttavia l'uso di questo farmaco, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della ciclossigenasi non e' consigliato nelle donne che intendono i niziare una gravidanza. La somministrazione di questo medicnale dovreb be essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che s ono sottoposte a indagini sulla fertilita'. Gli effetti indesiderati p ossono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per control lare i sintomi. Non utilizzare con un bendaggio occlusivo che non lasc ia passare l'aria. Il trattamento deve essere interrotto immediatament e se si sviluppa un rash cutaneo dopo l'applicazione del cerotto medic ato. Non somministrare contemporaneamente per via topica o sistemica u n altro medicinale a base di diclofenac o altri FANS. Sebbene gli effe tti sistemici dovrebbero essere bassi, il cerotto medicato deve essere utilizzato con cautela in pazienti con compromissione renale, cardiac a o epatica, storia di ulcera peptica o malattia infiammatoria intesti nale o diatesi emorragica. I farmaci antinfiammatori non steroidei dev ono essere utilizzati con particolare attenzione nei pazienti anziani che sono maggiormente predisposti agli effetti indesiderati. I pazient i devono essere avvertiti di non esporsi alla luce solare diretta o al la luce delle lampade solari per circa un giorno dopo la rimozione del cerotto medicato in modo da ridurre il rischio di fotosensibilita'. I nformazioni importanti su alcuni eccipienti. Questo farmaco contiene: metil paraidrossibenzoato, propil paraidrossibenzoato: possono causare reazioni allergiche (anche ritardate); 420 mg di propilene glicole in ciascun cerotto: puo' causare irritazione cutanea; un aroma (profumo) a sua volta contenente amile cinnamale, alcol amilcinnamilico, alcol benzilico, benzil benzoato, benzil salicilato, cinnammale, alcol cinna milico, citronellolo, d-Limonene, eugenolo, farnesolo, geraniolo, alde ide exil cinnamica, idrossicitronellale, isoeugenolo, linalolo, metil eptin carbonato: possono causare reazioni allergiche.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePoiche' l'assorbimento sistemico di diclofenac a seguito dell'utilizzo dei cerotti medicati e' molto basso, il rischio di sviluppare interaz ioni clinicamente significative con altri medicinali e' trascurabile. Le indagini cliniche eseguite con questo farmaco cerotto medicato util izzato in concomitanza con altri farmaci antinfiammatori steroidei e n on (salazopirina, idrossichinolina, ecc.) non hanno messo in evidenza fenomeni di interazione. Non e' comunque da escludere la possibilita' di competizione tra il diclofenac assorbito e altri farmaci ad alto le game con le proteine plasmatiche. E' sconsigliato l'uso concomitante t opico o sistemico di altri farmaci contenenti diclofenac o altri FANS.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLe reazioni avverse sono elencate per frequenza, per prima la piu' fre quente, utilizzando la seguente convenzione: comune (\u0026gt;= 1\/100, \u0026lt; 1\/10) ; non comune (\u0026gt;= 1\/1.000, \u0026lt; 1\/100); raro (\u0026gt;= 1\/10.000, \u0026lt; 1\/1.000); mol to raro (\u0026lt; 1\/10.000); non nota: non puo' essere stimata dai dati dispo nibili. Infezioni e infestazioni. Molto raro: rash con pustole. Distur bi del sistema immunitario. Molto raro: ipersensibilit? (inclusa ortic aria), edema angioneurotico, reazione anafilattoide. Patologie respira torie, toraciche e mediastiniche. Molto raro: asma. Patologie della cu te e del tessuto sottocutaneo. Comune: rash, eczema, eritema, dermatit e (inclusa dermatite allergica e dermatite da contatto), prurito; raro : dermatite bollosa (per es. eritema bolloso), secchezza della cute; m olto raro: reazioni di fotosensibilit?. Patologie sistemiche e condizi oni relative alla sede di somministrazione. Comune: reazioni nella sed e di somministrazione. A seguito di applicazioni per lunghi periodi di tempo su ampie superfici cutanee, non si puo' escludere, a causa dell a quota di principio attivo che viene assorbita, la comparsa di effett i indesiderati sistemici, soprattutto a livello gastroenterico. L'util izzo del prodotto in associazione con altri farmaci contenenti diclofe nac puo' dar luogo a fenomeni di ipersensibilita' alla luce, eruzione cutanea con formazione di vescicole, eczema, eritema e, in rari casi, reazioni cutanee a evoluzione grave (sindrome di Stevens-Johnson, sind rome di Lyell). Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segna lazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autor izzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitora ggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli oper atori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa so spetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo http :\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: la concentrazione sistemica di diclofenac, confrontata con le formulazioni orali, e' piu' bassa dopo somministrazione topica. Fa cendo riferimento all'esperienza del trattamento con i FANS per sommin istrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: l'inibizione della s intesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici sugge riscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e d i gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostagl andine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malfo rmazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. E' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della te rapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi d i prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pre e post-impianto e di mortalita' embrio-fetale. Inoltre, un aumento d' incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' s tato riportato in animali cui erano stati somministrati inibitori dell a sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Dura nte il primo e il secondo trimestre di gravidanza il diclofenac non de ve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il d iclofenac e' usato da una donna in attesa di concepimento, o durante i l primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenu ta piu' bassa possibile e la durata del trattamento piu' breve possibi le. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori dell a sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' c ardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso ed ipertens ione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficie nza renale con oligo-idroamnios; la madre ed il neonato, alla fine del la gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento e d effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungam ento del travaglio. Conseguentemente, il diclofenac e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento: come altri FAN S, il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantita'. Tuttavi a, alle dosi terapeutiche di diclofenac cerotti medicati non sono prev isti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto deve essere usato durante l'allat tamento solo sotto consiglio di un professionista sanitario. In questa circostanza, i cerotti medicati di diclofenac non devono essere appli cati sul seno delle madri che allattano, ne' altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"IBSA FARMACEUTICI ITALIA Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546667593993,"sku":"027757032","price":12.08,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/027757032.jpg?v=1763742427"},{"product_id":"flector-10cer-medic-180mg","title":"Flector*10cer medic 180mg","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFLECTOR 180 MG CEROTTO MEDICATO\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFarmaci antinfiammatori non steroidei per uso topico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eUn cerotto medicato da 180 mg contiene: diclofenac idrossietilpirrolid ina 180 mg (pari a 140 mg di diclofenac sodico).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGelatina, polivinilpirrolidone, sorbitolo soluzione al 70%, caolino, t itanio biossido, glicole propilenico, metile paraidrossi-benzoato, pro pile paraidrossibenzoato, edetato bisodico, acido tartarico, diidrossi alluminio aminoacetato, carbossimetilcellulosa sodica, poliacrilato so dico, 1-3-butilen glicole, polisorbato 80, profumo, acqua depurata, fe ltro sintetico, film plastico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento locale di stati dolorosi e infiammatori di natura reumatic a o traumatica di: articolazioni; muscoli; tendini; legamenti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o all'acido acetilsalicilico o ad altri analgesici o altri preparati antinfiammatori non steroidei (FAN S) o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Pazienti nei quali si sono ver ificati accessi asmatici, orticaria o rinite acuta dopo assunzione di acido acetilsalicilico o di altri antinfiammatori non steroidei (FANS) . Cute danneggiata, indipendentemente dal tipo di lesione: dermatite e ssudativa, eczema, lesione infetta, bruciature, o ferite. Terzo trimes tre di gravidanza. Pazienti con ulcera peptica attiva. Bambini e adole scenti: l'uso nei bambini e negli adolescenti di eta' inferiore ai 16 anni e' controindicato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSolo per uso cutaneo. Posologia: il medicinale deve essere applicato s olo sulla cute intatta e sana e non deve essere applicato quando si fa il bagno o la doccia. Il cerotto medicato di diclofenac deve essere u tilizzato per il piu' breve tempo possibile in relazione all'indicazio ne d'uso. Adulti: il regime posologico abituale e' di 1 o 2 cerotti al giorno (una applicazione ogni 12 o 24 ore) per un periodo fino a 14 g iorni. Consigliare al paziente di consultare il medico, se non riscont ra un miglioramento a seguito del periodo di trattamento raccomandato. Popolazione pediatrica. Bambini e adolescenti al di sotto dei 16 anni : l'impiego di questo cerotto medicato non e' raccomandato perche' non sono disponibili dati sufficienti a valutare la sicurezza e l'efficac ia del medicinale. Negli adolescenti di eta' pari o superiore ai 16 an ni: se il medicinale e' necessario per un periodo di trattamento super iore ai 7 giorni per il sollievo del dolore o se i sintomi peggiorano, e' necessaria una rivalutazione. Consigliare al paziente o ai parenti dell'adolescente di consultare il medico. Anziani: questo medicinale deve essere impiegato con cautela nei pazienti anziani in quanto maggi ormente predisposti agli effetti indesiderati. Modo di somministrazion e: tagliare la busta contenente il cerotto medicato come indicato. Est rarre un cerotto medicato, rimuovere la pellicola in plastica utilizza ta per proteggere la superficie adesiva e applicare il cerotto sull'ar ticolazione o sulla superficie dolente. Se necessario, il cerotto puo' essere tenuto sul posto mediante una fascia elastica (la confezione c ontiene una rete tubolare). Richiudere attentamente la busta. Il cerot to deve essere utilizzato per intero. Evitare il contatto con gli occh i o le mucose.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon sono necessarie particolari condizioni di conservazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSe i cerotti medicati di diclofenac vengono utilizzati su superfici cu tanee estese e per un periodo di tempo prolungato non e' possibile esc ludere la possibilita' di eventi avversi sistemici (consultare il Rias sunto delle Caratteristiche del Prodotto delle formulazioni sistemiche di diclofenac). Il cerotto medicato deve essere applicato solo sulla cute intatta e sana e non deve essere applicato sulla cute lesa o su f erite aperte. I cerotti non devono entrare in contatto con gli occhi o le membrane mucose. I pazienti asmatici, con malattie croniche ostrut tive dei bronchi, rinite allergica o infiammazione della mucosa nasale (polipo nasale) reagiscono con attacchi asmatici, infiammazione local e della pelle o della mucosa (edema di Quincke) o orticaria al trattam ento effettuato con FANS piu' spesso di altri pazienti. L'impiego, spe cie se prolungato, di questo come di altri prodotti per uso topico puo ' dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso e' necessario interrompere il trattamento e istituire una terapia idonea. Sebbene l 'assorbimento sistemico sia minimo, tuttavia l'uso di questo farmaco, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della ciclossigenasi non e' consigliato nelle donne che intendono i niziare una gravidanza. La somministrazione di questo medicnale dovreb be essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che s ono sottoposte a indagini sulla fertilita'. Gli effetti indesiderati p ossono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per control lare i sintomi. Non utilizzare con un bendaggio occlusivo che non lasc ia passare l'aria. Il trattamento deve essere interrotto immediatament e se si sviluppa un rash cutaneo dopo l'applicazione del cerotto medic ato. Non somministrare contemporaneamente per via topica o sistemica u n altro medicinale a base di diclofenac o altri FANS. Sebbene gli effe tti sistemici dovrebbero essere bassi, il cerotto medicato deve essere utilizzato con cautela in pazienti con compromissione renale, cardiac a o epatica, storia di ulcera peptica o malattia infiammatoria intesti nale o diatesi emorragica. I farmaci antinfiammatori non steroidei dev ono essere utilizzati con particolare attenzione nei pazienti anziani che sono maggiormente predisposti agli effetti indesiderati. I pazient i devono essere avvertiti di non esporsi alla luce solare diretta o al la luce delle lampade solari per circa un giorno dopo la rimozione del cerotto medicato in modo da ridurre il rischio di fotosensibilita'. I nformazioni importanti su alcuni eccipienti. Questo farmaco contiene: metil paraidrossibenzoato, propil paraidrossibenzoato: possono causare reazioni allergiche (anche ritardate); 420 mg di propilene glicole in ciascun cerotto: puo' causare irritazione cutanea; un aroma (profumo) a sua volta contenente amile cinnamale, alcol amilcinnamilico, alcol benzilico, benzil benzoato, benzil salicilato, cinnammale, alcol cinna milico, citronellolo, d-Limonene, eugenolo, farnesolo, geraniolo, alde ide exil cinnamica, idrossicitronellale, isoeugenolo, linalolo, metil eptin carbonato: possono causare reazioni allergiche.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePoiche' l'assorbimento sistemico di diclofenac a seguito dell'utilizzo dei cerotti medicati e' molto basso, il rischio di sviluppare interaz ioni clinicamente significative con altri medicinali e' trascurabile. Le indagini cliniche eseguite con questo farmaco cerotto medicato util izzato in concomitanza con altri farmaci antinfiammatori steroidei e n on (salazopirina, idrossichinolina, ecc.) non hanno messo in evidenza fenomeni di interazione. Non e' comunque da escludere la possibilita' di competizione tra il diclofenac assorbito e altri farmaci ad alto le game con le proteine plasmatiche. E' sconsigliato l'uso concomitante t opico o sistemico di altri farmaci contenenti diclofenac o altri FANS.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLe reazioni avverse sono elencate per frequenza, per prima la piu' fre quente, utilizzando la seguente convenzione: comune (\u0026gt;= 1\/100, \u0026lt; 1\/10) ; non comune (\u0026gt;= 1\/1.000, \u0026lt; 1\/100); raro (\u0026gt;= 1\/10.000, \u0026lt; 1\/1.000); mol to raro (\u0026lt; 1\/10.000); non nota: non puo' essere stimata dai dati dispo nibili. Infezioni e infestazioni. Molto raro: rash con pustole. Distur bi del sistema immunitario. Molto raro: ipersensibilit? (inclusa ortic aria), edema angioneurotico, reazione anafilattoide. Patologie respira torie, toraciche e mediastiniche. Molto raro: asma. Patologie della cu te e del tessuto sottocutaneo. Comune: rash, eczema, eritema, dermatit e (inclusa dermatite allergica e dermatite da contatto), prurito; raro : dermatite bollosa (per es. eritema bolloso), secchezza della cute; m olto raro: reazioni di fotosensibilit?. Patologie sistemiche e condizi oni relative alla sede di somministrazione. Comune: reazioni nella sed e di somministrazione. A seguito di applicazioni per lunghi periodi di tempo su ampie superfici cutanee, non si puo' escludere, a causa dell a quota di principio attivo che viene assorbita, la comparsa di effett i indesiderati sistemici, soprattutto a livello gastroenterico. L'util izzo del prodotto in associazione con altri farmaci contenenti diclofe nac puo' dar luogo a fenomeni di ipersensibilita' alla luce, eruzione cutanea con formazione di vescicole, eczema, eritema e, in rari casi, reazioni cutanee a evoluzione grave (sindrome di Stevens-Johnson, sind rome di Lyell). Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segna lazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autor izzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitora ggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli oper atori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa so spetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo http :\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: la concentrazione sistemica di diclofenac, confrontata con le formulazioni orali, e' piu' bassa dopo somministrazione topica. Fa cendo riferimento all'esperienza del trattamento con i FANS per sommin istrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: l'inibizione della s intesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici sugge riscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e d i gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostagl andine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malfo rmazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. E' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della te rapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi d i prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pre e post-impianto e di mortalita' embrio-fetale. Inoltre, un aumento d' incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' s tato riportato in animali cui erano stati somministrati inibitori dell a sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Dura nte il primo e il secondo trimestre di gravidanza il diclofenac non de ve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il d iclofenac e' usato da una donna in attesa di concepimento, o durante i l primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenu ta piu' bassa possibile e la durata del trattamento piu' breve possibi le. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori dell a sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' c ardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso ed ipertens ione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficie nza renale con oligo-idroamnios; la madre ed il neonato, alla fine del la gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento e d effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungam ento del travaglio. Conseguentemente, il diclofenac e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento: come altri FAN S, il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantita'. Tuttavi a, alle dosi terapeutiche di diclofenac cerotti medicati non sono prev isti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto deve essere usato durante l'allat tamento solo sotto consiglio di un professionista sanitario. In questa circostanza, i cerotti medicati di diclofenac non devono essere appli cati sul seno delle madri che allattano, ne' altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"IBSA FARMACEUTICI ITALIA Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546667692297,"sku":"027757044","price":22.41,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/027757044.jpg?v=1763742427"},{"product_id":"transact-lat-10cer-medic-40mg","title":"Transact lat*10cer medic 40mg","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTRANSACT LAT 40 MG CEROTTI MEDICATI\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAntifiammatori non steroidei per uso topico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eUn cerotto medicato contiene il principio attivo: flurbiprofene 40,0 m g. Per l'elenco completo degli eccipienti vedere sezione 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAcido tartarico, acqua depurata, titanio diossido (E 171), caolino, ca ramellosa sodica, essenza di menta, glicerolo, isopropilmiristato, pol iacrilato sodico, polisorbato 80, sorbitan sesquioleato. Supporto in p oliestere con pellicola protettiva in polipropilene, da rimuovere prim a dell'uso.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTransact Lat e' indicato per il trattamento sintomatico locale degli s tati dolorosi a carico dell'apparato muscolo-scheletrico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo, o ad uno qualsiasi degli eccipie nti elencati al paragrafo 6.1; ipersensibilita' all'acido acetilsalici lico o ad altri anti-infiammatori non steroidei (FANS); storia di emor ragia gastrointestinale o perforazione correlata a precedenti trattame nti con FANS; colite ulcerosa attiva o anamnestica, morbo di Crohn, ul cera peptica ricorrente o emorragia gastrointestinale (definita come d ue o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento); insufficienza cardiaca grave; terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePosologia: deve essere utilizzata la minima dose efficace per il minor tempo necessario al fine di alleviare i sintomi (vedere paragrafo 4.4 ). Anziani e pazienti con compromissione renale: nei pazienti anziani, in particolare quelli con compromissione renale, e' possibile una eli minazione lenta degli antinfiammatori non steroidi e, in tali casi, Tr ansact Lat, deve essere somministrato con cautela (vedere sezione 4.4) . Popolazione pediatrica: Transact Lat non e' raccomandato nei pazient i pediatrici. Metodo di somministrazione: Transact Lat e' esclusivamen te per uso cutaneo. Dopo aver accuratamente lavato e asciugato la zona dolorante, afferrare con entrambe le mani i due lati piu' corti del c erotto Transact Lat e tirare leggermente in direzione opposta come ind icato dalle frecce. Cio' causera' il sollevamento della pellicola prot ettiva nella parte centrale del cerotto. Rimuovere la pellicola protet tiva ed applicare il lato adesivo direttamente sulla pelle. Nel caso i n cui Transact Lat debba essere applicato ad articolazioni di maggiore mobilita', come ad esempio il gomito od il ginocchio, e' consigliabil e l'uso di un bendaggio di ritenzione da applicare all'articolazione f lessa. Applicare un solo cerotto medicato per volta sulla parte intere ssata ogni 12 ore. Disporre il cerotto in condizioni di sicurezza per evitare l'ingestione accidentale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eConservare a temperatura non superiore a 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIl cerotto medicato deve essere applicato solo su cute integra, non su ferite o lesioni aperte e non deve essere applicato durante bagno o d occia. Il cerotto medicato non deve venire a contatto con gli occhi ne ' essere applicato su mucose o occhi. Il cerotto medicato non deve ess ere usato con bendaggio occlusivo. L'applicazione del cerotto medicato deve essere interrotta se si sviluppa un rash cutaneo. Gli effetti in desiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.2 e i paragrafi sottost anti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari). Effetti Gastroin testinali: flurbiprofene deve essere somministrato con cautela a pazie nti con anamnesi di ulcera peptica e altre malattie gastrointestinali poiche' tali condizioni possono essere riacutizzate. Il rischio di emo rragia gastrointestinale, ulcera o perforazione e' piu' alto all'aumen tare del dosaggio di flurbiprofene in pazienti con una storia di ulcer a, in particolare se complicata da emorragia e perforazione e negli an ziani. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bass a dose disponibile. Emorragia gastrointestinale, ulcera o perforazione sono stati riportati con tutti i FANS in qualsiasi momento del tratta mento. Questi eventi avversi possono essere fatali e possono verificar si con o senza sintomi di preavviso oppure in caso di precedente stori a di gravi eventi gastrointestinali. Pazienti con anamnesi di malattie gastrointestinali, soprattutto se anziani, devono riportare qualsiasi sintomo insolito di tipo addominale (specialmente emorragia gastroint estinale) nelle fasi iniziali di trattamento. I pazienti anziani hanno una aumentata frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emo rragia gastrointestinale e perforazione, che possono essere fatali. L' uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori della pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche p er pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che po ssono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedere sotto e paragrafo 4.5). Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointe stinale in pazienti che assumono Flurbiprofene il trattamento deve ess ere sospeso. Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari: un adeguato m onitoraggio ed opportune istruzioni sono necessarie nei pazienti con a namnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca congestiz ia da lieve a moderata poiche', in associazione al trattamento con i F ANS, sono stati riscontrati ritenzione di liquidi ed edema. Il prodott o e' controindicato in pazienti con insufficienza cardiaca grave (vede re paragrafo 4.3). Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono ch e l'uso di alcuni FANS specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del risch io di eventi trombotici arteriosi come ad esempio infarto del miocardi o o ictus. Non ci sono dati sufficienti per escludere un rischio simil e per flurbiprofene. I pazienti con ipertensione non controllata, insu fficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malat tia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere t rattati con flurbiprofene soltanto dopo attenta valutazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattamen to di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per malattia car diovascolare (p.es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo ). Flurbiprofene, come altri FANS, puo' inibire l'aggregazione piastri nica e prolungare il tempo di sanguinamento. Mascheramento dei sintomi di infezioni sottostanti: studi epidemiologici suggeriscono che gli a ntinfiammatori non steroidei (FANS) possono mascherare i sintomi di in fezione, cosa che potrebbe ritardare l'avvio di un trattamento adeguat o e peggiorare pertanto l'esito dell'infezione. Cio' e' stato osservat o nella polmonite batterica acquisita in comunita' e nelle complicanze batteriche della varicella. Quando Transact Lat e' somministrato per il sollievo dalla febbre o dal dolore correlati a infezione, e' consig liato il monitoraggio dell'infezione. Reazioni cutanee: gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono stat e riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS. Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a piu' alto rischi o: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei cas i entro il primo mese di trattamento. Flurbiprofene deve essere interr otto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o quals iasi altro segno di ipersensibilita'. Reazioni respiratorie: sono stat i riportati casi di broncospasmo con flurbiprofene in pazienti con ana mnesi di asma bronchiale. Compromissione epatica: e' necessaria cautel a in pazienti con compromissione epatica. C'e' un maggior rischio di s anguinamento gastro-intestinale e ritenzione di liquidi. I FANS devono essere evitati in caso di grave malattia epatica. Compromissione rena le: i FANS devono essere evitati se possibile o usati con cautela in p azienti con compromissione renale; deve essere usato il dosaggio piu' basso possibile per il tempo piu' breve e deve essere monitorata la fu nzionalita' renale. I FANS possono provocare insufficienza renale, sop rattutto in pazienti con pre-esistenti problemi renali. Altre Reazioni : cautela deve essere usata quando si inizia il trattamento con FANS c ome ad esempio il flurbiprofene in pazienti con disidratazione conside revole. Particolare cautela deve essere adottata nel trattamento di pa zienti con funzionalita' renale, cardiaca o epatica fortemente ridotta in quanto l'uso dei FANS puo' determinare il deterioramento della fun zione renale. In tali pazienti il dosaggio deve essere mantenuto il pi u' basso possibile e la funzionalita' renale deve essere monitorata. L 'uso prolungato o ripetuto di prodotti per uso cutaneo puo' dare origi ne a fenomeni di sensibilizzazione. In presenza di reazioni d'ipersens ibilita' e' necessario interrompere la terapia. Per evitare eventuali fenomeni di ipersensibilita' o di fotosensibilizzazione evitare l'espo sizione alla luce solare diretta, compreso il solarium, durante il tra ttamento e nelle due settimane successive. Riduzione della fertilita' femminile: l'uso a lungo termine di alcuni FANS e' associato con ridot ta fertilita' femminile che e' reversibile interrompendo il trattament o. LES e malattia mista del tessuto connettivo: raramente con i FANS e ' stata segnalata meningite asettica. I pazienti con malattie del tess uto connettivo, come lupus eritematoso sistemico, possono essere parti colarmente suscettibili (vedere paragrafo 4.8).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAttenzione deve essere prestata in pazienti trattati con uno qualsiasi dei medicinali di seguito riportati, poiche', in alcuni pazienti, son o state riportate interazioni. Diuretici, ACE inibitori e antagonisti dell'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione ren ale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani c on funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibi tore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibisco no il sistema della ciclo-ossigenasi puo' portare ad un ulteriore dete rioramento della funzione renale, che comprende una possibile insuffic ienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devon o essere considerate in pazienti che assumono Flurbiprofene in concomi tanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e de ve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renal e dopo l'inizio della terapia concomitante e successivamente su base p eriodica. Glicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare l'insufficienz a cardiaca, ridurre il grado di filtrazione glomerulare e aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi cardiaci. Anticoagulanti, come la war farina: aumento dell'effetto anticoagulante. Aspirina: come con altri medicinali contenenti FANS, la somministrazione concomitante di flurbi profene e aspirina non e' generalmente raccomandata a causa del potenz iale aumento di effetti indesiderati. Agenti-anti aggreganti: aumento del rischio di emorragia gastrointestinale. Inibitori selettivi del re uptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gast rointestinale. Sali di Litio: diminuzione di eliminazione di litio. Me totrexate: si consiglia cautela in caso di somministrazione concomitan te di flurbiprofene e metotrexate poiche' i FANS possono aumentare i l ivelli di metotrexate. Ciclosporina: aumento del rischio di nefrotossi cita' con i FANS. Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcera gastr ointestinale o di emorragia con FANS. Inibitori della Cox-2 e altri FA NS: l'uso concomitante di altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2, deve essere evitata a causa di potenziali effe tti additivi. Antibiotici chinolonici: i pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un aumento del rischio di sviluppare convulsio ni. Mifepristone: i FANS non devono essere assunti per 8-12 giorni dop o la somministrazione di mifepristone poiche' i FANS possono ridurre g li effetti del mifepristone. Tacrolimus: possibile aumento del rischio di nefrotossicita' in caso di co-somministrazione con FANS. Zidovudin a: aumento del rischio di tossicita' ematica in caso di co- somministr azione con FANS. C'e' evidenza di un aumento del rischio di emartrosi e di ematoma in pazienti emofiliaci affetti da HIV in contemporaneo tr attamento con Zidovudine e altri FANS.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGli eventi avversi che sono stati associati a Flurbiprofene sono ripor tati di seguito, elencati per classificazione sistemica organica frequ enza. Le frequenze sono definite come: molto comune (\u0026gt;=1\/10), comune, (da \u0026gt;=1\/100 a \u0026lt;1\/10), non comune (da \u0026gt;=1\/1000 a \u0026lt;1\/100), rara (da \u0026gt;=1\/ 10.000 a \u0026lt;1\/1000), molto rara (\u0026lt;1\/10.000) e non nota (impossibile stim are sulla base dei dati disponibili). All'interno di ciascun gruppo di frequenza gli aventi avversi sono riportati in ordine di gravita' dec rescente. Patologie del sistema emolinfopoietico. Non nota: trombocito penia, anemia aplastica, agranulocitosi, neutropenia, anemia emolitica . Disturbi del sistema immunitario. Non nota: reazione anafilattica, a ngioedema, ipersensibilita'. Disturbi psichiatrici. Non nota: depressi one. Patologie del sistema nervoso. Non nota: capogiri, accidenti cere brovascolari, neurite ottica, emicrania, parestesia, formicolio, dises tesia, confusione, allucinazione, vertigini, sonnolenza, meningite ase ttica (vedere paragrafo 4.4). Patologie dell'occhio. Non nota: comprom issione della vista. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Non nota : tinnito. Patologie cardiache. Non nota: edema, insufficienza cardiac a. Patologie vascolari. Non nota: ipertensione, eventi tromboembolici arteriosi. Malattie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Non nota: reattivita' del tratto respiratorio (asma, broncospasmo e dispnea). P atologie gastrointestinali. Molto rara: pancreatite; non nota: dolore addominale, dispepsia, nausea, vomito, diarrea, melena, ematemesi, sto matite ulcerativa, ulcera peptica, ulcera perforata, ulcera emorragica , gastrite, emorragia gastrointestinale, flatulenza, stipsi, esacerbaz ione di colite, morbo di Crohn. Patologie della cute e del tessuto sot tocutaneo. Molto rara: dermatiti bollose (inclusi sindrome di Stevens- Johnson, necrolisi epidermica tossica ed eritema multiforme); non nota : rash, prurito, orticaria, eritema, porpora, eruzioni. Patologie rena li e urinarie. Non nota: nefrotossicita' (incluse nefrite interstizial e, sindrome nefrosica), insufficienza renale. Patologie sistemiche e c ondizioni relative alla sede di somministrazione. Non nota: malessere, affaticamento. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segna lazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autor izzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitora ggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli oper atori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa so spetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo http s:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: l'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale. Risu ltati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di abo rto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un ini bitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravi danza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da men o dell'1% fino a circa l'1,5%. E' stato ritenuto che il rischio aument a con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministra zione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di prov ocare un aumento della perdita pre e post-impianto e della mortalita' embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni , inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, d urante il periodo organogenetico. Non ci sono dati clinici sull'uso di Transact Lat durante la gravidanza. Anche se l'esposizione sistemica e' inferiore rispetto alla somministrazione orale, non e' noto se l'es posizione sistemica di Transact Lat raggiunta dopo la somministrazione topica possa essere dannosa per un embrione\/feto. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, Transact Lat non deve essere sommi nistrato se non strettamente necessario. Se somministrato, la dose dev e essere la minima possibile e la durata del trattamento la piu' breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, l'uso sistemico di inibitori della prostaglandina sintasi, incluso Transact Lat, puo' indurre tossicita' cardiopolmonare e renale nel feto. Al termine della gravidanza puo' verificarsi un tempo di sanguinamento prolungato sia nella madre che nel bambino e il travaglio potrebbe richiedere un temp o maggiore. Pertanto, Transact Lat e' controindicato durante l'ultimo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3). Allattamento: flurbipr ofene e' escreto nel latte materno; tuttavia la quantita' escreta e' s olo una piccola frazione della dose materna. La somministrazione di fl urbiprofene non e' raccomandata nelle madri che allattano. Fertilita': l'uso a lungo termine di alcuni FANS e' associato con ridotta fertili ta' femminile che e' reversibile interrompendo il trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"ADVANZ PHARMA ITALIA S.r.l.","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546668151049,"sku":"028741015","price":20.72,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/028741015.jpg?v=1763742432"},{"product_id":"leviogel-gel-100g-1","title":"Leviogel*gel 100g 1%","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLEVIOGEL 10 MG\/G GEL\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAntinfiammatori non steroidei per uso topico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDiclofenac sodico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAcqua depurata, etanolo 96%, alcool isopropilico, carbomeri, ammoniaca soluzione concentrata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legam enti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti; pazienti nei quali si sono verificati attacchi d'asma, orticaria o riniti acute dopo assunzione di acido acetilsalicilico o di altri far maci antinfiammatori non steroidei (FANS); terzo trimestre di gravidan za; bambini e adolescenti di eta' inferiore ai 14 anni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eApplicare il farmaco 3 o 4 volte al giorno sulla zona da trattare, fri zionando leggermente. Il quantitativo da applicare dipende dalla dimen sione della parte interessata. Per esempio 2-4 g di medicinale (quanti tativo di dimensione variabile tra una ciliegia e una noce) sono suffi cienti per trattare un'area di 400-800 cm^2. Dopo l'applicazione, scia cquarsi le mani, altrimenti risulteranno anch'esse trattate con il gel . Adulti: attenzione usare solo per brevi periodi di trattamento. Adol escenti dai 14 ai 18 anni: se questo prodotto e' necessario per piu' d i 7 giorni per alleviare il dolore o se i sintomi peggiorano, consulta re un medico. Bambini al di sotto dei 14 anni: sono disponibili dati i nsufficienti sull'efficacia e la sicurezza nei bambini e negli adolesc enti al di sotto dei 14 anni. Pertanto, l'uso del prodotto e' controin dicato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni di eta' . Anziani: puo' essere impiegato il dosaggio abituale previsto per gli adulti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLa possibilita' di eventi avversi sistemici con l'applicazione di dicl ofenac topico non puo' essere esclusa se il preparato viene usato su a ree cutanee estese e per un periodo prolungato. Il diclofenac topico d eve essere applicato solamente su cute intatta, non malata, e non su f erite cutanee o lesioni aperte. Non deve essere lasciato entrare in co ntatto con gli occhi o membrane mucose e non deve essere ingerito. Int errompere il trattamento se si sviluppa rash cutaneo dopo applicazione del prodotto. Il diclofenac topico puo' essere usato con bendaggi non occlusivi, ma non deve essere usato con un bendaggio occlusivo che no n lasci passare aria.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePoiche' l'assorbimento sistemico di diclofenac a seguito di un'applica zione topica e' molto basso, tali interazioni sono molto improbabili.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLe reazioni avverse sono elencate per frequenza, per prima la piu' fre quente, utilizzando la seguente convenzione: comune (\u0026gt;= 1\/100, \u0026lt; 1\/10) ; non comune (\u0026gt;= 1\/1.000, \u0026lt; 1\/100); raro (\u0026gt;= 1\/10.000, \u0026lt; 1\/1.000); mol to raro (\u0026lt; 1\/10.000); Non nota. Disturbi del sistema immunitario. Molt o raro: ipersensibilita' (inclusa orticaria), edema angioneurotico. In fezioni e infestazioni. Molto raro: rash con pustole. Patologie respir atorie, toraciche e mediastiniche. Molto raro: asma. Patologie della c ute e del tessuto sottocutaneo. Comune: rash, eczema, eritema, dermati te (inclusa dermatite da contatto), prurito; raro: dermatite bollosa; molto raro: reazione di fotosensibilita'.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLa concentrazione sistemica di diclofenac, confrontata con formulazion i orali, e' piu' bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimen to all'esperienza con trattamento con FANS per somministrazione sistem ica, si raccomanda quanto segue: l'inibizione della sintesi di prostag landine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo e mbrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aument ato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi do po l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prim e fasi della gravidanza. E' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post- impianto e di mortalita' embri o-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inc lusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali cui erano s tati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine durante i l periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di g ravidanza il diclofenac non deve essere somministrato se non in casi s trettamente necessari. Se il diclofenac e' usato da una donna in attes a di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanz a, la dose deve essere mantenuta piu' bassa possibile e la durata del trattamento piu' breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravid anza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono espo rre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo ' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risulta nti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, il dic lofenac e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantita'. Tuttavia, al le dosi terapeutiche del medicinale non sono previsti effetti sul latt ante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allatta no, il prodotto deve essere usato durante l'allattamento solo sotto co nsiglio di un professionista sanitario. In questa circostanza, il farm aco non deve essere applicato sul seno delle madri che allattano, ne' altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"SIT LABORATORIO FARMAC. Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546669134089,"sku":"033428020","price":5.28,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/033428020.jpg?v=1763742450"},{"product_id":"voltaren-emulgel-gel-60g-2","title":"Voltaren emulgel*gel 60g 2%","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eVOLTAREN EMULGEL 2% GEL\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAntinfiammatori non steroidei per uso topico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e100 g di Voltaren Emulgel contengono 2,32 g di diclofenac dietilammoni o, equivalenti a 2 g di diclofenac sodico. Eccipienti con effetti noti : glicole propilenico (50 mg\/g di gel), butilidrossitoluene (0,2 mg\/g di gel), profumo eucalipto pungente. Per l'elenco completo degli eccip ienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eButilidrossitoluene, carbomeri, cocoile caprilocaprato, dietilammina, alcool isopropilico, paraffina liquida, macrogol cetostearile etere, a lcool oleico, glicole propilenico, profumo eucalipto pungente, acqua d epurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazioni (come ad esempio osteoartrosi e artri ti), dei muscoli (come ad esempio contratture o lesioni), dei tendini e dei legamenti (come ad esempio tendiniti).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati al paragrafo 6.1; anamnesi di asma, angioedema, orticaria o rinite acuta a seguito dell'assunzione di acido acetilsalicilico o d i altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS); durante il terzo trimestre di gravidanza; l'uso nei bambini e negli adolescenti di eta ' inferiore ai 14 anni e' controindicato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePer uso cutaneo. Adulti al di sopra dei 18 anni, Voltaren Emulgel 2% g el dona sollievo dal dolore fino a 12 ore: applicare Voltaren Emulgel 2% gel 2 volte al giorno sulla zona da trattare (preferibilmente il ma ttino e la sera), frizionando leggermente. Il quantitativo da applicar e dipende dalla dimensione della parte interessata. Per esempio 2-4 g di Voltaren Emulgel 2% gel (quantitativo di dimensioni variabili tra u na ciliegia e una noce) sono sufficienti per trattare un'area di 400-8 00 cm^2. Dopo l'applicazione pulire le mani con carta assorbente e poi lavarle, a meno che non siano il sito da trattare. La carta assorbent e deve essere gettata nei rifiuti domestici dopo l'uso. I pazienti dev ono attendere che Voltaren Emulgel 2% si asciughi prima di fare la doc cia o il bagno. Attenzione: usare solo per brevi periodi di trattament o. La durata del trattamento dipende dall'indicazione d'uso e dalla ri sposta clinica. Il gel non deve essere usato per piu' di 14 giorni sen za il consiglio del medico. Consultare il medico se i sintomi persisto no o peggiorano dopo 7 giorni di trattamento. Adolescenti dai 14 ai 18 anni: applicare Voltaren Emulgel 2% gel 2 volte al giorno sulla zona da trattare (preferibilmente il mattino e la sera), frizionando legger mente. Il quantitativo da applicare dipende dalla dimensione della par te interessata. Per esempio 2-4 g di Voltaren Emulgel 2% gel (quantita tivo di dimensioni variabili tra una ciliegia e una noce) sono suffici enti per trattare un'area di 400-800 cm^2. Dopo l'applicazione pulire le mani con carta assorbente e poi lavarle, a meno che non siano il si to da trattare. La carta assorbente deve essere gettata nei rifiuti do mestici dopo l'uso. I pazienti devono attendere che Voltaren Emulgel 2 % si asciughi prima di fare la doccia o il bagno. Se questo prodotto e ' necessario per piu' di 7 giorni per alleviare il dolore o se i sinto mi peggiorano, consultare un medico. Bambini al di sotto dei 14 anni: sono disponibili dati insufficienti sull'efficacia e la sicurezza nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni (vedere paragrafo 4.3 Controindicazioni). Pertanto, l'uso di Voltaren Emulgel 2% gel e' controindicato nei bambini al di sotto dei 14 anni di eta'. Anziani (a l di sopra dei 65 anni): puo' essere impiegato il dosaggio abituale pr evisto per gli adulti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLa possibilita' di eventi avversi sistemici con l'applicazione di Volt aren Emulgel 2% non puo' essere esclusa se il preparato viene usato su aree cutanee estese e per un periodo prolungato. Voltaren Emulgel 2% deve essere applicato solamente su cute intatta, non malata, e non su ferite cutanee o lesioni aperte. Non deve essere lasciato entrare in c ontatto con gli occhi o membrane mucose e non deve essere ingerito. In terrompere il trattamento se si sviluppa rash cutaneo dopo applicazion e del prodotto. Voltaren Emulgel 2% puo' essere usato con bendaggi non occlusivi, ma non deve essere usato con un bendaggio occlusivo che no n lasci passare aria. Informazioni importanti su alcuni eccipienti: Vo ltaren Emulgel 2% gel contiene 200 mg di glicole propilenico per dose (4 g) equivalente a 50 mg\/g che puo' causare irritazione della pelle. Voltaren Emulgel 2% gel contiene butilidrossitoluene che puo' causare reazioni sulla pelle localizzate (ad es. dermatite da contatto) o irri tazione agli occhi e alle mucose. Voltaren Emulgel 2% gel contiene pro fumo eucalipto pungente, un aroma a sua volta contenente alcool benzil ico, citronellolo, cumarina, d-limonene, eugenolo, geraniolo, linalolo che possono causare reazioni allergiche.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePoiche' l'assorbimento sistemico di diclofenac a seguito di un'applica zione topica e' molto basso, le interazioni sono molto improbabili.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati includono reazioni cutanee lievi e transitori e al sito di applicazione. In casi molti rari, si possono verificare r eazioni allergiche. Gli effetti indesiderati sono elencati di seguito per organo, apparato\/sistema e per frequenza MedDRA. Le frequenze sono definite come: molto comune (\u0026gt;= 1\/10) comune (\u0026gt;= 1\/100 a \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;= 1\/1.000 a \u0026lt; 1\/100); raro (\u0026gt;= 1\/10.000 a \u0026lt; 1\/1.000); molto r aro (\u0026lt; 1\/10.000) non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). Infezioni e infestazioni. Molto raro: ras h con pustole. Disturbi del sistema immunitario. Molto raro: ipersensi bilita' (inclusa orticaria), angioedema. Patologie respiratorie, torac iche e mediastiniche. Molto raro: asma. Patologie della cute e del tes suto sottocutaneo. Comune: dermatite (inclusa dermatite da contatto), rash, eritema, eczema, prurito; raro: dermatite bollosa; molto raro: r eazione di fotosensibilita', reazioni allergiche; non nota: sensazione di bruciore in sede di applicazione, cute secca. Segnalazione delle r eazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospe tte che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importan te, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio \/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segna lare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo: http:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalaz ioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: la concentrazione sistemica di diclofenac confrontata con formulazioni orali, e' piu' bassa dopo somministrazione topica. Facend o riferimento all'esperienza con trattamento con FANS per somministraz ione sistemica, si raccomanda quanto segue: l'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscon o un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gast roschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazio ni cardiache aumenta da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. Si ritiene che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli an imali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandin e ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impi anto e di mortalita' embriofetale; inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riporta to in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi del le prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, diclofenac non deve essere somm inistrato se non in casi strettamente necessari. Se diclofenac e' usat o da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta piu' bassa pos sibile e la durata del trattamento piu' breve possibile. Durante il te rzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di pros taglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disf unzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo- idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: poss ibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggrega nte che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle cont razioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. D iclofenac e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento: come altri FANS, diclofenac passa nel latte materno in p iccole quantita'. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di Voltaren Emulgel 2% non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto deve essere usat o durante l'allattamento solo sotto consiglio di un professionista san itario. In questa circostanza, Voltaren Emulgel 2% non deve essere app licato sul seno delle madri che allattano, ne' altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo (vedere paragrafo 4.4 Av vertenze speciali e precauzioni di impiego).\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"NOVARTIS FARMA SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546670051593,"sku":"034548141","price":13.6,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/034548141.jpg?v=1763742462"},{"product_id":"voltaren-emulgel-gel-100g-2","title":"Voltaren emulgel*gel 100g 2%","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eVOLTAREN EMULGEL 2% GEL\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAntinfiammatori non steroidei per uso topico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e100 g di Voltaren Emulgel contengono 2,32 g di diclofenac dietilammoni o, equivalenti a 2 g di diclofenac sodico. Eccipienti con effetti noti : glicole propilenico (50 mg\/g di gel), butilidrossitoluene (0,2 mg\/g di gel), profumo eucalipto pungente. Per l'elenco completo degli eccip ienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eButilidrossitoluene, carbomeri, cocoile caprilocaprato, dietilammina, alcool isopropilico, paraffina liquida, macrogol cetostearile etere, a lcool oleico, glicole propilenico, profumo eucalipto pungente, acqua d epurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazioni (come ad esempio osteoartrosi e artri ti), dei muscoli (come ad esempio contratture o lesioni), dei tendini e dei legamenti (come ad esempio tendiniti).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati al paragrafo 6.1; anamnesi di asma, angioedema, orticaria o rinite acuta a seguito dell'assunzione di acido acetilsalicilico o d i altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS); durante il terzo trimestre di gravidanza; l'uso nei bambini e negli adolescenti di eta ' inferiore ai 14 anni e' controindicato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePer uso cutaneo. Adulti al di sopra dei 18 anni, Voltaren Emulgel 2% g el dona sollievo dal dolore fino a 12 ore: applicare Voltaren Emulgel 2% gel 2 volte al giorno sulla zona da trattare (preferibilmente il ma ttino e la sera), frizionando leggermente. Il quantitativo da applicar e dipende dalla dimensione della parte interessata. Per esempio 2-4 g di Voltaren Emulgel 2% gel (quantitativo di dimensioni variabili tra u na ciliegia e una noce) sono sufficienti per trattare un'area di 400-8 00 cm^2. Dopo l'applicazione pulire le mani con carta assorbente e poi lavarle, a meno che non siano il sito da trattare. La carta assorbent e deve essere gettata nei rifiuti domestici dopo l'uso. I pazienti dev ono attendere che Voltaren Emulgel 2% si asciughi prima di fare la doc cia o il bagno. Attenzione: usare solo per brevi periodi di trattament o. La durata del trattamento dipende dall'indicazione d'uso e dalla ri sposta clinica. Il gel non deve essere usato per piu' di 14 giorni sen za il consiglio del medico. Consultare il medico se i sintomi persisto no o peggiorano dopo 7 giorni di trattamento. Adolescenti dai 14 ai 18 anni: applicare Voltaren Emulgel 2% gel 2 volte al giorno sulla zona da trattare (preferibilmente il mattino e la sera), frizionando legger mente. Il quantitativo da applicare dipende dalla dimensione della par te interessata. Per esempio 2-4 g di Voltaren Emulgel 2% gel (quantita tivo di dimensioni variabili tra una ciliegia e una noce) sono suffici enti per trattare un'area di 400-800 cm^2. Dopo l'applicazione pulire le mani con carta assorbente e poi lavarle, a meno che non siano il si to da trattare. La carta assorbente deve essere gettata nei rifiuti do mestici dopo l'uso. I pazienti devono attendere che Voltaren Emulgel 2 % si asciughi prima di fare la doccia o il bagno. Se questo prodotto e ' necessario per piu' di 7 giorni per alleviare il dolore o se i sinto mi peggiorano, consultare un medico. Bambini al di sotto dei 14 anni: sono disponibili dati insufficienti sull'efficacia e la sicurezza nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni (vedere paragrafo 4.3 Controindicazioni). Pertanto, l'uso di Voltaren Emulgel 2% gel e' controindicato nei bambini al di sotto dei 14 anni di eta'. Anziani (a l di sopra dei 65 anni): puo' essere impiegato il dosaggio abituale pr evisto per gli adulti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLa possibilita' di eventi avversi sistemici con l'applicazione di Volt aren Emulgel 2% non puo' essere esclusa se il preparato viene usato su aree cutanee estese e per un periodo prolungato. Voltaren Emulgel 2% deve essere applicato solamente su cute intatta, non malata, e non su ferite cutanee o lesioni aperte. Non deve essere lasciato entrare in c ontatto con gli occhi o membrane mucose e non deve essere ingerito. In terrompere il trattamento se si sviluppa rash cutaneo dopo applicazion e del prodotto. Voltaren Emulgel 2% puo' essere usato con bendaggi non occlusivi, ma non deve essere usato con un bendaggio occlusivo che no n lasci passare aria. Informazioni importanti su alcuni eccipienti: Vo ltaren Emulgel 2% gel contiene 200 mg di glicole propilenico per dose (4 g) equivalente a 50 mg\/g che puo' causare irritazione della pelle. Voltaren Emulgel 2% gel contiene butilidrossitoluene che puo' causare reazioni sulla pelle localizzate (ad es. dermatite da contatto) o irri tazione agli occhi e alle mucose. Voltaren Emulgel 2% gel contiene pro fumo eucalipto pungente, un aroma a sua volta contenente alcool benzil ico, citronellolo, cumarina, d-limonene, eugenolo, geraniolo, linalolo che possono causare reazioni allergiche.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePoiche' l'assorbimento sistemico di diclofenac a seguito di un'applica zione topica e' molto basso, le interazioni sono molto improbabili.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati includono reazioni cutanee lievi e transitori e al sito di applicazione. In casi molti rari, si possono verificare r eazioni allergiche. Gli effetti indesiderati sono elencati di seguito per organo, apparato\/sistema e per frequenza MedDRA. Le frequenze sono definite come: molto comune (\u0026gt;= 1\/10) comune (\u0026gt;= 1\/100 a \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;= 1\/1.000 a \u0026lt; 1\/100); raro (\u0026gt;= 1\/10.000 a \u0026lt; 1\/1.000); molto r aro (\u0026lt; 1\/10.000) non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). Infezioni e infestazioni. Molto raro: ras h con pustole. Disturbi del sistema immunitario. Molto raro: ipersensi bilita' (inclusa orticaria), angioedema. Patologie respiratorie, torac iche e mediastiniche. Molto raro: asma. Patologie della cute e del tes suto sottocutaneo. Comune: dermatite (inclusa dermatite da contatto), rash, eritema, eczema, prurito; raro: dermatite bollosa; molto raro: r eazione di fotosensibilita', reazioni allergiche; non nota: sensazione di bruciore in sede di applicazione, cute secca. Segnalazione delle r eazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospe tte che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importan te, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio \/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segna lare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo: http:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalaz ioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: la concentrazione sistemica di diclofenac confrontata con formulazioni orali, e' piu' bassa dopo somministrazione topica. Facend o riferimento all'esperienza con trattamento con FANS per somministraz ione sistemica, si raccomanda quanto segue: l'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscon o un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gast roschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazio ni cardiache aumenta da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. Si ritiene che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli an imali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandin e ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impi anto e di mortalita' embriofetale; inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riporta to in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi del le prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, diclofenac non deve essere somm inistrato se non in casi strettamente necessari. Se diclofenac e' usat o da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta piu' bassa pos sibile e la durata del trattamento piu' breve possibile. Durante il te rzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di pros taglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disf unzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo- idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: poss ibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggrega nte che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle cont razioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. D iclofenac e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento: come altri FANS, diclofenac passa nel latte materno in p iccole quantita'. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di Voltaren Emulgel 2% non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto deve essere usat o durante l'allattamento solo sotto consiglio di un professionista san itario. In questa circostanza, Voltaren Emulgel 2% non deve essere app licato sul seno delle madri che allattano, ne' altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo (vedere paragrafo 4.4 Av vertenze speciali e precauzioni di impiego).\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"NOVARTIS FARMA SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546670084361,"sku":"034548154","price":16.8,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/034548154.jpg?v=1763742463"},{"product_id":"voltaren-emulgel-gel-60g-1","title":"Voltaren emulgel*gel 60g 1%","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eVOLTAREN EMULGEL 1% GEL\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFarmaci per uso topico per dolori articolari e muscolari, antinfiammat ori non steroidei per uso topico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e100 g di Voltaren Emulgel 1% gel contengono 1,16 g di diclofenac dieti lammonio, equivalenti a 1 g di diclofenac sodico. Eccipienti con effet ti noti: glicole propilenico (50 mg\/g di gel); benzile benzoato (1 mg\/ g di gel); profumo Cream 45. Per l'elenco completo degli eccipienti, v edere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDietilamina, carbomeri, macrogol cetostearile etere, cocoile capriloca prato, alcool isopropilico, paraffina liquida, profumo Cream 45 (conti ene benzile benzoato), glicole propilenico, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazioni (come ad esempio osteoartrosi e artri ti), dei muscoli (come ad esempio contratture o lesioni), dei tendini e dei legamenti (come ad esempio tendiniti).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati al paragrafo 6.1; pazienti nei quali si sono verificati as ma, angioedema, orticaria o riniti acute dopo assunzione di acido acet ilsalicilico o di altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS); terzo trimestre di gravidanza. Bambini e adolescenti: l'uso nei bambin i e negli adolescenti di eta' inferiore ai 14 anni e' controindicato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePer uso cutaneo. Adulti al di sopra dei 18 anni: applicare Voltaren Em ulgel 1% gel 3 o 4 volte al giorno sulla zona da trattare, frizionando leggermente. Il quantitativo da applicare dipende dalla dimensione de lla parte interessata. Per esempio 2-4 g di Voltaren Emulgel 1% gel (q uantitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia e una noce) sono sufficienti per trattare un'area di 400-800 cm^2. Dopo l'applicazione pulire le mani con carta assorbente e poi lavarle, a meno che non sian o il sito da trattare. La carta assorbente deve essere gettata nei rif iuti domestici dopo l'uso. I pazienti devono attendere che Voltaren Em ulgel 1% si asciughi prima di fare la doccia o il bagno. Attenzione: u sare solo per brevi periodi di trattamento. Adolescenti dai 14 ai 18 a nni: applicare Voltaren Emulgel 1% gel 3 o 4 volte al giorno sulla zon a da trattare, frizionando leggermente. Il quantitativo da applicare d ipende dalla dimensione della parte interessata. Per esempio 2-4 g di Voltaren Emulgel 1% gel (quantitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia e una noce) sono sufficienti per trattare un'area di 400-800 cm^2. Dopo l'applicazione pulire le mani con carta assorbente e poi la varle, a meno che non siano il sito da trattare. La carta assorbente d eve essere gettata nei rifiuti domestici dopo l'uso. I pazienti devono attendere che Voltaren Emulgel 1% si asciughi prima di fare la doccia o il bagno.Se questo prodotto e' necessario per piu' di 7 giorni per alleviare il dolore o se i sintomi peggiorano, consultare un medico. B ambini al di sotto dei 14 anni: sono disponibili dati insufficienti su ll'efficacia e la sicurezza nei bambini e negli adolescenti al di sott o dei 14 anni (vedere anche la sezione 4.3 Controindicazioni). Pertant o, l'uso di Voltaren Emulgel 1% gel e' controindicato nei bambini al d i sotto sei 14 anni di eta'. Anziani (al di sopra dei 65 anni): puo' e ssere impiegato il dosaggio abituale previsto per gli adulti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTubo da 60 g, 100 g, 120 g, 150 g gel e 120 g di gel 1% con tappo appl icatore: conservare a temperatura inferiore a 30 gradi C. Contenitore sotto pressione da 50 g: conservare a temperatura inferiore a 30 gradi C. Attenzione: il contenitore e' sotto pressione: conservare al ripar o della luce diretta del sole, non perforare, ne' bruciare il contenit ore nemmeno dopo l'uso.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLa possibilita' di eventi avversi sistemici con l'applicazione di dicl ofenac topico non puo' essere esclusa se il preparato viene usato su a ree cutanee estese e per un periodo prolungato (si veda il riassunto d elle caratteristiche del prodotto delle forme sistemiche di diclofenac ). Il diclofenac topico deve essere applicato solamente su cute intat ta, non malata, e non su ferite cutanee o lesioni aperte. Non deve ess ere lasciato entrare in contatto con gli occhi o membrane mucose e non deve essere ingerito. Interrompere il trattamento se si sviluppa rash cutaneo dopo applicazione del prodotto. Il diclofenac topico puo' ess ere usato con bendaggi non occlusivi, ma non deve essere usato con un bendaggio occlusivo che non lasci passare aria. Informazioni important i su alcuni eccipienti: Voltaren Emulgel 1% gel contiene 200 mg di gli cole propilenico per dose (4 g) equivalente a 50 mg\/g e 4 mg di benzil e benzoato per dose (4 g) equivalente a 1 mg\/g che possono causare irr itazione della pelle. Voltaren Emulgel 1% gel contiene profumo Cream 4 5, un aroma a sua volta contenente alcool benzilico, citrale, citronel lolo, cumarina, d-limonene, eugenolo, farnesolo, geraniolo, linalolo c he possono causare reazioni allergiche.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePoiche' l'assorbimento sistemico di diclofenac a seguito di un'applica zione topica e' molto basso, tali interazioni sono molto improbabili.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLe reazioni avverse sono elencate per frequenza, per prima la piu' fre quente, utilizzando la seguente convenzione: molto comune (\u0026gt;=1\/10), co mune (\u0026gt;= 1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;= 1\/1.000, \u0026lt;1\/100); raro (\u0026gt;=1\/10. 000, \u0026lt;1\/1.000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota (la frequenza non puo ' essere definita sulla base dei dati disponibili). Disturbi del siste ma immunitario. Molto raro: ipersensibilita' (inclusa orticaria), edem a angioneurotico. Infezioni e infestazioni. Molto raro: rash con pusto le. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Molto raro: asm a. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comune: rash, ecze ma, eritema, dermatite (inclusa dermatite da contatto), prurito; raro: dermatite bollosa; molto raro: reazione di fotosensibilita', reazioni allergiche; non nota: sensazione di bruciore in sede di applicazione, cute secca. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalaz ione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizz azione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggi o continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operato ri sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospe tta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo: http:\/ \/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: la concentrazione sistemica di diclofenac confrontata con formulazioni orali, e' piu' bassa dopo somministrazione topica. Facend o riferimento all'esperienza con trattamento con FANS per somministraz ione sistemica, si raccomanda quanto segue: L'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscon o un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gast roschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazio ni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. E' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di pros taglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e postimpianto e di mortalita' embrio-fetale. Inoltre, un aumento di inc idenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stat o riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di si ntesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il dic lofenac e' usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta piu' bassa possibile e la durata del trattamento piu' breve possibile . Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardio polmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione p olmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza re nale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della grav idanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effe tto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibiz ione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento d el travaglio. Conseguentemente, il diclofenac e' controindicato durant e il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento: come altri FANS, il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantita'. Tuttavia, all e dosi terapeutiche di Voltaren Emulgel 1% gel non sono previsti effet ti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto deve essere usato durante l'allattamento so lo sotto consiglio di un professionista sanitario. In questa circostan za, Voltaren Emulgel 1% gel non deve essere applicato sul seno delle m adri che allattano, ne' altrove su aree estese di pelle o per un perio do prolungato di tempo (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"NOVARTIS FARMA SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546670117129,"sku":"034548178","price":9.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/034548178.jpg?v=1763742463"},{"product_id":"voltaren-emulgel-gel-120g-1","title":"Voltaren emulgel*gel 120g 1%","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eVOLTAREN EMULGEL 1% GEL\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFarmaci per uso topico per dolori articolari e muscolari, antinfiammat ori non steroidei per uso topico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e100 g di Voltaren Emulgel 1% gel contengono 1,16 g di diclofenac dieti lammonio, equivalenti a 1 g di diclofenac sodico. Eccipienti con effet ti noti: glicole propilenico (50 mg\/g di gel); benzile benzoato (1 mg\/ g di gel); profumo Cream 45. Per l'elenco completo degli eccipienti, v edere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDietilamina, carbomeri, macrogol cetostearile etere, cocoile capriloca prato, alcool isopropilico, paraffina liquida, profumo Cream 45 (conti ene benzile benzoato), glicole propilenico, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazioni (come ad esempio osteoartrosi e artri ti), dei muscoli (come ad esempio contratture o lesioni), dei tendini e dei legamenti (come ad esempio tendiniti).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati al paragrafo 6.1; pazienti nei quali si sono verificati as ma, angioedema, orticaria o riniti acute dopo assunzione di acido acet ilsalicilico o di altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS); terzo trimestre di gravidanza. Bambini e adolescenti: l'uso nei bambin i e negli adolescenti di eta' inferiore ai 14 anni e' controindicato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePer uso cutaneo. Adulti al di sopra dei 18 anni: applicare Voltaren Em ulgel 1% gel 3 o 4 volte al giorno sulla zona da trattare, frizionando leggermente. Il quantitativo da applicare dipende dalla dimensione de lla parte interessata. Per esempio 2-4 g di Voltaren Emulgel 1% gel (q uantitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia e una noce) sono sufficienti per trattare un'area di 400-800 cm^2. Dopo l'applicazione pulire le mani con carta assorbente e poi lavarle, a meno che non sian o il sito da trattare. La carta assorbente deve essere gettata nei rif iuti domestici dopo l'uso. I pazienti devono attendere che Voltaren Em ulgel 1% si asciughi prima di fare la doccia o il bagno. Attenzione: u sare solo per brevi periodi di trattamento. Adolescenti dai 14 ai 18 a nni: applicare Voltaren Emulgel 1% gel 3 o 4 volte al giorno sulla zon a da trattare, frizionando leggermente. Il quantitativo da applicare d ipende dalla dimensione della parte interessata. Per esempio 2-4 g di Voltaren Emulgel 1% gel (quantitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia e una noce) sono sufficienti per trattare un'area di 400-800 cm^2. Dopo l'applicazione pulire le mani con carta assorbente e poi la varle, a meno che non siano il sito da trattare. La carta assorbente d eve essere gettata nei rifiuti domestici dopo l'uso. I pazienti devono attendere che Voltaren Emulgel 1% si asciughi prima di fare la doccia o il bagno.Se questo prodotto e' necessario per piu' di 7 giorni per alleviare il dolore o se i sintomi peggiorano, consultare un medico. B ambini al di sotto dei 14 anni: sono disponibili dati insufficienti su ll'efficacia e la sicurezza nei bambini e negli adolescenti al di sott o dei 14 anni (vedere anche la sezione 4.3 Controindicazioni). Pertant o, l'uso di Voltaren Emulgel 1% gel e' controindicato nei bambini al d i sotto sei 14 anni di eta'. Anziani (al di sopra dei 65 anni): puo' e ssere impiegato il dosaggio abituale previsto per gli adulti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTubo da 60 g, 100 g, 120 g, 150 g gel e 120 g di gel 1% con tappo appl icatore: conservare a temperatura inferiore a 30 gradi C. Contenitore sotto pressione da 50 g: conservare a temperatura inferiore a 30 gradi C. Attenzione: il contenitore e' sotto pressione: conservare al ripar o della luce diretta del sole, non perforare, ne' bruciare il contenit ore nemmeno dopo l'uso.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLa possibilita' di eventi avversi sistemici con l'applicazione di dicl ofenac topico non puo' essere esclusa se il preparato viene usato su a ree cutanee estese e per un periodo prolungato (si veda il riassunto d elle caratteristiche del prodotto delle forme sistemiche di diclofenac ). Il diclofenac topico deve essere applicato solamente su cute intat ta, non malata, e non su ferite cutanee o lesioni aperte. Non deve ess ere lasciato entrare in contatto con gli occhi o membrane mucose e non deve essere ingerito. Interrompere il trattamento se si sviluppa rash cutaneo dopo applicazione del prodotto. Il diclofenac topico puo' ess ere usato con bendaggi non occlusivi, ma non deve essere usato con un bendaggio occlusivo che non lasci passare aria. Informazioni important i su alcuni eccipienti: Voltaren Emulgel 1% gel contiene 200 mg di gli cole propilenico per dose (4 g) equivalente a 50 mg\/g e 4 mg di benzil e benzoato per dose (4 g) equivalente a 1 mg\/g che possono causare irr itazione della pelle. Voltaren Emulgel 1% gel contiene profumo Cream 4 5, un aroma a sua volta contenente alcool benzilico, citrale, citronel lolo, cumarina, d-limonene, eugenolo, farnesolo, geraniolo, linalolo c he possono causare reazioni allergiche.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePoiche' l'assorbimento sistemico di diclofenac a seguito di un'applica zione topica e' molto basso, tali interazioni sono molto improbabili.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLe reazioni avverse sono elencate per frequenza, per prima la piu' fre quente, utilizzando la seguente convenzione: molto comune (\u0026gt;=1\/10), co mune (\u0026gt;= 1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;= 1\/1.000, \u0026lt;1\/100); raro (\u0026gt;=1\/10. 000, \u0026lt;1\/1.000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota (la frequenza non puo ' essere definita sulla base dei dati disponibili). Disturbi del siste ma immunitario. Molto raro: ipersensibilita' (inclusa orticaria), edem a angioneurotico. Infezioni e infestazioni. Molto raro: rash con pusto le. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Molto raro: asm a. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comune: rash, ecze ma, eritema, dermatite (inclusa dermatite da contatto), prurito; raro: dermatite bollosa; molto raro: reazione di fotosensibilita', reazioni allergiche; non nota: sensazione di bruciore in sede di applicazione, cute secca. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalaz ione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizz azione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggi o continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operato ri sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospe tta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo: http:\/ \/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: la concentrazione sistemica di diclofenac confrontata con formulazioni orali, e' piu' bassa dopo somministrazione topica. Facend o riferimento all'esperienza con trattamento con FANS per somministraz ione sistemica, si raccomanda quanto segue: L'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscon o un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gast roschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazio ni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. E' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di pros taglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e postimpianto e di mortalita' embrio-fetale. Inoltre, un aumento di inc idenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stat o riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di si ntesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il dic lofenac e' usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta piu' bassa possibile e la durata del trattamento piu' breve possibile . Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardio polmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione p olmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza re nale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della grav idanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effe tto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibiz ione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento d el travaglio. Conseguentemente, il diclofenac e' controindicato durant e il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento: come altri FANS, il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantita'. Tuttavia, all e dosi terapeutiche di Voltaren Emulgel 1% gel non sono previsti effet ti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto deve essere usato durante l'allattamento so lo sotto consiglio di un professionista sanitario. In questa circostan za, Voltaren Emulgel 1% gel non deve essere applicato sul seno delle m adri che allattano, ne' altrove su aree estese di pelle o per un perio do prolungato di tempo (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"NOVARTIS FARMA SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546670149897,"sku":"034548204","price":14.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/034548204.jpg?v=1763742464"},{"product_id":"dicloreum-actigel-gel-50g-1","title":"Dicloreum actigel*gel 50g 1%","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDICLOREUM ACTIGEL 1% GEL\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFarmaci antinfiammatori non steroidei per uso topico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e100 g di gel contengono, principio attivo: diclofenac idrossietilpirro lidina 1,32 g - pari a 1,0 g di diclofenac sodico. Per l'elenco comple to degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eMacrogoli, macrogol stearato, cetil stearil-2-etilesanoato, carbomeri, trolamina, alcool isopropilico, fragranza, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePer il trattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reu matica o traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e de i legamenti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' individuale accertata verso i componenti del prodotto . Pazienti nei quali si sono verificati attacchi d'asma, orticaria o r initi acute dopo assunzione di acido acetilsalicilico o di altri farma ci antinfiammatori non steroidei (FANS), nonche' l'isopropanolo. Contr oindicato nel terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.6 Fert ilita', gravidanza e allattamento). Bambini ed adolescenti: e' controi ndicato l'uso nei bambini e negli adolescenti di eta' inferiore ai 14 anni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAdulti al di sopra dei 18 anni: applicare Dicloreum Actigel 3 o 4 volt e al giorno sulla zona da trattare, frizionando leggermente. Il quanti tativo da applicare dipende dalla dimensione della parte interessata. Per esempio 2-4 g di Dicloreum Actigel (quantitativo di dimensioni var iabili tra una ciliegia e una noce) sono sufficienti per trattare un'a rea di 400-800 cm^2. Dopo l'applicazione, lavarsi le mani, altrimenti risulteranno anch'esse trattate con il gel. Attenzione: usare solo per brevi periodi di trattamento. Adolescenti dai 14 anni ai 18 anni: app licare Dicloreum Actigel 3 o 4 volte al giorno sulla zona da trattare, frizionando leggermente. Il quantitativo da applicare dipende dalla d imensione della parte interessata. Per esempio 2-4 g di Dicloreum Acti gel (quantitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia e una noce) sono sufficienti per trattare un'area di 400-800 cm^2. Dopo l'applica zione, lavarsi le mani, altrimenti risulteranno anch'esse trattate con il gel. Se questo prodotto e' necessario per piu' di 7 giorni per all eviare il dolore o se i sintomi peggiorano, consultare un medico. Bamb ini al di sotto dei 14 anni: sono disponibili dati insufficienti sull' efficacia e la sicurezza nei bambini e negli adolescenti al di sotto d ei 14 anni (vedere anche paragrafo 4.3 Controindicazioni). Pertanto, l 'uso di Dicloreum Actigel e' controindicato nei bambini al di sotto de i 14 anni di eta'. Anziani: puo' essere impiegato il dosaggio abituale previsto per gli adulti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 30 gradi C.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLa possibilita' di eventi avversi sistemici con l'applicazione di dicl ofenac topico non puo' essere esclusa se il preparato viene usato su a ree cutanee estese e per un periodo prolungato (si veda il riassunto d elle caratteristiche del prodotto delle forme sistemiche di diclofenac ). Dicloreum Actigel non deve essere applicato su ferite cutanee o les ioni aperte, ma solo su pelle intatta. Evitare che il preparato venga a contatto con gli occhi e le mucose. Il gel non deve essere ingerito. Nei pazienti anziani e\/o sofferenti a livello gastrico si sconsiglia l'uso concomitante di farmaci antiflogistici sistemici. I pazienti asm atici, con malattie croniche ostruttive dei bronchi, rinite allergica o infiammazione della mucosa nasale (polipo nasale) reagiscono con att acchi asmatici, infiammazione locale della pelle o della mucosa (edema di Quincke) o orticaria al trattamento antireumatico effettuato con F ANS piu' spesso di altri pazienti. L'impiego, specie se prolungato, di altri prodotti per uso topico puo' dar luogo a fenomeni di sensibiliz zazione. In tal caso e' necessario interrompere il trattamento e istit uire una terapia idonea. Interrompere il trattamento se si sviluppa ra sh cutaneo dopo applicazione del prodotto. Il diclofenac topico puo' e ssere usato con bendaggi non occlusivi, ma non deve essere usato con u n bendaggio occlusivo che non lasci passare aria. Tenere il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSebbene dagli studi di biodisponibilita' risulti improbabile un'intera zione con altri farmaci, nei trattamenti ad alte dosi e protratti nel tempo si tenga presente la possibilita' di competizione tra il diclofe nac assorbito ed altri farmaci ad alto legame con le proteine plasmati che.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLe reazioni avverse sono elencate per frequenza, per prima la piu' fre quente, utilizzando la seguente convenzione: comune (\u0026gt;= 1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;= 1\/1.000, \u0026lt;1\/100); raro (\u0026gt;= 1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota: non puo' essere stimata dai dati disponibi li. Disturbi del sistema immunitario. Molto raro: ipersensibilita' (in clusa orticaria), edema angioneurotico. Infezioni e infestazioni. Molt o raro: rash con pustole. Patologie respiratorie, toraciche e mediasti niche. Molto raro: asma. Patologie della cute e del tessuto sottocutan eo. Comune: rash, eczema, eritema, dermatite (inclusa dermatite da con tatto), prurito; raro: dermatite bollosa; molto raro: reazione di foto sensibilita'. L'utilizzo del prodotto in associazione con altri farmac i contenenti diclofenac puo' dar luogo a fenomeni di ipersensibilita' alla luce, eruzione cutanea con formazione di vescicole, eczema, erite ma e reazioni cutanee a evoluzione grave (sindrome di Stevens-Johnson, sindrome di Lyell). Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l' autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un mon itoraggio continuo del rapporto rischio\/beneficio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avver sa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: non esistono dati clinici relativi all'uso di Dicloreum Ac tigel durante la gravidanza. Anche se l'esposizione sistemica e' infer iore rispetto alla somministrazione orale, non e' noto se l'esposizion e sistemica a Dicloreum Actigel raggiunta dopo la somministrazione top ica possa essere dannosa per un embrione\/feto. Durante il primo e il s econdo trimestre di gravidanza, Dicloreum Actigel non deve essere util izzato se non in caso di assoluta necessita'. Se utilizzato, la dose d eve essere la piu' bassa possibile e la durata del trattamento la piu' breve possibile. La concentrazione sistemica di diclofenac confrontat a con formulazioni orali, e' piu' bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimento all'esperienza con trattamento con FANS per sommin istrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: L'inibizione della s intesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici sugge riscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e d i gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostagl andine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malfo rmazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. E' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della te rapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi d i prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitor i di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il diclofenac n on deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il diclofenac e' usato da una donna in attesa di concepimento, o dura nte il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere ma ntenuta piu' bassa possibile e la durata del trattamento piu' breve po ssibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, l'uso sistemico deg li inibitori della sintetasi delle prostaglandine, compreso diclofenac , puo' indurre tossicita' cardiopolmonare e renale nel feto. Alla fine della gravidanza puo' verificarsi un tempo di sanguinamento prolungat o, sia nella madre che nel bambino, e il travaglio puo' essere ritarda to. Pertanto, Dicloreum Actigel e' controindicato durante l'ultimo tri mestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3). Allattamento: come altri FANS, il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantita'. Tutt avia, alle dosi terapeutiche di Dicloreum Actigel non sono previsti ef fetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in don ne che allattano, il prodotto deve essere usato durante l'allattamento solo sotto consiglio di un professionista sanitario. In questa circos tanza, Dicloreum Actigel non deve essere applicato sul seno delle madr i che allattano, ne' altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"ALFASIGMA SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546670575881,"sku":"035450016","price":11.9,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/035450016.jpg?v=1763742472"},{"product_id":"dicloreum-actigel-gel-100g-1","title":"Dicloreum actigel*gel 100g 1%","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDICLOREUM ACTIGEL 1% GEL\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFarmaci antinfiammatori non steroidei per uso topico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e100 g di gel contengono, principio attivo: diclofenac idrossietilpirro lidina 1,32 g - pari a 1,0 g di diclofenac sodico. Per l'elenco comple to degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eMacrogoli, macrogol stearato, cetil stearil-2-etilesanoato, carbomeri, trolamina, alcool isopropilico, fragranza, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePer il trattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reu matica o traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e de i legamenti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' individuale accertata verso i componenti del prodotto . Pazienti nei quali si sono verificati attacchi d'asma, orticaria o r initi acute dopo assunzione di acido acetilsalicilico o di altri farma ci antinfiammatori non steroidei (FANS), nonche' l'isopropanolo. Contr oindicato nel terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.6 Fert ilita', gravidanza e allattamento). Bambini ed adolescenti: e' controi ndicato l'uso nei bambini e negli adolescenti di eta' inferiore ai 14 anni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAdulti al di sopra dei 18 anni: applicare Dicloreum Actigel 3 o 4 volt e al giorno sulla zona da trattare, frizionando leggermente. Il quanti tativo da applicare dipende dalla dimensione della parte interessata. Per esempio 2-4 g di Dicloreum Actigel (quantitativo di dimensioni var iabili tra una ciliegia e una noce) sono sufficienti per trattare un'a rea di 400-800 cm^2. Dopo l'applicazione, lavarsi le mani, altrimenti risulteranno anch'esse trattate con il gel. Attenzione: usare solo per brevi periodi di trattamento. Adolescenti dai 14 anni ai 18 anni: app licare Dicloreum Actigel 3 o 4 volte al giorno sulla zona da trattare, frizionando leggermente. Il quantitativo da applicare dipende dalla d imensione della parte interessata. Per esempio 2-4 g di Dicloreum Acti gel (quantitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia e una noce) sono sufficienti per trattare un'area di 400-800 cm^2. Dopo l'applica zione, lavarsi le mani, altrimenti risulteranno anch'esse trattate con il gel. Se questo prodotto e' necessario per piu' di 7 giorni per all eviare il dolore o se i sintomi peggiorano, consultare un medico. Bamb ini al di sotto dei 14 anni: sono disponibili dati insufficienti sull' efficacia e la sicurezza nei bambini e negli adolescenti al di sotto d ei 14 anni (vedere anche paragrafo 4.3 Controindicazioni). Pertanto, l 'uso di Dicloreum Actigel e' controindicato nei bambini al di sotto de i 14 anni di eta'. Anziani: puo' essere impiegato il dosaggio abituale previsto per gli adulti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 30 gradi C.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLa possibilita' di eventi avversi sistemici con l'applicazione di dicl ofenac topico non puo' essere esclusa se il preparato viene usato su a ree cutanee estese e per un periodo prolungato (si veda il riassunto d elle caratteristiche del prodotto delle forme sistemiche di diclofenac ). Dicloreum Actigel non deve essere applicato su ferite cutanee o les ioni aperte, ma solo su pelle intatta. Evitare che il preparato venga a contatto con gli occhi e le mucose. Il gel non deve essere ingerito. Nei pazienti anziani e\/o sofferenti a livello gastrico si sconsiglia l'uso concomitante di farmaci antiflogistici sistemici. I pazienti asm atici, con malattie croniche ostruttive dei bronchi, rinite allergica o infiammazione della mucosa nasale (polipo nasale) reagiscono con att acchi asmatici, infiammazione locale della pelle o della mucosa (edema di Quincke) o orticaria al trattamento antireumatico effettuato con F ANS piu' spesso di altri pazienti. L'impiego, specie se prolungato, di altri prodotti per uso topico puo' dar luogo a fenomeni di sensibiliz zazione. In tal caso e' necessario interrompere il trattamento e istit uire una terapia idonea. Interrompere il trattamento se si sviluppa ra sh cutaneo dopo applicazione del prodotto. Il diclofenac topico puo' e ssere usato con bendaggi non occlusivi, ma non deve essere usato con u n bendaggio occlusivo che non lasci passare aria. Tenere il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSebbene dagli studi di biodisponibilita' risulti improbabile un'intera zione con altri farmaci, nei trattamenti ad alte dosi e protratti nel tempo si tenga presente la possibilita' di competizione tra il diclofe nac assorbito ed altri farmaci ad alto legame con le proteine plasmati che.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLe reazioni avverse sono elencate per frequenza, per prima la piu' fre quente, utilizzando la seguente convenzione: comune (\u0026gt;= 1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;= 1\/1.000, \u0026lt;1\/100); raro (\u0026gt;= 1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota: non puo' essere stimata dai dati disponibi li. Disturbi del sistema immunitario. Molto raro: ipersensibilita' (in clusa orticaria), edema angioneurotico. Infezioni e infestazioni. Molt o raro: rash con pustole. Patologie respiratorie, toraciche e mediasti niche. Molto raro: asma. Patologie della cute e del tessuto sottocutan eo. Comune: rash, eczema, eritema, dermatite (inclusa dermatite da con tatto), prurito; raro: dermatite bollosa; molto raro: reazione di foto sensibilita'. L'utilizzo del prodotto in associazione con altri farmac i contenenti diclofenac puo' dar luogo a fenomeni di ipersensibilita' alla luce, eruzione cutanea con formazione di vescicole, eczema, erite ma e reazioni cutanee a evoluzione grave (sindrome di Stevens-Johnson, sindrome di Lyell). Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l' autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un mon itoraggio continuo del rapporto rischio\/beneficio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avver sa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: non esistono dati clinici relativi all'uso di Dicloreum Ac tigel durante la gravidanza. Anche se l'esposizione sistemica e' infer iore rispetto alla somministrazione orale, non e' noto se l'esposizion e sistemica a Dicloreum Actigel raggiunta dopo la somministrazione top ica possa essere dannosa per un embrione\/feto. Durante il primo e il s econdo trimestre di gravidanza, Dicloreum Actigel non deve essere util izzato se non in caso di assoluta necessita'. Se utilizzato, la dose d eve essere la piu' bassa possibile e la durata del trattamento la piu' breve possibile. La concentrazione sistemica di diclofenac confrontat a con formulazioni orali, e' piu' bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimento all'esperienza con trattamento con FANS per sommin istrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: L'inibizione della s intesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici sugge riscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e d i gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostagl andine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malfo rmazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. E' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della te rapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi d i prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitor i di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il diclofenac n on deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il diclofenac e' usato da una donna in attesa di concepimento, o dura nte il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere ma ntenuta piu' bassa possibile e la durata del trattamento piu' breve po ssibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, l'uso sistemico deg li inibitori della sintetasi delle prostaglandine, compreso diclofenac , puo' indurre tossicita' cardiopolmonare e renale nel feto. Alla fine della gravidanza puo' verificarsi un tempo di sanguinamento prolungat o, sia nella madre che nel bambino, e il travaglio puo' essere ritarda to. Pertanto, Dicloreum Actigel e' controindicato durante l'ultimo tri mestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3). Allattamento: come altri FANS, il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantita'. Tutt avia, alle dosi terapeutiche di Dicloreum Actigel non sono previsti ef fetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in don ne che allattano, il prodotto deve essere usato durante l'allattamento solo sotto consiglio di un professionista sanitario. In questa circos tanza, Dicloreum Actigel non deve essere applicato sul seno delle madr i che allattano, ne' altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"ALFASIGMA SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546670608649,"sku":"035450028","price":15.5,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/035450028.jpg?v=1763742473"},{"product_id":"itami-5cer-medic-140mg","title":"Itami*5cer medic 140mg","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eITAMI 140 MG CEROTTO MEDICATO\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFarmaci antiinfiammatori non steroidei per uso topico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eUn cerotto medicato contiene 140 mg di diclofenac sodico. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eButil metacrilato copolimero basico; copolimero dell'acido acrilico; p olietilenglicole 12 stearato, sorbitano oleato; tessuto non tessuto; c arta siliconata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento locale di stati dolorosi e infiammatori di natura reumatic a o traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei leg amenti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al diclofenac, all'acido acetilsalicilico o ad altri preparati antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degl i eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Pazienti nei quali si sono ver ificati accessi asmatici, orticaria o rinite acuta dopo assunzione di acido acetilsalicilico o di altri antinfiammatori non steroidei (FANS) . Cute danneggiata, indipendentemente dal tipo di lesione: dermatite e ssudativa, eczema, lesione infetta, bruciature o ferite. Terzo trimest re di gravidanza (vedere paragrafo 4.6). Pazienti con ulcera peptica a ttiva. Popolazione pediatrica: l'uso nei bambini e negli adolescenti d i eta' inferiore ai 16 anni e' controindicato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSolo per uso cutaneo. Posologia: il prodotto deve essere applicato sol o sulla cute intatta e sana e non deve essere applicato quando si fa i l bagno o la doccia. Il cerotto medicato di diclofenac deve essere uti lizzato per il piu' breve tempo possibile in relazione all'indicazione d'uso. Adulti: salvo diversa prescrizione medica applicare un cerotto 2 volte al giorno (una applicazione ogni 12 ore) sulla cute della zon a da trattare, per un periodo fino a 14 giorni. Se non si riscontra un miglioramento a seguito del periodo di trattamento raccomandato, si d ovra' consultare un medico (vedere paragrafo 4.4). Popolazione pediatr ica: l'impiego di questo cerotto medicato non e' raccomandato nei bamb ini e negli adolescenti di eta' inferiore ai 16 anni perche' non sono disponibili dati sufficienti a valutare la sicurezza e l'efficacia del medicinale (vedere paragrafo 4.3). Negli adolescenti di eta' pari o s uperiore ai 16 anni, se il prodotto e' necessario per un periodo di tr attamento superiore ai 7 giorni per il sollievo del dolore o se i sint omi peggiorano, si consiglia al paziente o ai parenti dell'adolescente di consultare un medico. Anziani: questo medicinale deve essere impie gato con cautela nei pazienti anziani in quanto maggiormente predispos ti agli effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con insu fficienza epatica o renale: per l'utilizzo dei cerotti medicati di dic lofenac in pazienti con insufficienza epatica o renale consultare il p aragrafo 4.4. Modo di somministrazione: vedere paragrafo 6.6.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eConservare a temperatura non superiore ai 30 gradi C.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSe i cerotti medicati di diclofenac vengono utilizzati su superfici cu tanee estese e per un periodo di tempo prolungato non e' possibile esc ludere la possibilita' di eventi avversi sistemici (consultare il Rias sunto delle Caratteristiche del Prodotto delle formulazioni sistemiche di diclofenac). Il cerotto medicato deve essere applicato solo sulla cute intatta e sana e non deve essere applicato sulla cute lesa o su f erite aperte. I cerotti non devono entrare in contatto con gli occhi o le membrane mucose e non devono essere ingeriti. Gli effetti indeside rati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose effica ce per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per c ontrollare i sintomi. Non utilizzare con un bendaggio occlusivo che no n lascia passare aria. Il trattamento deve essere interrotto immediata mente se si sviluppa un rash cutaneo dopo l'applicazione del cerotto m edicato. Itami deve essere utilizzato con cautela in pazienti che hann o avuto in passato una reazione di ipersensibilita' ai FANS o agli ana lgesici, es. attacchi di asma, eruzioni cutanee, riniti allergiche acu te e reazioni anafilattoidi. I pazienti asmatici, con malattie cronich e ostruttive dei bronchi, rinite allergica o infiammazione della mucos a nasale (polipo nasale) reagiscono con attacchi asmatici, infiammazio ne locale della pelle o della mucosa (edema di Quincke) o orticaria al trattamento effettuato con FANS piu' spesso di altri pazienti. La som ministrazione di Itami dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno p roblemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita '. L'impiego, specie se prolungato, di prodotti per uso topico puo' da r luogo a fenomeni di sensibilizzazione. Il trattamento deve essere in terrotto immediatamente se si sviluppa un rash cutaneo dopo l'applicaz ione del cerotto medicato. Dopo breve periodo di trattamento senza ris ultati apprezzabili, consultare il medico. Non somministrare contempor aneamente per via topica o sistemica un altro medicinale a base di dic lofenac o altri FANS. Sebbene gli effetti sistemici dovrebbero essere bassi, il cerotto medicato deve essere utilizzato con cautela in pazie nti con compromissione renale, cardiaca o epatica, storia di ulcera pe ptica o malattia infiammatoria intestinale o diatesi emorragica. I far maci antinfiammatori non steroidei devono essere utilizzati con partic olare attenzione nei pazienti anziani che sono maggiormente predispost i agli effetti indesiderati. I pazienti devono essere avvertiti di non esporsi alla luce solare diretta o alla luce delle lampade solari per circa un giorno dopo la rimozione del cerotto medicato in modo da rid urre il rischio di fotosensibilita'. Sebbene l'assorbimento sistemico sia minimo, tuttavia l'uso di Itami, come di qualsiasi farmaco inibito re della sintesi delle prostaglandine e della ciclossigenasi non e' co nsigliato nelle donne che intendono iniziare una gravidanza. Tenere il medicinale fuori della portata e della vista dei bambini.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePoiche' l'assorbimento sistemico di diclofenac a seguito dell'utilizzo dei cerotti medicati e' molto basso, il rischio di sviluppare interaz ioni clinicamente significative con altri medicinali e' trascurabile. Non e' comunque da escludere la possibilita' di competizione tra il di clofenac assorbito ed altri farmaci ad alto legame con le proteine pla smatiche. E' sconsigliabile l'uso concomitante topico o sistemico di a ltri farmaci contenenti diclofenac o altri FANS.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eA seguito di applicazioni per lunghi periodi di tempo su ampie superfi ci cutanee, non si puo' escludere, a causa della quota di principio at tivo che viene assorbita, la comparsa di effetti indesiderati sistemic i, soprattutto a livello gastroenterico. Le reazioni avverse (Tabella 1) sono elencate per frequenza, per prima la piu' frequente, utilizzan do la seguente convenzione: comune (\u0026gt;= 1\/100, \u0026lt; 1\/10); non comune (\u0026gt;= 1\/1.000, \u0026lt; 1\/100); raro (\u0026gt;= 1\/10.000, \u0026lt; 1\/1.000); molto raro (\u0026lt; 1\/10.0 00); non nota: non puo' essere stimata dai dati disponibili. Infezioni e infestazioni. Molto raro: rash con pustole. Disturbi del sistema im munitario. Molto raro: ipersensibilita' (inclusa orticaria), edema ang ioneurotico, reazione anafilattoide. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Molto raro: asma. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comune: rash, eczema, eritema, dermatite (inclusa derma tite allergica e dermatite da contatto), prurito; raro: dermatite boll osa (p. es. eritema bolloso), secchezza della cute; molto raro: reazio ne di fotosensibilita'; non nota: sensazione di bruciore in sede di ap plicazione. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di so mministrazione. Comune: reazione nella sede di somministrazione. L'uti lizzo del prodotto in associazione con altri farmaci contenenti diclof enac puo' dar luogo a reazioni cutanee a evoluzione grave (sindrome di Stevens-Johnson, sindrome di Lyell). Segnalazione delle reazioni avve rse sospette: la segnalazione delle reazioni avverse sospette che si v erificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quant o permette un monitoraggio continuo del rapporto rischio\/beneficio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsia si reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazi one all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazion i-avverse\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: non esistono dati clinici relativi all'uso di Itami durant e la gravidanza. Anche se l'esposizione sistemica e' inferiore rispett o alla somministrazione orale, non e' noto se l'esposizione sistemica a Itami raggiunta dopo la somministrazione topica possa essere dannosa per un embrione\/feto. L'inibizione della sintesi di prostaglandine pu o' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/feta le. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischi o di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso d i un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi del la gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentav a da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. E' stato ritenuto che il risch io aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la so mministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrat o di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mo rtalita' embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malf ormazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in anima li cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglan dine durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza il diclofenac non deve essere utilizzato se no n in caso di assoluta necessita'. Se il diclofenac e' usato da una don na in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre d i gravidanza, la dose deve essere mantenuta la piu' bassa possibile e la durata del trattamento la piu' breve possibile. Durante il terzo tr imestre di gravidanza, l'uso sistemico degli inibitori della sintesi d i prostaglandine, compreso diclofenac puo' indurre nel feto: tossicita ' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e iperte nsione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insuffic ienza renale con oligo-idroamnios; alla fine della gravidanza puo' ver ificarsi: un tempo di sanguinamento prolungato, sia nella madre che ne l bambino ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi mo lto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Pertanto Itami e' controindicato durant e l'ultimo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3). Allattament o: come altri FANS, il diclofenac passa nel latte materno in piccole q uantita'. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di diclofenac cerotti medic ati non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto deve essere usat o durante l'allattamento solo sotto consiglio di un professionista san itario. In questa circostanza, i cerotti medicati di diclofenac non de vono essere applicati sul seno delle madri che allattano, ne' altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo (vedere p aragrafo 4.4).\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"FIDIA FARMACEUTICI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546670805257,"sku":"035482013","price":8.51,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/035482013.jpg?v=1763742474"},{"product_id":"itami-10cer-medic-140mg","title":"Itami*10cer medic 140mg","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eITAMI 140 MG CEROTTO MEDICATO\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFarmaci antiinfiammatori non steroidei per uso topico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eUn cerotto medicato contiene 140 mg di diclofenac sodico. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eButil metacrilato copolimero basico; copolimero dell'acido acrilico; p olietilenglicole 12 stearato, sorbitano oleato; tessuto non tessuto; c arta siliconata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento locale di stati dolorosi e infiammatori di natura reumatic a o traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei leg amenti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al diclofenac, all'acido acetilsalicilico o ad altri preparati antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degl i eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Pazienti nei quali si sono ver ificati accessi asmatici, orticaria o rinite acuta dopo assunzione di acido acetilsalicilico o di altri antinfiammatori non steroidei (FANS) . Cute danneggiata, indipendentemente dal tipo di lesione: dermatite e ssudativa, eczema, lesione infetta, bruciature o ferite. Terzo trimest re di gravidanza (vedere paragrafo 4.6). Pazienti con ulcera peptica a ttiva. Popolazione pediatrica: l'uso nei bambini e negli adolescenti d i eta' inferiore ai 16 anni e' controindicato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSolo per uso cutaneo. Posologia: il prodotto deve essere applicato sol o sulla cute intatta e sana e non deve essere applicato quando si fa i l bagno o la doccia. Il cerotto medicato di diclofenac deve essere uti lizzato per il piu' breve tempo possibile in relazione all'indicazione d'uso. Adulti: salvo diversa prescrizione medica applicare un cerotto 2 volte al giorno (una applicazione ogni 12 ore) sulla cute della zon a da trattare, per un periodo fino a 14 giorni. Se non si riscontra un miglioramento a seguito del periodo di trattamento raccomandato, si d ovra' consultare un medico (vedere paragrafo 4.4). Popolazione pediatr ica: l'impiego di questo cerotto medicato non e' raccomandato nei bamb ini e negli adolescenti di eta' inferiore ai 16 anni perche' non sono disponibili dati sufficienti a valutare la sicurezza e l'efficacia del medicinale (vedere paragrafo 4.3). Negli adolescenti di eta' pari o s uperiore ai 16 anni, se il prodotto e' necessario per un periodo di tr attamento superiore ai 7 giorni per il sollievo del dolore o se i sint omi peggiorano, si consiglia al paziente o ai parenti dell'adolescente di consultare un medico. Anziani: questo medicinale deve essere impie gato con cautela nei pazienti anziani in quanto maggiormente predispos ti agli effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con insu fficienza epatica o renale: per l'utilizzo dei cerotti medicati di dic lofenac in pazienti con insufficienza epatica o renale consultare il p aragrafo 4.4. Modo di somministrazione: vedere paragrafo 6.6.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eConservare a temperatura non superiore ai 30 gradi C.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSe i cerotti medicati di diclofenac vengono utilizzati su superfici cu tanee estese e per un periodo di tempo prolungato non e' possibile esc ludere la possibilita' di eventi avversi sistemici (consultare il Rias sunto delle Caratteristiche del Prodotto delle formulazioni sistemiche di diclofenac). Il cerotto medicato deve essere applicato solo sulla cute intatta e sana e non deve essere applicato sulla cute lesa o su f erite aperte. I cerotti non devono entrare in contatto con gli occhi o le membrane mucose e non devono essere ingeriti. Gli effetti indeside rati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose effica ce per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per c ontrollare i sintomi. Non utilizzare con un bendaggio occlusivo che no n lascia passare aria. Il trattamento deve essere interrotto immediata mente se si sviluppa un rash cutaneo dopo l'applicazione del cerotto m edicato. Itami deve essere utilizzato con cautela in pazienti che hann o avuto in passato una reazione di ipersensibilita' ai FANS o agli ana lgesici, es. attacchi di asma, eruzioni cutanee, riniti allergiche acu te e reazioni anafilattoidi. I pazienti asmatici, con malattie cronich e ostruttive dei bronchi, rinite allergica o infiammazione della mucos a nasale (polipo nasale) reagiscono con attacchi asmatici, infiammazio ne locale della pelle o della mucosa (edema di Quincke) o orticaria al trattamento effettuato con FANS piu' spesso di altri pazienti. La som ministrazione di Itami dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno p roblemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita '. L'impiego, specie se prolungato, di prodotti per uso topico puo' da r luogo a fenomeni di sensibilizzazione. Il trattamento deve essere in terrotto immediatamente se si sviluppa un rash cutaneo dopo l'applicaz ione del cerotto medicato. Dopo breve periodo di trattamento senza ris ultati apprezzabili, consultare il medico. Non somministrare contempor aneamente per via topica o sistemica un altro medicinale a base di dic lofenac o altri FANS. Sebbene gli effetti sistemici dovrebbero essere bassi, il cerotto medicato deve essere utilizzato con cautela in pazie nti con compromissione renale, cardiaca o epatica, storia di ulcera pe ptica o malattia infiammatoria intestinale o diatesi emorragica. I far maci antinfiammatori non steroidei devono essere utilizzati con partic olare attenzione nei pazienti anziani che sono maggiormente predispost i agli effetti indesiderati. I pazienti devono essere avvertiti di non esporsi alla luce solare diretta o alla luce delle lampade solari per circa un giorno dopo la rimozione del cerotto medicato in modo da rid urre il rischio di fotosensibilita'. Sebbene l'assorbimento sistemico sia minimo, tuttavia l'uso di Itami, come di qualsiasi farmaco inibito re della sintesi delle prostaglandine e della ciclossigenasi non e' co nsigliato nelle donne che intendono iniziare una gravidanza. Tenere il medicinale fuori della portata e della vista dei bambini.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePoiche' l'assorbimento sistemico di diclofenac a seguito dell'utilizzo dei cerotti medicati e' molto basso, il rischio di sviluppare interaz ioni clinicamente significative con altri medicinali e' trascurabile. Non e' comunque da escludere la possibilita' di competizione tra il di clofenac assorbito ed altri farmaci ad alto legame con le proteine pla smatiche. E' sconsigliabile l'uso concomitante topico o sistemico di a ltri farmaci contenenti diclofenac o altri FANS.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eA seguito di applicazioni per lunghi periodi di tempo su ampie superfi ci cutanee, non si puo' escludere, a causa della quota di principio at tivo che viene assorbita, la comparsa di effetti indesiderati sistemic i, soprattutto a livello gastroenterico. Le reazioni avverse (Tabella 1) sono elencate per frequenza, per prima la piu' frequente, utilizzan do la seguente convenzione: comune (\u0026gt;= 1\/100, \u0026lt; 1\/10); non comune (\u0026gt;= 1\/1.000, \u0026lt; 1\/100); raro (\u0026gt;= 1\/10.000, \u0026lt; 1\/1.000); molto raro (\u0026lt; 1\/10.0 00); non nota: non puo' essere stimata dai dati disponibili. Infezioni e infestazioni. Molto raro: rash con pustole. Disturbi del sistema im munitario. Molto raro: ipersensibilita' (inclusa orticaria), edema ang ioneurotico, reazione anafilattoide. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Molto raro: asma. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comune: rash, eczema, eritema, dermatite (inclusa derma tite allergica e dermatite da contatto), prurito; raro: dermatite boll osa (p. es. eritema bolloso), secchezza della cute; molto raro: reazio ne di fotosensibilita'; non nota: sensazione di bruciore in sede di ap plicazione. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di so mministrazione. Comune: reazione nella sede di somministrazione. L'uti lizzo del prodotto in associazione con altri farmaci contenenti diclof enac puo' dar luogo a reazioni cutanee a evoluzione grave (sindrome di Stevens-Johnson, sindrome di Lyell). Segnalazione delle reazioni avve rse sospette: la segnalazione delle reazioni avverse sospette che si v erificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quant o permette un monitoraggio continuo del rapporto rischio\/beneficio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsia si reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazi one all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazion i-avverse\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: non esistono dati clinici relativi all'uso di Itami durant e la gravidanza. Anche se l'esposizione sistemica e' inferiore rispett o alla somministrazione orale, non e' noto se l'esposizione sistemica a Itami raggiunta dopo la somministrazione topica possa essere dannosa per un embrione\/feto. L'inibizione della sintesi di prostaglandine pu o' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/feta le. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischi o di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso d i un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi del la gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentav a da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. E' stato ritenuto che il risch io aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la so mministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrat o di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mo rtalita' embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malf ormazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in anima li cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglan dine durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza il diclofenac non deve essere utilizzato se no n in caso di assoluta necessita'. Se il diclofenac e' usato da una don na in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre d i gravidanza, la dose deve essere mantenuta la piu' bassa possibile e la durata del trattamento la piu' breve possibile. Durante il terzo tr imestre di gravidanza, l'uso sistemico degli inibitori della sintesi d i prostaglandine, compreso diclofenac puo' indurre nel feto: tossicita ' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e iperte nsione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insuffic ienza renale con oligo-idroamnios; alla fine della gravidanza puo' ver ificarsi: un tempo di sanguinamento prolungato, sia nella madre che ne l bambino ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi mo lto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Pertanto Itami e' controindicato durant e l'ultimo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3). Allattament o: come altri FANS, il diclofenac passa nel latte materno in piccole q uantita'. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di diclofenac cerotti medic ati non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto deve essere usat o durante l'allattamento solo sotto consiglio di un professionista san itario. In questa circostanza, i cerotti medicati di diclofenac non de vono essere applicati sul seno delle madri che allattano, ne' altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo (vedere p aragrafo 4.4).\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"FIDIA FARMACEUTICI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546670838025,"sku":"035482025","price":14.91,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/035482025.jpg?v=1763742474"},{"product_id":"reparil-gel-40g-1-5","title":"Reparil*gel 40g 1%+5%","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eREPARIL GEL\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFarmaci per uso topico, per dolori articolari e muscolari.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eReparil 1% + 5% gel 100 g di gel contengono, principi attivi: escina 1 g, dietilamina salicilato 5 g. Reparil 2% + 5% gel 100 g di gel conte ngono, principi attivi: escina 2 g, dietilamina salicilato 5 g. Eccipi enti con effetti noti: olio di lavanda e olio di fiori di arancio amar o con con d-limonene, farnesolo e linalolo. Per l'elenco completo degl i eccipienti vedere, paragrafo 6.1\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLavanda essenza, arancio amaro fiore essenza, carbomeri, macrogol 6 gl icerolo caprilocaprato, disodio edetato, trometamolo, alcool isopropil ico, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTraumatologia minore.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipient i. Reparil non va impiegato su lesioni aperte (ferite), mucose ed aree cutanee trattate con radiazioni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAdulti ed adolescenti (12-18 anni): applicare e spalmare un sottile st rato di Reparil sulla cute della zona da trattare da 1 a 3 volte al gi orno. Usare per trattamenti di breve durata. Applicare il gel direttam ente sulla parte interessata. Dopo ogni applicazione lavarsi accuratam ente le mani. La quantita' di gel da applicare per singola somministra zione dipende dalle dimensioni della zona dolente da trattare. La quan tita' massima di gel da applicare per somministrazione tre volte al gi orno e' di circa 6 g, corrispondenti a 195 mg di salicilato. Una quant ita' di circa 6 g per singola somministrazione corrisponde ad una stri scia di gel di circa 12 cm. La dose massima giornaliera e' di 20 g di gel, equivalenti a circa 650 mg di salicilato. Il gel deve essere lasc iato asciugare sulla pelle per alcuni minuti prima di applicare una me dicazione. L'uso di una medicazione occlusiva non e' raccomandato. Dur ata di trattamento: la durata massima di trattamento e' di 5 giorni. P opolazione pediatrica, bambini al di sotto dei 12 anni: la sicurezza e l'efficacia di Reparil nei bambini al di sotto dei 12 anni di eta' no n sono state stabilite, pertanto l'uso non e' raccomandato. Non ci son o dati disponibili. Anziani: non e' necessario un aggiustamento del do saggio negli anziani. Pazienti con compromissione epatica o renale: no n e' necessaria una riduzione del dosaggio nei pazienti con compromiss ione epatica o renale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon sussistono rischi di assuefazione e dipendenza. Trattandosi di un preparato per applicazioni topiche, il suo uso deve essere esclusivame nte esterno. I pazienti con ipersensibilita' ai salicilati corrono un rischio maggiore di sviluppare attacchi di asma, gonfiore locale della pelle e delle mucose (edema di Quincke) o orticaria rispetto ad altri pazienti. In questi pazienti, la dietilammina salicilato\/escina deve essere usata con cautela. Deve essere evitato il contatto con gli occh i. L'uso, specie prolungato, dei prodotti per uso topico puo' dare ori gine a fenomeni di sensibilizzazione. Questo medicinale contiene come fragranze l'olio di lavanda e l'olio di fiori d'arancio amaro con d-li monene, farnesolo e linalolo. Queste sostanze possono causare reazioni allergiche.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon sono state segnalate interazioni con altri medicinali.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati sono classificati in base alla classificazion e organo sistemica e alla loro frequenza secondo le seguenti frequenze : molto comune (\u0026gt; 1\/10); comune (\u0026gt;= 1\/100 a \u0026lt; 1\/10); non comune (\u0026gt;= 1\/ 1.000 a \u0026lt; 1\/100); raro (\u0026gt;= 1\/10.000 a \u0026lt; 1\/1.000); molto raro (\u0026lt; 1\/10.0 00); non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei da ti disponibili) Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Raro: reazioni di ipersensibilita' come rossore, desquamazione e disidrataz ione della pelle, eruzione cutanea, eritema, dermatite, prurito, ortic aria. L'applicazione topica di medicinali contenenti salicilato, sopra ttutto se applicati su aree cutanee estese, puo' causare l'insorgenza di effetti indesiderati sistemici che interessano uno specifico organo (ad es. effetti indesiderati epatici, renali o gastrointestinali) o l 'intero organismo (ad es. reazioni di ipersensibilita'). Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avvers e sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' i mportante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto be neficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto d i segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema naz ionale di segnalazione all'indirizzo www.aifa.gov.it\/content\/segnalazi oni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eI dati sull'uso di dietilammina salicilato\/escina in donne in gravidan za non sono disponibili o sono in numero limitato. Gli studi sugli ani mali sono insufficienti per quanto riguarda la tossicita' riproduttiva di dietilammina salicilato\/escina. (vedere paragrafo 5.3). Reparil no n e' raccomandato durante la gravidanza, in particolare deve essere ev itato l'uso su aree cutanee estese. Non e' noto se la dietilammina sal icilato\/escina sia escreta nel latte materno. Non si puo' escludere un rischio per il lattante, pertanto Reparil non e' raccomandato durante l'allattamento, in particolare deve essere evitata l'applicazione sul seno durante l'allattamento.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"COOPER CONSUMER HEALTH BV","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546671264009,"sku":"036397014","price":10.12,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/036397014.jpg?v=1763742481"},{"product_id":"reparil-gel-40g-2-5","title":"Reparil*gel 40g 2%+5%","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eREPARIL GEL\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFarmaci per uso topico, per dolori articolari e muscolari.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eReparil 1% + 5% gel 100 g di gel contengono, principi attivi: escina 1 g, dietilamina salicilato 5 g. Reparil 2% + 5% gel 100 g di gel conte ngono, principi attivi: escina 2 g, dietilamina salicilato 5 g. Eccipi enti con effetti noti: olio di lavanda e olio di fiori di arancio amar o con con d-limonene, farnesolo e linalolo. Per l'elenco completo degl i eccipienti vedere, paragrafo 6.1\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLavanda essenza, arancio amaro fiore essenza, carbomeri, macrogol 6 gl icerolo caprilocaprato, disodio edetato, trometamolo, alcool isopropil ico, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTraumatologia minore.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipient i. Reparil non va impiegato su lesioni aperte (ferite), mucose ed aree cutanee trattate con radiazioni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAdulti ed adolescenti (12-18 anni): applicare e spalmare un sottile st rato di Reparil sulla cute della zona da trattare da 1 a 3 volte al gi orno. Usare per trattamenti di breve durata. Applicare il gel direttam ente sulla parte interessata. Dopo ogni applicazione lavarsi accuratam ente le mani. La quantita' di gel da applicare per singola somministra zione dipende dalle dimensioni della zona dolente da trattare. La quan tita' massima di gel da applicare per somministrazione tre volte al gi orno e' di circa 6 g, corrispondenti a 195 mg di salicilato. Una quant ita' di circa 6 g per singola somministrazione corrisponde ad una stri scia di gel di circa 12 cm. La dose massima giornaliera e' di 20 g di gel, equivalenti a circa 650 mg di salicilato. Il gel deve essere lasc iato asciugare sulla pelle per alcuni minuti prima di applicare una me dicazione. L'uso di una medicazione occlusiva non e' raccomandato. Dur ata di trattamento: la durata massima di trattamento e' di 5 giorni. P opolazione pediatrica, bambini al di sotto dei 12 anni: la sicurezza e l'efficacia di Reparil nei bambini al di sotto dei 12 anni di eta' no n sono state stabilite, pertanto l'uso non e' raccomandato. Non ci son o dati disponibili. Anziani: non e' necessario un aggiustamento del do saggio negli anziani. Pazienti con compromissione epatica o renale: no n e' necessaria una riduzione del dosaggio nei pazienti con compromiss ione epatica o renale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon sussistono rischi di assuefazione e dipendenza. Trattandosi di un preparato per applicazioni topiche, il suo uso deve essere esclusivame nte esterno. I pazienti con ipersensibilita' ai salicilati corrono un rischio maggiore di sviluppare attacchi di asma, gonfiore locale della pelle e delle mucose (edema di Quincke) o orticaria rispetto ad altri pazienti. In questi pazienti, la dietilammina salicilato\/escina deve essere usata con cautela. Deve essere evitato il contatto con gli occh i. L'uso, specie prolungato, dei prodotti per uso topico puo' dare ori gine a fenomeni di sensibilizzazione. Questo medicinale contiene come fragranze l'olio di lavanda e l'olio di fiori d'arancio amaro con d-li monene, farnesolo e linalolo. Queste sostanze possono causare reazioni allergiche.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon sono state segnalate interazioni con altri medicinali.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati sono classificati in base alla classificazion e organo sistemica e alla loro frequenza secondo le seguenti frequenze : molto comune (\u0026gt; 1\/10); comune (\u0026gt;= 1\/100 a \u0026lt; 1\/10); non comune (\u0026gt;= 1\/ 1.000 a \u0026lt; 1\/100); raro (\u0026gt;= 1\/10.000 a \u0026lt; 1\/1.000); molto raro (\u0026lt; 1\/10.0 00); non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei da ti disponibili) Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Raro: reazioni di ipersensibilita' come rossore, desquamazione e disidrataz ione della pelle, eruzione cutanea, eritema, dermatite, prurito, ortic aria. L'applicazione topica di medicinali contenenti salicilato, sopra ttutto se applicati su aree cutanee estese, puo' causare l'insorgenza di effetti indesiderati sistemici che interessano uno specifico organo (ad es. effetti indesiderati epatici, renali o gastrointestinali) o l 'intero organismo (ad es. reazioni di ipersensibilita'). Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avvers e sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' i mportante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto be neficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto d i segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema naz ionale di segnalazione all'indirizzo www.aifa.gov.it\/content\/segnalazi oni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eI dati sull'uso di dietilammina salicilato\/escina in donne in gravidan za non sono disponibili o sono in numero limitato. Gli studi sugli ani mali sono insufficienti per quanto riguarda la tossicita' riproduttiva di dietilammina salicilato\/escina. (vedere paragrafo 5.3). Reparil no n e' raccomandato durante la gravidanza, in particolare deve essere ev itato l'uso su aree cutanee estese. Non e' noto se la dietilammina sal icilato\/escina sia escreta nel latte materno. Non si puo' escludere un rischio per il lattante, pertanto Reparil non e' raccomandato durante l'allattamento, in particolare deve essere evitata l'applicazione sul seno durante l'allattamento.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"COOPER CONSUMER HEALTH BV","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546671296777,"sku":"036397026","price":8.12,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/036397026.jpg?v=1763742481"},{"product_id":"itamidol-schiuma-cut-50g-3","title":"Itamidol*schiuma cut 50g 3%","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eITAMIDOL 3% SCHIUMA CUTANEA\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAntinfiammatori non steroidei per uso topico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e100 g di Itamidol 3% schiuma cutanea contengono 3 g di diclofenac. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSodio idrossido; macrogolgliceridi caprilocaprici; lecitina di soia id rogenata; polisorbato 80; alcool benzilico; potassio sorbato; sodio fo sfato dibasico dodecaidrato; tutto - rac -alfa-tocoferile acetato; pro fumazione menta\/eucalipto; acqua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legam enti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al diclofenac o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Ip ersensibilita' ad altri farmaci antiinfiammatori non steroidei, come a d esempio l'acido acetilsalicilico. Pazienti nei quali si sono verific ati attacchi d'asma, orticaria o riniti acute dopo assunzione di acido acetilsalicilico o di altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FA NS). Ipersensibilita' all'isopropanolo. Terzo trimestre di gravidanza Itamidol contiene soia. Se e' allergico alle arachidi o alla soia, non usi questo medicinale. Bambini e adolescenti: L'uso nei bambini e neg li adolescenti di eta' inferiore ai 14 anni e' controindicato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePosologia. Adulti al di sopra dei 18 anni: applicare Itamidol 3% schiu ma cutanea 1-3 volte al giorno o secondo prescrizione medica. Per ogni applicazione spruzzare sul palmo della mano, a seconda delle dimensio ni della zona da trattare, una massa circolare di schiuma di 3-5 centi metri di diametro (pari a circa 0,75-1,5 grammi in peso) massaggiando delicatamente fino a completo assorbimento. In caso di trattamento per ionoforesi il prodotto deve essere applicato al polo negativo. Itamid ol 3% schiuma cutanea puo' essere inoltre usato in combinazione con la terapia ad ultrasuoni. Attenzione: usare solo per brevi periodi di tr attamento. Adolescenti dai 14 ai 18 anni: applicare Itamidol 3% schium a cutanea 1-3 volte al giorno o secondo prescrizione medica. Per ogni applicazione spruzzare sul palmo della mano, a seconda delle dimension i della zona da trattare, una massa circolare di schiuma di 3-5 centim etri di diametro (pari a circa 0,75-1,5 grammi in peso) massaggiando d elicatamente fino a completo assorbimento. In caso di trattamento per ionoforesi il prodotto deve essere applicato al polo negativo. Itamido l 3% schiuma cutanea puo' essere inoltre usato in combinazione con la terapia ad ultrasuoni. Se questo prodotto e' necessario per piu' di 7 giorni per alleviare il dolore o se i sintomi peggiorano, consultare i l medico. Bambini al di sotto dei 14 anni: sono disponibili dati insuf ficienti sull'efficacia e la sicurezza nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni (vedere anche la sezione 4.3 Controindicazion i) Pertanto l'uso di Itamidol 3% schiuma cutanea e' controindicato nei bambini al di sotto dei 14 anni di eta'. Anziani: puo' essere impiega to il dosaggio abituale previsto per gli adulti. Modo di somministrazi one: per uso cutaneo. Agitare prima dell'uso. A bomboletta capovolta, erogare la quantita' desiderata premendo l'apposito erogatore. Applich i la schiuma sulla parte interessata massaggiando delicatamente fino a completo assorbimento. In seguito, si strofini le mani con una salvie tta di carta e poi le lavi anche per evitare l'azione del medicinale s ulle mani, a meno che non siano le mani stesse l'area da trattare. Se e' stata applicata accidentalmente troppa schiuma, la schiuma in ecces so dovrebbe essere rimossa con una salvietta di carta. La salvietta di carta dovrebbe essere smaltita nei rifiuti domestici per evitare che il prodotto non usato raggiunga l'ambiente acquatico. Prima di applica re un bendaggio, la schiuma dovrebbe essere lasciata asciugare per qua lche minuto sulla pelle.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eConservare a temperatura inferiore a 30 gradi C. Recipiente sotto pres sione: Itamidol 3% schiuma cutanea contiene propellente infiammabile. Proteggere contro i raggi solari e non esporre ad una temperatura supe riore a 50 gradi C. Conservare al riparo da qualsiasi fonte di combust ione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLa possibilita' di eventi avversi sistemici con l'applicazione di dicl ofenac topico non puo' essere esclusa se il preparato viene usato su a ree cutanee estese e per un periodo prolungato (si veda il Riassunto d elle Caratteristiche del Prodotto delle forme sistemiche di diclofenac ). Il diclofenac topico deve essere applicato solamente su cute intatt a, non malata, e non su ferite cutanee o lesioni aperte. Non deve esse re lasciato entrare in contatto con gli occhi o membrane mucose e non deve essere ingerito. Nei pazienti anziani e\/o sofferenti a livello ga strico si sconsiglia l'uso concomitante di farmaci antiflogistici sist emici. I pazienti asmatici, con malattie croniche ostruttive dei bronc hi, rinite allergica o infiammazione della mucosa nasale (polipo nasal e) reagiscono con attacchi asmatici, infiammazione locale della pelle o della mucosa (edema di Quincke) o orticaria al trattamento antireuma tico effettuato con FANS piu' spesso di altri pazienti. Per ridurre ev entuali fenomeni di fotosensibilizzazione e' consigliabile non esporsi al sole durante l'uso. Tenere il medicinale fuori dalla portata e dal la vista dei bambini. L'uso di Itamidol 3% schiuma cutanea, specie se prolungato, puo' dar luogo a fenomeni locali di sensibilizzazione, che impongono l'interruzione del trattamento e l'adozione di adeguate mis ure terapeutiche. Interrompere il trattamento se si sviluppa rash cuta neo dopo applicazione del prodotto e consultare il medico. Il diclofen ac topico puo' essere usato con bendaggi non occlusivi, ma non deve es sere usato con un bendaggio occlusivo che non lasci passare aria.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePoiche' l'assorbimento sistemico di diclofenac a seguito di un'applica zione topica e' molto basso, tali interazioni sono molto improbabili. Tuttavia, nei trattamenti ad alte dosi e protratti nel tempo si tenga presente la possibilita' di competizione tra Itamidol assorbito ed alt ri farmaci ad alto legame con le proteine plasmatiche.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eL'assorbimento sistemico di diclofenac a seguito di trattamento con It amidol 3% schiuma cutanea, e' molto basso e pertanto il rischio di eff etti sistemici e' limitato. Tuttavia, a seguito di applicazioni su amp ie superfici cutanee per lunghi periodi di tempo, non si puo' escluder e, a causa della quota di principio attivo che viene assorbita, la com parsa di effetti indesiderati soprattutto a livello gastroenterico. Le reazioni avverse sono elencate per frequenza, per prima la piu' frequ ente, utilizzando la seguente convenzione: comune (\u0026gt;= 1\/100, \u0026lt; 1\/10); non comune (\u0026gt;= 1\/1.000, \u0026lt; 1\/100); raro (\u0026gt;= 1\/10 000, \u0026lt; 1\/1 000); molto raro (\u0026lt; 1\/10 000); non nota: non puo' essere stimata dai dati disponi bili. Disturbi del sistema immunitario. Molto raro: ipersensibilita' ( inclusa orticaria), edema angioneurotico. Infezioni e infestazioni. Mo lto raro: rash con pustole. Patologie respiratorie, toraciche e medias tiniche. Molto raro: asma. Patologie della cute e del tessuto sottocut aneo. Comune: rash, eczema, eritema, dermatite (inclusa dermatite da c ontatto), prurito; raro: dermatite bollosa; molto raro: reazione di fo tosensibilita'; non nota: sensazione di bruciore in sede di applicazio ne, cute secca. L'utilizzo del medicinale in associazione con altri fa rmaci contenenti diclofenac puo' dar luogo a reazioni cutanee a evoluz ione grave (sindrome di Stevens-Johnson, sindrome di Lyell). Segnalazi one delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni av verse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapport o beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richies to di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/conte nt\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: non esistono dati clinici relativi all'uso di Itamidol dur ante la gravidanza. Anche se l'esposizione sistemica e' inferiore risp etto alla somministrazione orale, non e' noto se l'esposizione sistemi ca a Itamidol raggiunta dopo la somministrazione topica possa essere d annosa per un embrione\/feto. L'inibizione della sintesi di prostagland ine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embri o\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l 'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fa si della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache au mentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. E' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha m ostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di vari e malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle pros taglandine durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il se condo trimestre di gravidanza il diclofenac non deve essere utilizzato se non in caso di assoluta necessita'. Se il diclofenac e' usato da u na donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trime stre di gravidanza, la dose deve essere la piu' bassa possibile e la d urata del trattamento la piu' breve possibile. Durante il terzo trimes tre di gravidanza, l'uso sistemico degli inibitori della sintetasi del le prostaglandine, compreso diclofenac, puo' indurre nel feto: tossici ta' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e iper tensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insuff icienza renale con oligo-idroamnios; alla fine della gravidanza puo' v erificarsi: un tempo di sanguinamento prolungato, si anella madre che nel bambino, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritar do o prolungamento del travaglio. Pertanto Itamidol e' controindicato durante l'ultimo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3). Allat tamento: come altri FANS, il diclofenac passa nel latte materno in pic cole quantita'. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di Itamidol 3% schium a cutanea non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancan za di studi controllati in donne che allattano, il prodotto deve esser e usato durante l'allattamento solo sotto consiglio di un professionis ta sanitario. In questa circostanza, Itamidol 3% schiuma cutanea non d eve essere applicato sul seno delle madri che allattano, ne' altrove s u aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo (vedere pa ragrafo 4.4). Fertilita': la somministrazione di Itamidol 3% schiuma c utanea dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di ferti lita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"FIDIA FARMACEUTICI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546671362313,"sku":"036786010","price":12.15,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/036786010.jpg?v=1763742483"},{"product_id":"edeven-cm-gel-tubo-40g-1-5","title":"Edeven cm*gel tubo 40g 1%+5%","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eEDEVEN CM GEL\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFarmaci per uso topico, per dolori articolari e muscolari.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e(*) C.M.: composizione modificata per eliminazione di un principio att ivo (eparina sodica). Edeven C.M. 1% + 5% gel 100 g di gel contengono, principi attivi: escina 1 g, dietilamina salicilato 5 g. Edeven C.M. 2% + 5% gel 100 g di gel contengono, principi attivi: escina 2 g, diet ilamina salicilato 5 g. Eccipiente con effetti noti: butilidrossitoluo lo. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eEssenza lavanda, essenza nerolene, carbossipolimetilene, meglumina, gl icol propilenico, alcol etilico, sodio edetato, esildecanolo e esildec il laurato, etossidiglicol, butilidrossitoluolo, titanio diossido, acq ua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTraumatologia minore.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipient i, elencati al paragrafo 6.1. Edeven C.M. gel non va impiegato su lesi oni aperte (ferite), mucose ed aree cutanee trattate con radiazioni. N on usare per periodi prolungati senza il consiglio di un medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eApplicare e spalmare un sottile strato di Edeven C.M. gel sulla cute d ella zona da trattare da 1 a 3 volte al giorno. La sicurezza e l'effic acia di Edeven C.M. nei bambini al di sotto dei 12 anni di eta' non so no state stabilite.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eConservare a temperatura non superiore a 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon sussistono rischi di assuefazione e dipendenza. Trattandosi di un preparato per applicazioni topiche, il suo uso deve essere esclusivame nte esterno. Evitare il contatto con gli occhi. L'uso, specie prolunga to, dei prodotti per uso topico puo' dare origine a fenomeni di sensib ilizzazione. Informazioni importanti su alcuni eccipienti: Edeven C.M. contiene butilidrossitoluolo (o butilidrossitoluene) che puo' causare reazioni sulla pelle localizzate (ad es. dermatite da contatto) o irr itazione agli occhi e alle mucose.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon sono state segnalate interazioni con altri medicinali.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDisturbi del sistema immunitario: in rari casi possono comparire reazi oni di ipersensibilita' come rossore, desquamazione e disidratazione d ella pelle. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: dermatite da contatto. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnala zione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autoriz zazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoragg io continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operat ori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sosp etta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo: www.a genziafarmaco.gov.it\/content\/come-segnalare-una-sospetta-re azione-avv ersa.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: in caso di gravidanza e durante l'allattamento si sconsigl ia di utilizzare Edeven C.M. gel se non sotto stretto controllo medico . E' tuttavia opportuno evitare l'uso prolungato (massimo 3 settimane) del prodotto su aree cutanee estese durante la gravidanza. Allattamen to: evitare l'uso del gel sul seno durante l'allattamento.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"I.B.I.GIOVANNI LORENZINI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546671395081,"sku":"037028014","price":6.79,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/037028014.jpg?v=1763742484"},{"product_id":"edeven-cm-gel-tubo-40g-2-5","title":"Edeven cm*gel tubo 40g 2%+5%","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eEDEVEN CM GEL\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFarmaci per uso topico, per dolori articolari e muscolari.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e(*) C.M.: composizione modificata per eliminazione di un principio att ivo (eparina sodica). Edeven C.M. 1% + 5% gel 100 g di gel contengono, principi attivi: escina 1 g, dietilamina salicilato 5 g. Edeven C.M. 2% + 5% gel 100 g di gel contengono, principi attivi: escina 2 g, diet ilamina salicilato 5 g. Eccipiente con effetti noti: butilidrossitoluo lo. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eEssenza lavanda, essenza nerolene, carbossipolimetilene, meglumina, gl icol propilenico, alcol etilico, sodio edetato, esildecanolo e esildec il laurato, etossidiglicol, butilidrossitoluolo, titanio diossido, acq ua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTraumatologia minore.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipient i, elencati al paragrafo 6.1. Edeven C.M. gel non va impiegato su lesi oni aperte (ferite), mucose ed aree cutanee trattate con radiazioni. N on usare per periodi prolungati senza il consiglio di un medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eApplicare e spalmare un sottile strato di Edeven C.M. gel sulla cute d ella zona da trattare da 1 a 3 volte al giorno. La sicurezza e l'effic acia di Edeven C.M. nei bambini al di sotto dei 12 anni di eta' non so no state stabilite.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eConservare a temperatura non superiore a 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon sussistono rischi di assuefazione e dipendenza. Trattandosi di un preparato per applicazioni topiche, il suo uso deve essere esclusivame nte esterno. Evitare il contatto con gli occhi. L'uso, specie prolunga to, dei prodotti per uso topico puo' dare origine a fenomeni di sensib ilizzazione. Informazioni importanti su alcuni eccipienti: Edeven C.M. contiene butilidrossitoluolo (o butilidrossitoluene) che puo' causare reazioni sulla pelle localizzate (ad es. dermatite da contatto) o irr itazione agli occhi e alle mucose.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon sono state segnalate interazioni con altri medicinali.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDisturbi del sistema immunitario: in rari casi possono comparire reazi oni di ipersensibilita' come rossore, desquamazione e disidratazione d ella pelle. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: dermatite da contatto. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnala zione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autoriz zazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoragg io continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operat ori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sosp etta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo: www.a genziafarmaco.gov.it\/content\/come-segnalare-una-sospetta-re azione-avv ersa.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: in caso di gravidanza e durante l'allattamento si sconsigl ia di utilizzare Edeven C.M. gel se non sotto stretto controllo medico . E' tuttavia opportuno evitare l'uso prolungato (massimo 3 settimane) del prodotto su aree cutanee estese durante la gravidanza. Allattamen to: evitare l'uso del gel sul seno durante l'allattamento.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"I.B.I.GIOVANNI LORENZINI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546671427849,"sku":"037028026","price":9.03,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/037028026.jpg?v=1763742485"},{"product_id":"liotontrauma-gel-40g-2-5","title":"Liotontrauma*gel 40g 2%+5%","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLIOTONTRAUMA 2% + 5% GEL\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFarmaci per uso topico, per dolori articolari e muscolari.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e100 g di gel contengono: Escina 2 g, dietilamina salicilato 5 g.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eEssenza lavanda, essenza nerolene, carbossipolimetilene, meglumina, gl icol propilenico, alcol etilico, sodio edetato, esildecanolo e esildec il laurato, etossidiglicol, butilidrossitoluolo, titanio diossido, acq ua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTraumatologia minore.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipient i. Applicare solamente sulla cute intatta. Il gel non va impiegato su lesioni aperte (ferite), mucose ed aree cutanee trattate con radiazion i. Non applicare contemporaneamente nella stessa zona di altri medicin ali ad uso cutaneo. L'uso nei bambini di eta' inferiore ai 12 anni e' controindicato. Non usare per periodi prolungati senza il consiglio di un medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eApplicare e spalmare un sottile strato del gel sulla cute della zona d a trattare da 1 a 3 volte al giorno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore a 30 gradi C.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattandosi di un preparato per applicazioni topiche, il suo uso deve essere esclusivamente esterno. L'uso, specie prolungato, dei prodotti per uso topico puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. Evit are il contatto con gli occhi. Informazioni importanti su alcuni eccip ienti- Il gel contiene glicole propilenico che puo' causare irritazion e cutanea. Il gel contiene butilidrossitoluolo (o butilidrossitoluene) che puo' provocare reazioni cutanee locali (ad es. dermatite da conta tto), o irritazioni degli occhi e delle mucose.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon sono state segnalate interazioni con altri medicinali.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDisturbi del sistema immunitario: in rari casi possono comparire reazi oni di ipersensibilita' come rossore, desquamazione e disidratazione d ella pelle. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: dermatite da contatto. Segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon esistono dati relativi all'uso in donne in gravidanza. L'uso e' sc onsigliato durante la gravidanza se non sotto stretto controllo medico . E' tuttavia opportuno evitare l'uso prolungato (massimo 3 settimane) del prodotto su aree cutanee estese durante la gravidanza. Evitare l' uso del gel sul seno durante l'allattamento.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"VEMEDIA MANUFACTURING B.V.","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546671460617,"sku":"037375021","price":9.04,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/037375021.jpg?v=1763742484"},{"product_id":"voltalgan-schiuma-cut-50g-3","title":"Voltalgan*schiuma cut 50g 3%","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eVOLTALGAN 3% SCHIUMA CUTANEA\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAntinfiammatori non steroidei per uso topico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e100 g di schiuma cutanea contengono: diclofenac 3 g. Per l'elenco comp leto degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSodio idrossido, macrogolgliceridi caprilocaprici, lecitina di soia id rogenata, polisorbato 80, alcool benzilico, potassio sorbato, sodio fo sfato dibasico dodecaidrato, tutto-rac-alfa-tocoferile acetato, profum azione menta\/eucalipto, acqua depurata. Ogni contenitore sotto pressio ne (50 g) contiene: 47,5 g di soluzione e 2,5 g di propellente (isobut ano; n-butano; propano).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legam enti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati al paragrafo 6.1; pazienti verificati con anamnesi di asma , angioedema, orticaria o riniti acute dopo assunzione di acido acetil salicilico o di altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS); cu te danneggiata, indipendentemente dal tipo di lesione: dermatite essud ativa, eczema, lesione infetta, bruciature o ferite (vedere paragrafo 4.4); terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.6); bambini e adolescenti di eta' inferiore ai 14 anni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAdulti e adolescenti a partire dai 14 anni: applicare Voltalgan schium a cutanea 1-3 volte al giorno. Per ogni applicazione spruzzare sul pal mo della mano, a seconda delle dimensioni della zona da trattare, una massa circolare di schiuma di 3-5 centimetri di diametro (pari a circa 0,75-1,5 grammi in peso) massaggiando delicatamente fino a completo a ssorbimento. In caso di trattamento per ionoforesi il prodotto deve es sere applicato al polo negativo. Voltalgan schiuma cutanea puo' essere inoltre usato in combinazione con la terapia ad ultrasuoni. Dopo l'ap plicazione, invitare il paziente a lavarsi le mani, altrimenti risulte ranno anch'esse trattate con la schiuma cutanea. Attenzione: il prodot to deve essere usato solo per brevi periodi di trattamento. Se il prod otto e' necessario per piu' di 7 giorni per alleviare il dolore o se i sintomi peggiorano, il medico dovra' rivalutare la situazione (vedere paragrafo 4.4). Bambini al di sotto dei 14 anni: sono disponibili dat i insufficienti sull'efficacia e la sicurezza nei bambini e negli adol escenti al di sotto dei 14 anni (vedere anche la sezione 4.3 Controind icazioni). Pertanto l'uso di Voltalgan schiuma cutanea e' controindica to nei bambini al di sotto dei 14 anni di eta'. Anziani: puo' essere i mpiegato il dosaggio abituale previsto per gli adulti. Modalita' d'uso : agitare prima dell'uso. A bomboletta capovolta, erogare la quantita' desiderata premendo l'apposito erogatore. Solo per uso cutaneo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eConservare a temperatura inferiore a 30 gradi C. Recipiente sotto pres sione: Voltalgan contiene propellente infiammabile. Proteggere contro i raggi solari e non esporre ad una temperatura superiore a 50 gradi C . Conservare al riparo da qualsiasi fonte di combustione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLa possibilita' di eventi avversi sistemici con l'applicazione di Volt algan non puo' essere esclusa se il preparato viene usato su aree cuta nee estese e per un periodo prolungato. Voltalgan deve essere applicat o solamente su cute intatta, non affetta, e non su ferite cutanee o le sioni aperte. Non deve essere lasciato entrare in contatto con gli occ hi o membrane mucose e non deve essere ingerito. E' necessario interro mpere il trattamento se si sviluppa rash cutaneo dopo applicazione del prodotto. Voltalgan puo' essere usato con bendaggi non occlusivi, ma non deve essere usato con un bendaggio occlusivo che non lasci passare aria. Nei pazienti anziani e\/o sofferenti a livello gastrico si scons iglia l'uso concomitante di farmaci antiflogistici sistemici. I pazien ti asmatici, con malattie croniche ostruttive dei bronchi, rinite alle rgica o infiammazione della mucosa nasale (polipo nasale), reagiscono, con attacchi asmatici, infiammazione locale della pelle, della mucosa (edema di Quincke) o orticaria, al trattamento antireumatico effettua to con FANS, piu' spesso di altri pazienti. La somministrazione di Vol talgan deve essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita ' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'. L'uso di Voltalga n, specie se prolungato, puo' dar luogo a fenomeni locali di sensibili zzazione, che impongono l'interruzione del trattamento e l'adozione di adeguate misure terapeutiche. Per ridurre eventuali fenomeni di fotos ensibilizzazione, i pazienti devono essere avvertiti di non esporsi al la luce solare diretta o alla luce delle lampade solari durante l'uso. In caso di reazioni allergiche o di reazioni avverse di maggiore impo rtanza, e' necessario sospendere il trattamento con Voltalgan ed insta urare adeguata terapia. L'utilizzo del medicinale in associazione con altri farmaci contenenti diclofenac puo' dar luogo a reazioni cutanee a evoluzione grave (sindrome di Stevens-Johnson, sindrome di Lyell). V oltalgan contiene 7,5 mg di alcol benzilico per dose (equivalente a 1, 5 grammi in peso). L'alcol benzilico puo' causare reazioni allergiche e lieve irritazione locale. Voltalgan contiene un aroma a sua volta co ntenente limonene. Il limonene puo' causare reazioni allergiche.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eL'assorbimento sistemico di diclofenac a seguito di un'applicazione to pica e' molto basso. Nei trattamenti ad alte dosi e protratti nel temp o si tenga presente la possibilita' di competizione tra il diclofenac assorbito ed altri farmaci ad alto legame con le proteine plasmatiche.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLe reazioni avverse sono elencate per frequenza, per prima la piu' fre quente, utilizzando la seguente convenzione: comune (\u0026gt;= 1\/100, \u0026lt; 1\/10) , non comune (\u0026gt;= 1\/1000, \u0026lt; 1\/100), raro (\u0026gt;= 1\/10.000, \u0026lt; 1\/1.000), molt o raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota (non puo' essere stimata dai dati disponi bili). Disturbi del sistema immunitario. Molto raro: ipersensibilita' (inclusa orticaria), edema angioneurotico. Infezioni e infestazioni. M olto raro: rash con pustole. Patologie respiratorie, toraciche e media stiniche. Molto raro: asma. Patologie della cute e del tessuto sottocu taneo. Comune: rash, eczema, eritema, dermatite (inclusa dermatite da contatto), prurito; raro: dermatite bollosa; molto raro: reazione di f otosensibilita'; non nota: cute secca, sensazione di bruciore in sede di applicazione. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segn alazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'auto rizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitor aggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli ope ratori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa s ospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www .agenziafarmaco.gov.it\/content\/come-segnalare-una-sospetta-re azione-a vversa.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: la concentrazione sistemica di diclofenac confrontata con formulazioni orali, e' piu' bassa dopo somministrazione topica. Facend o riferimento all'esperienza con trattamento con FANS per somministraz ione sistemica, si raccomanda quanto segue: l'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscon o un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gast roschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazio ni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. E' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di pros taglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrio-fetale. Inoltre, un aumento di in cidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' sta to riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di s intesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Non es istono dati clinici relativi all'uso di Voltalgan durante la gravidanz a. Anche se l'esposizione sistemica e' inferiore rispetto alla sommini strazione orale, non e' noto se l'esposizione sistemica a Voltalgan ra ggiunta dopo la somministrazione topica possa essere dannosa per un em brione\/feto. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, Vo ltalgan non deve essere utilizzato se non in caso di assoluta necessit a'. Se il diclofenac e' utilizzato da una donna in attesa di concepime nto, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose dev e essere mantenuta piu' bassa possibile e la durata del trattamento pi u' breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, l'uso si stemico di tutti gli inibitori della sintetasi di prostaglandine, comp reso diclofenac, puo' indurre nel feto: tossicita' cardiopolmonare (co n chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); di sfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con olig oidroamnios. Alla fine della gravidanza puo' verificarsi: un prolungam ento del tempo di sanguinamento sia nella madre che nel bambino, ed ef fetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inib izione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, Voltalgan e' controindicato durante l'ultimo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3). Allattamento: come altri FANS, il diclofenac passa nel latte materno in piccole qua ntita'. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di Voltalgan non sono previst i effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano al seno, il prodotto deve essere usato durante l' allattamento solo se il beneficio atteso per la madre supera il rischi o per il bambino. In questa circostanza, Voltalgan non deve essere app licato sul seno delle madri che allattano, ne' altrove su aree estese di cute o per un periodo prolungato di tempo (vedere paragrafo 4.4). F ertilita': non sono disponibili dati sugli effetti di diclofenac per u so topico sulla fertilita'.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"HALEON ITALY Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546671493385,"sku":"037645013","price":14.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/037645013.jpg?v=1763742485"},{"product_id":"dolaut-mono-8cer-med-14mg","title":"Dolaut mono*8cer med 14mg","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDOLAUT MONO 14 MG CEROTTO MEDICATO\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFarmaci per uso topico per dolori articolari e muscolari.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eUn cerotto delle dimensioni di 100 x 70 mm (70 cm^2) contiene 14 mg di piroxicam. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere sezione 6.1 .\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eCopolimero acrilico, eudragit E 100; tessuto non tessuto, poliestere s iliconato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDOLAUT MONO e' indicato per il trattamento degli stati dolorosi e flog istici di natura reumatica e traumatica delle articolazioni, dei musco li, dei tendini e dei legamenti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo (piroxicam) o ad uno qualsiasi de gli eccipienti. Pazienti nei quali sostanze con analogo meccanismo d'a zione (FANS) hanno provocato reazioni di ipersensibilita' (vedere sezi one 4.4) DOLAUT MONO e' controindicato in pazienti con ulcera peptica in fase attiva, pazienti con asma bronchiale, anamnesi di emorragia ga strointestinale da FANS. Pazienti in terapia anticoagulante. Gravidanz a e allattamento (vedere sezione 4.6). Bambini di eta' inferiore a 12 anni: DOLAUT MONO 14 mg cerotto medicato non deve essere utilizzato su ferite aperte o lesioni, ma solo su pelle integra. Evitare il contatt o con gli occhi e le mucose.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSi consiglia di usare un solo cerotto medicato per volta e sostituirlo ogni 24 ore per un periodo non superiore a 8 giorni. Non applichi due cerotti nell'arco dello stesso giorno. DOLAUT MONO e' da impiegarsi e sclusivamente sulla cute integra. Dopo aver accuratamente lavato e asc iugato la zona dolorante, sfregare tra le dita uno degli angoli di DOL AUT MONO per togliere la pellicola protettiva ed applicare la parte ad esiva direttamente sulla cute. Nel caso in cui DOLAUT MONO debba esser e applicato ad articolazioni di maggiore mobilita', come ad esempio il gomito od il ginocchio, e' consigliabile l'uso di un bendaggio di rit enzione da applicare all'articolazione flessa, al fine di mantenere il cerotto in sede. Non superare le dosi raccomandate.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la co nservazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eI livelli sierici raggiunti con DOLAUT MONO sono risultati significati vamente piu' bassi rispetto a quelli ottenuti mediante somministrazion e orale ma con una forte variabilita' individuale per cui non si puo' escludere l'insorgenza di effetti indesiderati sistemici soprattutto a livello gastroenterico. Gli analgesici, antipiretici, antiinfiammator i non steroidei, compreso il piroxicam, possono causare reazioni di ip ersensibilita', potenzialmente gravi anche in soggetti non precedentem ente esposti a questo tipo di farmaci. Queste comprendono attacchi d'a sma, eruzioni cutanee, riniti allergiche e reazioni di tipo anafilatti co. DOLAUT MONO deve essere impiegato con cautela nei soggetti con mal attie croniche ostruttive dei bronchi, rinite allergica o infiammazion e della mucosa nasale (polipi nasali) nei quali sono piu' frequenti gl i attacchi asmatici o le reazioni infiammatorie localizzate della pell e e della mucosa (edema di Quincke). Usare cautela in pazienti con ana mnesi di ulcera peptica, in pazienti con anamnesi di emorragia gastroi ntestinale non secondaria alla somministrazione di FANS o con altri di sturbi emorragici, in pazienti con morbo di Crohn o colite ulcerosa, c on gravi disfunzioni epatiche o renali o con insufficienza cardiaca. L 'uso prolungato o ripetuto di prodotti per uso cutaneo puo' dare origi ne a fenomeni di sensibilizzazione. In presenza di reazioni d'ipersens ibilita' e' necessario interrompere la terapia. Si deve usare cautela nel trattamento di pazienti anziani che sono generalmente piu' predisp osti agli eventi avversi. Dopo breve terapia senza risultati consultar e il medico. Per evitare eventuali fenomeni di ipersensibilita' o di f otosensibilizzazione evitare l'esposizione alla luce solare diretta. R eazioni cutanee: con piroxicam sono stati segnalati casi di eruzione f issa da farmaci (FDE). Piroxicam non deve essere reintrodotto in pazie nti con anamnesi di FDE correlata a piroxicam. Potrebbe verificarsi un a potenziale reazione crociata con altri oxicam. Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eE' improbabile che l'impiego di cerotti a base di piroxicam abbia inte razioni con altri medicinali. Non e' comunque da escludere la possibil ita' di competizione tra il piroxicam assorbito ed altri farmaci ad al to legame con le proteine plasmatiche. Non utilizzare il prodotto insi eme ad altri farmaci per uso orale o locale, contenenti piroxicam o al tri FANS.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eL'uso del prodotto puo' causare reazioni cutanee locali di tipo irrita tivi o allergico come eritema, prurito, bruciore, dermatiti da contatt o, intorpidimento e formicolii nel sito di applicazione; con questo ti po di medicinali sono stati riportati casi di lesioni dermatologiche e stese e gravi come orticaria, edema di Quincke, eritema multiforme. So no possibili reazioni di fotosensibilita' e reazioni cutanee e mucosa piu' estese e piu' gravi, compresi gli attacchi di asma. Le reazioni i ndesiderate sistemiche a seguito dell'impiego topico di piroxicam sono poco probabili; poiche' i livelli plasmatici ottenuti sono piu' bassi di quelli misurati dopo somministrazione sistemica ma molto variabili da individuo ad individuo non e' possibile escludere, specie nel caso di terapie prolungate oltre il termine consigliato e la non osservanz a di controindicazioni ed avvertenze, la comparsa di effetti indesider ati sistemici, soprattutto a livello gastroenterico (vedere sezioni 4. 4 e 5.2). L'eventuale comparsa di effetti indesiderati generali o nel punto di applicazione richiede la sospensione della terapia. Non nota: eruzione fissa da farmaci (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDOLAUT MONO e' controindicato durante la gravidanza e l'allattamento e non e' consigliato nelle donne che intendono iniziare una gravidanza. La somministrazione va sospesa nelle donne con problemi di fertilita' o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilita'.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"NEOPHARMED GENTILI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546671821065,"sku":"038353025","price":19.51,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/038353025.jpg?v=1763742490"},{"product_id":"flector-unidie-4cer-med-14mg","title":"Flector unidie*4cer med 14mg","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFLECTOR UNIDIE 14 MG CEROTTO MEDICATO\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFarmaci per uso topico per dolori articolari e muscolari.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eUn cerotto medicato contiene, principio attivo: piroxicam 14 mg. Per l 'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eCopolimero acrilico, eudragit E 100; tessuto non tessuto, poliestere s iliconato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFlector Unidie e' indicato per il trattamento degli stati dolorosi e f logistici di natura reumatica e traumatica delle articolazioni, dei mu scoli, dei tendini e dei legamenti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFlector Unidie e' controindicato nei seguenti casi: ipersensibilita' a l principio attivo (piroxicam) o ad uno qualsiasi degli eccipienti ele ncati al paragrafo 6.1; pazienti nei quali sostanze con analogo meccan ismo d'azione (FANS) hanno provocato reazioni di ipersensibilita' (ved ere paragrafo 4.4); pazienti con ulcera peptica in fase attiva; pazien ti con asma bronchiale; pazienti con anamnesi di emorragia gastrointes tinale da FANS; pazienti in terapia anticoagulante; gravidanza e allat tamento (vedere paragrafo 4.6); bambini di eta' inferiore a 12 anni. F lector Unidie cerotto non deve essere utilizzato su ferite aperte o le sioni, ma solo su pelle integra.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePosologia: si consiglia di usare un solo cerotto medicato per volta e sostituirlo ogni 24 ore per un periodo non superiore a 8 giorni. Non a pplichi due cerotti nell'arco dello stesso giorno. Flector Unidie e' d a impiegarsi esclusivamente sulla cute integra. Modo di somministrazio ne: solo per uso cutaneo. Dopo aver accuratamente lavato e asciugato l a zona dolorante, sfregare tra le dita uno degli angoli di Flector Uni die per togliere la pellicola protettiva ed applicare la parte adesiva direttamente sulla cute. Nel caso in cui Flector Unidie debba essere applicato ad articolazioni di maggiore mobilita', come ad esempio il g omito od il ginocchio, e' consigliabile l'uso di un bendaggio di riten zione da applicare all'articolazione flessa, al fine di mantenere il c erotto in sede. Non superare le dosi raccomandate. Evitare il contatto con gli occhi e le mucose.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon sono necessarie particolari condizioni di conservazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eI livelli sierici raggiunti con Flector Unidie sono risultati signific ativamente piu' bassi rispetto a quelli ottenuti mediante somministraz ione orale ma con una forte variabilita' individuale per cui non si pu o' escludere l'insorgenza di effetti indesiderati sistemici soprattutt o a livello gastroenterico. Gli analgesici, antipiretici, antiinfiamma tori non steroidei, compreso il piroxicam, possono causare reazioni di ipersensibilita', potenzialmente gravi anche in soggetti non preceden temente esposti a questo tipo di farmaci. Queste comprendono attacchi d'asma, eruzioni cutanee, riniti allergiche e reazioni di tipo anafila ttico. Flector Unidie deve essere impiegato con cautela nei soggetti c on malattie croniche ostruttive dei bronchi, rinite allergica o infiam mazione della mucosa nasale (polipi nasali) nei quali sono piu' freque nti gli attacchi asmatici o le reazioni infiammatorie localizzate dell a pelle e della mucosa (edema di Quincke). Usare cautela in pazienti c on anamnesi di ulcera peptica, in pazienti con anamnesi di emorragia g astrointestinale non secondaria alla somministrazione di FANS o con al tri disturbi emorragici, in pazienti con morbo di Crohn o colite ulcer osa, con gravi disfunzioni epatiche o renali o con insufficienza cardi aca. L'uso prolungato o ripetuto di prodotti per uso cutaneo puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In presenza di reazioni d'ip ersensibilita' e' necessario interrompere la terapia. Si deve usare ca utela nel trattamento di pazienti anziani che sono generalmente piu' p redisposti agli eventi avversi. Dopo breve terapia senza risultati con sultare il medico. Per evitare eventuali fenomeni di ipersensibilita' o di fotosensibilizzazione evitare l'esposizione alla luce solare dire tta. Reazioni cutanee: con piroxicam sono stati segnalati casi di eruz ione fissa da farmaci (FDE). Piroxicam non deve essere reintrodotto in pazienti con anamnesi di FDE correlata a piroxicam. Potrebbe verifica rsi una potenziale reazione crociata con altri oxicam. Popolazione ped iatrica: tenere il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei ba mbini.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eE' improbabile che l'impiego di cerotti a base di piroxicam abbia inte razioni con altri medicinali. Non e' comunque da escludere la possibil ita' di competizione tra il piroxicam assorbito ed altri farmaci ad al to legame con le proteine plasmatiche. Non utilizzare il medicinale in sieme ad altri farmaci per uso orale o locale, contenenti piroxicam o altri FANS.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eL'uso del medicinale puo' causare reazioni cutanee locali di tipo irri tativi o allergico come eritema, prurito, bruciore, dermatiti da conta tto, intorpidimento e formicolii nel sito di applicazione; con questo tipo di medicinali sono stati riportati casi di lesioni dermatologiche estese e gravi come orticaria, edema di Quincke, eritema multiforme. Sono possibili reazioni di fotosensibilita' e reazioni cutanee e mucos a piu' estese e piu' gravi, compresi gli attacchi di asma. Le reazioni indesiderate sistemiche a seguito dell'impiego topico di piroxicam so no poco probabili; poiche' i livelli plasmatici ottenuti sono piu' bas si di quelli misurati dopo somministrazione sistemica ma molto variabi li da individuo ad individuo non e' possibile escludere, specie nel ca so di terapie prolungate oltre il termine consigliato e la non osserva nza di controindicazioni ed avvertenze, la comparsa di effetti indesid erati sistemici, soprattutto a livello gastroenterico (vedere paragraf i 4.4 e 5.2). L'eventuale comparsa di effetti indesiderati generali o nel punto di applicazione richiede la sospensione della terapia. Con p iroxicam sono stati segnalati casi di eruzione fissa da farmaci con fr equenza non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili) (vedere paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischi o del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qu alsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segn alazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-re azioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza e allattamento: Flector Unidie e' controindicato durante la gravidanza e non e' consigliato nelle donne che intendono iniziare un a gravidanza. Non esistono dati clinici relativi all'uso di Flector Un idie durante la gravidanza. Anche se l'esposizione sistemica e' inferi ore rispetto alla somministrazione per via orale, non e' noto se l'esp osizione sistemica a Flector Unidie raggiunta dopo la somministrazione topica possa essere dannosa per l'embrione\/feto. Durante il terzo tri mestre di gravidanza, l'uso sistemico di inibitori della sintesi delle prostaglandine, compreso Flector Unidie, potrebbe indurre tossicita' cardiopolmonare e renale nel feto. Alla fine della gravidanza potrebbe verificarsi un prolungamento del tempo di emorragia sia nella madre, sia nel bambino e il travaglio puo' essere ritardato. Pertanto, Flecto r Unidie e' controindicato durante la gravidanza (vedere paragrafo 4.3 ). Allattamento: Flector Unidie e' controindicato durante l'allattamen to. Fertilita': la somministrazione va sospesa nelle donne con problem i di fertilita' o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilita'.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"IBSA FARMACEUTICI ITALIA Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546671853833,"sku":"038354015","price":16.9,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/038354015.jpg?v=1763742490"},{"product_id":"flector-unidie-8cer-med-14mg","title":"Flector unidie*8cer med 14mg","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFLECTOR UNIDIE 14 MG CEROTTO MEDICATO\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFarmaci per uso topico per dolori articolari e muscolari.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eUn cerotto medicato contiene, principio attivo: piroxicam 14 mg. Per l 'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eCopolimero acrilico, eudragit E 100; tessuto non tessuto, poliestere s iliconato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFlector Unidie e' indicato per il trattamento degli stati dolorosi e f logistici di natura reumatica e traumatica delle articolazioni, dei mu scoli, dei tendini e dei legamenti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFlector Unidie e' controindicato nei seguenti casi: ipersensibilita' a l principio attivo (piroxicam) o ad uno qualsiasi degli eccipienti ele ncati al paragrafo 6.1; pazienti nei quali sostanze con analogo meccan ismo d'azione (FANS) hanno provocato reazioni di ipersensibilita' (ved ere paragrafo 4.4); pazienti con ulcera peptica in fase attiva; pazien ti con asma bronchiale; pazienti con anamnesi di emorragia gastrointes tinale da FANS; pazienti in terapia anticoagulante; gravidanza e allat tamento (vedere paragrafo 4.6); bambini di eta' inferiore a 12 anni. F lector Unidie cerotto non deve essere utilizzato su ferite aperte o le sioni, ma solo su pelle integra.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePosologia: si consiglia di usare un solo cerotto medicato per volta e sostituirlo ogni 24 ore per un periodo non superiore a 8 giorni. Non a pplichi due cerotti nell'arco dello stesso giorno. Flector Unidie e' d a impiegarsi esclusivamente sulla cute integra. Modo di somministrazio ne: solo per uso cutaneo. Dopo aver accuratamente lavato e asciugato l a zona dolorante, sfregare tra le dita uno degli angoli di Flector Uni die per togliere la pellicola protettiva ed applicare la parte adesiva direttamente sulla cute. Nel caso in cui Flector Unidie debba essere applicato ad articolazioni di maggiore mobilita', come ad esempio il g omito od il ginocchio, e' consigliabile l'uso di un bendaggio di riten zione da applicare all'articolazione flessa, al fine di mantenere il c erotto in sede. Non superare le dosi raccomandate. Evitare il contatto con gli occhi e le mucose.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon sono necessarie particolari condizioni di conservazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eI livelli sierici raggiunti con Flector Unidie sono risultati signific ativamente piu' bassi rispetto a quelli ottenuti mediante somministraz ione orale ma con una forte variabilita' individuale per cui non si pu o' escludere l'insorgenza di effetti indesiderati sistemici soprattutt o a livello gastroenterico. Gli analgesici, antipiretici, antiinfiamma tori non steroidei, compreso il piroxicam, possono causare reazioni di ipersensibilita', potenzialmente gravi anche in soggetti non preceden temente esposti a questo tipo di farmaci. Queste comprendono attacchi d'asma, eruzioni cutanee, riniti allergiche e reazioni di tipo anafila ttico. Flector Unidie deve essere impiegato con cautela nei soggetti c on malattie croniche ostruttive dei bronchi, rinite allergica o infiam mazione della mucosa nasale (polipi nasali) nei quali sono piu' freque nti gli attacchi asmatici o le reazioni infiammatorie localizzate dell a pelle e della mucosa (edema di Quincke). Usare cautela in pazienti c on anamnesi di ulcera peptica, in pazienti con anamnesi di emorragia g astrointestinale non secondaria alla somministrazione di FANS o con al tri disturbi emorragici, in pazienti con morbo di Crohn o colite ulcer osa, con gravi disfunzioni epatiche o renali o con insufficienza cardi aca. L'uso prolungato o ripetuto di prodotti per uso cutaneo puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In presenza di reazioni d'ip ersensibilita' e' necessario interrompere la terapia. Si deve usare ca utela nel trattamento di pazienti anziani che sono generalmente piu' p redisposti agli eventi avversi. Dopo breve terapia senza risultati con sultare il medico. Per evitare eventuali fenomeni di ipersensibilita' o di fotosensibilizzazione evitare l'esposizione alla luce solare dire tta. Reazioni cutanee: con piroxicam sono stati segnalati casi di eruz ione fissa da farmaci (FDE). Piroxicam non deve essere reintrodotto in pazienti con anamnesi di FDE correlata a piroxicam. Potrebbe verifica rsi una potenziale reazione crociata con altri oxicam. Popolazione ped iatrica: tenere il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei ba mbini.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eE' improbabile che l'impiego di cerotti a base di piroxicam abbia inte razioni con altri medicinali. Non e' comunque da escludere la possibil ita' di competizione tra il piroxicam assorbito ed altri farmaci ad al to legame con le proteine plasmatiche. Non utilizzare il medicinale in sieme ad altri farmaci per uso orale o locale, contenenti piroxicam o altri FANS.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eL'uso del medicinale puo' causare reazioni cutanee locali di tipo irri tativi o allergico come eritema, prurito, bruciore, dermatiti da conta tto, intorpidimento e formicolii nel sito di applicazione; con questo tipo di medicinali sono stati riportati casi di lesioni dermatologiche estese e gravi come orticaria, edema di Quincke, eritema multiforme. Sono possibili reazioni di fotosensibilita' e reazioni cutanee e mucos a piu' estese e piu' gravi, compresi gli attacchi di asma. Le reazioni indesiderate sistemiche a seguito dell'impiego topico di piroxicam so no poco probabili; poiche' i livelli plasmatici ottenuti sono piu' bas si di quelli misurati dopo somministrazione sistemica ma molto variabi li da individuo ad individuo non e' possibile escludere, specie nel ca so di terapie prolungate oltre il termine consigliato e la non osserva nza di controindicazioni ed avvertenze, la comparsa di effetti indesid erati sistemici, soprattutto a livello gastroenterico (vedere paragraf i 4.4 e 5.2). L'eventuale comparsa di effetti indesiderati generali o nel punto di applicazione richiede la sospensione della terapia. Con p iroxicam sono stati segnalati casi di eruzione fissa da farmaci con fr equenza non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili) (vedere paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischi o del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qu alsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segn alazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-re azioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza e allattamento: Flector Unidie e' controindicato durante la gravidanza e non e' consigliato nelle donne che intendono iniziare un a gravidanza. Non esistono dati clinici relativi all'uso di Flector Un idie durante la gravidanza. Anche se l'esposizione sistemica e' inferi ore rispetto alla somministrazione per via orale, non e' noto se l'esp osizione sistemica a Flector Unidie raggiunta dopo la somministrazione topica possa essere dannosa per l'embrione\/feto. Durante il terzo tri mestre di gravidanza, l'uso sistemico di inibitori della sintesi delle prostaglandine, compreso Flector Unidie, potrebbe indurre tossicita' cardiopolmonare e renale nel feto. Alla fine della gravidanza potrebbe verificarsi un prolungamento del tempo di emorragia sia nella madre, sia nel bambino e il travaglio puo' essere ritardato. Pertanto, Flecto r Unidie e' controindicato durante la gravidanza (vedere paragrafo 4.3 ). Allattamento: Flector Unidie e' controindicato durante l'allattamen to. Fertilita': la somministrazione va sospesa nelle donne con problem i di fertilita' o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilita'.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"IBSA FARMACEUTICI ITALIA Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546671919369,"sku":"038354027","price":14.34,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/038354027.jpg?v=1763742491"},{"product_id":"diclofenac-te-5cer-med-140mg","title":"Diclofenac te*5cer med 140mg","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDICLOFENAC TEVA 140 MG CEROTTI MEDICATI\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFarmaci antiinfiammatori non steroidei per uso topico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eOgni cerotto medicato contiene 140 mg di diclofenac sodico. Eccipienti con effetti noti: 2,8 mg di butilidrossitoluene (E321) e 1400 mg di g licole propilenico (E1520) per cerotto. Per l'elenco completo degli ec cipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGlicerolo, glicole propilenico (E1520), diisopropil adipato, sorbitolo liquido (cristallizzante) (E420), carmellosa sodica, acido poliacrili co sale di sodio, copolimero butilato basico metacrilato, edetato diso dico, sodio solfito (E221), butilidrossitoluene (E321), alluminio-pota ssio bis(solfato), silice colloidale anidra, caolino leggero (naturale ), macrogol lauril etere (9 EO unita'), levomentolo, acido tartarico, acqua depurata, supporto in tessuto non tessuto di poliestere, foglio protettivo in polipropilene.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamenti di breve durata (massimo 7 giorni). Trattamento sintomatic o locale e di breve durata del dolore associato a stiramenti muscolari acuti, distorsioni o ecchimosi degli arti conseguenti a traumi non pe netranti, ad esempio infortuni sportivi negli adolescenti dai 16 anni di eta' e negli adulti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati al paragrafo 6.1 (per es. glicole propilenico, butilidross itoluene); ipersensibilita' all'acido acetilsalicilico o ad altri farm aci antiinfiammatori non steroidei (FANS); pazienti che hanno avuto in passato esperienza di asma, angioedema, orticaria o rinite acuta con l'assunzione di acido acetilsalicilico o di altri farmaci antiinfiamma tori non steroidei (FANS); pazienti con ulcera peptica attiva; durante il terzo trimestre di gravidanza; l'uso nei bambini e negli adolescen ti di eta' inferiore ai 16 anni e' controindicato; uso su cute dannegg iata, indipendentemente dal tipo di lesione: dermatite essudativa, ecz ema, lesione infetta, ustione o ferita.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePosologia. Adulti e adolescenti dai 16 anni in su: applicare un cerott o medicato 2 volte al giorno, al mattino ed alla sera, sulla parte dol ente. La dose massima giornaliera e' di 2 cerotti medicati, anche se l e aree da trattare sono piu' di una. Pertanto, puo' essere trattata un a sola area dolente alla volta. Durata di utilizzo: Diclofenac Teva e' per trattamenti di breve durata. L'utilizzo non deve superare i 7 gio rni. Non e' stato ancora dimostrato un beneficio terapeutico per sommi nistrazioni di durata maggiore. Se i sintomi persistono per piu' di 3 giorni, o peggiorano, e' necessario consultare il medico. Diclofenac T eva deve essere utilizzato per il piu' breve tempo necessario a contro llare i sintomi. Pazienti anziani e pazienti con insufficienza renale o epatica: questo medicinale deve essere impiegato con cautela nei paz ienti anziani in quanto maggiormente predisposti agli effetti indeside rati. Per il trattamento di pazienti anziani o con insufficienza renal e o epatica consultare il paragrafo 4.4. Popolazione pediatrica: non s ono disponibili dati sufficienti sull'efficacia e sulla sicurezza nei bambini e negli adolescenti di eta' inferiore a 16 anni (vedere paragr afo 4.3). Si consiglia al paziente\/ai genitori dell'adolescente di con sultare un medico, qualora sia necessario somministrare il medicinale per piu' di 7 giorni per alleviare il dolore o se i sintomi peggiorano . Modo di somministrazione: solo uso cutaneo. Il cerotto medicato deve essere applicato solo sulla cute intatta e sana e non deve essere ten uto quando si fa il bagno o la doccia. Il cerotto medicato non deve es sere diviso. Se necessario, il cerotto medicato puo' essere mantenuto in sede usando una fascia elastica. Il cerotto medicato non deve esser e utilizzato con un bendaggio occlusivo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore a 25 gradi C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall'essiccazione e dalla luce. Tenere la busta ben chiusa per proteggere il medicinale da ll'essiccazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIl cerotto medicato non deve entrare in contatto o essere applicato su occhi o membrane mucose. Deve essere applicato solo sulla cute intatt a e sana e non deve essere applicato sulla cute lesa o su ferite apert e. Il diclofenac topico puo' essere utilizzato con un bendaggio non oc clusivo, ma non deve essere utilizzato unitamente a bendaggio occlusiv o che non lascia passare l'aria. Gli effetti indesiderati possono esse re ridotti utilizzando la piu' bassa dose efficace per il piu' breve t empo possibile (vedere paragrafo 4.2). Nei pazienti che soffrono o han no sofferto in passato di asma bronchiale o allergie puo' verificarsi broncospasmo. Se dopo l'applicazione del cerotto medicato si sviluppa un'eruzione cutanea il trattamento deve essere interrotto immediatamen te. I pazienti devono essere avvertiti di evitare l'esposizione dirett a alla luce del sole o alle lampade solari dopo la rimozione del cerot to medicato al fine di ridurre il rischio di fotosensibilita'. Se i ce rotti medicati di diclofenac vengono utilizzati su superfici cutanee e stese e per un periodo prolungato non e' possibile escludere la possib ilita' di eventi avversi sistemici (consultare il Riassunto delle Cara tteristiche del Prodotto delle formulazioni sistemiche di diclofenac). Sebbene ci si aspetti che gli effetti sistemici siano di entita' mini ma, il cerotto medicato deve essere usato con cautela nei pazienti con compromissione della funzionalita' renale, cardiaca o epatica, o con anamnesi di ulcera peptica o di malattia infiammatoria intestinale o d iatesi emorragica. I farmaci antiinfiammatori non steroidei devono ess ere usati con cautela nei pazienti anziani, poiche' tali soggetti sono piu' esposti all'insorgenza di effetti indesiderati. Nessun altro med icinale a base di diclofenac o altri farmaci antiinfiammatori non ster oidei (FANS) dovrebbero essere utilizzati in concomitanza, ne' per uso topico ne' per via sistemica. Diclofenac Teva contiene glicole propil enico e butilidrossitoluene. Il glicole propilenico puo' causare irrit azione della pelle. Il butilidrossitoluene puo' causare reazioni sulla pelle localizzate (per es. dermatite da contatto) o irritazione agli occhi e alle mucose. L'uso di diclofenac puo' alterare la fertilita' f emminile e non e' raccomandato nelle donne che intendono iniziare una gravidanza. La somministrazione di diclofenac dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi nel concepire o che si stanno sottopone ndo ad indagini sulla fertilita' (vedere paragrafo 4.6).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDal momento che l'assorbimento sistemico di diclofenac con le modalita ' d'uso dei cerotti medicati indicate sull'etichetta e' molto basso, i l rischio di sviluppare interazioni clinicamente significative tra far maci e' trascurabile.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLa frequenza degli effetti indesiderati e' definita utilizzando le seg uenti convenzioni: molto comune (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100; \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;=1\/1.000; \u0026lt;1\/100); raro (\u0026gt;=1\/10.000; \u0026lt;1\/1.000); molto raro ( \u0026lt;1\/10.000); non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). Infezioni e infestazioni. Molto raro: esantema pustoloso. Disturbi del sistema immunitario. Molto raro: ipersensibil ita' (inclusa orticaria), angioedema, reazione di tipo anafilattico. P atologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Molto raro: asma. Pa tologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comune: sensazione di b ruciore nel sito di applicazione, eruzione cutanea, eczema, eritema, d ermatite (inclusa dermatite allergica e dermatite da contatto), prurit o; raro: dermatite bollosa (ad es. eritema bolloso), cute secca; molto raro: reazione di fotosensibilita'. I livelli sistemici plasmatici di diclofenac sono molto bassi se paragonati a quelli ottenuti dopo assu nzione orale di diclofenac. Quindi, il rischio di sviluppare effetti i ndesiderati sistemici (come disturbi gastrici, epatici e renali, bronc ospasmo) con l'utilizzo di cerotti, sembra essere molto basso. Tuttavi a, qualora il cerotto medicato venga usato su ampie superfici cutanee e per un periodo prolungato di tempo, e' possibile la comparsa di effe tti indesiderati sistemici. Segnalazione delle reazioni avverse sospet te. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinal e. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazion e avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'in dirizzo www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: non esistono dati clinici relativi all'uso di Diclofenac T eva durante la gravidanza. La concentrazione sistemica di diclofenac, confrontata con formulazioni orali, e' piu' bassa dopo somministrazion e topica. Facendo riferimento all'esperienza del trattamento con forme farmaceutiche per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto se gue: L'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare neg ativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di s tudi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di m alformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore del la sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. Si ritiene che il rischio possa aumentare con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pre e post-impianto e di mortalita' embrio-feta le. Inoltre, e' stato riportato un aumento di incidenza di varie malfo rmazioni, inclusa quella cardiovascolare, in animali nei quali sono st ati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza il diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il diclofenac e' usato da una donna in att esa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravida nza, la dose deve essere mantenuta piu' bassa possibile e la durata de l trattamento piu' breve possibile. Durante il terzo trimestre di grav idanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (prematura costrizione\/ chiusura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione re nale che puo' progredire in insufficienza renale con oligoidramnios; l a madre ed il neonato alla fine della gravidanza a: possibile prolunga mento del tempo di sanguinamento,un effetto antiaggregante che puo' ve rificarsi anche a dosaggi molto bassi; inibizione delle contrazioni ut erine con conseguente ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseg uenza, l'uso del diclofenac e' controindicato durante il terzo trimest re di gravidanza) vedere paragrafo 4.3). Allattamento: come per altri FANS, quantita' minime di diclofenac vengono escrete nel latte materno . Tuttavia, alle dosi terapeutiche di diclofenac cerotti medicati non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi co ntrollati in donne che allattano, il prodotto deve essere usato durant e l'allattamento solo sotto consiglio di un professionista sanitario. In questa circostanza, i cerotti medicati di diclofenac non devono ess ere applicati sul seno delle madri che allattano, ne' altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo. Fertilita': non sono disponibili dati sull'uso di formulazioni topiche di diclofenac e dei suoi effetti sulla fertilita' negli umani. La concentrazione sist emica di diclofenac, confrontata con formulazioni orali, e' piu' bassa dopo somministrazione topica. Come per altri FANS, l'uso orale di dic lofenac puo' alterare la fertilita' femminile e non e' raccomandato ne lle donne che intendono iniziare una gravidanza.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"TEVA B.V.","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546671952137,"sku":"038721015","price":10.98,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/038721015.jpg?v=1763742491"},{"product_id":"diclofenac-te-10cer-med-140mg","title":"Diclofenac te*10cer med 140mg","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDICLOFENAC TEVA 140 MG CEROTTI MEDICATI\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFarmaci antiinfiammatori non steroidei per uso topico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eOgni cerotto medicato contiene 140 mg di diclofenac sodico. Eccipienti con effetti noti: 2,8 mg di butilidrossitoluene (E321) e 1400 mg di g licole propilenico (E1520) per cerotto. Per l'elenco completo degli ec cipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGlicerolo, glicole propilenico (E1520), diisopropil adipato, sorbitolo liquido (cristallizzante) (E420), carmellosa sodica, acido poliacrili co sale di sodio, copolimero butilato basico metacrilato, edetato diso dico, sodio solfito (E221), butilidrossitoluene (E321), alluminio-pota ssio bis(solfato), silice colloidale anidra, caolino leggero (naturale ), macrogol lauril etere (9 EO unita'), levomentolo, acido tartarico, acqua depurata, supporto in tessuto non tessuto di poliestere, foglio protettivo in polipropilene.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamenti di breve durata (massimo 7 giorni). Trattamento sintomatic o locale e di breve durata del dolore associato a stiramenti muscolari acuti, distorsioni o ecchimosi degli arti conseguenti a traumi non pe netranti, ad esempio infortuni sportivi negli adolescenti dai 16 anni di eta' e negli adulti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati al paragrafo 6.1 (per es. glicole propilenico, butilidross itoluene); ipersensibilita' all'acido acetilsalicilico o ad altri farm aci antiinfiammatori non steroidei (FANS); pazienti che hanno avuto in passato esperienza di asma, angioedema, orticaria o rinite acuta con l'assunzione di acido acetilsalicilico o di altri farmaci antiinfiamma tori non steroidei (FANS); pazienti con ulcera peptica attiva; durante il terzo trimestre di gravidanza; l'uso nei bambini e negli adolescen ti di eta' inferiore ai 16 anni e' controindicato; uso su cute dannegg iata, indipendentemente dal tipo di lesione: dermatite essudativa, ecz ema, lesione infetta, ustione o ferita.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePosologia. Adulti e adolescenti dai 16 anni in su: applicare un cerott o medicato 2 volte al giorno, al mattino ed alla sera, sulla parte dol ente. La dose massima giornaliera e' di 2 cerotti medicati, anche se l e aree da trattare sono piu' di una. Pertanto, puo' essere trattata un a sola area dolente alla volta. Durata di utilizzo: Diclofenac Teva e' per trattamenti di breve durata. L'utilizzo non deve superare i 7 gio rni. Non e' stato ancora dimostrato un beneficio terapeutico per sommi nistrazioni di durata maggiore. Se i sintomi persistono per piu' di 3 giorni, o peggiorano, e' necessario consultare il medico. Diclofenac T eva deve essere utilizzato per il piu' breve tempo necessario a contro llare i sintomi. Pazienti anziani e pazienti con insufficienza renale o epatica: questo medicinale deve essere impiegato con cautela nei paz ienti anziani in quanto maggiormente predisposti agli effetti indeside rati. Per il trattamento di pazienti anziani o con insufficienza renal e o epatica consultare il paragrafo 4.4. Popolazione pediatrica: non s ono disponibili dati sufficienti sull'efficacia e sulla sicurezza nei bambini e negli adolescenti di eta' inferiore a 16 anni (vedere paragr afo 4.3). Si consiglia al paziente\/ai genitori dell'adolescente di con sultare un medico, qualora sia necessario somministrare il medicinale per piu' di 7 giorni per alleviare il dolore o se i sintomi peggiorano . Modo di somministrazione: solo uso cutaneo. Il cerotto medicato deve essere applicato solo sulla cute intatta e sana e non deve essere ten uto quando si fa il bagno o la doccia. Il cerotto medicato non deve es sere diviso. Se necessario, il cerotto medicato puo' essere mantenuto in sede usando una fascia elastica. Il cerotto medicato non deve esser e utilizzato con un bendaggio occlusivo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore a 25 gradi C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall'essiccazione e dalla luce. Tenere la busta ben chiusa per proteggere il medicinale da ll'essiccazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIl cerotto medicato non deve entrare in contatto o essere applicato su occhi o membrane mucose. Deve essere applicato solo sulla cute intatt a e sana e non deve essere applicato sulla cute lesa o su ferite apert e. Il diclofenac topico puo' essere utilizzato con un bendaggio non oc clusivo, ma non deve essere utilizzato unitamente a bendaggio occlusiv o che non lascia passare l'aria. Gli effetti indesiderati possono esse re ridotti utilizzando la piu' bassa dose efficace per il piu' breve t empo possibile (vedere paragrafo 4.2). Nei pazienti che soffrono o han no sofferto in passato di asma bronchiale o allergie puo' verificarsi broncospasmo. Se dopo l'applicazione del cerotto medicato si sviluppa un'eruzione cutanea il trattamento deve essere interrotto immediatamen te. I pazienti devono essere avvertiti di evitare l'esposizione dirett a alla luce del sole o alle lampade solari dopo la rimozione del cerot to medicato al fine di ridurre il rischio di fotosensibilita'. Se i ce rotti medicati di diclofenac vengono utilizzati su superfici cutanee e stese e per un periodo prolungato non e' possibile escludere la possib ilita' di eventi avversi sistemici (consultare il Riassunto delle Cara tteristiche del Prodotto delle formulazioni sistemiche di diclofenac). Sebbene ci si aspetti che gli effetti sistemici siano di entita' mini ma, il cerotto medicato deve essere usato con cautela nei pazienti con compromissione della funzionalita' renale, cardiaca o epatica, o con anamnesi di ulcera peptica o di malattia infiammatoria intestinale o d iatesi emorragica. I farmaci antiinfiammatori non steroidei devono ess ere usati con cautela nei pazienti anziani, poiche' tali soggetti sono piu' esposti all'insorgenza di effetti indesiderati. Nessun altro med icinale a base di diclofenac o altri farmaci antiinfiammatori non ster oidei (FANS) dovrebbero essere utilizzati in concomitanza, ne' per uso topico ne' per via sistemica. Diclofenac Teva contiene glicole propil enico e butilidrossitoluene. Il glicole propilenico puo' causare irrit azione della pelle. Il butilidrossitoluene puo' causare reazioni sulla pelle localizzate (per es. dermatite da contatto) o irritazione agli occhi e alle mucose. L'uso di diclofenac puo' alterare la fertilita' f emminile e non e' raccomandato nelle donne che intendono iniziare una gravidanza. La somministrazione di diclofenac dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi nel concepire o che si stanno sottopone ndo ad indagini sulla fertilita' (vedere paragrafo 4.6).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDal momento che l'assorbimento sistemico di diclofenac con le modalita ' d'uso dei cerotti medicati indicate sull'etichetta e' molto basso, i l rischio di sviluppare interazioni clinicamente significative tra far maci e' trascurabile.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLa frequenza degli effetti indesiderati e' definita utilizzando le seg uenti convenzioni: molto comune (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100; \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;=1\/1.000; \u0026lt;1\/100); raro (\u0026gt;=1\/10.000; \u0026lt;1\/1.000); molto raro ( \u0026lt;1\/10.000); non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). Infezioni e infestazioni. Molto raro: esantema pustoloso. Disturbi del sistema immunitario. Molto raro: ipersensibil ita' (inclusa orticaria), angioedema, reazione di tipo anafilattico. P atologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Molto raro: asma. Pa tologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comune: sensazione di b ruciore nel sito di applicazione, eruzione cutanea, eczema, eritema, d ermatite (inclusa dermatite allergica e dermatite da contatto), prurit o; raro: dermatite bollosa (ad es. eritema bolloso), cute secca; molto raro: reazione di fotosensibilita'. I livelli sistemici plasmatici di diclofenac sono molto bassi se paragonati a quelli ottenuti dopo assu nzione orale di diclofenac. Quindi, il rischio di sviluppare effetti i ndesiderati sistemici (come disturbi gastrici, epatici e renali, bronc ospasmo) con l'utilizzo di cerotti, sembra essere molto basso. Tuttavi a, qualora il cerotto medicato venga usato su ampie superfici cutanee e per un periodo prolungato di tempo, e' possibile la comparsa di effe tti indesiderati sistemici. Segnalazione delle reazioni avverse sospet te. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinal e. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazion e avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'in dirizzo www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: non esistono dati clinici relativi all'uso di Diclofenac T eva durante la gravidanza. La concentrazione sistemica di diclofenac, confrontata con formulazioni orali, e' piu' bassa dopo somministrazion e topica. Facendo riferimento all'esperienza del trattamento con forme farmaceutiche per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto se gue: L'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare neg ativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di s tudi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di m alformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore del la sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. Si ritiene che il rischio possa aumentare con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pre e post-impianto e di mortalita' embrio-feta le. Inoltre, e' stato riportato un aumento di incidenza di varie malfo rmazioni, inclusa quella cardiovascolare, in animali nei quali sono st ati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza il diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il diclofenac e' usato da una donna in att esa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravida nza, la dose deve essere mantenuta piu' bassa possibile e la durata de l trattamento piu' breve possibile. Durante il terzo trimestre di grav idanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (prematura costrizione\/ chiusura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione re nale che puo' progredire in insufficienza renale con oligoidramnios; l a madre ed il neonato alla fine della gravidanza a: possibile prolunga mento del tempo di sanguinamento,un effetto antiaggregante che puo' ve rificarsi anche a dosaggi molto bassi; inibizione delle contrazioni ut erine con conseguente ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseg uenza, l'uso del diclofenac e' controindicato durante il terzo trimest re di gravidanza) vedere paragrafo 4.3). Allattamento: come per altri FANS, quantita' minime di diclofenac vengono escrete nel latte materno . Tuttavia, alle dosi terapeutiche di diclofenac cerotti medicati non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi co ntrollati in donne che allattano, il prodotto deve essere usato durant e l'allattamento solo sotto consiglio di un professionista sanitario. In questa circostanza, i cerotti medicati di diclofenac non devono ess ere applicati sul seno delle madri che allattano, ne' altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo. Fertilita': non sono disponibili dati sull'uso di formulazioni topiche di diclofenac e dei suoi effetti sulla fertilita' negli umani. La concentrazione sist emica di diclofenac, confrontata con formulazioni orali, e' piu' bassa dopo somministrazione topica. Come per altri FANS, l'uso orale di dic lofenac puo' alterare la fertilita' femminile e non e' raccomandato ne lle donne che intendono iniziare una gravidanza.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"TEVA B.V.","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546673164553,"sku":"038721027","price":14.87,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/038721027.jpg?v=1763742491"},{"product_id":"fastum-antidolorifico-1-50g","title":"Fastum antidolorifico*1% 50g","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFASTUM ANTIDOLORIFICO 10 Mg\/G GEL\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAntinfiammatori non steroidei per uso topico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e100 g di gel contengono: principio attivo: DICLOFENAC DIETILAMMONIO 1, 16 g (pari a 1 g di Diclofenac sodico). Eccipienti con effetti noti: e tanolo, metile paraidrossibenzoato (E218) e allergeni quali alcol benz ilico, benzil benzoato, cumarina, eugenolo, linalolo, d-Limonene, gera niolo (contenuti nell'olio essenziale di lavanda). Per l'elenco comple to degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eCarbomeri, metile paraidrossibenzoato (E218), etanolo 96%, trietanolam ina, olio essenziale di lavanda (contenente alcol benzilico, benzil be nzoato, cumarina, eugenolo, linalolo, d-Limonene, geraniolo), acqua de purata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFastum Antidolorifico e' indicato per il trattamento locale di stati d olorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazi oni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al diclofenac o ad uno qualsiasi degli eccipienti ele ncati al paragrafo 6.1. Ipersensibilita' ad altri farmaci antifiammato ri non steroidei, come ad esempio l'acido acetilsalicilico. Pazienti n ei quali si sono verificati attacchi d'asma, orticaria o riniti acute dopo assunzione di acido acetilsalicilico o di altri farmaci antinfiam matori non steroidei (FANS). Terzo trimestre di gravidanza e allattame nto (vedere paragrafo 4.6). Popolazione pediatrica: l'uso nei bambini di eta' inferiore ai 14 anni e' controindicato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eA seconda dell'estensione delle zone o delle superfici dolenti, si app licheranno 3-4 volte al giorno 2-4 g di Fastum Antidolorifico e si fri zionera' leggermente. Usare Fastum Antidolorifico solo per brevi perio di di trattamento. Adulti al di sopra dei 18 anni: applicare Fastum An tidolorifico 3 o 4 volte al giorno sulla zona da trattare, frizionando leggermente. Il quantitativo da applicare dipende dalla dimensione de lla parte interessata. Per esempio 2-4 g di Fastum Antidolorifico (qua ntitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia ed una noce) sono s ufficienti per trattare un'area di 400-800 cm^2. Dopo l'applicazione, lavarsi le mani, altrimenti risulteranno anch'esse trattate con il gel . Adolescenti dai 14 ai 18 anni: applicare Fastum Antidolorifico 3 o 4 volte al giorno sulla zona da trattare, frizionando leggermente. Il q uantitativo da applicare dipende dalla dimensione della parte interess ata. Per esempio 2-4 g di Fastum Antidolorifico (quantitativo di dimen sioni variabili tra una ciliegia ed una noce) sono sufficienti per tra ttare un'area di 400-800 cm^2. Dopo l'applicazione, lavarsi le mani, a ltrimenti risulteranno anch'esse trattate con il gel. Se questo prodot to e' necessario per piu' di 7 giorni per alleviare il dolore o se i s intomi peggiorano, consultare un medico. Bambini al di sotto dei 14 an ni: sono disponibili dati insufficienti sull'efficacia e la sicurezza nei bambini al di sotto dei 14 anni (vedere il paragrafo 4.3). Pertant o, l'uso di Fastum Antidolorifico e' controindicato nei bambini al di sotto dei 14 anni di eta'. Anziani: puo' essere impiegato il dosaggio abituale previsto per gli adulti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 30 gradi C.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon usare per trattamenti protratti. La possibilita' di eventi avversi sistemici con l'applicazione di diclofenac topico non puo' essere esc lusa se il preparato viene usato su aree cutanee estese e per un perio do prolungato (si veda il riassunto delle caratteristiche del prodotto delle forme sistemiche di diclofenac). Il diclofenac topico deve esse re applicato solamente sulla cute intatta, non malata, e non su ferite cutanee o lesioni aperte. Non deve essere lasciato entrare in contatt o con gli occhi o membrane mucose e non deve essere ingerito. Interrom pere il trattamento se si sviluppa rash cutaneo dopo applicazione del prodotto. Nei pazienti anziani e\/o sofferenti a livello gastrico si sc onsiglia l'uso concomitante di farmaci antiflogistici sistemici. I paz ienti asmatici, con malattie croniche ostruttive dei bronchi, rinite a llergica o infiammazione della mucosa nasale (polipo nasale) reagiscon o con attacchi asmatici, infiammazione locale della pelle o della muco sa (edema di Quincke) o orticaria al trattamento antireumatico effettu ato con FANS piu' spesso di altri pazienti. L'impiego, specie se prolu ngato, di altri prodotti per uso topico, puo' dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso e' necessario interrompere il trattamen to e istituire una terapia idonea. Per evitare eventuali fenomeni di i persensibilita' o di fotosensibilizzazione evitare l'esposizione alla luce solare diretta compreso il solarium durante il trattamento e nell e due settimane successive. La somministrazione di Fastum Antidolorifi co dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita ' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'. Il diclofenac top ico puo' essere usato con bendaggi non occlusivi, ma non deve essere u sato con un bendaggio occlusivo che non lasci passare aria. Fastum Ant idolorifico contiene metile paraidrossibenzoato (E218) che puo' causar e reazioni allergiche (anche ritardate). Fastum Antidolorifico contien e olio essenziale di lavanda a sua volta contenente allergeni: alcol b enzilico, benzil benzoato, cumarina, eugenolo, linalolo, dLimonene, ge raniolo che possono causare reazioni allergiche. Fastum Antidolorifico contiene 550 mg di alcol ( etanolo) in ogni grammo di prodotto che e' equivalente a 55 g\/100 g. Puo' causare sensazioni di bruciore sulla p elle danneggiata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePoiche' l'assorbimento sistemico di diclofenac a seguito di un'applica zione topica e' molto basso, tali interazioni sono molto improbabili. Nei trattamenti ad alte dosi e protratti nel tempo si tenga presente l a possibilita' di competizione tra il diclofenac assorbito ed altri fa rmaci ad alto potere legante con le proteine plasmatiche.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFastum Antidolorifico e' generalmente ben tollerato. Possono manifesta rsi prurito, arrossamento, bruciore alla pelle o eruzioni cutanee. L'u tilizzo di Fastum Antidolorifico, in associazione con altri farmaci co ntenenti diclofenac, puo' dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione al la luce (fotosensibilita'), eruzione cutanea con formazione di vescico le, eczema, eritema e reazioni cutanee ad evoluzione anche grave (sind rome di Stevens-Johnson, sindrome di Lyell). Qualora Fastum Antidolori fico venga applicato su zone cutanee relativamente estese e per un per iodo prolungato, non si puo' escludere completamente l'eventualita' di effetti indesiderati sistemici. Le reazioni avverse sono elencate per frequenza, per prima la piu' frequente, utilizzando la seguente conve nzione: comune (\u0026gt;= 1\/100, \u0026lt; 1\/10); non comune (\u0026gt;= 1\/1.000, \u0026lt; 1\/100); r aro (\u0026gt;= 1\/10.000, \u0026lt; 1\/1.000); molto raro (\u0026lt; 1\/10.000); non nota: non p uo' essere stimata dai dati disponibili. Disturbi del sistema immunita rio. Molto raro: ipersensibilit? (inclusa orticaria), edema angioneuro tico. Infezioni ed infestazioni. Molto raro: rash con pustole. Patolog ie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Molto raro: asma. Patologi e della cute e del tessuto sottocutaneo. Comune: rash, eczema, eritema , dermatite (inclusa dermatite da contatto), prurito; raro: dermatite bollosa; molto raro: reazione di fotosensibilit?. Sensazione di brucio re in sede di applicazione; non nota: cute secca. Segnalazione delle r eazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospe tte che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importan te, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio \/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segna lare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo http:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazi oni-reazioniavverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: come altri FANS, Fastum Antidolorifico non deve essere som ministrato nel terzo trimestre di gravidanza e durante l'allattamento. La concentrazione sistemica di diclofenac, confrontata con formulazio ni orali, e' piu' bassa dopo somministrazione topica. L'inibizione del la sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravida nza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici s uggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle pros taglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di m alformazioni cardiache aumentava da meno dell'1% fino a circa l'1,5%. E' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintes i di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale. Inoltre, un au mento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardivoascol are, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati ini bitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenet ico. Facendo riferimento all'esperienza con trattamento con FANS per s omministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: durante il prim o e il secondo trimestre di gravidanza il diclofenac non deve essere s omministrato se non in casi strettamente necessari. Se il diclofenac e ' usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e s econdo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta piu' bas sa possibile e la durata del trattamento piu' breve possibile; durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi d i prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare) ; disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligoidroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiag gregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travagl io. Conseguentemente, il diclofenac e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. L'uso di Fastum Antidolorifico, come di qual siasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cic lossigenasi e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gra vidanza. Allattamento: come altri FANS, il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantita'. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di Fast um Antidolorifico non sono previsti effetti sul lattante. A causa dell a mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto de ve essere usato durante l'allattamento solo sotto consiglio di un prof essionista sanitario. In questa circostanza, Fastum Antidolorifico non deve essere applicato sul seno delle madri che allattano, ne' altrove su aree estese della pelle o per un periodo prolungato di tempo (vede re paragrafo 4.4).\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"A.MENARINI IND.FARM.RIUN.Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546673656073,"sku":"040657013","price":7.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/040657013.jpg?v=1763742497"},{"product_id":"fastum-antidolorifico-1-100g","title":"Fastum antidolorifico*1% 100g","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFASTUM ANTIDOLORIFICO 10 Mg\/G GEL\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAntinfiammatori non steroidei per uso topico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e100 g di gel contengono: principio attivo: DICLOFENAC DIETILAMMONIO 1, 16 g (pari a 1 g di Diclofenac sodico). Eccipienti con effetti noti: e tanolo, metile paraidrossibenzoato (E218) e allergeni quali alcol benz ilico, benzil benzoato, cumarina, eugenolo, linalolo, d-Limonene, gera niolo (contenuti nell'olio essenziale di lavanda). Per l'elenco comple to degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eCarbomeri, metile paraidrossibenzoato (E218), etanolo 96%, trietanolam ina, olio essenziale di lavanda (contenente alcol benzilico, benzil be nzoato, cumarina, eugenolo, linalolo, d-Limonene, geraniolo), acqua de purata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFastum Antidolorifico e' indicato per il trattamento locale di stati d olorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazi oni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al diclofenac o ad uno qualsiasi degli eccipienti ele ncati al paragrafo 6.1. Ipersensibilita' ad altri farmaci antifiammato ri non steroidei, come ad esempio l'acido acetilsalicilico. Pazienti n ei quali si sono verificati attacchi d'asma, orticaria o riniti acute dopo assunzione di acido acetilsalicilico o di altri farmaci antinfiam matori non steroidei (FANS). Terzo trimestre di gravidanza e allattame nto (vedere paragrafo 4.6). Popolazione pediatrica: l'uso nei bambini di eta' inferiore ai 14 anni e' controindicato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eA seconda dell'estensione delle zone o delle superfici dolenti, si app licheranno 3-4 volte al giorno 2-4 g di Fastum Antidolorifico e si fri zionera' leggermente. Usare Fastum Antidolorifico solo per brevi perio di di trattamento. Adulti al di sopra dei 18 anni: applicare Fastum An tidolorifico 3 o 4 volte al giorno sulla zona da trattare, frizionando leggermente. Il quantitativo da applicare dipende dalla dimensione de lla parte interessata. Per esempio 2-4 g di Fastum Antidolorifico (qua ntitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia ed una noce) sono s ufficienti per trattare un'area di 400-800 cm^2. Dopo l'applicazione, lavarsi le mani, altrimenti risulteranno anch'esse trattate con il gel . Adolescenti dai 14 ai 18 anni: applicare Fastum Antidolorifico 3 o 4 volte al giorno sulla zona da trattare, frizionando leggermente. Il q uantitativo da applicare dipende dalla dimensione della parte interess ata. Per esempio 2-4 g di Fastum Antidolorifico (quantitativo di dimen sioni variabili tra una ciliegia ed una noce) sono sufficienti per tra ttare un'area di 400-800 cm^2. Dopo l'applicazione, lavarsi le mani, a ltrimenti risulteranno anch'esse trattate con il gel. Se questo prodot to e' necessario per piu' di 7 giorni per alleviare il dolore o se i s intomi peggiorano, consultare un medico. Bambini al di sotto dei 14 an ni: sono disponibili dati insufficienti sull'efficacia e la sicurezza nei bambini al di sotto dei 14 anni (vedere il paragrafo 4.3). Pertant o, l'uso di Fastum Antidolorifico e' controindicato nei bambini al di sotto dei 14 anni di eta'. Anziani: puo' essere impiegato il dosaggio abituale previsto per gli adulti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 30 gradi C.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon usare per trattamenti protratti. La possibilita' di eventi avversi sistemici con l'applicazione di diclofenac topico non puo' essere esc lusa se il preparato viene usato su aree cutanee estese e per un perio do prolungato (si veda il riassunto delle caratteristiche del prodotto delle forme sistemiche di diclofenac). Il diclofenac topico deve esse re applicato solamente sulla cute intatta, non malata, e non su ferite cutanee o lesioni aperte. Non deve essere lasciato entrare in contatt o con gli occhi o membrane mucose e non deve essere ingerito. Interrom pere il trattamento se si sviluppa rash cutaneo dopo applicazione del prodotto. Nei pazienti anziani e\/o sofferenti a livello gastrico si sc onsiglia l'uso concomitante di farmaci antiflogistici sistemici. I paz ienti asmatici, con malattie croniche ostruttive dei bronchi, rinite a llergica o infiammazione della mucosa nasale (polipo nasale) reagiscon o con attacchi asmatici, infiammazione locale della pelle o della muco sa (edema di Quincke) o orticaria al trattamento antireumatico effettu ato con FANS piu' spesso di altri pazienti. L'impiego, specie se prolu ngato, di altri prodotti per uso topico, puo' dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso e' necessario interrompere il trattamen to e istituire una terapia idonea. Per evitare eventuali fenomeni di i persensibilita' o di fotosensibilizzazione evitare l'esposizione alla luce solare diretta compreso il solarium durante il trattamento e nell e due settimane successive. La somministrazione di Fastum Antidolorifi co dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita ' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'. Il diclofenac top ico puo' essere usato con bendaggi non occlusivi, ma non deve essere u sato con un bendaggio occlusivo che non lasci passare aria. Fastum Ant idolorifico contiene metile paraidrossibenzoato (E218) che puo' causar e reazioni allergiche (anche ritardate). Fastum Antidolorifico contien e olio essenziale di lavanda a sua volta contenente allergeni: alcol b enzilico, benzil benzoato, cumarina, eugenolo, linalolo, dLimonene, ge raniolo che possono causare reazioni allergiche. Fastum Antidolorifico contiene 550 mg di alcol ( etanolo) in ogni grammo di prodotto che e' equivalente a 55 g\/100 g. Puo' causare sensazioni di bruciore sulla p elle danneggiata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePoiche' l'assorbimento sistemico di diclofenac a seguito di un'applica zione topica e' molto basso, tali interazioni sono molto improbabili. Nei trattamenti ad alte dosi e protratti nel tempo si tenga presente l a possibilita' di competizione tra il diclofenac assorbito ed altri fa rmaci ad alto potere legante con le proteine plasmatiche.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFastum Antidolorifico e' generalmente ben tollerato. Possono manifesta rsi prurito, arrossamento, bruciore alla pelle o eruzioni cutanee. L'u tilizzo di Fastum Antidolorifico, in associazione con altri farmaci co ntenenti diclofenac, puo' dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione al la luce (fotosensibilita'), eruzione cutanea con formazione di vescico le, eczema, eritema e reazioni cutanee ad evoluzione anche grave (sind rome di Stevens-Johnson, sindrome di Lyell). Qualora Fastum Antidolori fico venga applicato su zone cutanee relativamente estese e per un per iodo prolungato, non si puo' escludere completamente l'eventualita' di effetti indesiderati sistemici. Le reazioni avverse sono elencate per frequenza, per prima la piu' frequente, utilizzando la seguente conve nzione: comune (\u0026gt;= 1\/100, \u0026lt; 1\/10); non comune (\u0026gt;= 1\/1.000, \u0026lt; 1\/100); r aro (\u0026gt;= 1\/10.000, \u0026lt; 1\/1.000); molto raro (\u0026lt; 1\/10.000); non nota: non p uo' essere stimata dai dati disponibili. Disturbi del sistema immunita rio. Molto raro: ipersensibilit? (inclusa orticaria), edema angioneuro tico. Infezioni ed infestazioni. Molto raro: rash con pustole. Patolog ie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Molto raro: asma. Patologi e della cute e del tessuto sottocutaneo. Comune: rash, eczema, eritema , dermatite (inclusa dermatite da contatto), prurito; raro: dermatite bollosa; molto raro: reazione di fotosensibilit?. Sensazione di brucio re in sede di applicazione; non nota: cute secca. Segnalazione delle r eazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospe tte che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importan te, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio \/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segna lare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo http:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazi oni-reazioniavverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: come altri FANS, Fastum Antidolorifico non deve essere som ministrato nel terzo trimestre di gravidanza e durante l'allattamento. La concentrazione sistemica di diclofenac, confrontata con formulazio ni orali, e' piu' bassa dopo somministrazione topica. L'inibizione del la sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravida nza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici s uggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle pros taglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di m alformazioni cardiache aumentava da meno dell'1% fino a circa l'1,5%. E' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintes i di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale. Inoltre, un au mento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardivoascol are, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati ini bitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenet ico. Facendo riferimento all'esperienza con trattamento con FANS per s omministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: durante il prim o e il secondo trimestre di gravidanza il diclofenac non deve essere s omministrato se non in casi strettamente necessari. Se il diclofenac e ' usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e s econdo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta piu' bas sa possibile e la durata del trattamento piu' breve possibile; durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi d i prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare) ; disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligoidroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiag gregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travagl io. Conseguentemente, il diclofenac e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. L'uso di Fastum Antidolorifico, come di qual siasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cic lossigenasi e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gra vidanza. Allattamento: come altri FANS, il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantita'. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di Fast um Antidolorifico non sono previsti effetti sul lattante. A causa dell a mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto de ve essere usato durante l'allattamento solo sotto consiglio di un prof essionista sanitario. In questa circostanza, Fastum Antidolorifico non deve essere applicato sul seno delle madri che allattano, ne' altrove su aree estese della pelle o per un periodo prolungato di tempo (vede re paragrafo 4.4).\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"A.MENARINI IND.FARM.RIUN.Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546673688841,"sku":"040657025","price":11.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/040657025.jpg?v=1763742498"},{"product_id":"vegetallumina-antid-gel-50g10","title":"Vegetallumina antid*gel 50g10%","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eVEGETALLUMINA ANTIDOLORE 10% GEL\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFarmaci per uso topico per dolori articolari e muscolari; antiinfiamma tori non steroidei per uso topico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e100 g di gel contengono, principio attivo: ibuprofene sale di lisina 1 0 g. Eccipienti con effetti noti: sodio para-ossibenzoato di metile e sodio para-ossibenzoato di etile, essenza lavanda (contenente allergen i). Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIsopropanolo, idrossietilcellulosa, sodio para-ossibenzoato di metile, sodio para-ossibenzoato di etile, glicerolo, lavanda essenza, acqua d epurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento locale di contusioni, distorsioni, mialgie, strappi muscol ari, torcicollo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati al paragrafo 6.1. Per la possibilita' di sensibilizzazione crociata, il medicinale non deve essere somministrato ai pazienti nei quali l'acido acetilsalicilico o altri farmaci antiinfiammatori non s teroidei abbiano provocato asma, rinite, orticaria o altre manifestazi oni allergiche. Gravidanza; allattamento; bambini e adolescenti di eta ' inferiore a 14 anni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePosologia: 2-4 applicazioni al giorno sulla parte dolorante. I pazient i anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopra indicati. Popol azione pediatrica: non ci sono dati disponibili. Modo di somministrazi one: applicare uno strato sottile di gel sulla parte da trattare con u n leggero massaggio. Usare il medicinale per il periodo piu' breve pos sibile. Lavarsi accuratamente e in modo prolungato le mani dopo l'appl icazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNessuna istruzione particolare.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eE' opportuno evitare l'applicazione di Vegetallumina Antidolore in cor rispondenza di ferite aperte o lesioni della cute. L'uso di Vegetallum ina Antidolore, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi dell e prostaglandine e della ciclossigenasi, e' sconsigliato nelle donne c he intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione di Vegetallu mina Antidolore deve essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'. L'uso di Vegetallumina Antidolore, specie se prolungato, puo' dar luogo a feno meni locali di sensibilizzazione: alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita' inte rrompere il trattamento e adottare adeguate misure terapeutiche. Per e vitare piu' gravi fenomeni di ipersensibilita' o di fotosensibilizzazi one, il paziente non deve esporsi alla luce solare diretta, compreso i l solarium, durante il trattamento e nelle due settimane successive. R eazioni avverse cutanee gravi (SCAR): reazioni avverse cutanee gravi ( SCAR), incluse dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson (SJS), necrolisi epidermica tossica (TEN), reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS), e casi di pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG), che possono esse re pericolose per la vita o fatali, sono state segnalate in associazio ne all'uso di ibuprofene (vedere paragrafo 4.8). La maggior parte di q ueste reazioni si e' verificata entro il primo mese. Se compaiono segn i e sintomi suggestivi di queste reazioni, ibuprofene deve essere inte rrotto immediatamente e deve essere preso in considerazione un trattam ento alternativo (a seconda dei casi). Non usare Vegetallumina Antidol ore insieme ad un altro FANS o, comunque, non usare piu' di un FANS pe r volta. Informazioni importanti su alcuni eccipienti di Vegetallumina Antidolore: Vegetallumina antidolore contiene l'essenza lavanda a sua volta contenente citrale, citronellolo, cumarina, eugenolo, evernia f urfuracea estratto, evernia prunastri estratto, geraniolo, limonene, l inalolo. Citrale, citronellolo, cumarina, eugenolo, geraniolo, limonen e, linalolo possono causare reazioni allergiche. Questo medicinale con tiene sodio para-idrossibenzoato di metile e sodio para-idrossibenzoat o di etile. Sodio metilidrossi benzoato e sodio etilidrossi benzoato p ossono causare reazioni allergiche (anche ritardate).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eL'esiguita' dei dati e le incertezze relative alla loro applicazione a lla situazione clinica non permettono di trarre delle conclusioni defi nitive su possibili interazioni con altri farmaci per l'uso continuati vo di ibuprofene; non sono state riscontrate interazioni clinicamente rilevanti con l'uso occasionale dell'ibuprofene. Si tenga conto, in og ni caso, che Ibuprofene puo' aumentare gli effetti degli anticoagulant i come il warfarin. Popolazione pediatrica: non ci sono dati disponibi li.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della pi u' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamen to che occorre per controllare i sintomi. Con alcuni farmaci antiinfia mmatori non steroidei derivati dell'acido propionico ad uso locale o t ransdermico sono state segnalate reazioni cutanee con eritema, prurito , irritazione, sensazione di calore o bruciore e dermatiti da contatto . Sono state segnalate anche: reazioni avverse cutanee gravi (SCAR) in cluse eritema multiforme, dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens J ohnson, necrolisi tossica epidermica (frequenza molto rara); reazioni di fotosensibilita', reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sis temici (sindrome DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (P EAG) (frequenza non nota). Popolazione pediatrica: non ci sono dati di sponibili. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazio ne delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzaz ione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospett a tramite il sistema nazionale di segnalazione dell'Agenzia Italiana d el Farmaco all'indirizzo: https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni -reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eL'uso di Vegetallumina Antidolore e' controindicato in gravidanza e ne ll'allattamento. Gravidanza: non esistono dati clinici relativi all'us o delle forme topiche di Vegetallumina antidolore durante la gravidanz a. Anche se l'esposizione sistemica e' inferiore rispetto alla sommini strazione per via orale, non e' noto se l'esposizione sistemica a Vege tallumina antidolore raggiunta dopo la somministrazione topica possa e ssere dannosa per un embrione\/feto. Durante il terzo trimestre di grav idanza, l'uso sistemico degli inibitori della sintesi delle prostaglan dine, compreso Vegetallumina antidolore, puo' indurre tossicita' cardi opolmonare e renale nel feto. Alla fine della gravidanza puo' verifica rsi un tempo di sanguinamento prolungato sia nella madre sia nel bambi no e il travaglio puo' essere ritardato. L'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sv iluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono u n aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastros chisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine ne lle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1% fino a circa l'1,5%. E' stato rite nuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Neg li animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostagl andine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post impianto e di mortalita' embrione\/fetale. Inoltre, un aumento di inci denza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sint esi delle prostaglandine, durante il periodo organo genetico. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con o ligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiag gregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travagl io. Pertanto, Vegetallumina antidolore e' controindicato durante la gr avidanza (vedere paragrafo 4.3).\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"PIETRASANTA PHARMA SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546674278665,"sku":"041734017","price":9.63,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/041734017.jpg?v=1763742504"},{"product_id":"vegetallumina-antid-gel120g10","title":"Vegetallumina antid*gel120g10%","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eVEGETALLUMINA ANTIDOLORE 10% GEL\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFarmaci per uso topico per dolori articolari e muscolari; antiinfiamma tori non steroidei per uso topico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e100 g di gel contengono, principio attivo: ibuprofene sale di lisina 1 0 g. Eccipienti con effetti noti: sodio para-ossibenzoato di metile e sodio para-ossibenzoato di etile, essenza lavanda (contenente allergen i). Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIsopropanolo, idrossietilcellulosa, sodio para-ossibenzoato di metile, sodio para-ossibenzoato di etile, glicerolo, lavanda essenza, acqua d epurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento locale di contusioni, distorsioni, mialgie, strappi muscol ari, torcicollo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati al paragrafo 6.1. Per la possibilita' di sensibilizzazione crociata, il medicinale non deve essere somministrato ai pazienti nei quali l'acido acetilsalicilico o altri farmaci antiinfiammatori non s teroidei abbiano provocato asma, rinite, orticaria o altre manifestazi oni allergiche. Gravidanza; allattamento; bambini e adolescenti di eta ' inferiore a 14 anni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePosologia: 2-4 applicazioni al giorno sulla parte dolorante. I pazient i anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopra indicati. Popol azione pediatrica: non ci sono dati disponibili. Modo di somministrazi one: applicare uno strato sottile di gel sulla parte da trattare con u n leggero massaggio. Usare il medicinale per il periodo piu' breve pos sibile. Lavarsi accuratamente e in modo prolungato le mani dopo l'appl icazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNessuna istruzione particolare.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eE' opportuno evitare l'applicazione di Vegetallumina Antidolore in cor rispondenza di ferite aperte o lesioni della cute. L'uso di Vegetallum ina Antidolore, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi dell e prostaglandine e della ciclossigenasi, e' sconsigliato nelle donne c he intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione di Vegetallu mina Antidolore deve essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'. L'uso di Vegetallumina Antidolore, specie se prolungato, puo' dar luogo a feno meni locali di sensibilizzazione: alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita' inte rrompere il trattamento e adottare adeguate misure terapeutiche. Per e vitare piu' gravi fenomeni di ipersensibilita' o di fotosensibilizzazi one, il paziente non deve esporsi alla luce solare diretta, compreso i l solarium, durante il trattamento e nelle due settimane successive. R eazioni avverse cutanee gravi (SCAR): reazioni avverse cutanee gravi ( SCAR), incluse dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson (SJS), necrolisi epidermica tossica (TEN), reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS), e casi di pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG), che possono esse re pericolose per la vita o fatali, sono state segnalate in associazio ne all'uso di ibuprofene (vedere paragrafo 4.8). La maggior parte di q ueste reazioni si e' verificata entro il primo mese. Se compaiono segn i e sintomi suggestivi di queste reazioni, ibuprofene deve essere inte rrotto immediatamente e deve essere preso in considerazione un trattam ento alternativo (a seconda dei casi). Non usare Vegetallumina Antidol ore insieme ad un altro FANS o, comunque, non usare piu' di un FANS pe r volta. Informazioni importanti su alcuni eccipienti di Vegetallumina Antidolore: Vegetallumina antidolore contiene l'essenza lavanda a sua volta contenente citrale, citronellolo, cumarina, eugenolo, evernia f urfuracea estratto, evernia prunastri estratto, geraniolo, limonene, l inalolo. Citrale, citronellolo, cumarina, eugenolo, geraniolo, limonen e, linalolo possono causare reazioni allergiche. Questo medicinale con tiene sodio para-idrossibenzoato di metile e sodio para-idrossibenzoat o di etile. Sodio metilidrossi benzoato e sodio etilidrossi benzoato p ossono causare reazioni allergiche (anche ritardate).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eL'esiguita' dei dati e le incertezze relative alla loro applicazione a lla situazione clinica non permettono di trarre delle conclusioni defi nitive su possibili interazioni con altri farmaci per l'uso continuati vo di ibuprofene; non sono state riscontrate interazioni clinicamente rilevanti con l'uso occasionale dell'ibuprofene. Si tenga conto, in og ni caso, che Ibuprofene puo' aumentare gli effetti degli anticoagulant i come il warfarin. Popolazione pediatrica: non ci sono dati disponibi li.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della pi u' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamen to che occorre per controllare i sintomi. Con alcuni farmaci antiinfia mmatori non steroidei derivati dell'acido propionico ad uso locale o t ransdermico sono state segnalate reazioni cutanee con eritema, prurito , irritazione, sensazione di calore o bruciore e dermatiti da contatto . Sono state segnalate anche: reazioni avverse cutanee gravi (SCAR) in cluse eritema multiforme, dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens J ohnson, necrolisi tossica epidermica (frequenza molto rara); reazioni di fotosensibilita', reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sis temici (sindrome DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (P EAG) (frequenza non nota). Popolazione pediatrica: non ci sono dati di sponibili. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazio ne delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzaz ione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospett a tramite il sistema nazionale di segnalazione dell'Agenzia Italiana d el Farmaco all'indirizzo: https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni -reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eL'uso di Vegetallumina Antidolore e' controindicato in gravidanza e ne ll'allattamento. Gravidanza: non esistono dati clinici relativi all'us o delle forme topiche di Vegetallumina antidolore durante la gravidanz a. Anche se l'esposizione sistemica e' inferiore rispetto alla sommini strazione per via orale, non e' noto se l'esposizione sistemica a Vege tallumina antidolore raggiunta dopo la somministrazione topica possa e ssere dannosa per un embrione\/feto. Durante il terzo trimestre di grav idanza, l'uso sistemico degli inibitori della sintesi delle prostaglan dine, compreso Vegetallumina antidolore, puo' indurre tossicita' cardi opolmonare e renale nel feto. Alla fine della gravidanza puo' verifica rsi un tempo di sanguinamento prolungato sia nella madre sia nel bambi no e il travaglio puo' essere ritardato. L'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sv iluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono u n aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastros chisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine ne lle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1% fino a circa l'1,5%. E' stato rite nuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Neg li animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostagl andine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post impianto e di mortalita' embrione\/fetale. Inoltre, un aumento di inci denza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sint esi delle prostaglandine, durante il periodo organo genetico. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con o ligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiag gregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travagl io. Pertanto, Vegetallumina antidolore e' controindicato durante la gr avidanza (vedere paragrafo 4.3).\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"PIETRASANTA PHARMA SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546674311433,"sku":"041734029","price":9.49,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/041734029.jpg?v=1763742505"},{"product_id":"miotens-contratture-e-dol-sch","title":"Miotens contratture e dol*sch","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eMIOTENS CONTRATTURE E DOLORE 0.25% SCHIUMA CUTANEA\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePreparati per uso topico per dolori articolari e muscolari.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e100 ml, come soluzione, contengono. Principio attivo: tiocolchicoside 0.25 g. Eccipienti: glicole propilenico. Per l'elenco completo degli e ccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePolisorbato 80, glicole propilenico, alcool etilico, glicole propileni co dipelargonato, alcool benzilico, sodio fosfato monobasico monoidrat o, sodio fosfato dibasico dodecaidrato, lavanda Nerolene, acqua depura ta. Propellente: miscela di propano-butano (propano\/n- butano\/iso-buta no).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLombo-sciatalgie (mal di schiena), nevralgie cervico-brachiali (dolore e contrattura a carico di collo, spalla e arti superiori), torcicolli ostinati, sindromi dolorose post-traumatiche e postoperatorie.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti. Paralisi flaccida, ipotonie muscolari. Gravidanza e allattamento ( cfr. 4.6).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eApplicare un quantitativo di schiuma in base alle dimensioni dell'area che deve essere trattata 2-3 volte al giorno. Il trattamento puo' ess ere associato alle terapie fisico-riabilitative. Modo di somministrazi one: agitare prima dell'uso e premere il dispenser tenendo capovolto i l contenitore.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eMIOTENS CONTRATTURE E DOLORE 0.25% schiuma cutanea: conservare al ripa ro dal calore. Contiene propellente infiammabile. Non esporre a temper ature superiori a 50 gradi C.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLa posologia va opportunamente ridotta in caso di comparsa di effetti collaterali. L'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. Se si verificassero , e' necessario interrompere il trattamento ed istituire una terapia i donea. MIOTENS CONTRATTURE E DOLORE contiene glicole propilenico: puo' causare irritazione cutanea.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNessuna nota.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSono riportati casi di rash ed eritemi cutanei. Si veda, inoltre, il p aragrafo 4.4.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eBenche' negli studi animali non sia stato osservato un effetto teratog eno se non quando tiocolchicoside e' stato somministrato a dosi molto superiori a quelle raccomandate nella terapia umana (piu' di 10 volte la dose terapeutica) a scopo precauzionale l'impiego del prodotto e' c ontroindicato in corso di gravidanza. Poiche' il farmaco passa nel lat te materno, ne e' sconsigliato l'impiego durante l'allattamento.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"DOMPE' FARMACEUTICI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546674671881,"sku":"042045017","price":12.15,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/042045017.jpg?v=1763742509"},{"product_id":"dicloreum-ant-loc-sch-50g-3","title":"Dicloreum ant loc*sch 50g 3%","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDICLOREUM ANTINFIAMMATORIO LOCALE 3% SCHIUMA CUTANEA, CONTENITORE SOTT O PRESSIONE\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAntinfiammatori non steroidei per uso topico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e100 g di Schiuma cutanea contengono: diclofenac 3 g. Eccipienti con ef fetti noti: potassio sorbato 0,1 g, alcol benzilico 0,5 g e profumazio ne menta\/eucalipto (geraniolo, limonene e linalolo) 1 g. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSodio idrossido, macrogliceroli caprilocaprati, phospholipon 80 H, pol isorbato 80, alcool benzilico, potassio sorbato, sodio fosfato dibasic o dodecaidrato, tocoferolo acetato, profumazione menta\/eucalipto, acqu a depurata. Ogni contenitore sotto pressione (50 g) contiene: 47,5 g d i soluzione e 2,5 g di propellente (isobutano, n-butano, propano).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legam enti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al diclofenac, a uno qualsiasi degli eccipienti, vers o l'acido acetilsalicilico ed altri farmaci antinfiammatori non steroi dei, nonche' all'isopropanolo. Pazienti nei quali si sono verificati a ttacchi d'asma, orticaria o riniti acute dopo assunzione di acido acet ilsalicilico o di altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) e isopropanolo. Terzo trimestre di gravidanza (vedere sezione 4.6 Ferti lita', gravidanza e allattamento ). Bambini e adolescenti al di sotto dei 14 anni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAdulti al di sopra dei 18 anni: applicare DICLOREUM ANTINFIAMMATORIO L OCALE 1-3 volte al giorno o secondo prescrizione medica. Per ogni appl icazione spruzzare sul palmo della mano, a seconda delle dimensioni de lla zona da trattare, una massa circolare di schiuma di 3-5 centimetri di diametro (pari a circa 0,75-1,5 grammi in peso) massaggiando delic atamente fino a completo assorbimento. In caso di trattamento per iono foresi il prodotto deve essere applicato al polo negativo. DICLOREUM A NTINFIAMMATORIO LOCALE puo' essere inoltre usato in combinazione con l a terapia ad ultrasuoni. Dopo l'applicazione, lavarsi le mani, altrime nti risulteranno anch'esse trattate con la schiuma cutanea. Attenzione : usare solo per brevi periodi di trattamento. Adolescenti dai 14 ai 1 8 anni: applicare DICLOREUM ANTINFIAMMATORIO LOCALE 1-3 volte al giorn o o secondo prescrizione medica. Per ogni applicazione spruzzare sul p almo della mano, a seconda delle dimensioni della zona da trattare, un a massa circolare di schiuma di 3-5 centimetri di diametro (pari a cir ca 0,75-1,5 grammi in peso) massaggiando delicatamente fino a completo assorbimento. In caso di trattamento per ionoforesi il prodotto deve essere applicato al polo negativo. DICLOREUM ANTINFIAMMATORIO LOCALE p uo' essere inoltre usato in combinazione con la terapia ad ultrasuoni. Dopo l'applicazione, lavarsi le mani, altrimenti risulteranno anch'es se trattate con la schiuma cutanea. Se questo medicinale e' necessario per piu' di 7 giorni per alleviare il dolore o se i sintomi peggioran o, consultare il medico. Bambini ed adolescenti al di sotto dei 14 ann i: sono disponibili dati insufficienti sull'efficacia e la sicurezza n ei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni (vedere anche l a sezione 4.3 Controindicazioni). Pertanto, l'uso di DICLOREUM ANTINFI AMMATORIO LOCALE e' controindicato nei bambini al di sotto dei 14 anni di eta'. Anziani: puo' essere impiegato il dosaggio abituale previsto per gli adulti. Modalita' d'uso: agitare prima dell'uso. Tenendo la b omboletta capovolta, erogare la quantita' desiderata premendo l'apposi to erogatore.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eConservare a temperatura non superiore ai 30 gradi C. Questo medicinal e contiene propellente infiammabile. Proteggere dai raggi solari e non esporre a temperature superiori a 50 gradi C.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLa possibilita' di eventi avversi sistemici con l'applicazione di dicl ofenac topico non puo' essere esclusa se il preparato viene usato su a ree cutanee estese e per un periodo prolungato (si veda il riassunto d elle caratteristiche del prodotto delle forme sistemiche di diclofenac ). Il Diclofenac topico deve essere applicato solamente su cute intatt a, non malata, e non su ferite cutanee o lesioni aperte. Non deve esse re lasciato entrare in contatto con gli occhi o membrane mucose e non deve essere ingerito. Nei pazienti anziani e\/o sofferenti a livello ga strico si sconsiglia l'uso concomitante di farmaci antiflogistici sist emici. DICLOREUM ANTINFIAMMATORIO LOCALE deve essere utilizzato con ca utela in pazienti che hanno avuto in passato una reazione di ipersensi bilita' da FANS o analgesici, es. attacchi di asma, eruzioni cutanee o riniti allergiche acute. I pazienti asmatici, con malattie croniche o struttive dei bronchi, rinite allergica o infiammazione della mucosa n asale (polipo nasale) reagiscono con attacchi asmatici, infiammazione locale della pelle o della mucosa (edema di Quincke) o orticaria al tr attamento antireumatico effettuato con FANS piu' spesso di altri pazie nti. L'impiego, specie se prolungato, di altri prodotti per uso topico puo' dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso e' necess ario interrompere il trattamento e istituire una terapia idonea. Inter rompere il trattamento se si sviluppa rush cutaneo dopo applicazione d el prodotto. Il diclofenac topico puo' essere usato con bendaggi non o cclusivi, ma non deve essere usato con un bendaggio occlusivo che non lasci passare aria. DICLOREUM ANTINFIAMMATORIO LOCALE contiene potassi o sorbato che puo' causare reazioni cutanee locali (ad esempio dermati ti da contatto). Questo medicinale contiene 7,5 mg di alcol benzilico per dose. L'alcol benzilico puo' causare reazioni allergiche. L'alcol benzilico puo' causare lieve irritazione locale. Questo medicinale con tiene una profumazione menta\/eucalipto a sua volta contenente geraniol o, limonene e linalolo che possono causare reazioni allergiche. Per ri durre eventuali fenomeni di fotosensibilizzazione e' consigliabile non esporsi eccessivamente al sole durante l'uso. Tenere il medicinale fu ori dalla vista e dalla portata dei bambini.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePoiche' l'assorbimento sistemico di diclofenac a seguito di un'applica zione topica e' molto basso, tali interazioni sono molto improbabili. Tuttavia, nei trattamenti ad alte dosi e protratti nel tempo si tenga presente la possibilita' di competizione tra il diclofenac assorbito e d altri farmaci ad alto legame con le proteine plasmatiche.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLe reazioni avverse sono elencate per frequenza, per prima la piu' fre quente, utilizzando la seguente convenzione: comune (\u0026gt;= 1\/100, \u0026lt; 1\/10) ; non comune (\u0026gt;= 1\/1.000, \u0026lt; 1\/100); raro (\u0026gt;= 1\/10.000, \u0026lt; 1\/1.000); mol to raro (\u0026lt; 1\/10.000); Non nota: non puo' essere stimata dai dati dispo nibili. Disturbi del sistema immunitario. Molto raro: ipersensibilit? (inclusa orticaria), edema angioneurotico. Infezioni e infestazioni. M olto raro: rash con pustole. Patologie respiratorie, toraciche e media stiniche. Molto raro: asma. Patologie della cute e del tessuto sottocu taneo. Comune: rash, eczema, eritema, dermatite (inclusa dermatite da contatto), prurito; raro: dermatite bollosa; molto raro: reazione di f otosensibilit?. L'utilizzo del medicinale in associazione con altri fa rmaci contenenti diclofenac puo' dar luogo a fenomeni di ipersensibili ta' alla luce, eruzione cutanea con formazione di vescicole, eczema, e ritema e reazioni cutanee a evoluzione grave (sindrome di Stevens-John son, sindrome di Lyell). Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dop o l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione a vversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indir izzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: la concentrazione sistemica di diclofenac, confrontata con formulazioni orali, e' piu' bassa dopo somministrazione topica. Facen do riferimento all'esperienza con trattamento con FANS per somministra zione sistemica, si raccomanda quanto segue: l'inibizione della sintes i delle prostaglandine puo' avere effetti negativi sulla gravidanza e\/ o sullo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici sugg eriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostag landine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malf ormazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. E' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della t erapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrio-fetale. Inoltre, un aument o di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Du rante il primo e il secondo trimestre di gravidanza il diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il diclofenac e' usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mante nuta piu' bassa possibile e la durata del trattamento piu' breve possi bile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori de lla sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' ca rdiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensio ne polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienz a renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; in ibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamen to del travaglio. Conseguentemente, il diclofenac e' controindicato du rante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento Come altri FANS, il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantita'. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di DICLOREUM ANTINFIAMMATORIO LOCALE non sono p revisti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controll ati in donne che allattano, il prodotto deve essere usato durante l'al lattamento solo sotto consiglio di un professionista sanitario. In que sta circostanza, DICLOREUM ANTINFIAMMATORIO LOCALE non deve essere app licato sul seno delle madri che allattano, ne' altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"ALFASIGMA SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546674770185,"sku":"042685040","price":16.56,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/042685040.jpg?v=1763742510"},{"product_id":"arnithei-gel-100g","title":"Arnithei*gel 100g","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eARNITHEI GEL\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFarmaci per uso topico per dolori articolari e muscolari.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e100 g di gel contengono 24 g di tintura di Arnica montana L, flos (arn ica fiore) (DER 1:10), solvente di estrazione: etanolo al 70% (V\/V). E ccipienti con effetti noti: 3 g di macrogolglicerolo idrossistearato ( 40), etanolo circa 24% m\/m. Per l'elenco completo degli eccipienti, ve dere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eEtanolo al 96% (V\/V), macrogolglicerolo idrossistearato (40), carbomer o, soluzione di ammoniaca al 10%, trigliceridi a catena media, acqua d epurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eMedicinale tradizionale di origine vegetale usato per alleviare il dol ore da contusioni, distorsioni e il dolore muscolare localizzato. Arni thei e' un medicinale tradizionale di origine vegetale il cui impiego per le indicazioni terapeutiche indicate, si basa esclusivamente sull' esperienza di utilizzo pluriennale. Arnithei e' indicato negli adulti e negli adolescenti a partire dai 12 anni di eta'.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo e ad altre piante appartenenti al la famiglia delle Asteraceae (Compositae) o ad uno qualsiasi degli ecc ipienti elencati al paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePosologia. Adulti e adolescenti dai 12 anni di eta': se non diversamen te specificato da un medico, applicare uno strato sottile di Arnithei sull'area interessata due o tre volte al giorno. Popolazione pediatric a: l'utilizzo in bambini di eta' inferiore a 12 anni non e' raccomanda to (vedere paragrafo 4.4, \"Avvertenze speciali e precauzioni per l'uso \"). Durata della terapia: non utilizzare il medicinale per periodi pro lungati e comunque non oltre 2 settimane. Se i sintomi persistono dopo 3 o 4 giorni di uso del medicinale, consultare un medico o un profess ionista sanitario qualificato. Modo di somministrazione: uso cutaneo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon conservare a temperature superiori a 25 gradi C. Tenere il medicin ale fuori dalla vista e dalla portata dai bambini.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eEvitare il contatto con cute lesa. Se i sintomi peggiorano durante l'u so del medicinale, consultare un medico o un professionista sanitario qualificato. Popolazione pediatrica: l'utilizzo non e' raccomandato ne i bambini di eta' inferiore a 12 anni, a causa della mancanza di dati adeguati. Il macrogolglicerolo idrossistearato puo' causare reazioni c utanee. Questo medicinale contiene circa 24% m\/m di Etanolo. Puo' caus are sensazione di bruciore sulla cute lesa.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon segnalate finora. Non sono stati effettuati studi di interazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePossono verificarsi reazioni allergiche, ad esempio prurito, arrossame nto della pelle ed eczema. Non e' nota la frequenza (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). In caso di reaz ione avversa consultare un medico. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si veri ficano dopo la registrazione del medicinale tradizionale a base di erb e e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rappo rto beneficio\/rischio del medicinale tradizionale a base di erbe. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avver sa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: i dati relativi all'uso di Arnithei in donne in gravidanza non sono disponibili o sono in numero limitato. Pertanto, l'uso di Ar nithei durante la gravidanza non e' raccomandato. Allattamento: non e' noto se Arnica montana L, flos\/i suoi metaboliti siano escreti nel la tte materno. Il rischio per i lattanti non puo' essere escluso. Pertan to, l'uso di Arnithei durante l'allattamento non e' raccomandato. Fert ilita': non sono disponibili dati sulla fertilita'.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"NATURWAREN ITALIA Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546675228937,"sku":"044947024","price":10.25,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/044947024.jpg?v=1763742517"},{"product_id":"muscoridol-5cer-med-180mg","title":"Muscoridol*5cer med 180mg","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eMUSCORIDOL 180 MG CEROTTO MEDICATO\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAntinfiammatori non steroidei per uso topico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eOgni cerotto medicato delle dimensioni di 10 cm x 14 cm contiene un to tale di 180 mg di diclofenac epolamina equivalenti a 140 mg di diclofe nac sodico. Eccipienti con effetti noti: metile paraidrossibenzoato (E 218): 14 mg, propile paraidrossibenzoato (E216): 7 mg, glicole propile nico (E1520): 420 mg, polisorbato 80 (E433): 28 mg, riferito alla quan tita' per cerotto. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere para grafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eStrato di supporto: supporto in poliestere di tessuto-non tessuto. Str ato adesivo (gel attivo): gelatina, povidone (K90), sorbitolo liquido (non cristallizzabile), caolino pesante, titanio diossido (E171), glic ole propilenico (E1520), metile paraidrossibenzoato (E218), propile pa raidrossibenzoato (E216), disodio edetato, acido tartarico, alluminio glicinato, carmellosa sodica, poliacrilato sodico, 1,3-butilenglicole, polisorbato 80 (E433), acqua depurata. Strato protettivo: film in pol ipropilene.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico locale di dolori e infiammazioni di natura reu matica o traumatica di articolazioni, muscoli, tendini e legamenti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale e' controindicato nei seguenti casi: ipersensibilita ' al diclofenac, all'acido acetilsalicilico, ad altri analgesici o alt ri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi deg li eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Pazienti che hanno avuto atta cchi asmatici, orticaria o rinite acuta scatenati da acido acetilsalic ilico o di altri antinfiammatori non steroidei (FANS). Cute lesa, indi pendentemente dal tipo di lesione: dermatite essudativa, eczema, lesio ne infetta, bruciature o ferite. Terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.6). Pazienti con ulcera peptica attiva. Bambini e adolesc enti di eta' inferiore ai 16 anni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSolo per uso cutaneo. Posologia: un (1) cerotto nell'area piu' doloros a una o due volte al giorno. Durata della somministrazione: Muscoridol deve essere usato per il piu' breve tempo possibile. La durata massim a del trattamento e' di 14 giorni consecutivi. Consigliare al paziente di consultare il medico, se non riscontra un miglioramento a seguito del periodo di trattamento raccomandato (vedere paragrafo 4.4). Anzian i: questo medicinale deve essere impiegato con cautela nei pazienti an ziani in quanto maggiormente predisposti agli effetti indesiderati (ve dere paragrafo 4.4). Popolazione pediatrica (Bambini ed adolescenti al di sotto dei 16 anni): l'uso di questo cerotto medicato non e' raccom andato dal momento che non sono disponibili dati sufficienti sulla sic urezza ed efficacia del medicinale nei bambini e negli adolescenti di eta' inferiore ai 16 anni (vedere paragrafo 4.3). Negli adolescenti di eta' pari o superiore ai 16 anni, se il prodotto e' necessario per un periodo di trattamento superiore ai 7 giorni per il sollievo del dolo re o se i sintomi peggiorano, si consiglia al paziente\/genitori dell'a dolescente di consultare un medico, dal momento che e' necessaria una rivalutazione. Pazienti con insufficienza epatica o renale: per l'util izzo di Muscoridol in pazienti con insufficienza epatica o renale vede re paragrafo 4.4. Modo di somministrazione: tagliare la busta contenen te il cerotto medicato come indicato. Estrarre un cerotto medicato, ri muovere la pellicola in plastica utilizzata per proteggere la superfic ie adesiva ed applicare il cerotto sull'articolazione o sulla superfic ie dolente. Se necessario, il cerotto puo' essere tenuto sul posto med iante un bendaggio di rete elastica. Richiudere con cura la busta con la chiusura scorrevole. Il cerotto deve essere utilizzato intero.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conse rvazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIl cerotto medicato deve essere applicato solo sulla cute intatta e sa na e non deve essere applicato sulla cute lesa o su ferite aperte e no n deve essere applicato quando si fa il bagno o la doccia. Il cerotto medicato non deve entrare in contatto o essere applicato sulle mucose o sugli occhi. Non usare con un bendaggio occlusivo che non lasci pass are l'aria. Il trattamento deve essere interrotto immediatamente se si sviluppa una eruzione cutanea dopo l'applicazione del cerotto medicat o. Non somministrare contemporaneamente, per via topica o sistemica, u n altro medicinale a base di diclofenac o altri FANS. La possibilita' di eventi avversi a livello sistemico prodotti dall'applicazione di di clofenac topico non puo' essere esclusa se la preparazione trova impie go su una superficie di pelle ampia e per un periodo prolungato (veder e le informazioni sul prodotto relative ad altre forme sistemiche di d iclofenac). Sebbene gli effetti sistemici possano essere di entita' mi nima, il cerotto deve essere usato con cautela nei pazienti con compro missione della funzione renale, cardiaca o epatica, con anamnesi di ul cera peptica, infiammazione intestinale o diatesi emorragica. I farmac i antinfiammatori non steroidei devono essere usati con particolare ca utela nei pazienti anziani, poiche' sono piu' suscettibili all'insorge nza di effetti indesiderati. I pazienti devono essere avvertiti di non esporsi alla luce solare diretta o alla luce delle lampade solari per circa un giorno dalla rimozione del cerotto medicato in modo da ridur re il rischio di fotosensibilita'. Il cerotto medicato deve essere usa to con cautela nei pazienti con asma, malattie ostruttive bronchiali c roniche, rinite allergica o infiammazione della mucosa nasale (polipo nasale) i quali possono reagire con attacchi d'asma, infiammazione loc ale della pelle o delle mucose (edema di Quincke), orticaria o rinite acuta dopo il trattamento con acido acetilsalicilico o altri agenti an tinfiammatori non steroidei piu' spesso di altri pazienti (vedere para grafo 4.3). Al fine di ridurre al minimo il verificarsi di effetti ind esiderati, si raccomanda di utilizzare la dose efficace piu' bassa per la durata piu' breve necessaria per controllare i sintomi, senza supe rare il massimo approvato di 14 giorni (vedere i paragrafi 4.2 e 4.8). L'impiego, specie se prolungato, di questo come di altri prodotti per uso topico puo' dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione. In tal cas o e' necessario interrompere il trattamento e istituire una terapia id onea. Sebbene l'assorbimento sistemico sia minimo, tuttavia l'uso del cerotto medicato, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi de lle prostaglandine e della ciclossigenasi non e' raccomandato nelle do nne che intendono iniziare una gravidanza (vedere paragrafo 4.6). La s omministrazione del cerotto medicato a base di diclofenac deve essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottop oste a indagini sulla fertilita' (vedere paragrafo 4.6). Questo medici nale contiene metile paraidrossibenzoato e propile paraidrossibenzoato . Possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). Questo medici nale contiene 420 mg di glicole propilenico per cerotto. Questo medici nale contiene polisorbato 80: i polisorbati possono provocare reazioni allergiche.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePoiche' l'assorbimento sistemico di diclofenac a seguito dell'utilizzo dei cerotti medicati e' molto basso, il rischio di sviluppare interaz ioni clinicamente significative con altri medicinali e' trascurabile. Le indagini cliniche eseguite con il cerotto medicato a base di diclof enac, utilizzato in concomitanza con altri farmaci antinfiammatori ste roidei e non (salazopirina, idrossichinolina, ecc.), non hanno messo i n evidenza fenomeni di interazione. Non e' comunque da escludere la po ssibilita' di competizione tra il diclofenac assorbito e altri farmaci ad alto legame con le proteine plasmatiche. L'uso concomitante topico o sistemico di altri farmaci contenenti diclofenac o altri FANS (vede re paragrafo 4.8) non e' raccomandato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLe reazioni avverse sono elencate per frequenza, prima le piu' frequen ti, utilizzando la seguente convenzione: molto comune (\u0026gt;1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/100); raro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1 \/1.000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota: la frequenza non puo' esser e definita sulla base dei dati disponibili. Infezioni ed infestazioni. Molto raro: esantema pustuloso. Disturbi del sistema immunitario. Mol to raro: ipersensibilita' (inclusa orticaria), angioedema, reazione an afilattica. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Molto r aro: asma. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comune: er uzione cutanea, eczema, eritema, dermatite (inclusa dermatite allergic a e dermatite da contatto), prurito; non comune: petecchie; raro: derm atite bollosa (ad esempio eritema bolloso), cute secca; molto raro: re azione di fotosensibilita'; non noto: sensazione di bruciore in sede d i applicazione. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede d i somministrazione. Comune: reazioni in sede di somministrazione; non comune: sensazione di caldo. L'assorbimento sistemico di diclofenac e' molto basso se paragonato ai livelli plasmatici misurati dopo assunzi one orale di diclofenac e la probabilita' di effetti indesiderati sist emici (come disturbi gastrici, epatici e renali) e' molto bassa rispet to alla frequenza di effetti indesiderati associati all'uso orale di d iclofenac. Tuttavia, qualora Muscoridol venga usato su ampie superfici cutanee e per lunghi periodi di tempo, e' possibile la comparsa di ef fetti indesiderati sistemici soprattutto a livello gastroenterico a ca usa della quota di principio attivo che viene assorbita. L'utilizzo de l prodotto in associazione con altri farmaci contenenti diclofenac dev e essere evitato in quanto puo' dar luogo a fenomeni di ipersensibilit a' alla luce, eruzione cutanea con formazione di vescicole, eczema, er itema e, in rari casi, reazioni cutanee a evoluzione grave (sindrome d i Stevens-Johnson, sindrome di Lyell) (vedere paragrafi 4.4 e 4.5). Se gnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reaz ioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medi cinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.i t\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: non esistono dati clinici relativi all'uso di Muscoridol d urante la gravidanza. La concentrazione sistemica di diclofenac, confr ontata con formulazioni orali, e' piu' bassa dopo somministrazione top ica. Anche se l'esposizione sistemica e' inferiore rispetto alla sommi nistrazione orale, non e' noto se l'esposizione sistemica a Muscoridol raggiunta dopo la somministrazione topica possa essere dannosa per un embrione\/feto. Facendo riferimento all'esperienza del trattamento con i FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: L' inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' avere effetti negat ivi sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di st udi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di ma lformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore dell a sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il r ischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. E' stato ritenuto che il rischio aumenti con la d ose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di i nibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un a umento della perdita pre e post-impianto e di mortalita' embrio-fetale . Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa que lla cardiovascolare, e' stato riportato in animali cui erano stati som ministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine durante il per iodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravid anza, Muscoridol non deve essere utilizzato se non in casi di assoluta necessita'. Se utilizzato da una donna in attesa di concepimento, o d urante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere la piu' bassa possibile e la durata del trattamento la piu' breve pos sibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, l'uso sistemico degl i inibitori della sintetasi delle prostaglandine, compreso diclofenac, puo' indurre tossicita' cardiopolmonare e renale nel feto. Alla fine della gravidanza, puo' verificarsi un tempo di sanguinamento prolungat o, sia nella madre che nel bambino, e il travaglio puo' essere ritarda to. Pertanto, Muscoridol e' controindicato durante l'ultimo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3). Allattamento: come altri FANS, i l diclofenac passa nel latte materno in piccole quantita'. Tuttavia, a lle dosi terapeutiche di diclofenac cerotto medicato non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto deve essere usato durante l'allattame nto solo sotto consiglio di un professionista sanitario. In questa cir costanza, Muscoridol non deve essere applicato sul seno delle madri ch e allattano, ne' altrove su aree estese di pelle o per un periodo prol ungato di tempo (vedere paragrafo 4.4). Fertilita': la somministrazion e del cerotto medicato deve essere sospesa nelle donne che hanno probl emi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"MIAT SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546675425545,"sku":"045951011","price":13.29,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/045951011.jpg?v=1763742518"},{"product_id":"muscoridol-10cer-med-180mg","title":"Muscoridol*10cer med 180mg","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eMUSCORIDOL 180 MG CEROTTO MEDICATO\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAntinfiammatori non steroidei per uso topico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eOgni cerotto medicato delle dimensioni di 10 cm x 14 cm contiene un to tale di 180 mg di diclofenac epolamina equivalenti a 140 mg di diclofe nac sodico. Eccipienti con effetti noti: metile paraidrossibenzoato (E 218): 14 mg, propile paraidrossibenzoato (E216): 7 mg, glicole propile nico (E1520): 420 mg, polisorbato 80 (E433): 28 mg, riferito alla quan tita' per cerotto. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere para grafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eStrato di supporto: supporto in poliestere di tessuto-non tessuto. Str ato adesivo (gel attivo): gelatina, povidone (K90), sorbitolo liquido (non cristallizzabile), caolino pesante, titanio diossido (E171), glic ole propilenico (E1520), metile paraidrossibenzoato (E218), propile pa raidrossibenzoato (E216), disodio edetato, acido tartarico, alluminio glicinato, carmellosa sodica, poliacrilato sodico, 1,3-butilenglicole, polisorbato 80 (E433), acqua depurata. Strato protettivo: film in pol ipropilene.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico locale di dolori e infiammazioni di natura reu matica o traumatica di articolazioni, muscoli, tendini e legamenti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale e' controindicato nei seguenti casi: ipersensibilita ' al diclofenac, all'acido acetilsalicilico, ad altri analgesici o alt ri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi deg li eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Pazienti che hanno avuto atta cchi asmatici, orticaria o rinite acuta scatenati da acido acetilsalic ilico o di altri antinfiammatori non steroidei (FANS). Cute lesa, indi pendentemente dal tipo di lesione: dermatite essudativa, eczema, lesio ne infetta, bruciature o ferite. Terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.6). Pazienti con ulcera peptica attiva. Bambini e adolesc enti di eta' inferiore ai 16 anni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSolo per uso cutaneo. Posologia: un (1) cerotto nell'area piu' doloros a una o due volte al giorno. Durata della somministrazione: Muscoridol deve essere usato per il piu' breve tempo possibile. La durata massim a del trattamento e' di 14 giorni consecutivi. Consigliare al paziente di consultare il medico, se non riscontra un miglioramento a seguito del periodo di trattamento raccomandato (vedere paragrafo 4.4). Anzian i: questo medicinale deve essere impiegato con cautela nei pazienti an ziani in quanto maggiormente predisposti agli effetti indesiderati (ve dere paragrafo 4.4). Popolazione pediatrica (Bambini ed adolescenti al di sotto dei 16 anni): l'uso di questo cerotto medicato non e' raccom andato dal momento che non sono disponibili dati sufficienti sulla sic urezza ed efficacia del medicinale nei bambini e negli adolescenti di eta' inferiore ai 16 anni (vedere paragrafo 4.3). Negli adolescenti di eta' pari o superiore ai 16 anni, se il prodotto e' necessario per un periodo di trattamento superiore ai 7 giorni per il sollievo del dolo re o se i sintomi peggiorano, si consiglia al paziente\/genitori dell'a dolescente di consultare un medico, dal momento che e' necessaria una rivalutazione. Pazienti con insufficienza epatica o renale: per l'util izzo di Muscoridol in pazienti con insufficienza epatica o renale vede re paragrafo 4.4. Modo di somministrazione: tagliare la busta contenen te il cerotto medicato come indicato. Estrarre un cerotto medicato, ri muovere la pellicola in plastica utilizzata per proteggere la superfic ie adesiva ed applicare il cerotto sull'articolazione o sulla superfic ie dolente. Se necessario, il cerotto puo' essere tenuto sul posto med iante un bendaggio di rete elastica. Richiudere con cura la busta con la chiusura scorrevole. Il cerotto deve essere utilizzato intero.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conse rvazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIl cerotto medicato deve essere applicato solo sulla cute intatta e sa na e non deve essere applicato sulla cute lesa o su ferite aperte e no n deve essere applicato quando si fa il bagno o la doccia. Il cerotto medicato non deve entrare in contatto o essere applicato sulle mucose o sugli occhi. Non usare con un bendaggio occlusivo che non lasci pass are l'aria. Il trattamento deve essere interrotto immediatamente se si sviluppa una eruzione cutanea dopo l'applicazione del cerotto medicat o. Non somministrare contemporaneamente, per via topica o sistemica, u n altro medicinale a base di diclofenac o altri FANS. La possibilita' di eventi avversi a livello sistemico prodotti dall'applicazione di di clofenac topico non puo' essere esclusa se la preparazione trova impie go su una superficie di pelle ampia e per un periodo prolungato (veder e le informazioni sul prodotto relative ad altre forme sistemiche di d iclofenac). Sebbene gli effetti sistemici possano essere di entita' mi nima, il cerotto deve essere usato con cautela nei pazienti con compro missione della funzione renale, cardiaca o epatica, con anamnesi di ul cera peptica, infiammazione intestinale o diatesi emorragica. I farmac i antinfiammatori non steroidei devono essere usati con particolare ca utela nei pazienti anziani, poiche' sono piu' suscettibili all'insorge nza di effetti indesiderati. I pazienti devono essere avvertiti di non esporsi alla luce solare diretta o alla luce delle lampade solari per circa un giorno dalla rimozione del cerotto medicato in modo da ridur re il rischio di fotosensibilita'. Il cerotto medicato deve essere usa to con cautela nei pazienti con asma, malattie ostruttive bronchiali c roniche, rinite allergica o infiammazione della mucosa nasale (polipo nasale) i quali possono reagire con attacchi d'asma, infiammazione loc ale della pelle o delle mucose (edema di Quincke), orticaria o rinite acuta dopo il trattamento con acido acetilsalicilico o altri agenti an tinfiammatori non steroidei piu' spesso di altri pazienti (vedere para grafo 4.3). Al fine di ridurre al minimo il verificarsi di effetti ind esiderati, si raccomanda di utilizzare la dose efficace piu' bassa per la durata piu' breve necessaria per controllare i sintomi, senza supe rare il massimo approvato di 14 giorni (vedere i paragrafi 4.2 e 4.8). L'impiego, specie se prolungato, di questo come di altri prodotti per uso topico puo' dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione. In tal cas o e' necessario interrompere il trattamento e istituire una terapia id onea. Sebbene l'assorbimento sistemico sia minimo, tuttavia l'uso del cerotto medicato, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi de lle prostaglandine e della ciclossigenasi non e' raccomandato nelle do nne che intendono iniziare una gravidanza (vedere paragrafo 4.6). La s omministrazione del cerotto medicato a base di diclofenac deve essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottop oste a indagini sulla fertilita' (vedere paragrafo 4.6). Questo medici nale contiene metile paraidrossibenzoato e propile paraidrossibenzoato . Possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). Questo medici nale contiene 420 mg di glicole propilenico per cerotto. Questo medici nale contiene polisorbato 80: i polisorbati possono provocare reazioni allergiche.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePoiche' l'assorbimento sistemico di diclofenac a seguito dell'utilizzo dei cerotti medicati e' molto basso, il rischio di sviluppare interaz ioni clinicamente significative con altri medicinali e' trascurabile. Le indagini cliniche eseguite con il cerotto medicato a base di diclof enac, utilizzato in concomitanza con altri farmaci antinfiammatori ste roidei e non (salazopirina, idrossichinolina, ecc.), non hanno messo i n evidenza fenomeni di interazione. Non e' comunque da escludere la po ssibilita' di competizione tra il diclofenac assorbito e altri farmaci ad alto legame con le proteine plasmatiche. L'uso concomitante topico o sistemico di altri farmaci contenenti diclofenac o altri FANS (vede re paragrafo 4.8) non e' raccomandato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLe reazioni avverse sono elencate per frequenza, prima le piu' frequen ti, utilizzando la seguente convenzione: molto comune (\u0026gt;1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/100); raro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1 \/1.000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota: la frequenza non puo' esser e definita sulla base dei dati disponibili. Infezioni ed infestazioni. Molto raro: esantema pustuloso. Disturbi del sistema immunitario. Mol to raro: ipersensibilita' (inclusa orticaria), angioedema, reazione an afilattica. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Molto r aro: asma. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comune: er uzione cutanea, eczema, eritema, dermatite (inclusa dermatite allergic a e dermatite da contatto), prurito; non comune: petecchie; raro: derm atite bollosa (ad esempio eritema bolloso), cute secca; molto raro: re azione di fotosensibilita'; non noto: sensazione di bruciore in sede d i applicazione. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede d i somministrazione. Comune: reazioni in sede di somministrazione; non comune: sensazione di caldo. L'assorbimento sistemico di diclofenac e' molto basso se paragonato ai livelli plasmatici misurati dopo assunzi one orale di diclofenac e la probabilita' di effetti indesiderati sist emici (come disturbi gastrici, epatici e renali) e' molto bassa rispet to alla frequenza di effetti indesiderati associati all'uso orale di d iclofenac. Tuttavia, qualora Muscoridol venga usato su ampie superfici cutanee e per lunghi periodi di tempo, e' possibile la comparsa di ef fetti indesiderati sistemici soprattutto a livello gastroenterico a ca usa della quota di principio attivo che viene assorbita. L'utilizzo de l prodotto in associazione con altri farmaci contenenti diclofenac dev e essere evitato in quanto puo' dar luogo a fenomeni di ipersensibilit a' alla luce, eruzione cutanea con formazione di vescicole, eczema, er itema e, in rari casi, reazioni cutanee a evoluzione grave (sindrome d i Stevens-Johnson, sindrome di Lyell) (vedere paragrafi 4.4 e 4.5). Se gnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reaz ioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medi cinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.i t\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: non esistono dati clinici relativi all'uso di Muscoridol d urante la gravidanza. La concentrazione sistemica di diclofenac, confr ontata con formulazioni orali, e' piu' bassa dopo somministrazione top ica. Anche se l'esposizione sistemica e' inferiore rispetto alla sommi nistrazione orale, non e' noto se l'esposizione sistemica a Muscoridol raggiunta dopo la somministrazione topica possa essere dannosa per un embrione\/feto. Facendo riferimento all'esperienza del trattamento con i FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: L' inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' avere effetti negat ivi sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di st udi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di ma lformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore dell a sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il r ischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. E' stato ritenuto che il rischio aumenti con la d ose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di i nibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un a umento della perdita pre e post-impianto e di mortalita' embrio-fetale . Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa que lla cardiovascolare, e' stato riportato in animali cui erano stati som ministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine durante il per iodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravid anza, Muscoridol non deve essere utilizzato se non in casi di assoluta necessita'. Se utilizzato da una donna in attesa di concepimento, o d urante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere la piu' bassa possibile e la durata del trattamento la piu' breve pos sibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, l'uso sistemico degl i inibitori della sintetasi delle prostaglandine, compreso diclofenac, puo' indurre tossicita' cardiopolmonare e renale nel feto. Alla fine della gravidanza, puo' verificarsi un tempo di sanguinamento prolungat o, sia nella madre che nel bambino, e il travaglio puo' essere ritarda to. Pertanto, Muscoridol e' controindicato durante l'ultimo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3). Allattamento: come altri FANS, i l diclofenac passa nel latte materno in piccole quantita'. Tuttavia, a lle dosi terapeutiche di diclofenac cerotto medicato non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto deve essere usato durante l'allattame nto solo sotto consiglio di un professionista sanitario. In questa cir costanza, Muscoridol non deve essere applicato sul seno delle madri ch e allattano, ne' altrove su aree estese di pelle o per un periodo prol ungato di tempo (vedere paragrafo 4.4). Fertilita': la somministrazion e del cerotto medicato deve essere sospesa nelle donne che hanno probl emi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"MIAT SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546675458313,"sku":"045951023","price":18.8,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/045951023.jpg?v=1763742519"},{"product_id":"fastuflex-5cer-medic-180mg","title":"Fastuflex*5cer medic 180mg","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFASTUFLEX 180 MG CEROTTO MEDICATO\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAntinfiammatori non steroidei per uso topico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eCiascun cerotto medicato da 10 cm x 14 cm contiene un totale di 180 mg di diclofenac epolamina, equivalenti a 140 mg di diclofenac sodico. E ccipienti con effetti noti: metile paraidrossibenzoato (E218): 14 mg; propile paraidrossibenzoato (E216): 7 mg; glicole propilenico: 420 mg. Le quantita' indicate si riferiscono a un singolo cerotto. Per l'elen co completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eStrato di supporto: supporto di poliestere non tessuto. Strato adesivo (gel attivo): gelatina, povidone (K90), sorbitolo liquido (non crista llizzabile), caolino pesante, titanio biossido (E171), glicole propile nico, metile paraidrossibenzoato (E218), propile paraidrossibenzoato ( E216), edetato bisodico, acido tartarico, alluminio glicinato, carmell osa sodica, poliacrilato di sodio, 1,3butilenglicole, polisorbato 80, acqua depurata. Strato protettivo: film in polipropilene.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico locale di dolori e infiammazioni di natura reu matica o traumatica di articolazioni, muscoli, tendini e legamenti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale e' controindicato nei seguenti casi: ipersensibilita ' al diclofenac, all'acido acetilsalicilico o ad altri farmaci antinfi ammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti del medicinale elencati al paragrafo 6.1;pazienti che hanno avuto attacchi asmatici, orticaria o rinite acuta scatenati da acido acetilsalicilic o o da altri farmaci infiammatori non steroidei (FANS); pelle danneggi ata, qualunque sia il tipo di lesione: dermatite essudativa, eczema, l esione infetta, ustione o ferita; dall'inizio del sesto mese di gravid anza (vedere paragrafo 4.6 Gravidanza e allattamento); pazienti con ul cera peptica attiva; bambini e adolescenti di eta' inferiore a 16 anni .\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSolo per uso cutaneo. Posologia: un (1) cerotto sull'area piu' dolente una o due volte al giorno. Durata del trattamento: FASTUFLEX deve ess ere utilizzato per il piu' breve tempo possibile. La durata massima de l trattamento e' di 14 giorni consecutivi. Anziani: questo medicinale deve essere utilizzato con cautela nei pazienti anziani, in quanto mag giormente predisposti agli effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4) . Bambini e adolescenti al di sotto dei 16 anni: non si dispone di dat i sufficienti in merito all'efficacia e alla sicurezza nei bambini e n egli adolescenti al di sotto dei 16 anni (vedere anche paragrafo 4.3 C ontroindicazioni). Negli adolescenti di eta' pari o superiore a 16 ann i, se questo prodotto e' necessario per piu' di 7 giorni per l'attenua zione del dolore o in caso di aggravamento dei sintomi, si consiglia a l paziente\/ai genitori dell'adolescente di consultare un medico. Pazie nti con insufficienza epatica o renale: per l'utilizzo di FASTUFLEX in pazienti con insufficienza epatica o renale vedere paragrafo 4.4. Mod o di somministrazione: tagliare la busta contenente il cerotto medicat o come indicato. Prelevare un cerotto medicato, rimuovere la pellicola di plastica utilizzata per proteggere la superficie adesiva e applica rlo sull'articolazione o sull'area del corpo dolente. Se necessario, i l cerotto puo' essere tenuto in posizione con una rete elastica. Risig illare con cura la busta con la chiusura scorrevole. Il cerotto deve e ssere utilizzato intero.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conse rvazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIl cerotto medicato deve essere applicato esclusivamente su cute intat ta e sana e non su cute lesa o ferite aperte e non deve essere indossa to durante il bagno o la doccia. Il cerotto medicato non deve entrare in contatto o essere applicato sulle mucose o sugli occhi. Non deve es sere utilizzato con bendaggi occlusivi. Interrompere immediatamente il trattamento laddove, in seguito all'applicazione del cerotto medicato , si sviluppi un rash cutaneo. Non somministrare contemporaneamente al cun medicinale contenente diclofenac o altri FANS, ne' per via topica ne' per via sistemica. La possibilita' di eventi avversi sistemici der ivanti dall'applicazione di diclofenac per uso topico non puo' essere esclusa in caso di utilizzo del preparato per un periodo di tempo prol ungato (consultare le informazioni sul prodotto delle forme sistemiche di diclofenac). Sebbene gli effetti sistemici previsti siano di entit a' limitata, il cerotto deve essere utilizzato con cautela nei pazient i con compromissione renale, cardiaca o epatica, anamnesi di ulcera pe ptica o malattia infiammatoria intestinale oppure diatesi emorragica. I farmaci antinfiammatori non steroidei devono essere utilizzati con p articolare cautela nei pazienti anziani, in quanto sono piu' suscettib ili all'insorgenza di effetti indesiderati. Questo medicinale contiene metilparaidrossibenzoato e propilparaidrossibenzoato. Possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). Contiene anche glicole propile nico, che puo' causare irritazione cutanea. I pazienti devono essere a vvisati di evitare l'esposizione alla luce solare diretta e alle lampa de abbronzanti per ridurre il rischio di fotosensibilita'. Nei pazient i attualmente affetti, o che sono stati affetti in passato, da asma br onchiale, malattie allergiche oppure allergia all'acido acetilsalicili co o ad altri FANS, puo' verificarsi broncospasmo. Il cerotto medicato deve essere utilizzato con cautela nei pazienti con o senza asma cron ico in cui l'acido acetilsalicilico o altri farmaci antinfiammatori no n steroidei possono scatenare attacchi d'asma, orticaria o rinite acut a (vedere 4.3 Controindicazioni). Per ridurre al minimo la possibilita ' di comparsa di effetti indesiderati, si raccomanda di utilizzare la dose minima efficace per il piu' breve tempo necessario per controllar e i sintomi, senza superare il limite massimo approvato di 14 giorni ( vedere i paragrafi 4.2 e 4.8).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePoiche' l'assorbimento sistemico di diclofenac con l'uso secondo indic azione dei cerotti medicati e' molto basso, il rischio di sviluppare i nterazioni farmacologiche clinicamente significative e' trascurabile.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLe reazioni avverse sono elencate in base alla frequenza, con la piu' frequente per prima, utilizzando la seguente convenzione: molto comune : (\u0026gt;1\/10), comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10), non comune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/100), ra ro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000), molto raro (\u0026lt;1\/10.000) e frequenza non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibil i). Infezioni ed infestazioni. Molto rari: esantema pustoloso. Disturb i del sistema immunitario. Molto rari: ipersensibilit? (inclusa ortica ria), angioedema, reazione anafilattoide. Patologie respiratorie, tora ciche e mediastiniche. Molto rari: asma. Patologie della cute e del te ssuto sottocutaneo. Comuni: rash, eczema, eritema, dermatite (incluse dermatite allergica e da contatto*), prurito; non comuni: petecchie; r ari: dermatite bollosa (ad esempio eritema bolloso), cute secca; molto rari: reazione di fotosensibilit?; non nota: sensazione di bruciore i n sede di applicazione. Patologie sistemiche e condizioni relative all a sede di somministrazione. Comuni: reazioni nella sede di applicazion e; non comuni: sensazione di caldo. L'assorbimento sistemico del diclo fenac e' molto basso se paragonato ai livelli plasmatici ottenuti in s eguito alla somministrazione di forme orali di diclofenac e la probabi lita' di effetti indesiderati sistemici (quali disturbi gastrici, epat ici e renali) con l'impiego di diclofenac per uso topico e' molto limi tata rispetto alla frequenza degli effetti indesiderati associati all' uso orale di diclofenac. Tuttavia, la possibilita' di effetti indeside rati sistemici non puo' essere esclusa in caso di applicazione di FAST UFLEX su un'area di cute relativamente ampia e per un periodo prolunga to. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione dell e reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione de l medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continu o del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanita ri e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta trami te il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo web https:\/\/www. aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: la concentrazione sistemica di diclofenac e' inferiore in seguito a somministrazione topica, rispetto alle formulazioni orali. F acendo riferimento all'esperienza ricavata dal trattamento con FANS pe r somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: l'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrionale\/fetale. Dati derivanti da stu di epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto e di m alformazione cardiaca e gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il ris chio assoluto di malformazioni cardiovascolari e' risultato aumentato di una percentuale compresa tra meno dell'1% e circa l'1,5%. Si ritien e che il rischio aumenti con l'aumentare della dose e della durata del la terapia. Negli animali e' stato dimostrato che la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine determina un aument o delle perdite pre- e post-impianto e della letalita' embrio-fetale. Inoltre, e' stato riportato un aumento di incidenza di varie malformaz ioni, incluse quelle cardiovascolari, in animali cui era stato sommini strato un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il peri odo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravida nza, il diclofenac non deve essere somministrato se non strettamente n ecessario. Se il diclofenac e' usato da una donna in attesa di concepi mento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose d eve essere mantenuta piu' bassa possibile e la durata del trattamento piu' breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il fe to a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto art erioso ed ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progre dire fino all'insufficienza renale con oligoidramnios; la madre e il n eonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tem po di sanguinamento, un effetto antiaggregante che puo' manifestarsi a nche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine, con con seguente ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseguenza, il dic lofenac e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Al lattamento: come altri FANS, il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantita'. Tuttavia, alle dosi terapeutiche del cerotto medica to a base di diclofenac non si prevedono effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati condotti su donne che allattano, il prodotto deve essere usato durante l'allattamento con latte materno solo dietro consiglio di un operatore sanitario. In questa circostanz a, FASTUFLEX non deve essere applicato sul seno delle madri che allatt ano, ne' altrove su aree estese di pelle o per un periodo di tempo pro lungato (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"A.MENARINI IND.FARM.RIUN.Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546675523849,"sku":"045952013","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/045952013.jpg?v=1763742520"},{"product_id":"fastuflex-10cer-medic-180mg","title":"Fastuflex*10cer medic 180mg","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFASTUFLEX 180 MG CEROTTO MEDICATO\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAntinfiammatori non steroidei per uso topico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eCiascun cerotto medicato da 10 cm x 14 cm contiene un totale di 180 mg di diclofenac epolamina, equivalenti a 140 mg di diclofenac sodico. E ccipienti con effetti noti: metile paraidrossibenzoato (E218): 14 mg; propile paraidrossibenzoato (E216): 7 mg; glicole propilenico: 420 mg. Le quantita' indicate si riferiscono a un singolo cerotto. Per l'elen co completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eStrato di supporto: supporto di poliestere non tessuto. Strato adesivo (gel attivo): gelatina, povidone (K90), sorbitolo liquido (non crista llizzabile), caolino pesante, titanio biossido (E171), glicole propile nico, metile paraidrossibenzoato (E218), propile paraidrossibenzoato ( E216), edetato bisodico, acido tartarico, alluminio glicinato, carmell osa sodica, poliacrilato di sodio, 1,3butilenglicole, polisorbato 80, acqua depurata. Strato protettivo: film in polipropilene.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico locale di dolori e infiammazioni di natura reu matica o traumatica di articolazioni, muscoli, tendini e legamenti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale e' controindicato nei seguenti casi: ipersensibilita ' al diclofenac, all'acido acetilsalicilico o ad altri farmaci antinfi ammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti del medicinale elencati al paragrafo 6.1;pazienti che hanno avuto attacchi asmatici, orticaria o rinite acuta scatenati da acido acetilsalicilic o o da altri farmaci infiammatori non steroidei (FANS); pelle danneggi ata, qualunque sia il tipo di lesione: dermatite essudativa, eczema, l esione infetta, ustione o ferita; dall'inizio del sesto mese di gravid anza (vedere paragrafo 4.6 Gravidanza e allattamento); pazienti con ul cera peptica attiva; bambini e adolescenti di eta' inferiore a 16 anni .\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSolo per uso cutaneo. Posologia: un (1) cerotto sull'area piu' dolente una o due volte al giorno. Durata del trattamento: FASTUFLEX deve ess ere utilizzato per il piu' breve tempo possibile. La durata massima de l trattamento e' di 14 giorni consecutivi. Anziani: questo medicinale deve essere utilizzato con cautela nei pazienti anziani, in quanto mag giormente predisposti agli effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4) . Bambini e adolescenti al di sotto dei 16 anni: non si dispone di dat i sufficienti in merito all'efficacia e alla sicurezza nei bambini e n egli adolescenti al di sotto dei 16 anni (vedere anche paragrafo 4.3 C ontroindicazioni). Negli adolescenti di eta' pari o superiore a 16 ann i, se questo prodotto e' necessario per piu' di 7 giorni per l'attenua zione del dolore o in caso di aggravamento dei sintomi, si consiglia a l paziente\/ai genitori dell'adolescente di consultare un medico. Pazie nti con insufficienza epatica o renale: per l'utilizzo di FASTUFLEX in pazienti con insufficienza epatica o renale vedere paragrafo 4.4. Mod o di somministrazione: tagliare la busta contenente il cerotto medicat o come indicato. Prelevare un cerotto medicato, rimuovere la pellicola di plastica utilizzata per proteggere la superficie adesiva e applica rlo sull'articolazione o sull'area del corpo dolente. Se necessario, i l cerotto puo' essere tenuto in posizione con una rete elastica. Risig illare con cura la busta con la chiusura scorrevole. Il cerotto deve e ssere utilizzato intero.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conse rvazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIl cerotto medicato deve essere applicato esclusivamente su cute intat ta e sana e non su cute lesa o ferite aperte e non deve essere indossa to durante il bagno o la doccia. Il cerotto medicato non deve entrare in contatto o essere applicato sulle mucose o sugli occhi. Non deve es sere utilizzato con bendaggi occlusivi. Interrompere immediatamente il trattamento laddove, in seguito all'applicazione del cerotto medicato , si sviluppi un rash cutaneo. Non somministrare contemporaneamente al cun medicinale contenente diclofenac o altri FANS, ne' per via topica ne' per via sistemica. La possibilita' di eventi avversi sistemici der ivanti dall'applicazione di diclofenac per uso topico non puo' essere esclusa in caso di utilizzo del preparato per un periodo di tempo prol ungato (consultare le informazioni sul prodotto delle forme sistemiche di diclofenac). Sebbene gli effetti sistemici previsti siano di entit a' limitata, il cerotto deve essere utilizzato con cautela nei pazient i con compromissione renale, cardiaca o epatica, anamnesi di ulcera pe ptica o malattia infiammatoria intestinale oppure diatesi emorragica. I farmaci antinfiammatori non steroidei devono essere utilizzati con p articolare cautela nei pazienti anziani, in quanto sono piu' suscettib ili all'insorgenza di effetti indesiderati. Questo medicinale contiene metilparaidrossibenzoato e propilparaidrossibenzoato. Possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). Contiene anche glicole propile nico, che puo' causare irritazione cutanea. I pazienti devono essere a vvisati di evitare l'esposizione alla luce solare diretta e alle lampa de abbronzanti per ridurre il rischio di fotosensibilita'. Nei pazient i attualmente affetti, o che sono stati affetti in passato, da asma br onchiale, malattie allergiche oppure allergia all'acido acetilsalicili co o ad altri FANS, puo' verificarsi broncospasmo. Il cerotto medicato deve essere utilizzato con cautela nei pazienti con o senza asma cron ico in cui l'acido acetilsalicilico o altri farmaci antinfiammatori no n steroidei possono scatenare attacchi d'asma, orticaria o rinite acut a (vedere 4.3 Controindicazioni). Per ridurre al minimo la possibilita ' di comparsa di effetti indesiderati, si raccomanda di utilizzare la dose minima efficace per il piu' breve tempo necessario per controllar e i sintomi, senza superare il limite massimo approvato di 14 giorni ( vedere i paragrafi 4.2 e 4.8).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePoiche' l'assorbimento sistemico di diclofenac con l'uso secondo indic azione dei cerotti medicati e' molto basso, il rischio di sviluppare i nterazioni farmacologiche clinicamente significative e' trascurabile.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLe reazioni avverse sono elencate in base alla frequenza, con la piu' frequente per prima, utilizzando la seguente convenzione: molto comune : (\u0026gt;1\/10), comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10), non comune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/100), ra ro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000), molto raro (\u0026lt;1\/10.000) e frequenza non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibil i). Infezioni ed infestazioni. Molto rari: esantema pustoloso. Disturb i del sistema immunitario. Molto rari: ipersensibilit? (inclusa ortica ria), angioedema, reazione anafilattoide. Patologie respiratorie, tora ciche e mediastiniche. Molto rari: asma. Patologie della cute e del te ssuto sottocutaneo. Comuni: rash, eczema, eritema, dermatite (incluse dermatite allergica e da contatto*), prurito; non comuni: petecchie; r ari: dermatite bollosa (ad esempio eritema bolloso), cute secca; molto rari: reazione di fotosensibilit?; non nota: sensazione di bruciore i n sede di applicazione. Patologie sistemiche e condizioni relative all a sede di somministrazione. Comuni: reazioni nella sede di applicazion e; non comuni: sensazione di caldo. L'assorbimento sistemico del diclo fenac e' molto basso se paragonato ai livelli plasmatici ottenuti in s eguito alla somministrazione di forme orali di diclofenac e la probabi lita' di effetti indesiderati sistemici (quali disturbi gastrici, epat ici e renali) con l'impiego di diclofenac per uso topico e' molto limi tata rispetto alla frequenza degli effetti indesiderati associati all' uso orale di diclofenac. Tuttavia, la possibilita' di effetti indeside rati sistemici non puo' essere esclusa in caso di applicazione di FAST UFLEX su un'area di cute relativamente ampia e per un periodo prolunga to. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione dell e reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione de l medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continu o del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanita ri e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta trami te il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo web https:\/\/www. aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: la concentrazione sistemica di diclofenac e' inferiore in seguito a somministrazione topica, rispetto alle formulazioni orali. F acendo riferimento all'esperienza ricavata dal trattamento con FANS pe r somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: l'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrionale\/fetale. Dati derivanti da stu di epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto e di m alformazione cardiaca e gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il ris chio assoluto di malformazioni cardiovascolari e' risultato aumentato di una percentuale compresa tra meno dell'1% e circa l'1,5%. Si ritien e che il rischio aumenti con l'aumentare della dose e della durata del la terapia. Negli animali e' stato dimostrato che la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine determina un aument o delle perdite pre- e post-impianto e della letalita' embrio-fetale. Inoltre, e' stato riportato un aumento di incidenza di varie malformaz ioni, incluse quelle cardiovascolari, in animali cui era stato sommini strato un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il peri odo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravida nza, il diclofenac non deve essere somministrato se non strettamente n ecessario. Se il diclofenac e' usato da una donna in attesa di concepi mento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose d eve essere mantenuta piu' bassa possibile e la durata del trattamento piu' breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il fe to a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto art erioso ed ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progre dire fino all'insufficienza renale con oligoidramnios; la madre e il n eonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tem po di sanguinamento, un effetto antiaggregante che puo' manifestarsi a nche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine, con con seguente ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseguenza, il dic lofenac e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Al lattamento: come altri FANS, il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantita'. Tuttavia, alle dosi terapeutiche del cerotto medica to a base di diclofenac non si prevedono effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati condotti su donne che allattano, il prodotto deve essere usato durante l'allattamento con latte materno solo dietro consiglio di un operatore sanitario. In questa circostanz a, FASTUFLEX non deve essere applicato sul seno delle madri che allatt ano, ne' altrove su aree estese di pelle o per un periodo di tempo pro lungato (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"A.MENARINI IND.FARM.RIUN.Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546675556617,"sku":"045952025","price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/045952025.jpg?v=1763742521"},{"product_id":"fastuadvance-spray-25g-4","title":"Fastuadvance*spray 25g 4%","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFASTUADVANCE 4%, SPRAY CUTANEO, SOLUZIONE\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFarmaci per uso topico per dolori articolari e muscolari; antinfiammat ori non steroidei per uso topico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eOgni grammo di soluzione contiene 40 mg di diclofenac sodico. Eccipien ti con effetti noti: 150 mg di glicole propilenico (E1520)\/grammo di s oluzione, 100 mg di lecitina di soia\/grammo di soluzione. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAlcool isopropilico, lecitina di soia, etanolo, disodio fosfato dodeca idrato, sodio fosfato diidrato, disodio edetato, glicole propilenico ( E1520), olio essenziale di menta, ascorbile palmitato, acido cloridric o 10% (p\/p) per aggiustamento del pH, sodio idrossido 10% (p\/p) per ag giustamento del pH, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePer il trattamento sintomatico locale del dolore da lieve a moderato e dell'infiammazione, in seguito a trauma contusivo acuto a carico dell e articolazioni di piccole e medie dimensioni e strutture periarticola ri.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' a diclofenac, arachidi, soia o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; ipersensibilita' all'acido acet ilsalicilico o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS); pazienti nei quali si sono verificati attacchi di asma, orticaria o ri nite acuta in seguito all'assunzione di aspirina o altri farmaci antin fiammatori non steroidei (FANS); uso su lesioni aperte, infiammazioni o infezioni della pelle nonche' eczema o membrane mucose; durante il t erzo trimestre di gravidanza; bambini e adolescenti di eta' inferiore ai 14 anni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePosologia. Adulti: spruzzare sulla zona cutanea interessata una quanti ta' sufficiente di Fastuadvance. In base alla dimensione della zona da trattare, applicare 4-5 spruzzi (0,8-1,0 g di spray contenenti 32-40 mg di diclofenac sodico) 3 volte al giorno a intervalli regolari. Non si deve superare una dose singola massima pari a 1,0 g di prodotto. La dose giornaliera massima e' di 15 spruzzi (3,0 g di spray contenenti 120 mg di diclofenac sodico). Massaggiare delicatamente la cute per fa vorire l'assorbimento di Fastuadvance. Dopo l'applicazione lavarsi le mani, a meno che non siano il sito di trattamento. Dopo l'applicazione , lasciare asciugare per alcuni minuti prima di coprire o bendare la z ona trattata. Il trattamento puo' essere interrotto una volta che i si ntomi (dolore e gonfiore) si sono attenuati. Non si deve proseguire il trattamento per piu' di 7 giorni senza un controllo medico. Il pazien te deve consultare il medico in assenza di miglioramenti dopo 3 giorni o in caso di peggioramento dei sintomi. Popolazioni speciali. Anziani : non e' necessario alcun aggiustamento particolare della dose. Dato i l profilo dei possibili effetti collaterali, i soggetti anziani devono essere sottoposti a un monitoraggio particolarmente accurato. Pazient i con insufficienza renale: nei pazienti con insufficienza renale non e' richiesta alcuna riduzione della dose. Pazienti con insufficienza e patica: nei pazienti con insufficienza epatica non e' richiesta alcuna riduzione della dose. Popolazione pediatrica: non sono disponibili da ti sufficienti sull'efficacia e la sicurezza nei bambini e negli adole scenti di eta' inferiore ai 14 anni (vedere anche il paragrafo 4.3 Con troindicazioni). Nei ragazzi di eta' pari e superiore a 14 anni, se qu esto prodotto deve essere impiegato per piu' di 7 giorni per alleviare il dolore oppure se i sintomi peggiorano, il paziente\/i genitori dell 'adolescente deve\/devono consultare un medico. Modo di somministrazion e: solo per uso cutaneo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eConservare nella confezione originale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLa possibilita' di eventi avversi sistemici con l'applicazione di Fast uadvance non puo' essere esclusa se il preparato viene usato su aree c utanee estese e per un periodo prolungato (vedere il Riassunto delle C aratteristiche del Prodotto delle forme sistemiche di diclofenac). Fas tuadvance deve essere applicato solamente su cute intatta, non malata, e non su ferite cutanee o lesioni aperte. Non deve essere lasciato en trare in contatto con gli occhi o membrane mucose e non deve essere in gerito. Fastuadvance puo' essere usato con bendaggi non occlusivi, ma non deve essere usato con un bendaggio occlusivo che non lasci passare aria. I pazienti devono essere avvertiti di evitare l'esposizione all a luce solare o alle radiazioni delle lampade abbronzanti al fine di r idurre l'incidenza della fotosensibilita'. Interrompere il trattamento se si sviluppa rash cutaneo dopo applicazione del prodotto. Occorre p restare cautela nell'uso di Fastuadvance in concomitanza con FANS assu nti per via orale, in quanto puo' aumentare l'incidenza degli effetti collaterali sistemici (vedere paragrafo 4.5). Gli effetti indesiderati possono essere ridotti usando la dose minima efficace per il minor te mpo possibile. Il broncospasmo puo' essere aggravato nei pazienti che soffrono o hanno sofferto in passato di asma bronchiale o malattia all ergica. Fastuadvance deve essere impiegato con cautela nei pazienti ch e hanno anamnesi di ulcera peptica, insufficienza epatica o renale, di atesi emorragica o malattia infiammatoria intestinale, poiche' sono st ati registrati casi isolati in seguito all'uso topico di diclofenac. F astuadvance contiene glicole propilenico che puo' causare irritazione cutanea in alcuni soggetti. Fastuadvance contiene olio essenziale di m enta che puo' causare reazioni allergiche.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePoiche' l'assorbimento sistemico di diclofenac a seguito di un'applica zione topica di Fastuadvance e' molto basso, le interazioni con altri medicinali sono molto improbabili. L'uso concomitante di acido acetils alicilico o altri FANS puo' aumentare l'incidenza delle reazioni avver se (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSono stati segnalati frequentemente disturbi cutanei. Le reazioni avve rse sono classificate in base alla frequenza, partendo da quelle piu' frequenti, secondo la seguente convenzione: molto comune (\u0026gt;= 1\/10); co mune (\u0026gt;= 1\/100 a \u0026lt; 1\/10); non comune (\u0026gt;= 1\/1.000 a \u0026lt; 1\/100); raro (\u0026gt;= 1\/10.000 a \u0026lt; 1\/1.000); molto raro (\u0026lt; 1\/10.000); non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). All'intern o di ogni gruppo di frequenza, le reazioni avverse sono riportate in o rdine decrescente di gravita'. Disturbi del sistema immunitario. Molto raro: ipersensibilita' (inclusa orticaria), edema angioneurotico. Inf ezioni e infestazioni. Molto raro: rash con pustole. Patologie respira torie, toraciche e mediastiniche. Molto raro: asma. Patologie della cu te e del tessuto sottocutaneo. Comune: rash, eczema, eritema, dermatit e (inclusa dermatite da contatto), prurito*; raro: dermatite bollosa; molto raro: reazione di fotosensibilita'; non nota: reazione al sito d i applicazione, pelle secca, sensazione di bruciore. * Il prurito e' s tato registrato con una frequenza pari allo 0,9% in uno studio clinico , in cui 236 pazienti con distorsioni della caviglia sono stati tratta ti con 4-5 spruzzi di Fastuadvance tre volte al giorno (120 soggetti) o con placebo (116 soggetti) per 14 giorni. Quando Fastuadvance e' app licato su zone cutanee estese e per un lungo periodo di tempo, non si puo' escludere la comparsa di effetti indesiderati sistemici. Possono insorgere reazioni quali dolori addominali, dispepsia, disturbi gastri ci, epatici o renali, e reazioni sistemiche di ipersensibilita'. Segna lazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazion i avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicin ale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rap porto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' ric hiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sis tema nazionale di segnalazione all'indirizzo http:\/\/www.aifa.gov.it\/co ntent\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: la concentrazione sistemica di Fastuadvance, confrontata c on formulazioni orali, e' piu' bassa dopo somministrazione topica. Fac endo riferimento all'esperienza con trattamento con FANS per somminist razione sistemica, si raccomanda quanto segue: l'inibizione della sint esi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeris cono un aumento del rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostagla ndine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malfor mazioni cardiache aumentava da meno dell'1% fino a circa l'1,5%. Si ri tiene che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Ne gli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostag landine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e pos t-impianto e di mortalita' embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incid enza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali trattati con inibitori di sintesi delle prostagla ndine durante organogenesi. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, Fastuadvance non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se Fastuadvance e' usato da una donna che sta pianificando una gravidanza, o durante il primo e secondo trimestre d i gravidanza, la dose deve essere mantenuta piu' bassa possibile e la durata del trattamento piu' breve possibile. Durante il terzo trimestr e di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine p ossono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura pre matura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione rena le, che puo' progredire in insufficienza renale con oligoidroamnios; l a madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolung amento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che puo' verificarsi anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni ute rine con conseguente ritardo o prolungamento del travaglio. Pertanto, il diclofenac e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidan za. Allattamento: come altri FANS, il diclofenac passa nel latte mater no in piccole quantita'. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di Fastuadva nce, non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto deve essere usa to durante l'allattamento solo sotto consiglio di un operatore sanitar io. In questa circostanza, Fastuadvance non deve essere applicato sul seno delle madri che allattano, ne' altrove su superfici cutanee estes e o per un periodo prolungato di tempo (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"A.MENARINI IND.FARM.RIUN.Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546675589385,"sku":"046039032","price":13.86,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/046039032.jpg?v=1763742521"},{"product_id":"voltadol-unidie-5cer-med-140mg","title":"Voltadol unidie*5cer med 140mg","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eVOLTADOL UNIDIE 140 MG CEROTTO MEDICATO\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFarmaci per uso topico per dolori articolari e muscolari.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eOgni cerotto medicato contiene 140 mg di diclofenac sodico. Eccipienti con effetto noto: ogni cerotto medicato contiene 2,90 mg di butilidro ssianisolo (E 320). Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere par agrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eStrato di supporto: poliestere di tessuto-non-tessuto. Strato adesivo: poliacrilato dispersione, tributil citrato, butilidrossianisolo (E 32 0). Strato protettivo: carta mono siliconata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento locale a breve termine (massimo 7 giorni) del dolore assoc iato a strappi muscolari, distorsioni o contusioni di braccia e gambe dovuti a traumi contusivi negli adolescenti dai 16 anni di eta' e negl i adulti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati al paragrafo 6.1; ipersensibilita' all'acido acetilsalicil ico o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei [FANS]; pazienti che hanno avuto in passato attacchi di asma, orticaria o rinite acuta dopo l'uso di acido acetilsalicilico o di altri farmaci anti-infiammat ori non steroidei (FANS); pazienti con ulcera peptica attiva; cute dan neggiata, indipendentemente dal tipo di lesione: dermatite essudativa, eczema, lesione infetta, ustioni o ferite; terzo trimestre di gravida nza; bambini e adolescenti di eta' inferiore a 16 anni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePosologia. Adulti e adolescenti dai 16 anni in su: applicare un cerott o medicato una volta al giorno sulla parte dolorante. La dose massima giornaliera e' di 1 cerotto medicato, anche se le aree da trattare son o piu' di una. Pertanto, puo' essere trattata una sola area dolorante alla volta. Durata di utilizzo: Voltadol Unidie deve essere usato per il tempo minimo necessario a controllare i sintomi. L'utilizzo del cer otto non deve superare i 7 giorni. Non e' stato ancora dimostrato un b eneficio terapeutico per somministrazioni di durata maggiore. Pazienti anziani: il medicinale deve essere impiegato con cautela nei pazienti anziani in quanto maggiormente predisposti agli effetti indesiderati (vedere anche il paragrafo 4.4). Pazienti con compromissione renale o epatica: per il trattamento dei pazienti con compromissione renale o e patica vedere il paragrafo 4.4. Popolazione pediatrica: non sono dispo nibili dati sufficienti sull'efficacia e sulla sicurezza di Voltadol U nidie nei bambini e negli adolescenti di eta' inferiore a 16 anni (ved ere paragrafo 4.3). Si consiglia al paziente\/ai genitori dell'adolesce nte di consultare un medico, qualora sia necessario somministrare il m edicinale per piu' di 7 giorni per alleviare il dolore o se i sintomi peggiorano. Modo di somministrazione: uso cutaneo. Il cerotto medicato dev'essere applicato solo sulla cute intatta e sana e non dev'essere applicato quando si fa il bagno o la doccia. Il cerotto medicato non d eve essere diviso. Se necessario, il cerotto medicato puo' essere mant enuto in sede usando un bendaggio elastico a rete. Il cerotto medicato non deve essere usato con un bendaggio occlusivo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conse rvazione. Conservare nella confezione originale per proteggere il medi cinale dalla luce e dall'umidita'.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIl cerotto medicato non deve entrare in contatto o essere applicato su occhi o mucose. Gli effetti indesiderati possono essere ridotti utili zzando la piu' bassa dose efficace per il piu' breve tempo possibile ( vedere paragrafo 4.2). Nei pazienti che soffrono o hanno sofferto in p assato di asma bronchiale o allergie puo' verificarsi broncospasmo. Se dopo l'applicazione del cerotto medicato si sviluppa una eruzione cut anea, il trattamento deve essere interrotto immediatamente. Dopo la ri mozione del cerotto medicato, i pazienti devono essere informati della necessita' di evitare l'esposizione alla luce del sole o alle lampade solari, al fine di ridurre il rischio di fotosensibilizzazione. Non e ' possibile escludere la possibilita' di eventi avversi sistemici deri vanti dall'applicazione di diclofenac cerotto medicato, se il prodotto viene utilizzato su superfici cutanee estese per un periodo di tempo prolungato. Sebbene gli effetti sistemici possano essere di entita' mi nima, il cerotto medicato deve essere usato con cautela nei pazienti c on compromissione della funzione renale, cardiaca o epatica, o con ana mnesi di ulcera peptica, infiammazione intestinale o diatesi emorragic a. I farmaci antinfiammatori non steroidei devono essere usati con cau tela nei pazienti anziani, poiche' tali soggetti sono piu' esposti all 'insorgenza di effetti indesiderati. Non somministrare simultaneamente , per via topica o sistemica, qualsiasi altro medicinale contenente di clofenac o altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). Il buti lidrossianisolo (E 320) puo' causare reazioni sulla pelle localizzate (ad es. dermatite da contatto) o irritazione agli occhi e alle mucose.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDal momento che l'assorbimento sistemico di diclofenac con le modalita ' d'uso dei cerotti medicati indicate sull'etichetta e' molto basso, i l rischio di sviluppare interazioni clinicamente significative tra far maci e' trascurabile.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati sono riportati sulla base delle seguenti cate gorie di frequenza: molto comune (\u0026gt;=1\/10); comune (da \u0026gt;= 1\/100 a \u0026lt;1\/10 ); non comune (da \u0026gt;=1\/1.000 a \u0026lt;1\/100); raro (da \u0026gt;=1\/10.000 a \u0026lt;1\/1.000) ; molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota (la frequenza non puo' essere defin ita sulla base dei dati disponibili). Infezioni e manifestazioni. Molt o raro: esantema pustoloso. Disturbi del sistema immunitario. Molto ra ro: ipersensibilita' (inclusa orticaria), edema angioneurotico, reazio ne anafilattoide. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. M olto raro: asma. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comu ne: rash, eczema, eritema, dermatite (inclusa dermatite allergica e de rmatite da contatto), prurito; raro: dermatite bollosa (ad es. Eritema bolloso), secchezza della cute; molto raro: reazioni di fotosensibili ta'. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somminist razione. Comune: reazioni nella sede di somministrazione. I livelli di diclofenac misurati nel plasma sistemico secondo le modalita' d'uso d ei cerotti medicati indicate in etichetta, sono molto bassi se paragon ati con quelli rilevati dopo assunzione orale di diclofenac. Il rischi o di sviluppare effetti indesiderati sistemici (come disturbi gastrici , epatici e renali, reazioni di ipersensibilita' sistemica), quindi, a ppare basso con l'uso del cerotto. Tuttavia, qualora il diclofenac ven ga usato su ampie superfici cutanee e per lunghi periodi di tempo, e' possibile la comparsa di effetti indesiderati sistemici. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avvers e sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' i mportante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto be neficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto d i segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema naz ionale di segnalazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: la concentrazione sistemica di diclofenac in seguito a som ministrazione topica risulta inferiore a quella correlata alle formula zioni orali. Non esistono dati clinici relativi all'uso di Voltadol Un idie durante la gravidanza. Anche se l'esposizione sistemica e' inferi ore rispetto alla somministrazione orale, non e' noto se l'esposizione sistemica a Voltadol Unidie raggiunta dopo la somministrazione topica possa essere dannosa per un embrione\/feto. Facendo riferimento all'es perienza derivante dal trattamento con i FANS sistemici, si raccomanda quanto segue: l'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' co mportare effetti negativi durante la gravidanza e\/o durante lo svilupp o embrionale\/fetale. I dati derivanti dagli studi epidemiologici sugge riscono un aumentato rischio di aborto spontaneo, malformazioni cardia che e gastroschisi, in seguito all'uso di inibitori della sintesi dell e prostaglandine nei primi mesi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiovascolari e' risultato aumentato da un valore i nferiore all'1% fino ad un massimo di circa l'1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti al crescere della dose e della durata del trattamento. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di pros taglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pre e pos t-impianto e di mortalita' embrio-fetale. Inoltre, un aumento d'incide nza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato r iportato in animali cui erano stati somministrati inibitori della sint esi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza il diclofenac non deve ess ere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il diclofe nac e' usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il prim o e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta piu ' bassa possibile e la durata del trattamento piu' breve possibile. Du rante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sint esi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiop olmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso ed ipertensione p olmonare), disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza re nale con oligo-idroamniosi; la madre ed il neonato, alla fine della gr avidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento ed eff etto antiaggregante, che puo' occorrere anche a dosi molto basse, inib izione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, il diclofenac e' controindicato dura nte il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento: diclofenac, in pic cole quantita', e' secreto nel latte materno. Tuttavia, alle dosi tera peutiche di diclofenac cerotto medicato, non si ritiene vi siano effet ti sul lattante. Data la mancanza di studi clinici controllati nelle d onne in allattamento, il medicinale deve essere utilizzato durante l'a llattamento esclusivamente dietro consiglio dell'operatore sanitario. In questo caso, Voltadol Unidie non deve essere applicato sul seno del le madri in allattamento, ne' altrove su superfici cutanee estese o pe r un periodo di tempo prolungato.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"HALEON ITALY Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546676113673,"sku":"048717021","price":15.33,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/048717021.jpg?v=1763742528"},{"product_id":"brexiadvance-spray30ml-125erog","title":"Brexiadvance*spray30ml\/125erog","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eBREXIADVANCE 40 MG\/ML SPRAY CUTANEO, SOLUZIONE\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFarmaci antinfiammatori non steroidei per uso topico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eOgni ml di soluzione (5 erogazioni dello spray) contiene 40 mg di dicl ofenac sodico. Ogni erogazione dello spray (0,2 ml di soluzione) conti ene 8 mg di diclofenac sodico. Eccipienti con effetti noti. Ogni ml di soluzione contiene: glicole propilenico (E1520) 150 mg; lecitina di s oia 97,98 mg; etanolo al 96% 33,26 mg. Per l'elenco completo degli ecc ipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAlcool isopropilico, phospholipon 90G (contenente fosfatidilcolina der ivata dalla lecitina di soia, lisofosfatidilcolina, lipidi non polari e tocoferolo), etanolo al 96%, disodio fosfato, sodio diidrogeno fosfa to diidrato, disodio edetato, glicole propilenico (E1520), ascorbilpal mitato, olio di menta piperita, acido cloridrico, diluito per l'aggius tamento del pH, sodio idrossido al 10% (% in peso) per l'aggiustamento del pH, acqua purificata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eBrexiAdvance e' indicato negli adulti e negli adolescenti sopra i 14 a nni di eta'. Per il trattamento sintomatico locale a breve termine del dolore da lieve a moderato e degli stati infiammatori secondari a tra umi contusivi acuti delle piccole e medie articolazioni e delle strutt ure periarticolari.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipient i elencati al paragrafo 6.1; BrexiAdvance contiene lecitina di soia. I l medicinale non deve essere usato nei pazienti con ipersensibilita' a lle arachidi o alla soia; nei pazienti che in passato abbiano presenta to reazioni di ipersensibilita' (es. broncospasmo, asma, rinite, ortic aria o angioedema) associate all'uso di acido acetilsalicilico o di al tri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS); sulle mucose o sulla cute con ferite aperte, infezioni, infiammazioni o eczemi; durante il primo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.6).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePosologia. Adulti e adolescenti sopra i 14 anni di eta': applicare una quantita' sufficiente di BrexiAdvance sulla cute della zona da tratta re. A seconda dell'estensione della zona da trattare, applicare 4-5 er ogazioni dello spray (32-40 mg di diclofenac sodico) 3 volte al giorno a intervalli regolari. Non superare la dose massima di prodotto pari a 1,0 ml per ogni applicazione (equivalente a 5 erogazioni dello spray ). La dose massima giornaliera e' 15 erogazioni dello spray (3,0 ml di spray contengono 120 mg di diclofenac sodico). Gli effetti indesidera ti possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata di trattamento necessaria per controllare i sintomi. Il medicinale e' indicato solo per il trattamento a breve ter mine. Il trattamento puo' essere sospeso alla scomparsa dei sintomi (d olore e gonfiore). Il trattamento non deve essere prolungato per piu' di 7 giorni, salvo diverso parere del medico. Al paziente si raccomand a di rivolgersi al medico se non nota un miglioramento o se nota un pe ggioramento dei sintomi dopo 3 giorni. Popolazione pediatrica: non esi stono dati sufficienti sull'efficacia e la sicurezza di questo medicin ale nei bambini e negli adolescenti sotto i 14 anni di eta'. Anziani: non e' previsto un aggiustamento del dosaggio. Date le caratteristiche dei possibili effetti avversi, nei pazienti anziani e' richiesto un m onitoraggio particolarmente attento. Pazienti con insufficienza epatic a o renale: non e' previsto un aggiustamento del dosaggio. Modo di som ministrazione: solo per uso cutaneo. BrexiAdvance deve essere applicat o frizionando leggermente il prodotto sulla cute nella zona dolente e infiammata. Dopo l'applicazione e' necessario pulire le mani con un fa zzoletto di carta e lavarle accuratamente (eccetto il caso in cui la z ona da trattare sia localizzata sulle mani). Prima del primo utilizzo, premere quattro volte l'erogatore per attivarlo, scartando il contenu to. Se non si riesce a innescare correttamente l'erogatore, e' possibi le che quando si utilizza il prodotto per la prima volta la dose eroga ta sia inferiore a quella necessaria.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eConservare il medicinale nella confezione originale al riparo dalla lu ce.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon usare il medicinale su zone cutanee estese. Evitare il contatto de l prodotto con gli occhi e non ingerire il prodotto. Raccomandare al p aziente di non esporsi alla luce del sole o alle radiazioni delle lamp ade abbronzanti per evitare possibili reazioni di fotosensibilita'. Il medicinale puo' essere usato con bendaggi non occlusivi, ma non puo' essere usato con bendaggi occlusivi non traspiranti. Si deve esercitar e cautela nell'uso concomitante del medicinale con FANS orali a causa del possibile aumento dell'incidenza di effetti indesiderati sistemici (vedere paragrafo 4.5). Sospendere il trattamento in caso di comparsa di eruzione cutanea dopo l'applicazione del prodotto. Non si puo' esc ludere la comparsa di effetti indesiderati sistemici se il medicinale viene utilizzato su zone cutanee estese e per lunghi periodi di tempo (vedere le informazioni sul prodotto relative al diclofenac sistemico) . Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata di trattamento neces saria per controllare i sintomi. Nei pazienti che hanno sofferto in pr ecedenza di asma bronchiale o malattie allergiche l'uso del medicinale puo' scatenare un broncospasmo. Pericolo: infiammabile. Informare i p azienti della necessita' di tenere il medicinale lontano da fonti di c alore, superfici riscaldate, scintille, fiamme libere o altre fonti di accensione. Questo medicinale contiene glicole propilenico (E1520), e tanolo e lecitina di soia: questo medicinale contiene 30 mg di glicole propilenico (E1520) per ciascuna erogazione dello spray. Questo medic inale contiene 6,65 mg di alcool (etanolo) per ciascuna erogazione del lo spray. Questo medicinale non deve essere usato nei pazienti con ipe rsensibilita' alle arachidi o alla soia (vedere paragrafo 4.3).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eL'assorbimento sistemico del diclofenac dopo applicazione topica e' es tremamente basso; pertanto, interazioni di questo tipo sono altamente improbabili. L'uso concomitante di acido acetilsalicilico o altri FANS puo' aumentare l'incidenza di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.4) .\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSono frequentemente segnalati disturbi cutanei. Gli effetti indesidera ti (vedere elenco successivo) sono classificati in base alla loro freq uenza: molto comuni (\u0026gt;= 1\/10); comuni (da \u0026gt;= 1\/100 a \u0026lt; 1\/10); non comu ni (da \u0026gt;= 1\/1000 a \u0026lt; 1\/100); rari (da \u0026gt;= 1\/10.000 a \u0026lt; 1\/1,000); molto rari (\u0026lt; 1\/10.000), o non noti (la frequenza non puo' essere definita s ulla base dei dati disponibili). All'interno di ciascuna classe di fre quenza, gli effetti indesiderati sono riportati in ordine decrescente di gravita'. Infezioni ed infestazioni. Molto rari: eruzione pustolosa . Disturbi del sistema immunitario. Molto rari: ipersensibilita' (incl usa orticaria), edema angioneurotico. Patologie respiratorie, toracich e e mediastiniche. Molto rari: asma. Patologie gastrointestinali. Molt o rari: disturbi gastrointestinali. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comuni: eruzione cutanea, eczema, eritema, dermatite (i nclusa dermatite da contatto), prurito*; non comuni: desquamazione del cuoio capelluto, secchezza cutanea, edema; rari: dermatite bollosa; m olto rari: reazioni di fotosensibilita'. * Il prurito e' stato segnala to con una frequenza dello 0,9% in uno studio clinico, nel quale 236 p azienti con distorsione della caviglia sono stati trattati con 4-5 ero gazioni di uno spray analogo a base di diclofenac 3 volte al giorno (1 20 pazienti) o con placebo (116 pazienti) per 14 giorni. Gli effetti i ndesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose efficace p iu' bassa per la durata di trattamento piu' breve possibile. Non sommi nistrare piu' di 1,0 g di soluzione (equivalente a 5 erogazioni) per c iascuna dose. Durante il trattamento a lungo termine e\/o durante il tr attamento di zone estese e' possibile che si manifestino reazioni avve rse sistemiche, quali dolori addominali, dispepsia, disturbi gastrici e renali. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazion e delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazi one del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio c ontinuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/ww w.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni- avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: i dati relativi all'uso di diclofenac topico in gravidanza sono insufficienti. La concentrazione sistemica di diclofenac dopo so mministrazione topica e' inferiore rispetto a quella osservabile dopo somministrazione per via orale. In considerazione dell'esperienza con i trattamenti con FANS e l'assorbimento sistemico, si raccomanda quant o segue: l'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' influire negativamente sulla gravidanza e\/o lo sviluppo embrio-fetale. I risul tati di alcuni studi epidemiologici indicano un aumentato rischio di a borto spontaneo e di malformazioni cardiache e gastroschisi dopo l'uso di inibitori della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi dell a gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiovascolari e' risultato aumentato da meno dell'1% fino a circa l'1,5%. Si ritiene ch e il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli anim ali e' stato dimostrato che la somministrazione di inibitori della sin tesi delle prostaglandine provoca un aumento del tasso di perdita pre- impianto e post-impianto e della mortalita' embrio-fetale. Inoltre, un aumento dell'incidenza di alcuni tipi di malformazioni, incluse quell e cardiovascolari, e' stato riportato in animali a cui erano stati som ministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine durante il per iodo organogenetico. Questo medicinale non deve essere somministrato d urante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, salvo in casi di effettiva necessita'. Nelle donne che desiderano una gravidanza o dur ante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il medicinale deve essere assunto alla dose piu' bassa per il piu' breve tempo possibile . Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' car diopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertension e polmonare), disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligoidramnios. Al termine della gravidanza, gli inibitori della sintesi delle prostaglandine espongono la madre e il nascituro ai seguenti rischi: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento , un effetto antiaggregante che puo' manifestarsi anche a dosi molto b asse, inibizione delle contrazioni uterine con conseguente ritardo o p rolungamento del travaglio. Pertanto, il diclofenac e' controindicato nel terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3). Allattamento : come altri FANS, il diclofenac passa nel latte materno in piccole qu antita'. Tuttavia, alle dosi terapeutiche del medicinale non sono ipot izzabili effetti sul lattante. A causa della carenza di studi controll ati nelle donne che allattano al seno, durante l'allattamento il medic inale puo' essere usato solo su consiglio del personale sanitario. In ogni caso, durante l'allattamento il medicinale non deve essere applic ato sul seno, ne' su altre parti del corpo se la zona da trattare e' e stesa o deve essere trattata per un lungo periodo di tempo (vedere par agrafo 4.4).\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"FARMALIDER SA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546676244745,"sku":"049582012","price":10.43,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/049582012.jpg?v=1763742531"},{"product_id":"flectormove-gel-100g-20mg-g","title":"Flectormove*gel 100g 20mg\/g","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFLECTORMOVE 20 MG\/G GEL\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFarmaci per uso topico per dolori articolari e muscolari.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e1 g di gel contiene diclofenac sotto forma di 23,2 mg di diclofenac di etilammina equivalenti a 20 mg di diclofenac sodico. Eccipienti con ef fetti noti: ciascun g di gel contiene 60 mg di glicole propilenico (E1 520), 0,2 mg di butilidrossitoluene (E 321) e un profumo contenente al lergeni (limonene). Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere par agrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDietilammina, carbomero 974P, cocoile caprilocaprato, macrogol cetoste arile etere, alcol isopropilico, paraffina liquida, glicole propilenic o (E1520), aroma eucalipto (contiene limonene), butilidrossitoluene (E 321), alcol oleico, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePer gli adulti e gli adolescenti di eta' pari o superiore a 14 anni: p er il trattamento sintomatico locale del dolore associato a stiramenti muscolari acuti, distorsioni o contusioni conseguenti a traumi da imp atto, ad esempio infortuni e incidenti sportivi. Per gli adolescenti d i eta' pari o superiore a 14 anni il medicinale e' indicato per il tra ttamento a breve termine.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati al paragrafo 6.1; ipersensibilita' all'acido acetilsalicil ico o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), che si ve rifica con asma, orticaria, rinite acuta o angioedema; utilizzo su fer ite aperte, infiammazioni o infezioni della pelle, eczemi o mucose; te rzo trimestre di gravidanza; in bambini e adolescenti al di sotto dei 14 anni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePosologia. Adulti e adolescenti di eta' pari o superiore a 14 anni: in base all'estensione della parte interessata da trattare, si applica u n quantitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia e una noce, eq uivalente a 1-4 g di gel (23,2-92,8 mg di diclofenac dietilammina corr ispondenti a 20-80 mg di diclofenac sodico). FlectorMove deve essere a pplicato due volte al giorno (preferibilmente al mattino e alla sera). La dose massima giornaliera e' di 8 g di gel, corrispondenti a 185,6 mg di diclofenac dietilammina (corrispondenti a 160 mg di diclofenac s odico). La durata d'uso dipende dall'indicazione e dalla risposta del paziente al trattamento. FlectorMove non deve essere usato per piu' di 1-2 settimane senza consultare il medico. Se i sintomi peggiorano o n on migliorano entro 3-5 giorni, occorre consultare il medico. Popolazi oni speciali. Pazienti anziani: non sono richiesti particolari aggiust amenti della dose. A causa del potenziale profilo di effetti indesider ati, le persone anziane devono essere sottoposte ad un attento monitor aggio. Pazienti con compromissione renale: non e' necessaria alcuna ri duzione della dose per i pazienti con compromissione renale. Pazienti con compromissione epatica: non e' richiesta alcuna riduzione della do se per i pazienti con compromissione epatica. Popolazione pediatrica. Bambini e adolescenti al di sotto dei 14 anni: la sicurezza e l'effica cia di FlectorMove nei bambini e negli adolescenti sotto i 14 anni di eta' non sono state ancora stabilite. Non ci sono dati disponibili. Ad olescenti di eta' pari o superiore a 14 anni: se questo medicinale e' necessario per piu' di 7 giorni o se i sintomi peggiorano, si deve avv isare il paziente\/i genitori dell'adolescente di consultare un medico. Modo di somministrazione: per uso cutaneo. Si applica un sottile stra to di gel sulle parti del corpo interessate e si massaggia delicatamen te sulla pelle. Successivamente, le mani vanno pulite con un tovagliol o di carta e poi lavate, a meno che non siano la zona da trattare. Se viene applicata accidentalmente una quantita' eccessiva di gel, l'ecce sso di gel deve essere pulito con un tovagliolo di carta. Il tovagliol o di carta deve essere smaltito nei rifiuti domestici per evitare che il prodotto non utilizzato raggiunga l'ambiente acquatico. Prima di ap plicare un bendaggio, occorre lasciar asciugare il gel sulla pelle per qualche minuto. Inoltre, prima della doccia o del bagno, attendere ch e il gel si sia asciugato sulla pelle.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conse rvazione. Conservare il medicinale nella confezione originale per prot eggerlo dalla luce. Non refrigerare o congelare il prodotto.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLa possibilita' di eventi avversi sistemici dopo l'applicazione di dic lofenac topico non puo' essere esclusa se il preparato viene usato su aree cutanee estese e per un periodo prolungato (si veda il riassunto delle caratteristiche del prodotto delle forme sistemiche di diclofena c). FlectorMove deve essere applicato solamente sulla cute intatta, sa na e priva di ferite o lesioni. Non deve entrare in contatto con gli o cchi o le mucose e non deve essere ingerito. FlectorMove puo' essere u sato con bendaggi non occlusivi, ma non deve essere usato con un benda ggio occlusivo che non lascia passare l'aria. Se i sintomi peggiorano o non migliorano entro 3-5 giorni, occorre consultare il medico. I paz ienti che soffrono di asma, rinite allergica, gonfiore delle mucose na sali (i cosiddetti polipi nasali) o di broncopneumopatia cronica ostru ttiva, infezioni croniche delle vie respiratorie (associate in partico lare a sintomi simili alla rinite allergica) sono esposti ad un maggio re rischio di attacchi d'asma (la cosiddetta intolleranza agli analges ici o asma analgesico), gonfiore locale della pelle o delle mucose (il cosiddetto edema di Quincke) ed orticaria rispetto agli altri pazient i durante il trattamento con FlectorMove. In questi pazienti, FlectorM ove puo' essere usato soltanto con determinate precauzioni (preparazio ne alle emergenze) e sotto diretto controllo medico. Lo stesso vale pe r i pazienti che sono allergici anche ad altre sostanze e manifestano, ad esempio, reazioni cutanee, prurito o orticaria. Se durante il trat tamento con FlectorMove si sviluppa un'eruzione cutanea, il trattament o deve essere sospeso. Durante il trattamento si puo' verificare fotos ensibilita' con comparsa di reazioni cutanee in seguito all'esposizion e alla luce solare. Devono essere adottate misure preventive per imped ire ai bambini di toccare le aree cutanee sulle quali e' stato applica to il gel. Questo medicinale contiene 60 mg di glicole propilenico (E 1520) in ciascun g di gel. Questo medicinale contiene il butilidrossit oluene (E 321). Puo' causare reazioni sulla pelle localizzate (ad esem pio, dermatite da contatto) o irritazione agli occhi e alle mucose. Qu esto medicinale contiene un aroma con limonene , che puo' causare reaz ioni allergiche.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePoiche' l'assorbimento sistemico del diclofenac a seguito dell'applica zione topica e' molto basso, tali interazioni sono molto improbabili n ell'uso previsto.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLe reazioni avverse sono elencate in base alla frequenza, partendo dal le piu' frequenti, utilizzando la seguente convenzione: molto comune ( \u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/100); raro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota (la frequenz a non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). Infezioni ed infestazioni. Molto raro: eruzione cutanea con pustole. Disturbi d el sistema immunitario. Molto raro: ipersensibilita' (inclusa orticari a), angioedema. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Mol to raro: asma. Patologie gastrointestinali. Molto raro: disturbi gastr ointestinali. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comune: eruzione cutanea, eritema, eczema, dermatite (inclusa dermatite da co ntatto), prurito; non comune: desquamazione, disidratazione della pell e, edema; raro: dermatite bollosa; molto raro: reazione di fotosensibi lita'; non nota: sensazione di bruciore nella sede di applicazione. Qu ando FlectorMove viene applicato su un'area di pelle estesa e per un p eriodo prolungato, non si puo' escludere la possibilita' di effetti in desiderati sistemici (ad esempio, effetti indesiderati renali, epatici o gastrointestinali, reazioni di ipersensibilita' sistemica) analoghi a quelli che possono comparire dopo la somministrazione sistemica di medicinali contenenti diclofenac. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verif icano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto pe rmette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del med icinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi r eazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-av verse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: non esistono dati clinici relativi all'uso di FlectorMove durante la gravidanza. Anche se l'esposizione sistemica e' inferiore r ispetto alla somministrazione orale, non e' noto se l'esposizione sist emica a FlectorMove raggiunta dopo la somministrazione topica possa es sere dannosa per un embrione\/feto. Facendo riferimento all'esperienza di trattamento con i FANS per somministrazione sistemica, si raccomand a quanto segue: l'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' i nfluenzare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio-fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e gastroschisi dopo l'uso di un in ibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della grav idanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiovascolari aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. Si ritiene che il rischio aumen ti con la dose e la durata della terapia. Negli animali la somministra zione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine ha mostrato d i provocare un aumento della perdita di pre- e post-impianto e di mort alita' embrio-fetale. Inoltre, e' stato riportato un aumento di incide nza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, negli anim ali a cui e' stato somministrato un inibitore della sintesi delle pros taglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo ed il secondo trimestre di gravidanza, FlectorMove non deve essere utilizzat o se non in caso di assoluta necessita'. Se utilizzato, la dose deve e ssere la piu' bassa possibile e la durata del trattamento la piu' brev e possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, l'uso sistemico degli inibitori della sintesi delle prostaglandine, compreso diclofen ac, puo' indurre tossicita' cardiopolmonare e renale nel feto. Alla fi ne della gravidanza puo' verificarsi un tempo di sanguinamento prolung ato, sia nella madre che nel bambino, e il travaglio puo' essere ritar dato. Pertanto, FlectorMove e' controindicato durante l'ultimo trimest re di gravidanza (vedere paragrafo 4.3). Allattamento: il diclofenac v iene secreto nel latte materno in piccole quantita'. Tuttavia, alle do si terapeutiche di FlectorMove non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, i l prodotto medicinale deve essere usato durante l'allattamento solo so tto consiglio di un medico. In questa circostanza, FlectorMove non dev e essere applicato sul seno delle madri che allattano, ne' altrove su ampie aree di pelle o per un periodo prolungato (vedere paragrafo 4.4) .\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"IBSA FARMACEUTICI ITALIA Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56546676408585,"sku":"051364026","price":11.83,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/051364026.jpg?v=1763742534"},{"product_id":"cerotto-bertelli-medio-cm16x12","title":"Cerotto bertelli*medio cm16x12","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eCEROTTO BERTELLI 50,3 MG CEROTTO MEDICATO\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePreparati a base di capsico e simili.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eUn cerotto medicato contiene; principio attivo: 50,3 mg di Capsico ole oresina raffinata e titolata, da frutti maturi essiccati di Capsicum a nnuum L. var. minimum Miller (Heiser) o Capsicum frutescens L. varieta ' a piccoli frutti, corrispondenti a 6,3 mg (32 mcg\/cm^2) di capsaicin oidi espressi come capsaicina. Solvente di estrazione: etanolo minimo 90% V\/V.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eArnica essenza, olibano, gomma naturale, ferro ossido, resina staybeli te, staybelite estere 3, Hercolin, iride rizoma, metile p-idrossi-benz oato, 2,2' metilen-bis- (4 metil-6 tertbutilfenolo), olio di ricino (e ccipiente della preparazione vegetale).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico del dolore muscolare come la lombalgia.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad altre fonti di capsaicinoidi (ad esempio piante di peperone o peperoncino; cute lesa, ferite ed ec zema.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePosologia. Adulti: la dose raccomandata e' 1 cerotto medicato al giorn o da applicare sull'area interessata e da mantenere per almeno 4-12 or e. Deve trascorrere un intervallo di almeno 12 ore prima dell'applicaz ione di un nuovo cerotto sulla stessa area di applicazione. Non supera re la dose massima giornaliera raccomandata. Popolazione pediatrica: l a sicurezza e l'efficacia di Cerotto Bertelli nei bambini e negli adol escenti non e' stata stabilita. Non sono disponibili dati. Modo di som ministrazione: uso cutaneo. Applicare su cute asciutta e far aderire c on un leggero massaggio. Durata di trattamento: usare per un breve per iodo. L'uso prolungato va stabilito dopo adeguata valutazione clinica.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 30 gradi C.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSi consiglia di asportare Cerotto Bertelli servendosi di un batuffolo di cotone imbevuto di acqua tiepida o olio di oliva. Il medicinale non deve essere applicato vicino agli occhi o sulle membrane mucose. Dura nte il trattamento, si deve evitare l'applicazione di fonti di calore aggiuntive (ad es. radiazioni solari o infrarossi, cuscino termico o a cqua calda). L'effetto del calore puo' essere intensificato anche dall 'attivita' fisica (sudorazione). Il trattamento deve essere interrotto se l'effetto di calore si manifesta in maniera eccessiva. In questo c aso il cerotto deve essere rimosso. Se i sintomi peggiorano durante l' uso del medicinale, consultare il medico o il farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon sono note interazioni di alcun genere con altri medicamenti. Non s ono stati eseguiti studi di interazione. Il cerotto non e' concepito p er essere applicato contemporaneamente ad altri prodotti per uso topic o [ad es. altri rubefacenti (che aumentano la perfusione e causano arr ossamento della cute) o gel antidolorifici] nello stesso sito di appli cazione. Possono verificarsi interazioni con altri prodotti applicati nello stesso sito di applicazione anche fino a 12 ore dopo la rimozion e del cerotto.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eL'uso specie se prolungato del prodotto per uso topico puo' dare origi ne a fenomeni di sensibilizzazione. L'ingrediente attivo causa un aume nto della circolazione sanguigna locale con marcato arrossamento della cute e una sensazione di calore. Questa reazione e' parte della norma le azione farmacologica della preparazione e generalmente si attenua i n breve tempo dopo la rimozione del cerotto. In rari casi (circa 1\/10. 000, \u0026lt;1\/1.000): possono verificarsi ipersensibilita' cutanea e reazion i allergiche (ad es. orticaria, vescicole e vescicolazione nel sito di applicazione). In questi casi il trattamento deve essere interrotto i mmediatamente. Soprattutto durante i primi giorni di trattamento puo' verificarsi una sensazione di irritazione o prurito. Se, nei singoli c asi, gli effetti indesiderati manifestati sono eccessivi, il trattamen to deve essere interrotto. Segnalazione delle reazioni avverse sospett e. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano d opo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale . Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il Sito web: https:\/\/www.aifa.gov.it\/content \/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon vengono descritte controindicazioni all'uso durante la gravidanza e l'allattamento. Gravidanza: non esistono dati sull'uso nelle donne i n gravidanza. Allattamento: studi animali hanno mostrato tossicita' pe r la riproduzione dopo dosi sottocutanee elevate di capsaicina. Capsai cina attraversa la placenta e puo' passare nel latte materno. Sebbene effetti prenatali e neonatali si siano verificati a dosi eccedenti la dose clinica massima di cerotto, il cerotto deve essere usato durante la gravidanza e l'allattamento solo dopo attenta valutazione del rappo rto rischio-beneficio. Fertilita': non sono disponibili dati sulla fer tilita'.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"KELEMATA Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56559467528457,"sku":"004844015","price":5.08,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/004844015.jpg?v=1763849343"},{"product_id":"brufen-antinfiammat-gel-40g-5","title":"Brufen antinfiammat*gel 40g 5%","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eBRUFEN ANTINFIAMMATORIO LOCALE 5% GEL\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAntinfiammatori non steroidei per uso topico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e1 g di gel contiene: etofenamato 50 mg. Per un elenco completo degli e ccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAlcol oleilcetilico poliglicoletere, macrogol 400, carbomero, alcol is opropilico, idrossido di sodio, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legam enti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti, nonche' all'acido flufenamico o ad altri anti-flogistici non stero idei. Terzo trimestre di gravidanza, allattamento con latte materno ed eta' pediatrica (vedere paragrafo 4.6).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSalvo diversa prescrizione medica, applicare 2-3 volte al giorno in qu antita' sufficiente a ricoprire con un leggero strato di gel la zona d olente (per un'estensione di 5-10 cm corrispondente a circa 1,7 - 3,3 grammi di gel) e massaggiare accuratamente per favorirne la penetrazio ne. Nella maggior parte dei casi e' sufficiente un trattamento della d urata di 1-2 settimane. Se dopo tale periodo i sintomi persistono, con sultare il medico per valutare se proseguire il trattamento o se sia n ecessario considerare eventuali alternative terapeutiche.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eL'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso cutaneo puo' dare or igine a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso e' necessario inter rompere il trattamento ed istituire una terapia idonea. In caso di sto ria di allergie, il prodotto va impiegato con le usuali cautele. Il ge l non deve essere applicato su ferite aperte o su cute interessata da alterazioni di natura eczematosa. Il gel non deve essere applicato su ferite aperte o su cute interessata da alterazioni di natura eczematos a. Le mani devono essere lavate dopo l'applicazione del prodotto e si deve evitare il contatto con queste parti del corpo. Non esporre l'are a trattata al sole e\/o al solarium durante il trattamento e per le due settimane successive. Nei pazienti affetti da asma, malattie ostrutti ve croniche dell'apparato respiratorio, febbre da fieno o gonfiore cro nico delle mucose nasali (cosiddetti polipi nasali) o malattie cronich e ostruttive delle vie aeree o infezioni croniche delle vie aeree, sop rattutto se combinate con manifestazioni di febbre da fieno, tutte le formulazioni di etofenamato devono essere utilizzate solo dopo aver pr eso alcune precauzioni e sotto stretto controllo medico. L'assorbiment o sistemico aumenta se il medicinale viene utilizzato per un periodo p iu' lungo e\/o applicato su una superficie ampia. Pertanto, cio' deve e ssere evitato. I bambini non devono entrare in contatto con le zone de lla pelle trattate con il medicinale. Evitare il contatto con le mucos e e gli occhi. Non ingerire. In caso di storia di allergie, il prodott o va impiegato con le usuali cautele. Evitare il contatto con le mucos e e gli occhi. Non ingerire.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAlla luce delle attuali conoscenze non sono ipotizzabili interazioni f armacologiche tra l'etofenamato per via epicutanea ed altri preparati assunti contemporaneamente.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eE' possibile la comparsa di reazioni cutanee locali, a carico delle zo ne trattate, sotto forma di eritema, irritazione e prurito, eruzione c utanea, edema e vescicole. Questi effetti si risolvono in breve tempo con l'interruzione del trattamento. Segnalazione delle reazioni avvers e sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si ver ificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del m edicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazion e all'indirizzowww.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon sono disponibili dati adeguati sull'uso di etofenamato nelle donne in gravidanza. Poiche' l'effetto dell'inibizione della sintesi della prostaglandina sulla gravidanza umana non e' ancora stato indagato, l' etofenamato deve essere utilizzato solo nel primo e nel secondo trimes tre di gravidanza dopo aver accuratamente valutato il rapporto rischio \/beneficio. L'uso di formulazioni a base di etofenamato e' controindic ato nel terzo trimestre di gravidanza. Durante gli ultimi tre mesi di gravidanza il meccanismo d'azione di questo medicinale puo' portare al la soppressione del travaglio, al prolungamento della gravidanza e del processo di nascita. Inoltre puo' causare tossicita' cardiovascolare (con chiusura precoce del ductus arteriosus e ipertensione polmonare) e tossicita' renale (con oliguria e oligoamnios) nel bambino, aumentat a tendenza emorragica nella madre e nel figlio, nonche' un aumento del rischio di formazione di edema nella madre. Dal momento che l'etofena mato passa in misura minima nel latte materno, le madri che allattano con latte materno devono evitare l'uso delle formulazioni a base di et ofenamato.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"VIATRIS HEALTHCARE LIMITED","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56559485485321,"sku":"024180010","price":6.79,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/024180010.jpg?v=1763849372"},{"product_id":"leviogel-gel-50g-1","title":"Leviogel*gel 50g 1%","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLEVIOGEL 10 MG\/G GEL\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAntinfiammatori non steroidei per uso topico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDiclofenac sodico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAcqua depurata, etanolo 96%, alcool isopropilico, carbomeri, ammoniaca soluzione concentrata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legam enti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti; pazienti nei quali si sono verificati attacchi d'asma, orticaria o riniti acute dopo assunzione di acido acetilsalicilico o di altri far maci antinfiammatori non steroidei (FANS); terzo trimestre di gravidan za; bambini e adolescenti di eta' inferiore ai 14 anni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eApplicare il farmaco 3 o 4 volte al giorno sulla zona da trattare, fri zionando leggermente. Il quantitativo da applicare dipende dalla dimen sione della parte interessata. Per esempio 2-4 g di medicinale (quanti tativo di dimensione variabile tra una ciliegia e una noce) sono suffi cienti per trattare un'area di 400-800 cm^2. Dopo l'applicazione, scia cquarsi le mani, altrimenti risulteranno anch'esse trattate con il gel . Adulti: attenzione usare solo per brevi periodi di trattamento. Adol escenti dai 14 ai 18 anni: se questo prodotto e' necessario per piu' d i 7 giorni per alleviare il dolore o se i sintomi peggiorano, consulta re un medico. Bambini al di sotto dei 14 anni: sono disponibili dati i nsufficienti sull'efficacia e la sicurezza nei bambini e negli adolesc enti al di sotto dei 14 anni. Pertanto, l'uso del prodotto e' controin dicato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni di eta' . Anziani: puo' essere impiegato il dosaggio abituale previsto per gli adulti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLa possibilita' di eventi avversi sistemici con l'applicazione di dicl ofenac topico non puo' essere esclusa se il preparato viene usato su a ree cutanee estese e per un periodo prolungato. Il diclofenac topico d eve essere applicato solamente su cute intatta, non malata, e non su f erite cutanee o lesioni aperte. Non deve essere lasciato entrare in co ntatto con gli occhi o membrane mucose e non deve essere ingerito. Int errompere il trattamento se si sviluppa rash cutaneo dopo applicazione del prodotto. Il diclofenac topico puo' essere usato con bendaggi non occlusivi, ma non deve essere usato con un bendaggio occlusivo che no n lasci passare aria.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePoiche' l'assorbimento sistemico di diclofenac a seguito di un'applica zione topica e' molto basso, tali interazioni sono molto improbabili.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLe reazioni avverse sono elencate per frequenza, per prima la piu' fre quente, utilizzando la seguente convenzione: comune (\u0026gt;= 1\/100, \u0026lt; 1\/10) ; non comune (\u0026gt;= 1\/1.000, \u0026lt; 1\/100); raro (\u0026gt;= 1\/10.000, \u0026lt; 1\/1.000); mol to raro (\u0026lt; 1\/10.000); Non nota. Disturbi del sistema immunitario. Molt o raro: ipersensibilita' (inclusa orticaria), edema angioneurotico. In fezioni e infestazioni. Molto raro: rash con pustole. Patologie respir atorie, toraciche e mediastiniche. Molto raro: asma. Patologie della c ute e del tessuto sottocutaneo. Comune: rash, eczema, eritema, dermati te (inclusa dermatite da contatto), prurito; raro: dermatite bollosa; molto raro: reazione di fotosensibilita'.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLa concentrazione sistemica di diclofenac, confrontata con formulazion i orali, e' piu' bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimen to all'esperienza con trattamento con FANS per somministrazione sistem ica, si raccomanda quanto segue: l'inibizione della sintesi di prostag landine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo e mbrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aument ato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi do po l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prim e fasi della gravidanza. E' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post- impianto e di mortalita' embri o-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inc lusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali cui erano s tati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine durante i l periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di g ravidanza il diclofenac non deve essere somministrato se non in casi s trettamente necessari. Se il diclofenac e' usato da una donna in attes a di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanz a, la dose deve essere mantenuta piu' bassa possibile e la durata del trattamento piu' breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravid anza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono espo rre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo ' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risulta nti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, il dic lofenac e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantita'. Tuttavia, al le dosi terapeutiche del medicinale non sono previsti effetti sul latt ante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allatta no, il prodotto deve essere usato durante l'allattamento solo sotto co nsiglio di un professionista sanitario. In questa circostanza, il farm aco non deve essere applicato sul seno delle madri che allattano, ne' altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"SIT LABORATORIO FARMAC. Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56559517466889,"sku":"033428018","price":6.2,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/033428018.jpg?v=1763849414"},{"product_id":"voltaren-emulgel-gel-180g-2","title":"Voltaren emulgel*gel 180g 2%","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eVOLTAREN EMULGEL 2% GEL\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAntinfiammatori non steroidei per uso topico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e100 g di Voltaren Emulgel contengono 2,32 g di diclofenac dietilammoni o, equivalenti a 2 g di diclofenac sodico. Eccipienti con effetti noti : glicole propilenico (50 mg\/g di gel), butilidrossitoluene (0,2 mg\/g di gel), profumo eucalipto pungente. Per l'elenco completo degli eccip ienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eButilidrossitoluene, carbomeri, cocoile caprilocaprato, dietilammina, alcool isopropilico, paraffina liquida, macrogol cetostearile etere, a lcool oleico, glicole propilenico, profumo eucalipto pungente, acqua d epurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazioni (come ad esempio osteoartrosi e artri ti), dei muscoli (come ad esempio contratture o lesioni), dei tendini e dei legamenti (come ad esempio tendiniti).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati al paragrafo 6.1; anamnesi di asma, angioedema, orticaria o rinite acuta a seguito dell'assunzione di acido acetilsalicilico o d i altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS); durante il terzo trimestre di gravidanza; l'uso nei bambini e negli adolescenti di eta ' inferiore ai 14 anni e' controindicato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePer uso cutaneo. Adulti al di sopra dei 18 anni, Voltaren Emulgel 2% g el dona sollievo dal dolore fino a 12 ore: applicare Voltaren Emulgel 2% gel 2 volte al giorno sulla zona da trattare (preferibilmente il ma ttino e la sera), frizionando leggermente. Il quantitativo da applicar e dipende dalla dimensione della parte interessata. Per esempio 2-4 g di Voltaren Emulgel 2% gel (quantitativo di dimensioni variabili tra u na ciliegia e una noce) sono sufficienti per trattare un'area di 400-8 00 cm^2. Dopo l'applicazione pulire le mani con carta assorbente e poi lavarle, a meno che non siano il sito da trattare. La carta assorbent e deve essere gettata nei rifiuti domestici dopo l'uso. I pazienti dev ono attendere che Voltaren Emulgel 2% si asciughi prima di fare la doc cia o il bagno. Attenzione: usare solo per brevi periodi di trattament o. La durata del trattamento dipende dall'indicazione d'uso e dalla ri sposta clinica. Il gel non deve essere usato per piu' di 14 giorni sen za il consiglio del medico. Consultare il medico se i sintomi persisto no o peggiorano dopo 7 giorni di trattamento. Adolescenti dai 14 ai 18 anni: applicare Voltaren Emulgel 2% gel 2 volte al giorno sulla zona da trattare (preferibilmente il mattino e la sera), frizionando legger mente. Il quantitativo da applicare dipende dalla dimensione della par te interessata. Per esempio 2-4 g di Voltaren Emulgel 2% gel (quantita tivo di dimensioni variabili tra una ciliegia e una noce) sono suffici enti per trattare un'area di 400-800 cm^2. Dopo l'applicazione pulire le mani con carta assorbente e poi lavarle, a meno che non siano il si to da trattare. La carta assorbente deve essere gettata nei rifiuti do mestici dopo l'uso. I pazienti devono attendere che Voltaren Emulgel 2 % si asciughi prima di fare la doccia o il bagno. Se questo prodotto e ' necessario per piu' di 7 giorni per alleviare il dolore o se i sinto mi peggiorano, consultare un medico. Bambini al di sotto dei 14 anni: sono disponibili dati insufficienti sull'efficacia e la sicurezza nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni (vedere paragrafo 4.3 Controindicazioni). Pertanto, l'uso di Voltaren Emulgel 2% gel e' controindicato nei bambini al di sotto dei 14 anni di eta'. Anziani (a l di sopra dei 65 anni): puo' essere impiegato il dosaggio abituale pr evisto per gli adulti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLa possibilita' di eventi avversi sistemici con l'applicazione di Volt aren Emulgel 2% non puo' essere esclusa se il preparato viene usato su aree cutanee estese e per un periodo prolungato. Voltaren Emulgel 2% deve essere applicato solamente su cute intatta, non malata, e non su ferite cutanee o lesioni aperte. Non deve essere lasciato entrare in c ontatto con gli occhi o membrane mucose e non deve essere ingerito. In terrompere il trattamento se si sviluppa rash cutaneo dopo applicazion e del prodotto. Voltaren Emulgel 2% puo' essere usato con bendaggi non occlusivi, ma non deve essere usato con un bendaggio occlusivo che no n lasci passare aria. Informazioni importanti su alcuni eccipienti: Vo ltaren Emulgel 2% gel contiene 200 mg di glicole propilenico per dose (4 g) equivalente a 50 mg\/g che puo' causare irritazione della pelle. Voltaren Emulgel 2% gel contiene butilidrossitoluene che puo' causare reazioni sulla pelle localizzate (ad es. dermatite da contatto) o irri tazione agli occhi e alle mucose. Voltaren Emulgel 2% gel contiene pro fumo eucalipto pungente, un aroma a sua volta contenente alcool benzil ico, citronellolo, cumarina, d-limonene, eugenolo, geraniolo, linalolo che possono causare reazioni allergiche.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePoiche' l'assorbimento sistemico di diclofenac a seguito di un'applica zione topica e' molto basso, le interazioni sono molto improbabili.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati includono reazioni cutanee lievi e transitori e al sito di applicazione. In casi molti rari, si possono verificare r eazioni allergiche. Gli effetti indesiderati sono elencati di seguito per organo, apparato\/sistema e per frequenza MedDRA. Le frequenze sono definite come: molto comune (\u0026gt;= 1\/10) comune (\u0026gt;= 1\/100 a \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;= 1\/1.000 a \u0026lt; 1\/100); raro (\u0026gt;= 1\/10.000 a \u0026lt; 1\/1.000); molto r aro (\u0026lt; 1\/10.000) non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). Infezioni e infestazioni. Molto raro: ras h con pustole. Disturbi del sistema immunitario. Molto raro: ipersensi bilita' (inclusa orticaria), angioedema. Patologie respiratorie, torac iche e mediastiniche. Molto raro: asma. Patologie della cute e del tes suto sottocutaneo. Comune: dermatite (inclusa dermatite da contatto), rash, eritema, eczema, prurito; raro: dermatite bollosa; molto raro: r eazione di fotosensibilita', reazioni allergiche; non nota: sensazione di bruciore in sede di applicazione, cute secca. Segnalazione delle r eazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospe tte che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importan te, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio \/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segna lare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo: http:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalaz ioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: la concentrazione sistemica di diclofenac confrontata con formulazioni orali, e' piu' bassa dopo somministrazione topica. Facend o riferimento all'esperienza con trattamento con FANS per somministraz ione sistemica, si raccomanda quanto segue: l'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscon o un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gast roschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazio ni cardiache aumenta da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. Si ritiene che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli an imali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandin e ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impi anto e di mortalita' embriofetale; inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riporta to in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi del le prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, diclofenac non deve essere somm inistrato se non in casi strettamente necessari. Se diclofenac e' usat o da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta piu' bassa pos sibile e la durata del trattamento piu' breve possibile. Durante il te rzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di pros taglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disf unzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo- idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: poss ibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggrega nte che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle cont razioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. D iclofenac e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento: come altri FANS, diclofenac passa nel latte materno in p iccole quantita'. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di Voltaren Emulgel 2% non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto deve essere usat o durante l'allattamento solo sotto consiglio di un professionista san itario. In questa circostanza, Voltaren Emulgel 2% non deve essere app licato sul seno delle madri che allattano, ne' altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo (vedere paragrafo 4.4 Av vertenze speciali e precauzioni di impiego).\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"NOVARTIS FARMA SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56559524610313,"sku":"034548230","price":28.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/034548230.jpg?v=1763849425"},{"product_id":"voltadol-5cer-medic-140mg","title":"Voltadol*5cer medic 140mg","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eVOLTADOL 140 MG CEROTTO MEDICATO\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFarmaci antinfiammatori non steroidei per uso topico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eUn cerotto medicato contiene, principio attivo: diclofenac sodico 140 mg. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eButil-metacrilato-copolimero-basico; copolimero acrilato-vinil-acetato ; polietilenglicole 12 stearato; sorbitano oleato; tessuto non-tessuto ; carta siliconata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento locale di stati dolorosi e infiammatori di natura reumatic a o traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei leg amenti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo, all'acido acetilsalicilico o ad altri preparati anti-infiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsi asi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Pazienti con anamnesi di asma, angioedema, orticaria o rinite acuta dopo assunzione di acido acetilsalicilico o di altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FA NS). Cute danneggiata, indipendentemente dal tipo di lesione: dermatit e essudativa, eczema, lesione infetta, bruciature o ferite. Terzo trim estre di gravidanza (vedere paragrafo 4.6). Pazienti con ulcera peptic a attiva. Bambini e adolescenti di eta' inferiore ai 16 anni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSolo per uso cutaneo. Posologia: Voltadol deve essere applicato solo s ulla cute intatta e sana e non deve essere applicato quando si fa il b agno o la doccia. Voltadol deve essere utilizzato per il piu' breve te mpo possibile. Adulti e adolescenti dai 16 anni in su: applicare un ce rotto 2 volte al giorno, al mattino ed alla sera, sulla cute della zon a da trattare, per un periodo non superiore a 7 giorni. Non superare l a dose raccomandata. Se non si riscontra un miglioramento o se viene r iferito un peggioramento dei sintomi dopo 7 giorni di trattamento, riv alutare la situazione (vedere paragrafo 4.4). Popolazioni speciali. Ba mbini e adolescenti al di sotto dei 16 anni: Voltadol e' controindicat o nei bambini e negli adolescenti di eta' inferiore ai 16 anni (vedere paragrafo 4.3). Anziani e pazienti con insufficienza epatica o renale : Voltadol deve essere impiegato con cautela (vedere paragrafo 4.4). M odo di somministrazione: 1 Tagliare la busta lungo la linea tratteggia ta e prelevare il cerotto. Per l'applicazione del cerotto: 2 Togliere uno dei due fogli protettivi. 3 Applicare sulla parte da trattare e to gliere il foglio protettivo rimasto. 4 Esercitare una lieve pressione con il palmo della mano fino alla completa adesione alla cute. Il cero tto deve essere utilizzato intero. Per la rimozione del cerotto: 5 Bag nare il cerotto con acqua e sollevare quindi un lembo tirando poi deli catamente. 6 - Per eliminare gli eventuali residui del prodotto lavare la zona interessata con acqua eseguendo con le dita movimenti circola ri.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 30 gradi C.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIn caso di utilizzo di Voltadol per un periodo di tempo prolungato, no n e' possibile escludere la possibilita' di eventi avversi sistemici. Voltadol deve essere applicato solo sulla cute intatta e sana, e non d eve essere applicato sulla cute lesa o su ferite aperte. I cerotti non devono entrare in contatto con gli occhi o le membrane mucose e non d evono essere ingeriti. Gli effetti indesiderati possono essere minimiz zati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. Il tr attamento deve essere interrotto immediatamente se si sviluppa un rash cutaneo dopo applicazione del cerotto medicato. I pazienti asmatici, con malattie croniche ostruttive dei bronchi, rinite allergica o infia mmazione della mucosa nasale (polipo nasale) reagiscono con attacchi a smatici, infiammazione locale della pelle o della mucosa (edema di Qui ncke) o orticaria al trattamento effettuato con FANS piu' spesso di al tri pazienti. La somministrazione di Voltadol deve essere sospesa nell e donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indag ini sulla fertilita'. L'impiego, specie se prolungato, di prodotti per uso topico puo' dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione. In tal cas o e' necessario interrompere il trattamento e instaurare una terapia i donea. Sebbene l'assorbimento sistemico sia minimo, l'uso di Voltadol non e' raccomandato nelle donne che intendono iniziare una gravidanza. Non somministrare contemporaneamente per via topica o sistemica un al tro medicinale a base di diclofenac o altri FANS. L'utilizzo di Voltad ol in associazione con altri farmaci contenenti diclofenac puo' dar lu ogo a reazioni cutanee a evoluzione grave (sindrome di Stevens-Johnson , sindrome di Lyell). Considerata la via di somministrazione, il risch io di insorgenza di effetti sistemici e' piu' basso, tuttavia il cerot to medicato deve essere utilizzato con cautela in pazienti con comprom issione renale, cardiaca o epatica, storia di ulcera peptica o malatti a infiammatoria intestinale o diatesi emorragica. I FANS devono essere utilizzati con particolare attenzione nei pazienti anziani che sono m aggiormente predisposti agli effetti indesiderati. Il diclofenac topic o puo' essere usato con bendaggi non occlusivi, ma non deve essere usa to con un bendaggio occlusivo che non lasci passare aria. I pazienti d evono essere avvertiti di non esporsi alla luce solare diretta o alla luce delle lampade solari per circa un giorno dopo la rimozione del ce rotto medicato in modo da ridurre il rischio di fotosensibilita'.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eL'assorbimento sistemico di diclofenac a seguito dell'utilizzo dei cer otti medicati e' basso. Non e' comunque da escludere la possibilita' d i competizione tra il diclofenac assorbito e altri farmaci ad alto leg ame con le proteine plasmatiche. Non e' raccomandato l'uso concomitant e topico o sistemico di altri farmaci contenenti diclofenac o altri FA NS.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLe reazioni avverse sono elencate per frequenza, per prima la piu' fre quente, utilizzando la seguente convenzione: comune (\u0026gt;= 1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/100); raro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000); molto ra ro (\u0026lt;1\/10.000); non nota: la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili. Infezioni e infestazioni. Molto raro: rash con pustole. Disturbi del sistema immunitario. Molto raro: ipersensibi lita' (inclusa orticaria), edema angioneurotico, reazione anafilattoid e. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Molto raro: asma . Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comune: rash, eczem a, eritema, dermatite (inclusa dermatite allergica e dermatite da cont atto), prurito; raro: dermatite bollosa (p.es. eritema bolloso), sensa zione di bruciore in sede di applicazione, cute secca; molto raro: rea zione di fotosensibilita'. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Comune: reazioni nella sede di somminis trazione. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazion e delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazi one del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio c ontinuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/ww w.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: la concentrazione sistemica di diclofenac confrontata con formulazioni orali e' piu' bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimento all'esperienza con trattamento con FANS per somministrazi one sistemica, si raccomanda quanto segue: L'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastr oschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazion i cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. E' stato r itenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prost aglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e p ost-impianto e di mortalita' embrio-fetale. Inoltre, un aumento di inc idenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stat o riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di si ntesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Non esi stono dati clinici relativi all'uso di Voltadol durante la gravidanza. Anche se l'esposizione sistemica e' inferiore rispetto alla somminist razione orale, non e' noto se l'esposizione sistemica a Voltadol raggi unta dopo la somministrazione topica possa essere dannosa per un embri one\/feto. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, Volta dol non deve essere utilizzato se non in caso di assoluta necessita'. Se il diclofenac e' utilizzato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve es sere mantenuta piu' bassa possibile e la durata del trattamento piu' b reve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, l'uso sistem ico di tutti gli inibitori della sintetasi di prostaglandine, compreso diclofenac, puo' indurre nel feto: tossicita' cardiopolmonare (con ch iusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfun zione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-id roamnios; Alla fine della gravidanza puo' verificarsi: un prolungament o del tempo di sanguinamento sia nella madre che nel bambino, ed effet to antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizi one delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento de l travaglio. Conseguentemente, Voltadol e' controindicato durante l'ul timo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3). Allattamento: com e altri FANS, il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantit a'. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di Voltadol non sono previsti eff etti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donn e che allattano con latte materno, la somministrazione di Voltadol dur ante l'allattamento deve essere presa in considerazione solo se il ben eficio atteso per la madre supera il rischio per il bambino. In questa circostanza, Voltadol non deve essere applicato sul seno delle madri che allattano, ne' per un periodo prolungato di tempo (vedere paragraf o 4.4).\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"HALEON ITALY Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56559524806921,"sku":"035520016","price":16.61,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/035520016.jpg?v=1763849429"},{"product_id":"voltadol-10cer-medic-140mg","title":"Voltadol*10cer medic 140mg","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eVOLTADOL 140 MG CEROTTO MEDICATO\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFarmaci antinfiammatori non steroidei per uso topico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eUn cerotto medicato contiene, principio attivo: diclofenac sodico 140 mg. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eButil-metacrilato-copolimero-basico; copolimero acrilato-vinil-acetato ; polietilenglicole 12 stearato; sorbitano oleato; tessuto non-tessuto ; carta siliconata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento locale di stati dolorosi e infiammatori di natura reumatic a o traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei leg amenti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo, all'acido acetilsalicilico o ad altri preparati anti-infiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsi asi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Pazienti con anamnesi di asma, angioedema, orticaria o rinite acuta dopo assunzione di acido acetilsalicilico o di altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FA NS). Cute danneggiata, indipendentemente dal tipo di lesione: dermatit e essudativa, eczema, lesione infetta, bruciature o ferite. Terzo trim estre di gravidanza (vedere paragrafo 4.6). Pazienti con ulcera peptic a attiva. Bambini e adolescenti di eta' inferiore ai 16 anni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSolo per uso cutaneo. Posologia: Voltadol deve essere applicato solo s ulla cute intatta e sana e non deve essere applicato quando si fa il b agno o la doccia. Voltadol deve essere utilizzato per il piu' breve te mpo possibile. Adulti e adolescenti dai 16 anni in su: applicare un ce rotto 2 volte al giorno, al mattino ed alla sera, sulla cute della zon a da trattare, per un periodo non superiore a 7 giorni. Non superare l a dose raccomandata. Se non si riscontra un miglioramento o se viene r iferito un peggioramento dei sintomi dopo 7 giorni di trattamento, riv alutare la situazione (vedere paragrafo 4.4). Popolazioni speciali. Ba mbini e adolescenti al di sotto dei 16 anni: Voltadol e' controindicat o nei bambini e negli adolescenti di eta' inferiore ai 16 anni (vedere paragrafo 4.3). Anziani e pazienti con insufficienza epatica o renale : Voltadol deve essere impiegato con cautela (vedere paragrafo 4.4). M odo di somministrazione: 1 Tagliare la busta lungo la linea tratteggia ta e prelevare il cerotto. Per l'applicazione del cerotto: 2 Togliere uno dei due fogli protettivi. 3 Applicare sulla parte da trattare e to gliere il foglio protettivo rimasto. 4 Esercitare una lieve pressione con il palmo della mano fino alla completa adesione alla cute. Il cero tto deve essere utilizzato intero. Per la rimozione del cerotto: 5 Bag nare il cerotto con acqua e sollevare quindi un lembo tirando poi deli catamente. 6 - Per eliminare gli eventuali residui del prodotto lavare la zona interessata con acqua eseguendo con le dita movimenti circola ri.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 30 gradi C.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIn caso di utilizzo di Voltadol per un periodo di tempo prolungato, no n e' possibile escludere la possibilita' di eventi avversi sistemici. Voltadol deve essere applicato solo sulla cute intatta e sana, e non d eve essere applicato sulla cute lesa o su ferite aperte. I cerotti non devono entrare in contatto con gli occhi o le membrane mucose e non d evono essere ingeriti. Gli effetti indesiderati possono essere minimiz zati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. Il tr attamento deve essere interrotto immediatamente se si sviluppa un rash cutaneo dopo applicazione del cerotto medicato. I pazienti asmatici, con malattie croniche ostruttive dei bronchi, rinite allergica o infia mmazione della mucosa nasale (polipo nasale) reagiscono con attacchi a smatici, infiammazione locale della pelle o della mucosa (edema di Qui ncke) o orticaria al trattamento effettuato con FANS piu' spesso di al tri pazienti. La somministrazione di Voltadol deve essere sospesa nell e donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indag ini sulla fertilita'. L'impiego, specie se prolungato, di prodotti per uso topico puo' dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione. In tal cas o e' necessario interrompere il trattamento e instaurare una terapia i donea. Sebbene l'assorbimento sistemico sia minimo, l'uso di Voltadol non e' raccomandato nelle donne che intendono iniziare una gravidanza. Non somministrare contemporaneamente per via topica o sistemica un al tro medicinale a base di diclofenac o altri FANS. L'utilizzo di Voltad ol in associazione con altri farmaci contenenti diclofenac puo' dar lu ogo a reazioni cutanee a evoluzione grave (sindrome di Stevens-Johnson , sindrome di Lyell). Considerata la via di somministrazione, il risch io di insorgenza di effetti sistemici e' piu' basso, tuttavia il cerot to medicato deve essere utilizzato con cautela in pazienti con comprom issione renale, cardiaca o epatica, storia di ulcera peptica o malatti a infiammatoria intestinale o diatesi emorragica. I FANS devono essere utilizzati con particolare attenzione nei pazienti anziani che sono m aggiormente predisposti agli effetti indesiderati. Il diclofenac topic o puo' essere usato con bendaggi non occlusivi, ma non deve essere usa to con un bendaggio occlusivo che non lasci passare aria. I pazienti d evono essere avvertiti di non esporsi alla luce solare diretta o alla luce delle lampade solari per circa un giorno dopo la rimozione del ce rotto medicato in modo da ridurre il rischio di fotosensibilita'.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eL'assorbimento sistemico di diclofenac a seguito dell'utilizzo dei cer otti medicati e' basso. Non e' comunque da escludere la possibilita' d i competizione tra il diclofenac assorbito e altri farmaci ad alto leg ame con le proteine plasmatiche. Non e' raccomandato l'uso concomitant e topico o sistemico di altri farmaci contenenti diclofenac o altri FA NS.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLe reazioni avverse sono elencate per frequenza, per prima la piu' fre quente, utilizzando la seguente convenzione: comune (\u0026gt;= 1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/100); raro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000); molto ra ro (\u0026lt;1\/10.000); non nota: la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili. Infezioni e infestazioni. Molto raro: rash con pustole. Disturbi del sistema immunitario. Molto raro: ipersensibi lita' (inclusa orticaria), edema angioneurotico, reazione anafilattoid e. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Molto raro: asma . Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comune: rash, eczem a, eritema, dermatite (inclusa dermatite allergica e dermatite da cont atto), prurito; raro: dermatite bollosa (p.es. eritema bolloso), sensa zione di bruciore in sede di applicazione, cute secca; molto raro: rea zione di fotosensibilita'. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Comune: reazioni nella sede di somminis trazione. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazion e delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazi one del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio c ontinuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/ww w.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: la concentrazione sistemica di diclofenac confrontata con formulazioni orali e' piu' bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimento all'esperienza con trattamento con FANS per somministrazi one sistemica, si raccomanda quanto segue: L'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastr oschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazion i cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. E' stato r itenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prost aglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e p ost-impianto e di mortalita' embrio-fetale. Inoltre, un aumento di inc idenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stat o riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di si ntesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Non esi stono dati clinici relativi all'uso di Voltadol durante la gravidanza. Anche se l'esposizione sistemica e' inferiore rispetto alla somminist razione orale, non e' noto se l'esposizione sistemica a Voltadol raggi unta dopo la somministrazione topica possa essere dannosa per un embri one\/feto. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, Volta dol non deve essere utilizzato se non in caso di assoluta necessita'. Se il diclofenac e' utilizzato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve es sere mantenuta piu' bassa possibile e la durata del trattamento piu' b reve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, l'uso sistem ico di tutti gli inibitori della sintetasi di prostaglandine, compreso diclofenac, puo' indurre nel feto: tossicita' cardiopolmonare (con ch iusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfun zione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-id roamnios; Alla fine della gravidanza puo' verificarsi: un prolungament o del tempo di sanguinamento sia nella madre che nel bambino, ed effet to antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizi one delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento de l travaglio. Conseguentemente, Voltadol e' controindicato durante l'ul timo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3). Allattamento: com e altri FANS, il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantit a'. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di Voltadol non sono previsti eff etti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donn e che allattano con latte materno, la somministrazione di Voltadol dur ante l'allattamento deve essere presa in considerazione solo se il ben eficio atteso per la madre supera il rischio per il bambino. In questa circostanza, Voltadol non deve essere applicato sul seno delle madri che allattano, ne' per un periodo prolungato di tempo (vedere paragraf o 4.4).\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"HALEON ITALY Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56559528116489,"sku":"035520028","price":23.31,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/035520028.jpg?v=1763849429"},{"product_id":"dicloreum-unidie-5cer-136mg24h","title":"Dicloreum unidie*5cer 136mg24h","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDICLOREUM UNIDIE 136 MG CEROTTO MEDICATO\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA       \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFarmaci per uso topico per dolori articolari e muscolari.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI                    \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eUn cerotto medicato contiene principio attivo: ibuprofene 136 mg. Per l'elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSale di potassio del copolimero di 2-etilesilacrilato, metilacrilato, acido acrilico, glicidilmetacrilato; acido oleico; Al^+3. Matrice di s upporto: PET. Film protettivo: PET siliconato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eDicloreum Unidie e' indicato per il trattamento locale di stati doloro si e infiammatori di natura reumatica o traumatica di articolazioni, m uscoli, tendini e legamenti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR     \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo (ibuprofene) o ad uno qualsiasi d egli eccipienti. E' controindicato l'utilizzo di Dicloreum Unidie in s oggetti in cui si sia manifestata una precedente ipersensibilita' all' acido acetilsalicilico o ad altri analgesici o antinfiammatori non ste roidei, in pazienti con pregressi episodi di broncospasmo, angioedema o reazioni anafilattoidi. La somministrazione di Dicloreum Unidie e' d a evitare in pazienti affetti da ulcera peptica in fase attiva, asma b ronchiale o affetti da grave insufficienza renale ed epatica. E' altre si' da evitare l'utilizzo di Dicloreum Unidie in pazienti con storia d i emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti tra ttamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento), in terapia con anticoagulanti (vedere paragrafo 4.5) ed infine in casi di grave insufficienza cardiaca. Evitare inoltre l'applicazione del cero tto medicato su cute lesa o in zone che presentino dermatosi o infezio ni. Evitare il contatto con gli occhi e le mucose. L'uso di Dicloreum Unidie e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza e al lattamento (vedere paragrafo 4.6) e nei bambini al di sotto di 12 anni .\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA                          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eUsare un solo cerotto medicato per volta e sostituirlo ogni 24 ore per una durata una durata massima di 7-10 giorni. Dicloreum Unidie e' da utilizzarsi esclusivamente per applicazioni sulla cute integra. Si con siglia di lavare ed asciugare accuratamente la zona dolorante, prima d i applicare il cerotto medicato. Nel caso il cerotto medicato debba es sere posizionato su articolazioni soggette ad ampia mobilita', come ad esempio il gomito od il ginocchio, si consiglia l'applicazione in sen so longitudinale e non trasversale, avendo cura di attaccare il cerott o medicato tenendo l'articolazione parzialmente flessa. Per applicare il cerotto medicato, staccare parzialmente le due parti di film protet tivo trasparente nella zona centrale del cerotto medicato in modo da a vere una superficie adesiva libera di 2 - 3 centimetri e far aderire t ale parte sulla cute della zona centrale del punto dolorante. Lentamen te staccare uno dopo l'altro i due film protettivi, facendo attenzione ad evitare che il cerotto medicato faccia delle pieghe o si attacchi su se stesso. Immediatamente dopo aver attaccato il cerotto medicato, massaggiare leggermente la cute per circa 20 secondi in modo da assicu rare una perfetta adesione del cerotto medicato. Non superare le dosi raccomandate. Popolazione pediatrica: non c'e' esperienza sull'uso di Dicloreum Unidie nei bambini e pertanto se ne sconsiglia l'utilizzo in soggetti di eta' inferiore a 12 anni (vedere paragrafi 4.3 e 4.4).\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE                      \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNessuna condizione particolare di conservazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE                         \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eI livelli plasmatici di ibuprofene raggiunti dopo la somministrazione del cerotto medicato sono molto piu' bassi di quelli ottenuti mediante somministrazione sistemica e pertanto l'insorgenza di effetti collate rali sistemici e' verosimile che sia molto ridotta rispetto all'uso si stemico. Tuttavia, se i cerotti medicati sono utilizzati per un period o di tempo prolungato non e' possibile escludere la possibilita' di ev enti avversi sistemici. Gli effetti indesiderati possono essere minimi zzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durat a possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. Gli analgesici, antipiretici ed antiinfiammatori non steroidei (FANS non s elettivi ed inibitori selettivi della COX-2), compreso l'ibuprofene, p ossono causare reazioni di ipersensibilita', potenzialmente gravi, in soggetti non precedentemente esposti a questo tipo di farmaci. Queste reazioni comprendono attacchi d'asma, eruzioni cutanee, riniti allergi che e reazioni di tipo anafilattico. Come altri FANS, ibuprofene puo' mascherare segni di infezione. Anziani: si deve usare cautela nel trat tamento di pazienti anziani che sono generalmente piu' predisposti agl i eventi avversi. Pazienti asmatici, con malattie ostruttive dei bronc hi, riniti allergiche o infiammazione della mucosa nasale (polipo nasa le) reagiscono piu' spesso di altri pazienti al trattamento effettuato con FANS, con attacchi asmatici, infiammazione locale della pelle e d ella mucosa (edema di Quincke) o orticaria. Durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state ripo rtate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che pos sono essere fatali. Usare cautela nel somministrare Dicloreum Unidie i n pazienti con anamnesi di ulcera peptica o di emorragia gastrointesti nale non secondaria alla somministrazione di FANS e nei casi di colite ulcerosa e morbo di Crohn. Pazienti con storia di tossicita' gastroin testinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo g astrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina (vedere parag rafo 4.5). Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinal e in pazienti che assumono DICLOREUM UNIDIE, il trattamento deve esser e sospeso. E' inoltre sconsigliato in caso di diatesi emorragica, grav i disfunzioni epatiche o renali ed in casi di insufficienza cardiaca. Cautela deve essere prestata nei pazienti con anamnesi positiva per ip ertensione e\/o insufficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata poiche' in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontra ti ritenzione di liquidi ed edema. I FANS possono ridurre l'effetto de i diuretici, e di altri farmaci antiipertensivi (vedere paragrafo 4.5) . Ibuprofene puo' causare ritenzione idrica e di sodio, potassio in pa zienti che non hanno mai sofferto di disturbi renali a causa dei suoi effetti sulla perfusione renale. Cio' puo' causare edema o insufficien za cardiaca o ipertensione in pazienti predisposti. L'utilizzo a lungo termine di ibuprofene, come con altri FANS, ha portato a necrosi papi llare renale ed altre alterazioni patologiche renali. Ibuprofene, come altri FANS, puo' inibire l'aggregazione piastrinica e ha dato evidenz a di prolungare il tempo di sanguinamento in soggetti sani. Pertanto, i pazienti con difetti della coagulazione o in terapia anticoagulante devono essere osservati attentamente. In rare occasioni in pazienti in trattamento con ibuprofene e' stata osservata meningite asettica. L'u so prolungato o ripetuto di prodotti per uso cutaneo puo' dare origine a fenomeni locali di sensibilizzazione. Gli analgesici, antipiretici, antinfiammatori non-steroidei possono causare reazioni di ipersensibi lita', potenzialmente gravi (reazioni anafilattoidi), anche in soggett i non precedentemente esposti a questo tipo di farmaci. Il rischio di reazioni di ipersensibilita' dopo assunzione di ibuprofene e' maggiore nei soggetti che abbiano presentato tali reazioni dopo l'uso di altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non-steroidei e nei soggett i con iperreattivita' bronchiale (asma), febbre da fieno, poliposi nas ale o malattie respiratorie croniche ostruttive o precedenti episodi d i angioedema. Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano esser e a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella m aggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Reazioni di ipersensibilita' gravi (ad esempio shock anafilattico) sono state osse rvate raramente. In presenza di reazioni avverse importanti e reazioni di ipersensibilita' e' necessario interrompere immediatamente la tera pia e consultare il medico ai fini della istituzione di una terapia id onea. Reazioni avverse cutanee severe (SCAR): reazioni avverse cutanee severe (SCAR), inclusi dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sin drome di Stevens-Johnson (SJS), necrolisi epidermica tossica (TEN), re azione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS) , e casi di pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP), che pos sono essere pericolosi per la vita o fatali, sono state segnalate in a ssociazione all'uso di ibuprofene (vedere paragrafo 4.8). La maggior p arte di queste reazioni si e' verificata entro il primo mese. Qualora dovessero manifestarsi segni e sintomi suggestivi di queste reazioni, il trattamento con ibuprofene deve essere interrotto immediatamente e deve essere preso in considerazione un trattamento alternativo (a seco nda dei casi). Dopo breve terapia senza risultati apprezzabili, consul tare il medico. Non c'e' esperienza sull'uso di Dicloreum Unidie nei b ambini e pertanto se ne sconsiglia l'utilizzo in soggetti eta' inferio re a 12 anni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI                        \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eE' improbabile che l'impiego di cerotti a base di ibuprofene abbia int erazioni con altri medicinali. Non e' comunque da escludere la possibi lita' di competizione tra ibuprofene assorbito ed altri farmaci ad alt o legame con le proteine plasmatiche. Non utilizzare il prodotto insie me ad altri farmaci per uso orale o locale contenenti ibuprofene od al tri FANS.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI               \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati riducendo la durat a del trattamento al piu' breve tempo possibile che occorre per contro llare i sintomi. Per determinare la frequenza delle reazioni avverse s ono stati usati dati provenienti dagli studi clinici sul prodotto. Per la classificazione delle frequenze e' stata adottata la seguente conv enzione: molto comuni \u0026gt;=1\/10; comuni \u0026gt;=1\/100 - \u0026lt;1\/10; non comuni \u0026gt;=1\/1 .000 - \u0026lt;1\/100; rari \u0026gt;=1\/10.000 - \u0026lt;1\/1.000; molto rari \u0026lt;1\/10.000, non n ota (non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). Incide nza di effetti indesiderati associati al trattamento negli studi clini ci controllati. Patologie del sistema nervoso. Comuni: secchezza delle fauci, cefalea, disgeusia. Patologie gastrointestinali. Comuni: nause a. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comuni: edema facc iale, vescicole; non nota: reazione da farmaco con eosinofilia e sinto mi sistemici (sindrome dress). Patologie del sistema muscoloscheletric o e del tessuto connettivo. Comuni: malessere generale. Patologie sist emiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Molto comu ni: lieve eritema; comuni: prurito, bruciore, chiara manifestazione er itematosa, esfoliazione cutanea e fessurazione. Tutti gli eventi avver si riscontrati negli studi clinici sono stati di natura lieve e transi toria. Effetti indesiderati riportati da dati di letteratura. Patologi e del sistema immunitario. Non note: ipersensibilita' locali. Patologi e della cute e del tessuto sottocutaneo. Molto raro: reazioni avverse cutanee severe (scar) (inclusi eritema multiforme, dermatite esfoliati va, sindrome di stevens-johnson e necrolisi epidermica tossica); non n ote: reazioni di fotosensibilita', reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome dress), pustolosi esantematica acuta ge neralizzata (agep). Patologie sistemiche e condizioni relative alla se de di somministrazione. Non note: dermatiti da contatto; non note: int orpidimento e formicolii nel sito di applicazione. Con questo tipo di medicinali sono stati riportati casi di lesioni dermatologiche estese e gravi quali edema di Quincke e, molto raramente, reazioni bollose. L e reazioni indesiderate sistemiche a seguito dell'impiego topico di ib uprofene sono poco probabili in quanto i livelli plasmatici di ibuprof ene rilevati a seguito dell'applicazione di Dicloreum Unidie sono molt o piu' bassi di quelli rilevabili con la somministrazione sistemica di farmaci a base di ibuprofene. Tuttavia, a seguito di applicazioni per lunghi periodi di tempo, oltre il termine consigliato e la non osserv anza di controindicazioni ed avvertenze, non e' possibile escludere la comparsa di effetti indesiderati sistemici, soprattutto a livello gas troenterico (vedere paragrafi 4.4 e 5.2). Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in q uanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qua lsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segna lazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-rea zioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003chr\u003e\r\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO          \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eLa concentrazione sistemica di ibuprofene, confrontata con formulazion i orali, e' piu' bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimen to all'esperienza del trattamento con i FANS per somministrazione sist emica, si raccomanda quanto segue. Gravidanza: l'inibizione della sint esi delle prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Dati ottenuti da studi epidemiologici s uggeriscono un aumento del rischio di aborto, malformazione cardiaca e gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi di prostaglandi ne durante il primo periodo di gravidanza. Il rischio assoluto di malf ormazioni cardiache aumentava da meno dell'1% fino a circa l'1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prost aglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e p ost-impianto e di mortalita' embrione-fetale. Inoltre, un aumento di i ncidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' st ato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Non e sistono dati clinici relativi all'uso delle forme topiche di Dicloreum Unidie durante la gravidanza. Anche se l'esposizione sistemica e' inf eriore rispetto alla somministrazione orale, non e' noto se l'esposizi one sistemica a Dicloreum Unidie raggiunta dopo la somministrazione to pica possa essere dannosa per un embrione\/feto. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, Dicloreum Unidie non deve essere util izzato se non in caso di assoluta necessita'. Se utilizzato da donne i n procinto di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di g ravidanza, la dose deve essere la piu' bassa possibile e la durata del trattamento la piu' breve possibile. Durante il terzo trimestre di gr avidanza, l'uso sistemico degli inibitori della sintetasi delle prosta glandine, compreso Dicloreum Unidie, puo' esporre il feto a: tossicita ' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e iperte nsione polmonare); disfunzione renale che puo' progredire a insufficie nza renale con oligoidroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che puo' verificarsi anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultante in travaglio ritardat o o prolungato. Pertanto, Dicloreum Unidie e' controindicato durante l 'ultimo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3). Allattamento: ibuprofene viene escreto nel latte materno: alle dosi terapeutiche dur ante il trattamento a breve termine il rischio di influenza sul neonat o sembra improbabile, mentre in caso di trattamento a lungo termine do vrebbe essere considerato lo svezzamento precoce I FANS devono essere evitati durante l'allattamento materno. Fertilita': l'uso di ibuprofen e puo' compromettere la fertilita' femminile e non e' raccomandato nel le donne in attesa di concepimento. Questo effetto e' reversibile con la sospensione del trattamento. Nelle donne che hanno difficolta' a co ncepire o che sono oggetto di indagine sulla infertilita', si deve con siderare l'interruzione del trattamento con ibuprofene.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"ALFASIGMA SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56559531852041,"sku":"037184013","price":16.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0960\/1656\/4489\/files\/037184013.jpg?v=1763849435"}],"url":"https:\/\/farmaciagaia.com\/collections\/dolori-muscolari-e-articolari.oembed","provider":"Farmacia Gaia","version":"1.0","type":"link"}